Category: Toni Servillo



Regia di Andrea Molaioli. Un film Da vedere 2006 con Toni ServilloNello MasciaMarco BalianiGiulia MicheliniFausto Maria SciarappaCast completo Genere Drammatico – Italia2006durata 95 minuti. Uscita cinema venerdì 14 settembre 2007 distribuito da Medusa. – MYmoro 2,91 su 238 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In riva a un lago di montagna (Fusine, alto Friuli) c’è il cadavere nudo di una bella ragazza che abita in un paese vicino. Arriva il commissario Sanzio, da poco trasferito lì, e comincia le difficili indagini: il movente è sconosciuto, i sospetti sono almeno una dozzina. È un giallo dove le ragioni del delitto sono più forti del delitto stesso. Prodotto dalla benemerita Indigo per Medusa, è tratto dal romanzo Don’t Look Back ( Lo sguardo di uno sconosciuto , 2003) della norvegese Karim Fossum, molto tradotta. Con finezza l’ha adattato Sandro Petraglia. Alla Settimana della Critica di Venezia 2007 (2 premi) quest’opera prima fu sbrigata da molti come un poliziesco ben fatto e nulla più (come se fosse facile farlo). Finale debole? Conta il percorso dell’indagine più che lo scioglimento. E i personaggi: oltre al commissario di un infallibile Servillo sotto tono, molti di loro hanno un retroterra di dolore o un problema. Bastano due o tre brevi scene per disegnarli. Petraglia e Molaioli preferiscono suggerire più che sottolineare o denunciare. Come fanno con l’ambiente di provincia. Forse sanno che il legno storto della storia dell’umanità paesana non è peggiore di quella metropolitana. Soltanto diversa. Musiche di Teho Teardo. 10 David di Donatello tra cui quelli per il miglior film e il miglior esordio. Esagerati. 3 Nastri d’argento, 4 Ciak d’oro, 2 Globi d’oro, 40 festival internazionali, molto venduto all’estero.

3/5

Regia di Andrea Molaioli. Un film con Toni ServilloRemo GironeSarah FelberbaumLino GuancialeFausto Maria SciarappaCast completo Genere Drammatico – ItaliaFrancia2011durata 110 minuti. Uscita cinema venerdì 4 marzo 2011 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmoro 2,89 su 67 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ernesto Botta, uomo sgradevole e introverso, è ragioniere presso l’azienda agro-alimentare della famiglia Rastelli, un ‘gioiellino’ quotato in Borsa e lanciato con disinvoltura su nuovi mercati internazionali. Abile nelle battaglie finanziarie e nelle alchimie di bilancio, Botta fa quadrare il cerchio e fa il lavoro sporco, ritagliandosi poche ore per un bicchiere di vino pregiato, un amplesso verticale sbrigativo e una conversazione in inglese su musicassetta. Costruita la propria fortuna su latte, merendine e biscotti, i Rastelli frequentano casa, chiesa e azienda con la medesima devozione, circondandosi di politici ed ecclesiastici sostenitori e fanatici del made in Italy. Nel tempo libero gestiscono squadre di calcio, sfrecciano con le Lamborghini sulle strade della provincia piemontese, restaurano monumenti, finanziano la cultura, sostengono gli enti morali, sperimentano attività turistiche e naturalmente accumulano debiti. La gestione spregiudicata e irresponsabile li condurrà in pochi anni sull’orlo del fallimento.

2.89/5
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Locandina Notte senza fineUn film di Elisabetta Sgarbi. Con Laura Morante, Galatea Ranzi, Anna Bonaiuto, Toni Servillo Drammatico, durata 80 min. – Italia 2004. uscita venerdì 19 novembre 2004. MYMONETRO Notte senza fine * 1/2 - - - valutazione media: 1,92 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La luce ombra dell’amore, il mistero del tradimento, il buio dell’incesto. Una donna orientale cantata ed amata da un trovatore europeo.Un uomo sposato ossessionato da un incubo ricorrente, il tradimento d ella moglie, finché un giorno la realtà si impone rovesciando ogni p revisione e ogni paura. Un padre e una figlia avvolti nell’ombra di un incesto. Il cinema delle parole seduce l’occhio di chi guarda. Elisabetta Sgarbi al suo primo lungometraggio fa centro grazie al rigore che ha sempre ispirato il suo fare cinema. Non è fiction tradizionale la sua ma un’esplorazione nel profondo della coscienza dei personaggi che la macchina da presa conduce con pochissimi stacchi di montaggio. E’ teatro filmato si potrebbe pensare. E’ invece altro. Perché lo ‘spazio’ è attore quanto le persone e non è un caso che dopo i titoli di coda torni ad affermare la sua presenza. I testi di autori Amin Maalouf, Tahar Ben Jelloun e Hanif Kureishi disegnano attese e solitudini che Ranzi, Servillo, Morante e Bonaiuto (in un doppio ruolo) sanno far emergere con un lavoro di scavo psicologico condotto con grande adesione ai personaggi.Da evitare da parte di chi cerca l’azione. Da vedere per chi pensa che al cinema ci possa anche essere spazio per la “parola vista”. Continua a leggere

Locandina La grande bellezzaUn film di Paolo Sorrentino. Con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte. Drammatico, durata 150 min. – Italia, Francia 2013. – Medusa uscita martedì 21 maggio 2013. MYMONETRO La grande bellezza * * * - - valutazione media: 3,45 su 223 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scrittore di un solo libro giovanile, “L’apparato umano”, Jep Gambardella, giornalista di costume, critico teatrale, opinionista tuttologo, compie sessantacinque anni chiamando a sé, in una festa barocca e cafona, il campionario freaks di amici e conoscenti con cui ama trascorrere infinite serate sul bordo del suo terrazzo con vista sul Colosseo. Trasferitosi a Roma in giovane età, come un novello vitellone in cerca di fortuna, Jep rifluisce presto nel girone dantesco dell’alto borgo, diventandone il cantore supremo, il divo disincantato. Re di un bestiario umano senza speranza, a un passo dall’abisso, prossimo all’estinzione, eppure ancora sguaiatamente vitale fatto di poeti muti, attrici cocainomani fallite in procinto di scrivere un romanzo, cardinali-cuochi in odore di soglio pontificio, imprenditori erotomani che producono giocattoli, scrittrici di partito con carriera televisiva, drammaturghi di provincia che mai hanno esordito, misteriose spogliarelliste cinquantenni, sante oracolari pauperiste ospiti di una suite dell’Hassler. Jep Gambardella tutti seduce e tutti fustiga con la sua lingua affilata, la sua intelligenza acuta, la sua disincantata ironia. Continua a leggere

Poster GomorraUn film di Matteo Garrone. Con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra. Drammatico, durata 135 min. – Italia 2008. – 01 Distribution uscita venerdì 16 maggio 2008. MYMONETRO Gomorra * * * * - valutazione media: 4,02 su 289 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Totò ha tredici anni, aiuta la madre a portare la spesa a domicilio nelle case del vicinato e sogna di affiancare i grandi, quelli che girano in macchina invece che in motorino, che indossano i giubbotti antiproiettile, che contano i soldi e i loro morti. Ma diventare grandi, a Scampia, significa farli i morti, scambiare l’adolescenza con una pistola. O magari, come accade a Marco e Ciro, trovare un arsenale, sparare cannonate che ti fanno sentire invincibile. Puoi mettere paura, ma c’è sempre chi ne ha meno di te. Impossibile fuggire, si sta da una parte o dall’altra, e può accadere che la guerra immischi anche Don Ciro (Imparato), una vita da tranquillo porta-soldi, perché gli ordini sono mutati, il clan s’è spezzato in due. Si può cambiare mestiere, passare come fa Pasquale dalla confezione di abiti d’alta moda in una fabbrica in nero a guidare i camion della camorra in giro per l’Italia, ma non si può uscire dal Sistema che tutto sa e tutto controlla. Quando Roberto si lamenta di un posto redditizio e sicuro nel campo dello smaltimento dei rifiuti tossici, Franco (Servillo), il suo datore di lavoro, lo ammonisce: non creda di essere migliore degli altri. Funziona così, non c’è niente da fare. Continua a leggere

Locandina Gorbaciof

Un film di Stefano Incerti. Con Toni Servillo, Yang Mi, Geppy Geijeses, Gaetano Bruno, Haruhiko Yamanouchi. Drammatico, durata 85 min. – Italia 2010. – Lucky Red uscita venerdì 15 ottobre 2010. MYMONETRO Gorbaciof * * * - - valutazione media: 3,21 su 43 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Marino Pacileo, detto Gorbaciof a causa di una vistosa voglia sulla fronte, è il contabile del carcere napoletano di Poggioreale. La sue passioni sono il gioco d’azzardo e la giovane Lila, figlia del cinese che mette a disposizione il tavolo per le carte. Quando scopre che l’uomo ha contratto un debito che non può pagare, Gorbaciof decide di prendersi cura della ragazza e, per farlo, dapprima sottrae dei soldi dalla cassa del carcere poi accetta di partecipare ad altre, più pericolose, attività. Continua a leggere

Locandina Le conseguenze dell'amore

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Un film di Paolo Sorrentino. Con Toni Servillo, Olivia Magnani, Adriano Giannini, Gianna Paola Scaffidi, Raffaele PisuDrammatico, durata 100 min. – Italia 2004. MYMONETRO Le conseguenze dell’amore * * * * - valutazione media: 4,01 su 116 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Titta Di Girolamo ha cinquant’anni, vive da otto anni in un albergo di una cittadina del Canton Ticino lontano dalla famiglia, apparentemente facoltoso ma senza alcuna esibizione di ricchezza. È un uomo che nasconde un segreto che emergerà a poco a poco anche grazie al progressivo innamoramento per la ragazza del bar dell’hotel. Il secondo film di Sorrentino merita tutte le attenuanti che vanno concesse all’opera seconda ma non convince. Se in L’uomo in piùscorreva la vita, anche se quella circoscritta dell’ambiente calcistico, qui ci troviamo di fronte a un film così ‘recitato’ da suonare falso. Con i pensieri e le battute costruiti a tavolino che, a volte, nenanche un grande attore come Servillo riesce a sostenere. La raffinatezza stilistica sul piano visivo viene così a contatto con personaggi come (ad esempio) i due ex proprietari dell’albergo ridotti a vivere in una stanza dello stesso. Sembrano leggere, non ‘dire’ le battute. A questo si aggiunga una descrizione stereotipa dei mafiosi come non la si vedeva da tempo al cinema. All’estero (festival di Cannes) piace. Forse perchè aderisce allo slogan “spaghetti, pizza, mafia”?