Category: Jon Voight


Locandina italiana Tornando a casa

Un film di Hal Ashby. Con Jane Fonda, Jon Voight, Bruce Dern Titolo originale Coming Home. Drammatico, durata 127 min. – USA 1978. – VM 14 – MYMONETRO Tornando a casa * * * - - valutazione media: 3,21 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Allo scoppio del conflitto nel Vietnam, un ufficiale americano parte per la guerra. Sua moglie, infermiera volontaria, conosce un reduce paralizzato del quale si innamora. L’uomo, fervente assertore del non-intervento, è sorvegliato dall’Fbi che mette al corrente l’ufficiale della relazione dell’infermo con sua moglie. L’uomo sta per uccidere il rivale, ma riesce a vincere l’insano proposito

The Rainmaker (1997) - Rotten Tomatoes

Un film di Francis Ford Coppola. Con Matt Damon, Danny DeVito, Claire Danes, Jon Voight, Mary Kay Place.Titolo originale The Rainmaker. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 135 min. – USA 1997. MYMONETRO L’uomo della pioggia * * * 1/2 - valutazione media: 3,58 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Rudy si è appena laureato in legge, non è ancora procuratore ma lo diventa quasi subito. Vive a Memphis e si dà da fare. Si trova a patrocinare la famiglia di un malato di leucemia: l’assicurazione non vuole riconoscere il legittimo risarcimento. Rudy va avanti. Quando si trova di fronte al micidiale corporativismo delle assicurazioni, non si fa intimidire da una schiera di avvocati da “mille dollari l’ora” e affronta la sua battaglia. Alla sua prima causa, ma col furore del Davide onesto, il ragazzo vince su tutta la linea. La compagnia assicurativa, che era una vera associazione per delinquere, perde la causa ed è costretta al fallimento. Chi conosce John Grisham, l’autore del libro, sa che alla fine giustizia sarà fatta. Nelle sue storie ognuno ha esattamente quello che si merita. Gli onesti hanno la meglio sui cattivi, pure organizzatissimi. E mettiamoci Coppola, che racconta con la giusta tensione. Si esce dalla sala col magnifico senso liberatorio dei grandi film di un tempo. Coppola-Grisham, ovvero il fronte opposto ai maledetti tarantiniani. Teniamoceli stretti. Quando i buoni vincevano si diceva “succede solo al cinema”, poi non è più successo neanche al cinema. Grisham e Coppola ripristinano la speranza. Il film come sogno e benessere. Il cavaliere della valle solitaria è tornato. E la presenza della vecchina Teresa Wright (mito di Hollywood: Signora Miniver, I migliori anni della nostra vita) è un altro segnale di qualità, una garanzia rassicurante verrebbe da dire, senza corporativismi.

Locandina Un fiore nel deserto

Un film di Eugene Corr. Con Jon VoightJoBeth WilliamsEllen BarkinAnnabeth Gish Titolo originale Desert BloomDrammaticodurata 106 min. – USA 1986.

La storia, ambientata negli anni Cinquanta, scorre su un doppio binario: da una parte Jack Chismore, reduce della seconda guerra mondiale, dall’equilibrio scosso e con una famiglia carica di problemi. Dall’altra, gli esperimenti atomici della zona. Jack comprende che in quel deserto vicino a Las Vegas qualcosa di minaccioso sta accadendo e quando un mattino si leva nel cielo il fumo dell’esplosione atomica, capisce che le tensioni personali sono poca cosa e che solo la famiglia è simbolo della volontà di sopravvivenza.

Risultati immagini per A 30 Secondi dalla FineUn film di Andrei Konchalovsky. Con Jon Voight, Rebecca De Mornay, Eric Roberts, Kenneth McMillan, Stacey Pickren. Titolo originale Runaway Train. Drammatico, durata 111′ min. – USA 1985. MYMONETRO A 30 secondi dalla fine * * * 1/2 - valutazione media: 3,91 su 37 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due criminali evasi da un carcere dell’Alaska salgono su un convoglio ferroviario in manovra. Il macchinista, colpito da sincope, muore. Il treno continua la sua corsa verso il disastro. 2° film hollywoodiano del russo Končalovskji, fratello di Nikita Michalkov, scritto da Djordie Miličević, Paul Zindel ed Edward Bunker, che rimaneggiano una sceneggiatura di Kurosawa. Se si passa sopra alle clamorose inverosimiglianze, alle troppe coincidenze e al personaggio amorfo del giovane Roberts, il risultato è ammirevole e il finale indimenticabile. Ottima fotografia di Alan Hume. In antitesi con gli abituali personaggi positivi, Voight è una convincente bestia umana con le cicatrici.

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Risultati immagini per Un tranquillo Week-end Weekend di PauraUn film di John Boorman. Con Jon Voight, Ned Beatty, Burt Reynolds, Ronny Cox, Bill McKinney. Titolo originale Deliverance. Drammatico, durata 109′ min. – USA 1972. MYMONETRO Un tranquillo week-end di paura * * * - - valutazione media: 3,23 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Quattro amici di Atlanta (Georgia) decidono di passare un weekend discendendo in canoa il fiume Chattooga che attraversa la valle della Cahula, prima che il paesaggio sia sconvolto dalla costruzione di una diga. La gita si trasforma in un incubo di violenza e di morte. Tratto da un romanzo di James Dickey che l’ha sceneggiato e che compare nel film nella piccola parte di uno sceriffo, il film svolge i temi del confronto tra natura e civiltà, tra mondo urbano e mondo rurale e della necessità della violenza individuale a contatto con la natura selvaggia. Quello dei quattro cittadini è un viaggio negli inferi dell’inconscio, del pre-storico, del mito in un contesto di dolore e di morte. Tra le diverse scene memorabili da citare almeno il duetto di banjo e chitarra all’inizio. Ottima fotografia di V. Zsigmond. Continua a leggere

Locandina Dossier OdessaUn film di Ronald Neame. Con Jon Voight, Maximilian Schell, Maria Schell, Peter Jeffrey, Derek Jacobi. Titolo originale The Odessa File. Giallo, durata 128′ min. – Gran Bretagna 1974. MYMONETRO Dossier Odessa * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il diario di un ebreo suicida induce giornalista a indagare su banda di ex SS che sembra coinvolta in traffico d’armi. Da un romanzo (1963) di Frederick Forsyth, un film di spionaggio politico greve come un ippopotamo. Suspense fiacca. Continua a leggere

Locandina italiana Nemico pubblicoUn film di Tony Scott. Con Will Smith, Gene Hackman, Jon Voight, Lisa Bonet, Regina King. Titolo originale Enemy of the State. Thriller, durata 130′ min. – USA 1998. MYMONETRO Nemico pubblico * * * 1/2 - valutazione media: 3,51 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Giovane avvocato di colore (Smith) entra in possesso, per caso e senza saperlo, di una videocassetta che incrimina come mandante di un omicidio politico un alto dirigente (Voight) della NSA (National Security Agency), più potente, segreta e costosa della CIA. Per neutralizzarlo, gli uomini della NSA “deviata” gli rovinano la vita finché, con l’aiuto di un misterioso ex agente (Hackman) dei servizi segreti, la vittima parte alla riscossa. Sulla scia di Crimini invisibili (1997), la sceneggiatura di David Marconi è ispirata a un’inchiesta (dicembre 1995) del Baltimore Sun. Thriller di fantapolitica? Non lo è: dove non coincide con la realtà del controllo telematico, è verosimile. È forse il miglior film di T. Scott che l’ha diretto ad alta velocità senza risparmiarsi nelle sequenze spettacolari. Il suo vero autore, però, è lo sceneggiatore che nel finale recupera la vicenda della mafia italoamericana enunciata nell’avvio. Hackman entra in scena nell’ultima mezz’ora. Continua a leggere

Un film di John Schlesinger. Con Jon Voight, Brenda Vaccaro, Dustin Hoffman, Sylvia Miles, Bob Balaban. Titolo originale Midnight Cowboy. Drammatico, durata 113′ min. – USA 1969. MYMONETRO Un uomo da marciapiede * * * 1/2 - valutazione media: 3,99 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cowboy texano arriva a New York deciso a fare soldi con le donne ma passa brutte esperienze e un duro inverno con Ratso Rizzo, italoamericano zoppo e tubercolotico. Cinedramma patetico su una strana amicizia che sboccia come un fiore nel fango di Manhattan. Continua a leggere