Category: Paolo Stoppa


Locandina Ti conosco, mascherina!

Un film di Eduardo De Filippo. Con Eduardo De FilippoPeppino De FilippoPaolo StoppaEnrico ViarisioLida Baarova. continua» Commediab/n durata 91 min. – Italia 1944.

Un furbastro riesce ad aiutare una canzonettista, bella ma incapace, trovandole un ricco protettore.

Totò Destinazione piovarolo

Un film di Domenico Paolella. Con Paolo StoppaMarisa MerliniNino BesozziTotòTina Pica. continua» Commediab/n durata 90 min. – Italia 1955MYMONETRO Destinazione Piovarolo ***-- valutazione media: 3,17 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Si chiude con un sorriso amaro Destinazione Piovarolo, film che nella prima parte regala scene di luminoso umorismo nella grigia e umida località cui il capostazione Antonio La Quaglia si è ritrovato suo malgrado destinato. Nomen omen, Piovarolo è infatti un paesino di poche anime dove piove sempre, non succede mai nulla, e nella cui stazione di terza classe ferma solo un accelerato. La Quaglia nel corso della proiezione cerca in tutti i modi di ottenere un trasferimento verso una più ridente località, ma passano gli anni e lui fa in tempo a metter su famiglia e a vedere la figlia diventare adulta senza che arrivi mai la comunicazione tanto attesa. E alla fine l’occasione propizia di un incontro col ministro delle comunicazioni contribuirà ad alimentare solamente la sua illusione senza portargli nessun risultato concreto.
Destinazione Piovarolo è una commedia a sfondo satirico, che vuole denunciare aspetti negativi dell’Italia nel periodo storico compreso fra il 1922 e il 1954: opportunismo, aperta rivalità fra le fazioni politiche che non disdegnano di servirsi di mezzi meschini pur di prevalere, indifferenza generale… Anche La Quaglia nel suo piccolo cerca di farsi furbo, ma lo si perdona facilmente in virtù delle ripetute sfortune che si accaniscono su di lui, della sua simpatia, e del suo sogno di ragazzo che non lo abbandonerà mai di poter un giorno diventare capostazione di «una stazione completa con quattro binari e una pensilina, capotronco».
Contribuiscono a far ben funzionare il film alcune trovate ironiche come la voce fuori campo che descrive Piovarolo esattamente per il contrario di quello che è mentre le immagini sullo schermo le fanno da contrappunto umoristico, gli scambi di battute fra Totò e Tina Pica – l’irresistibile «casellante, manovale, guardiasala» che all’occorrenza «accudisce anche i capistazione celibi» -, e il vecchio garibaldino che da una vita racconta tutte le sere con le stesse parole lo stesso episodio dello scambio di battute avvenuto fra Garibaldi e Nino Bixio cui aveva avuto il privilegio di assistere di persona…

Locandina Se io fossi onesto

Un film di Carlo Ludovico Bragaglia. Con Vittorio De SicaMaría MercaderClelia MataniaPaolo StoppaArmando Migliari. continua» CommediaRatings: Kids+13, b/n durata 92 min. – Italia 1942

Un ricco giovanotto implicato in una faccenda di firme false riesce a farsi sostituire al processo da un tizio che per poche migliaia di lire accetta di correre il rischio dell’incriminazione. Scaduta la pena, quest’ultimo viene rilasciato ed accolto da un vecchio zio che lo crede veramente suo nipote, non avendolo mai incontrato in precedenza. Tra il supposto nipote ed una lontana cugina s’intesse un idillio mentre il vero nipote, che da due anni ha preso il posto del suo alter ego come ingegnere, riesce a far fortuna.

3/5
Risultati immagini per Il Sole negli Occhi

Un film di Antonio Pietrangeli. Con Paolo StoppaGabriele FerzettiIrene GalterTuri Pandolfini. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 98 min. – Italia 1953.

Esordio alla regia di Pietrangeli, il film racconta la storia di Celestina, figlia di contadini giunta a Roma per fare la domestica. Innamoratasi di Fernando, giovane operaio idraulico, la ragazza trova servizio in una casa signorile. Ma ben presto viene licenziata perché sorprese a baciare Fernando.
Dopo esserne diventata l’amante, Celestina scopre di essere incinta di Fernando. Il ragazzo scompare e quando la ragazza viene a sapere che si è sposato, tenta il suicidio. Deciderà di affrontare la vita per amore del bimbo che sta per nascere.

Locandina Un'avventura di Salvator rosa

Un film di Alessandro Blasetti. Con Paolo StoppaOsvaldo ValentiGino CerviRina MorelliLuisa Ferida. continua» Avventurab/n durata 97 min. – Italia 1939.

La vicenda ha per protagonista un pittore dalla doppia personalità, che sotto le spoglie dello spadaccino Formica si batte per il popolo oppresso dal viceré di Napoli e dal conte Lamberto.

Locandina Altri tempi

Un film di Alessandro Blasetti. Con Paolo StoppaAldo FabriziGina LollobrigidaAlba ArnovaRina Morelli. continua» Episodib/n durata 100 min. – Italia 1952.

Il tenue filo che lega i nove episodi del film è costituito da un rivenditore di libri usati che presenta alcuni volumi. Per ognuno Blasetti ha saputo trovare la giusta chiave narrativa, ben sostenuto da un gruppo di attori di prim’ordine.

Un film di Ettore Giannini. Con Paolo Stoppa, Clelia Matania, Sophia Loren, Giacomo Rondinella. Musicale, durata 129 min. – Italia 1954. MYMONETRO Carosello napoletano * * * * - valutazione media: 4,20 su 31 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal carrettino di un cantastorie si staccano i fogli degli spartiti, che vengono trasportati dal vento. Sullo schermo si susseguono una serie di episodi che prendono spunto da varie vicende ambientate in secoli diversi. Continua a leggere

Locandina La mazzettaUn film di Sergio Corbucci. Con Nino Manfredi, Paolo Stoppa, Ugo Tognazzi, Marisa Laurito. Giallo rosa, durata 115 min. – Italia 1978. MYMONETRO La mazzetta * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sasà, finto avvocato napoletano, ha l’incarico di trovare la figlia di un industriale scomparsa. Il compenso sarà una “mazzetta” di banconote. La mazzetta si ingrossa col procedere delle indagini (e proporzionalmente al “marcio” che Sasà si trova a scoprire). Saltano fuori importanti connivenze e una corruzione che ha le sue radici molto in alto. Morti a non finire e finale che lascia tutto come prima. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Amore si fa cosìUn film di Carlo Ludovico Bragaglia. Con Paolo Stoppa, Luigi Almirante, Enrico Viarisio, Colette Darfeuil. Commedia, b/n durata 88 min. – Italia 1939. MYMONETRO L’amore si fa così * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovanotto è malvisto dal principale e poco considerato anche dalla sua fidanzata. Con uno stratagemma riuscirà ad apparire grand’uomo agli occhi dell’uno e dell’altra. Continua a leggere

Un film di Carmine Gallone. Con Paolo Stoppa, Gabriele Ferzetti, Andrea Checchi, Nadia Gray, Memmo Carotenuto. Biografico, durata 110′ min. – Italia 1954. MYMONETRO Casa Ricordi * * 1/2 - - valutazione media: 2,95 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come Giovanni Ricordi (1785-1855) di Milano fondò, durante il periodo napoleonico, la casa di edizioni musicali. La storia è un po’ violentata. P. Stoppa è notevole, buona la scelta degli inserti musicali. Quando lavora sull’Ottocento C. Gallone ha la mano felice. Rifatto per la TV con lo stesso titolo nel 1995. Continua a leggere

Risultati immagini per Gli Assi della RisataGENERE: Comico ANNO: 1943 REGIA: Roberto Bianchi MonteroGuido BrignoneGiuseppe Spirito ATTORI: Titina De FilippoEnrico ViarisioEnzo GainottiVanna VanniGiuseppe PorelliVirgilio RientoLuigi PaveseMimì TurbineGiorgio De RegeGuido De RegeAnna MagnaniFausto GuerzoniToti Dal MonteLuigi AlmirantePaolo StoppaAroldo TieriNietta Zocchi PAESE: Italia DURATA: 85 Min

“L’ombrello smarrito” – Parodia dei mariti che tradiscono senza vergogna e spudoratamente le rispettive mogli.”Il trionfo di Poppea” – Il cinema muto, con la sua mimica esagerata, viene messo in ridicolo.”Il mio pallone” – I tifosi del calcio, con tutte le loro manie, vengono messi alla berlina.”Ciribiribin” – Variazioni romantiche della canzone omonima. Continua a leggere

Risultati immagini per Accadde a LisbonaAccadde a Lisbona è una miniserie televisiva italiana del 1974, diretta da Daniele D’Anza, su sceneggiatura dello stesso regista e di Luigi Lunari.

Protagonista è Paolo Stoppa nel ruolo del truffatore Artur Virgilio Alves Reis. Del cast fanno parte anche Maria FiorePaolo FerrariAlessandro SperlìEnzo TarascioVittorio SanipoliWalter Maestosi e Ottavio Fanfani.

Lisbona, 1924: l’abile truffatore Artur Virgilio Alves Reis si convince del fatto che tentare di stampare banconote false sia troppo pericoloso, ed elabora allora un piano per falsificare una serie di documenti ufficiali della Banca del Portogallo, che gli consentano di ottenere la regolare produzione di un ingente quantitativo di banconote, in tutto e per tutto identiche a quelle vere, dalla stessa società londinese incaricata di stampare moneta per il governo Portoghese. Continua a leggere

Un film di Roberto Rossellini. Con Paolo Stoppa, Enrico Maria Salerno, Leo Genn, Laura Betti, Sergio Fantoni. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 136′ min. – Italia 1960. MYMONETRO Era notte a Roma * * * * - valutazione media: 4,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo l’8 settembre 1943 tre prigionieri di guerra _ americano, inglese e russo _ si rifugiano a Roma in casa di una popolana del rione Ponte dove, chiusi in una soffitta, trascorrono qualche mese. Più neocattolico che neorealista, meno abile di Il generale Della Rovere (1959) ma più autentico, il film conferma le qualità di Rossellini come poeta civile, ma è un po’ prolisso ed edificante, qua e là di una simbologia grossolana. Magistrale l’uso dello zoom e una ottima Ralli. L’edizione uscita al cinema era stata ridotta a 102 minuti. L’edizione TV (dopo il 1972) fu reintegrata delle scene omesse _ con P. Stoppa _ diventando di 136 minuti. Continua a leggere

Risultati immagini per Domani si balla

Un film di Maurizio Nichetti. Con Paolo Stoppa, Mariangela Melato, Maurizio Nichetti, Elisa Cegani, Walter Valdi.Commedia, durata 102 min. – Italia 1982. MYMONETRODomani si balla * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mariangela e Maurizio, due frustrati cronisti della squattrinata rete privata “Onda 33”, impegnati in un reportage su una casa di riposo per artisti, sono testimoni della caduta dell’aereo che trasporta la troupe dell’emittente televisiva “TV Etere”, la più ricca del mondo e l’unica in grado di trasmettere su scala internazionale. L’equipaggio è salvo, ma sembra vittima di un misterioso virus che induce ad una incontrollabile e frenetica allegria. Il contagio, causato dalle radiazioni di un’astronave marziana che ha incrociato “TV Etere”, si diffonde Continua a leggere

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Un film di Fred Zinnemann. Con Paolo Stoppa, Gregory Peck, Anthony Quinn, Omar Sharif, Daniela Rocca Titolo originale Behold a Pale Horse. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 118′ min. – USA 1964. MYMONETRO … E venne il giorno della vendetta * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di Emeric Pressburger: vent’anni dopo la guerra civile, un combattente repubblicano, esule in Francia, ritorna in Spagna per uccidere un brutale capo di polizia. Film d’azione che pretende di diffondere messaggi sull’etica, la morte, il destino. Il tono predicatorio dilaga. Peck fuori parte. Continua a leggere

Un film di Daniele D’Anza. Con Paolo Stoppa, Ferruccio De Ceresa, Marzia Ubaldi Formato Serie TV, Drammatico, – Italia 1973.

Ottima occasione recitativa per Paolo Stoppa nel personaggio reale (e controverso) di Croiset «il veggente». Croiset è un uomo che, già in età matura, s’accorge di avere poteri paranormali, vede (o prevede) fatti che accadono a persone a lui sconosciute e in luoghi molto distanti da quelli in cui lui si trova. Naturalmente la rivelazione della sua facoltà cozza sulle prime contro un muro di incredulità. Continua a leggere

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L oro Di Napoli_s

Un film di Vittorio De Sica. Con Eduardo De Filippo, Totò, Sophia Loren, Paolo Stoppa, Silvana Mangano. Commedia, b/n durata 118′ min. – Italia 1954.

Film in 5 episodi, tratti da 6 racconti di Giuseppe Marotta, raccolti nel libro omonimo (1947): “Il guappo” (Totò, Gennaro, Carell, da “Trent’anni, diconsi trenta”); “Pizze a credito” (Loren, Furia, Stoppa, Rondinella, da “Gente nel vicolo” e “La morte a Napoli”); “I giocatori” (De Sica, Bilancioni, dal racconto omonimo); “Teresa” (Mangano, Crisa, Maestri, da “Personaggi in busta chiusa”); “Il professore” (De Filippo, Pica, Crosio, da “Don Ersilio Miccio vendeva saggezza”). Dall’edizione commerciale fu eliminato “Il funeralino”, elegiaco e bellissimo. Difficile fare una graduatoria in un film di insolita omogeneità, tematica e stilistica, se non basandosi sui gusti personali. I suoi limiti sono, in fondo, quelli di Marotta di cui, comunque, si accentua la vena umoristica più di quella malinconica, l’allegria più che la tristezza. L’oro di Napoli è la pazienza, “la possibilità di rialzarsi dopo ogni caduta; una remota, ereditaria, intelligente, superiore pazienza”. È il suo tema conduttore. Non è un film neorealista. Di maniera nel suo bozzettismo? Troppo teatrale e calligrafico? Forse, ma riscattato dalla sagace direzione desichiana degli attori e dallo stesso teatralismo del popolo dei “bassi” napoletani. Lo si vede soprattutto in “Teresa” dove Marotta guadagna in intensità quel che perde in colore e nella coralità di “Il professore”. Scritto da C. Zavattini, Marotta e De Sica. Fotografia: Carlo Montuori. Scene: Gastone Medin. Musica: Alessandro Cicognini. 2 nastri d’argento: Mangano e Stoppa (non protagonista)