Category: John Travolta


Locandina Pulp Fiction

Un film di Quentin Tarantino. Con John TravoltaSamuel L. JacksonTim RothAmanda PlummerEric Stoltz.  Titolo originale Pulp FictionHard boileddurata 150 min. – USA 1994uscita martedì 3 giugno 2014MYMONETRO Pulp Fiction * * * * - valutazione media: 4,35 su 234 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Los Angeles. Due rapinatori, Zucchino e Coniglietta, decidono di mettere in atto il prossimo colpo nella caffetteria in cui stanno facendo colazione. I killer Vincent Vega e Jules Winnfield recuperano una valigetta dal contenuto segreto, puliscono la loro macchina insozzata del sangue di uno spacciatore con l’aiuto di Mr. Wolf e finiscono nel locale della prima storia. Vincent Vega deve portare a ballare Mia, la moglie del boss Marsellus Wallace, dalla quale è subito attratto. Il pugile Butch dovrebbe cadere al tappeto in un incontro truccato, ma l’orgoglio glielo impedisce.
Opera spartiacque nel cinema degli anni Novanta, Pulp Fiction ha rivelato al mondo il talento di Quentin Tarantino, già regista del pregevole Le iene e sceneggiatore per Tony Scott (Una vita al massimo) o, in quello stesso memorabile anno, per Oliver Stone (Assassini nati). Tanto la consacrazione a Cannes, dove fu premiato con una meritata Palma d’oro, quanto l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale, da dividere con l’ex amico Roger Avary, poco rendono l’idea dell’influenza avuta da un film-fenomeno che è stato in grado di attuare una vera “tarantinizzazione” del modo di raccontare su grande schermo. Con una capacità incomparabile di mescolare alto e basso, generi e loro riscrittura, il regista poco più che trentenne orchestra un capolavoro pop fatto di citazioni e rimandi interni con il fine primo di traghettare lo sguardo in un gioco, di godibilissima fattura, in cui la forma della “digressione” la fa da padrone, dando nuova vita a situazioni cinematografiche ultra-classiche. Il divertimento si mescola alla violenza efferata, moltissime all’epoca le polemiche che seguirono a ruota il successo, il dialogo brillante alla drammaticità delle situazioni messe in scena (su tutte una folle sequenza ambientata nel retro di un negozio di pegni), mentre il tempo e lo spazio subiscono giravolte, facendo chiedere di continuo allo spettatore a che punto e in quale luogo ci si trova nella complessità della storia.
A partire dal titolo riferibile a quelle riviste popolari (“Pulp Magazines”) sulla cui carta scadente erano raccontate novelle dei generi più disparati, dal poliziesco allo sportivo fino al western, Pulp Fiction frulla insieme stimoli della cultura popolare e del cinema di tutte le latitudini: dagli incastri di Robert Altman agli umori neri di Martin ScorseseSam Peckinpah e Arthur Penn, dalla violenza coreografata di Sergio Leone e John Woo fino a quel “poliziottesco” italiano, con Fernando Di Leo e Enzo G. Castellari in testa, di cui Tarantino è da sempre fanatico.
Tra le sequenze entrate nella storia citiamo il ballo tra Vincent Vega e Mia Wallace al “Jack Rabbit Slim’s” sulle note di You Never Can Tell di Chuck Berry. Colonna sonora epocale e attori, quasi tutti, in stato di grazia.Ottima la fotografia di Andrzej Sekula. Un cult.

Locandina italiana Le belveUn film di Oliver Stone. Con Blake Lively, John Travolta, Aaron Johnson, Salma Hayek, Emile Hirsch. Titolo originale Savages. Thriller, Ratings: Kids+16, durata 131 min. – USA 2012. – Universal Pictures uscita giovedì 25 ottobre 2012. – VM 14 – MYMONETRO Le belve * * 1/2 - - valutazione media: 2,79 su 91 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ben e Chon sono due amici per la pelle che condividono tutto, dall’amore per la bella Ophelia – detta O – all’attività di coltivatori e spacciatori della miglior marijuana della California del Sud. È stato Chon, ex marine, a riportare i primi semi dall’Afghanistan, poi è venuto Ben, botanico e buddista, che ne ha fatto un prodotto sopraffino, buono per far dollari così come per alleviare il dolore dei malati terminali. La vita scorre dunque idilliaca per il fortunato trio e i loro amici, finché un brutale cartello di trafficanti messicani non decide di fare affari con loro, che lo vogliano o meno.
Non c’è dubbio che una delle cose che riescono meglio a Oliver Stone sia il ritratto di uno o più personaggi che s’invischiano in qualcosa di più grande di loro: solo laddove c’è una frontiera che altri non valicherebbero, sconsigliata e inopportuna, i suoi film vibrano più di altri; il coraggio, che all’inizio può essere tanto provocazione quanto reale ardimento, si fa a quel punto materia di vita o di morte e il film diventa una strada da percorrere fino in fondo, piena di svolte imprevedibili e dissestata quanto basta per tenere alta l’adrenalina. Tutti ingredienti che non mancano certo a Le belve , ambientato a cavallo della frontiera delle frontiere, e che ne fanno uno spettacolo cinematografico assolutamente efficace, complice l’estetica acida che lo permea da cima a fondo e, pur con qualche eccesso di maniera, ben racconta il clima da paradiso perduto e da avventura folle e schizzata. View full article »

Poster Senti chi parla 2  n. 0Un film di Amy Heckerling. Con John TravoltaKirstie AlleyOlympia DukakisElias KoteasTwink Caplan.  Titolo originale Look Who’s Talking TooCommediadurata 81 min. – USA 1990.MYMONETRO Senti chi parla 2 * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Se già la prima parte non brillava per doti particolari se non per le grosse potenzialità commerciali, in questo caso tutto è stato fatto frettolosamente pur di riuscire a battere il ferro ancora caldo. Ora i due protagonisti totalizzano due figli e i problemi sono moltiplicati come pure le voci interiori dei bambini che in Italia sono doppiati da Paolo Villaggio, Lino Banfi e Anna Mazzamauro. View full article »

Un film di Brian De Palma. Con Amy Irving, Sissy Spacek, Piper Laurie, John Travolta, William Katt. Titolo originale Carrie. Drammatico, durata 98 min. – USA 1976. MYMONETRO Carrie – Lo sguardo di Satana * * * - - valutazione media: 3,41 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Carrie (Sissy Spacek) è una ragazza timida e complessata, oppressa dalla madre pazza e bigotta (Piper Laurie) e ridicolizzata dalle compagne più furbe. Carrie però scopre di avere dei misteriosi poteri telecinetici e li usa per cercare una terribile e sanguinosa vendetta dopo essere stata ridicolizzata una volta di troppo al ballo della scuola, davanti a tutti. Il tema è classico dell’horror ed è un tema prettamente catartico: la vendetta dell’offeso, più assaporata dallo spettatore quanto più l’offeso è stato maltrattato nella prima parte del film. L’oppressione deve essere senza scampo e squallida (De Palma la dipinge benissimo) e la vendetta trova così una sua “giustificazione”, più meccanica che morale. View full article »

Risultati immagini per Poster Blow Out

Un film di Brian De Palma. Con John Lithgow, John Travolta, Nancy Allen, Dennis Franz, Terrence Currier.Thriller, durata 108 min. – USA 1981. MYMONETRO Blow Out * * * 1/2 - valutazione media: 3,49 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jack è un ex poliziotto diventato tecnico del suono. Compiendo esperimenti per la colonna sonora di un nuovo film, capta casualmente il rumore di un’auto che cade in un torrente. Precipitatosi sul luogo dell’incidente… View full article »

Chili (Travolta) è un esattore della mafia. Arriva a Hollywood e viene catturato dal morbo del cinema. Intorno a un copione che sarà un sicuro successo, si intrecciano storie di gangster, di divi del cinema, di spacciatori colombiani. Alla fine il film viene prodotto, proprio da Chili, con Harvey Keitel protagonista. Gangster story rosa che cerca parentele con Pulp Fiction e che ripropone un Travolta riveduto e corretto proprio rispetto al
personaggio del film di Tarantino.

 

 

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