Category: Biografico


Regia di Jacques Becker. Un film con Lino VenturaLilli PalmerAnouk AiméeGérard PhilipeLea Padovani. Titolo originale: Montparnasse 19. Genere Biografico – ItaliaFrancia1958durata 112 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Nel 1919 Amedeo Modigliani (1884-1920), pittore ignorato dai suoi contemporanei, passa da una bettola all’altra, alcolista, drogato e miserabile. È amato da due donne, l’inglese Beatrice e Jeanne Hébuterne, giovane borghese che lascia la famiglia per vivere con lui. Muore in un ospedale di Parigi. Dedicato a Max Ophüls che ne aveva scritto la sceneggiatura, dal romanzo Les Montparnos di Georges Michel, con Henri Jeanson e che morì prima di poter incominciare le riprese. Becker ne raccolse la difficile eredità, modificando la sceneggiatura (con il dissenso di Jeanson e del costumista Georges Annenkov che si dissociarono), e approdò a un risultato riuscito a metà.

The Dance of Reality - Wikipedia

Un film di Alejandro Jodorowsky. Con Alejandro Jodorowsky, Brontis Jodorowsky, Axel Jodorowsky, Adan Jodorowsky, Pamela Flores.  Titolo originale La danza de la realidad. Biografico, durata 130 min. – Cile 2013. MYMONETRO La danza della realtà * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Figlio di emigranti ebrei ucraini esiliati in Cile, Jodorowsky reimmagina la propria infanzia, conservando la verità dei personaggi ma trasponendo gli eventi in un universo poetico. In questa biografia immaginaria, Alejandrito cresce nella merceria “Ukrania” del padre, ateo e severissimo, che lo costringe a prove di resistenza fisica e coraggio eroico, mentre la madre, le cui parole escono sotto forma di canto, rappresenta un porto sicuro e sentimentale. Ma è proprio il padre, Jaime, il vero protagonista di questo poema epico che lo vede passare dallo stalinismo convinto alla fascinazione per il dittatore don Carlos Ibañez, che si era ripromesso di uccidere, fino alla redenzione e alla riscoperta di sé.
C’è veramente tanto di tutto in questo racconto: ci sono l’Odissea di Omero, l’Amarcord di Fellini, il Vangelo (la parabola di Jaime lo vedrà prima storpio poi falegname poi martire), ci sono estratti dai libri dell’autore stesso e c’è la psicomagia da lui teorizzata (anche se qui mai nominata), affidata alla figura della madre, che guarisce il marito dalla peste e dall’infermità e il figlio dalla paura dell’oscurità. Il racconto è lungo, dunque, ma straordinariamente coerente nella resa visiva, nonostante le continue invenzioni sceniche e l’avvicendarsi di costumi fantasiosi e situazioni spettacolari (come la mostra canina o la morìa di pesci sulla battigia).
Il ritorno del regista dopo ventitrè anni di lontananza dal cinema avviene dunque nel nome del suo spirito migliore e più apprezzato, quello surrealista o, in questo caso, soprattutto simbolista, e ha tutta l’aria di un gesto psicomagico esso stesso, dall’impatto emotivo comprovato. Si ride e ci si commuove, in un film in cui la madre crede che suo figlio sia una reincarnazione di suo padre e intanto Jodorowsky stesso adopera il talento istrionico di suo figlio Brontis per fargli interpretare suo padre, a dimostrazione di una complementarietà senza contraddizioni tra esperienza artistica e esperienza di vita (come del resto ribadisce la presenza in scena del regista demiurgo, presenza comunque discreta).
Non mancano, evidentemente, le esagerazioni e gli eccessi, specie nel capitolo cristologico, o nell’evocazione del circo ma fanno parte del pacchetto e sono onorevolmente bilanciati dalla presenza di sequenze di rara bellezza (il bambino nero di lucido da scarpe) e intensità narrativa (il piccolo lucidascarpe che annega a causa della suola nuova e liscia). Jodoroswky si conferma dunque un regista che crede ancora, potentemente, nell’immagine e nella costruzione dell’inquadratura, senza però rinunciare ad una narrazione altrettanto ricca ed evocativa.

Regia di Morten Tyldum. Un film Da vedere 2014 con Benedict CumberbatchKeira KnightleyMatthew GoodeMark StrongRory KinnearCast completo Titolo originale: The Imitation Game. Genere BiograficoDrammaticoThriller, – Gran BretagnaUSA2014durata 113 minuti. Uscita cinema giovedì 1 gennaio 2015 distribuito da Videa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,35 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Vita del logico matematico inglese Alan Turing, dalle cui teorie sono nati il computer e la ricerca sull’intelligenza artificiale, basata sul montaggio a incastro di 3 momenti paradigmatici: l’arresto nel 1952 per presunta attività spionistica che sfocerà nella condanna per omosessualità; l’invenzione, durante la II guerra mondiale, di un calcolatore capace di decifrare i messaggi tedeschi crittografati dalla macchina Enigma; l’adolescenza alla Sherborne School segnata dal trauma della morte del suo unico amico. Tratto dalla biografia Alan Turing: The Enigma (1983) del matematico e attivista gay Andrew Hodges, ha l’indubbio merito di far conoscere al grande pubblico uno dei geni scientifici del ‘900 e, insieme, di denunciare il folle accanimento omofobico delle istituzioni britanniche contro un uomo che aveva abbreviato di 2 anni la guerra salvando 14 milioni di vite. Stilisticamente esce dall’angusto recinto delle irrealistiche e agiografiche convenzioni hollywoodiane del genere bio-pic solo grazie all’ispirata interpretazione di Cumberbatch che riesce a dare plastica realtà all’ideale socratico dell’uomo come essere puramente razionale. Miglior film Toronto 2014, 5 nomination ai Golden Globes 2015, tra cui una per la sceneggiatura di Graham Moore premiata poi con l’Oscar.

Poster 1 - Titanic

Regia di James Cameron. Un film Da vedere 1997 con Leonardo DiCaprioKate WinsletBilly ZaneKathy BatesFrances FisherGloria StuartCast completo Genere Drammatico, – USA1997durata 194 minuti. Uscita cinema lunedì 8 ottobre 2018 distribuito da QMI. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 4,08 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il Titanic impiegò 2 ore e 40 minuti per colare a picco dopo la collisione con un iceberg nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912. Il canadese Cameron ha rievocato la tragedia in 3 ore e 14 minuti di cui poco più di un’ora riguarda l’affondamento. Il resto racconta il prima e il poi, con un prologo nel regno dei morti, a 4000 metri di profondità oceanica nel 1996 e un epilogo zuccheroso in paradiso, entrambi di carattere onirico, ma in modo diverso. È una storia d’amore tra il proletario Jack e l’aristocratica Rose sotto il segno della morte, un fiammeggiante melodramma romantico che si spegne nelle acque gelide dell’Atlantico. Cineasta dai codici filmici forti, Cameron vi fonde il melodramma, il catastrofico e l’epico nel contesto della rigorosa cronaca di una tragedia colposa, indicando gli errori tecnici, le responsabilità umane, le smanie da prima pagina, le viltà, la divisione in classi. Si presta così a molti percorsi interpretativi: il politico, il sociale, lo storico, il simbolico, il filmico, il metacinematografico, il tecnologico. Come e più che nei film precedenti del regista, gli effetti speciali sono al servizio della storia e dei personaggi: un mezzo e non un fine. È il film dei primati: per i 200 milioni di dollari di costo (ma meno di Cleopatra , 1963); per il sovraccosto (60-70 milioni più del preventivo); per gli incassi (i più alti in senso assoluto, ma al 22° posto in termini relativi, cioè in numero di spettatori); per gli 11 Oscar (eguagliando Ben Hur): film, regia, fotografia (Russell Carpenter), scene (Peter Lamont, Michael Ford), costumi (Deborah Lynn Scott), montaggio, musiche (James Horner), suono, effetti sonori, effetti speciali visivi, canzone (“My Heart Will Go on”, cantata da Céline Dion). K. Winslet doppiata da Chiara Colizzi, L. DiCaprio da Francesco Pezzulli. Al film lavorarono più persone di quante ne furono imbarcate nel 1912 sulla nave.

Speravo de morì prima | Wildside

Speravo de morì prima è una miniserie televisiva italiana del 2021, basata sull’autobiografia Un capitano scritta dall’ex-calciatore Francesco Totti in collaborazione con Paolo Condò.

Nel 2016, all’alba dei quarant’anni, il calciatore della AS Roma Francesco Totti non è più il giocatore di una volta. Sa che il momento in cui dovrà ritirarsi si avvicina, ma spera di poter giocare ancora qualche anno. Il ritorno alla Roma dell’allenatore Luciano Spalletti mette a rischio i piani di Totti. Spalletti, un tempo suo grande estimatore e amico, agli occhi di Totti è un uomo diverso, aggressivo, e Totti deve lottare per poter continuare a giocare e dire addio al calcio secondo le sue regole.

Locandina Rapsodia in blu

Un film di Irving Rapper. Con Charles CoburnJoan LeslieRobert AldaAlexis SmithJacqueline Wells. continua» Titolo originale Rhapsody in BlueBiograficob/n durata 139 min. – USA 1945.

Biografia di George Gershwin. Conosce inizi duri e difficili, poi si reca a Parigi per completare la sua preparazione: il successo gli arride.

Risultati immagini per Ekstase - 1933

Un film di Gustav Machaty. Con Hedy Lamarr, Zvonimìr Rogoz, Aribert Mog Titolo originale Extase. Drammatico, b/n durata 85 min. – Cecoslovacchia 1933. MYMONETRO Estasi * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

E’ la semplice storia d’amore, con risvolti freudiani, di una giovane sposa il cui desiderio d’amore inappagato porterà lei al tradimento e il marito impotente al suicidio. Il principale ruolo femminile fu affidato all’allora giovane Hedy Lamarr, che fece grande scalpore girando nuda una lunga sequenza.



Risultati immagini

Un film di Gus Van Sant. Con Sean Penn, Emile Hirsch, Josh Brolin, Diego Luna, James Franco. Biografico, durata 128 min. – USA 2008. – Bim uscita venerdì 23 gennaio 2009. MYMONETRO Milk * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 109 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli ultimi 8 anni di Harvey B(ernard) Milk (1930-78). Nel ’73 a San Francisco apre con il compagno Scott Smith il Castro Camera, negozio di fotografia nel quartiere popolare Castro che diventa un punto di riferimento per i gay USA. Dopo 2 sconfitte elettorali, nel ’74 è eletto supervisor del Consiglio Comunale di San Francisco, il primo gay dichiarato che occupa una carica pubblica in USA. Il 27 novembre ’78 è ucciso con 5 proiettili, con il sindaco George Mosone, da Dan White, che, condannato un anno dopo con seminfermità mentale, si suicida nell’85. Teatrale ma secca la morte di Milk, come quella per impiccagione suicida di un amante casalingo. Come se Van Sant, gay dichiarato, volesse insinuare un mélo moderato senza ridondanze nel suo film più lineare e più esplicitamente politico sui temi della discriminazione e dell’omofobia, pur inserendo le strazianti note pucciniane di Tosca . Ne esce un personaggio positivo, ma non agiografico né retorico, che Penn, Oscar 2009 come miglior attore protagonista, interpreta con “impressionante mimetismo, lucido e struggente” (G. Canova). Nel 1975 il documentario The Times of Harvey Milk ebbe l’Oscar.


Regia di Giuseppe Gagliardi. Un film con Clemente RussoRade SerbedzijaGiorgio ColangeliCarmine RecanoSusanne WolffCast completo Genere Biografico, – Italia2011durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 6 maggio 2011 distribuito da Bolero Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,06 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Michele vive alla periferia di Caserta e sogna di fare il pugile. Si becca 8 anni di prigione per salvare l’amico Rosario, piccolo delinquente della camorra, e in galera continua ad allenarsi. Quando esce, Rosario si “occupa” di lui, coinvolgendolo in un giro di incontri venduti, di scommesse, di intrallazzi. Fugge a Berlino, scende in un girone ancora più basso dell’inferno del mondo del pugilato, ma trova una figura paterna “pulita” che lo aiuterà verso un riscatto insperato. Ispirato a un racconto del libro di Roberto Saviano La bellezza e l’inferno (2011), sceneggiato a più mani, il film è un efficace ritratto dell’ambiente, un durissimo affresco del mondo camorrista-malavitoso che gravita intorno al mondo dello sport e a quello della boxe in particolare; ma anche un omaggio a Mimmo Brillantino, allenatore di Marcianise, dove, con 3 palestre gratuite, si combatte da sempre la cultura camorrista. Gagliardi dirige con tatto i suoi non attori, che sono soprattutto volti, esseri umani realistici e dolenti. Interessante colonna musicale di Peppe Voltarelli.

I ragazzi di via panisperna

Un film di Gianni Amelio. Con Mario AdorfAndrea ProdanLaura MoranteVirna LisiEnnio Fantastichini. continua» BiograficoRatings: Kids+16, durata 180 min. – Italia 1988MYMONETRO I ragazzi di via Panisperna ***1/2- valutazione media: 3,84 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

E’ la storia di Enrico Fermi, di Ettore Majorana e del gruppo dei giovani che misero le basi, in un laboratorio romano, per la nuova era nucleare. In particolare è la storia di Majorana, la personalità forse più brillante e certo più enigmatica del gruppo, misteriosamente scomparso poco prima della guerra. Gianni Amelio, dopo un silenzio di cinque anni, ci dà uno dei film più stimolanti della stagione (rende appassionante un argomento che la maggior parte degli spettatori non ha mai digerito nemmeno sui banchi del liceo).

Regia di Gary Ross. Un film Da vedere 2016 con Matthew McConaugheyGugu Mbatha-RawMahershala AliKeri RussellBrian Lee FranklinCast completo Genere AzioneBiografico, – USA2016durata 139 minuti. Uscita cinema giovedì 1 dicembre 2016 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,29 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Infermiere di trincea nella Guerra di secessione, stremato dalle violenze efferate anche di una parte corrotta dell’esercito che saccheggia le fattorie, il sudista Newton Knight diserta e inizia una vita da ricercato, insieme a ex schiavi neri fuggiti dalle piantagioni. Nelle paludi del Mississippi, novello Robin Hood, alla testa di un piccolo esercito di ribelli, saccheggia i convogli militari. Dopo un’epica battaglia a Ellisville nel 1864, crea la libera contea di Jones, con tanto di Carta dei Diritti, di stampo cristiano/socialista. A tratti ci informano che 85 anni dopo un lontano discendente di Newton (con una percentuale di sangue nero) è condannato per aver sposato una donna bianca. Ross produce, scrive e dirige un lungo film istruttivo e si serve di tutti i mezzi più prevedibili, già visti, retorici. È utile perché la battaglia per i diritti dei neri non è ancora finita, anche se le buone intenzioni – di per sé – non fanno un bel film. Flop in patria.

Don Milani - Il priore di Barbiana: Amazon.it: Sergio Castellitto, Arturo  Paglia, Ilaria Occhini, Roberto Citran, Mauro Marino, Gianna Giachetti,  Mario Valgoi, Fratelli Frazzi, Sergio Castellitto, Arturo Paglia: Film e TV

Un film di Andrea FrazziAntonio Frazzi. Con Sergio CastellittoIlaria OcchiniRoberto CitranMario ValgoiGianna Giachetti. continua» Biografico,

Il giovane prete Lorenzo Milani, irrequieto sacerdote fiorentino, è spinto da un forte sentimento cristiano di aiuto verso il prossimo e di contrasto alle ingiustizie. Nella parrocchia di San Donato a Calenzano si mette in luce come colui che è vicino agli ultimi, e al tempo stesso come uno scomodo sacerdote, critico verso la chiesa e lo stato. Il vescovo di Firenze, dopo avergli tolto la guida della parrocchia di Calenzano, lo trasferisce in un piccolo centro abitato in mezzo ai boschi, sul Monte Giovi : Barbiana. Un chiaro “esilio”, per mettere a tacere un prete scomodo.

Locandina Nicola e Alessandra

Un film di Franklin J. Schaffner. Con Laurence OlivierMichael JaystonJanet SuzmanBrian Cox Titolo originale Nicholas and AlexandraStoricodurata 183 min. – Gran Bretagna 1971MYMONETRO Nicola e Alessandra ****- valutazione media: 4,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Biografia dell’ultimo zar di tutte le Russie. Bravo padre, marito innamorato dell’imperiosa e nevrotica Alessandra, vede frantumarsi, per debolezza e miopia politica, il regno lasciatogli dal padre.

Patrick Melrose, una storia di dolore e di abusi - Kiamarsi

Patrick Melrose è una miniserie televisiva britannicostatunitense del 2018 liberamente tratta dal ciclo narrativo de I Melrose di Edward St Aubyn, creata da David Nicholls e interpretata da Benedict Cumberbatch nel ruolo dello stesso Patrick Melrose.

La miniserie di cinque puntate è adattata da altrettanti romanzi di Edward St Aubyn, i quali insieme compongono il ciclo narrativo de I MelroseNever MindBad NewsSome HopeMother’s Milk e At Last. Ogni puntata della miniserie televisiva costituisce un adattamento di un volume diverso all’interno del ciclo. La storia è basata sulla vita dello stesso autore, cresciuto in una disfunzionale famiglia dell’alta borghesia britannica, il quale ha affrontato la morte di entrambi i genitori, problemi di alcolismo, una dipendenza da eroina, e successivamente la guarigione, il matrimonio e la paternità.

Nell’adattamento televisivo, Patrick Melrose è un tossicodipendente mentalmente instabile che deve affrontare l’improvvisa perdita del padre, protagonista dei ricordi più difficili della sua infanzia. Questo lo costringerà ad affrontare i demoni del passato e a cercare nuovamente la voglia di vivere.

Regia di Garth Davis. Un film Da vedere 2016 con Dev PatelRooney MaraNicole KidmanDavid WenhamNawazuddin SiddiquiCast completo Titolo originale: Lion. Genere Drammatico, – USAAustraliaGran Bretagna2016durata 129 minuti. Uscita cinema giovedì 22 dicembre 2016 distribuito da Eagle Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,98 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1986, bimbo indiano di 5 anni si addormenta in una stazione e poi, cercando il fratello maggiore che sta lavorando, sale su un treno che percorre 1600 km prima di fermarsi a Calcutta. Il piccolo non sa dove viveva, non parla bengalese e non sa dare indicazioni sulla sua famiglia. Dopo vane ricerche, è adottato da una coppia australiana. 25 anni dopo, sulla base di vaghi ricordi, si mette in cerca della sua famiglia. Sembra incredibile, ma è una storia vera e Davis la racconta con emozione e senza facili stratagemmi strappalacrime, coinvolgendo lo spettatore, portandolo a riflettere sulle problematiche dell’adozione (e a conoscere meglio come funziona) e sull’incontro di 2 culture tanto diverse.

Regia di Terrence Malick. Un film Da vedere 2019 con August DiehlValerie PachnerMatthias SchoenaertsMichael NyqvistBruno GanzCast completo Titolo originale: Radegund. Titolo internazionale: A Hidden Life. Genere BiograficoDrammaticoStorico, – USAGermania2019durata 173 minuti. distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,61 su 21 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ubicato nell’Alta Austria, Radegund è un’oasi di pace dove Franz e Fani si sono incontrati e innamorati. La loro vita scorre lieta scandita dalle stagioni e dalle campane della chiesa, dal lavoro nei campi e la ricreazione sui prati. Ma la guerra allunga la sua ombra e rovescia il loro destino. Franz è chiamato alle armi e a giurare fedeltà al Führer. Incapace di concepire la violenza obietta, procedendo in direzione ostinata e contraria.

Poster Un tè con Mussolini

Un film di Franco Zeffirelli. Con Lily Tomlin, Maggie Smith, Massimo Ghini, Joan Plowright, Cher. Biografico, durata 118 min. – Italia, Gran Bretagna 1999. MYMONETRO Un tè con Mussolini * * * - - valutazione media: 3,25 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Firenze. Anni Trenta. Il bambino Luca (Zeffirelli nella sua infanzia) è figlio illegittimo di un ricco mercante di tessuti e di una sarta. Resta orfano di madre e viene allevato da un gruppo di raffinate signore della comunità inglese che ammirano Mussolini fino a quando verranno confinate a San Gimignano. Grandi interpreti femminili per un difficile affresco storico.

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Locandina Trentadue piccoli film su Glenn Gould

Un film di François Girard. Con Colm Feore Titolo originale Thirty-two Short Films about Glenn Gould. Biografico, durata 90 min. – Canada 1993. MYMONETRO Trentadue piccoli film su Glenn Gould * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Molto originale e particolare questa strana biografia sul pianista americano, molto famoso fra gli appassionati di musica classica. Sono trentadue cortometraggi che come flash fotografici ci restituiscono tanti piccoli pezzi di un puzzle. Ci sono le fasi della vita e della carriera di Gould ricostruite dal regista con aggiunta di interviste a persone che lo hanno conosciuto. Non si tratta però di documentario, ha piuttosto una vaga parentela con lo stile di Jarman in Wittgenstein.

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Fratello Sole, Sorella Luna - Minerva Pictures

Regia di Franco Zeffirelli. Un film con Adolfo CeliValentina CorteseAlec GuinnessJudi Bowker, Graham Faulkner, Carlo PisacaneCast completo Genere Biografico – Italia1972durata 137 minuti. – MYmonetro 3,64 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un quinquennio nella vita di Francesco d’Assisi (1182-1226) e di Chiara (1193 circa-1253) dalla guerra con Perugia (1204) sino all’approvazione della regola francescana da parte di papa Innocenzo III. Fantasia paramusicale al glucosio su Francesco, visto come precursore dei “figli dei fiori” e messo in immagini da cartolina in tricromia per il pubblico americano. Persino Guinness è un papa moscio. Musiche di Ritz Ortolani e Claudio Baglioni. “Se fossi Papa, lo brucerei” (Stanley Kauffmann). Scritto da S. Cecchi D’Amico, L. Wertmüller e K. Ross con il regista.

Locandina Musikanten

Un film di Franco Battiato. Con Alejandro JodorowskySonia BergamascoFabrizio Gifuni, Juri Camisasca, Chiara ContiBiograficodurata 92 min. – Italia 2005uscita venerdì 3 marzo 2006. MYMONETRO Musikanten **--- valutazione media: 2,34 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film che lascia senza parole e non perché si abbandoni solo alla musica, ma perché la prima reazione che suscita, per chi non abbia avuto la furbizia di fuggire dopo la prima mezz’ora, è il silenzio. Un silenzio pregno però di domande, prima fra tutte: come è possibile che un film del genere sia stato prodotto? Ancora: come hanno potuto artisti del livello di Alejandro Jodorowsky, ma anche un Fabrizio Gifuni e una Sonia Bergamasco, parteciparvi come attori? Ma soprattutto come pensare di farlo uscire nelle sale cinematografiche? Dopo il primo, ben più promettente Perduto Amor, Franco Battiato è andato a impelagarsi in una storia senza capo né coda, al limite fra verosimiglianza e comicità (ma inevitabilmente più vicino a questa). A parte la qualità (volutamente?) amatoriale della fotografia, del montaggio, le battute improbabili dei personaggi, l’imbarazzo più pesante sta nelle vicende della coppia di autori televisivi protagonista. Alla ricerca di studiosi, scienziati e filosofi da intervistare per il loro programma in giro per il mondo, i due incontrano uno sciamano che sottopone la Bergamasco a una seduta di ipnosi regressiva. Lei, nella vita ossessionata da Beethoven, scopre di esserne stata, in una vita precedente, il principe mecenate. Da qui un lungo flash back sugli ultimi anni di vita, le manie e le follie di questo Beethoven-Jodorowsky. E poi il finale: il ritorno alla “realtà” con la tv dell’albergo dove alloggia la troupe televisiva che annuncia il colpo di stato di un fantomatico partito democratico mondiale. A tratti didascalico, a tratti enigmatico, sempre pretenzioso e inutilmente intellettualistico.