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Regia di Lawrence Kasdan. Un film Da vedere 1983 con Tom BerengerGlenn CloseWilliam HurtJeff GoldblumKevin KlineKevin CostnerCast completo Titolo originale: The Big Chill. Genere Commedia – USA1983durata 103 minuti. – MYmonetro 4,04 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sette ex studenti contestatori degli ultimi anni ’60 all’università del Michigan si ritrovano ai funerali di un amico e passano il weekend insieme. Ricordano i vecchi tempi, parlano del presente e del futuro. È diventato un film di culto per gli ex sessantottini di mezza Europa. Sapiente e un po’ ruffiano ritratto collettivo di una generazione disillusa, divertente e amaro, sostenuto da un dialogo scoppiettante e da un’ottima squadra di attori, sebbene “troppo scritto”. Presenza virtuale di Kevin Costner come l’amico morto. Figurava in alcuni flashback, eliminati al montaggio dal regista. Scritto da L. Kasdan con Barbara Benedek. Tre nomine agli Oscar (film, sceneggiatura, Close). Sullo stesso tema John Sayles, in Return of the Secaucus 7 (1979), è più autentico e originale.

Ipotesi sulla scomparsa di un fisico atomico - Sceneggiati rai: Amazon.it:  Orso Maria Guerrini, Mariella Zanetti, Annalisa Fierro, Leandro Castellani:  Film e TV

Regia di Leandro Castellani. Una serie con Orso Maria GuerriniPietro BiondiLuigi Pistilli. Genere Storico – Italia1971,

Il 25 marzo del 1938 Ettore Majorana scompare dopo essere stato visto salire su un traghetto in partenza da Napoli con destinazione Palermo, lasciando solo due lettere, indirizzate una alla famiglia ed un’altra ad un collega di studi, nelle quali è contenuta una apparente volontà di scomparire. A quarant’anni di distanza una studentessa di fisica si interroga sulla sua sparizione.

Il Coraggio Di Parlare - Film (1987) - Foto Locandina | iVID.it - Galleria  Fotografica dei film, dei personaggi, delle serie TV

Regia di Leandro Castellani. Un film con Riccardo CucciollaLello Arena, Gianluca Schiavoni, Corrado OlmiEnzo CannavaleAntonio CantaforaCast completo Genere Drammatico – Italia1987durata 99 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,50 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo di Gina Basso. Un ragazzino calabrese si ribella al dominio della ‘ndrangheta. I giovani del suo paese lo imitano. È un film di denuncia contro la criminalità organizzata in Calabria, prodotto dall’Istituto Luce e dal Centro Culturale Salesiano. Sagra delle buone intenzioni. Sociologicamente semplicistico, narrativamente ingenuo.

Regia di Laurent Cantet. Un film Da vedere 2014 con Isabel SantosJorge PerugorríaFernando HechevarriaNéstor JiménezPedro Julio Díaz Ferran. Titolo originale: Retour à Ithaque. Genere Drammatico, – Francia2014, Uscita cinema giovedì 30 ottobre 2014 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 2,93 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Su una terrazza dell’Havana si ritrovano Aldo, Tania, Eddy e Rafa, 4 intellettuali, amici dei tempi d’oro, per il ritorno di Amedeo, il quinto della vecchia guardia, che vive in Spagna da 16 anni. Cresciuti nella Cuba castrista, hanno creduto nella rivoluzione, hanno lavorato e contribuito alla costruzione di un paese nuovo, diverso. Ora parlano, ricordano, litigano. Il passato torna prepotente e svela vecchi segreti che possono cambiare il futuro. Per chi conosce Cuba, la situazione passata e quella attuale, è uno struggente affresco, onesto, affettuoso, impietoso, che parla degli ideali e della fine delle illusioni, della paura, dello stato psicologico di chi ha vissuto una vita dove il minimo è sempre stato garantito, ma tutto è sempre stato proibito, in un paese puro e corrotto insieme, come pochi. Per chi ne sa poco di Cuba, qualcosa può imparare. In substrato è anche un film che parla della vecchiaia in arrivo e della sconfitta, ma anche della possibilità di un futuro, qualunque esso sia. Comunque. Scritto a 4 mani dal regista con lo scrittore cubano Leonardo Padura Fuentes.

Regia di Laurent Cantet. Un film Da vedere 2008 con François BégaudeauNassim AmrabtLaura BaquelaCherif Bounaïdja RachediJuliette DemailleCast completo Titolo originale: Entre les murs. Genere Drammatico, – Francia2008durata 128 minuti. Uscita cinema venerdì 10 ottobre 2008 distribuito da Mikado Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,46 su 16 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È il film – il 4° di Cantet – che vinse la Palma d’oro a Cannes 2008, giuria unanime. Nel 2006 il libro Entre le murs di Bégaudeau – qui protagonista e cosceneggiatore – aveva vinto il premio France Culture/Télérama. In settembre Cantet gli chiese di trasporlo in un film da girare nel 2007. Decisero di farlo nel collegio Françoise Dolto, sito nel 20° Arrondissement alla periferia di Parigi, vicino alla scuola dove per 4 anni aveva insegnato. Racconta i difficili rapporti tra un prof. di francese e una classe 4ª (l’ultima) mista e plurietnica (francesi, nordafricani, europei dell’Est, cinesi), chiamati a parlare “la stessa lingua” con le sue insidie (in francese il computer si chiama “ordinateur”). Come nel libro il titolo – Tra i muri , quello della Mikado italiana è debole e ambiguo – indica che nel sistema scolastico francese la scuola è uno spazio di segregazione, non di integrazione: le differenze linguistiche e culturali diventano diseguaglianze, si aggravano invece di essere superate. In Francia discusso, attaccato da sinistra e da destra. Straordinario esempio di docufiction sociologica, girato da Cantet con un largo margine di improvvisazione, è un film onesto e autentico, sincero e coinvolgente. Pone molte domande senza pretendere di dare risposte anche nel doloroso finale in cui la finzione prevale sul documentario.

Regia di Laurent Cantet. Un film Da vedere 2001 con Aurélien RecoingKarin ViardSerge LivrozetJean-Pierre MangeotMonique MangeotCast completo Titolo originale: L’Emploi du temps. Genere Drammatico – Francia2001durata 133 minuti. – MYmonetro 3,50 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Vincent non osa dire alla famiglia (moglie, tre figli) e agli amici di aver perso il suo ben retribuito lavoro di consulente finanziario e finge di aver trovato un nuovo e più prestigioso impiego all’ONU di Ginevra, mentendo per mesi a tempo pieno. Dopo il pluripremiato Risorse umane , L. Cantet fa un passo avanti e a lato con un dramma psicologico sui temi dell’identità = lavoro, del “fare come se”, dell’orario di lavoro che diventa “impiego del tempo” in forma patologica. La conclusione è ambigua: lieta o agghiacciante? Scritto con Robin Campillo, ha due grandi meriti: si trasforma lentamente (forse anche troppo) in un thriller angoscioso che fa temere uno scioglimento cruento; fa di Vincent (un ottimo A. Recoing) un caso di ordinaria follia in maschera, ma anche un uomo vulnerabile degno di pietà.

Regia: Kurt Neumann, Edward Bernds, Don Sharp, David Cronenberg, Chris Walas

La trilogia classica degli anni ‘60 (L’Esperimento del Dottor K., La Vendetta del Dottor K. e La Maledizione della Mosca) e gli spettacolari film degli anni ‘80 (La Mosca e La Mosca 2). Cinque film per altrettanti viaggi nella paura in compagnia di scienziati pazzi, mutazioni genetiche ed esseri raccapriccianti.
La saga “body horror” più famosa di tutti i tempi in versione restaurata in un box completo ricco di extra.

Regia di Larry Charles. Un film Da vedere 2012 con Sacha Baron CohenAnna FarisBen KingsleyJason MantzoukasMegan FoxJohn C. ReillyCast completo Titolo originale: The Dictator. Genere Commedia, – USA2012durata 83 minuti. Uscita cinema venerdì 15 giugno 2012 distribuito da Universal Pictures. – MYmonetro 3,19 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

4° film di Baron Cohen, attore/produttore/sceneggiatore che impersona l’ammiraglio generale Aladeen, despota di Wadiya, fittizio stato nordafricano (ricco di petrolio che non esporta), affiancato dall’anziano Tamir, capo della polizia segreta che gli procura centinaia di donne. Poiché l’ONU e Barack Obama in persona preparano le sanzioni contro di lui, Tamir lo induce a un viaggio a New York, corredato da molti sosia. Dopo aver rinunciato alla barba e alle vistose divise, Aladee è spossessato del suo ruolo. Il che permette ai 4 sceneggiatori di porre domande politicamente scorrette: cos’è la democrazia? E la dittatura? Esistono gli USA? Che significano i confini tra le nazioni? Che rapporto c’è tra sionisti israeliani e dinosauri? Una vorticosa sfilza di gag che passano dallo sconcio allo sboccato, dal becero al raffinato, dall’originale al frusto, dal dozzinale al sorprendente.

The Smell of Us: Amazon.it: Ionesco, Lukas, Rouxel, Diane, Cholbi, Theo,  Clark, Larry, Ionesco, Lukas, Rouxel, Diane: Film e TV

Regia di Larry Clark. Un film con Dominique Frot, Christophe Beudet, Jean-Christophe Quenon, Valérie Maës, Philippe Rigot, Valentin Charles, Terin Maxime, Adrien Binh Doan, Ben Yaiche Ryan, Hugo Behar-Thinières, Diane RouxelCast completo Genere Drammatico – Francia2014, Valutazione: 1,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Gruppo di skater in un esterno: a Parigi le vite di Mat, Pacman, Marie e soci sono segnate dal bisogno di soldi e da ciò che si è disposti a fare per averli. Molti di loro scelgono la strada della prostituzione, perdendosi in una spirale nichilista e autolesionista.

Dvd Baby Killer (1974)

Regia di Larry Cohen. Un film Da vedere 1974 con John P. RyanSharon FarrellJames DixonWilliam Wellman JrShamus LockeCast completo Titolo originale: It’s Alive. Genere Horror – USA1974durata 91 minuti. – MYmonetro 3,10 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Donna partorisce un mostro che fa fuori il medico e fugge. Il padre autorizza l’uccisione, la madre tenta di proteggerlo. Orrore e tensione notturna molto efficaci. Apprezzabile l’accorgimento di tenere in ombra il piccolo. Musiche di Bernard Herrmann. Ebbe 2 seguiti diretti dallo stesso regista.

Fandango, attori, regista e riassunto del film

Un film di Kevin Reynolds. Con Kevin Costner, Judd Nelson, Sam Robards, Chuck Bush, Brian Cesak. Commedia, durata 91′ min. – USA 1985. MYMONETRO Fandango * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Austin, Texas, 1971. Cinque amici _ due dei quali hanno in tasca l’avviso di chiamata alle armi _ danno l’addio al celibato con una festa e un tumultuoso viaggio in auto fino al Messico. Il Vietnam aspetta. Debutto del trentenne K. Reynolds sotto gli auspici di Steven Spielberg. Un film non originalissimo, ma di straripante energia, spudoratamente americana, con il gusto delle invenzioni visive e la gioia di fare cinema.

Locandina La bottega che vendeva la morte

Un film di Kevin Connor. Con Peter CushingIan BannenMargaret LeightonIan CarmichaelDiana Dors.  Titolo originale From Beyond the GraveHorrordurata 97 min. – Gran Bretagna 1973MYMONETRO La bottega che vendeva la morte * * * - - valutazione media: 3,14 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film – una tra le migliori “horror anthologies” prodotte dalla Amicus – intreccia quattro storie che hanno per protagonisti gli occasionali clienti del piccolo negozio di un anziano antiquario interpretato da Peter Cushing. Gli episodi, tutti ben congegnati, rimandano alla tradizione gotica del racconto orrorifico inglese, ma il quarto presenta anche qualche interessante commistione con la fantascienza profilando, pur vagamente, la possibilità di un universo parallelo o di un varco temporale verso un’altra realtà.
Nel primo episodio intitolato “The Gate Crasher”, Edward Charlton (David Warner) acquista un prezioso specchio barocco nel quale si materializza uno spettro che gli ordina di uccidere e poi di suicidarsi.In “An Act of Kindness”, Christopher Lowe (Ian Bannen) ruba una medaglia e rimane vittima di un sortilegio voodoo che coinvolge il suo amico Jim Underwood (Donald Pleasence) e la figlia di questi.In “The Elemental”, il truffatore Reggie Warren (Ian Charmichael) è perseguitato da uno spirito diabolico la cui presenza è percepita soltanto da una sinistra veggente.”The Door” racconta, infine, di un’antica porta finemente intagliata che William Seaton (Ian Ogilvy) compra per abbellire la propria villa. Una volta incardinata, la porta si apre nella stanza di un sanguinario occultista del 17° secolo che si nutre del sangue degli ignari ospiti per conquistare l’immortalità. Lottando contro l’attrazione magnetica che lo spinge ad entrare nell’altra dimensione, Seaton riesce a liberarsi dalla magia sfondando la porta con un’accetta.Titoli alternativi:Creatures from Beyond the Grave, Tales from Beyond the Grave, Tales from the Beyond, The Undead.

Il figlio della sposa - Film (2001)

Regia di Juan José Campanella. Un film con Norma AleandroHéctor AlterioRicardo DarínClaudia Fontán. Titolo originale: El hijo de la novia. Genere Commedia – SpagnaArgentina2001durata 123 minuti. – MYmonetro 3,20 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Gestore di un ristorante di Buenos Aires ereditato dal padre, il quarantaduenne Rafael Belvedere è in crisi esistenziale, insoddisfatto di tutto, soprattutto di sé stesso e dei suoi miseri rapporti con la figlia, i genitori, la donna con cui vorrebbe risposarsi. L’offerta di una multinazionale che vorrebbe acquisire il ristorante paterno e l’improvviso ritorno di un vecchio amico gli danno l’occasione di una radicale metanoia. Mentre l’Argentina sprofonda nella recessione e nella povertà, il suo cinema rinasce. Lo prova anche questa commedia, scritta dal regista con Fernando Castets, che con finezza dosa gravità e leggerezza, pena e divertimento, passato e presente, cioè gli anni in cui i porteñi si sentivano in cima al mondo e quelli di oggi quando sono in fondo alla scala. Spiccano, in una compagnia di attori diretti con brio, la Aleandro e Alterio che già fecero coppia in La storia ufficiale (1985), contribuendo alla conquista di un Oscar. In castigliano novia significa promessa sposa.

Un film di Juan José Campanella. Con Ricardo Darín, Soledad Villamil, Pablo Rago, Javier Godino, Guillermo Francella.  Titolo originale El Secreto de Sus Ojos. Drammatico, durata 129 min. – Argentina, Spagna 2009. – Lucky Red uscita venerdì 4 giugno 2010. MYMONETRO Il segreto dei suoi occhi * * * 1/2 - valutazione media: 3,60 su 79 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

4 personaggi principali e un giovane che a Buenos Aires 25 anni prima stuprò e uccise una giovane donna. Scovato dopo ricerche rese difficili dalla giustizia corrotta durante il tirannico regime militare (1976-83), l’assassino è rimesso in libertà. Cupo colpo di scena finale. Scritto dal regista con Eduardo Sacheri da un suo romanzo (2005). In questo Oscar 2010 (miglior film straniero) il crimine è solo “il vassoio sul quale è servita la pietanza principale” (J.J. Campanella). La pietanza è l’amore: quello che per 25 anni ha impregnato il bancario Ricardo Morales, marito dell’uccisa; quello che Benjamin Esposito non ha dichiarato a Irene, suo superiore in un tribunale penale; quello che Irene ha nascosto, aspettando che Benjamin si dichiarasse. Con l’amore c’è il tema della memoria, privata e pubblica, e i fantasmi torbidi che tiene in vita, ma che non riempie il vuoto percepito in vari modi dai personaggi. È un mélo in nero, con le tipiche ridondanze del genere, guastate nella 2ª parte da qualche ripetizione. Attori funzionali. La strepitosa sequenza dello stadio è un buon esempio dell’uso del digitale. Lucky Red distribuisce.

Un film di Jonas Carpignano. Con Pio AmatoKoudous Seihon Titolo originale A CiambraDrammaticoRatings: Kids+13, durata 117 min. – Italia, Francia, Germania 2017. – Academy Two uscita giovedì 31 agosto 2017. MYMONETRO A Ciambra ***-- valutazione media: 3,47 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pio, 14 anni, vive nella piccolo comunità Rom denominata A Ciambra in Calabria. Beve, fuma ed è uno dei pochi che siano in relazione con tutte le realtà presenti in zona: gli italiani, gli africani e i suoi consanguinei Rom. Pio segue e ammira il fratello maggiore Cosimo e da lui apprende gli elementi basilari del furto. Quando Cosimo e il padre vengono arrestati tocca a Pio il ruolo del capofamiglia precoce che deve provvedere al sostentamento della numerosa famiglia.

Regia di John Cassavetes. Un film Da vedere 1980 con Gena RowlandsJohn AdamesBasilio FranchinaJulie CarmenBuck HenryLupe GarnicaCast completo Titolo originale: Gloria. Genere Drammatico – USA1980durata 121 minuti. – MYmonetro 3,90 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ex pupa di gangster raccatta ragazzino portoricano, scampato a una strage, e comincia con lui una lunga fuga, tampinata dai balordi che vogliono eliminare il piccolo testimone. Inatteso cambio di marcia (e di tono) per Cassavetes – ma anche per sua moglie Rowlands – in questo film d’inseguimento e di azione violenta, tutto di corsa, ricco di eccitazione e di energia. Prima parte bellissima. Epilogo ambiguo e furbetto. Leone d’oro a Venezia ex aequo con Atlantic City di Louis Malle. Rifatto nel 1998 con S. Stone e la regia di S. Lumet.

L'inverno Ti Farà Tornare - Film (1961) - Foto Locandina | iVID.it -  Galleria Fotografica dei film, dei personaggi, delle serie TV

Un film di Henri Colpi. Con Alida ValliGeorges WilsonGerald SetySuzet Maïs Titolo originale Une aussi longue absenceDrammaticob/n durata 90 min. – Francia 1960.

Il film, basato su un fatto realmente accaduto, racconta la storia di una donna, Teresa, rimasta sola dopo l’arresto del marito da parte dei tedeschi, avvenuto nel ’44. Per vivere, gestisce un caffè in una cittadina francese. Ma un giorno, dopo sedici anni, il marito torna inaspettatamente a casa.

Regia di Elaine Constantine. Un film con Steve CooganElliot James LangridgeJosh WhitehouseLisa StansfieldJames LanceCast completo Titolo originale: Northern Soul. Genere Drammatico – Gran Bretagna2014durata 102 minuti.

Il film è ambientato in un night club degli anni Settanta, in cui nacque la musica underground che investì come una tempesta la scena musicale dell’Inghilterra del North-West. Matt e John, adolescenti della classe operaia innamorati della Black Music americana,inseguono il sogno di viaggiare negli Stati Uniti e diventare DJ della musica che più amano, il Norhern Soul. Tra musica e droghe, la loro amicizia sarà messa a dura prova.

Regia di Alfonso Cuarón. Un film Da vedere 2018 con Yalitza AparicioMarina de TaviraMarco GrafDaniela DemesaDiego Cortina AutreyCast completo Titolo originale: Roma. Genere Drammatico, – MessicoUSA2018durata 135 minuti. Uscita cinema lunedì 3 dicembre 2018 distribuito da Cineteca di Bologna. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,84 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Messico, 1970. Roma è un quartiere medioborghese di Mexico City che affronta una stagione di grande instabilità economico-politica. Cleo è la domestica tuttofare di una famiglia benestante che accudisce marito, moglie, nonna, quattro figli e un cane. Cleo è india, mentre la famiglia che l’ha ingaggiata è di discendenza spagnola e frequenta gringos altolocati. I compiti della giovane domestica non finiscono mai, e passano senza soluzione di continuità dal dare il bacio della buonanotte ai bambini al ripulire la cacca del cane dal cortiletto di ingresso della casa: quello in cui il macchinone comprato dal capofamiglia entra a stento, pestando i suddetti escrementi. Perché nel Messico dei primi anni Settanta tutto coesiste: la nuova ricchezza come la merda degli animali da cortile, il benessere ostentato dei padroni e la schiavitù “di nascita” dei nullatenenti. Tutto convive in un sistema contradditorio ma simbiotico in cui le tensioni sociali non tarderanno a farsi sentire, catapultando il recupero delle terre espropriate in cima all’agenda dei politici in cerca di consensi.

Così finisce la nostra notte (John Cromwell, 1941) – Il blog del mulo

Un film di John Cromwell. Con Fredric March, Eric von Stroheim, Glenn Ford, Margaret Sullivan. Titolo originale So Ends Our Night. Drammatico, b/n durata 117′ min. – USA 1941. MYMONETRO Così finisce la nostra notte * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un ufficiale tedesco cui ripugna il regime nazionalsocialista cerca di passare il confine. Nella sua fuga si accompagna a due giovani ebrei slovacchi. Insieme, dopo molte peripezie, si sottraggono alle SS. Tratto da un romanzo di Erich Maria Remarque, scrittore fortunato con il cinema, è uno dei migliori film sul nazismo realizzati a Hollywood durante la guerra. Intenso, delicato, struggente. Bella squadra di attori tra cui E. von Stroheim.