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I GRANDI MAESTRI 56: OESTERHELD / SOLANO LOPEZ – L'ETERNAUTA (PRIMA PARTE)  – Editoriale Cosmo

L’Eternauta (El Eternauta) è un fumetto di fantascienza scritto da Héctor Oesterheld e disegnato da Francisco Solano López, pubblicato dal 1957 sulla rivista Hora Cero, in Argentina, dove raggiunse una notevole fortuna, venendo ristampato più volte, un successo estesosi nel resto del mondo, che gli ha fatto raggiungere una fama tale da venire considerato un capolavoro del fumetto mondiale.[1][2][3][4][5][6][7] La saga fu riscritta da Oesterheld nel 1969, rendendo più espliciti i riferimenti alla situazione geopolitica del sudamerica del periodo[8] e fu ridisegnata da Alberto Breccia in una personalissima e innovativa versione che viene considerata un capolavoro dalla critica.[1] La trama è spesso considerata una sorta di anticipazione del golpe argentino del 1976 di Jorge Videla, del quale rimarrà vittima lo stesso Oesterheld, desaparecido nel 1977.

Una notte di un giorno imprecisato della seconda metà del XX secolo[9] un uomo si materializza improvvisamente a casa di uno scrittore di fumetti di Buenos Aires: si chiama Khruner, ossia “il vagabondo dell’infinito”[10] e spiega di essere “l’eternauta”, un pellegrino dei secoli che vaga alla ricerca della sua epoca e del suo mondo.[11][2] Khruner inizia quindi a raccontare allo scrittore la propria storia.[2]

A seguito di una “nevicata” di origine aliena viene decimata la popolazione di Buenos Aires. I sopravvissuti si organizzano con tute e respiratori per sopravvivere. I militari organizzano la difesa contro gli invasori alieni raggruppando i sopravvissuti nello stadio monumentale della città. Dopo vari attacchi da parte di insetti-robot telecomandati e di un’astronave aliena, prende avvio una guerra di logoramento psicologico dove gli assediati nello stadio incominciano ad avere allucinazioni provocate da una nuvola bianca artificiale.

comma22 | Esp - L'angelo predatore

ESP è stata una serie a fumetti creata da Michelangelo La Neve ed edita dalla casa editrice Universo Pubblicità s.r.l. tra il 1995 e il 1997 chiusa dopo aver pubblicato 18 numeri[1]. La serie ha avuto un certo successo all’epoca portando alla nascita di un fan club che è durato più a lungo della pubblicazione stessa

A Roma c’è un dipartimento speciale situato nelle viscere della città che studia la mente in appositi locali chiamati camere di suggestione. Bianca è una ragazza che grazie ai suoi poteri extra-sensoriali è in grado di entrare nelle menti altrui e di viaggiare attraverso le infinite realtà che costituiscono l’Imago. Ad accompagnarla nelle sue avventure c’è la sua migliore amica Kendra, una monaca guerriera in esilio che vive a Roma e si guadagna da vivere come mercenaria. Con Kendra c’è anche Reborn, un rinato che lavora come mercenario attraverso l’Imago.

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Regia di Roberto BenigniMassimo Troisi. Un film Da vedere 1984 con Amanda SandrelliRoberto BenigniMassimo TroisiLivia VenturiniLoris BazzocchiCast completo Genere Comico, – Italia1984durata 111 minuti. Uscita cinema lunedì 2 marzo 2015 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,76 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Partiti in automobile da Frittole (FI), Saverio (Benigni), maestro elementare, e Mario (Troisi), bidello, si ritrovano per uno strano scherzo del caso nel 1492. Decidono di recarsi a Palos, in Andalusia, per fermare Cristoforo Colombo e impedirgli di scoprire le Americhe. Incontrano Leonardo da Vinci che inventa il treno. Divertente, anemico, senza spessore, mette a frutto tutta la simpatia e l’estro dei 2 protagonisti, autori (con Giuseppe Bertolucci), attori, registi. In termini circensi, Benigni è il clown, Troisi l’Augusto.

Regia di Zhang Yimou. Un film con Christian BalePaul SchneiderNi NiXinyi ZhangTong Da WeiAtsuro WatabeCast completo Titolo originale: The Flowers of War. Genere Storico, – Cina2011durata 146 minuti. distribuito da Movies Inspired. – MYmonetro 2,67 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1937, seconda guerra sino-giapponese, assedio di Nanchino. Un becchino chiamato a seppellire il prete di una chiesa cattolica, scopre una volta arrivato a destinazione che il cadavere non c’è più. In cerca del denaro che avrebbe ricevuto e stimolato dal pericolo della guerra ne assume il ruolo. Nella chiesa, oltre alle 13enni studentesse del collegio irrompono anche altrettante prostitute in cerca di un nascondiglio. Nessuno è intenzionato ad aiutare l’altro ma tutti dovranno darsi una mano.

Regia di Renzo Arbore. Un film con Renzo ArborePietra MontecorvinoRoberto BenigniAndy LuottoLuciano De CrescenzoCast completo Genere Commedia – Italia1983durata 98 minuti. – MYmonetro 2,80 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari

Alla ricerca di un’idea per fare un film, R. Arbore e L. De Crescenzo vedono piovere giù dalle finestre di casa Fellini dei fogli con una sceneggiatura. Cominciano a girare… Si ride spesso in questo film che passa dalle citazioni colte ai lazzi pecorecci, dalla parodia alla satira, dal dialetto alla lingua, dalla comicità di battuta all’invenzione visiva. P. Montecorvino, forza della natura, è una rivelazione.

Il film della settimana/ “Workers” di José Luis Valle (Mex) - Informamolise

Regia di José Luis Valle. Un film con Susana SalazarJesús Padilla. Genere Drammatico – MessicoGermania2013,

Rafael e Lidia vivono a Tijuana svolgendo lavori umili ma in modo dignitoso. Rafael è uomo della pulizie in una fabbrica della Philips mentre Lidia fa da governante ad una anziana e ricchissima signora, ormai gravemente malata. Sono stati sposati ed hanno avuto un figlio, ma in seguito al lutto della morte del piccolo si sono persi e non si sono più ritrovati.

Pioggia (1929) - il Davinotti

Un film di Joris Ivens. Titolo originale RegenDocumentariob/n durata 15 min. – Olanda 1929.

Come un archeologo che ricostruisca un’ipotesi di vita organica a partire dalle tracce fossili, il regista indaga la pioggia seguendone le impronte evanescenti, la evoca nel frullare del fogliame, nel movimento di una finestra che sbatte, nell’ingrossarsi dei tendaggi, la intuisce nelle onde circolari che si allargano sui canali, nel gesto di un passante sorpreso dalle prime gocce, nella rapida schiusa degli ombrelli, nell’affrettarsi dei carrettieri, nelle tracce fangose degli pneumatici. Non è l’evento in sé a suscitare interesse, piuttosto il tessuto di relazioni in cui è implicato; non è sulla pioggia che si concentra la partecipazione dello sguardo cinematografico, ma sulla sua espressione figurativa, che è, per natura, variegata, mutevole.tarista Ivens.

Un film di Josef von Baky. Con Ilse Werner, Hans Albers, Ferdinand Marian Titolo originale Münchhausen. Fantastico, Ratings: Kids+13, durata 92 min. – Germania 1943. MYMONETRO Il barone di Münchhausen * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Un anello dai poteri straordinari permette al Barone di Münchhausen di non invecchiare. Durante l’interminabile vita egli si imbatte in straordinarie avventure e finisce persino sulla Luna per non cadere nelle mani della giustizia. Tornato sulla Terra, come un mortale qualunque attende serenamente la morte.

Ultimo domicilio conosciuto - Film (1969)

Un film di José Giovanni. Con Marlène JobertLino VenturaMichel Constantin Titolo originale Dernier domicile connuPoliziescodurata 95 min. – Francia 1969

Un commissario di polizia riesce a rintracciare, con l’aiuto di una giovane ausiliaria, un importante testimone che provoca la condanna di un pericoloso bandito. Dopo la sua preziosa deposizione, il testimone, non più protetto dagli agenti, viene ucciso. La giovane assistente, nauseata dal comportamento dei suoi colleghi, lascia la polizia. Il commissario, che l’ama, resterà solo. Un ottimo film nero firmato da un vero specialista.

Regia di Ruben Fleischer. Un film con Tom HardyMichelle WilliamsRiz AhmedScott HazeReid ScottJenny SlateCast completo Titolo originale: Venom. Genere AzioneFantascienzaHorror, – USA2018durata 112 minuti. Uscita cinema giovedì 4 ottobre 2018 distribuito da Warner Bros Italia. – MYmonetro 2,61 su 11 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel laboratorio dell’ambigua Life Foundation, Carlton Drake, leader senza scrupoli, tenta di innestare il simbionte che ha riportato da una missione spaziale dentro un organismo umano. Le cavie però muoiono una dopo l’altra. Il giornalista d’inchiesta Eddie Brock, che a causa del suo ultimo incontro con Drake ha perso il lavoro e la fidanzata, non può stare a guardare e s’intrufola nel laboratorio. Ma è proprio in Eddie che il parassita alieno Venom troverà l’ospite perfettamente compatibile di cui andava in cerca. Inizialmente spaventato, Eddie progressivamente impara a convivere con Venom e a formare con lui un unico individuo.

Der Todesking [Edizione: Stati Uniti]: Amazon.it: Hermann Kopp, Eva-Maria  Kurz, Angelika Hoch, Heinrich Ebber, Michael Krause, Nicholas Petche, Jorg  Buttgereit, Hermann Kopp, Eva-Maria Kurz: Film e TV

Der Todesking è un film a episodi del 1990 diretto da Jörg Buttgereit. I sette episodi esplorano il tema del suicidio e della morte violenta[1] con uno stile sperimentale[2]. Ogni episodio è intitolato col nome di un giorno della settimana.

Una bambina scrive le parole “Der Todesking” su un foglio bianco, e sotto comincia a disegnare uno scheletro stilizzato.

Locandina Due contro la città

Un film di José Giovanni. Con Jean GabinAlain DelonVictor LanouxMimsy FarmerIlaria Occhini. continua» Titolo originale Deux hommes dans la villeDrammaticodurata 100 min. – Francia 1973.

Germain, ex poliziotto, e Gino, ex galeotto, sono amici. Un giorno alcuni vecchi compagni di Gino cercano di convincerlo ad unirsi a loro in una rapina, ma senza risultato. L’ispettore Gouatreau non crede alla sua innocenza e lo perseguita, fino al punto di insidiargli la donna amata. Persa la testa, Gino lo uccide e per questo è condannato a morte nonostante i tentativi dell’amico Germain.

Locandina La polizia bussa alla porta

Un film di Joseph H. Lewis. Con Brian DonlevyCornel WildeRichard ConteJean Wallace Titolo originale The Big ComboPoliziescoRatings: Kids+16, b/n durata 89 min. – USA 1955.

Brown è a capo di una potente organizzazione fuorilegge e il tenente Diamond cerca disperatamente di rintracciare Alicia, moglie di Brown, che con la sua testimonianza potrebbe far condannare il marito. Ma la donna è tenuta prigioniera dal gangster il quale, nel tentativo di fuggire in seguito al tradimento di alcuni suoi affiliati, porta con sé Susan, una splendida ragazza che lo amava prima di sapere chi egli fosse in realtà. Susan interessa anche a Diamond, il quale insegue i due e fa arrestare Brown, non senza qualche difficoltà.

The Perfect Human (1968) directed by Jørgen Leth • Reviews, film + cast •  Letterboxd

Det perfekte menneske, noto anche con il titolo internazionale The Perfect Human, è un cortometraggio di 12 minuti diretto nel 1967 dal regista danese Jørgen Leth.

Questo cortometraggio è servito come ispirazione per la realizzazione del lungometraggio Le cinque variazioni, diretto da Lars von Trier assieme allo stesso Leth. Nel film, a Leth viene dato il compito di rigirare il suo cortometraggio altre cinque volte, in base ai dogmi imposti da Von Trier.

Attraverso una narrazione che unisce uno stile documentaristico e uno surrealista, il regista vuole descrivere le caratteristiche di due personaggi (uno maschile e l’altro femminile) che dovrebbero incarnare “l’essere umano perfetto”. Dopo una breve introduzione in cui una voce narrante illustra le intenzioni del documentario, vengono mostrate le caratteristiche fisiche dei due personaggi (le loro parti del corpo, i loro abiti ecc…). L’indagine viene condotta attraverso domande a cui non viene data una risposta, ad esempio “come si muove l’essere umano perfetto?” o “com’è la sua pelle?”. L’ambientazione è praticamente assente, poiché i personaggi si muovono in un ambiente completamente bianco (simile a quello di Matrix o 2001: Odissea nello spazio) dove non si ha l’idea dello spazio e della profondità.

Mission Impossible (1996) [Edizione: Stati Uniti]: Amazon.it:  Cruise/Voight: Film e TV

Mission: Impossible è un film del 1996 diretto da Brian De Palma.

La pellicola è ispirata alla serie televisiva Missione Impossibile ideata da Bruce Geller nel 1966.

Due membri degli U2Larry Mullen e Adam Clayton hanno registrato una loro versione della canzone portante nel film. La pellicola si è rivelata uno dei maggiori incassi al botteghino del 1996, piazzandosi al terzo posto. La saga iniziata con questo film vanta altri cinque titoli: Mission: Impossible II (2000), Mission: Impossible III (2006), Mission: Impossible – Protocollo fantasma (2011), Mission: Impossible – Rogue Nation (2015) e Mission: Impossible – Fallout (2018).

Ethan Hunt è un membro della IMF (Impossible Mission Force), una speciale sezione segreta della CIA incaricata di svolgere le missioni ritenute più delicate e pericolose.

Locandina italiana Jack Reacher - La prova decisiva

Un film di Christopher McQuarrie. Con Tom Cruise, Rosamund Pike, Richard Jenkins, David Oyelowo, Werner Herzog. Titolo originale Jack Reacher. Thriller, Ratings: Kids+13, durata 130 min. – USA 2012. – Universal Pictures uscita giovedì 3 gennaio 2013. MYMONETRO Jack Reacher – La prova decisiva * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 53 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cinque persone vengono uccise apparentemente a caso da un cecchino, sulla banchina di un fiume, mentre conducono la vita di tutti i giorni. Le prove sono schiaccianti e incastrano un ex militare, un tiratore addestrato. Pestato brutalmente durante l’interrogatorio, prima di cadere in coma, l’accusato fa un solo nome: Jack Reacher. L’avvocato difensore non sa come soddisfare la richiesta, Reacher sembra non esistere, ma ecco che è lui stesso a presentarsi, con una teoria a dir poco spiazzante: il militare è colpevole, ma non di quell’eccidio.

Druuna - Tome 04 : La planète oubliée - Clone (French Edition) eBook:  Serpieri, Paolo Eleuteri: Amazon.it: Kindle Store

Druuna è un personaggio immaginario creato da Paolo Eleuteri Serpieri, protagonista di una serie a fumetti di fantascienza erotica ambientata in un futuro post apocalittico

Druuna, bloccata all’interno di una città diroccata e isolata, è nella sua stanza che legge dei libri. I testi raccontano che nell’antichità il mondo era pieno di foreste, montagne e laghi. La lettura di questi libri è ritenuta dai preti un tabù e se la scoprissero Druuna verrebbe condannata per blasfemia e giustiziata. Schastar il fidanzato di Druuna afflitto dal “morbo” – una misteriosa malattia che trasforma le persone in mostri assetati di sangue e di un irrefrenabile desiderio sessuale – sta peggiorando sempre di più. Solo il suo amore per Druuna gli impedisce di non aggredire e di violentare l’amata. Date le gravi condizioni di Schastar, Druuna decide di andare dal medico della città Ottoneger per prendere “il siero”, unica cura che arresta il propagarsi del morbo.

Morto Troisi, viva Troisi! (TV Movie 1982) - IMDb
  • Regia: Massimo Troisi
  • Interpreti: Massimo Troisi, Lello Arena, Roberto Benigni, Marco Messeri, Carlo Verdone, Renzo Arbore, Maurizio Nichetti

Il finto reportage sulla morte di Troisi, con la regia dello stesso comico napoletano e la collaborazione di Lello Arena e Anna Pavignano. Nella camera ardente una lunga serie di personaggi danno il loro estremo saluto, da Gianni Boncompagni a Maria Giovanna Elmi, dal cane Lassie a Pippo. Benigni, ben nascosto dietro a una finestra opaca, inveisce contro gli eccessi di Massimo, mentre Lello Arena interpreta l’angelo custode del defunto. Il mediometraggio è stato trasmesso all’interno della puntata di “Che fai… ridi?” del 21 gennaio 1982.

Locandina italiana Under the Skin

Un film di Jonathan Glazer. Con Scarlett Johansson, Antonia Campbell-Hughes, Paul Brannigan, Krystof Hadek, Robert J. Goodwin. Fantascienza, durata 107 min. – USA, Gran Bretagna 2013. – Bim uscita giovedì 28 agosto 2014. MYMONETRO Under the Skin * * 1/2 - - valutazione media: 2,83 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il corpo di una donna viene recuperato da un misterioso motociclista fuori strada e trascinato su un camion, dove un’aliena, con le medesime sembianze della malcapitata, ne indossa letteralmente le vesti. L’aliena intraprende quindi un viaggio attraverso la Scozia, sfruttando il proprio fisico seducente per adescare uomini soli e non restituirli mai più alle loro vite.
Glazer va dritto al centro del romanzo di Michel Faber, rinunciando ad ogni conoscenza o informazione preparatoria per occuparsi solo e soltanto del viaggio della protagonista e costruire così un on the road visionario, teso ad immaginare barlumi di altre dimensioni ma anche e soprattutto a guardare il nostro mondo con un occhio altro.
Tre versioni del copione e un periodo di fermo potevano insospettire e ora appare evidente che l’incertezza era e resta legittima. Spogliato del contesto fantascientifico e ridotto quasi al silenzio, il film non guadagna a sufficienza in atmosfera da compensare le perdite in materia di psicologia e possibilità di identificarsi con il personaggio. Quest’ultima, poi, è una scomparsa non da poco, perché è proprio sull’ambiguità del discorso identitario che si gioca la partita: chi sia la vittima e chi il carnefice, è la domanda più che esplicita che il regista gira allo spettatore. Tornano, dunque, le sovrapposizioni e i doppi ingannatori di Birth, ma sparisce completamente il sentimento che ci avvicinava e turbava in quell’occasione. Là, infatti, dove Nicole Kidman ci straziava silenziosamente nel suo esser pronta ad apparire un’aliena e ad affrontare la solitudine pur di credere all’amore, con un ribaltamento narrativo che trascina però con sé anche un senso più profondo, Scarlett Johansson è qui inizialmente insensibile al dolore così come al piacere per poi sperimentare l’emergenza di una sorta di curiosità, di desiderio di un contatto, di saggiare un gusto, che la conduce rapidamente (e ideologicamente) alla rovina.
Il confronto insistito sullo spazio visionario ed estetizzante ma in verità crudele e annientatore proprio della dimensione aliena e quello più aspro, squallido e violento delle Highlands e, per estensione, dell’umanità (abitato però dalla comicità televisiva e riscaldato qualche volta dal rifugio domestico) è tutto quello che Glazer decide di dire e mostrare, ma la sensazione è che sia un discorso povero e riduttivo, che ci lascia insensibili e alieni al destino della protagonista.


Frasi di Scappa: Get Out, Frasi di Film – Frasi Celebri .it

Regia di Jordan Peele. Un film Da vedere 2016 con Daniel KaluuyaAllison WilliamsBradley WhitfordCaleb Landry JonesStephen RootCast completo Titolo originale: Get Out. Genere Horror, – USA2016durata 103 minuti. Uscita cinema giovedì 18 maggio 2017 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,26 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Fotografo afroamericano, Chris si reca per il weekend, con la fidanzata Rose, nella tenuta della famiglia di lei per conoscerne i genitori, ai quali non è stato anticipato il colore della sua pelle. Dietro un falso atteggiamento di apertura e tolleranza, tutto nella casa si rivela strano e inquietante. E quello che doveva essere un fine settimana tranquillo si trasforma in un incubo di follia. Esordio di Peele con un convincente thriller fatto di sature attese in funzione di un finale al cardiopalmo, dove le regole del genere vengono smontate, ricomposte e contaminate con una buona dose di sarcasmo e una riuscita denuncia dell’ipocrisia imperante nella società USA. Il meccanismo della suspense gioca prima su una subdola caratterizzazione delle psicologie dei personaggi, poi sulla deflagrazione delle stesse e i conseguenti ribaltamenti dei ruoli. Meritato successo al botteghino.