Category: Biografico


La Settima Stanza: Amazon.it: Stein,Morgenstern, Stein,Morgenstern: Film e  TV

Regia di Márta Mészáros. Un film con Adriana AstiJan NowickiElide MelliMaia MorgensternJerzy Radziwilowicz. Genere Biografico – ItaliaFranciaPoloniaUngheria1995durata 110 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,17 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Vita tormentata e fine tragica di Edith Stein (1891-1942), filosofa ebrea, in gioventù atea poi convertita al cattolicesimo, assistente del filosofo Edmund Husserl di cui riordinò i manoscritti ( Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica , 1913). Entrò nel Carmelo di Colonia nel 1933 col nome di Benedicta a Cruce. Prelevata dai nazisti nell’agosto del 1942 a Echt (Olanda) e portata a Auschwitz dove morì il giorno dopo il suo arrivo. Scritto con Roberta Mazzoni ed Eva Pataki, punta sul versante privato di quest’intellettuale ruvida e fiera, beatificata dalla Chiesa di Roma: i difficili rapporti con la madre, che la considera una rinnegata, e gli innamorati, quelli con la sorella Rosa che condivide la sua sorte. Date le premesse (anche produttive), i toni edificanti prevalgono su quelli espressivi, soprattutto nella parte centrale. M. Morgenstern, attrice teatrale rumena, è comunque all’altezza del personaggio. Il titolo si riferisce alle sette stanze o tappe dell’ascesi carmelitana, secondo la spagnola Teresa d’Avila. La settima è la camera a gas.

Locandina italiana Demoni e dei

Un film di Bill Condon. Con Brendan Fraser, Lynn Redgrave, Lolita Davidovich, David Dukes, Ian McKellen.Titolo originale Gods and Monsters. Biografico, durata 105 min. – USA, Gran Bretagna1998. MYMONETRO Demoni e dei * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal romanzo Father of Frankenstein di Christopher Bram, il film racconta gli ultimi giorni di James Whale, il regista inglese suicidatosi nel 1957 e autore del primo Frankenstein cinematografico. Ci vengono mostrati i suoi incubi e le sue gioie (i demoni e gli dei). Grazie alle prestazioni degli interpreti il film sfugge alle tentazioni della biografia filmata. Anche perché realtà e finzione sono abilmente mescolate e l’impianto un po’ teatrale non infastidisce più di tanto.

Locandina Francesco

Un film di Liliana Cavani. Con Mickey Rourke, Helena Bonham Carter, Paolo Bonacelli, Fabio Bussotti, Mario AdorfBiografico, Ratings: Kids+13, durata 150 min. – Italia 1989. MYMONETROFrancesco * * * 1/2 - valutazione media: 3,82 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La vita di San Francesco d’Assisi raccontata in un Medioevo di fango, sangue e sporcizia, dall’inquieta cattolica Liliana Cavani. Mickey Rourke è un santo più atletico che ispirato.

Locandina italiana Kundun

Un film di Martin Scorsese. Con Tenzin Thuthob Tsarong, Sonam Phuntsok, Tenzin Lodoe Biografico, Ratings: Kids+16, durata 133 min. – USA 1997. MYMONETRO Kundun * * 1/2 - - valutazione media: 2,63 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tenzin Gyatso, scoperto quattordicesimo Dalai Lama (Kundun appunto, in lingua tibetana) cresce e cerca di regnare come può. Quando arrivano i Cinesi nel ’49, dopo aver incontrato Mao Tse Tung (che annuncia a lui, divinità in terra, che la religione è veleno), lascia la sua terra e va esule nel mondo (e continua a farlo fino ai nostri giorni). Assistiamo alla vocazione del bambino, alle manifestazioni spirituali, magiche, miracolose del ragazzo, e alla sua tristezza umana e generale: “sono solo un ragazzo, che posso fare?”. Purtroppo il film prosegue faticosamente, è rigoroso ma greve in molti tratti: e non avremmo mai pensato di usare quell’aggettivo riferito a Scorsese, considerato in questa sede il massimo autore contemporaneo insieme a Wenders. All’uscita di Sette anni in Tibet si era detto: discreto e troppo hollywoodiano, aspettiamo il Tibet vero di Scorsese. Ebbene si prova nostalgia per il film di Annaud. La dichiarata qualità documentaristica del film non lo salva. Speriamo si tratti di un vuoto momentaneo, e che Scorsese torni efficace e geniale come ci ha abituati. Può essere significativa la considerazione che questa stagione di film abbia visto l’involuzione (o vogliamo chiamarla crisi) di molti grandi autori: dallo stesso Wenders ( Crimini invisibili), a Tarantino ( Jackie Brown), a Stone ( U turn), anche a Spielberg ( Amistad) e Ferrara ( Blackout), a Moretti ( Aprile). Vien da chiedersene la ragione. Un’ipotesi potrebbe essere: colpa del mercato, del grande pubblico, che vuole Titanic, fantascienza e supereffetti. E gli autori ne sono (consciamente o meno) condizionati, cercano di adeguarsi non trovando alcune misure, o ribaltandole e comunque finendo per perdere le proprie.

Film e telefilm tedeschi da vedere almeno una volta nella vita ~

Regia di Margarethe von Trotta. Un film Da vedere 1986 con Barbara SukowaDaniel OlbrychskiOtto SanderCharles RegnierBarbara LassKarin BaalCast completo Titolo originale: Rosa Luxemburg. Genere Biografico – Germania1986durata 122 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Vita, lotte e morte violenta di Rosa Luxemburg (1871-1919), cittadina tedesca che fu uno dei protagonisti della sinistra europea del primo Novecento e che della politica fece la ragione centrale dell’esistenza nonostante gli svantaggi di partenza: donna, ebrea, straniera, non bella. Rendere conto di un’esistenza durata 48 anni e di un convulso periodo storico che va dal terzo congresso (1893) dell’Internazionale socialista alla fallita insurrezione spartachista del gennaio 1919 era impresa da far tremare le vene a uno sceneggiato TV. Farlo in 2 ore di film era impossibile. Corretto, tradizionale, convenzionale per due terzi, apprezzabile nel tentativo di tenere in equilibrio privato e pubblico, emozione e ragione, il film acquista forza nella parte carceraria dove di Rosa L. emergono pazienza e ironia.

Locandina italiana Hannah Arendt

Un film di Margarethe von Trotta. Con Barbara Sukowa, Axel Milberg, Janet McTeer, Julia Jentsch, Ulrich Noethen. Drammatico, durata 113 min. – Germania, Lussemburgo, Francia 2012. – Nexo uscita lunedì 27 gennaio 2014. MYMONETRO Hannah Arendt * * * 1/2 - valutazione media: 3,83 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film ricostruisce un periodo fondamentale della vita di Hannah Arendt: quello tra il 1960 e il 1964. All’inizio della vicenda, la cinquantenne intellettuale ebrea – tedesca, emigrata negli Stati Uniti nel 1940, vive felicemente a New York con il marito, il poeta e filosofo tedesco Heinrich Blücher. Ha già pubblicato testi fondamentali di teoria filosofica e politica, insegna in una prestigiosa Università e vanta una cerchia di amici intellettuali. Nel 1961, quando il Servizio Segreto israeliano rapisce il criminale di guerra nazista Adolf Eichmann, nascosto sotto falsa identità a Buenos Aires, la Arendt si sente obbligata a seguire il successivo storico processo che si tiene a Gerusalemme. Nonostante i dubbi di suo marito, la donna, sostenuta dall’amica scrittrice Mary McCarthy, chiede e ottiene di essere inviata in loco come reporter della prestigiosa rivista ‘New Yorker’. Hannah nota che Eichman, uno dei gerarchi artefice dello sterminio degli ebrei nei lager, è un mediocre burocrate, che si dichiara semplice esecutore di ordini odiosi e, d’altro canto, si sorprende nell’ascoltare testimonianze di sopravvissuti che mettono in evidenza la condiscendenza dei leader delle comunità ebraiche in Europa, di fronte ai nazisti.
Dai suoi resoconti, e in seguito dal suo libro, “La banalità del male: Eichman a Gerusalemme” (1963), emerge la controversa teoria per cui proprio l’assenza di radici e di memoria e la mancata riflessione sulla responsabilità delle proprie azioni criminali farebbero sì che esseri spesso banali (non persone) si trasformino in autentici agenti del male. L’ebreo Kurt Blumefeld, uno dei suoi più cari amici, non riesce a perdonarla per quegli scritti, mentre lo scandalo si diffonde in Israele e negli USA. La presidenza della sua Università è fortemente contrariata, la stampa la attacca violentemente, ma il marito, la sua devota allieva tedesca Lotte Köhler e molti studenti approvano e sostengono l’essenza, apparentemente paradossale, del suo pensiero.
Già in passato von Trotta ha realizzato film riguardanti donne “eccezionali” e dissidenti: Rosa L., del 1985, ritratto della leader marxista Rosa Luxemburg, interpretata dalla stessa Sukova, e Vision, del 2009, rievocazione di Hildegard von Bingen, mistica cristiana del XII secolo. In questo caso si tratta di un biopic che, delineando il personaggio in termini personali e di teoria filosofica elaborata dallo stesso, intende propriamente (come dichiarato dalla regista) “trasformare il pensiero in un film”. Si tratta di un tentativo solo parzialmente riuscito. In effetti l’approccio, pur serio, documentato e scenograficamente preciso, risulta spesso didattico. Non mancano aspetti flemmatici, dialoghi troppo prolungati, faticosi e pomposi. Tuuttavia, nel complesso, la costruzione drammatica è efficace. La messa in scena non è audace, ma neppure piattamente televisiva. Privilegia le sequenze in interni, con suggestivi colori grigi che evocano bene gli anni ’60, e riesce a creare un’aspettativa non retorica, né artificiosa.
Ne emerge l’isolamento della protagonista e la sua peculiare fisicità (nella meditazione, nell’eloquio e nell’assiduità a fumare), ma anche la rivendicazione ostinata della libertà di pensiero e la coerenza logica, non priva di una certa arroganza intellettuale. Da segnalare anche l’uso intelligente di footage, con immagine autentiche del processo ad Eichman.

Nei commenti i subita

Regia di Marco Risi. Un film con Marco LeonardiJulieta DíazJuan LeyradoPietro TariconeEliana González (II)Cast completo Genere Biografico, – ArgentinaItalia2006durata 113 minuti. Uscita cinema venerdì 30 marzo 2007 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 2,41 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Biografia di Diego Armando Maradona (1960), calciatore argentino, uno dei più grandi n. 10 del mondo, forse il più famoso. Infanzia, a 16 anni già in 1ª squadra al Boca Juniors, al Barcellona (1982), al Napoli (1984), con cui vinse 2 scudetti (1987 e 1990) e 1 coppa UEFA (1989); porta alla vittoria la nazionale argentina nei Mondiali 1986, lo squalificano in quelli del 1994 per uso di sostanze illecite. Nel 2004 è a Buenos Aires in sovrappeso, in depressione, in lotta con l’uso e l’abuso di cocaina. Scritto da Manuel Valdiva, César Vidal e Manuel Rìos, il 12° film di M. Risi ha una 1ª parte migliore della 2ª dove eccede in ridondanza. Il Leitmotiv della caduta nel pozzo nero è una metafora così artificiosa che stucca tra passato e presente. All’attivo anche Leonardi, e non soltanto per la somiglianza fisica. Veri gol di Maradona a josa. Prodotto da Elide Melli. Distribuisce 01.

Locandina Il giovane favoloso

Un film di Mario Martone. Con Elio Germano, Michele Riondino, Massimo Popolizio, Anna Mouglalis, Valerio Binasco.Biografico, durata 137 min. – Italia 2014. – 01 Distribution uscita giovedì 16ottobre 2014. MYMONETRO Il giovane favoloso * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 127 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il giovane favoloso inizia con la visione di tre bambini che giocano dietro una siepe, nel giardino di una casa austera. Sono i fratelli Leopardi, e la siepe è una di quelle oltre le quali Giacomo cercherà di gettare lo sguardo, trattenuto nel suo anelito di vita e di poesia da un padre severo e convinto che il destino dei figli fosse quello di dedicarsi allo “studio matto e disperatissimo” nella biblioteca di famiglia, senza mai confrontarsi con il mondo esterno.

Risultati immagini per Il Mistero di Dante

Regia di Louis Nero. Un film con F. Murray AbrahamTaylor HackfordFranco ZeffirelliChristopher VoglerSilvano AgostiCast completo Genere Drammatico – USA2014durata 90 minuti. Uscita cinema venerdì 14 febbraio 2014 distribuito da L’Altrofilm. – MYmonetro 3,03 su 11 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Indagine su Dante Alighieri attraverso una serie di interviste ad intellettuali, artisti, massoni e uomini di fede che hanno il compito di guidare lo spettatore alla scoperta di un lato poco conosciuto del Padre della lingua italiana. L’analisi di passaggi nodali della Divina Commedia, continui riferimenti alla tradizione iniziatica occidentale, alle logge segrete, all’appartenenza o meno del Poeta ai “Fedeli d’Amore”, ci accompagnano nei primi passi verso un approccio diverso ad una materia di studio sconfinata. 
Siamo alle prese con un film misteriosamente doppio, di natura incerta, quasi inclassificabile, a suo modo affascinante proprio per questa sua deliberata assenza di coesione.

Regia di Eytan Rockaway. Un film con Harvey KeitelSam WorthingtonAnnaSophia RobbMinka KellyJohn MagaroCast completo Genere ThrillerBiograficoDrammatico, – USA2021, distribuito da Notorious Pictures.

La vera storia di Meyer Lansky, mafioso bielorusso naturalizzato statunitense, esponente principale del cosiddetto “Sindacato ebraico”. Ritiratosi a Miami sotto la protezione dell’FBI decide di raccontare la sua storia al giornalista David Stone. Pian piano però si trasformerà in un gioco al massacro organizzato da Lansky per continuare a truffare tutto e tutti.

Regia di Kyle Patrick Alvarez. Un film con Billy CrudupEzra MillerMichael AngaranoNicholas BraunOlivia ThirlbyCast completo Genere Drammatico – USA2015durata 122 minuti.

Un film basato sull’ esperimento condotto nell’estate del 1971 presso la Stanford University, durante il quale alcuni studenti assunsero il ruolo di guardie carcerarie, altri di detenuti. Nel giro di un solo giorno, i profili psicologici degli studenti erano cambiati, e l’interazione tra prigionieri e guardie era diventata violenta. Quando i prigionieri organizzarono una rivolta, lo studio fu immediatamente chiuso.

 

 

25/11 Il giorno dell’autodeterminazione – Mishima e i giovani-11・25自決の日 三島由紀夫と若者たち (11.25 Jiketsu no Hi: Mishima Yukio to Wakamonotachi) è un film del 2012 diretto da Kōji Wakamatsu. Il film ha partecipato alla sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2012

Gli ultimi anni di vita di Yukio Mishima (Arata Iura), figura chiave della cultura giapponese del Novecento, dalla fondazione del gruppo paramilitare Tatenokai (Associazione degli Scudi) nel 1968 al suicidio rituale compiuto nel Ministero della Difesa giapponese il 25 novembre 1970.

Regia di Han-min Kim. Un film con Choi Min-sikRyu Seung-RyongJin-woong ChoMyung-gon KimKu JinJung-hyun LeeCast completo Titolo originale: Myeong-ryang – Hoe-o-ri-ba-da. Titolo internazionale: Roaring Currents. Genere GuerraAzioneBiografico – Corea del sud2014, Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

1597, seconda guerra nippo-coreana. La flotta giapponese tenta un nuovo assalto per annientare ciò che resta delle navi da guerra coreane e poter così invadere il regno di Joseon. Ma l’ammiraglio Yi Sun-shi, dapprima imprigionato e torturato dagli uomini del re perché sospettato di tradimento, raduna le 12 navi rimaste e rifiuta la resa: ha in mente un piano temerario per affrontare le 300 e più imbarcazioni dell’esercito dell’invasore.
Le ragioni dell’incredibile successo di pubblico del film (noto anche con il titolo di The Admiral), che ha obbligato a riscrivere i libri dei record di incassi in Corea del Sud, sono evidenti: un racconto epico, patriottico, sontuoso, che allude a una grandeur e a un gigantismo eroico di cui il popolo sudcoreano sente un gran bisogno. Per dimenticare la crisi economica, la divisione tra Nord e Sud, l’inquietudine del domani.

Regia di Kevin Spacey. Un film Da vedere 2005 con Kevin SpaceyKate BosworthJohn GoodmanBob HoskinsBrenda BlethynGreta ScacchiCast completo Genere Musicale – USA2005durata 121 minuti. – MYmonetro 3,50 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il film biografico ha estimatori e detrattori ed è da questa premessa, apparentemente ovvia, che è necessario partire per parlare di Beyond the Sea. Perchè, in questo caso, all’interesse per il genere va aggiunto un elemento ulteriore: Kevin Spacey, regista e protagonista, ama profondamente il personaggio che porta in scena il quale, di fatto, non offrirebbe molta materia per un film. Bobby Darin è un cantante che ha azzeccato nella sua carriera dei buoni pezzi da entertainer ma non ha avuto certo lo spessore del Ray Charles di “Ray”. Per di più è morto giovane (37 anni) anche se i medici gli avevano diagnosticato una vita non superiore ai 15 anni. Spacey mette tutto se stesso in questo film, anche le sue frustrazioni di attore; lo fa senza esagerare anche se offre al personaggio più chances di quante non ne abbia avute nella realta’(dichiarandolo in parte nei titoli di coda).
Più che rivisitare un’epoca si mostra interessato alla psicologia di un uomo che fin da bambino e’ cosciente di essere destinato a una vita breve. In questo stato d’animo si inserisce un colpo di scena (realmente accaduto) che ovviamente non sveliamo ma che incide profondamente sulla sua personalità.
Bobby Darin. Chi era costui? Si chiederanno certamente in molti. Questo film, sicuramente non necessario se non per il suo regista, è comunque utile per acquisire un ulteriore tessera dello sterminato mosaico dello show business made in Usa.

Messia selvaggio" (1972) di Ken Russell - Mercoledi 26/11 ore 21.00 a FI  Parterre Sala dei Marmi, P. Libertà - Rive Gauche - Film e Critica

Un film di Ken Russell. Con Lindsay KempDorothy TutinScott AnthonyRobert Lang Titolo originale Savage MessiahBiograficodurata 100 min. – Gran Bretagna 1972.

Ken Russell attacca con le consuete punte eterodosse un artista non molto conosciuto fuori dai paesi anglosassoni, lo scultore Henri Gaudier. La storia è imperniata soprattutto sul suo difficile rapporto con la quarantenne polacca Sophie che si rifiuta a lui, pur assistendolo nei momenti più oscuri della carriera. Il povero Gaudier morrà senza aver assaporato né la gloria dell’arte né l’affetto della sua donna.

Locandina Madame Satã

Un film di Karim Aïnouz. Con Lázaro RamosMarcélia CartaxoFlavio BauraquiFellipe MarquesRenata Sorrah. continua» Biograficodurata 105 min. – Brasile, Francia 2002

Storia ispirata alla figura di João Francisco dos Santos, meglio noto come Madame Sata, famoso omosessuale che combatté contro l’omofobia e i condizionamenti sociali nel Brasile degli anni Trenta.

Ad oltre 4 anni di distanza dal suo esordio, avvenuto nel novembre 2012 con l’albo Airborne 44 – La battaglia delle Ardenne, la collana Historica da vita ad una specie di spin-off ed inaugura così una collana figlia, dal medesimo carattere storico ma dal contenuto più circoscritto. L’iniziativa in questione si intitola Historica Biografie, è sempre caratterizzata dalla periodicità mensile e dal ricorso a curati volumi cartonati, ma ogni volume ospita un singolo fumetto/episodio autoconclusivo dedicato ad un grande personaggio storico.

Vigo, passione per la vita (1998) - Drammatico

Un film di Julien Temple. Con Romane BohringerJames FrainDiana QuickJim Carter Titolo originale VigoBiograficodurata 103 min. – Gran Bretagna, Giappone, Francia 1999.

Alle origini ci sono un romanzo di Salles Gomes e un successivo testo teatrale di Chris Ward. Si seguono gli ultimi sei anni di vita del giovane regista Jean Vigo. Il ricovero in sanatorio, la passione per Lydu Lozinska ma, soprattutto, la passione per il cinema in un film che riflette sul rapporto tra l’Arte del XX secolo e la poesia.

Locandina Prima che sia notte

Un film di Julian Schnabel. Con Sean PennJavier BardemJohnny DeppAndrea Di StefanoOlivier Martinez. continua» Titolo originale Before night fallsBiograficodurata 125 min. – USA 2000MYMONETRO Prima che sia notte ***-- valutazione media: 3,40 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Reinaldo Arenas, scrittore e poeta cubano in esilio, è il protagonista del film. Arenas sin da bambino mostra un grande talento per la poesia. L’avvento della rivoluzione sembra essere estremamente positivo per un giovane che sente emergere in sé l’interesse per il proprio sesso. Ma presto il vento cambia e, dopo aver vinto a 20 anni un premio letterario, nel 1973 viene arrestato perché omosessuale e i suoi lavori vengono confiscati.

Regia di Julian Schnabel. Un film con David BowieGary OldmanDennis HopperJeffrey WrightClaire ForlaniSam RockwellCast completo Genere Biografico – USA1996durata 106 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,67 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Come il creolo Jean-Michel Basquiat (Wright), sconosciuto disegnatore di graffiti sui muri di Brooklyn, divenne negli anni ’80 il primo pittore non bianco che raggiunse il successo sul mercato internazionale. Quando nel 1988, a 27 anni, morì di overdose di eroina, i suoi quadri erano contesi dai musei e dai collezionisti che contano. 1° film del pittore Schnabel che racconta quel che conosce bene, evitando con passo leggero quasi tutte le trappole del genere biografico. Un cast fuori dal comune con Bowie che fa un Andy Warhol notevole, e non soltanto per il puntiglio mimetico. Colonna sonora di John Cale (rap, jazz, voci di Renata Tebaldi e Tom Waits, Rolling Stones) e un efficace ritratto di un artista predestinato all’autodistruzione, dolorosamente segnato non dall’incomprensione, ma dal successo