Category: Biografico


Regia di Han-min Kim. Un film con Choi Min-sikRyu Seung-RyongJin-woong ChoMyung-gon KimKu JinJung-hyun LeeCast completo Titolo originale: Myeong-ryang – Hoe-o-ri-ba-da. Titolo internazionale: Roaring Currents. Genere GuerraAzioneBiografico – Corea del sud2014, Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

1597, seconda guerra nippo-coreana. La flotta giapponese tenta un nuovo assalto per annientare ciò che resta delle navi da guerra coreane e poter così invadere il regno di Joseon. Ma l’ammiraglio Yi Sun-shi, dapprima imprigionato e torturato dagli uomini del re perché sospettato di tradimento, raduna le 12 navi rimaste e rifiuta la resa: ha in mente un piano temerario per affrontare le 300 e più imbarcazioni dell’esercito dell’invasore.
Le ragioni dell’incredibile successo di pubblico del film (noto anche con il titolo di The Admiral), che ha obbligato a riscrivere i libri dei record di incassi in Corea del Sud, sono evidenti: un racconto epico, patriottico, sontuoso, che allude a una grandeur e a un gigantismo eroico di cui il popolo sudcoreano sente un gran bisogno. Per dimenticare la crisi economica, la divisione tra Nord e Sud, l’inquietudine del domani.

Regia di Kevin Spacey. Un film Da vedere 2005 con Kevin SpaceyKate BosworthJohn GoodmanBob HoskinsBrenda BlethynGreta ScacchiCast completo Genere Musicale – USA2005durata 121 minuti. – MYmonetro 3,50 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il film biografico ha estimatori e detrattori ed è da questa premessa, apparentemente ovvia, che è necessario partire per parlare di Beyond the Sea. Perchè, in questo caso, all’interesse per il genere va aggiunto un elemento ulteriore: Kevin Spacey, regista e protagonista, ama profondamente il personaggio che porta in scena il quale, di fatto, non offrirebbe molta materia per un film. Bobby Darin è un cantante che ha azzeccato nella sua carriera dei buoni pezzi da entertainer ma non ha avuto certo lo spessore del Ray Charles di “Ray”. Per di più è morto giovane (37 anni) anche se i medici gli avevano diagnosticato una vita non superiore ai 15 anni. Spacey mette tutto se stesso in questo film, anche le sue frustrazioni di attore; lo fa senza esagerare anche se offre al personaggio più chances di quante non ne abbia avute nella realta’(dichiarandolo in parte nei titoli di coda).
Più che rivisitare un’epoca si mostra interessato alla psicologia di un uomo che fin da bambino e’ cosciente di essere destinato a una vita breve. In questo stato d’animo si inserisce un colpo di scena (realmente accaduto) che ovviamente non sveliamo ma che incide profondamente sulla sua personalità.
Bobby Darin. Chi era costui? Si chiederanno certamente in molti. Questo film, sicuramente non necessario se non per il suo regista, è comunque utile per acquisire un ulteriore tessera dello sterminato mosaico dello show business made in Usa.

Messia selvaggio" (1972) di Ken Russell - Mercoledi 26/11 ore 21.00 a FI  Parterre Sala dei Marmi, P. Libertà - Rive Gauche - Film e Critica

Un film di Ken Russell. Con Lindsay KempDorothy TutinScott AnthonyRobert Lang Titolo originale Savage MessiahBiograficodurata 100 min. – Gran Bretagna 1972.

Ken Russell attacca con le consuete punte eterodosse un artista non molto conosciuto fuori dai paesi anglosassoni, lo scultore Henri Gaudier. La storia è imperniata soprattutto sul suo difficile rapporto con la quarantenne polacca Sophie che si rifiuta a lui, pur assistendolo nei momenti più oscuri della carriera. Il povero Gaudier morrà senza aver assaporato né la gloria dell’arte né l’affetto della sua donna.

Locandina Madame Satã

Un film di Karim Aïnouz. Con Lázaro RamosMarcélia CartaxoFlavio BauraquiFellipe MarquesRenata Sorrah. continua» Biograficodurata 105 min. – Brasile, Francia 2002

Storia ispirata alla figura di João Francisco dos Santos, meglio noto come Madame Sata, famoso omosessuale che combatté contro l’omofobia e i condizionamenti sociali nel Brasile degli anni Trenta.

Ad oltre 4 anni di distanza dal suo esordio, avvenuto nel novembre 2012 con l’albo Airborne 44 – La battaglia delle Ardenne, la collana Historica da vita ad una specie di spin-off ed inaugura così una collana figlia, dal medesimo carattere storico ma dal contenuto più circoscritto. L’iniziativa in questione si intitola Historica Biografie, è sempre caratterizzata dalla periodicità mensile e dal ricorso a curati volumi cartonati, ma ogni volume ospita un singolo fumetto/episodio autoconclusivo dedicato ad un grande personaggio storico.

Vigo, passione per la vita (1998) - Drammatico

Un film di Julien Temple. Con Romane BohringerJames FrainDiana QuickJim Carter Titolo originale VigoBiograficodurata 103 min. – Gran Bretagna, Giappone, Francia 1999.

Alle origini ci sono un romanzo di Salles Gomes e un successivo testo teatrale di Chris Ward. Si seguono gli ultimi sei anni di vita del giovane regista Jean Vigo. Il ricovero in sanatorio, la passione per Lydu Lozinska ma, soprattutto, la passione per il cinema in un film che riflette sul rapporto tra l’Arte del XX secolo e la poesia.

Locandina Prima che sia notte

Un film di Julian Schnabel. Con Sean PennJavier BardemJohnny DeppAndrea Di StefanoOlivier Martinez. continua» Titolo originale Before night fallsBiograficodurata 125 min. – USA 2000MYMONETRO Prima che sia notte ***-- valutazione media: 3,40 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Reinaldo Arenas, scrittore e poeta cubano in esilio, è il protagonista del film. Arenas sin da bambino mostra un grande talento per la poesia. L’avvento della rivoluzione sembra essere estremamente positivo per un giovane che sente emergere in sé l’interesse per il proprio sesso. Ma presto il vento cambia e, dopo aver vinto a 20 anni un premio letterario, nel 1973 viene arrestato perché omosessuale e i suoi lavori vengono confiscati.

Regia di Julian Schnabel. Un film con David BowieGary OldmanDennis HopperJeffrey WrightClaire ForlaniSam RockwellCast completo Genere Biografico – USA1996durata 106 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,67 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Come il creolo Jean-Michel Basquiat (Wright), sconosciuto disegnatore di graffiti sui muri di Brooklyn, divenne negli anni ’80 il primo pittore non bianco che raggiunse il successo sul mercato internazionale. Quando nel 1988, a 27 anni, morì di overdose di eroina, i suoi quadri erano contesi dai musei e dai collezionisti che contano. 1° film del pittore Schnabel che racconta quel che conosce bene, evitando con passo leggero quasi tutte le trappole del genere biografico. Un cast fuori dal comune con Bowie che fa un Andy Warhol notevole, e non soltanto per il puntiglio mimetico. Colonna sonora di John Cale (rap, jazz, voci di Renata Tebaldi e Tom Waits, Rolling Stones) e un efficace ritratto di un artista predestinato all’autodistruzione, dolorosamente segnato non dall’incomprensione, ma dal successo

Regia di Joseph Vilsmaier. Un film Da vedere 2010 con Florian StetterAndreas TobiasKarl MarkovicsSebastian BezzelVolker BruchCast completo Genere Biografico – Germania2010durata 104 minuti.

Alla fine di giugno del 1970 i fratelli Reinhold (1944) e Günther (1947) Messner, raggiunsero per primi, dopo un’estenuante salita, la vetta del Nanga Parbat (m 8125) dell’Himalaya sul versante Rupal. Nella discesa, Günther sparì, travolto da una valanga. Dopo averne cercato invano il corpo, Reinhold arrivò, dopo 6 giorni, al campo-base (già sgombrato), sfinito, con mani e piedi congelati. Vilsmaier ha fatto una docufiction ricca di temi e di conflitti: un amore fraterno estremo (aspettare le didascalie e i titoli di coda), con 2 protagonisti approfonditi anche nella psicologia e un flashback sulla loro adolescenza ribelle; i conflitti tra un rigido gioco di squadra e un individualismo imperterrito tra i fratelli e il capo della spedizione; il tenero rapporto tra i Messner e i loro genitori; la rivalità, più o meno dissimulata, tra i componenti della spedizione; l’agonia di Reinhold nel sottofinale. Insomma, con Reinhold collaboratore, Vilsmaier ha cercato di stedeschizzare il film. Ci è riuscito. Distribuito con sottotitoli italiani.

Locandina L'uomo dai mille volti

Un film di Joseph Pevney. Con James CagneyDorothy MaloneJane GreerJim BackusMarjorie Rambeau Titolo originale The Man of a Thousand FacesBiograficoRatings: Kids+13, b/n durata 122 min. – USA 1957.

James Cagney dà una delle sue migliori interpretazioni rievocando la vita triste e drammatica di Lon Chaney, il grande divo del muto specializzato in personaggi dal viso orripilante e deforme.

The Founder, attori, regista e riassunto del film

Regia di John Lee Hancock. Un film Da vedere 2016 con Michael KeatonNick OffermanJohn Carroll LynchLaura DernLinda CardelliniCast completo Titolo originale: The Founder. Genere DrammaticoBiografico, – USA2016durata 115 minuti. Uscita cinema giovedì 12 gennaio 2017 distribuito da Videa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,23 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ray Kroc, poco seducente venditore di frullatori, si imbatte nel chiosco dei fratelli Mac e Dick McDonald, ideatori di un nuovo concetto di ristorazione fatto di qualità, velocità, simpatia, e assenza di piatti e posate. Intuendo l’affare, li convince a esportarne il modello su scala nazionale. Costruirà la più grande catena di fast food nel mondo, tradendone però in parte lo spirito. Il Keaton della maturità è attore eclettico e capace di modulare la sua recitazione su personaggi con sfaccettature complesse, ma qui il risultato è deludente. La sceneggiatura, pur evitando facili moralismi (il merito è di chi inventa una cosa o di chi sa sfruttarla commercialmente?), è asettica e didascalica, troppo distaccata dai personaggi per coinvolgere davvero e non approfondisce psicologicamente la trasformazione di Kroc da piazzista mediocre a fondatore di un impero. Tiepido.

Freud, Passioni Segrete - Film (1962) - Foto Locandina | iVID.it - Galleria  Fotografica dei film, dei personaggi, delle serie TV

Un film di John Huston. Con Susannah YorkMontgomery CliftLarry ParksSusan KohnerEileen Herbie Titolo originale FreudBiograficob/n durata 139 min. – USA 1962MYMONETRO Freud, passioni segrete ***-- valutazione media: 3,30 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Biografia del padre della psicanalisi. Viene dato particolare rilievo a un caso di paralisi nevrotica che Freud curò con l’ipnosi.

Regia di John Ford. Un film Da vedere 1939 con Henry FondaWard BondAlice BradyArleen WhelanSpencer ChartersRichard CromwellCast completo Titolo originale: Young Mr. Lincoln. Genere Biografico – USA1939durata 100 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

La giovinezza di Abraham Lincoln (1809-65), la perdita di Ann Rutledge, la scelta della professione di avvocato, come bloccò un linciaggio e dimostrò l’innocenza di un giovane accusato di omicidio. È il film più mitico di J. Ford, regista che spesso si è occupato della creazione del mito e dei suoi valori. Lincoln è visto come “una figura lontana e passiva, un personaggio mitico per il suo modo di essere e non per il suo divenire” (J.A. Place). “Esiste” già – nella Storia, nelle nostre conoscenze e nel mito – e alla fine è cambiato di poco. È l’uomo che sa, e non apprende. La sua presenza determina l’azione più che farne parte: è il grande unificatore e mediatore. Col suo passo lento e la puntigliosa rievocazione d’epoca, è un film ammirevolmente stilizzato. Una delle opere che restano.

Regia di Jay Roach. Un film Da vedere 2015 con Bryan CranstonDiane LaneHelen MirrenLouis C.K.Elle FanningJohn GoodmanCast completo Titolo originale: Trumbo. Genere Biografico, – USA2015durata 124 minuti. Uscita cinema giovedì 11 febbraio 2016 distribuito da Eagle Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,98 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Iscritto al partito comunista, Trumbo, il più pagato sceneggiatore di Hollywood, nel 1947 risponde con affilata ironia alla commissione sulle attività antiamericane, l’organo parlamentare promotore della “caccia alle streghe” maccartista (dal nome del senatore McCarthy che la presiedette). Inserito nella black list dei “rossi”, è condannato a 11 mesi per oltraggio al Congresso e, dopo la prigione, nessuno gli offre più lavoro. Riesce a mantenere la sua famiglia vendendo sceneggiature sotto falso nome e vince clandestinamente 2 Oscar ( Vacanze romane e La più grande corrida ). È riabilitato negli anni ’60, ma gli Oscar gli sono riconosciuti solo nel 1975. Al suo 9° LM, Roach svolta passando dalla commedia, spesso farsesca, al bio-pic storico-politico. La trasmutazione riesce grazie all’avvincente e circostanziata sceneggiatura di John McNamara, cavata dal libro (2015) di Bruce Cook. Attraverso la vicenda umana di Trumbo, il film documenta in modo incisivo la persecuzione ideologica scatenata dalla destra americana durante la guerra fredda negli ambienti del cinema USA, ma anche le diverse posizioni di alcuni dei suoi protagonisti: dal fanatismo anticomunista di John Wayne, al tradimento codardo di Edward G. Robinson, alla coraggiosa solidarietà di Otto Preminger e Kirk Douglas. Cranston, nominato all’Oscar, non interpreta Trumbo, ne è la reincarnazione. Imperdibile per cinefili e cultori della storia contemporanea.

Regia di James Ponsoldt. Un film Da vedere 2015 con Jesse EisenbergAnna ChlumskyJason SegelMamie GummerJoan CusackRon LivingstonCast completo Titolo originale: The End of the Tour. Genere Biografico, – USA2015durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 11 febbraio 2016 distribuito da Adler Entertainment. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,04 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il giornalista di “Rolling Stone” David Lipsky si reca a Bloomington (Illinois), per intervistare lo scrittore David Foster Wallace. I 5 giorni trascorsi insieme coincidono con la fine del tour promozionale dell’acclamato romanzo Infinite Jest (1996). Wallace, all’epoca, era l’astro nascente della letteratura americana; uomo di infinite contraddizioni, cordiale e ombroso, rifuggiva i media, ma ambiva a essere celebrato. L’intervista non è mai stata pubblicata. Dopo la morte di Wallace, suicida nel 2008, Lipsky ha pubblicato un libro su quell’incontro, Come diventare se stessi , da cui Ponsoldt e lo sceneggiatore Donald Margulies hanno tratto un film che prova a coniugare vari generi: road movie malinconico con dialoghi anche umoristici; didattico dramma riflessivo sulle relazione interpersonali, sulla tecnologia, sulla solitudine e sulla delusione sociale; laica biografia, che non instilla curiosità nei fan appassionati di Wallace, ma che può attirare l’attenzione dei suoi lettori dell’ultima ora. L’elegante fotografia di Jakob Ihre e l’intensa interpretazione di Segel contribuiscono a far risaltare la narrazione. Forse l’unico merito non convenzionale è quello di porre l’accento sul cortese e falso, illusorio ed effimero legame che avvicina giornalista e intervistato.

Locandina La figlia di un soldato non piange mai

Un film di James Ivory. Con Barbara HersheyJane BirkinKris KristoffersonVirginie LedoyenLeelee Sobieski. continua» Titolo originale A Soldier’s Daughter Never CriesBiograficodurata 127 min. – Gran Bretagna 1998.

Ivory si ispira in questa occasione alla vita del romanziere James Jones per affrontare il tema del rapporto tra due mondi lontani e reciprocamente diffidenti come quello francese e quello americano. Lo scrittore con moglie, figli, figlio adottivo e governante vive a Parigi negli anni Sessanta e Settanta. Ivory indaga le ragioni del cuore e della ragione con la consueta abilità, ma anche con l’altrettanto consueta perfezione tendente all’algido. Così i personaggi finiscono con l’occultare lo sfondo storico/sociale dicendoci molto di se stessi, ma poco (tranne per l’accuratissima ricostruzione filologica) del periodo storico in cui vivono.

The Dance of Reality - Wikipedia

Un film di Alejandro Jodorowsky. Con Alejandro Jodorowsky, Brontis Jodorowsky, Axel Jodorowsky, Adan Jodorowsky, Pamela Flores.  Titolo originale La danza de la realidad. Biografico, durata 130 min. – Cile 2013. MYMONETRO La danza della realtà * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Figlio di emigranti ebrei ucraini esiliati in Cile, Jodorowsky reimmagina la propria infanzia, conservando la verità dei personaggi ma trasponendo gli eventi in un universo poetico. In questa biografia immaginaria, Alejandrito cresce nella merceria “Ukrania” del padre, ateo e severissimo, che lo costringe a prove di resistenza fisica e coraggio eroico, mentre la madre, le cui parole escono sotto forma di canto, rappresenta un porto sicuro e sentimentale. Ma è proprio il padre, Jaime, il vero protagonista di questo poema epico che lo vede passare dallo stalinismo convinto alla fascinazione per il dittatore don Carlos Ibañez, che si era ripromesso di uccidere, fino alla redenzione e alla riscoperta di sé.
C’è veramente tanto di tutto in questo racconto: ci sono l’Odissea di Omero, l’Amarcord di Fellini, il Vangelo (la parabola di Jaime lo vedrà prima storpio poi falegname poi martire), ci sono estratti dai libri dell’autore stesso e c’è la psicomagia da lui teorizzata (anche se qui mai nominata), affidata alla figura della madre, che guarisce il marito dalla peste e dall’infermità e il figlio dalla paura dell’oscurità. Il racconto è lungo, dunque, ma straordinariamente coerente nella resa visiva, nonostante le continue invenzioni sceniche e l’avvicendarsi di costumi fantasiosi e situazioni spettacolari (come la mostra canina o la morìa di pesci sulla battigia).
Il ritorno del regista dopo ventitrè anni di lontananza dal cinema avviene dunque nel nome del suo spirito migliore e più apprezzato, quello surrealista o, in questo caso, soprattutto simbolista, e ha tutta l’aria di un gesto psicomagico esso stesso, dall’impatto emotivo comprovato. Si ride e ci si commuove, in un film in cui la madre crede che suo figlio sia una reincarnazione di suo padre e intanto Jodorowsky stesso adopera il talento istrionico di suo figlio Brontis per fargli interpretare suo padre, a dimostrazione di una complementarietà senza contraddizioni tra esperienza artistica e esperienza di vita (come del resto ribadisce la presenza in scena del regista demiurgo, presenza comunque discreta).
Non mancano, evidentemente, le esagerazioni e gli eccessi, specie nel capitolo cristologico, o nell’evocazione del circo ma fanno parte del pacchetto e sono onorevolmente bilanciati dalla presenza di sequenze di rara bellezza (il bambino nero di lucido da scarpe) e intensità narrativa (il piccolo lucidascarpe che annega a causa della suola nuova e liscia). Jodoroswky si conferma dunque un regista che crede ancora, potentemente, nell’immagine e nella costruzione dell’inquadratura, senza però rinunciare ad una narrazione altrettanto ricca ed evocativa.

Regia di Jacques Becker. Un film con Lino VenturaLilli PalmerAnouk AiméeGérard PhilipeLea Padovani. Titolo originale: Montparnasse 19. Genere Biografico – ItaliaFrancia1958durata 112 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Nel 1919 Amedeo Modigliani (1884-1920), pittore ignorato dai suoi contemporanei, passa da una bettola all’altra, alcolista, drogato e miserabile. È amato da due donne, l’inglese Beatrice e Jeanne Hébuterne, giovane borghese che lascia la famiglia per vivere con lui. Muore in un ospedale di Parigi. Dedicato a Max Ophüls che ne aveva scritto la sceneggiatura, dal romanzo Les Montparnos di Georges Michel, con Henri Jeanson e che morì prima di poter incominciare le riprese. Becker ne raccolse la difficile eredità, modificando la sceneggiatura (con il dissenso di Jeanson e del costumista Georges Annenkov che si dissociarono), e approdò a un risultato riuscito a metà.

Regia di Morten Tyldum. Un film Da vedere 2014 con Benedict CumberbatchKeira KnightleyMatthew GoodeMark StrongRory KinnearCast completo Titolo originale: The Imitation Game. Genere BiograficoDrammaticoThriller, – Gran BretagnaUSA2014durata 113 minuti. Uscita cinema giovedì 1 gennaio 2015 distribuito da Videa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,35 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Vita del logico matematico inglese Alan Turing, dalle cui teorie sono nati il computer e la ricerca sull’intelligenza artificiale, basata sul montaggio a incastro di 3 momenti paradigmatici: l’arresto nel 1952 per presunta attività spionistica che sfocerà nella condanna per omosessualità; l’invenzione, durante la II guerra mondiale, di un calcolatore capace di decifrare i messaggi tedeschi crittografati dalla macchina Enigma; l’adolescenza alla Sherborne School segnata dal trauma della morte del suo unico amico. Tratto dalla biografia Alan Turing: The Enigma (1983) del matematico e attivista gay Andrew Hodges, ha l’indubbio merito di far conoscere al grande pubblico uno dei geni scientifici del ‘900 e, insieme, di denunciare il folle accanimento omofobico delle istituzioni britanniche contro un uomo che aveva abbreviato di 2 anni la guerra salvando 14 milioni di vite. Stilisticamente esce dall’angusto recinto delle irrealistiche e agiografiche convenzioni hollywoodiane del genere bio-pic solo grazie all’ispirata interpretazione di Cumberbatch che riesce a dare plastica realtà all’ideale socratico dell’uomo come essere puramente razionale. Miglior film Toronto 2014, 5 nomination ai Golden Globes 2015, tra cui una per la sceneggiatura di Graham Moore premiata poi con l’Oscar.

Poster 1 - Titanic

Regia di James Cameron. Un film Da vedere 1997 con Leonardo DiCaprioKate WinsletBilly ZaneKathy BatesFrances FisherGloria StuartCast completo Genere Drammatico, – USA1997durata 194 minuti. Uscita cinema lunedì 8 ottobre 2018 distribuito da QMI. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 4,08 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il Titanic impiegò 2 ore e 40 minuti per colare a picco dopo la collisione con un iceberg nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912. Il canadese Cameron ha rievocato la tragedia in 3 ore e 14 minuti di cui poco più di un’ora riguarda l’affondamento. Il resto racconta il prima e il poi, con un prologo nel regno dei morti, a 4000 metri di profondità oceanica nel 1996 e un epilogo zuccheroso in paradiso, entrambi di carattere onirico, ma in modo diverso. È una storia d’amore tra il proletario Jack e l’aristocratica Rose sotto il segno della morte, un fiammeggiante melodramma romantico che si spegne nelle acque gelide dell’Atlantico. Cineasta dai codici filmici forti, Cameron vi fonde il melodramma, il catastrofico e l’epico nel contesto della rigorosa cronaca di una tragedia colposa, indicando gli errori tecnici, le responsabilità umane, le smanie da prima pagina, le viltà, la divisione in classi. Si presta così a molti percorsi interpretativi: il politico, il sociale, lo storico, il simbolico, il filmico, il metacinematografico, il tecnologico. Come e più che nei film precedenti del regista, gli effetti speciali sono al servizio della storia e dei personaggi: un mezzo e non un fine. È il film dei primati: per i 200 milioni di dollari di costo (ma meno di Cleopatra , 1963); per il sovraccosto (60-70 milioni più del preventivo); per gli incassi (i più alti in senso assoluto, ma al 22° posto in termini relativi, cioè in numero di spettatori); per gli 11 Oscar (eguagliando Ben Hur): film, regia, fotografia (Russell Carpenter), scene (Peter Lamont, Michael Ford), costumi (Deborah Lynn Scott), montaggio, musiche (James Horner), suono, effetti sonori, effetti speciali visivi, canzone (“My Heart Will Go on”, cantata da Céline Dion). K. Winslet doppiata da Chiara Colizzi, L. DiCaprio da Francesco Pezzulli. Al film lavorarono più persone di quante ne furono imbarcate nel 1912 sulla nave.