Category: Azione


Locandina italiana Lo squaloUn film di Steven Spielberg. Con Robert Shaw, Roy Scheider, Richard Dreyfuss, Lorraine Gary, Murray Hamilton. Titolo originale Jaws. Fantastico, durata 125 min. – USA 1975. MYMONETRO Lo squalo * * * 1/2 - valutazione media: 3,94 su 75 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di P. Benchley. Uno squalo semina il panico sulle spiagge di una cittadina americana dove ha divorato due bagnanti. Uno scienziato, un pescatore, lo sceriffo locale si impegnano a fondo per eliminare il mostro. Continua a leggere

Risultati immagini per La Cosa  1982 mymovies

Regia di John Carpenter. Un film con Kurt RussellWilford BrimleyT.K. CarterDavid ClennonKeith DavidRichard DysartCast completo Titolo originale: The Thing. Genere Fantascienza – USA1982durata 109 minuti. – MYmonetro 3,61 su 85 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La vita di 12 scienziati in una base militare in Alaska è in pericolo. Le radiazioni hanno dissepolto un essere mostruoso che assume sembianze animali e umane. Ad uno ad uno muoiono tutti e anche gli ultimi due superstiti sperano, terrorizzati, che i soccorsi arrivino prima della “cosa”. Remake di La cosa da un altro mondo (’51) con musiche di Morricone.

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Risultati immagini per The Bourne IdentityThe Bourne Identity è un film di Doug Liman del 2002

Jason Bourne subisce un’amnesia totale ritrovandosi senza un’identità e senza un passato. Inizia una ricerca disperata per scoprire chi sia e del perchè un assassino lo stia perseguitando.

 

Risultati immagini per The Bourne SupremacyUn film di Paul Greengrass. Con Matt Damon, Franka Potente, Brian Cox, Julia Stiles, Karl Urban.Thriller, Ratings: Kids+13, durata 108 min. – USA, Germania 2004.uscita venerdì 24 settembre 2004. MYMONETRO The Bourne Supremacy ***-- valutazione media: 3,46 su 32 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due anni fa sperava di essersi lasciato alle spalle quel passato che non poteva ricordare, ma che lo perseguitava con misteriose immagini di morte e violenza. Il destino però torna a bussare alla porta di Jason Bourne, killer professionista senza più memoria, quando viene accusato (ingiustamente?) di aver ucciso il premier cinese.

Dopo Bloody Sunday (ripreso dalla celeberrima canzone degli U2), il drama-documentario che racconta della tragedia a Londonderry nel ’72 in cui 13 civili furono ammazzati dai soldati britannici (opera che vinse l’Orso d’Oro a Berlino), Paul Greengrass gira il sequel di The Bourne identity, passato a Locarno due anni fa.
Come in Bloody sunday, Greengrass usa una macchina da presa leggera (hand-cam, probabilmente) che conferisce alle inquadrature un movimento a sbalzi, a scossoni – tipico del reportage – per dare allo spettatore l’illusione che il mezzo cinematografico partecipi agli eventi narrati e non si llimiti a registrarli. Molte location per questo film (da Mosca a Berlino) e, come sempre, tante scene spettacolari, ma l’attenzione non è posta solo sulla messa in scena; c’è un tentaivo (che, purtroppo, resta tale) di un’indagine psicologica del protagonista. La riflessione è sulla perdita (e quindi sull’importanza) della memoria, ma anche su cosa pué accadere quando un uomo si ritrova a dover confrontarsi con il proprio passato e a rimettersi in discussione.
Forse, per una storia come questa e per questo intento, é meglio il testo scritto, il best seller di Robert Ludlum da cui è stato tratto il testo cinematografico.

 

Locandina italiana The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo

Un film di Paul Greengrass. Con Matt Damon, Julia Stiles, David Strathairn, Scott Glenn, Paddy Considine. Titolo originale The Bourne Ultimatum. Azione, durata 111 min. – USA 2007. – Universal Pictures uscita giovedì 1 novembre 2007. MYMONETRO The Bourne Ultimatum – Il ritorno dello sciacallo * * * - - valutazione media: 3,13 su 109 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jason Bourne è tornato. La sua angoscia è sempre alimentata dal bisogno di sapere chi e perché lo ha trasformato in una macchina per uccidere cancellandone l’identità. A questo si aggiunge il desiderio di vendicare la morte della sua compagna. Il teatro dell’azione è estremamente vario: da Mosca a Londra, da Torino fino a Tangeri passando per la Spagna fino a un epilogo che dovrebbe essere programmaticamente destinato a chiudere la trilogia.

Greengrass si è liberato da tutte le remore che in qualche misura frenavano i due blockbuster precedenti. Questa volta si tratta di adrenalina pura travasata in un film ipercinetico. Dato per scontato che lo spettatore ‘sappia’ ciò che è avvenuto in precedenza (e sostenendo le new entry con qualche essenziale riferimento al passato) l’azione può avere inizio giocando con gli spazi e la macchina da presa a un livello altamente virtuosistico. Jason è umanizzato quel tanto che basta per renderci partecipi della sua ricerca ma poi tutti diveniamo consapevoli della sua assoluta imbattibilità. È questo che rende questo terzo episodio, a nostro avviso, il migliore dei tre. Come in un videogame di altissima qualità i livelli si susseguono accumulando difficoltà ed ostacoli sempre più complessi. È come se Greengrass, oltre che con il pubblico, giocasse con se stesso rendendo, a ogni nuova scena d’azione, tutto più difficile. È inutile torcere il naso con supponenza dinanzi a questo tipo di cinema perché svolge egregiamente una duplice funzione: quella di intrattenere con grande professionalità e quella di sperimentare tecnologie che poi potranno essere a disposizione anche di altre modalità narrative. Continua a leggere

Risultati immagini per The Bourne Legacy

Regia di Tony Gilroy. Un film Da vedere 2012 con Jeremy RennerRachel WeiszEdward NortonStacy KeachOscar IsaacJoan AllenCast completoGenere Azione – USA2012durata 135 minuti. Uscita cinema venerdì 7settembre 2012 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,14 su 47 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Chiusa la storia di Jason Bourne tocca ad Aaron Cross. Agente del programma Outcome, miracolosamente sopravvissuto alla “chiusura del programma”, ovvero all’eliminazione fisica di tutti gli agenti, Cross è costretto ad assumere una serie di medicinali che ne migliorano le prestazioni (fisiche) e ne indirizzano le scelte (intellettuali), dai quali deve disintossicarsi per non dipendere dal governo. L’unica a poterlo aiutare è una delle dottoresse incaricate di tenere d’occhio gli agenti, anch’essa a sua insaputa a rischio “chiusura”.
Finito un ciclo ne inizia un altro e siccome il mutamento palesa ciò che gli sfugge, la nuova serie di Bourne (ormai solo nominalmente) nel suo mutare protagonista lascia emergere gli elementi caratteristici dello spionaggio moderno per come Tony Gilroy e Paul Greengrass l’hanno cambiato ed evoluto. A differenza di Jason Bourne, il nuovo agente Aaron Cross conosce bene il proprio passato e vorrebbe tanto dimenticarlo, anch’egli corre per sfuggire alla lunga mano e ai mille occhi di un governo che l’ha reso quel che è, con l’obiettivo di guadagnarsi il diritto ad una nuova vita ma non è più uno sperduto superuomo in un mondo che ignora, anzi è un profondo conoscitore delle dinamiche che deve smontare.

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Risultati immagini per Jason Bourne

Regia di Paul Greengrass. Un film con Matt DamonAlicia VikanderJulia StilesVincent CasselTommy Lee JonesCast completo Titolo originale: Jason Bourne. Genere AzioneThriller – USA2016durata 123 minuti. Uscita cinema giovedì 1settembre 2016 distribuito da Universal Pictures. – MYmonetro 2,57 su 30 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nicky Parsons, ex-agente della CIA, si infiltra in un ritrovo di hacker a Reykjavik per penetrare nei segreti dell’intelligence statunitense. Così facendo recupera quello che forse è il tassello mancante nella ricostruzione delle origini di Jason Bourne, uomo trasformato in una sorta di macchina omicida in seguito a un esperimento della CIA. Nicky riesce a contattare Bourne, datosi alla macchia, e l’incontro tra i due attira subito le attenzioni dei vertici di Langley, determinati a eliminare entrambi.
Paul Greengrass e Matt Damon ridanno vita a una franchise che pareva finita, dopo un capitolo – The Bourne Legacy – che aveva provato a rimpiazzare il protagonista con Jeremy Renner. Neanche Jason Bourne sfugge alla “coazione a proseguire” che ormai caratterizza inequivocabilmente il cinema contemporaneo – non c’è band che non si riunisca, non c’è eroe che non venga resuscitato. Dopo una trilogia che ha inciso profondamente nel cinema action americano, Bourne torna quindi a colpire. I network di spie sul campo e di hacker si confondono sempre più, in un intrico che recupera il personaggio di Nicky Parsons e introduce un suo possibile sostituto, Heather Lee, ambiziosa agente dei servizi segreti che porta il volto angelico di Alicia Vikander.
Un’operazione analoga a quella del Bond post-Lazenby di Diamonds Are Forever che ha il chiaro intento di spostare l’accento dai segreti e i misfatti della CIA a quelli del “deep web” e delle possibili manipolazioni dei social network. Lo script viene scarnificato e ridotto all’essenziale: Matt Damon pronuncia quindici battute in tutto il film e la sua nemesi interpretata da Vincent Cassel anche meno. È un trionfo, modernissimo e spersonalizzante, di dispositivi elettronici e fucili a ripetizione, auto distrutte ed esplosioni, in cui il fattore umano è sempre più relegato sullo sfondo. Difficile eccepire sulla scelta di Greengrass, specialmente quando supportata da sequenze action come quella che ha luogo durante i moti di piazza Syntagma ad Atene (ricostruita in Spagna). 

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Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Stephen Chow. Con Stephen Chow, Wah Yuen, Qiu Yuen, Siu-Lung Leung, Dong Zhi Hua. Titolo originale Kung fu. Azione, Ratings: Kids+16, durata 95 min. – Cina, Hong Kong 2004. uscita venerdì 27 maggio 2005. MYMONETRO Kung Fusion * * * - - valutazione media: 3,04 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Stephen Chow torna sulle scene, e lo fa da par suo. Se Chow è in patria il “re della commedia”, parafrasando il titolo di un suo noto successo, Kung Fu Hustle, a due mesi dall’uscita in lingua originale nel dicembre 2004, si è imposto come re del botteghino di sempre ad Hong Kong davanti a Shaolin Soccer, precedente fatica dello stesso autore.
Shangai, anni ’30: il vicolo dei Porci è un quartiere di periferia, abitato da gente umile ed inappetibile anche per la mafia locale. Quando due ladruncoli da strapazzo cercano di estorcere danaro nell’umile quartiere spacciandosi per membri della gang delle asce, la stessa gang, attirata dal trambusto generatosi, deciderà di estendere il proprio dominio sul vicolo. Comincerà così una guerra dall’esito apparentemente scontato tra malviventi e gente comune, ma tra gli abitanti del vicolo si nascondono insospettabili e potentissimi maestri del kung fu.
Al tipico humor da commedia ‘alla Chow’, fatto di non-sense e gag folli, si uniscono le arti marziali ed un massiccio ma ‘gentile’ uso di effetti digitali, in una parodia/omaggio che trasuda amore per il kung fu-movie, genere storicamente importantissimo per il cinema cantonese. Costellato da esplosioni di demenzialità d’autore, Kung Fu Hustle vede dunque i caratteri da commedia cedere spesso e volentieri il passo ad iperboli marziali, con esaltanti colpo-su-colpo, garantiti Yuen Wo-Ping, che sfociano in esasperazioni comiche dei clichè del filone. Tra espliciti ammiccamenti al cinema di Chang Cheh ed alcune sequenze dirette da Sammo Hung, vecchia conoscenza per gli appassionati, il buon Chow, confermando la propria linea di coerenza morale e stilistica, da vita a qualcosa di gloriosamente leggero, uno spettacolo funambolico in cui la risata, mai rincorsa con invadenza, è genuina e brutale per immediatezza.
Uno sgangherato capolavoro. Continua a leggere

Risultati immagini per Giochi StellariGiochi stellari è un film di Nick Castle del 1984, con Lance Guest, Dan O’Herlihy, Catherine Mary Stewart, Barbara Bosson, Norman Snow, Robert Preston, Chris Hebert, John O’Leary, George McDaniel, Charlene Nelson. Prodotto in USA. Durata: 101 minuti.


Alex è un bravo ed onesto ragazzo americano che vive con la madre e il fratellino. Indiscusso campione nei videogiochi, per le sue capacità viene scelto dall’extraterrestre Centauri per combattere sulle astronavi contro Fur, un perfido ribelle. Dopo l’iniziale rifiuto, Alex accetta e, addestrato da un vecchio e bizzarro pilota, sgomina la flotta del nemico.


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Locandina italiana The Yellow SeaUn film di Na Hong-jin. Con Ha Jung-woo, Kim Yun-Seok, Jo Sung-Ha, Lee Cheol-Min, Kwak Byung-Kyu. Titolo originale Hwanghae. Thriller, durata 136 min. – Corea del sud, USA, Hong Kong 2011. MYMONETRO The Yellow Sea * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 1 recensione.

Gu-nam fa il tassista a Yanji ed è un Joseonjok, ossia un sino-coreano che parla entrambe le lingue, sostanzialmente visto come uno straniero dai primi e come uno schiavo dai secondi. Gu-nam deve infatti ripagare un debito enorme, contratto in seguito all’acquisto di un visto da parte della moglie, tornata in Corea. Approfittando della sua disperazione, il sordido Myun Jung-hak gli propone un modo per riappropriarsi della sua libertà: tornare in Corea per uccidere un uomo. Per Gu-nam si presenta l’occasione duplice di affrancarsi e di ritrovare la moglie.
Trainata dalla maestria dei Kim Jee-woon e Ryu Seung-wan, capaci di esportare il thriller-noir sudcoreano come un autentico manufatto di eccellenza in festival europei o nordamericani, una nuova leva di registi si fa largo a cavallo tra i primi due decenni del terzo millennio. Come per ogni buon discepolo la missione è la medesima: superare il maestro. Come farlo? Naturalmente alzando ulteriormente l’asticella del filmabile, spingendosi laddove nessuno aveva ancora osato. È stato così per Lee Jeong-beom con The Man from Nowhere e per Na Hang-jin con The Chaser, indimenticabile caccia a un diabolico serial killer. Proprio Na Hang-jin ritorna con The Yellow Sea, mostrando fin dalle prime inquadrature che le ambizioni sono cresciute: prima che il massacro abbia inizio, ossia per quasi metà film, quella che va in scena è la meticolosa e voyeuristica rappresentazione di un’umanità dimenticata da pagine di storia e rotocalchi delle news.

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Risultati immagini per MacGyver - Il Giorno del GiudizioMacGyver: Trail to Doomsday USAGenere: Poliziesco durata 120′ film per la tv Regia di Charles Correll Con Richard Dean Anderson, Beatie Edney, Peter Egan

MacGyver (Richard Dean Anderson) si trova a Londra, al party di compleanno di un amico a cui una volta ha salvato la vita. Durante la festa, l’amico viene barbaramente ucciso e sua figlia rapita. MacGyver, che non si dà pace per non essere riuscito questa volta a sventare la minaccia, si mette sulle tracce dei killer, aiutato da un fratello miliardario del morto e dalla bella Natalia, ex agente del Kgb. Dopo complicate indagini scopre una pista buona che lo porta alla scoperta di una fabbrica segreta di armi nucleari nel cuore della Gran Bretagna…

 

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Locandina italiana L'impero dei LupiUn film di Chris Nahon. Con Jean Reno, Arly Jover, Jocelyn Quivrin, Laura Morante, Philippe Bas. Titolo originale L’empire des loups. Azione, durata 128 min. – Francia 2005. uscita venerdì 30 settembre 2005. MYMONETRO L’impero dei Lupi * * - - - valutazione media: 2,43 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La prima informazione utile per lo spettatore è che questo NON è il seguito de Il Patto dei lupi, sgangherata ma divertente pellicola di qualche anno fa. Altra informazione utile è che questo L’Impero dei Lupi è altrettanto sgangherato ma meno divertente. Scritto da Jean-Christophe Grangé, autore dei due I Fiumi di Porpora e di Vidocq, L’impero dei lupi è il classico thriller/action/horror in salsa transalpina, che nulla aggiunge e nulla toglie alla pluralità di generi cui appartiene. La regia di Chris Nahon è tutto sommato valida, il ritmo ed il montaggio serrati, ma la storia pecca di credibilità e pathos, ricorrendo troppo spesso a soluzioni grandguignolesche per distrarre il pubblico da carenze gravi riscontrabili sia in sede di dialoghi (banali) che di sceneggiatura (poco credibile). Il cinema francese dà il peggio di sé quando cerca di imitare Hollywood e non riesce nemmeno ad ottenere gli stessi, scarsi, risultati: le scene action tendono ad essere davvero troppo “finte” e coreografate e la disamina del mondo dell’immigrazione clandestina è troppo superficiale e frettolosa.
A salvare il film dalla totale insufficienza ci sono le performances dei tre protagonisti, in modi diversi, tutte positive: Reno è oramai “lo sbirro” per antonomasia, ma è sempre gradevole a vedersi, la Morante, dotata di indiscusso fascino, per una volta non è in lacrime, ma volitiva e tenace, e Arly Jover rappresenta una piacevole sorpresa di cui sentiremo ancora parlare. Film di genere, come il cinema italiano non sa o non vuole più fare da anni, è consigliabile solo per una serata di intrattenimento “a cervello spento”.

Risultati immagini per Milano Calibro 9Un film di Fernando Di Leo. Con Mario Adorf, Philippe Leroy, Barbara Bouchet, Frank Wolff, Lionel Stander. Poliziesco, durata 101′ min. – Italia 1972. MYMONETRO Milano calibro 9 * * * - - valutazione media: 3,35 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Regolamento di conti all’interno di una banda di criminali italoamericani che agisce a Milano, imperniato su Ugo Piazza (Moschin) che, fatti tre anni di carcere, è sospettato dai suoi compari di avere intascato 300000 dollari. Dal romanzo postumo Stazione Centrale ammazzare subito di Giorgio Scerbanenco (1911-69), sceneggiato da Di Leo, è un film d’azione violenta con risvolti di critica e denuncia sociale e almeno una battuta fatidica (“Se si va avanti così, vedrai che dovranno creare l’antimafia anche a Milano”). Bella compagnia di attori tra cui spiccano Moschin e Wolff. Continua a leggere

Un film di Christopher Nolan. Con Christian Bale, Heath Ledger, Gary Oldman, Michael Caine, Aaron Eckhart.Maggie Gyllenhaal, Morgan Freeman, Monique Curnen, Ron Dean, Cillian Murphy, Chin Han, Nestor Carbonell, Eric Roberts, Ritchie Coster, Anthony Michael Hall, Keith Szarabajka, Melinda McGraw, Joshua Harto, Colin McFarlane, Nathan Gamble, Michael VieauTitolo originale The Dark Knight. Azione, durata 152 min. – USA 2008

Il crimine organizzato a Gotham City ha le ore contate. Batman, il tenente Gordon, il nuovo Procuratore Distrettuale e alcuni improbabili epigoni dell’Uomo Pipistrello in imbottiture da hockey hanno dichiarato guerra ai criminali. La loro fortuna e i loro dollari, accumulati in una banca di massima sicurezza, vengono rubati da Joker, un pagliaccio sadico e mascherato che getterà la città nel disordine e nell’anarchia. Riempite le tasche di lame, polvere da sparo e lanugine, Joker sfiderà il cavaliere oscuro di Bruce Wayne e rivelerà il lato oscuro di Harvey Dent, l’eroe procuratore che applica la giustizia e agisce a volto scoperto. Continua a leggere

Un film di Bart Freundlich. Con Kristen Stewart, Corbin Bleu, Max Thieriot, Jennifer Beals, Sam Robards. Titolo originale Catch that kid. Azione, Ratings: Kids, durata 91′ min. – USA 2004. MYMONETRO Tre ragazzi per un bottino * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 3 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ex alpinista e scalatore, Tom Los Angeles (Robards) risente molti anni dopo di una caduta sull’Everest e rischia la paralisi totale. Occorre un intervento chirurgico che costa duecentomila dollari. La figlia dodicenne Madd (Stewart), che dal padre ha ereditato la passione per le scalate, ha un’idea: rapinare la banca in cui sua madre Molly (Beals) fa il capo della sicurezza. Il piano prevede l’aiuto di due amichetti di lei invaghiti: Gus (Thieriot), asso di computer, e Austin (Bleu), genio della meccanica. Fuga prevista a bordo di veloci go-kart. Scritto da Michael Brandt e Derek Haas sulla base della sceneggiatura del film danese Klatretøsen (2002), è un film profondamente scisso in due: la parte familiare del dramma paterno e l’esecuzione del colpo, ma c’è anche l’oscillazione tra cinema d’autore (la 1ª parte) e cinema d’azione, sebbene sia lambito “da rigagnoli carsici di microstorie che si affacciano improvvisamente alla ribalta di quella principale” (F. Ruggeri). Regia di solido mestiere germanico-hollywoodiano.

Regia di Simon X. Rost Nina Undercover – Agentin mit Kids GermaniaGenere: Commedi durata 100 film per la tv Con Claudia Hiersche, Ben Braun, Alexander Radszun, Bernhard Schir, Kamilla Kynski, Julia Schmitt, Peter Badstübner, Tobias Kasimirowicz…

Nina Wenzel era una dei migliori agenti dei servizi segreti. Il suo più grande successo è stato l’arresto del contrabbandiere Wolf Geiger ma l’improvvisa morte della sorella l’ha spinta a lasciare il lavoro per prendersi cura dei tre nipoti rimasti senza l’affetto della mamma. Da allora sono trascorsi cinque anni e lo stesso giorno del processo Geiger riesce a scappare in maniera spettacolare. Heinrich Husen, l’ex capo di Nina, intravede allora una sola possibilità: richiamare la sua migliore agente e convincerla a ritornare in servizio. Dopo una iniziale esitazione, Nina accetta nonostante non sia facile coniugare lavoro e famiglia.

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Locandina La propostaUn film di John Hillcoat. Con Tom BudgeGuy PearceEmily WatsonRay WinstoneDavid Wenham.  Titolo originale The PropositionAzionedurata 104 min. – Australia, Gran Bretagna 2005MYMONETRO La proposta * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Fine Ottocento, Outback australiano: il capitano Stanley cattura Charlie e Mike, due dei quattro fratelli Burns, fuorilegge responsabili di stupri e omicidi, e fa un patto con Charlie: la testa di Arthur, il fratello maggiore, principale ideatore ed esecutore delle efferatezze, in cambio della grazia per lui e Mike. Charlie accetta ma la proposta di Stanley non è gradita ai superiori che vogliono, invece, eliminare tutta la banda.
Il film, un western di atipica ambientazione australiana, è ben congegnato ed avvincente. Il suo merito più grande, però, è un altro: offrire uno spaccato di vita dei pionieri australiani. Mostra, infatti, la cocciutaggine e l’ottusità dei coloni inglesi, convinti di appartenere ad una civiltà superiore tanto da poter piegare ai propri ritmi una terra desolata ed inospitale, sottomettendo alle leggi di Sua Maestà la Natura e la popolazione aborigena.  Continua a leggere

Risultati immagini per Road Rage mymoviesRegia di Sidney J. Furie. Un film con Casper Van DienDanielle BrettJoseph GriffinAnthone Tullo. Genere Azione – USACanada2000durata 96 minuti.

Jim da tempo desidera uscire una sera con la bellissima Sonia. Ma il suo ex-fidanzato, Bo, è un violento psicopatico. Infatti quando Bo, famoso giocatore di football, scopre che Sonia ha un impegno per quella sera perde la testa al punto da coinvolgere tutti i suoi compagni di squadra in una incredibile e spietata caccia all’uomo. Continua a leggere

Locandina Arn. L'ultimo cavaliereUn film di Peter Flinth. Con Joakim NätterqvistSofia HelinBill SkarsgårdSimon CallowBibi Andersson.  Titolo originale Arn – TempelriddarenAzionedurata 139 min. – Gran Bretagna, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Germania 2007.

Sopravvissuto a una malattia gravissima, il piccolo Arn Magnusson viene inviato dai genitori in un monastero come ringraziamento a Dio per avergli salvato la vita. Addestrato all’arte del combattimento, Arn diventa cavaliere dell’ordine dei Templari. Continua a leggere

Un film di Ted Kotcheff. Con Charles Bronson, Angela Featherstone, Sebastian Spence, Kate Trotter, Lesley-Anne Down Azione, durata 87 min. – Canada, USA 1995. MYMONETRO Sospetti in famiglia * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Il film si apre con dieci minuti di montaggio alternato con cui seguiamo più storie, ambientate in una città americana: la scoperta del cadavere di un sacerdote nel confessionale di una chiesa; una ragazza preoccupata perché la sorella non rientra a casa dopo una notte di svago; un ragazzino rinchiuso in galera. Iniziano le indagini sull’omicidio del parroco – capeggiate da un esperto ispettore (Charles Bronson, appesantito e in là con l’età) – e da due giovani detective, un uomo e una donna. Come per la maggior parte delle spy-stories, le sequenze si alternano fino a confluire per permettere allo spettatore di seguire gli indizi e di risolvere il caso, tenendo presente che l’ombra dell’eterno nemico degli Stati Uniti – la Russia o ex Unione sovietica – aleggia su tutte le vicende raccontate.
Molti personaggi sono ambigui: le figure femminili sono più dark-ladies che vittime del crimine; il ragazzino è un delinquente freddo e pieno di rabbia. L’ambientazione è metropolitana: la città non è ben definita e, quindi, potrebbe essere una qualsiasi città occidentale di oggi, permeata da una continua tensione e da un clima di paura (non c’è protezione dalla violenza nemmeno in un luogo sacro), paura che coinvolge tutti: adulti, bambini, giovani e meno giovani. La regia, televisiva, presenta pochi movimenti di macchina, inquadrature e montaggio che si ripetono in forme sempre uguali e, su ogni immagine, una colonna sonora cupa e angosciante.
Va bene non svelare tutto e subito agli spettatori per renderli partecipi della visione, ma la narrazione risulta troppo frammentata e il ritmo lento, nonostante qualche scena d’azione, come se si volesse dare importanza all’analisi psicologica dei personaggi oppure a una riflessione di tipo sociologico; ma un conto sono le intenzioni, un altro è risultato. Continua a leggere