Category: Gregory Peck


Locandina L'ultima spiaggia

Un film di Stanley Kramer. Con Gregory Peck, Anthony Perkins, Fred Astaire, Ava Gardner, Donna Anderson, Katherine Hill, John Tate, Lola Brooks.Titolo originale On the Beach. Drammatico,Ratings: Kids+13, b/n durata 134 min. – USA 1959. MYMONETRO L’ultima spiaggia * * * - - valutazione media: 3,35 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al termine della terza guerra mondiale, l’emisfero settentrionale è un mondo completamente distrutto dalle esplosioni nucleari. Anche il resto della Terra è destinato a subire l’ondata devastatrice delle radiazioni, ma,… Continua a leggere

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Un film di Stanley Donen. Con Gregory Peck, Sophia Loren, Kieron Moore, Alan Badel, Duncan Lamont. Avventura, durata 104′ min. – USA 1966. MYMONETRO Arabesque * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Professore di archeologia deve decifrare un geroglifico, ma la bella Yasmin lo avverte che è in pericolo. Tratto dal romanzo The Chiper di Gordon Cotler, è un gustoso film d’avventure, originale nell’impostazione, nelle trovate e specialmente nel caleidoscopico grafismo. Continua a leggere

Locandina MacArthur il generale ribelle

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Un film di Joseph Sargent. Con Dan O’Herlihy, Gregory Peck, Ed Flanders Titolo originale MacArthur. Drammatico, durata 144′ min. – USA 1977. MYMONETRO MacArthur il generale ribelle * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Vita e opere del generale Douglas MacArthur (1880-1964), capo supremo delle forze USA durante la 2ª guerra mondiale e quella di Corea, e dei suoi rapporti con due presidenti, Roosevelt e Truman. Lezione di storia o ritratto di un dittatore (potenziale)? Convenzionale, a tratti un po’ greve, ma il disegno dei protagonisti è riuscito. Peck apparentemente sotto le righe, ma capace di suggerire i bagliori megalomani del personaggio. Scritto da Hal Barwood e Matthew Robbins.

David and Bathsheba - dvdrip ita eng_s.jpg

Un film di Henry King. Con Gregory Peck, Susan Hayward, Kieron Moore Titolo originale David and Bathsheba. Storico, durata 116 min. – USA 1951. MYMONETRO Davide e Betsabea * * 1/2 - -valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’episodio dell’Antico Testamento che racconta la passione del re Davide per Betsabea, moglie di un suo luogotenente, raccontato secondo le convenzioni del colosso superspettacolare hollywoodiano. Quando Betsabea aspetta un figlio da Davide, egli, per coprire l’adulterio, fa uccidere il suo ufficiale. Dio si adira con il suo suddito e lo punisce inviando una terribile siccità sulla terra di Israele. L’invocazione di perdono di Davide suscita però la misericordia di Dio, che manda una pioggia provvidenziale.

Versione 50th anniversario:

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Versione standard:

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Un film di Robert Mulligan. Con Frank Overton, Gregory Peck, Paul Fix, Brock Peters, Mary Badham.Titolo originale To Kill a Mockingbird. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 129 min. – USA 1962. MYMONETRO Il buio oltre la siepe * * * * - valutazione media: 4,33 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel “profondo Sud” degli Stati Uniti un avvocato di elevati principi difende un nero accusato di aver violentato una ragazza bianca. Il nero viene condannato da una giuria di razzisti, ma il padre della ragazza cerca ugualmente di vendicarsi dell’avvocato aggredendo i suoi figli. Verrà ucciso da un

Captain Newman - eng spa_s

Un film di David Miller. Con Tony Curtis, Gregory Peck, Eddie Albert, Bobby Darin, Angie Dickinson.Titolo originale Captain Newman, M. D.. Drammatico, durata 126 min. – USA 1963.MYMONETRO Capitan Newman * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il capitano Newman opera come psichiatra in una base militare aerea. Considera primario il suo ruolo di medico rispetto a quello di militare e si comporta di conseguenza. I suoi rapporti con le alte gerarchie militari non sono facili, ma il capitano ha abbastanza carattere.

Moby Dick - La Balena Bianca_s

Un film di John Huston. Con Gregory Peck, Edric Connor, Leo Genn, Harry Andrews, Richard Basehart. Titolo originale Moby Dick. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 116 min. – USA 1956. MYMONETRO Moby Dick, la balena bianca * * * * - valutazione media: 4,15 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Straordinaria trasposizione cinematografica di uno dei più grandi romanzi della narrativa mondiale, scritto da Herman Melville nel 1851. Questo capolavoro della letteratura statunitense, viene riportato sul grande schermo da uno dei più illuminati registi di tutti i tempi:John Huston. Un viaggio allucinante attraverso tutti gli oceani della baleniera Pequod e del suo equipaggio, impegnato in una forsennata caccia alla terrificante balena bianca. La storia viene raccontata attraverso le riflessioni di Ismaele, giovane marinaio che si imbarca dall’isola di Nantucket sulla maestosa baleniera (Il Pequod), per provare nuove avventure… “Intorno al mondo! Intorno al mondo!” Il capitano Achab è il comandante del Pequod, è un uomo dal carattere scostante, è una figura austera che desta timore, è un vecchio cacciatore di balene, ed è perseguitato da un’ossessione: vendicarsi di Moby Dick.

Il Promontorio della paura_s

Un film di J. Lee Thompson. Con Gregory Peck, Robert Mitchum, Polly Bergen, Martin Balsam, Lori Martin. Titolo originale Cape Fear. Giallo, b/n durata 105 min. – USA 1962. MYMONETRO Il promontorio della paura * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un cattivo soggetto vuole vendicarsi di un avvocato la cui testimonianza gli ha fatto passare molti anni in galera. È uno psicopatico e annuncia al suo nemico che, prima di fargli la festa, farà passare un brutto quarto d’ora alla moglie e alla figlioletta. L’avvocato decide di far perdere le sue tracce, portando la famigliola in un posto fuori mano. Ma il suo persecutore lo ritrova. Scontro terribile fra i due, alla fine del quale l’avvocato ha fortunosamente la meglio.

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LaconquistadelWest_s

Un film di John Ford, George Marshall, Henry Hathaway. Con George Peppard, Henry Fonda, Gregory Peck, John Wayne, Richard Widmark. Titolo originale How the West Was Won. Western, durata 162′ min. – USA 1962. MYMONETRO La conquista del West [2] * * * * - valutazione media: 4,01 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da alcuni racconti di Frank J. Wilstack e da Prince of Pistoleers di Courtney Ryley Cooper e Grover Jones. La storia della colonizzazione del West in 4 episodi, dal 1830 al 1890: i primi 2 (“Rivers”, “Plains”) e l’ultimo (“Outlaws”) hanno la regia di H. Hathaway, l’altro (“Railroad”), che vanta una spettacolare carica di bisonti, è firmato da Marshall. C’è anche un interludio diretto da J. Ford con la storica battaglia di Shiloh, magnificamente raccontata di scorcio, e un breve dialogo notturno tra i generali nordisti Sherman (J. Wayne) e Grant (H. Morgan). Girato in Cinerama e trasferito su Cinemascope, è un western miliardario All Star tradizionale e spesso convenzionale della M-G-M. Pur carica di molti debiti, la sceneggiatura di James R. Webb ebbe l’Oscar, insieme al montaggio e al suono. Fotografia di prim’ordine di W. Daniels, M. Krasner, C. Lang Jr. e J. La Shelle.

La notte dell agguato 1968 CD1_s

Un film di Robert Mulligan. Con Gregory Peck, Robert Forster, Eva Marie Saint Titolo originale The stalking moon. Western, durata 109′ min. – USA 1969. MYMONETRO La notte dell’agguato * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Lotta tra un cowboy e un Apache per una bella squaw bianca. Dal romanzo The Stalking Moon di Theodore V. Olsen, un western che, dopo una partenza volutamente lenta, decolla. “I suoi eroi sono ancora una volta stranieri in un mondo ostile, solitari di fronte a una natura selvaggia… un racconto segreto, pudico, temperato da un humour sempre presente e discreto” (M. Ciment).

Duello Al Sole - 1946 - SatRip_s

Un film di King Vidor. Con Gregory Peck, Joseph Cotten, Jennifer Jones, Lionel Barrymore, Lillian Gish. Titolo originale Duel in the Sun. Western, durata 130′ min. – USA 1948. MYMONETRO Duello al sole * * * - - valutazione media: 3,44 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dramma d’amore e di morte nel Texas, alla fine dell’Ottocento. Sullo sfondo di una natura selvaggia e infuocata si dipana la tragica storia d’amore tra Pearl, meticcia dalla carnalità tormentata, e l’impetuoso Lew. È, forse, il superwestern più costoso nella storia di Hollywood: 8 grandi attori, 50 attori medi, 6500 comparse, 6 registi (Vidor a un certo punto si ritirò per contrasti con il produttore David O. Selznick, il vero autore del film come lo era stato per Via col vento; gli altri registi, non accreditati, furono Josef von Sternberg, William Dieterle, Otto Brower, B. Reeves Eaton e lo stesso Selznick). Una massiccia dose di sesso. Un fucile che spara dichiarazioni d’amore. Esaltato dagli uni per il suo barocchismo forsennato, deprecato dagli altri per la sua truculenza e i suoi eccessi che ne fanno un cartoon di passioni. La Gish vi ottenne, con la Jones, una nomination all’Oscar. Tratta da un romanzo di Niven Busch, la sceneggiatura è di Selznick e Oliver P.H. Garrett.

Poster La donna del destino

La donna del destino_s

Un film di Vincente Minnelli. Con Gregory Peck, Lauren Bacall, Dolores Gray, Sam Levene, Tom Helmore. Titolo originale Designing Woman. Commedia, durata 118′ min. – USA 1957. MYMONETRO La donna del destino * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un racconto di Helen Rose. Un giornalista sportivo e una disegnatrice di moda si sposano, scoprendo che hanno pochi interessi in comune. Come mostra spiritosamente la conclusione, il mondo del sogno (la moda) ha la meglio su quello della realtà (la boxe). Scritta con impeccabile garbo, ricca d’inventiva a livello di regia (e di scenografie), elegante, divertente, è una commedia che regge il paragone con i modelli degli anni ’30. Un solo neo: Peck non è abbastanza duttile per una parte che avrebbe richiesto Cary Grant.

Io ti salvero_s

Un film di Alfred Hitchcock. Con Gregory Peck, Rhonda Fleming, Ingrid Bergman, Michael Chekhov, Leo G. Carroll. Titolo originale Spellbound. Drammatico, b/n durata 111 min. – USA 1945. MYMONETRO Io ti salverò * * * 1/2 - valutazione media: 3,74 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Constance Peterson (Ingrid Bergman) è una giovane dottoressa che lavora presso una clinica psichiatrica e che non presta alcuna attenzione ai suoi pur tanti ammiratori. Almeno fino a quando nella clinica arriva il dottor Edwards (Gregory Peck), destinato a prendere il posto del vecchio direttore, il dottor Murchison (Leo G. Carroll), che deve andare in pensione per raggiunti limiti di età. Tra i due scoppia improvviso l’amore, tanto che la riservata dottoressa dedita solo al lavoro si trasforma in una donna follemente innamorata. Ma Edwards ha comportamenti alquanto strani – ad esempio non sopporta la visione della neve e delle righe – che porteranno Constance a scoprire che l’uomo non è il dottor Edwards, ma un misterioso John Ballantine che ha perso la memoria e crede di aver ucciso il vero dottor Edwards per prenderne il posto.
Ben presto i sospetti trapelano anche nella clinica e i due sono costretti a fuggire e a rifugiarsi in casa del dottor Brulov (Michael Chekhov), di cui Constance era stata in passato la giovane assistente, che dopo gli iniziali dubbi aiuterà l’uomo a recuperare finalmente la memoria. Definito dallo stesso autore come una “caccia all’uomo in un involucro di pseudo-psicoanalisi”, Io ti salverò costituisce uno dei più celebri e complessi thriller di Hitchcock, impreziosito dalle immagini oniriche realizzate appositamente da Salvator Dalì e sorretto dalla coppia Ingrid Bergman-Gregory Peck.

Un film di John Sturges. Con Richard Crenna, Gregory Peck, David Janssen, Gene Hackman, James Franciscus. Titolo originale Marooned. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 134′ min. – USA 1969. MYMONETRO Abbandonati nello spazio * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per cinque mesi in una stazione spaziale, tre astronauti non possono rientrare per un guasto meccanico. A Houston trepidano. Oscar per gli effetti speciali. L’assunto è nobile, ma lo svolgimento è convenzionale con una suspense troppo giocata sullo strazio dei sentimenti.

Un film di William Wyler. Con Gregory Peck, Eddie Albert, Audrey Hepburn, Artley Power, Hartley Power. Titolo originale Roman Holiday. Commedia, b/n durata 119 min. – USA 1953. MYMONETRO Vacanze romane * * * 1/2 - valutazione media: 3,96 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un cinegiornale annuncia la visita della giovane principessa Anna nelle principali capitali europee. L’ultima tappa è Roma, dove, dopo un ricevimento in ambasciata di fronte a tutte le cariche istituzionali e gli esponenti della nobiltà internazionale, la principessa esausta e frustrata dai suoi impegni diplomatici ha una crisi nervosa. Il dottore di corte le somministra un sonnifero, ma prima che faccia effetto, Anna riesce a fuggire da palazzo nascondendosi nell’autocarro delle vivande. Viene trovata poco dopo sdraiata nei pressi dei Fori Imperiali dal reporter americano Joe Bradley, che, senza averla riconosciuta, cerca invano di metterla su un taxi che la riporti a casa, per poi decidere di ospitarla nel proprio studio. Il giorno dopo, Joe si reca alla redazione del suo giornale e solo là, dopo aver visto una foto sul quotidiano del giorno, comprende chi sia realmente la ragazza che sta dormendo a casa sua. Joe scommette allora col suo capo che per il giorno seguente gli farà avere un articolo esclusivo sulla principessa e mette in allerta un suo amico fotografo.
Dopo aver accompagnato i pedinamenti e il vago errare dei maestri del neorealismo, Roma aveva bisogno di riscoprire la sua dimensione mitica, fiabesca e aprire quella dimensione gioiosa che sarebbe poi diventata caratteristica della Dolce Vita. “Città aperta” da ormai un decennio, popolata da “ladri di biciclette” quanto da fotografi d’assalto (i futuri paparazzi), la capitale italiana viene esplorata da William Wyler in tutta la sua caotica vitalità senza stereotipi né forzature. La Roma del folklore popolare e la Città Eterna dell’incanto romantico convivono in una fiaba dolceamara che rilegge Cenerentola a ruoli invertiti. Illuminato dal sorriso vivace e dalla fresca bellezza di Audrey Hepburn, Wyler sceglie di far interpretare a questa giovane attrice ancora poco conosciuta la principessa inquieta e incuriosita dalla vita al di fuori di palazzi e ambasciate, affiancandole la star più matura e conosciuta di Gregory Peck.
L’Oscar come miglior attrice gli darà ragione e consacrerà la Hepburn al ruolo di Cenerentola glamour del grande schermo (Sabrina, Cenerentola a Parigi). Ma i meriti di Wyler vanno ben oltre la semplice operazione di casting: la sceneggiatura delicata e intelligente di John Dighton e Dalton Trumbo (sostituito dal nome di Ian McLellan Hunter nei titoli a causa dei suoi problemi col maccartismo) trova nella sobrietà della messa in scena di Wyler la cornice più adatta a contenere l’energia esuberante dell’ambientazione romana. L’efficacia della regia la si riconosce in campo lungo quanto nel piccolo dettaglio, nel giocare a carte scoperte con lo spettatore sia quando si sottolinea la noia dell’ufficialità nobiliare con le continue dissolvenze incrociate della scena del ricevimento e il dettaglio della scarpetta della principessa, sia nella sequenza a Castel Sant’Angelo, che scandisce il tumulto di pugni, chitarre usate come mazze e flash fotografici con la grazia di una coreografia.
Alla fine, l’onestà di Wyler rende Vacanze romane più un’avventura romantica che una fiaba alla Frank Capra, un’evasione che conosce il senso della misura e per la quale il valore dell’attimo e di una chiusa efficace risultano più importanti di qualunque happy ending. “E a mezzanotte, me ne tornerò, simile a Cenerentola, là da dove sono evasa.” – dice la Hepburn a Peck. Al che lui le risponde: “E sarà la fine di una bella favola”.

Un film di Alfred Hitchcock. Con Gregory Peck, Charles Laughton, Ann Todd, Alida Valli, Ethel Barrymore. Titolo originale The Paradine Case. Drammatico, b/n durata 125 min. – USA 1947. MYMONETRO Il caso Paradine * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’affascinante Maddalena Paradine (Alida Valli) viene accusata di aver ucciso il marito. L’avvocato Keane (Gregory Peck) assume la sua difesa e si innamora di lei, mettendo a repentaglio il suo matrimonio e la sua carriera, ma nel corso del processo scopre che la donna ha avuto una relazione con lo stalliere di Villa Paradine (Louis Jourdan). Nel frattempo, il giudice Horfield (Charles Laughton), che presiede il processo, cerca di conquistare la moglie di Keane, ma non ha successo. L’avvocato Keane mette sotto pressione il giovane Latour, amante della vedova, fino a fargli ammettere la relazione clandestina. A causa del suo suicidio, la signora Paradine decide di vendicare la morte dell’amante accusando l’avvocato, in aula, di essersi innamorato di lei: la situazione per Keane si complica così in maniera inesorabile…
Melodramma giudiziario fortemente voluto dal produttore Selznick, che contribuì anche alla sceneggiatura e impose a Hitchcock l’algida Alida Valli al suo primo film hollywoodiano – il regista avrebbe invece voluto riportare sullo schermo Greta GarboIl caso Paradine presenta un intreccio fortemente intricato con una seconda parte tutta ambientata in tribunale. Da segnalare la notevole interpretazione dell’immenso Charles Laughton nei panni dell’ambiguo giudice.

Un film di J. Lee Thompson. Con David Niven, Gregory Peck, Anthony Quinn, Gia Scala. Titolo originale The Guns of Navarone. Guerra, durata 157′ min. – USA 1961. MYMONETRO I cannoni di Navarone * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di Alistair MacLean. Isola di Keros. Commando di partigiani deve impadronirsi di due cannoni messi in posizione strategica dai tedeschi. Ma c’è un traditore. Uno dei pochi film sulla 2ª guerra mondiale che ebbe un grandissimo successo di pubblico. Ambizioso con molte sequenze di forte suspense, è un po’ appesantito da dialoghi spesso retorici e filosofeggianti. Ottimo cast. 4 nomination, solo un Oscar agli effetti speciali.

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Un film di Fred Zinnemann. Con Paolo Stoppa, Gregory Peck, Anthony Quinn, Omar Sharif, Daniela Rocca Titolo originale Behold a Pale Horse. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 118′ min. – USA 1964. MYMONETRO … E venne il giorno della vendetta * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di Emeric Pressburger: vent’anni dopo la guerra civile, un combattente repubblicano, esule in Francia, ritorna in Spagna per uccidere un brutale capo di polizia. Film d’azione che pretende di diffondere messaggi sull’etica, la morte, il destino. Il tono predicatorio dilaga. Peck fuori parte.

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Un film di William Wyler. Con Gregory Peck, Jean Simmons, Charlton Heston, Carroll Baker, Burl Ives Titolo originale The Big Country. Western, durata 166′ min. – USA 1958. MYMONETRO Il grande paese * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di Donald Hamilton. Vecchia e rabbiosa inimicizia divide due famiglie del Texas. Solo la morte dei due capifamiglia riporta la pace. Superwestern moraleggiante di grandi ambizioni cui corrispondono solo in parte i risultati. Accademico, un po’ bolso, spettacolare. Oscar per B. Ives. La fotografia in Technicolor è di Franz Planer.