Category: Gino Cervi


Locandina Un'avventura di Salvator rosa

Un film di Alessandro Blasetti. Con Paolo StoppaOsvaldo ValentiGino CerviRina MorelliLuisa Ferida. continua» Avventurab/n durata 97 min. – Italia 1939.

La vicenda ha per protagonista un pittore dalla doppia personalità, che sotto le spoglie dello spadaccino Formica si batte per il popolo oppresso dal viceré di Napoli e dal conte Lamberto.

Risultati immagini per Quattro Passi tra le Nuvole

Regia di Alessandro Blasetti. Un film Da vedere 1942 con Adriana BenettiGino CerviGuido CelanoCarlo RomanoGiuditta RissoneArturo BragagliaCast completo Genere Commedia – Italia1942durata 97 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

Commesso viaggiatore, sposato, accetta di fingersi marito di una ragazza incinta che ha paura di tornare dai suoi, gente di campagna e all’antica. Il trucco viene scoperto, ma lui riesce a far perdonare la ragazza-madre. Sceneggiato da De Benedetti, Zavattini e Amato, è garbato e incisivo nella 1ª parte, un po’ convenzionale e dolciastro nella 2ª. Fu considerato – con Ossessione e I bambini ci guardano – uno dei film che anticiparono il neorealismo postbellico. Rifatto 2 volte, come Era di venerdì 17 (1956) e Il profumo del mosto selvatico (1995).

Locandina Fabiola

Un film di Alessandro Blasetti. Con Gino CerviMichel SimonMichèle MorganLouis SalouHenri Vidal. continua» Drammaticob/n durata 164 min. – Italia 1948.

Nella Roma imperiale viene misteriosamente assassinato un senatore. Fabiola, sua figlia, crede, come tutti, che i colpevoli siano i cristiani ma in seguito, imparando a conoscerli, si persuade della loro innocenza. Le persecuzioni fanno strage delle innocenti vittime; intanto Costantino, con l’armata cristiana, si sta avvicinando.

Risultati immagini per ettore fieramosca

Un film di Alessandro Blasetti. Con Osvaldo ValentiMario FerrariGino CerviAndrea ChecchiClara Calamai. continua» Titolo originale La disfida di BarlettaStoricob/n durata 92 min. – Italia 1938.

Ettore Fieramosca, famoso cavaliere di ventura, combatte vittoriosamente tra le file spagnole. Per vendicarsi delle maligne insinuazioni fatte sull’Italia da alcuni prigionieri francesi ne sfida, con dodici compagni, un ugual numero.

Locandina Amore e chiacchiere (Salviamo il panorama)

Un film di Alessandro Blasetti. Con Vittorio De SicaGino CerviElisa CeganiCarla GravinaAlessandra Panaro. continua» Titolo originale Salviamo il panoramaCommediab/n durata 95 min. – Italia 1957.

Un industriale cerca di corrompere il vicesindaco sfruttandone la vanità oratoria, per evitare che la veduta panoramica della sua villa venga deturpata da un ospizio. La fuga d’amore di due adolescenti manderà all’aria il proposito.

Un film di Carmine Gallone. Con Gabriele Ferzetti, Gino Cervi, Mario Feliciani, Giovanna Ralli. Drammatico, b/n durata 100 min. – Italia, Francia 1962. MYMONETRO La monaca di Monza [2] * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La storia della monaca con un ottimo cast, priva però di qualsiasi idea originale. Continua a leggere

Locandina L'assedio di Siracusa

Un film di Pietro Francisci. Con Enrico Maria SalernoRossano BrazziTina LouiseGino Cervi. continua» Avventurab/n durata 90 min. – Italia 1960.

Drammatizzazione di un personaggio storico in un improbabile e romanzesco quadro delle guerre fra Roma e Cartagine. Archimede si innamora di una danzatrice romana che poi sposerà proprio il console Marcello, conquistatore di Siracusa. Archimede, con le sue macchine, ucciderà Marcello. Insensato falso storico.

Un film di Henry Koster. Con Gino Cervi, Anthony Franciosa, Amedeo Nazzari, Lea Padovani. Titolo originale The Naked Maya. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 95 min. – USA, Italia 1959. MYMONETRO La maja desnuda * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Goya si innamora della bellissima duchessa d’Alba e non esita a raggiungerla in esilio. La donna teme la vendetta di un nemico sul suo innamorato e finge di tradirlo perché si allontani. Nel frattempo Napoleone invade la Spagna e lei aiuta i rivoluzionari: fatta avvelenare lentamente per ragioni politiche, la donna esala l’ultimo respiro fra le braccia del pittore. Continua a leggere

Un film di Mario Landi. Con Gino Cervi, Ugo Pagliai Formato Film TV, Thriller, durata 95 min. – Italia 1964.

Indagine in provincia per Maigret. Nella cittadina in cui il commissario viene mandato per “fare pulizia” nel locale ufficio di polizia giudiziaria muore, in circostanze misteriose, un’anziana benefattrice mentre è ospite del nipote, Philippe Deligeard, suo unico erede. La giovane dama di compagnia della vittima nutre fondati sospetti su di lui e dedice di denunciarlo alla polizia. Ma anche i rapporti tra le due donne non sembrano essere stati sereni negli ultimi tempi. Tra notabili di provincia, maldicenze, ripicche e sospetti Maigret, sebbene in trasferta, farà luce sull’intricato caso. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Cardinale LambertiniUn film di Giorgio Pastina. Con Gino Cervi, Nadia Gray, Sergio Tofano, Arnoldo Foà, Loris Gizzi. Commedia, b/n durata 102′ min. – Italia 1954. MYMONETRO Il cardinale Lambertini [2] * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1739 a Bologna, l’arcivescovo Prospero Lambertini protegge l’amore di Carlo e della contessina Isabella, osteggiato dai potenti. Va a Roma e diventa papa Benedetto XIV. Riduzione della celebre commedia (1905) di A. Testoni che B. Berenson definì degna dello Shakespeare comico. Testo arguto ed effervescente. Ambientazione superba e accurata. Cervi gioca in casa. Continua a leggere

Risultati immagini per Le Inchieste del Commissario Maigret

Le inchieste del commissario Maigret è una serie di sedici sceneggiati divisi in quattro stagioni, per un totale di trentasei puntate, andata in onda sulla RAI dal 1964 al 1972 per la regia di Mario Landi, con Gino Cervi nel ruolo di Maigret.Fotografati in bianco e nero, gli sceneggiati ebbero molto successo: l’ultima serie riuscì ad incollare davanti alla televisione diciotto milioni e mezzo di telespettatori[1].

Per le prime due serie, andate in onda fra il 1964 e il 1966, gran parte delle sequenze, persino per alcune ambientazioni da esterno, erano girate in interni, nei teatri di posa e studi televisivi della RAI. Solo poche sequenze, fra le quali quelle delle sigle iniziali, venivano filmate a Parigi in esterno, per assicurare qualche momento di maggiore autenticità alla ambientazione. Negli anni successivi, per la terza e quarta serie, andate in onda fra il 1968 e il 1972, potendo contare su una tecnologia televisiva più evoluta, poté essere inserito un maggior numero di sequenze girate in esterni[2]

Dello stesso regista e sempre con Gino Cervi nel ruolo di Maigret, il film italofrancese del 1967 Maigret a Pigalle: le atmosfere e le ambientazioni sono le stesse della serie televisiva, ma il film è a colori e cambia parte del cast.

Per una singolare coincidenza, nello stesso anno 1972 in cui viene mandato in onda l’ultimo episodio della serie tv, che è proprio quello nel quale Maigret va in pensione, si assiste anche al ritiro dalle scene di Gino Cervi come attore e di Georges Simenon come autore del celebre commissario, dato che in quello stesso anno pubblica il suo ultimo romanzo con Maigret protagonista (Maigret e il signor Charles). Continua a leggere

Risultati immagini per La Corona di Ferro

Un film di Alessandro Blasetti. Con Osvaldo Valenti, Gino Cervi, Massimo Girotti, Elisa Cegani. Avventura, b/n durata 100′ min. – Italia 1941. MYMONETRO La corona di ferro * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel fantastico regno di Kindaor, su cui regna Sedemondo che ha ucciso il fratello Licinio, usurpandone il trono, il passaggio della corona di ferro sancisce la rovina del tiranno e la pace tra due popoli. Film in costume, ma buttato sul fantastico della favola, con latenti venature pacifiste. Sorta di parabola ariana complicata da ossessioni erotiche e contaminazioni culturali diverse, tra Ariosto e Sem Benelli. Momenti di Kitsch sublime. 3° film di M. Girotti, che lo lanciò: bello come un Tarzan. Continua a leggere

Risultati immagini per La Signora senza CamelieUn film di Michelangelo Antonioni. Con Gino Cervi, Andrea Checchi, Ivan Desny, Lucia Bosè, Alain Cuny. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 105′ min. – Italia 1953. MYMONETRO La signora senza camelie * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Clara Manni, ex commessa diventata una divetta del cinema commerciale, sposa con riluttanza un produttore al quale chiede di poter interpretare un film su Giovanna d’Arco. Il film è un fiasco e per aiutare il marito a risollevarsi prende parte a un film mediocre ma redditizio, poi divorzia. 2° lungometraggio di M. Antonioni che riesce soltanto in parte a descrivere il mondo del cinema, analizzandone la mercificazione, la precarietà, il mediocre cinismo. Lo schema narrativo è ancora melodrammatico, ma sono le decantazioni, le diramazioni, i prolungamenti, i modi di costruzione dell’inquadratura, gli sfondi figurativi che contano. È una tipica opera di transizione tra il vecchio e il nuovo. Giudicandolo troppo autobiografico, Gina Lollobrigida rifiutò la parte. Grolla d’oro per A. Checchi. Continua a leggere

Risultati immagini per Aldebaran 1934

Un film di Alessandro Blasetti. Con Doris Duranti, Gino Cervi, Gianfranco Giachetti, Evi Maltagliati, Elisa Cegani. Drammatico, b/n durata 99 min. – Italia 1935. MYMONETRO Aldebaran * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Questo film, che segna il debutto cinematografico di Elisa Cegani e nel quale appare lo stesso Blasetti in una piccola parte, narra la storia di un ufficiale di marina che mette in pericolo la sua carriera per i capricci della moglie. Solo dopo un’importante missione si ristabilirà l’equilibrio della coppia. Continua a leggere

Enrico V - 1944_s.jpg

Un film di Laurence Olivier. Con Leo Genn, Robert Newton, Laurence Olivier, Leslie Banks, Renée AshersonTitolo originale Henry V. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 137 min. – Gran Bretagna 1944. MYMONETRO Enrico V * * * * 1/2 valutazione media: 4,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il re d’Inghilterra Enrico V affronta, il 25 ottobre 1412, il re di Francia Carlo VI, nella battaglia di Azincourt. Le forze francesi sono superiori, ma Enrico, con una strategia che privilegia il ruolo degli arcieri, riesce a vincere. Ma la mossa davvero decisiva è stata la visita notturna dello stesso re, travestito, in mezzo alla sua truppa. Finita la battaglia Enrico ha anche il tempo per corteggiare la bella francese Caterina. Il più grande attore shakesperiano del secolo porta sullo schermo il massimo poeta di ogni tempo. Olivier compose l’impresa in un contesto davvero straordinario: c’era la guerra col relativo grande pericolo universale per la libertà e Shakespeare, come poeta nazionale, era dunque capace di catalizzare la resistenza del popolo inglese. Ma non era sufficiente la motivazione patriottica per realizzare il capolavoro che in effetti risultò. Olivier dichiarava che Shakespeare era un perfetto scrittore per il cinema, con la sua attitudine a spezzettare il racconto in tanti piccoli quadri. Pur non avendo esperienza di regia cinematografica, riuscì a mantenere quasi intatto il testo e a dare all’opera una spettacolarità non gratuita ma perfettamente funzionale, anche aiutata da una magnifica fotografia a colori. Con questo risultato straordinario l’attore eseguì un’operazione che andava probabilmente oltre le sue intenzioni: determinò impietosamente la superiorità del cinema rispetto al teatro. Il cinema poteva contare su tutte le possibilità del teatro che invece non poteva valersi delle molte magie del cinema. Olivier, capace di non farsi condizionare da alcuna sorta di purismo stilistico teatrale, non ebbe esitazione a farsi “aiutare”, per le scene di battagia, da un grande specialista hollywoodiano, Michael Curtiz. Un’ultima considerazione sull’edizione italiana, che si vale delle voci dei nostri straordinari doppiatori (Ruffini, Cigoli, Panicali, Romano, Capecchi, Simoneschi) capaci addirittura di ottimizzare l’originale, col valore aggiunto di Gino Cervi che dà la voce a Olivier, col beneplacito di Olivier stesso.