Category: *Genere


Risultati immagini per Ultima Notte a CottonwoodUn film di Alan Smithee. Con David Opatoshu, Richard Widmark, John Saxon, Carroll O’Connor. Titolo originale Death of a Gunfighter. Western, durata 100 min. – USA 1969. MYMONETRO Ultima notte a Cottonwood * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uno sceriffo conosce i segreti compromettenti dei personaggi più in vista del paese, che decidono di ucciderlo. Non è facile: lo sceriffo si difende molto bene eliminando parecchi degli aspiranti assassini, ma alla fine un’intera squadra di killer ha la meglio su di lui. Il film è in realtà diretto da Robert Totten e Don Siegel. Continua a leggere

Un film di Marco Ferreri. Con Irene Papas, Philippe Léotard, Paolo Bonacelli, Massimo Foschi Storico, Ratings: Kids+16, durata 80 min. – Italia, Francia 1989. MYMONETRO Il banchetto di Platone * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alcuni tra i maggiori autori e filosofi dell’antica Grecia – da Socrate ad Aristofane, da Febo a Pausania – disquisiscono sul dio Amore. Il film è ispirato al Simposio di Platone. Un film misconosciuto di Marco Ferreri, prodotto da France 3. Continua a leggere

Un film di Mikhail Kalatozov. Con Betty Luz María Collazo, José Gallaro, Sergio Corrieri, Mario Gonzales Broche, Raúl García Titolo originale Soy Cuba: Ya Kuba. Documentario, b/n durata 141 min. – Cuba, Russia 1964. uscita venerdì 7 ottobre 2005. MYMONETRO Soy Cuba * * * - - valutazione media: 3,25 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Produzione sovietico-cubana che illustra l’evoluzione di Cuba dal regime di Batista alla rivoluzione di Fidel Castro. Girato nel 1964, in piena guerra fredda, questo film di propaganda ferocemente anti-americano denuncia il capitalismo e le sue conseguenze disastrose sull’isola caraibica. Continua a leggere

Poster MasqueradeUn film di Chang-min Choo. Con Han Hyo-joo, Byung-hun Lee, Seung-Ryong Ryu, In-kwon Kim, Gwang Jang. Drammatico, durata 131 min. – Corea del sud 2012. MYMONETRO Masquerade * * * * - valutazione media: 4,00 su 1 recensione.

A Joseon il re è ormai paranoico: vede congiure ovunque e diffida di chiunque, specie della moglie, che trascura in favore di varie concubine. Dopo essere stato drogato in seguito a un attentato, il Capo Consigliere e il Capo Eunuco decidono di sostituirlo temporaneamente con un sosia, perpetuando l’illusione di un re sul trono di Corea. Il sostituto è un guitto, di umili origini e dal greve umorismo, ma, superati gli imbarazzi iniziali, finisce per assumere una confidenza sempre maggiore con i meccanismi della politica di corte, forte di una coscienza limpida e di uno sguardo disinteressato.
Masquerade è operazione oltremodo astuta, un crocevia di aspirazioni e contributi tecnici che accontenta il pubblico ma osa il giusto anche in direzione dei meno smaliziati. Se si fosse a Hollywood a produrre sarebbe Miramax e potrebbe scapparci anche un Oscar o più; ma la Corea del Sud è sempre meno lontana da simili standard produttivi e i dieci milioni di dollari di incasso abbondantemente superati dicono più di mille parole sullo stato di grazia di una cinematografia in costante ascesa. A livello di mera tecnica si rasenta l’eccellenza e l’ambientazione storica in costume non fa che esaltare la cura per il particolare, ma è tutto il meccanismo narrativo, specie l’alternanza dei registri, a testimoniare di una padronanza mirabile tanto dei tempi comici che della virata verso il dramma dell’epilogo. Si ride, si piange e infine si riflette, appagati, senza arzigogoli, come se Selznick fosse ancora tra noi e avesse scelto di dimorare a Seoul. Continua a leggere

Un film di Milos Forman. Con Jana Brejchova, Vlamidir Pucholt Titolo originale Lásky jedné plavovlávsky. Commedia, b/n durata 82 min. – Cecoslovacchia 1965. MYMONETRO Gli amori di una bionda * * * 1/2 - valutazione media: 3,71 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante una festa in una cittadina di provincia una ragazza, operaia in una fabbrica, conosce un giovanotto, pianista, originario di Praga. Fanno l’amore. Poi lui se ne va. Lei lo segue a Praga ma viene accolta tiepidamente dal pianista e freddamente addirittura dalla famiglia di lui. La bionda ritorna alla fabbrica, favoleggiando con le amiche delle sue avventure nella capitale.

 

Continua a leggere

Risultati immagini per Il Mistero della Camera gialla mymovies

Regia di Bruno Podalydès. Un film con Denis PodalydèsJean-Noël BroutéClaude RichScali DelpeyratSabine Azéma.Cast completo Titolo originale: Le mystère de la chambre jaune. Genere Commedia – BelgioFrancia2003durata 118 minuti.

Basato sul romanzo di Gaston Leroux, “Le mystére de la chambre jaune”, il film racconta l’indagine che il giovane reporter Joseph Rouletabill, spalleggiato dal suo amico e fotografo Sainclair, conduce nel tentativo di scoprire chi abbia cercato d’assassinare Matilde, figlia del famoso professor Stangerson. Giunto al castello di Glandier, Joseph deve risolvere alcuni complessi quesiti, tra cui quello più intrigato: come ha fatto l’omicida ad uscire dalla camera gialla, dove era stato bloccato?

Continua a leggere

Locandina italiana Il duro del Road HouseUn film di Rowdy Herrington. Con Patrick Swayze, Ben Gazzara, Kelly Lynch, Kevin Tighe, Sam Elliott. Titolo originale Road House. Drammatico, durata 108 min. – USA 1989. – VM 14 – MYMONETRO Il duro del Road House * * 1/2 - - valutazione media: 2,69 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un laureando in filosofia si diverte a fare il buttafuori in un locale notturno malfamato, il “Double Deuce”. A un certo punto però il lavoro diventa sempre più pericoloso per via degli scagnozzi di un boss malavitoso. Alla morte di un suo amico il buttafuori-laureando porrà fine con un sanguinoso scontro alle prodezze del boss. Continua a leggere

Risultati immagini per Dracula il VampiroUn film di Terence Fisher. Con Peter Cushing, Melissa Stribling, Michael Gough, Christopher Lee Titolo originale Dracula. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 82′ min. – Gran Bretagna 1958. MYMONETRO Dracula il vampiro * * * 1/2 - valutazione media: 3,83 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1897) di Bram Stoker: Jonathan Harker e la sua fidanzata Lucy sono stati trasformati in vampiri dal conte Dracula. Il prof. Van Helsing scopre la terribile identità di Dracula e _ con l’aiuto di Arthur Holmwood, fratello di Lucy _ lo distrugge. Con La maschera di Frankenstein, è il prototipo della società britannica Hammer che influenza il cinema orrorifico degli anni ’60, è il film che definisce l’aspetto moderno di Dracula (compresi i canini, invenzione di Fisher) con la sua inquietante dimensione di erotismo perverso, reso benissimo da Lee che pure è presente sullo schermo soltanto 9 minuti, resi intensamente suggestivi dal montaggio creativo e dalla musica di James Bernard. Pur con qualche variazione, la sceneggiatura di Jimmy Sangster è fedele al romanzo di Stoker e al suo spirito. Titolo in USA Horror of Dracula.

Risultati immagini per Fast-n-Furious-7

Regia di James Wan. Un film Da vedere 2015 con Vin DieselPaul WalkerDwayne JohnsonMichelle RodriguezTyrese GibsonCast completoGenere AzioneThriller – USA2015durata 140 minuti. Uscita cinema giovedì 2aprile 2015 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,22 su 53 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Ragion per cui Deckard Shaw, fratello dell’Owen ridotto in fin di vita da Dominic Toretto e dalla sua gang, è pronto a scatenare la sua sete di vendetta, avvalendosi delle tecniche di guerra e di guerriglia apprese lavorando per i servizi segreti britannici. La situazione sembra disperata finché la CIA non si offre di aiutare Toretto e i suoi, a condizione che questi recuperino Ramsey, uno hacker straordinario e dall’identità ignota, rapito da dei pericolosi terroristi.
Un episodio, il settimo della serie inaugurata nel 2001 da Rob Cohen, che da subito ha assunto proporzioni gigantesche di significato, ben al di là della semplice prosecuzione di un franchise di successo. Dal momento della scomparsa di Paul Walker, senza dimenticare le circostanze paradossali in cui questa è avvenuta, realtà e finzione hanno cominciato a mescolarsi, delegando alla riuscita di Fast & Furious 7 un possibile esito virtuoso del cortocircuito. Il film sgombra il campo dagli equivoci ben presto, dimostrando, più che di essere influenzato dagli eventi extra-diegetici, di esserne dominato.

Continua a leggere

Brick – Dose mortale è un film del 2005 scritto e diretto da Rian Johnson, vincitore di un Premio speciale della giuria “per l’originalità della visione” al Sundance Film Festival.

Il film, presentato nella Settimana Internazionale della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia, è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 31 marzo 2006 ed è arrivato nelle sale cinematografiche italiane solo il 30 novembre 2007, con il titolo Brick – La roba, poi modificato in Brick – Dose mortale per la distribuzione home video.

Il titolo originale, brick, mattone, è un termine gergale per definire il panetto non tagliato di eroina. Continua a leggere

Risultati immagini per Black Hawk Down

Regia di Ridley Scott. Un film con Josh HartnettTom SizemoreEwan McGregorSam ShepardJason IsaacsJerry BruckheimerCast completoTitolo originale: Black Hawk Down. Genere Guerra – USA2001durata 144 minuti. – MYmonetro 3,26 su 42 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1993 in Somalia comanda l’orrido Aidid che letteralmente fa morire di fame il popolo sottraendo gli aiuti umanitari occidentali. Gli Americani decidono di catturare alcuni complici del signore della guerra. Al blitz partecipano i soliti reparti speciali: Rangers, Delta Force eccetera. Sulla carta l’operazione è perfetta, ma nella realtà ben presto il controllo viene perso. L'”imprevisto” è l’abbattimento di un elicottero (il senso del titolo) proprio in una piazza di Mogadiscio. Da quel momento il film diventa una battaglia più realista di una battaglia vera. Il famoso sbarco a Omaha di Spielberg nel Soldato Ryan rispetto all’ “incidente di Mogadiscio” è quasi una gita. Lo sbarco durava diciannove minuti, qui ci sono due ore buone di spari. Certo, sembra davvero un videogame di guerra. Strategia sulla strada, dall’alto coi video, dallo stato maggiore. E poi sangue, sangue e ancora sangue. E poi troppe storie: sono una ventina i soldati che vengono tallonati dal regista. Quasi non c’è il tempo di conoscerli. Era meglio lo Scott di Thelma& Louise, anche se il regista, e la verità del film, meritano riguardo.

Continua a leggere
Locandina Ro.Go.Pa.G.

Un film di Jean-Luc GodardRoberto RosselliniUgo GregorettiPier Paolo Pasolini. Con Ugo TognazziRosanna SchiaffinoLaura BettiJean-Marc BoryLisa Gastoni. continua» Film a episodib/n durata 110 min. – Italia, Francia 1963MYMONETRO Ro.Go.Pa.G

In quattro racconti, quattro registi di scuole e di esperienze diverse, riflettono sui condizionamenti dell’uomo nella società contemporanea e sull’angoscia di oggi e di domani.
“Il mondo nuovo”, l’episodio firmato da Godard (per l’interpretazione di Jean-Marc Bory e Alexandra Stewart, e con musiche di Beethoven) prospetta un mondo scampato alle radiazioni di un’atomica nel quale gli uomini, svuotati di ogni qualità, esprimono in un linguaggio allusivo la loro disperazione esistenziale. L’olocausto immaginato dal regista francese non reca tracce visibili sulla pelle dell’uomo, ma ne rivela il vuoto interiore e l’impossibilità del sentimento: la società immaginata da Godard è, in definitiva, il ritratto esasperato di quella moderna e la città nella quale si svolge la breve vicenda è Parigi, assunta (come sarà anche in Alphaville) a simbolo di metropoli del futuro. L’episodio è girato in puro stile “nouvelle vague”, con voce fuori campo e inquadrature dal taglio documentaristico. Il titolo con il quale la pellicola è più conosciuta è composto dalle prime sillabe dei cognomi dei registi. Gli altri episodi sono: “Illibatezza” (di Rossellini), “Il pollo ruspante” (di Gregoretti), “La ricotta” (di Pasolini).

Risultati immagini per I Tromboni di Fra Diavolo

Regia di Giorgio Simonelli. Un film con Ugo TognazziRaimondo VianelloFrancisco RabalMoira OrfeiAlberto BonucciGermán CobosCast completo Genere Commedia – Italia1962durata 99 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nel regno dei Borboni i francesi stanno cercando di completare il controllo della situazione con l’aiuto di alcuni militari della Repubblica Cisalpina. Al comando c’è il marchese tenente Salimei che ha alle sue dirette dipendenze il sergente Visigato. Nell’area campana il personaggio simbolo della resistenza è il bandito Fra Diavolo, capace di incursioni tanto imprevedibili quanto ricche di teatralità. Quando il colonnello Chamonix decide di inseguire Fra Diavolo per catturarlo il castello dei baroni Forzano, che costituiva il presidio delle forze occupanti, viene affidato al controllo di Salimei.
Michele Arcangelo Pezza detto Fra Diavolo entrò nella mitologia popolare come difensore dei poveri contro l’oppressione delle forze franco-savoiarde tanto che Victor Hugo giunse a definirlo come un personaggio tipico “il brigante-patriota, l’insorto legittimo contro l’invasore”. La sua fama lo fece diventare il protagonista non solo dell’opéra comique di Scribe “Fra Diavolo, ou l’hôtellerie de Terracine” ma anche di numerosi film il più famoso dei quali vede protagonisti Stan Laurel e Oliver Hardy (Fra Diavolo di Hal Roach e Charles Rogers).

Continua a leggere

Risultati immagini per L'abominevole Dottor PhibesUn film di Robert Fuest. Con Vincent Price, Joseph Cotten, Terry Thomas, Virginia North, Sean Bury. Titolo originale The Abominable Dr. Phibes. Horror, Ratings: Kids+13, durata 94′ min. – Gran Bretagna 1971. MYMONETRO L’abominevole Dr. Phibes * * * - - valutazione media: 3,44 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per vendicarsi dei medici che non gli salvarono la moglie, celebre organista sfigurato mette in atto una serie di orrendi delitti basati sulle dieci piaghe d’Egitto. Film di culto del cinema dell’orrore, dove il gusto dell’orripilante è riscattato dall’ironia e dalle immaginose invenzioni figurative. Scritto da James Whiton e William Goldstein. Continua a leggere

Risultati immagini per Le Colline brucianoLe colline bruciano (The Burning Hills) è un film del 1956 diretto da Stuart Heisler.

È un western statunitense con Tab Hunter, Natalie Wood e Skip Homeier. È basato sul romanzo del 1956 The Burning Hills di Louis L’Amour.[1]

Trace scopre il fratello Johnny morto e capisce subito che gli autori dell’omicidio sono gli uomini di Jack Sutton, grande allevatore di bestiame. Trace si reca quindi da Sutton per vendicare Johnny e lo minaccia di andare a Fort Stockwell a denunciare l’accaduto. Sutton tenta allora di ucciderlo, ma Trace ha la meglio e lo colpisce a morte. Inizia quindi una estenuante caccia all’uomo da parte degli uomini di Sutton. Continua a leggere

Un film di Roberto Minervini. Con Daniel Blanchard, Melissa McKinney, Vernon Wilbanks Drammatico, durata 92 min. – Belgio, Italia, USA 2012. – Minerva Pictures Group MYMONETRO Low Tide * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Un ragazzino vive con la madre single e si trova ad occuparsi non solo delle faccende domestiche ma anche della genitrice. La giovane donna lavora in una casa di riposo per anziani come inserviente e si fa aiutare dal figlio del quale però non si occupa praticamente mai non rinunciando peraltro ad ospitare partner o a consentire che si cerchi di coinvolgerlo in situazioni scabrose.
Di preadolescenti o adolescenti di cui gli adulti non si occupano oppure si occupano nel modo sbagliato il cinema ce ne ha proposti molti e quindi ogni volta ci si chiede cosa si possa dire di nuovo in materia. Ma quanto affermava Tolstoj nell’incipit di “Anna Karenina” (“Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo”) è applicabile anche a questa delicatissima fase di formazione dell’essere umano. Minervini sa come coglierla in modo originale anche se il suo protagonista senza nome non può non ricordarne un’altra che un nome ce l’aveva ed ha segnato la storia del cinema: Rosetta. Come i Dardenne Minervini usa solo musica diegetica e come loro pedina il proprio protagonista con la macchina da presa. Non lo fa però come loro in maniera ossessiva consentendogli anche quelle pause di respiro che a Rosetta o al ragazzo de Il figlio erano negate.
Sono due solitudini profonde quelle che si sfiorano per gran parte del film. Da un lato c’è una madre giovane che sembra non capire (o, meglio, non sa come gestire) la propria solitudine affollata di persone, di vicende border line, di un lavoro gestito senza alcuna empatia verso i pazienti della casa di riposo. Dall’altro c’è lui, un bambino che sta diventando ragazzo ma a cui si chiede di essere già adulto, di sapere cosa c’è nel frigorifero, di rifare i letti, di far andare la lavatrice. È un film pieno di animali quello di Minervini, dal serpente dell’inizio, alle rane, ai gatti chiusi nel camper, agli insetti fino ai pesci rossi che finiscono con il rappresentare il sentire del protagonista. Quando va a raccogliere con la boccia l’acqua piovana o quando gonfia e riempie d’acqua la piscinetta per farli nuotare in uno spazio più ampio quei pesci sono lui, bisognoso di un respiro e di una dimensione che il mondo adulto sembra volergli negare per sempre. Continua a leggere

Risultati immagini per Bassa Marea 1950Un film di Fritz Lang. Con Lee Bowman, Louis Hayward, Jane Wyatt, Dorothy Patrick Titolo originale House by the River. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 88′ min. – USA 1950. MYMONETRO Bassa marea * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di Alan P. Herbert: un cadavere di ragazza affiora sul fiume. L’ha uccisa uno scrittore cinico che, per sbarazzarsi del corpo, s’è fatto aiutare dal fratello succubo e su di lui cerca di scaricare la colpa. Ma la moglie prende le difese del cognato. Film teso, angoscioso e serrato con tipici temi alla Lang: l’incerto confine tra colpa e innocenza, l’ambiguità dei legami tra assassino e vittima, una casa in cui si materializzano le ossessioni dei personaggi. Continua a leggere

Locandina L'albero, il sindaco e la mediatecaUn film di Eric Rohmer. Con Pascal Greggory, Arielle Dombasle, Fabrice Luchini Titolo originale L’Arbre, le maire et la médiathèque. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 105 min. – Francia 1993. MYMONETRO L’albero, il sindaco e la mediateca * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Girato in 16 millimetri, di fattura semplice ma frizzante e divertente. Ci troviamo nel villaggio di Saint-Jure dove il sindaco socialista spera di farsi eleggere ancora una volta. Vuole costruire un complesso multimediale che comporterebbe l’abbattimento di un albero secolare. Il maestro del paesino è contrario e coinvolge anche la figlioletta, che umilia il sindaco. I piani falliranno anche grazie a un articolo che doveva essere pro sindaco, mentre sostiene le idee del maestro. Fabrice Luchini è il più bravo tra gli attori. Continua a leggere

Risultati immagini per la legge di murphy 1986

Un film di J. Lee Thompson. Con Charles BronsonCarrie SnodgressRobert F. Lyons Titolo originale Murphy’s LawPoliziescodurata 100 min. – USA 1986. – VM 14

Jack Murphy, poliziotto rude, è l’indiziato numero per l’uccisione della moglie e del suo amante. Ma qualcuno gli ha sottratto auto e pistola. Arrestato, fugge dalla polizia con una ladruncola, Arabella. La vera assassina è una psicopatica, mandata in galera un tempo da Murphy, che ha deciso di uccidere tutti coloro che riteneva responsabili della sua detenzione. Nello scontro finale muoiono tutti tranne i nostri due, ormai innamorati.

Continua a leggere
Risultati immagini per La Croce di Fuoco

Un film di John Ford. Con Henry FondaDolores Del RioPedro ArmendáizWard Bond Titolo originale The FugitiveDrammaticob/n durata 104 min. – USA 1947.

In un ipotetico paese dell’America latina, il potere è in mano a un partito che perseguita i religiosi. L’unico prete a tener duro è un individuo mitissimo ma molto orgoglioso, che decide di rimanere a qualsiasi costo.

Continua a leggere