Category: Terence Stamp


Regia di Stephan Elliott. Un film Da vedere 1994 con Hugo WeavingGuy PearceTerence StampRebel Penfold-RussellJohn Casey (III)Cast completo Titolo originale: The Adventures of Priscilla, Queen of the Desert. Genere Commedia, – Australia1994durata 103 minuti. Uscita cinema venerdì 30 settembre 1994 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,21 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A bordo di un torpedone (Priscilla) tre cantanti travestiti – due gay e un transessuale – si spostano da Sydney ad Alice Springs, al centro del continente australiano, per portarvi il loro spettacolo. Il nucleo narrativo di questa stravagante commedia su strada è il confronto dei 3 protagonisti con i provinciali che incontrano nel viaggio; quello figurativo il contrasto con la natura maestosa e inquietante dei paesaggi desertici che attraversano. Pimpante colonna musicale (Abba e G. Verdi), dialogo brioso, costumi premiati con l’Oscar, un trio eccezionale d’interpreti (con T. Stamp sopra tutti) e, tra le righe frivole, un discorso serio sulla diversità sessuale, pur con un ottimismo troppo programmatico.

Regia di Pier Paolo Pasolini. Un film Da vedere 1968 con Massimo GirottiTerence StampLaura BettiNinetto DavoliSilvana ManganoAnne WiazemskyCast completo Genere Drammatico – Italia1968durata 98 minuti. – MYmonetro 3,43 su 11 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una famiglia dell’alta borghesia milanese giunge, annunciato da un telegramma, un misterioso giovane. Questi ha rapporti sessuali con tutti i componenti della famiglia – padre, madre, figlia, figlio e domestica – che prendono a comportarsi in maniera insolita e bizzarra. View full article »

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Un film di John Schlesinger. Con Peter Finch, Julie Christie, Terence Stamp, Alan Bates, Fiona Walker. Titolo originale Far from the madding crowd. Drammatico, durata 169′ min. – Gran Bretagna 1967. MYMONETRO Via dalla pazza folla * * * - - valutazione media: 3,08 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Betsabea, donna inquieta e indipendente, è quasi fidanzata al ricco agricoltore Boldwood (Finch), sposa il sergente Troy (Stamp) di aristocrazia bastarda che la maltratta, è adorata in silenzio dal buon pastore Gabriel Oak (Bates). View full article »

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Un film di Joseph Losey. Con Monica Vitti, Alexander Knox, Scilla Gabel, Terence Stamp, Saro Urzì. Titolo originale Modesty Blaise. Commedia, durata 119′ min. – Gran Bretagna 1966. MYMONETRO Modesty Blaise, la bellissima che uccide * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ricca avventuriera dal passato burrascoso esce dal suo ritiro per mettersi al servizio dell’Intelligence Service: deve proteggere i gioielli, destinati a uno sceicco, da un perfido criminale. In bilico tra la parodia del cinema di spionaggio e la sua fedele imitazione, è nella carriera di Losey un passo falso. Interessante come magazzino delle mode visuali degli anni ’60. Ottimo Bogarde come “malvagio”. Ispirato al fumetto di Peter O’Donnell e Stanley Dubonn e al romanzo (1965) dello stesso O’Donnell..

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Locandina italiana Yes Man

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Un film di Peyton Reed. Con Jim Carrey, Zooey Deschanel, Bradley Cooper, John Michael Higgins, Rhys Darby.Commedia, Ratings: Kids+13, durata 102 min. – USA 2008. – Warner Bros Italiauscita venerdì 9 gennaio 2009. MYMONETRO Yes Man * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 116 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Carl Allen è un impiegato divorziato orgogliosamente chiuso nella sua solitudine e insensibile alle richieste altrui. I clienti gli chiedono un prestito e lui lo nega, gli amici gli chiedono compagnia e lui si tira indietro, cercando di farsi bastare un dvd sul divano. Si protegge dai colpi che la vita gli ha dimostrato di saper sferrare, ma quanto altro si preclude così facendo? L’incontro con un ex collega lo convince a partecipare ad un seminario di “positività”, in cui il guru di turno lo esorta a rivoluzionare la sua vita rispondendo di sì ad ogni richiesta. Improvvisamente, si ritrova ad apprendere il coreano, a prodigarsi per un barbone, a presenziare alle feste a tema del capoufficio e ad accettare il passaggio in scooter di una sconosciuta di nome Allison. Carl dice sì all’amore per costrizione, in attesa di dire no alla costrizione in nome dell’amore.
Da qualche tempo, Peyton Reed tenta un rinnovamento della commedia, ibridandola con ingredienti di segno opposto, ma inAbbasso l’amore la strategia spegneva il romanticismo e il film soffocava, stretto nella sua stessa messa in scena, mentre in Ti odio, ti lascio, ti… avveniva l’esatto contrario e il killer assumeva il volto di un naturalismo fatalmente fuori luogo. Con Yes man, Reed fa centro, affidandosi ad un meccanismo sfornacomicità -l’obbligo, per il protagonista, di accettare l’inaccettabile- che garantisce la risata e mantiene sottotraccia tutto l’amaro che il regista era andato cercando per strade solo apparentemente più consone.
Questa volta, dunque, non manca la formula ma non viene meno il cinema, regno del possibile per eccellenza, della creazione di mondi a partire dal nulla, o da un sì. Nonostante la convention capitanata da Terence Stamp costituisca un innegabile punto debole nell’impalcatura motivazionale, talmente “di servizio” che di più non si può, la grandezza di Jim Carrey permette al suo personaggio di liberarsi in un attimo dalle maglie di un percorso troppo scritto: gli basta una smorfia, un sorriso tirato dei suoi, che sembrano voler dire “è tutta una presa in giro e io posso prendervi in giro meglio di chiunque altro” per far reagire commedia scenica e tragedia umana in modo esplosivo.
Nell’impasto di diverse tonalità del comico c’è, poi, il traguardo più difficile e più interessante: lo slapstick facciale del protagonista -che, invecchiato, è meravigliosamente “più scemo” e meno stupido- si scontra vantaggiosamente col ridicolo di Rhys Darby nel ruolo di Norm (nomen omen) e l’eccentrica tenerezza di Allison/Zooey Deschanel e dei testi della sua band, le Munchausen By Proxy. La scena all’Hollywood Bowl, invece, basta a colmare le lacune romantiche di un’intera filmografia.