Category: Marcello Mastroianni


Un film di Elio Petri. Con Andrea Checchi, Marcello Mastroianni, Salvo Randone, Micheline Presle, Loris Bazzocchi. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 105 min. – Italia, Francia 1961. MYMONETRO L’assassino * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un antiquario è condotto a un posto di polizia per essere interrogato. Nessuno però gli spiega la ragione del fermo e l’uomo cerca di immaginare quale può essere la sua colpa. Ecco dunque che dai ricordi esce una sorta di esame di coscienza che comunque non lo porta vicino alla verità, che è ben più grave. È infatti sospettato di aver ucciso una donna. Quando il vero colpevole viene arrestato, l’esperienza sarà stata così intensa che la vita dell’antiquario cambierà. Continua a leggere

Un film di Elio Petri. Con Massimo Serato, Marcello Mastroianni, Ursula Andress, Elsa Martinelli, Salvo Randone. Fantascienza, durata 90′ min. – Italia 1965. MYMONETRO La decima vittima * * 1/2 - - valutazione media: 2,67 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal racconto La settima vittima (1954) di Robert Sheckley: nel Duemila s’è costituito su scala mondiale un club privato i cui iscritti, accoppiati da un computer, si impegnano in una caccia mortale, alternativamente come cacciatori o vittime. A Roma una maliarda superorganizzata bracca la sua decima vittima. Tolto il debole finale, imposto dal produttore Carlo Ponti, Petri ha vinto la rischiosa scommessa, grazie anche all’apporto di Ennio Flaiano in sceneggiatura, con un curioso e affascinante film dove la SF si mescola al western, al cinema di spionaggio, alla commedia romanesca. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Antonio Pietrangeli. Con Claudio Gora, Simone Signoret, Sandra Milo, Emmanuelle Riva, Marcello Mastroianni. Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 106′ min. – Italia 1960. MYMONETRO Adua e le compagne * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo la chiusura delle case di tolleranza (Legge Merlin: 20-09-1958) 4 prostitute si associano per aprire una trattoria in campagna. Ma l’ex cliente borghese che le ha aiutate le ricatta, obbligandole a riprendere il vecchio mestiere. Scritto con Ruggero Maccari, Ettore Scola e Tullio Pinelli, il 5° film di Pietrangeli ha 3 componenti che non sono ben fuse, lo rendono turgido e, insieme, fragile: il verismo della 1ª parte, la commedia di costume, l’istanza sociale e moralistica. Continua a leggere

Risultati immagini per Casanova 70

Un film di Mario Monicelli. Con Enrico Maria Salerno, Margaret Lee, Marcello Mastroianni, Virna Lisi, Beba Loncar.Commedia, durata 102 min. – Italia 1965. MYMONETRO Casanova ’70 * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Andrea, ufficiale della Nato, parte per una vacanza di riposo in montagna consigliatagli dallo psicanalista, che gli ha rimproverato l’eccessiva frenesia amorosa. Ma anche in vacanza Andrea non perde il vizio di correre dietro alle donne. Continua a leggere

Un film di Dino Risi. Con Marcello Mastroianni, Romy Schneider, Julian Beck, Wolfgang Preiss.Drammatico, durata 99 min. – Italia 1981. MYMONETRO Fantasma d’amore * * * 1/2 -valutazione media: 3,70 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un professionista di Pavia rivede dopo vent’anni la donna di cui fu innamorato da giovane. Poi gli dicono che è morta. Intanto una portinaia viene trovata barbaramente assassinata. È stata l’antica fiamma che aveva un conto da regolare? Continua a leggere

Una Giornata particolare_s

Un film di Ettore Scola. Con Sophia Loren, Marcello Mastroianni, John Vernon, Alessandra Mussolini, Françoise Berd.Drammatico, durata 105 min. – Italia 1977. MYMONETRO Una giornata particolare * * * * - valutazione media: 4,09 su 32 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Marzo 1938, ultimo giorno di Hitler a Roma: incontro di una casalinga spenta e frustrata con un gentile e fragile omosessuale perseguitato dal regime fascista. Una S. Loren neorealistica e un M. Mastroianni sottile come un ricamo in un film che rievoca lo squallore dei tempi fascisti alla luce delle idee attuali del femminismo e del fronte omosessuale. Un po’ macchinoso, ma con molti momenti felici e una colonna sonora di efficace suggestione.

Ginger e Fred - DA ita rus_s

Un film di Federico Fellini. Con Marcello Mastroianni, Giulietta Masina, Franco Fabrizi, Frederick Ledenburg, Martin Maria Blau. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 92 min. – Italia 1985. MYMONETRO Ginger e Fred * * * 1/2 - valutazione media: 3,71 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Emuli di Fred Astaire e Ginger Rogers, Pippo e Amelia avevano ottenuto un discreto successo come ballerini, ma la vita li aveva separati. A quarant’anni di distanza si ritrovano; lei è appena rimasta vedova, lui tira a campare. A riavvicinarli, sull’onda di un amarcord tristemente struggente, è un programma televisivo che intende proporre al pubblico le vecchie glorie di un tempo. Tra i due ballerini, confusi in un mondo dello spettacolo che non riconoscono, sembra rinascere l’antica tenerezza, tanto che Fred propone alla sua Ginger una romantica, seppur tardiva, fuga d’amore. Non se ne farà nulla: lo spettacolo deve continuare e la malinconia, alla fine, avrà il sopravvento.

Un film di Nikita Mikhalkov. Con Marthe Keller, Marcello Mastroianni, Silvana Mangano, Elena Safonova, Isabella Rossellini. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 117′ min. – Italia, URSS 1987. MYMONETRO Oci ciornie * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Romano è un uomo che, dopo aver mentito una volta, non può più fermarsi. Quando gli arriva l’occasione in cui la felicità dipende solo dalla sua capacità di aver fiducia nel prossimo, non può farlo e la felicità gli sfugge. È una commedia divertente ma anche commovente, malinconica, ironica. Come dev’essere Čechov. Ammirevole per varietà di toni, ricchezza di invenzioni, direzione di attori. È l’ultimo film della Mangano. Squisita. Premio a Cannes per Mastroianni. Scritto dal regista con Alexander Adabascian (anche scenografo) e S. Cecchi D’Amico.

Locandina La città delle donne

Un film di Federico Fellini. Con Ettore Manni, Marcello Mastroianni, Anna Prucnal, Bernice Steegers, Donatella Damiani. Commedia, durata 145′ min. – Italia 1980. – VM 14 – MYMONETRO La città delle donne * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Diario di bordo di un esploratore (Snaporaz = Mastroianni = Fellini) nel suo viaggio sul Pianeta Donna, ma anche tentativo di autoritratto in forma di fantasia onirica, sincero di quella sincerità che in F. Fellini è sfilata, festa, carosello, bella confusione. Di straordinaria ricchezza inventiva, è anche un film sul cinema in chiave di memoria. Film passionale più che ideologico con la forza, e i limiti, di chi si mantiene nell’area autobiografica. Scritto con B. Zapponi e B. Rondi. 4 Nastri d’argento: regia, fotografia (Giuseppe Rotunno), scene (Dante Ferretti), costumi (Gabriella Pescucci). Musica: Luis Bacalov. Il Leitmotiv è di Meri Lao.

La Pelle_s

Un film di Liliana Cavani. Con Claudia Cardinale, Marcello Mastroianni, Burt Lancaster, Marta Bifano, Ken Marshall. Drammatico, durata 133′ min. – Italia 1981. – VM 14 MYMONETRO La pelle * * * - - valutazione media: 3,00 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Napoli 1943-44. Mafioso locale tratta lo scambio di prigionieri tedeschi con il generale Clark. Sullo sfondo di una Napoli distrutta e corrotta si aggiunge una violenta eruzione del Vesuvio. Dal romanzo (1946) di Curzio Malaparte. Un presepe sconsacrato, sanguinoso e iperrealista del costo di 3 miliardi. Con strizzate d’occhio al peggior cinema americano del genere e scivolate nel teatro napoletano, è un concentrato di orrori e violenze. Macelleria ad alto livello, per quanto riguarda gli effetti speciali. Attori stonati. 2 musicisti (Lalo Schifrin, Roberto De Simone) sprecati. In alcuni momenti truci la pietas si sente. Bravo Giuffré.

Locandina Storia di Piera

Storia Di Piera - Marco Ferreri 1983 _5BITA-ESP_5D_s

Un film di Marco Ferreri. Con Isabelle Huppert, Marcello Mastroianni, Hanna Schygulla, Fiammetta Baralla, Angelo Infanti. Drammatico, durata 101′ min. – Italia 1983. – VM 18 – MYMONETRO Storia di Piera * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Storia di Piera (Huppert) che, ancora bambina, fa da madre e complice alla madre Eugenia (Schygulla), disinibita, amorale, non cresciuta, che ama il marito (Mastroianni), piccolo funzionario del PCI, ma lo tradisce con il primo che passa, pagando la sua irresponsabilità con depressioni profonde e gli elettroshock. Ferreri _ che nei titoli firma anche “l’ambientazione generale” _ trasferisce la Bologna del libro-dialogo (1980) di Piera Degli Esposti e Dacia Maraini, anche sceneggiatrici, alle piazze metafisiche e alle vie svuotate di Latina, Sabaudia, Pontinia e sul litorale contiguo. 19° film di Ferreri, poco ideologico e molto tattile, ricco di incanti e di immagini forti, ma anche di ellissi, accompagnate dal sax di Stan Getz. Esemplare per l’uso del fuori campo, cioè per quel che lascia fuori, tace, sottintende. Efebo d’oro 1983.

Locandina Che ora è

Che ora_s

Un film di Ettore Scola. Con Marcello Mastroianni, Anne Parillaud, Massimo Troisi, Lou Castel Commedia, durata 102′ min. – Italia 1989. MYMONETRO Che ora è * * * - - valutazione media: 3,16 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cronaca di una giornata nella vita di un avvocato romano sessantenne in compagnia del figlio che fa il servizio militare a Civitavecchia. Affidato, più che a un intreccio, a una situazione, il film ha un andamento ondivago e un ritmo lasco, nonostante la ricchezza di spunti, sottofondi, scatti d’umore. Sul tema della difficoltà di comunicazione tra due generazioni è un veicolo per 2 prove di attore a confronto, indebolito da un improbabile M. Troisi, troppo anziano e troppo napoletano per la parte. Coppa Volpi ex aequo a Venezia 1989.

Un film di Carlo Lizzani. Con Antonella Lualdi, Marcello Mastroianni, Anna Maria Ferrero, Wanda Capodaglio, Ada Colangeli. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 115′ min. – Italia 1953. MYMONETRO Cronache di poveri amanti * * * - - valutazione media: 3,38 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Firenze negli anni ’20: pettegolezzi, intrighi, teneri amori e passioni politiche in via del Corno, dietro Palazzo Vecchio, mentre col manganello e l’olio di ricino i fascisti si avviano a conquistare il potere. Dal romanzo (1947) di Vasco Pratolini. Prodotto in cooperativa, è uno dei più robusti, efficaci e commossi film di C. Lizzani che, però, sacrificò un po’ la dimensione privata del libro. Una bella galleria di personaggi sullo sfondo di una Firenze suggestiva nel bianconero del grande Gianni Di Venanzo. Il governo democristiano dell’epoca intervenne per non farlo premiare al Festival di Cannes.

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di Marco Ferreri. Con Catherine Deneuve, Michel Piccoli, Marcello Mastroianni, Corinne Marchand. Commedia, durata 90′ min. – Italia, Francia 1972. MYMONETRO La cagna [2] * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Abbandonata la società, un disegnatore di fumetti vive in un’isoletta sarda in compagnia del cane Melampo. Lo raggiunge una donna, uccide il cane e ne prende il posto come compagna muta e fedele. Dal racconto di Ennio Flaiano Melampus (1970) che lo sviluppò in una sceneggiatura rielaborata poi da Ferreri con J.C. Carrière. Doveva essere l’esordio alla regia di Flaiano. Apologo amarissimo sulla solitudine in un mondo degradato, condotto in uno spazio chiuso, con soprassalti ironici e misogini. Alto livello stilistico. Il rapporto centrale è raccontato senza sadismo né compiacimenti morbosi.

Locandina Giallo napoletano

Un film di Sergio Corbucci. Con Peppino De Filippo, Renato Pozzetto, Michel Piccoli, Marcello Mastroianni, Ornella Muti. Giallo, durata 111′ min. – Italia 1979. MYMONETRO Giallo napoletano * * * - - valutazione media: 3,28 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Don Raffaele, professore di mandolino costretto a guadagnarsi da vivere sui marciapiedi, è incastrato in una serie di misteriosi omicidi che hanno per posta un bel gruzzolo di milioni. Corbucci e i suoi sceneggiatori si devono essere assai divertiti a scrivere e dirigere questo canovaccio macchinoso di sgangherata efficacia. Mastroianni si esibisce in un esercizio di alto macchiettismo buffonesco. Ultimo film di P. De Filippo.

Locandina Il mondo nuovo

Un film di Ettore Scola. Con Marcello Mastroianni, Hanna Schygulla, Jean-Louis Barrault, Didi Perego, Caterina Boratto. Commedia, durata 150′ min. – Italia 1982. MYMONETRO Il mondo nuovo * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1791 re Luigi XVI e Maria Antonietta fuggono verso Metz per sottrarsi all’imminente giudizio dell’Assemblea Nazionale. Su un’altra diligenza il cronista Restif de la Bretonne viaggia con Tom Paine, americano liberale, e poi con il vecchio Giacomo Casanova. Raggiungono il re a Varennes: è la notte tra il 20 e il 21 giugno. Film Gaumont di alto costo, esempio di cinema europeo di qualità: tema importante, compagnia internazionale di attori famosi, grande spettacolo, messinscena di accademica eleganza, troppa didattica nei dialoghi (Sergio Amidei), un’apprezzabile distanza dalla materia storica e dai personaggi. Forse Scola s’identifica con Casanova, con il suo sguardo lucido e disincantato.

Locandina 8 ½

Un film di Federico Fellini. Con Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Anouk Aimée, Sandra Milo, Barbara Steele. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 138′ min. – Italia 1963. MYMONETRO 8 ½ * * * * 1/2 valutazione media: 4,83 su 50 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In crisi esistenziale e creativa, alle prese con un film da fare, un regista fa una sorta di mobilitazione generale di emozioni, affetti, ricordi, sogni, complessi, bugie. Un misto tra una sgangherata seduta psicanalitica e un disordinato esame di coscienza in un’atmosfera da limbo (F. Fellini). La masturbazione di un genio (D. Buzzati). Una tappa avanzata nella storia della forma romanzesca (A. Arbasino). Una costruzione in abisso a tre stadi (C. Metz). Un Ben Hur del cinema d’avanguardia. Il tentativo di un autoritratto in forma fantastica. Il diario di bordo di un autore. Il rapporto su un ingorgo esistenziale. Un film sulla confusione e sul disordine della vita. Uno dei massimi contributi a quel rinnovamento dei modi espressivi e alla rottura della drammaturgia tradizionale che ebbero luogo nel cinema a cavallo tra gli anni ’50 e i ’60, rinnovamento che Fellini aveva già cominciato con La dolce vita. Personaggi memorabili e sequenze d’antologia. Il suo vero contenuto è la fitta trama dei rapporti di Guido (Mastroianni, qui più che mai alter ego di Fellini) con la moglie e l’amante, con l’ambiente di lavoro e gli estranei, con i guru della Chiesa e della Critica, col passato e l’avvenire, con sé stesso. “L’enfer c’est les autres”, aveva detto Sartre. Fellini ribalta l’affermazione: la vita _ e il cinema _ sono gli altri, i vivi e i morti, gli esseri reali e le creature della fantasia. Bisogna accettarli tutti con amore, gratitudine, solidarietà. 2 Oscar: costumi (Pietro Gherardi), miglior film straniero. 7 Nastri d’argento: film, produttore, soggetto, sceneggiatura, S. Milo, musiche (N. Rota), fotografia (G. Di Venanzo).

Locandina Allónsanfan

Un film di Paolo Taviani, Vittorio Taviani. Con Marcello Mastroianni, Lea Massari, Mimsy Farmer, Laura Betti, Claudio Cassinelli. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 115′ min. – Italia 1974. MYMONETRO Allónsanfan * * * - - valutazione media: 3,13 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1816, dopo il congresso di Vienna e durante la Restaurazione, Fulvio Imbriani, patrizio lombardo, ex giacobino, ex ufficiale di Bonaparte, tradisce i compagni di lotta e la causa di una minoranza rivoluzionaria e velleitaria. Ricorrendo a Visconti e al melodramma per travisarlo criticamente, i Taviani rimescolano ancora le carte della narrazione tradizionale e continuano la loro riflessione sulla sinistra politica. Il film alterna pagine assai belle ad altre squilibrate od opache. Gli splendori della regressione sono descritti meglio che la dialettica della rivoluzione. Inventiva colonna musicale di Ennio Morricone e un bel reparto femminile.

 

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di Ettore Scola. Con Marcello Mastroianni, Marina Vlady, Massimo Troisi, Paolo Panelli, Vernon Dobtcheff. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 115′ min. – Italia 1988. MYMONETRO Splendor * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ad Arpino (Frosinone) un vecchio esercente idealista resiste alla cessione, e chiusura, del suo cinema Splendor. Sono con lui una matronale collaboratrice e un proiezionista che coltiva l’amore per il cinema come surrogato della realtà. Con Nuovo cinema Paradiso di Tornatore e Via Paradiso di Odorisio, uno dei 3 film italiani del 1988 che lamentano la morte del cinema in sala. Fiacco come amarcord, inattendibile sul piano rievocativo, moscio nell’intreccio degli affetti privati, lamentoso e contraddittorio.

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di Luciano Emmer. Con Marisa Merlini, Marcello Mastroianni, Giovanna Ralli, Memmo Carotenuto, Ernesto Calindri. Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 100′ min. – Italia 1957. MYMONETRO Il momento più bello * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Giovane medico (M. Mastroianni), sostenitore di una nuova tecnica di parto indolore, ha una relazione con una delle sue infermiere (G. Ralli) che rimane incinta. Complicazioni. Perduti il brio e lo smalto dei primi film, qui L. Emmer si immerge nel rosa di una commedia all’insegna di un edificante didascalismo.