Category: Fumetti


Risultati immagini per ZagorZagor è un personaggio dei fumetti ideato nel 1961 da Sergio Bonelli con lo pseudonimo di Guido Nolitta e dalle matite di Gallieno Ferri.

Tuttora edito dopo oltre 50 anni, il personaggio costituisce uno dei più originali e celebri tarzanidi italiani.[1] Le sue storie si caratterizzano per la varietà degli spunti, dei temi, dei personaggi e delle situazioni, con una notevole commistione di generi, dal western al fantasy alla fantascienza. Creduto un essere soprannaturale dagli indiani, che lo chiamano “Spirito con la Scure”, Zagor abita con l’amico Cico nell’immaginaria foresta di Darkwood nel selvaggio West degli Stati Uniti ottocenteschi, in una capanna difesa da sabbie mobili e paludi. Strenuo difensore della foresta e dei nativi americani, le sue armi sono la pistola e una scure indiana fatta con una pietra arrotondata.

https://it.wikipedia.org/wiki/Albi_di_Zagor

Risultati immagini per zenith gigante prima serieCollana Zenith Gigante[modifica | modifica wikitesto]

Collana Zenith Gigante (prima serie)
fumetto
Lingua orig. italiano
Paese Italia
Editore Sergio Bonelli Editore(Audace/Araldo)
1ª edizione 1955 – 1960
Genere avventurawestern
Collana Zenith Gigante (seconda serie)
fumetto
Lingua orig. italiano
Paese Italia
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª edizione 1960
Genere avventurawestern

Nel 1955 esordisce la collana Zenith (con la lettera h finale) divisa in due serie:[20]

  • Zenith Gigante (prima serie, 1955-1960)[21] edita dalla Edizioni Audace per i primi 19 numeri e successivamente dalle Edizioni Araldo fino al n°21. Pubblica raccolte delle rese della collana Avventure del West, con periodicità variabile.[20][22]
  • Zenith Gigante (seconda serie, dal 1960)[23], pubblicata dalle Edizioni Araldo (nuova denominazione delle Edizioni Audace) fino al numero 49 ristampa le avventure di personaggi pubblicati precedentemente nel formato a strisce dalle Edizioni Audace, i numeri 50 e 51 contengono storie inedite della serie Un ragazzo nel Far West e dal n° 52 inizia a pubblicare le storie di Zagor (dal n° 52 al n° 116 e il n° 118 sono ristampe delle storie già pubblicate in formato a strisce, la prima storia inedita è pubblicata sul n° 117).

L’Uomo Ragno (Spider-Man), il cui vero nome è Peter Parker, è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee (testi) e Steve Ditko (disegni) nel 1962, pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Amazing Fantasy (prima serie) n. 15.
In seguito, è apparso in molte testate, tra cui Amazing Spider-Man, Sensational Spider-Man, Spectacular Spider-Man e molti altri. Gli sono stati dedicati anche molti cartoni animati, videogiochi e quattro film colossal.
La rivista Wizard Magazine lo ha classificato terzo nella Top 200 Comic Book Characters of All Time, cioè la Classifica dei 200 migliori personaggi dei fumetti della storia, dopo Batman e Superman.

In Italia l’Uomo Ragno è stato pubblicato principalmente da quattro case editrici:
Editoriale Corno
Labor Comics
Star Comics
Marvel Italia – Panini Comics
Le varie serie inedite del personaggio sono state presentate a partire dall’aprile 1970 su diverse collane:
L’Uomo Ragno (Editoriale Corno, prima serie, 283 numeri, 30 aprile 1970 – 6 marzo 1981): è la prima testata italiana a pubblicare le avventure dell’Uomo Ragno. Il formato è 17×26 spillato, in bianco e nero e colori (fino al n.49), tutto a colori (dal n.50) e con periodicità quattordicinale. La collana ha proposto avventure tratte dalle testate statunitensi dell’Uomo Ragno The Amazing Spider-Man, Marvel Team-Up e Peter Parker, the Spectacular Spider-Man.
Il settimanale dell’Uomo Ragno (Editoriale Corno, 43 numeri, 17 marzo 1981-5 gennaio 1982): è la seconda testata italiana a pubblicare le avventure dell’Uomo Ragno. Edita con periodicità settimanale e formato ridotto (14 x 22, spillato) rispetto alle “classiche” collane della Corno. La collana ha proposto avventure tratte dalle principali testate statunitensi dell’Uomo Ragno: Amazing Spider-Man, Marvel Team-Up e Peter Parker, the Spectacular Spider-Man. Continua a leggere

The Walking Dead è una serie mensile americana survival horror a fumetti pubblicata dalla Image Comics a partire dall’ottobre 2003, creata da Robert Kirkman ed illustrata da Tony Moore per i primi 6 numeri e da Charlie Adlard per i successivi. Tratta delle vicissitudini di un gruppo di persone che cercano di salvarsi da un’invasione di zombie, che ha portato al crollo delle istituzioni centrali e alla fine della civiltà così come la conosciamo. In Italia l’opera viene pubblicata in due diversi tipi di raccolte: il trade paperback (composto da 6 numeri regolari americani) venduto esclusivamente nelle fumetterie dal2005, e il formato bonelliano (composto da 4 numeri) ristampa venduta anche nelle edicole a cadenza mensile, a formato e prezzo ridotto dal 2012. Entrambe le pubblicazioni sono realizzate da SaldaPress. La pubblicazione dell’opera di Kirkman continua tuttora.

Risultati immagini per Marvel Chronicle

La storia della più grande casa editrice di fumetti del mondo in un maxivolume di 350 pagine! Un oceano di colori, fumetti e illustrazioni, corredato dai testi di tre saggi dei comics USA: Peter Sanderson, Tom Brevoort e Tom DeFalco, che ripercorrono le gesta, i personaggi, gli autori, i trionfi e i drammi della Casa delle Idee dal 1939 ai giorni nostri. Settant’anni di Meraviglie, da Marvel Mystery Comics a Secret Invasion, da Captain America a Dark Reign. Prefazione di Stan Lee e postfazione di Joe Quesada.

Risultati immagini per Martin Mystère 1Martin Mystère è una serie a fumetti edita dalla Sergio Bonelli Editore dal 1982 ideata da Alfredo Castelli. È incentrata sulle avventure di un professore che indaga su molti misteri non risolti come Atlantide e altri luoghi mitici e leggendari, UFO, parapsicologia, enigmi della storia, dell’archeologia e della scienza.

Il fumetto è considerato il punto di passaggio tra le serie classiche della Bonelli (Tex, Zagor, Mister No) e quelle del nuovo corso (Dylan Dog, Nick Raider, Nathan Never), sia per le tematiche trattate, sia per aver aperto la strada a nuove iniziative di carattere editoriale. Martin Mystère ha messo in crisi la tradizionale divisione della critica tra pubblicazioni cosiddette di prestigio e popolari, tra fumetto d’autore e fumetto seriale.

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Ken Parker (nome completo Kenneth Parker) è un personaggio immaginario dei fumetti creato da Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, nel 1974.[1] Personaggio particolare e atipico del genere western la cui serie a fumetti, ambientata prevalentemente in America del Nord in un arco temporale che va dal 1868 al 1908, si distingue per originalità, per la varietà delle ambientazioni e per gli argomenti trattati che, spesso, esulano dai canoni tipici del fumetto western.[senza fonte]

Il fumetto esordisce in edicola nel giugno 1977, pubblicato dalla Cepim e, tra alterne vicende, cambi di editore e di formato, sospensione delle pubblicazioni e ristampe rivedute e corrette dagli autori stessi, la storia del personaggio si conclude nell’aprile del 2015 con l’episodio Fin dove arriva il mattino. Continua a leggere

Storia del West è un fumetto western creato da Gino D’Antonio e Renzo Calegari[1], nel giugno 1967 e pubblicato dalla Edizioni Araldo (oggi Sergio Bonelli Editore), all’interno dei 162 numeri della Collana Rodeo per un totale, originariamente, di 73 albi editati (la serie venne in seguito ampliata, fino a raggiungere il numero di 75 albi[1]). Tra i disegnatori che si sono alternati alla realizzazione del fumetto si possono ricordare, oltre ai creatori Gino D’Antonio e Renzo Calegari, Sergio Tarquinio e Giorgio Trevisan. Le copertine originali sono tutte di Gino D’Antonio.

A differenza di altri fumetti, Storia del West non ha un personaggio principale, ma una serie di figure che si avvicendano nel ruolo del protagonista. In ogni caso baricentro delle avventure è l’epopea dei MacDonald e degli Adams, che si snoda dagli inizi dell’Ottocento, con l’arrivo nel 1804 del capostipite Brett MacDonald nel nuovo mondo, fino agli anni ottanta dello stesso secolo.

Sono protagonisti degli episodi molti personaggi realmente vissuti, tra i quali solo per citarne alcuni: Wild Bill Hickock (quasi un protagonista in molti numeri), Buffalo Bill, Calamity Jane, Custer, Wyatt Earp. Anche alcuni celebri capi tribù pellerossa saranno presenti negli albi, e tra questi: Toro Seduto, Cavallo Pazzo, Geronimo, Cochise e Capo Giuseppe. Naturalmente, ci sarà spazio anche per il Kit Carson storico; omonimo al (Kit Carson) presente anche in Tex.

Risultati immagini per DiabolikDiabolik (pronuncia “Diabòlik”, non “Diabolìk”[1]) è una serie a fumetti creata nel 1962 da Angela e Luciana Giussani e pubblicata dalla Astorina.

Diabolik nacque da un’idea di Angela Giussani che, osservando tutti i giorni i pendolari che transitavano per la Stazione di Milano Cadorna (vicino alla quale viveva), ebbe l’intuizione di realizzare un fumetto con un formato “tascabile”, cioè che si potesse facilmente leggere aspettando il treno e poi in viaggio, per riporlo infine comodamente “in tasca”. Per capire i gusti dei suoi potenziali clienti, Angela condusse un’indagine di mercato da cui scaturì che molti in viaggio leggevano romanzi gialli (secondo un’altra versione, l’intuizione le venne per caso dopo aver trovato su un treno un romanzo di Fantomas). Nasce così il “formato Diabolik” (12 x 17 cm)[2][3], poi ripreso da molte altre pubblicazioni del genere, formato che contribuirà al successo nel tempo di questo personaggio dei fumetti.

Il primo numero, uscito il 1º novembre 1962 portava il titolo Il re del terrore. Diabolik è un ladro spietato e quasi sempre vincente. Fidanzato inizialmente con Elisabeth Gay, nel terzo numero della serie incontra la bellissima Eva Kant, che diventerà la sua compagna di vita; il loro costante scopo è rubare denaro e gioielli. Non si fanno scrupoli morali, in quanto spesso le vittime sono ricche famiglie, banche o altri personaggi criminalmente arricchiti. Agiscono sempre con estrema sicurezza e freddezza. Il ricavato serve per vivere una vita agiata e per finanziare i nuovi e sofisticati metodi per le future rapine, spesso tecnologicamente al limite dell’irreale ma di grande impatto emotivo. Continua a leggere

Brendon è un fumetto creato nel 1998 da Claudio Chiaverotti, edito dalla Sergio Bonelli Editore con cadenza bimestrale. La trama si svolge in un futuro post-apocalittico, intorno alla metà del XXII secolo, dovuto all’impatto di un meteorite sulla Terra, che ha causato la perdita del progresso riportando il mondo ad un nuovo medioevo.

Brendon D’Arkness è un cavaliere di ventura, che ufficialmente agisce dietro compenso ma che spesso si lascia coinvolgere dalle situazioni avverse senza che venga ingaggiato. Continua a leggere

Risultati immagini per Tex Willer

Tex Willer è un Ranger del Texas non inquadrato formalmente. Come tale si qualifica frequentemente, esibendo, se occorre, la stella simbolo del corpo, ma la sua attività di rappresentante della legge non è a tempo pieno: svolge delle missioni, sia su richiesta del Comando, che spontaneamente. Tex è anche il capo supremo di tutte le tribù Navajos, con il nome di Aquila della Notte. Inoltre assume su di sé anche l’incarico governativo di agente indiano della stessa nazione pellerossa.

Nelle sue avventure è di solito accompagnato dai suoi tre pards[1]: Kit Carson (probabilmente ispirato all’omonimo personaggio del Far West, ma non alla sua biografia, i cui episodi non sono mai citati nel fumetto), anch’esso ranger; Kit Willer, figlio di Tex e di Lilyth, una squaw navajo; Tiger Jack, guerriero navajo e fratello di sangue dell’eroe. Continua a leggere

Risultati immagini per Capitan MikiCapitan Miki è un personaggio immaginario protagonista di un’omonima serie a fumetti ideata e realizzata dalla Essegesse[1][2] e pubblicata per la prima volta in formato a striscia dal 1951 dall’Editoriale Dardo[3][4]. Raggiunse un grande successo di vendite con tirature di circa 200.000 copie[5]arrivando a toccare nella seconda metà degli anni cinquanta le 250.000 copie settimanali[6][7]. Ha avuto negli anni numerose ristampe[1][7].

Fa parte di una serie di personaggi di giovane età protagonisti di avventure western inaugurata nel 1948 dal Piccolo Sceriffo e che ebbe numerosi epigoni quali Il piccolo Ranger e Un ragazzo nel Far West;[8] all’interno di questo sottogenere western, Capitan Miki esordì nel 1951 ed ebbe una lunga vita editoriale venendo pubblicato fino all’ottobre 1967 oltre a essere ristampato più volte in vari formati editoriali.[7][1] Il fumetto nacque su iniziativa del gruppo di autori conto come EsseGesse e composto dai disegnatori Giovanni SinchettoDario Guzzon e Pietro Sartoris e lo realizzarono fino al 1965 quando conclusero il loro contratto con la Dardo. La serie venne continuata fino al 1967 per opera di altri autori come Eugenio Tonino Benni, Nestore Del Boccio, Bertrand Charlas, Pierre Mouchot e Franco Bignotti[9] sempre edita dalla stesso editore. Negli anni novanta vi fu una breve produzione di nuove storie su soggetto e supervisione del solo Dario Guzzon, ultimo sopravvissuto del trio, e realizzate da Alberto Arato per i testi e disegnati da Birago Balzano e Paolo Ongaro. L’ultima storia inedita apparve sulla VII serie.

Immagine correlataAlan Ford è un albo a fumetti pubblicato dal maggio 1969, che racconta le avventure di uno squinternato gruppo di agenti segreti, il Gruppo TNT; il titolo dell’albo deriva dal nome di uno dei protagonisti del gruppo, il “bello e ingenuo” Alan Ford. I personaggi sono il frutto di una lunga gestazione, durata circa tre anni, partorita dalla mente di Max Bunker (Luciano Secchi) e dalla matita di Magnus (Roberto Raviola).

La connotazione grottesca, sarcastica e caricaturale presente in Alan Ford deve parzialmente i suoi natali al… Continua a leggere

Risultati immagini per Il Comandante MarkIl Comandante Mark è un personaggio dei fumetti. La testata che ospita le sue avventure nacque nel 1966 ad opera del trio di autori torinesi che si facevano chiamare EsseGesse. Essi erano Pietro Sartoris, Dario Guzzon e Giovanni Sinchetto, già autori de Il grande Blek, Capitan Miki, Kinowa e Alan Mistero. L’editore era la Daim Press, l’attuale Sergio Bonelli Editore.
Le avventure del Comandante Mark si svolgono tra il 1773 e il 1781, nell’Ontario, durante la Guerra di indipendenza americana. Mark è un comandante dei Lupi dell’Ontario, una formazione paramilitare che combatte contro le Giubbe rosse di Re Giorgio III. Suoi amici e alleati sono Mister Bluff (ex corsaro, un tempo sposato ed ex compagno di lotta del padre di Mark), Gufo Triste (valoroso combattente e uomo saggio, anche se inguaribilmente pessimista, discentendente di uno stregone), El Gancho (un rude marinaio), Betty (la bella bionda dal look collegiale, gelosissima ma non a torto, che nell’ultimo episodio finalmente si sposerà con Mark) e il fedele cane Flok.

 

Blek.jpgBlek Macigno, noto anche come il grande Blek, è un personaggio immaginario protagonista di una serie di strisce a fumetti realizzata negli anni cinquanta dal gruppo EsseGesse, formato dai tre sceneggiatori e disegnatori Giovanni SinchettoDario Guzzon e Pietro Sartoris,[1] pubblicato dall’Editoriale Dardo[2][3]. Raggiunse una tiratura di 400.000 copie settimanali ed è stato più volte ristampato,[1][4]imponendosi non solo in Italia ma anche sul mercato europeo[4][5] dove sono state realizzate versioni del personaggio da altri autori italiani e stranieri[1].

Blek è un atletico trapper dai lunghi capelli biondi che indossa sempre un cappello di marmotta, un gilè di pelliccia che copre il torace e dei pantaloni rossi. Per combattere usa principalmente le mani nude ma usa anche il fucile “Kentucky” usato dai cacciatori americani dell’epoca. Conosciuto come Blek Macigno per la sua stazza e la sua forza lotta per raggiungere l’indipendenza dell’America coloniale contro il predominio inglese scontrandosi frequentemente con le giubbe rosse[2][3]. Comprimari fissi delle sue avventure sono un coraggioso adolescente, Roddy Lassiter, e lo scienziato professor Cornelius Occultis. Non sono presenti personaggi femminili[

Risultati immagini per Corto MalteseCorto Maltese è un personaggio immaginario dei fumetti creato da Hugo Pratt nel 1967.[1][2][3] Il personaggio propone un prototipo di un eroe del tutto innovativo e lontano dai canoni dell’eroe classico e l’opera a fumetti della quale è protagonista si caratterizza per i temi adulti e per lo stile, per il contesto storico preciso e documentato e per le notazioni geografiche puntuali e coerenti, con riferimenti dotti e culturali disseminati nell’opera senza appesantire la narrazione e per la profondità della caratterizzazione di tutti i personaggi.[4]La storia di esordio, Una ballata del mare salato, è ritenuta un classico del genere, un graphic novel ante-litteram che ha fatto scuola[4]. Alcune storie hanno avuto una trasposizione animata che ha portato alla realizzazione di una serie di cortometraggi trasmessi dalla Rai negli anni settanta; ha avuto inoltre una trasposizione teatrale nei primi anni ottanta[3] e un’altra nel 2017[5]. Gli è stata dedicata una statua a Grandvaux, sul lago di Ginevra, dove Hugo Pratt passò un periodo della sua vita.[6]

La vita di Corto Maltese può essere ricostruita sulla base degli indizi lasciati da Hugo Pratt nelle storie e dalle introduzioni alle stesse. Sono in generale frammentarie e, in alcuni rari casi, data la profonda meticolosità della ricerca storica compiuta da Pratt, non collimano con la realtà storica. Di professione marinaio, Corto Maltese abbandona rapidamente la vita legale per dedicarsi alla pirateria, sicuramente intorno al 1910. Con amicizie in tutto il mondo, nel mondo criminale come in quello legale, Corto attraversa la storia del primo quarto del ventesimo secolo con distacco, ironia e profonda umanità, schierandosi immancabilmente con i più deboli eppure mantenendo insospettabili amicizie con spietati criminali come Rasputin o Venexiana Stevenson.
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daniel -cbz ita

Risultati immagini per Daniel fumetto numero 1

daniel (scritto in minuscolo) è un fumetto italiano di genere giallo-poliziesco, creato negli anni settanta dall’autore Max Bunker (Luciano Secchi) e dal disegnatore Frank Verola. Edita dall’Editoriale Corno con periodicità mensile, la serie è iniziata a maggio 1975 per interrompersi nel luglio del 1978, dopo 30 numeri.

Daniel Kendrew è un tenente di polizia di New York che muore carbonizzato in una clinica in fiamme dove si era recato per arrestare un pregiudicato, nell’intento di salvare la vita a William Hicok, ricoverato per un intervento di chirurgia plastica al volto. Continua a leggere

Andrea Pazienza – pdf ita

Andrea Pazienza (San Benedetto del Tronto, 23 maggio 1956Montepulciano, 16 giugno 1988) è stato un fumettista epittore italiano