Category: *Genere


Risultati immagini per L'Etrusco uccide ancora

Un film di Armando Crispino. Con John MarleyEnzo CerusicoAlex CordSamantha EggarEnzo Tarascio. continua» Giallodurata 105 min. – Italia 1972.

A Spoleto un misterioso assassino sacrifica le sue vittime secondo il rito di Tuchulcha, il dio etrusco della morte. Il commissario al quale è affidato il caso indaga tra i partecipanti al Festival dei Due Mondi che si svolge in quei giorni; ogni volta, però, la traccia che sembrava giusta si rivela priva di fondamento.

3/10
Locandina I re e la regina

Un film di Arnaud Desplechin. Con Emmanuelle DevosMathieu AmalricCatherine DeneuveMaurice GarrelNathalie Boutefeu. continua» Titolo originale Rois et ReineDrammaticodurata 150 min. – Francia 2004.

Strutturato come un’opera teatrale in due atti e un epilogo, il film si apre sulla musica di Moon River,sottofondo allo scorrere del traffico per le vie di Parigi, per introdurci i due personaggi, protagonisti di due storie parallele, apparentemente indipendenti. Nora, gallerista d’arte trentacinquenne, che vive con il padre malato e il figlio Elias, in attesa di sposarsi con un uomo che non ama ma le conferisce la certezza di un affetto; Ismael, folle suonatore di viola, che viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico per i suoi presunti tentativi di suicidio.
Le loro strade non si incontrano, se non in un momento, quando le condizioni del padre di Nora si aggravano drammaticamente, per condividere ciò che avevano vissuto insieme per qualche anno.
Due film a confronto, due vite agli opposti, due modi di affrontare l’esistenza, due passati che conducono a dolorose scelte. Desplechin descrive le relazioni e e i rapporti familiari, nel loro percorso in bilico fra vita e morte, ragione e pazzia, e dichiara l’apparenza delle situazioni e le certezze, in un momento presenti, e nell’attimo dopo non più. La lettera d’odio del padre scrittore alla figlia Nora, per citare una delle scene chiave del film, è un drammatico risveglio da un sogno, un dolore lancinante, un evento catartico, che riporta irrimediabilmente alla realtà delle cose, terribili o meravigliose che siano.

3/5

Regia di Arnaud Desplechin. Un film Da vedere 2017 con Mathieu AmalricMarion CotillardCharlotte GainsbourgLouis GarrelAlba RohrwacherCast completo Titolo originale: Les fantomes d’Ismaël. Genere Drammatico – Francia2017durata 110 minuti. Uscita cinema mercoledì 25 aprile 2018 distribuito da Europictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 2,94 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ismaël Vuillard, regista febbrile, scrive di notte per ricacciare gli incubi. Legato sentimentalmente a Sylvia, astrofisica con la testa tra le stelle, ha perso Carlotta, la giovane consorte inghiottita vent’anni prima dal nulla. Da allora si prende cura di Henri Bloom, autore cinematografico, mentore e padre inconsolabile di Carlotta, che una mattina d’estate ritorna dall’aldilà. Fantasma tangibile, la sua morte non è mai stata accertata, rientra da una fuga ostinata e da un soggiorno in India, dove si è risposata e dove è rimasta vedova. Di nuovo sola nel mondo, ripara nella sua vecchia vita e tra le braccia di Ismaël, sopraffatto dalle emozioni e dallo sconcerto. Il fantasma di Carlotta lo appressa e finisce per frangere i suoi sentimenti e la sua produzione artistica.

2.94/13

Regia di Arnaud Desplechin. Un film Da vedere 2015 con Mathieu AmalricLou Roy-LecollinetQuentin DolmaireLéonard MattonDinara DrukarovaCast completo Titolo originale: Trois Souvenirs de ma Jeunesse. Genere Drammatico – Francia2015durata 120 minuti. Uscita cinema mercoledì 22 giugno 2016 distribuito da Bim Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 4,17 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo un soggiorno in Tagikistan, Paul Dédalus, antropologo francese, rientra a Parigi. Fermato dalla polizia di frontiera, viene interrogato da un funzionario della DGSE (i servizi segreti esteri francesi). Paul Dédalus deve spiegare l’esistenza di un suo perfetto omonimo, un ebreo russo nato il suo stesso giorno, rifugiato in Israele e morto da qualche anno e da qualche parte in Australia. Paul cerca nei ricordi e risale il tempo, indietro fino all’infanzia, alla morte per suicidio della madre, alla sua giovinezza coi fratelli e il padre vedovo inconsolabile, il suo incontro con la dottoressa Behanzin, all’origine della sua vocazione per l’antropologia, e quello con Esther, il suo primo e struggente amore.

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Locandina Ha ballato una sola estate

Un film di Arne Mattsson. Con Ulla JacobssonFolke SundquistEdvin Adolphson Titolo originale Hon dansade en sommarDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 93 min. – Svezia 1951.

L’amore tra uno studente e una cameriera, entrambi ancora adolescenti, è contrastato non soltanto dai parenti di lui ma da tutto un ceto che vede nel rapporto una minaccia all’ordine sociale.

3/5
Locandina Anche i dottori ce l'hanno

Un film di Arthur Hiller. Con Diana RiggGeorge C. ScottBarnard HughesNancy MarchandRichard Dysart Titolo originale The HospitalCommediaRatings: Kids+13, durata 103 min. – USA 1971.

Trentasei ore all’interno di un grande ospedale americano. Morti sospette, incidenti vari, un assassino che s’aggira nelle corsie, un primario nevrotizzato e impotente che guarisce andando a letto tre volte (nella stessa notte) con una bella bruna. Alla fine il professore sta per andarsene e piantare quel caravanserraglio.

3/5
Locandina Tempo di villeggiatura

Un film di Antonio Racioppi. Con Vittorio De SicaGiovanna RalliMemmo CarotenutoNino ManfrediAbbe Lane. continua» Commediab/n durata 92 min. – Italia 1956.

In un nuovo e lussuoso albergo in un paese della provincia di Roma, vengono a trascorrere le vacanze persone diverse. Una serie di vicende sentimentali stereotipate ed innocenti caratterizza la vita dei villeggianti.

Locandina Tropical Malady

Un film di Apichatpong Weerasethakul. Con Banlop Lomnoi, Sakda Kaewbuadee Titolo originale Sud PraladDrammaticodurata 118 min. – Francia, Thailandia 2004.

Due amici, di cui uno militare. Un’amicizia che si trasforma in amore gay e che vede poi uno dei due andare a cercare se stesso negli occhi di una tigre nel buio della foresta. Raccontato cosi’ “Sud Pralad” sembra un film criptico ma non se ne deve dire di piu’ per consentire allo spettatore di godere dell’atmosfera che lo penetra come l’aria umida della Thailandia. Film dai tempi dilatati ma al contempo densi perche’ costituiti dalla crescita di un tempo interiore che e’ quello della scoperta del sentimento e del mistero dell’essere piu’ profondo.

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Sud sanaeha (thai: สุดเสน่หา) è un film del 2002 diretto da Apichatpong Weerasethakul, vincitore nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes nello stesso anno[1] e del premio KNF al Festival di Rotterdam nel 2003.

Min, immigrato birmano clandestino, non può curare la sua dermatite in strutture pubbliche nonostante l’intercessione di Orn, la donna tailandese che gli sta procurando i documenti.Con Roong, la sua fidanzata, Min passa la giornata sul greto del fiume che scorre nella giungla bagnandosi e facendo l’amore.Contemporaneamente Orn fa visita a suo marito e gli porta via la moto per raggiungere la giungla con Tommy, impiegato nella fabbrica di cui suo marito è dirigente con cui ha una relazione. Una volta raggiunta la foresta Tommy scompare.

Risultati immagini per Rambo locandinaRambo 1 è un film di Ted Kotcheff del 1982, con Sylvester Stallone, Richard Crenna, Brian Dennehy, Bill McKinney, Jack Starrett, Michael Talbott, Chris Mulkey, John McLiam, David Caruso. Prodotto in USA. Durata: 97 minuti. Distribuito in Italia a partire dal 18.11.1982.

Giunto in una cittadina del Nord alla ricerca di un ex commilitone del Vietnam, l’eroe di guerra John Rambo è arrestato per vagabondaggio da un arrogante sceriffo. Ribellatosi alla sua brutalità, Rambo fugge sulle montagne e viene braccato dai poliziotti. La sua perfetta preparazione militare gli consente di tenere in scacco oltre duecento uomini della Guardia Nazionale.

Locandina Syndromes and a Century

Un film di Apichatpong Weerasethakul. Titolo originale Sang SattawatBiograficodurata 105 min. – Tailandia, Francia, Austria 2006.

Due storie a sfondo ospedaliero: nella prima Tei, giovane dottoressa in un piccolo ospedale di provincia, si ritrova a respingere le timide avances di Toa, perché presa ancora dall’amore per il fioraio Noom. Nella seconda il dottor Nohng, medico praticante appena assunto in un ospedale del centro, inizia il suo primo giorno di lavoro. Il neoassunto vaga per l’ospedale e incontra un vecchio amico nel reparto di fisioterapia, finché la sera non giunge a un appuntamento con la fidanzata.
Questo il plot del nuovo film del tailandese Apichatpong Weerasethakul, cineasta apprezzato dalla critica per il precedente Tropical Malady, presentato due anni fa al Festival di Cannes. Dopo la storia d’amore omosessuale dell’ultimo film, il regista sceglie questa volta di indagare la memoria e i personali ricordi d’infanzia con uno stile estremamente privato e autobiografico.
Entrambi i genitori di Weerasethakul infatti erano medici, e il regista è cresciuto a stretto contatto con l’ambiente ospedaliero di una cittadina tailandese, osservando con curiosità l’umanità variegata che ogni giorno andava alla ricerca di cure mediche. Lui stesso dichiara: “Sono affascinato dagli spazi delle piccole città e dai panorami che offrono. Ora che la mia città natale sta cambiando così velocemente, diventando sempre più simile a Bangkok, i miei ricordi di questi spazi perduti sembrano ancora più lontani”.

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Regia di Apichatpong Weerasethakul. Un film Da vedere 2010 con Thanapat SaisaymarJenjira PongpasSakda KaewbuadeeNatthakarn AphaiwonkGeerasak KulhongCast completo Titolo originale: Loong Boonmee Raleuk Chaat. Genere Commedia – SpagnaTailandiaGermaniaGran BretagnaFrancia2010durata 90 minuti. Uscita cinema venerdì 15 ottobre 2010 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmoro 2,80 su 20 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

4° film di un cineasta dal nome impronunciabile – preceduto da un corto: Lettera allo zio Boonmee – che gli amici chiamano Joe. Palma d’oro a Cannes 2010. Condannato da una malattia renale, Boonmee va a morire in un villaggio della Thailandia. Gli appaiono i fantasmi della ex moglie morta e di un figlio, trasformato in un essere scimmiesco dagli occhi di fuoco. Lo attrae su un colle una grande grotta, conosciuta in una vita precedente. C’è una principessa sfigurata, posseduta in uno stagno da un pesce-gatto. Ma chi tra gli spettatori può pensare che il dolente bisonte della misteriosa sequenza iniziale sia una sua reincarnazione? Per entrare nel film occorre una lettura lenta e distesa, capace di riflettere, senza conoscerla, sulla morte e la metempsicosi nella sua cultura buddista in altalena tra fiaba e cronaca, storia e memoria, allucinazione e magia, horror e fantascienza ribaltata, mondi paralleli, realtà e cinema, tenendo conto che, in termini occidentali, è un film a basso costo. Come inserirsi nel tema della trasfigurazione delle anime tra uomini, animali, piante, fantasmi? Bisogna lasciarsi andare. Noi non ci siamo riusciti.

Locandina Legione nera

Un film di Archie Mayo. Con Humphrey BogartAnn SheridanDick ForanRobert Barrat. continua» Titolo originale Black LegionThrillerb/n durata 80 min. – USA 1936

Dramma sociale a tinte forti con denuncia nei confronti di organizzazioni xenofobe come il Klu Klux Klan. Frank Taylor, un operaio interpretato da Humphrey Bogart, vede sfumata una promozione a causa di un immigrato polacco, Dombrowsy, che viene preferito a Frank per la sua maggiore capacità lavorativa. Frank allora si unisce all’organizzazione xenofoba “Black Legion” che combatte gli immigrati e le minoranze razziali con metodi violenti.

Risultati immagini per lupo mannaro tibaldiUn film di Antonio Tibaldi. Con Gigio AlbertiBruno ArmandoMaya SansaStefano DionisiFrancesco Carnelutti.  Formato Film TV, Psicologicodurata 100 min. – Italia2000.

Tratto dal romanzo omonimo di Carlo Lucarelli, questo psico-thriller racconta la storia del commissario Romeo e della sua ossessiva caccia a quello che crede essere un serial killer: l’insospettabile ingegner Velasco. Nessuno crede alla teoria di Romeo, il sospettato è un uomo troppo in vista, troppo per bene, molto potente e l’indagine non viene autorizzata. L’ispettore è ostinato e continua ad indagare con l’aiuto della giovane, determinata assistente Grazia Negro e del fidato amico Rago, un ispettore della polizia scientifica. Si presta ad alcune consulenze anche il noto criminologo Del Gatto, che vive ritirato in un paesino sui colli bolognesi già da alcuni anni, da quando sbagliò clamorosamente il profilo psicologico del mostro di Scandicci.

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Regia di Antonio Pisu. Un film con Claudia CardinaleRaffaele PisuGiancarlo GianniniIvano MarescottiFederico TolardoCast completo Genere Commedia – Italia2016durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 24 maggio 2018 distribuito da Genoma Films. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,25 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sasso Marconi, 1944. In una grande villa padronale vivono il duca Pierdonato Enzo Martellini, la duchessa sua moglie Romola Valli e il loro figlio cinquantenne Jean-Jacques: due generazioni di nobili decaduti e nullafacenti, il padre dedito al gioco d’azzardo, la madre alle feste e il figlio alla squadra del Bologna. Ad accudirli sono rimasti la cuoca Giovanna, innamorata del giardiniere cieco Federico, e il tuttofare sordo Tommaso. Poiché i Martellini considerano lavorare una bestemmia e hanno già impegnato o venduto tutto quello che possiedono, il tracollo è alle porte. Ma proprio a quelle porte sontuose bussano tre ebrei in fuga dai nazisti e dotati di una borsa piena di lingotti d’oro che è il tesoro della loro comunità decimata. I Martellini li ospiteranno in cambio di un lingotto al mese, nella speranza di ritornare ai fasti del passato. Ma non è tutto oro quello che luccica, come scoprirà questa compagine di disgraziati.

Risultati immagini per Mekong Hotel locandina

Regia di Apichatpong Weerasethakul. Un film con Tilda Swinton. Genere Drammatico – Gran Bretagna2012, Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Un hotel situato sulle rive del fiume Mekong che separa la Thailandia dal Laos. Qui il regista Apichatpong aveva cercato di realizzare un film la cui lavorazione si era però interrotta. Ora ci ritorna per raccontare di una madre vampiro, di sua figlia e di due giovani amanti. Nella tradizione del nordest thailandese sono presenti i Pob, dei fantasmi che infettano gli esseri umani trasformandoli in esseri che si nutrono di carne cruda e di sangue. Il regista vincitore di un festival di Cannes affronta questo tema per continuare la sua sperimentazione stilistica che implica una costante interpolazione tra reale e immaginario. Qui a fare da ancoraggio alla realtà sono le inondazioni che avevano colpito la zona prima delle riprese e che hanno visto il governo intervenire con ritardo e, soprattutto, il fiume al quale viene dedicata, non casualmente, la lunghissima inquadratura finale. La rive di fronte è quella del Laos che è divenuto, dopo la guerra civile che lo ha tormentato, un Paese chiuso. Il ponte che prima collegava due popoli e che si vede sullo sfondo ora, per assurdo, li separa e alimenta le reciproche diffidenze. Non resta allora che guardare a distanza quel territorio così vicino, ma al contempo così lontano, per poi rifugiarsi in una storia semplice e misteriosa accompagnata dalla melodia ciclica di un chitarrista. Tutto questo conservando però un rigore stilistico che fa di questo regista un ricercatore non occasionale di nuovi percorsi visivi che non dimentica, al contempo, di sollevare interrogativi sul futuro della propria nazione.

3/5
Locandina Escoriandoli

Un film di Antonio Rezza, Flavia Mastrella. Con Valeria GolinoIsabella FerrariClaudia GeriniValentina CerviAntonio Rezza. continua» Fantasticodurata 95 min. – Italia 1996MYMONETRO Escoriandoli ***-- valutazione media: 3,25 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il produttore di Ciprì e Maresco ha prodotto un altro film provocatorio, ma gli è mancata l’eco che i due astuti registi sanno suscitare attorno alle loro opere. Così Rezza, che non ha nulla da invidiare loro, mette in scena corteggiatori che invecchiano all’improvviso, poeti tormentati dal rimorso per aver pestato un piede, cadaveri parlanti e via riprendendo. Lo stile surreale è supportato da un’indubbia professionalità.

3.25/5
Risultati immagini per Nero 2004

Un film di Antonio Lucifero. Con Roberto Herlitzka Drammaticodurata 90 min.

Nero è un progetto di ricerca che ritiene di essere arrivato al suo compimento. O forse no: forse il compiuto è ancora perfettibile, poiché, chiusa una fase della sperimentazione, sempre se ne apre un’altra. Ma bisognava pur mettere uno sbarramento alla pluralità dei percorsi alternativi a quelli originariamente ipotizzati, e lo si è fatto. Un punto nemmeno tanto fermo: “Il resto…”. L’ex Amleto protagonista di Nero non dice “Il resto è silenzio”, tronca la battuta a metà, chiude lasciando uno spiraglio,senza una definitiva asserzione. Visto che il testo-sceneggiatura, in quanto riduzione, è disseminato di buchi e chiude aprendo su un abisso, il testo-film non poteva avere altro esito.

Locandina Lo scapolo

Un film di Antonio Pietrangeli. Con Nino ManfrediAlberto SordiRossana PodestàVirna Lisi, Lilli Greco, Francesco Mulè. continua» CommediaRatings: Kids+13, b/n durata 89 min. – Italia 1955

Il ragioniere Anselmi (Alberto Sordi) è uno scapolo impenitente. Quando il suo amico Armando si sposa, è costretto a far da testimone ma disprezza l’idea del matrimonio. Avendo lasciato all’amico e alla moglie l’appartamento, va a vivere in una pensione dove conosce Gabriella, una giovane hostess con cui intreccia una relazione. La ragazza ben presto si innamora, ma lui si defila e lei si fa trasferire a Milano. Riconquistata la libertà, dà sfogo alla sua vocazione da “don giovanni”, ma ben presto la solitudine lo attanaglia. Consigliato anche dalla madre, decide di trovare una compagna di vita. Ma l’obiettivo si rivela arduo. Capirà alla fine che è la signorina Carla, con la quale ha avuto furiosi litigi, a fargli battere il cuore. Sarà lei a portarlo all’altare

Regia di Antonio Morabito. Un film Da vedere 2013 con Claudio SantamariaIsabella FerrariEvita CiriMarco TravaglioRoberto De FrancescoCast completo Genere Drammatico – Italia2013durata 103 minuti. Uscita cinema mercoledì 30 aprile 2014 distribuito da Cinecittà Luce. – MYmoro 3,20 su 40 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Informatore medico, sposato e senza figli, il 40enne Bruno lavora per un’azienda farmaceutica in crisi nera, che prevede duri tagli al personale. Stimato da tutti ma attanagliato dal terrore di perdere il lavoro, Bruno accetta di corrompere i medici, di ingannare i colleghi, di tradire nel peggiore e più crudele dei modi la fiducia della moglie. La tremenda spirale in cui si infila lo porterà a ottenere ciò che voleva – conservare il lavoro – a un prezzo troppo alto. Morabito – anche sceneggiatore con Michele Pellegrini e Amedeo Pagani, oltre che ideatore del soggetto – conduce Santamaria a disegnare un uomo in grigio, piccola, squallida componente di un ingranaggio che della società italiana (e non solo) di oggi incarna le contraddizioni, la corruzione, l’amoralità, l’impunità. Senza speranza. Troppo.