Category: Vittorio Gassman


Crimen: Amazon.it: Sordi/Gassman, Sordi/Gassman: Film e TV

Un film di Mario Camerini. Con Nino ManfrediVittorio GassmanAlberto SordiFranca ValeriSilvana Mangano. continua» CommediaRatings: Kids+16, b/n durata 124 min. – Italia, Francia 1961MYMONETRO Crimen ***-- valutazione media: 3,17 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tre uomini e due donne fanno conoscenza su un treno per Nizza. Una volta a destinazione, vengono coinvolti in un delitto che non hanno commesso. Il caso e la dabbenaggine fanno sì che venga messo insieme un vero castello di prove che li inchioderebbe, se non fosse per l’intelligenza dell’ispettore che riesce piano piano a venire a capo di tutto. Ma non è finita: al ritorno a Roma i cinque si mettono ancora nei guai.

Locandina Dimenticare Palermo

Un film di Francesco Rosi. Con Jim BelushiMimi RogersJoss AcklandCarolina RosiVittorio Gassman. continua» Drammaticodurata 100 min. – Italia 1990.

Un politico italo-americano mette in atto una campagna per guadagnare voti: liberalizzare la droga, in modo da bloccarne il commercio mafioso. Fa però l’errore di pubblicizzare il suo viaggio di nozze a Palermo. La tragica fine della vicenda però avverrà negli Stati Uniti. Anche se il film risulta scorrevole il messaggio del regista va a scapito della materia cinematografica che si riduce ad un semplice apporto. Convince abbastanza la recitazione di James Belushi.

Regia di Ettore Scola. Un film con Antonella LualdiVittorio GassmanGiovanna RalliEleonora Rossi DragoAttilio DottesioCast completo Genere Commedia – Italia1964durata 105 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Galleria di 8 episodi boccacceschi con altrettanti ritratti femminili, ha per filo conduttore il camaleontico pluriprotagonista: “A tutto Gassman” diceva la frase di lancio. Esordio nella regia dello sceneggiatore campano Scola che lo scrisse con Ruggero Maccari. Diseguale, di comicità irresistibile almeno in due episodi (il penultimo con E. Rossi Drago e l’ultimo con J. Valérie), parolacciaro e scurrile, “di una volgarità efferata, ma divertente” (Gassman), ebbe un largo successo di pubblico e severe accoglienze di critica. Il problema che il senno di poi propone è: quella volgarità era nella realtà o nella rappresentazione che ne davano Scola e C.? “L’insistere su quelle ‘virtù’ degli italiani non corrispondeva a un aprire – e far aprire – gli occhi sull’Italia del boom?” (R. Ellero).

Locandina L'arcidiavolo

Un film di Ettore Scola. Con Gabriele FerzettiVittorio GassmanEttore ManniMickey RooneyClaudine Auger. continua» Commediadurata 103 min. – Italia 1966.

Dalla novella Belfagor l’arcidiavolo di Niccolò Machiavelli. Satana manda sulla terra l’arcidiavolo Belfagor per attentare alla virtù di Maddalena, la figlia di Lorenzo il Magnifico, duca di Firenze. Belfagor parte aiutato dal demonietto Adramelech, combina un mucchio di diavolerie, ma s’innamora di Maddalena. Per lei perderà le corna e l’immortalità. La novella di Machiavelli presa a pretesto per una farsa moderatamente boccaccesca.

Regia di Ettore Scola. Un film Da vedere 1980 con Ombretta ColliVittorio GassmanUgo TognazziJean-Louis TrintignantMarcello MastroianniCast completo Genere Drammatico – ItaliaFrancia1980durata 124 minuti. – MYmonetro 3,59 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Durante una serata in terrazza, nella Roma radical-chic, vita pubblica e privata di alcuni personaggi: dallo sceneggiatore in crisi al giornalista, al deputato PCI, all’amico in cerca di lavoro. Commedia all’italiana di esperta fattura nella quale ci si piange un po’ addosso, in modi tipicamente romanocentrici, ma qualche freccia arriva al bersaglio. Non tutto allo stesso livello, ma nell’insieme funziona. Scritto da Scola con Age & Scarpelli. “Sembra e vuole essere una, sia pur sorridente, radiografia della condizione intellettuale e borghese, ma è soltanto un quadretto della condizione pseudointellettuale e sostanzialmente piccoloborghese dell’intellettualità cinematografica” (L. Micchiché).

Regia di Ettore Scola. Un film con Vittorio GassmanJoan CollinsPaolo BonacelliJacques BergeracDino CurcioCast completo Genere Commedia – Italia1964durata 110 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nobile romano, sottaniere di professione, si fa incastrare da una bella inglese, esportatrice di capitali in Svizzera. 2° film di E. Scola, dopo 10 anni di sceneggiature. Come commedia di costume, sembra una goffa copia di Il sorpasso , come giallo è squinternato. In una compagnia di attori mediocri o male usati, V. Gassman sfoggia il suo atletismo acrobatico, ma il personaggio non è centrato.

Locandina Il lupo della Sila

Un film di Duilio Coletti. Con Vittorio GassmanAmedeo NazzariJacques SernasSilvana ManganoAttilio Dottesio. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 95 min. – Italia 1949

Un giovane contadino viene ingiustamente incolpato d’un delitto, ma tace per non compromettere la ragazza con cui aveva trascorso la notte, Orsola.

I Mostri: Amazon.it: Ugo Tognazzi, Lando Buzzanca, Vittorio Gassman, Marisa  Merlini, Marino Mase', Dino Risi, Ugo Tognazzi, Lando Buzzanca: Film e TV

Regia di Dino Risi. Un film Da vedere 1963 con Ugo TognazziVittorio GassmanLando BuzzancaMarisa MerliniRika DialinaMichèle MercierCast completo Genere Commedia – Italia1963durata 118 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,90 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Galleria di “mostri” pescati nella realtà quotidiana: dal padre che educa il figlioletto a fregare il prossimo all’avvocato cialtrone, dalla patronessa di premi letterari che mira solo a concupire i giovani letterati al pugile suonato… 20 brevi e brevissimi episodi nei quali si alternano Gassman e Tognazzi per satireggiare i miti e le contraddizioni degli anni ’60. La commedia italiana in pillole, con ferocia “all’insegna della critica più sferzante, della satira più graffiante, senza un filo di forzatura o di compiacimento o di indulgenza o di complicità” (P. D’Agostini). Soggetto e sceneggiatura: Age & Scarpelli, Elio Petri, Dino Risi, Ettore Scola, Ruggero Maccari. Fotografia: Alfio Contini.

Regia di Dino Risi. Un film Da vedere 1977 con Vittorio GassmanCatherine DeneuveDanilo MatteiEster CarloniAnicée AlvinaCast completo Genere Drammatico – Italia1977durata 100 minuti. – MYmonetro 3,65 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Da un romanzo (1966) di Giovanni Arpino: il giovane Tino è a Venezia ospite dello zio ingegnere che vive con la moglie cagionevole di salute. Ben presto si accorge che la casa nasconde un mistero. Una notte sale in soffitta… Con questo film Risi è passato al thriller e il salto gli è riuscito. C’è più di un risvolto segreto che può offrire un’angoscia e un’inquietudine molto attuali. Gassman sulla corda tesa di un istrionismo di alta scuola.

Locandina Fantasmi a Roma

Un film di Antonio Pietrangeli. Con Eduardo De FilippoVittorio GassmanSandra MiloMarcello MastroianniBelinda Lee. continua» Commediadurata 100 min. – Italia 1961.

Il palazzo dei principi di Roviano sta per essere venduto dall’ultimo erede, assillato da un’amante avida di denaro. Il rischio che venga demolito per far posto ad una moderna palazzina è grande e i fantasmi che abitano nelle soffitte, per evitare di essere sfrattati, passano al contrattacco.
Per allontanare la minaccia della demolizione occorre che l’antico palazzo venga proclamato monumento nazionale: ricorreranno dunque all’aiuto di un pittore cinquecentesco, Caparra,che abita una vecchia torre dell’Appia Antica. Film del 1961 interpretato da Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni.

Risultati immagini per L'Alibi

Un film di Vittorio GassmanLuciano LucignaniAdolfo Celi. Con Vittorio GassmanFranco GiacobiniAdolfo CeliLuciano LucignaniTina Aumont. continua» Drammaticodurata 106 min. – Italia 1969

Allievi inseparabili dell’Accademia d’arte drammatica, tre amici si ritrovano dopo anni di lontananza. Sono insoddisfatti dell’attuale situazione, tuttavia comprendono che non possono più tornare ad essere quelli di una volta.

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Risultati immagini per I PicariUn film di Mario Monicelli. Con Giancarlo Giannini, Enrico Montesano, Giuliana De Sio, Vittorio Gassman, Nino Manfredi. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 128 min. – Italia 1987. MYMONETRO I picari * * * - - valutazione media: 3,27 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mario Monicelli cerca di ritrovare il momento magico dell’ Armata Brancaleone portando sullo schermo i personaggi dei romanzi picareschi del secolo XVI. Lazarillo de Tormes e Guzman de Alfarache sono due vagabondi che battono le contrade di Spagna, incontrando ogni tipo di personaggi: mendicanti, pirati, nobili spilorci e crudeli, fanciulle avventurose. Guzman sta per finire sul patibolo, ma Lazarillo fortunosamente riesce a salvarlo. E l’avventura ricomincia. Continua a leggere

Risultati immagini per Il MattatoreUn film di Dino Risi. Con Peppino De Filippo, Vittorio Gassman, Mario Carotenuto, Dorian Gray, Anna Maria Ferrero. Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 104 min. – Italia 1960. MYMONETRO Il mattatore * * * - - valutazione media: 3,21 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un tranquillo impiegato, coniugato e pantofolaio, coglie sul fatto un ladruncolo introdottosi con l’astuzia in casa sua. Invece di farlo arrestare, gli racconta la sua vita. In passato è stato un suo collega, un grande truffatore (lo vediamo imbrogliare alti ufficiali, giornalisti, gioiellieri). Continua a leggere

Un film di Robert Altman. Con Vittorio Gassman, Bibi Andersson, Paul Newman, Fernando Rey, Brigitte FosseyFantascienza, durata 119 min. – USA 1978. – VM 14 – MYMONETRO Quintet valutazione media: 2,38 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un futuro non meglio definito il ghiaccio ha invaso il nostro pianeta. Sopravvivono pochi esseri umani in città sotterranee. Essex e la sua compagna incinta Vivia raggiungono una di queste città dove vive il fratello di lui. Qui apprendono che il gioco del Quintet vede tutti impegnati in una lotta per la sopravvivenza. Chi vince può decidere della vita altrui ed avere salva la propria.
“Si torna al Rinascimento, l’epoca dei Borgia. Quintet è poi anche un western, un film di samurai. Io lo vedo come un racconto di fate”. Altman ancora una volta si diverte a mescolare le carte e, così facendo, ad irritare la critica dell’epoca. Non ha alcuna intenzione di rileggere o parodiare il genere apocalittico fantascientifico. Ciò che gli interessa è poter raccontare una storia e sperimentarsi con una struttura che è quasi l’opposto della precedente. Nello spazio chiuso dell’enorme villa in Un matrimonio agivano 48 personaggi. Qui, nell’angusta dimensione della città congelata (il set è dato dai padiglioni abbandonati di “Montreal 67”), agisce un gruppo limitato di personaggi destinati alla progressiva scomparsa dallo schermo. C’è però un numero che domina ed è il 5. Il gioco si svolge su un tavolo pentagonale, la città poteva ospitare 5 milioni di abitanti, i protagonisti di fatto sono 5, Vivia è incinta di 5 mesi … e così via. Su questa base Altman (che richiama in servizio Vittorio Gassman assegnandogli in questa occasione un ruolo decisamente teatrale con tanto di declamazioni in latino) costruisce una riflessione a strati come gli abiti di taglio rinascimental-artico che fa indossare ai personaggi. Alla base c’è la dinamica del ‘mors tua vita mea’ che impedisce ad ogni individuo uno sviluppo individuale che non sia legato alla sopravvivenza in un mondo ostile. Questa è una tematica che ha già sviluppato e tornerà in seguito ad affrontare. Perché nella sua visione the ‘fight for survival’ non è solo quella che impone l’uso di pugnali con cui tagliare la gola agli avversari ma è di fatto la vita tout court al cui capolinea c’è l’inevitabile morte, che sia o meno violenta. Il cinema gli offre la possibilità di declinare questa visione utilizzando parametri narrativi differenti, affidandosi ad un innato talento e ad una inesauribile volontà di sperimentazione che lo accompagnerà sino alla fine.

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Locandina Il deserto dei TartariUn film di Valerio Zurlini. Con Vittorio Gassman, Helmut Griem, Francisco Rabal, Jean-Louis Trintignant, Giuliano Gemma. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 150 min. – Italia, Francia, Germania 1976. MYMONETRO Il deserto dei Tartari * * * 1/2 - valutazione media: 3,83 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il tenente Giovan Battista Drogo, di fresca nomina, viene assegnato alla fortezza Bastiani, un avamposto ai confini dell’impero che si trova dinanzi al deserto anticamente abitato dai Tartari. Giunto a destinazione Drogo avverte come ogni militare, dal soldato ai più alti gradi, sia in attesa dell’arrivo del nemico proprio dal da quella direzione e quanto la vita dell’intera guarnigione dipenda da quell’attesa. Drogo cerca di farsi trasferire ma l’atmosfera che regna nella fortezza finisce con l’affascinarlo e a impedirgli di andarsene.
Il romanzo omonimo di Dino Buzzati (edito nel 1940) aveva attratto da subito più di uno sceneggiatore e regista ma tutti avevano finito con l’arrendersi dinanzi alla difficoltà di ambientazione storica. Perché lo scrittore situa la vicenda in una dimensione atemporale e la stessa Fortezza Bastiani può essere considerata un luogo non identificabile (Buzzati si spinse a dire che avrebbe potuto anche essere la redazione del Corriere della sera per cui scriveva). Ecco allora che l’idea viene accantonata fino al 1963 quando il libro esce in Francia in edizione tascabile. Sarà Jacques Perrin (già attore per Zurlini in Cronaca familiare) a rilanciare l’idea. La collocazione storica viene fissata alla fine dell’Ottocento con una forte connotazione di eleganza e rigidità austro-ungarica che la famiglia Buzzati-Traverso aveva ben conosciuto. Il luogo (fondamentale) è la fortezza di Barn nel sud dell’Iran (ora distrutta dal terremoto del 2003).
Il film è fedele al libro (tranne che nel finale per problemi produttivi) perché fondamentalmente sia Buzzati che Zurlini condividevano una visione della vita dominata da un senso profondo di attesa, da una sensazione di inutilità, da una profonda malinconia.”Vivere la vita non ha altro fine che lasciarla passare e la morte è l’unica giustificazione” così si esprimeva il regista individuando questo tema come il fil rouge di tutta la sua filmografia. Grazie a un cast di altissimo livello Zurlini rilegge non solo il mondo di Buzzati ma ci propone anche una personale visione del pascaliano ‘silenzio dinanzi agli infiniti spazi’ con questo che sarà il suo ultimo film. Continua a leggere

Risultati immagini per MortacciUn film di Sergio Citti. Con Vittorio Gassman, Mariangela Melato, Malcolm McDowell, Galeazzo Benti, Livia Venturini. Commedia, durata 102′ min. – Italia 1989. MYMONETRO Mortacci * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Prima di entrare nell’Aldilà, i morti stanno in un limbo dal quale si dipartono solo quando, tra i vivi, non c’è più nessuno che li ricordi. Scritta con David Grieco e Vincenzo Cerami, è una collana di storie cui fa da mastice il trucido, affabile, cinico custode del cimitero Gassman che fa il verso a un samurai povero. La Melato in una doppia parte briosa ed energica. Continua a leggere

Un film di Dino Risi. Con Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Yvonne Furneaux, Renato Baldini, Ely Galleani. Commedia, durata 103 min. – Italia 1971. MYMONETRO In nome del popolo italiano * * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un magistrato senza macchia indaga sulla morte di una giovane drogata e risale così a un industriale, il quale tenta con ogni mezzo di ostacolarlo. Mentre la città tripudia per una vittoria calcistica, il magistrato, che ha scoperto la non colpevolezza dell’indiziato, decide di procedere egualmente contro di lui per colpire attraverso l’uomo tutto il marcio di una società irrimediabilmente corrotta. Continua a leggere

Locandina A mezzanotte va la ronda del piacereUn film di Marcello Fondato. Con Claudia Cardinale, Monica Vitti, Vittorio Gassman, Giancarlo Giannini, Renato Pozzetto. Commedia, durata 102′ min. – Italia 1975. MYMONETRO A mezzanotte va la ronda del piacere * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Processata per omicidio preterintenzionale del coniuge Gino (G. Giannini), la proletaria Tina Candela (M. Vitti) fa la propria autodifesa, ascoltata con interesse da una giurata popolare (C. Cardinale), moglie in un ingegnere intrallazzatore (V. Gassman). Tutto si risolve con la ricomparsa di Gino. Scritta con Francesco Scardamaglia, la commedia è venata di grottesco ma, pur proponendosi di denunciare vizi e storture della società, si risolve in una compiaciuta e furbesca assoluzione. Conferma, comunque, l’interesse per la condizione femminile che il regista aveva espresso con maggiore sottigliezza in Certo, certissimo… anzi possibile. Uno dei successi della stagione 1975-76. Continua a leggere

Risultati immagini per Kean, Genio e SregolatezzaUn film di Vittorio Gassman. Con Vittorio Gassman, Eleonora Rossi Drago, Gérard Landry, Anna Maria Ferrero. Biografico, Ratings: Kids+16, durata 83′ min. – Italia 1957. MYMONETRO Kean, genio e sregolatezza * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dalla commedia (1836) di Alexandre Dumas padre, adattata nel 1953 da Jean-Paul Sartre. Pieno di debiti, l’attore Edmund Kean contende al principe di Galles, suo compagno di bagordi, le grazie della contessa Elena, s’innamora della giovanissima Anna che fa debuttare al suo fianco sul palcoscenico e trasforma un possibile fiasco in trionfo. Esordio di Gassman nella regia cinematografica, con l’aiuto dei giovani Francesco Rosi e Giulio Questi, e 1° film a colori dell’operatore Gianni Di Venanzo, girato in 3 settimane dopo aver annacquato l’apporto di Sartre e rinforzato quello di Dumas. Funziona e diverte, ha ritmo, calore, speditezza. Un’operazione non disdicevole e gradevole. Già portato sullo schermo nel muto 3 volte. Continua a leggere

Risultati immagini per Profumo di DonnaUn film di Dino Risi. Con Vittorio Gassman, Agostina Belli, Moira Orfei, Alessandro Momo, Franco Ricci. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 100 min. – Italia 1974. MYMONETRO Profumo di donna * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In permesso premio, il soldato e studente Giovanni Bertazzi si ritrova ad accompagnare Fausto, capitano non vedente in congedo, in un movimentato itinerario da Torino a Napoli. Ma scopre ben presto che il suo compagno di viaggio non è un uomo qualunque. Intelligente, fiero, pieno di vita nonostante il suo impedimento, Fausto svela sin dalle prime battute la sua grande passione: le donne. Si vanta di riconoscerle dal profumo e, col suo prodigioso intuito, lascia a bocca aperta il suo giovane accompagnatore, mostrando di sapere veramente tutto del gentil sesso, come della vita. Ma, una volta a Napoli, ad attenderlo è Sara, molto più giovane, e segretamente innamorata di lui. Fausto la respinge con crudeltà, con lo stesso cinismo che ha dimostrato a Giovanni lungo il viaggio. Eppure, dietro la maschera di sarcastico viveur, il capitano nasconde un ultimo, inconfessabile desiderio.
Dal romanzo di G. Arpino, un dramma travestito da commedia. È una storia di solitudine, solo apparentemente giustificata dalla condizione soggettiva del non vedente. L’isolamento di Fausto ha radici ben più intime e profonde. La sua cecità diventa paradossale nel confrontarsi coi suoi simili che, pur avendo occhi per vedere, non sono in grado di “guardare” al di là delle apparenze, come Giovanni quando, durante la sosta a Genova, scambia per donna un travestito, o quando non comprende l’infedeltà della sua ragazza; come il cugino sacerdote, che tenta di giustificare il male con le sue artificiose parole di fede, quelle che Fausto considera “balle, retorica”; come l’amico Vincenzo, altrettanto non vedente, ma privo della perspicacia che contraddistingue il capitano. Continua a leggere