Category: F


Un film di Milos Forman. Con Beverly D’Angelo, John Savage, Treat Williams, Annie Golden, Nicholas RayCommedia musicale, durata 121 min. – USA 1979. MYMONETRO Hair * * * * -valutazione media: 4,06 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Claude va a New York per arruolarsi nei Marines che vanno in Vietnam. Nel Central Park fa amicizia con una combriccola di ragazzi e trascorre con loro i due giorni che lo separano dalla partenza. Tra di essi c’è Sheila, della quale Claude s’innamora. Per consentire a Claude di rivederla, George organizza un’incursione a casa di certa gente, dove appunto si trova la ragazza. Finiscono tutti in gattabuia, ma per poco. Poi Claude parte per il campo-addestramento. George lo raggiunge al campo con la ragazza e si sostituisce all’amico per permettergli di stare con la fanciulla. Andrà a finire che sarà George a partire per il Vietnam. Trasposizione cinematografica della nota commedia musicale messa in scena per la prima volta nel 1967.

Storie di ordinaria follia (1981) | FilmTV.it

Regia di Marco Ferreri. Un film Da vedere 1981 con Ben GazzaraSusan TyrrellOrnella MutiTanya LopertKatya BergerJudith DrakeCast completo Titolo originale: STORIE DI ORDINARIA FOLLIA. Genere Drammatico – Italia1981durata 107 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 2,75 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Los Angeles, ribattezzata Lost Angeles (angeli perduti), fa da sfondo e contenitore a un universo di sconfitti, dementi, dannati dove si aggira Charles Serking (Gazzara), scrittore, bevitore, scopatore. È la storia delle sue esperienze etiliche e sessuali, ma anche del suo amore per Cass (Muti), puttana bellissima e disperata con una vocazione autodistruttiva più forte della sua. Dall’incontro tra due poeti scellerati, l’americano Charles Bukowski (1920-94) e l’italiano Ferreri (1928-97), è nato un film tenero, struggente, tristissimo: il primo film d’amore di un romantico che negava di esserlo, il suo più semplice e trasparente, pur con punte grottesche e crudeli. Scritto con Sergio Amidei, è tratto dalla raccolta di racconti (1972) di Bukowski, da quello di apertura ( La più bella donna della città ), rimpolpato da spunti, situazioni, personaggi di altri cinque.

Nitrato d'argento, di Marco Ferreri (Ita/Fra/Ung 1996) – Re-Movies

Regia di Marco Ferreri. Un film con Iaia ForteSabrina La LoggiaMarc BermanEric Berger. Genere Fantastico – Italia1996durata 85 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Lezione di storia del cinema raccontata dalla parte dello spettatore, della sala: una lezione sul cinema che non c’è più. Sciamannata più che accademica, ravvivata da paradossi e freddure, ma anche astratta, torbida, funebre. L’autore voleva intitolarlo La casa dei poveri , perché ci andavano soprattutto loro: per divertirsi, evadere, sognare, ma anche per vivere, stare insieme, parlare, pomiciare o imparare l’inglese come gli immigrati europei negli Stati Uniti. È un viaggio in un mondo perduto dove si parlano molte lingue, persino l’ungherese, perché Ferreri lo girò gran parte in Ungheria dove le comparse costano meno e si trovano ancora le faraoniche sale del tempo che fu. Stracolmo di citazioni eterogenee dove sono stati impiegati 240 attori (nel senso che dicono almeno una battuta, ma al cinema I. Forte partorisce, scompisciandosi dalle risate per Charlot) e 12 000 comparse. Molti riferimenti alla storia e ai suoi orrori: guerre, dittature, nazionalismi, censure, lotta di classe, scioperi. È il 27° e ultimo film del milanese Ferreri (1928-97). Con una “fascinosa mescolanza di aristocratico e volgare” (T. Masoni) ha evocato un fantasma. Il titolo non è esatto: nelle vecchie pellicole in bianconero c’erano o nitrato di cellulosa o bromuro d’argento.

NON TOCCARE LA DONNA BIANCA Trailer Originale French | iVID.it - il portale  dei trailer

Regia di Marco Ferreri. Un film con Catherine DeneuveUgo TognazziPaolo VillaggioMichel PiccoliMarcello MastroianniCast completo Titolo originale: Touche pas à la femme blanche. Genere Western – ItaliaFrancia1974durata 108 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

La strage di Little Big Horn ambientata nella grande fossa delle Halles di Parigi, scavata nei primi anni ’70. Mastroianni come Custer, Piccoli come Buffalo Bill, Tognazzi e Cuny pittati da pellerossa… Con questo western parodistico Ferreri, che non ama le mezze tinte, punta sulla tragedia buffonesca con un sarcasmo in bilico tra l’umorismo nero di R. Azcona e il didascalismo derisorio di Brecht. Un pastiche al riso verde.

Regia di Kinji Fukasaku. Un film Da vedere 2000 con Tatsuya FujiwaraAki MaedaTaro YamamotoKou ShibasakiMasanobu AndoChiaki KuriyamaCast completo Titolo originale: Batoru rowaiaru. Genere Grottesco – Giappone2000durata 114 minuti. – MYmonetro 3,97 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

I giovani giapponesi sono troppo esagitati. Per disciplinarli viene emanato il Battle Royale Act: ogni anno una scolaresca viene estratta a sorte e catapultata su un’isola deserta. Sorvegliati dal prof. Takeshi e da un nucleo militare, gli studenti si giocano la “battaglia reale”: ognuno riceve un’arma diversa, che sia un bazooka o una pinza per le ciglia, e si dà alla macchia. Scopo del gioco: eliminare tutti gli altri entro tre giorni. Regole: nessuna.
Un soggetto assurdo dà il via ad uno tra i film più agghiaccianti mai realizzati, in cui timidi secchioni diventano spietati assassini (morendo peraltro in gran velocità), ragazzine risolvono piccole gelosie amorose a colpi di mitra, insegnanti si rivelano essere le bestie che i loro alunni li credono. Un incubo. Splatter sublime, acuto psico-thriller, farsa tanto sofisticata da strozzare le risate in gola, BR ci regala tra l’altro un Beat Takeshi nell’apoteosi della sua cattiveria – autore anche del raccapricciante quadro che appare nel film. Un capolavoro del male, che sta degnamente accanto ad Arancia meccanica. E che i benpensanti del belpaese non potevano che censurare.

Locandina italiana Valzer con Bashir

Un film di Ari Folman. Con Ari Folman, Mickey Leon, Ori Sivan, Yehezkel Lazarov, Ronny Dayag.Titolo originale Waltz With Bashir. Animazione, durata 87 min. – Israele, Germania, Francia2008. – Lucky Red uscita venerdì 9 gennaio 2009. MYMONETRO Valzer con Bashir * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 78 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una notte, in un bar, un amico confessa al regista israeliano Ari Folman un suo incubo ricorrente: sogna di essere inseguito da 26 cani inferociti. Ha la certezza del numero perchè, quando l’esercito israeliano occupava una parte del Libano, a lui, evidentemente ritroso nell’uccidere gli esseri umani, era stato assegnato il compito di uccidere i cani che di notte segnalavano abbaiando l’arrivo dei soldati. I cani eliminati erano giustappunto 26. In quel momento Folman si accorge di avere rimosso praticamente tutto quanto accaduto durante quei mesi che condussero al massacro portato a termine dalle Falangi cristiano-maronite nei campi di Sabra e Chatila. Decide allora di intervistare dei compagni d’armi dell’epoca per cercare di ricostruire una memoria che ognuno di essi conserva solo in parte cercando di farla divenire patrimonio condiviso.


Regia di Cary Joji Fukunaga. Un film Da vedere 2021 con Daniel CraigLéa SeydouxRalph FiennesNaomie HarrisBen WhishawRory KinnearCast completo Titolo originale: No Time To Die. Genere AzioneAvventuraThriller, – USAGran Bretagna2021durata 163 minuti. Uscita cinema giovedì 30 settembre 2021 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,04 su 21 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il passato non muore mai e scava un solco profondo tra James Bond e Madeleine Swann. Se ogni matrimonio ha il suo segreto, quello che cova Madeleine ha la forza di mille fuochi e li separa ‘per sempre’. Per cinque anni almeno. Sopravvissuto a un attacco frontale e al presunto tradimento della compagna, Bond si è ritirato in una bolla esotica da cui la lo stana il suo amico Felix Leiter. In missione per conto della CIA, che insegue uno scienziato pazzo e un’arma invisibile in grado di ‘puntare’ il DNA di chiunque, incontra la nuova recluta dell’MI6, matricola 007. M, credendolo morto, ha attribuito la licenza di uccidere a Nomi, una donna e un’agente decisamente più giovane di lui. In sua assenza il mondo è cambiato e il progetto Hercules lo minaccia. La chiave per risolvere l’enigma, che ha eliminato tutti i componenti della Spectre (eccetto uno), è Madeleine. Dietro il trauma della sua infanzia si nasconde il cattivo di turno e l’unica chance per Bond di salvare il mondo.

Regia di Marco Ferreri. Un film Da vedere 1964 con Ugo TognazziAnnie GirardotAchille MajeroniFilippo Pompa Marcelli. Genere Commedia – Italia1964durata 92 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,34 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Scoperta in un monastero, Maria, donna interamente ricoperta di peli, il trafficone Antonio Focaccia la sposa e la espone come un fenomeno da fiera. Tra i due nasce l’amore, e poi un bambino. Maria muore di parto e il figlio non le sopravvive, ma il marito continua a girare le fiere esponendo i corpi imbalsamati. Per intervento del produttore Carlo Ponti quest’ultima parte fu eliminata. Il film si chiude con la morte della donna barbuta. È un grottesco che continua con sgradevole genialità il discorso sull’anormalità familiare e sulla dimensione mostruosamente economica della convivenza sociale avviato con L’ape regina (1962). Esiste anche, nell’edizione francese, un finale lieto: Maria perde il pelo. Scritto da M. Ferreri con Rafael Azcona. Fotografia di A. Tonti, scene di M. Garbuglia, costumi di P. Tosi.

Regia di Marco Ferreri. Un film con Ugo TognazziMarcello MastroianniCatherine Spaak. Titolo originale: Break-up. Genere Commedia – ItaliaFrancia1965durata 85 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13

Alla vigilia delle nozze un industriale del cioccolato è ossessionato dall’esigenza di verificare scientificamente quale sia il punto di rottura dei palloncini pubblicitari. Intitolato originariamente L’uomo dei cinque palloni , il film fu ridotto dal produttore Carlo Ponti a un episodio di mezz’ora del film Oggi, domani e dopodomani (1965) e uscì nella sua versione integrale solo in Francia, nel 1969, col titolo Break-up . Con lo stesso titolo, e arricchito di 3 nuove sequenze (una delle quali a colori), il film fu presentato nel 1973 alle Giornate del cinema italiano e finalmente distribuito (sia pur in maniera sporadica) nel 1979. Sarcastico apologo sulla solitudine e l’alienazione nella società moderna, è un film di impianto antinarrativo e sincopato che anticipa diversi temi del Ferreri successivo tra cui quello dell’afasia nata dall’orrore del sociale.

Cast completo del film La casa del sorriso | MYmovies

Regia di Marco Ferreri. Un film Da vedere 1991 con Enzo CannavaleIngrid ThulinDado RuspoliMaría MercaderRosalina NeriEster CarloniCast completo Genere Commedia – Italia1991durata 100 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Passione amorosa tra due ospiti di una casa di riposo per anziani (un’ex segretaria d’albergo e un ex professore di musica coniugato). Un po’ per divertirsi, un po’ per spegnere i suoi ardori, gli inservienti le sottraggono la dentiera con conseguenze tragicomiche. Il miglior film di M. Ferreri dopo il 1980, divertente e commovente, lucido e provocatorio, dominato dal senso della vita come gioco in cui mostra come, nonostante tutto, la vecchiaia possa essere un’età libera: dai condizionamenti, dalle gerarchie, dalle convenzioni. Orso d’oro al Festival di Berlino.

Regia di Marco Ferreri. Un film con Ugo TognazziGaia GermaniAlexandra StewartShirley Anne FieldTecla ScaranoCast completo Genere Commedia – ItaliaFrancia1966durata 82 minuti. Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Quattro apologhi sulla degradazione del matrimonio: “Prime nozze”, “Il dovere coniugale”, “Igiene coniugale”, “La famiglia felice”. Si parte da uno scherzo per arrivare a una beffarda anticipazione avveniristica. Quasi un compendio del primo Ferreri, sceneggiato con Diego Fabbri e Rafael Azcona, intento a descrivere con feroce precisione le aberrazioni causate dall’uso rituale e strumentale di un istituto, come il matrimonio, di cui non si sanno più perseguire i fini. Ridotto alla durata attuale dalla censura che impose 8 minuti di tagli.

FILM IN TV: "La carne" di Marco Ferreri - SentieriSelvaggi

Regia di Marco Ferreri. Un film con Philippe LéotardFrancesca DelleraSergio CastellittoNicoletta BorisSonia TopazioCast completo Genere Commedia – Italia1991durata 92 minuti. – MYmonetro 2,50 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Architetto ipocondriaco si rinchiude in un bungalow a copulare con Francesca che gli procura un’erezione permanente. Quando lei sta per andarsene, la uccide e la mangia a fettine. Pur con estri e sprazzi, è un film di riporto con le polveri bagnate, una provocazione un po’ futile e meccanica. F. Dellera non recita, esiste, corpo d’amore spinto all’eccesso, all’artificio.

IL SEME DELL'UOMO - Spietati - Recensioni e Novità sui Film

Regia di Marco Ferreri. Un film con Annie GirardotAnne WiazemskyMarco MargineMarco FerreriAngela PaganoCast completo Genere Drammatico – Italia1969durata 113 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Superstiti di una misteriosa “peste”, Cino (Margine) e Dora (Wiazemsky) si rifugiano in una casa in riva al mare. Lui raccoglie i residui della civiltà distrutta; lei si occupa della sopravvivenza. Lui vorrebbe dei figli: l’umanità deve continuare. Lei si rifiuta. Scritta con Luigi Bazzini, questa favola apocalittica che invoca il dissolvimento dell’umanità aberrante è messa in immagini nella spoglia messinscena di un dramma beckettiano. La pochezza dei mezzi diventa stile. Lo scheletro candido della balena, bello come una scultura di Henry Moore, è l’unico lusso scenografico. Il nichilismo di M. Ferreri tocca qui uno dei suoi vertici.

Her Harem - Wikipedia

Regia di Marco Ferreri. Un film con Carroll BakerRenato SalvatoriGastone MoschinMichel Le RoyerBill BergerCast completo Genere Commedia – Italia1967durata 96 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

L’emancipata Margherita riunisce in una villa a Dubrovnik un harem alla rovescia: tre amanti e un amico omosessuale con le mansioni di eunuco. Ma i maschietti si alleano, la riducono al ruolo di casalinga finché la precipitano in mare. 1° film a colori di Ferreri, segna una svolta nel suo itinerario: si passa dalla commedia di costume al grottesco quasi metafisico. Girato contro la sceneggiatura (scritta con Raphael Azcona) e montato contro il modo con cui era stato girato. Diseguale, dissonante esempio di cinema della crudeltà. La Baker, spaesata, rivela i suoi limiti interpretativi. Titoli disegnati da Mario Schifano, breve apparizione di Tognazzi nel ruolo di sé stesso.

Regia di Marco Ferreri. Un film Da vedere 1971 con Claudia CardinaleVittorio GassmanUgo TognazziMichel PiccoliAlain CunyEnzo JannacciCast completo Genere Commedia – Italia1971durata 112 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,10 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Amedeo (Jannacci), mite ufficiale in congedo, va da una città del Nord a Roma per parlare col Papa, a quattr’occhi, “anche nel suo interesse”. Ci prova inutilmente per mesi… Kafka ( Il castello ) c’è, ma è lontano. Tutto è realistico e diretto, legato a una precisa realtà, nulla è metaforico in questo film, scritto da Ferreri con Rafael Azcona e Dante Matelli, che pure è una sola grande metafora, leggibile a 3 livelli: 1) politico: sul potere; 2) religioso: lo “scandalo” è raddoppiato perché, per un credente, il Papa non è il rappresentante del Cristo in Terra; 3) psicanalitico: un’affannosa e tormentata ricerca del padre. Tenero e atroce, allegramente beffardo nei toni e amaro nel fondo, tutt’altro che pessimista, ha la traiettoria di una sassata. Non mancano le scorie e i momenti incerti, ma poco intaccano la sostanza di un film importante e sottovalutato.

L'ULTIMA DONNA - Spietati - Recensioni e Novità sui Film

Regia di Marco Ferreri. Un film Da vedere 1976 con Michel PiccoliGérard DepardieuOrnella MutiRenato SalvatoriVittorio FanfoniCast completo Titolo originale: La dernière femme. Genere Drammatico – ItaliaFrancia1976durata 108 minuti. – MYmonetro 3,65 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sullo sfondo di un paesaggio industriale senza storia (Créteil, sobborgo di Parigi) Giovanni (Depardieu), ingegnere disoccupato, vive solo col figlio Pierino dopo che la moglie se n’è andata. Cerca di ricostruire un nucleo familiare con la puericultrice Valeria (Muti) che, non a torto, gli rinfaccia di essere un fallocrate possessivo. Giovanni si evira con un coltello elettrico che, nel terroristico umorismo di questo apologo politico sulla famiglia (scritto con R. Azcona e Dante Matelli), diventa un accessorio della donna: “Quello che è centrale non è il ‘discorso’… ma la forza dirompente che possiede ogni situazione, quasi ogni scena” (P. Mereghetti). Livida, funzionale fotografia di L. Tovoli.

Recensione su Una storia moderna - L'ape regina (1963) di alan smithee |  FilmTV.it

Regia di Marco Ferreri. Un film Da vedere 1963 con Ugo TognazziMarina VladyRiccardo FelliniNino VingelliAchille MajeroniLinda SiniCast completo Genere Commedia – Italia1963durata 90 minuti. – MYmonetro 3,20 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Borghese quarantenne si accasa con bella, brava, illibata e cattolicissima che lo sfianca col suo desiderio ardente di avere un figlio. Ottenuto lo scopo, l’uomo, povero fuco, è messo da parte e muore. 1° film italiano di Ferreri, denunciato e sequestrato dalla censura che impose tagli, modifiche ai dialoghi e l’uscita col titolo Una storia moderna: l’ape regina . È un grottesco paradossale sulla famiglia, il matrimonio e l’ideologia clerical-borghese che impregnano l’Italia. Divertente e quietamente feroce. Sceneggiato da R. Azcona, ma il soggetto risulta firmato da G. Parise, D. Fabbri (commediografo d’area cattolica), Festa Campanile e Franciosa. Nastro d’argento del migliore attore a Tognazzi.

Chiedo Asilo: Amazon.it: Benigni,De Sapio, Benigni,De Sapio: Film e TV

Regia di Marco Ferreri. Un film con Dominique LaffinRoberto BenigniCarlo MonniChiara MorettiFranco TrevisiCast completo Genere Commedia – Italia1979durata 109 minuti. – MYmonetro 2,34 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Roberto, maestro d’asilo, è accolto bene dalle colleghe, amato dai bimbi, ma ostacolato dai genitori che non capiscono i suoi rapporti con i loro figli. Nasce un legame particolare con un bimbo psichicamente disturbato. M. Ferreri ha fatto un film aperto, una straordinaria favola che va in cerca di sé stessa passando dentro le scene del quotidiano e della finzione e seguendo la non-storia di un Benigni delicato e struggente.

Dillinger è morto un film di Marco Ferreri, con Michel Piccoli

Regia di Marco Ferreri. Un film Da vedere 1969 con Michel PiccoliAnnie GirardotAnita PallenbergGino LavagettoCarole AndréCast completo Genere Drammatico – Italia1969durata 95 minuti. – MYmonetro 4,21 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Rientrato in casa mentre la moglie dorme, un ingegnere-designer si prepara una ricca cenetta. Trova una vecchia pistola, la rimette in ordine, si proietta filmini, scivola nel letto della cameriera, elimina la moglie e s’imbarca su un veliero. Forse il miglior film di Ferreri in assoluto. Nelle apparenze di un esercizio di stile quasi sperimentale (per tre quarti della sua durata soltanto Piccoli davanti alla cinepresa) è un notturno happening sulla nevrosi, l’alienazione e l’orrore del quotidiano. Astratto e, insieme, concretissimo.

CINEMA-SOGGETTONE CIAO MASCHIO depardieu, mastroianni, coco, FERRERI - EUR  35,00 | PicClick IT

Regia di Marco Ferreri. Un film Da vedere 1978 con James CocoMarcello MastroianniGérard DepardieuGeraldine FitzgeraldWilliam BergerCast completo Genere Commedia – Italia1978durata 113 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

In una New York metastorica l’elettrotecnico Lafayette è in rapporto con il megalomane direttore di un museo delle cere di Roma antica, un solitario anarchico italiano, un gruppo di femministe teatranti (fra cui Angelica che s’innamora di lui) e soprattutto con un piccolo scimpanzé di cui diventa padre putativo. Scritto con G. Brach e R. Azcona, questo film catastrofico, non disperato, anzi quietamente ottimista, è ricco di situazioni e invenzioni, svariante nel registro narrativo. Una favola angosciosa e ilare che s’avvale, come spazio drammatico, di una New York magica e allucinante, come vista dall’oblò di un’astronave.