Category: Giancarlo Giannini


Risultato immagini per Fraulein Doktor"

Un film di Alberto Lattuada. Con Giancarlo GianniniKenneth MoreCapucineNigel Green. continua» Spionaggiodurata 103 min. – Italia 1969

Di Elizabeth Schragmüller, spia tedesca realmente vissuta e operante durante la prima guerra mondiale con il nome di “Fräulein Doktor”, si sa molto poco. Il primo che raccontò le gesta di questa temibile spia fu George Pabst nel 1936.

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Risultati immagini per I PicariUn film di Mario Monicelli. Con Giancarlo Giannini, Enrico Montesano, Giuliana De Sio, Vittorio Gassman, Nino Manfredi. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 128 min. – Italia 1987. MYMONETRO I picari * * * - - valutazione media: 3,27 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mario Monicelli cerca di ritrovare il momento magico dell’ Armata Brancaleone portando sullo schermo i personaggi dei romanzi picareschi del secolo XVI. Lazarillo de Tormes e Guzman de Alfarache sono due vagabondi che battono le contrade di Spagna, incontrando ogni tipo di personaggi: mendicanti, pirati, nobili spilorci e crudeli, fanciulle avventurose. Guzman sta per finire sul patibolo, ma Lazarillo fortunosamente riesce a salvarlo. E l’avventura ricomincia. Continua a leggere

Risultati immagini per dune il destino dell'universo

Un film di John Harrison. Con William HurtAlec NewmanIan McNeiceGiancarlo GianniniSaskia Reeves. continua» Fantascienzadurata 273 min. – USA, Canada, Germania 2000.

Nell’anno 10191 la galassia è completamente popolata dall’uomo, che si sposta da un pianeta all’altro grazie alle facoltà psicocinetiche dei piloti della Gilda spaziale, sviluppate da una droga, il melange, che può essere raccolta su un solo pianeta in tutto l’universo: l’arido e sabbioso Arrakis, soprannominato “Dune”. In un complesso gioco di potere, l’imperatore Shaddam IV alterna la concessione dello sfruttamento di Arrakis tra le varie casate della sua corte. Quando nel controllo di Dune subentra il duca Leto il giusto, capo della famiglia Atreides, il crudele barone Harkonnen, con il segreto appoggio dall’imperatore, trama la sua rovina. Un attacco a tradimento stermina il clan ed all’eccidio scampa soltanto Paul, il figlio di Leto. Fuggendo nel deserto di Arrakis, il giovane si imbatte nei Fremen, reietto popolo delle sabbie, che vive nell’attesa di un misterioso salvatore, preannunciato da una profezia. Col nome di Muad’Dib, Paul assume il comando dei Fremen, guidandoli alla vittoria nella lotta contro gli Harkonnen, che si sono impadroniti di Dune, e finirà per rivelarsi il Kwisatz Haderach delle profezie, l’essere supremo cui tutti, compreso lo stesso imperatore, dovranno inchinarsi.

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Un film di Mike Newell. Con Al Pacino, Johnny Depp, Michael Madsen, Bruno Kirby, James Russo. Drammatico, durata 126′ min. – USA 1997. MYMONETRO Donnie Brasco * * * 1/2 - valutazione media: 3,91 su 47 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scritto da Paul Attanasio e basato sul libro My Undercover Life in the Mafia di Joseph D. Pistone. Pistone, agente dell’FBI si infiltra in un’organizzazione mafiosa di Little Italy come Donnie Brasco, ricettatore di gioielli, e conquista la fiducia di Lefty, anziano mafioso e manovale del crimine. Tra i due nasce un’amicizia impossibile, destinata a una tragica fine. Ha fatto centro il neozelandese M. Newell, attivo dal 1976 nel cinema britannico, con questo suo 1° film hollywoodiano: dopo il successo di Quattro matrimoni e un funerale si cimenta con un mafia movie diverso dagli altri, privo di sangue e violenza (se si toglie una sequenza verso la fine, fulminea e atroce), di ammirevole definizione psicologica, accurato nei particolari e nelle sfumature. L’epilogo è di una malinconia struggente, ma anche uno dei più lucidi dell’ultimo cinema americano: entrambi i personaggi sono strumenti e vittime delle istituzioni cui appartengono. Straordinario Pacino, ottimamente doppiato ancora una volta da Giancarlo Giannini; Depp (con la voce di Riccardo Rossi) si conferma a 33 anni come l’attore più duttile ed espressivo della sua generazione.

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Locandina Una lunga, lunga, lunga notte d'amoreUn film di Luciano Emmer. Con Giancarlo Giannini, Marie Trintignant, Ornella Muti, Isabelle Pasco, Marina Confalone. Commedia, durata 109 min. – Italia 2001. MYMONETRO Una lunga, lunga, lunga notte d’amore * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La notte più lunga dell’anno. Mentre le ore passano le storie di cinque donne alle prese con problemi amorosi si definiscono sempre più. La misteriosa Irene incontra casualmente l’elegante Marcello. Elena invece se n’è andata da casa e il marito non smette di chiamarla sul cellulare. Poi c’è Egle, prossima al matrimonio ma già pronta all’adulterio. Carla è la vicina di casa bisognosa, a cui si è incapaci di dire di no per il fascino irresistibile con cui avanza le proprie richieste. Poi c’è la ventunenne Teresa che di notte si mette in contatto con il mondo con la sua ricetrasmittente a onde corte. Luciano Emmer torna dietro la macchina da presa dopo una lunga pausa (1991, Basta! Adesso tocca a noi). Il film è tanto complesso nell’articolazione delle cinque vicende quanto semplice nella loro esposizione. Emmer, anche se l’età si sente, è ancora un narratore che parla sottovoce. Quindi poco adatto agli schermi contemporanei. Continua a leggere

Locandina A mezzanotte va la ronda del piacereUn film di Marcello Fondato. Con Claudia Cardinale, Monica Vitti, Vittorio Gassman, Giancarlo Giannini, Renato Pozzetto. Commedia, durata 102′ min. – Italia 1975. MYMONETRO A mezzanotte va la ronda del piacere * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Processata per omicidio preterintenzionale del coniuge Gino (G. Giannini), la proletaria Tina Candela (M. Vitti) fa la propria autodifesa, ascoltata con interesse da una giurata popolare (C. Cardinale), moglie in un ingegnere intrallazzatore (V. Gassman). Tutto si risolve con la ricomparsa di Gino. Scritta con Francesco Scardamaglia, la commedia è venata di grottesco ma, pur proponendosi di denunciare vizi e storture della società, si risolve in una compiaciuta e furbesca assoluzione. Conferma, comunque, l’interesse per la condizione femminile che il regista aveva espresso con maggiore sottigliezza in Certo, certissimo… anzi possibile. Uno dei successi della stagione 1975-76. Continua a leggere

Locandina Ti voglio bene EugenioUn film di Francisco José Fernandez. Con Giuliana De SioGiancarlo GianniniJacques Perrin, Chiara De Bonis, Arnoldo Foà.  DrammaticoRatings: Kids, durata 100 min. – Italia 2002MYMONETRO Ti voglio bene Eugenio * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Laura (De Bonis), è coinvolta in un brutto incidente automobilistico. Entra in coma e ne esce con tutti i problemi relativi: grande trauma generale, nessuna voglia di impegnarsi nella rieducazione. In ospedale c’è un volontario molto particolare, Eugenio (Giannini). Particolare significa down. Entra in scena anche la madre della giovane Laura, Elena, alla quale dà corpo e volto Giuliana De Sio. Attraverso la storia di Eugenio, che viviamo nei dettagli con una serie di flash back, le due donne, che non avevano rapporti da tempo e quasi si detestano, torneranno a confrontarsi e forse ad essere madre e figlia. Momento d’oro di Giannini, che, anche se non è più “di moda” è sempre uno straordinario attore. Continua a leggere

Un film di Dino Risi. Con Giancarlo Giannini, Duilio Del Prete, Paola Borboni, Laura Antonelli, Pippo Starnazza. Commedia, durata 120 min. – Italia 1973. MYMONETRO Sessomatto * * * - - valutazione media: 3,38 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sono nove episodi che hanno come protagonista il sesso nelle sue manifestazioni “eccezionali”. Continua a leggere

Locandina L'avvocato del diavoloUn film di Taylor Hakford. Con Al Pacino, Charlize Theron, Keanu Reeves, Jeffrey Jones, Judith Ivey. Titolo originale The Devil’s Advocate. Thriller, durata 143′ min. – USA 1997. MYMONETRO L’avvocato del diavolo * * * - - valutazione media: 3,34 su 65 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovane, dotato, spregiudicato avvocato della Florida (K. Reeves) accetta un’allettante proposta di uno studio legale di New York, guidato da John Milton (A. Pacino) e si rende conto di aver venduto l’anima al diavolo. Letteralmente. Da un romanzo di Andrew Neiderman _ con la fotografia del polacco Andrzej Bartkowiak, le scene di Bruno Rubeo, gli effetti visivi di Richard Greenberg e i demoni disegnati da Rick Baker _ è uscito un filmone difficile da catalogare: horror giudiziario? farsa orrorifica? parabola faustiana? Nel suo toccare antichi e nuovi temi religiosi (con frequenti citazioni dell’Apocalisse giovannea) la materia del film è ambiziosa e rischiosa: il sublime confina col ridicolo, e spesso ci sprofonda. Non bastano gli effetti speciali per fare un buon film fantastico. Vien voglia di leggere il romanzo: i dialoghi sono forse la componente più interessante del film, e Pacino _ doppiato da Giancarlo Giannini _ li dice con un potente istrionismo ben temperato. Continua a leggere

Risultati immagini per Travolti da un insolito Destino nell'Azzurro Mare d'AgostoRegia di Lina Wertmüller. Un film con Giancarlo GianniniMariangela MelatoEros PagniIsa DanieliRiccardo SalvinoCast completo Genere Commedia – Italia1974durata 125 minuti. – MYmonetro 3,40 su 37 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un marinaio siciliano comunista deve sottostare ai capricci della padrona, la viziata moglie di un industriale milanese, ma quando lo yacht naufraga in un’isola deserta lui si prende la sua rivincita.  Continua a leggere

Un film di Lina Wertmüller. Con Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Eros Pagni, Lina Polito, Anna Bonaiuto. Commedia, durata 109′ min. – Italia 1973. MYMONETRO Film d’amore e d’anarchia ovvero: stamattina alle 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranza * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1932 anarchico della Bassa lombarda, deciso a far fuori il Duce, trova ospitalità in una casa chiusa di lusso dove s’innamora della bella Tripolina. Il mattino dell’attentato si sveglia in ritardo. Ghignante quadro di costume, è un’opera ideologicamente equivoca perché il suo contenuto evidente (l’antifascismo) è in contraddizione con il suo contenuto latente (una mescolanza di sentimentalismo e volgarità). Come la bricconata conclusiva mostra, la sua mancanza di rigore rasenta l’isterismo. Attori ineccepibili. Premiato Giannini a Cannes. Continua a leggere

Risultati immagini per Carlito's WayUn film di Brian De Palma. Con Al Pacino, Sean Penn, Penelope Ann Miller, John Leguizamo, James Rebhorn. Drammatico, durata 144′ min. – USA 1993. MYMONETRO Carlito’s Way * * * * - valutazione media: 4,18 su 87 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dai romanzi Carlito’s Way (1975) e After Hours (1979) di Edwin Torres. Ambientato nel 1975 a Harlem, il ritratto di Carlos Brigante, malavitoso portoricano che tenta invano di cambiare vita, la traiettoria di un destino che ha per traguardo una morte violenta. Almeno 4 sequenze di rilievo in questo opus n° 22 di B. De Palma, uno dei suoi migliori, tutto narrato in flashback; 2 forti interpretazioni di A. Pacino (doppiato benissimo da Giancarlo Giannini) e S. Penn, una sapiente sceneggiatura di David Koepp. Unico difetto di questo film neoromantico, vicino al noir più che al gangster: il convenzionale tema nostalgico della malavita che “non è più quella di una volta”. Continua a leggere

Un film di Nanni Loy. Con Giancarlo Giannini, Carlo Croccolo, Leo Gullotta, Lina Sastri, Nicola Di Pinto. Commedia, durata 120′ min. – Italia 1984. MYMONETRO Mi manda Picone * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Traffichino dalle scarpe spaiate è incaricato dalla moglie di un operaio dell’Italsider di trovare il marito scomparso. Nella sua traversata del ventre di Napoli lo attendono sorprese. Commedia grottesca in cui la denuncia sociale sul degrado di Napoli ha cadenze di farsa, ma sfora nel fantastico sociale e ricorre alle tecniche dell’investigazione. Scritto da Elvio Porta con il regista. Musiche di Tullio De Piscopo e Pino Daniele. Continua a leggere

Locandina Come due coccodrilli

Un film di Giacomo Campiotti. Con Giancarlo Giannini, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Sandrine Dumas, Angela BaraldiDrammatico, Ratings: Kids+16, durata 96 min. – Italia, Francia 1994. MYMONETRO Come due coccodrilli * * * - - valutazione media: 3,02 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gabriele ha vissuto un’infanzia e un’adolescenza difficili. Figlio di una relazione extraconiugale, al momento della morte della madre si trasferisce con il neonato fratello Martino nella casa del padre. Costui, proprietario di una vetreria, impone la loro presenza agli altri due figli. Le tensioni non mancheranno e sfoceranno nella fuga di Gabriele. Ora, divenuto responsabile di una casa d’aste parigina, potrebbe vendicarsi dei fratellastri. All’ultimo momento rinuncerà. Giacomo Campiotti, alla sua seconda prova, realizza uno dei film più interessanti del cinema italiano della prima metà degli anni Novanta. Riesce a fondere sapientemente il racconto popolare con la raffinatezza di stile e la ricerca del dettaglio. La sua attenzione ai problemi della crescita trova in attori non professionisti dei validi collaboratori che sanno tener testa alla grande professionalità di Giannini e a un Fabrizio Bentivoglio che si conferma come uno degli attori più versatili del panorama italiano. Continua a leggere

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Pasqualino Settebellezze è un film di Lina Wertmüller del 1975, con Giancarlo Giannini, Fernando Rey, Shirley Stoler, Elena Fiore, Piero Di Iorio, Enzo Vitale. Prodotto in Italia. Durata: 115 minuti.
Pasqualino Settebellezze è un giovane camorrista napoletano che, bramoso di assicurarsi una posizione, è cosciente di dovere compiere una qualche “impresa” che gli assicuri “rispettabilità” nella mala partenopea, ma dopo “l’impresa” dovrà superare prove durissime in manicomio e in guerra.

Mimi Metallurgico ferito nell Onore_s

Un film di Lina Wertmüller. Con Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Luigi Diberti, Turi Ferro, Agostina Belli.Commedia, durata 121 min. – Italia 1972. MYMONETRO Mimì metallurgico ferito nell’onore * * * - - valutazione media: 3,25 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Carmelo Mardocheo (G. Giannini), operaio siciliano, trova lavoro a Torino, si fa l’amante (M. Melato) che gli dà un figlio. Tornato nella natìa Catania, apprende che, per opera di un finanziere, sua moglie è incinta. Vendica l’affronto seducendone la voluminosa consorte. Ucciso il brigadiere da un mafioso, si trova con tre figli a carico. Per mantenerli fa il galoppino elettorale per un boss della mafia. La metamorfosi di Mimì da sottoccupato del Sud a operaio evoluto del Nord è apparente “e nella mobilità dell’aggettivo ‘apparente’ l’autrice coglie tutto il potenziale comico e drammatico del personaggio” (Tullio Kezich). Commedia col motore a turbo, straripante di invenzioni, effetti, effettacci in cui L. Wertmüller mise a punto il suo agitato stile grottesco e Giannini il suo personaggio di balordaggine stordita che poi avrebbe ripetuto anche troppo spesso, in coppia con la duttile Melato e con altre più belle e meno brave attrici. Grande successo

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Un film di Carlo Lizzani. Con Giancarlo Giannini, Massimo Ghini, Anna Falchi, Lina Sastri, Christopher WalkenDrammatico, Ratings: Kids+16, durata 100 min. – Italia 1995. MYMONETROCelluloide * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Roma, 1944. La città è stata liberata, un gruppo di cineasti cerca di fare un film. Il regista Roberto Rossellini (Ghini) e lo sceneggiatore Sergio Amidei (Giannini) hanno in mente una storia che non ha nulla a che fare con quelle di moda, romantiche e rassicuranti. Si tratta di una vicenda di grande realismo e il film si intitolerà Roma città aperta. Rossellini e Amidei cercano un produttore, non c’è pellicola e gli attori sono diffidenti. Alla fine Anna Magnani accetta il ruolo della protagonista Pina, dopo il rifiuto di Clara Calamai. Il film è pronto, ma non trova distribuzione, la censura lo accusa di comunismo, disfattismo, di tutto. Ma ci pensa un ufficiale americano a portare la pellicola oltreoceano e a farla proiettare in una manifestazione. Comincia così la leggenda di uno dei titoli che hanno fatto la storia del cinema italiano nel mondo. Chi ha conosciuto Rossellini e Amidei dice che avevano personalità diverse da quelle espresse dagli attori. Nonostante molte critiche (incomprensibilmente) cattive, Lizzani ha lavorato bene. Suggestive, dolci e nostalgiche le situazioni di confezione del film: un coreografo gay che farà il comandante nazista, un giornalista che farà il partigiano. E poi la grande sequenza della morte di Pina. Risulta forse strana la rappresentazione di un Rossellini persino troppo domestico, minimale, senza assolutamente appeal. Se il maestro italiano era davvero così non si riesce a capire come abbia potuto conquistare la divina Ingrid Bergman.

Locandina italiana Scent of a Woman - Profumo di donna

Scent of a Woman - Profumo di Donna_s

Un film di Martin Brest. Con Chris O’Donnell, Al Pacino, Gabrielle Anwar, James Rebhorn, Philip Seymour Hoffman.Titolo originale Scent of a Woman. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 155 min. – USA 1992. MYMONETRO Scent of a Woman – Profumo di donna * * * 1/2 - valutazione media: 3,79 su 38 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo i remakes dei film francesi ora gli americani hanno deciso di metter mano anche alle sceneggiature italiane. Questo film è infatti tratto, come l’omonimo film di Dino Risi, da Il buio e il miele di Giovanni Arpino. Solo che l’ambiente è New York. Frank Slade, tenente colonnello, si fa scortare da un giovane studente nei guai col proprio preside. Un po’ burbero e un po’ insofferente l’uomo è deciso a finire in bellezza la propria vita. Così ha scelto Manhattan per ubriacarsi di follie prima del suicidio. E se nel film di Risi è l’amore che gli fa cambiare idea, qui è il senso di protezione per il ragazzo, che difende davanti al preside del college. Grande interpretazione di Pacino, anche se piuttosto marcata, premiato con l’Oscar. Doppiato da Giancarlo Giannini. Martin Brest, già regista di Un piedipiatti a Beverly Hills, è invece piuttosto manierato.