Category: Robin Williams


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Un film di Barry Levinson. Con Robin Williams, Forest Whitaker, Noble Willingham Commedia, durata 94 min. – USA 1987. MYMONETRO Good Morning, Vietnam * * * - - valutazione media: 3,42 su15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1965 quando la guerra nel Vietnam è solo agli inizi, un disc jockey, sboccato ed estroverso, diventa la maggiore attrazione della radio per le truppe a Saigon. Ma il suo anticonformismo gli procura delle noie con i superiori e l’allontanamento dal Vietnam. Grossa performance di Robin Williams, sulla cui straripante simpatia è stato costruito il film. Continua a leggere

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One Hour Photo è un film di Mark Romanek del 2002, con Robin Williams, Connie Nielsen, Michael Vartan, Dylan Smith, Erin Daniels, Gary Cole, Eriq La Salle, Clark Gregg. Prodotto in USA. Durata: 96 minuti.
Un dipendente di un laboratorio fotografico segue la vita di una famiglia attraverso le loro fotografie e concepisce per loro un attaccamento morboso.

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Locandina italiana Jakob il bugiardo

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Un film di Peter Kassovitz. Con Robin Williams, Alan Arkin, Bob Balaban, Hannah Taylor-Gordon, Mark Margolis. Titolo originale Jakob the Liar. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 105 min. – USA 1999. MYMONETRO Jakob il bugiardo * * 1/2 - - valutazione media: 2,67 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’effetto La vita è bella si avverte in questo film con Dead Poet Williams che cerca di ridicolizzare la Shoà con un umorismo di seconda scelta.

 

Locandina Mrs. Doubtfire (Mammo per sempre)
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Un film di Chris Columbus. Con Robin Williams, Sally Field, Robert Prosky, Pierce Brosnan, Matthew Lawrence.

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Titolo originale Mrs. Doubtfire. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 120 min. – USA 1993. MYMONETRO Mrs. Doubtfire (Mammo per sempre) * * * - - valutazione media: 3,23 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Daniel, uomo dalle mille voci e doppiatore di cartoni animati, ha divorziato da poco. I tre figli sono stati affidati alla moglie che gli impedisce di vederli. Aiutato da un amico e dal fratello si traveste da anziana baby-sitter. Columbus (Mamma ho perso l’aereo) si conferma regista dal successo facile.

Poster Hook - Capitan uncino

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Un film di Steven Spielberg. Con Robin Williams, Dustin Hoffman, Julia Roberts, Bob Hoskins, Maggie Smith. Titolo originale Hook. Fantastico, durata 144 min. – USA 1991. MYMONETRO Hook – Capitan uncino * * * 1/2 - valutazione media: 3,52 su 39 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film di Walt Disney, ma fatto con persone vere e non cartoni animati. Ecco una possibile descrizione della pellicola di Spielberg ispirata a Peter Pan. Il regista ha sempre cercato di diventare il nuovo Disney ma, ad esempio, coi cartoni animati come Fievel non è riuscito nell’intento. Forse qui ci è andato molto vicino. Regia di un cast di prim’ordine, in cui su tutti emerge Williams seguito da una grande Maggie Smith, che tutti vorrebbero come nonna, e a pari merito dalla coppia Hoffman-Hoskins, ovvero Uncino e Spugna. Julia Roberts è un “campanellino” piuttosto smorfioso come i bambini quando fingono di recitare. Oltre all’apparizione del cantante-attore Phil Collins ( Buster) nel ruolo di un poliziotto, c’è poi un piccolo cameo di Glenn Close, quasi irriconoscibile, che fa un pirata con tanto di baffi che viene giustiziato. Per quanto riguarda la storia è divisa in due parti: la prima è la vita normale di Peter Banning, avvocato amministrativo, la seconda è incentrata sulla sfida tra Capitan “Hook” Uncino e Peter Banning “Pan”. La molla che fa scattare tutto è il desiderio di Uncino di incontrare ancora il suo nemico, che nel frattempo è “cresciuto”. Alla fine tutti saranno felici e contenti tranne Uncino, ingoiato dal suo alligatore-orologio e la povera Campanellino innamorata di Peter che però è sposato e con prole. Come giocattolo funziona.

Un film di Robert Altman. Con Robin Williams, Paul Dooley, Shelley Duvall, Ray Walston, Paul Smith. Titolo originale Popeye. Commedia, durata 114 (94) min. – USA 1980. MYMONETRO Popeye – Braccio di ferro * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Popeye ritorna a Sweethaven alla ricerca del padre e s’innamora di Olivia, fidanzata del tirannico sceriffo Bluto. Nato nel 1929 dalla matita di Elzie C. Segar e passato al cinema (1933-50) con i cartoon di Max e Dave Fleischer, ripreso nel 1959 in una serie TV della King Features, il popolare Braccio di Ferro ritorna in un film ambizioso, sceneggiato dal geniale Jules Feiffer, che fu un clamoroso insuccesso commerciale forse perché non piacque ai bambini né agli adulti. Nemmeno ai critici, con poche eccezioni. Eppure ha l’armonia e la logica interna di una fiaba musicale in bilico tra comico e fantastico, effetti speciali e verosimiglianza naturalistica, violenza e tenerezza, non nascondendo i suoi intenti di apologo satirico sul potere, la politica, la società americana. L’edizione italiana ha 20 minuti di numeri musicali in meno e canzoni scipitamente doppiate. Girato a Malta, fotografia di G. Rotunno. 1° film del 28enne R. Williams. VEDI POPEYE – Scheda monografica

Poster L'uomo bicentenario

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Un film di Chris Columbus. Con Sam Neill, Robin Williams, Embeth Davidtz, Oliver Platt, Wendy Crewson. Titolo originale The Bicentennial Man. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 131′ min. – USA, Germania 1999. MYMONETRO L’uomo bicentenario * * * 1/2 - valutazione media: 3,73 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 2005 in casa Martin, aristocratici ricchi, arriva in regalo il robot Ndri che la piccola Miss battezza Andrew (da android) e che, per sbaglio di costruzione, rivela caratteristiche umane (sentimenti, creatività, ecc.). In due secoli, sempre nello stesso ambito familiare, si trasforma biologicamente in un essere umano a tutti gli effetti. Quando muore, il suo nuovo statuto gli viene riconosciuto formalmente dalla Corte Mondiale. Da un racconto di Isaac Asimov, poi ampliato nel romanzo The Positronic Man, scritto con Robert Silverberg, adattato da Nicholas Kazan. Storia di una lunga emancipazione da macchina a homo americanus, educato secondo sani principi: famiglia, ordine, lavoro, obbedienza, rettitudine, autodeterminazione, ottimismo, senso pratico, spirito imprenditoriale. C. Columbus la “contamina di effetti melensi, patriottismi mascherati da rivendicazioni sociali, mai portati fino al ridicolo, purtroppo” (Alessandro Bertani). L’insuccesso espressivo ha coinciso con quello di mercato: la sua imbarazzante pedagogia non ha convinto i bambini e non è piaciuta agli adulti.

Locandina italiana L'attimo fuggente

Un film di Peter Weir. Con Robin Williams, Ethan Hawke, Norman Lloyd, Robert Sean Leonard, Josh Charles. Titolo originale Dead Poets Society. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 130′ min. – USA 1989. MYMONETRO L’attimo fuggente * * * * - valutazione media: 4,07 su 130 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

John Keating, insegnante di letteratura inglese, arriva nel 1959 alla Welton Academy dove regnano Onore, Disciplina, Tradizione e ne sconvolge l’ordine insegnando ai ragazzi, attraverso la poesia, la forza creativa della libertà e dell’anticonformismo. Coraggioso nella scelta tematica, discutibile nella sua poco critica esaltazione dell’individualismo e con qualche forzatura retorica, è una macchina narrativa perfettamente oliata che non perde un colpo sino al finale che scalda il cuore, inumidisce gli occhi e strappa l’applauso. Di suo P. Weir ci mette l’abituale misticismo e la sapiente guida nella recitazione dei ragazzi inesperti tra cui spicca R.S. Leonard sebbene solo E. Hawke abbia fatto carriera. Eccellente R. Williams. Oscar per la sceneggiatura di Tom Schulman. Inatteso campione d’incassi 1989-90.

Un film di Gus Van Sant. Con Robin Williams, Matt Damon, Minnie Driver, Ben Affleck, Stellan Skarsgård.Titolo originale Good Will Hunting. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 126′ min. – USA 1997. MYMONETRO Will Hunting genio ribelle * * * * - valutazione media: 4,00 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Will Hunting, ragazzo di un quartiere povero di Boston con molti piccoli crimini alle spalle, fa le pulizie al MIT (Massachusetts Institute of Tecnology) ed è un genio matematico allo stadio brado. Se lo contendono due adulti colti: l’uno vuol prendersi cura del suo cervello (e del futuro del proprio portafoglio), l’altro del suo cuore. Con l’aiuto di una ragazza innamorata, vince il secondo. Ideato e scritto dagli attori Damon e Affleck (premiati con l’Oscar per la sceneggiatura originale), è un film complesso nella sua apparente semplicità (paradossalmente a mezza strada tra Belli e dannati e L’attimo fuggente) che tocca molti temi: l’isolamento; la ricerca di un padre (e di un figlio) tra due persone simili e complementari; il diritto-dovere di liberarsi di un’infanzia infelice; la difficoltà di vivere di un genio _ o, comunque, di un “diverso” _ che non vuole farsi assorbire o stritolare dal sistema. Oscar per l’attore non protagonista a R. Williams.