Category: Christian Bale


Risultati immagini per La Grande Scommessa

Regia di Adam McKay. Un film Da vedere 2015 con Brad PittChristian BaleRyan GoslingSteve CarellMarisa TomeiMelissa LeoCast completo Titolo originale: The Big Short. Genere Drammatico – USA2015durata 130 minuti. Uscita cinema giovedì 7 gennaio 2016 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,64 su 77 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 2005 il semiautistico, bizzarro amministratore di un piccolo fondo finanziario capisce che le grandi banche hanno gonfiato un’enorme bolla finanziaria manipolando i titoli di credito sui mutui immobiliari e scommette tutto sul crollo delle loro quotazioni in Borsa. Tutti lo prendono per pazzo, ad eccezione di 5 outsider : l’amministratore delegato di una piccola società finanziaria, un dirigente di Deutsche Bank, 2 giovanissimi broker e un ex broker convertito all’ecologismo. Al suo 7° LM (di cui solo 2 usciti in Italia) McKay, anche sceneggiatore con Charles Randolph, ha cavato dal romanzo The Big Short: Inside the Doomsday Machine (2010) di Michael Lewis quello che tecnicamente è un documentario sulle cause dell’attuale grande depressione mondiale. Ma è riuscito a trasformarlo in un thriller finanziario mozzafiato che è al tempo stesso un giallo a soluzione anticipata carico di suspense, una satira tagliente e arguta dei cowboy della finanza USA e un’opera di raffinata e benemerita divulgazione scientifica. Il segreto della sua magia è mostrare, in parallelo, la faccia virtuale della Borsa e la corrispondente faccia reale delle cose fisiche e delle singole vite umane. Cast formidabile e medaglia d’oro a Pitt che l’ha anche prodotto. Da vedere a scuola per far capire come va il mondo. Magari per cambiarlo.

Locandina italiana Il fuoco della vendettaUn film di Scott Cooper. Con Woody Harrelson, Christian Bale, Casey Affleck, Zoe Saldana, Sam Shepard.Titolo originale Out of the Furnace. Thriller, durata 116 min. – USA 2013. – Indie Pictures uscita mercoledì 27 agosto 2014. MYMONETRO Il fuoco della vendetta * * 1/2 - - valutazione media: 2,99 su 36 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Russel Baze è un uomo tutto d’un pezzo, lavora onestamente in un’acciaieria, ama la fidanzata Lena ed è legatissimo ai suoi famigliari: il padre malato terminale, lo zio Red e soprattutto il fratello minore Rodney che, al contrario di Russell, è un’anima persa, un eterno disoccupato reduce dall’Iraq e animato da un desiderio di morte che lo porta a cercare continuamente lo scontro, a cominciare dai match clandestini di boxe a mani nude che combatte per raggranellare un po’ di denaro. I due fratelli sono chiamati ad un destino che appare segnato fin dalle prime scene, anche perché Out of the Furnace è una storia interamente character driven, cioè pilotata dalle caratteristiche psicologiche fondanti dei suoi personaggi. E i destini dei fratelli Baze si riveleranno strettamente legati l’uno all’altro.
Out of the Furnace è un film di intensa atmosfera, creata attraverso un uso sapiente delle luci, della fotografia livida, delle ambientazioni desolate in una cittadina industriale di quelle che toglierebbero a chiunque la poesia (e proprio per questo hanno una loro poesia disperata). Le musiche, malinconiche e dilatate, rimandano al western, un genere con il quale il regista Scott Cooper si è più volte cimentato come attore (Get Low, Broken Trail) e al quale aveva in qualche modo fatto riferimento anche nel suo debutto alla regia, Crazy Heart.
È onnipresente un sottotesto religioso che identifica in Russell un Cristo contemporaneo destinato ad addossarsi le colpe del mondo: quantomeno di quel mondo violento e spietato, tutto declinato al maschile, che vive di sopraffazioni e combattimenti, e che ha un disperato bisogno di redenzione. Chi più indicato di Russell, uomo profondamente onesto e puro, per portare questa croce? Infatti la sua vicenda si snoda come una inevitabile via crucis con tutte le stazioni allineate, e ogni personaggio è uno strumento della sua missione.
Nella visione nichilista di una certa cultura, Out of the Furnace rimanda a Non è un paese per vecchi, senza però la radicalità ideologica dei fratelli Coen, e con una tensione spirituale che alla vicenda dei Coen (per scelta) mancava. Anche la confezione estetica, davvero ammirevole per struggente e malinconica bellezza, rimanda a molto cinema indipendente che l’ha preceduto. Continua a leggere

Locandina italiana Io non sono quiUn film di Todd Haynes. Con Christian Bale, Cate Blanchett, Marcus Carl Franklin, Richard Gere, Heath Ledger. Titolo originale I’m Not There. Musicale, durata 135 min. – USA 2007. – Bim uscita venerdì 7 settembre 2007. MYMONETRO Io non sono qui * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 144 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Profeta, cantastorie, contestatore. Anticonformista, folle, genio assoluto del novecento. Io non sono qui è un viaggio nel tempo di Bob Dylan, attraverso il ritratto di sei personaggi – colti ognuno in un aspetto diverso della vita artistica e privata del menestrello americano – che intrecciano le loro storie di protesta, disagio, erranza e solitudine in una performance evocativa diretta da Todd Haynes. Anche stavolta, in un’ambientazione che riecheggia gli anni sessanta – avvicinandosi con forza alle tematiche dei suoi film più noti come Lontano dal paradiso e Velvet Goldmine – il regista americano sperimenta una narrazione frammentata e psichedelica, utilizzando sei diversi stili di regia all’interno di ogni microcosmo narrativo.
C’è Arthur, poeta simbolista che porta lo stesso nome di Rimbaud, interrogato e poi condannato da una commissione d’inchiesta per i suoi presunti legami con gruppi sovversivi e di estrema sinistra. C’è Woody (Guthrie) un bambino di undici anni scappato da un riformatorio e pronto a raggiungere il capezzale del morente omonimo, il cantante folk che ha influenzato per lungo tempo la musica di Dylan. Poi c’è Jack cantore della protesta al tempo della guerra in Vietnam, Robbie attore e motociclista, Jude l’androgino e cinico cantante folk, e per finire l’illuminato pastore John e il vecchio Billy (The Kid), ispirato al celeberrimo criminale. Quello di Todd Haynes è più di un mockumentary o di un omaggio al Dylan che più amiamo (non a caso è l’unico ritratto che lo stesso Dylan sembra aver davvero apprezzato), ma una miscela perfetta di musica, arte visiva, cinema. Fotografia rigorosa, sei registri narrativi che si intrecciano sul calare degli anni ’70, quando le illusioni e le utopie di un mondo migliore si infrangevano definitivamente sul campo di battaglia di una guerra infinita e inutile. C’è la musica, allora, a risollevare le sorti di un’umanità stanca, a dar voce ai poveri e ai diseredati, ma c’è anche il cinema – di Todd Haynes – che ogni volta restituisce la magia delle atmosfere magiche perse nei ricordi. Continua a leggere

Locandina italiana The FighterUn film di David O. Russell. Con Mark Wahlberg, Christian Bale, Amy Adams, Melissa Leo, Jack McGee. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 115 min. – USA 2010. – Eagle Pictures uscita venerdì 4 marzo 2011. MYMONETRO The Fighter * * * - - valutazione media: 3,23 su 83 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dickie e Micky Ward sono due fratelli entrambi pugili. Vivono a Lowell, una cittadina di provincia del Massachusetts in cui Dickie, il maggiore, è divenuto una sorta di leggenda vivente per aver mandato al tappeto Sugar Ray Leonard. Ora però Dickie fuma crack ed è sempre meno lucido ma non vuole smettere di essere l’allenatore del fratello. Il quale è messo sotto pressione anche dall’ambiente familiare. La madre Alice pretende di essere il suo manager, spalleggiata dalla tribù di sorelle del ragazzo. Micky viene mandato allo sbaraglio in un incontro e da lì cresce pian piano il desiderio di affrancarsi da una famiglia davvero troppo pesante da sopportare. L’incontro con la barista Charlene offre un ulteriore impulso a questa separazione. Ma non sarà un percorso facile e, forse, non sarà neanche quello giusto.
Un titolo che potremmo definire perfetto The Fighter perché questo film racconta sì di un pugile ma è soprattutto la cronistoria di un combattimento costante di un uomo contro chi, per un malinteso concetto di amore (fraterno o materno che sia), rischia di soffocarne per sempre la personalità. Micky Ward, classe 1965, è arrivato al titolo mondiale nella categoria dei Welter leggeri nel 2000 ma ciò su cui il film si focalizza è il rapporto con l’ambiente, sia esso familiare che sociale, in una sonnolenta città di provincia. Continua a leggere

Locandina italiana American Hustle - L'apparenza ingannaUn film di David O. Russell. Con Christian Bale, Amy Adams, Bradley Cooper, Jeremy Renner, Jennifer Lawrence. Titolo originale American Hustle. Drammatico, durata 138 min. – USA 2013. – Eagle Pictures uscita mercoledì 1 gennaio 2014. MYMONETRO American Hustle – L’apparenza inganna * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 119 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Abscam era il vero nome di un’operazione dell’FBI che negli anni ’70 incastrò alcuni membri del congresso con l’aiuto di una coppia di noti truffatori.
Irving Rosenfeld che per anni aveva guadagnato promettendo a persone disperate cifre grosse in cambio di cifre piccole senza mai corrispondere nulla, fu incastrato assieme alla sua socia e compagna Sydney Prosser e costretto dall’agente Richie DiMaso ad aiutare l’FBI nell’organizzazione di una truffa ai danni di politici e mafiosi. Quello che nessuno aveva calcolato era però la devastante presenza della vera moglie di Irving, un ingestibile tornado di problemi.
La storia che David O. Russell trae dalla sceneggiatura di Eric Singer rifiuta subito qualsiasi realismo storico in stile Argo e si getta a capofitto nel tunnel del grottesco, prediligendo l’uso sfarzesco ed esagerato di costumi d’epoca e parrucche (eccezionale quella totalmente implausibile di Jeremy Renner) per conferire ai suoi personaggi quell’aura di amabile vulnerabilità con cui è solito condirli per avvicinarli al pubblico. Dunque è senza proibirsi nessuna delle sue consuete ruffianerie che Russell ha realizzato forse il suo film più convincente.
Su tutta la vicenda narrata aleggia l’ombra flebile di un conflitto tra i più comuni al cinema, ovvero il rapporto che la finzione instaura con la realtà (cosa implichi cioè per due individui l’essere uniti dal proporsi a oltranza per quello che non sono), si basasse realmente su questo però American hustle non avrebbe speranze di generare interesse, tanto è svogliata la trattazione dell’argomento. Nel dipanarsi e intrecciarsi dei rapporti tra i quattro protagonisti è infatti evidente che sono i piccoli momenti autentici in un mare di bugie quel che David O. Russell ama filmare e quindi i più sinceri da guardare. Continua a leggere

Locandina Gli strilloniUn film di Kenny Ortega. Con Bill Pullman, Ann-Margret, Robert Duvall, Christian Bale, Kevin Tighe Titolo originale Newsies. Musical, durata 125′ min. – USA 1992. MYMONETRO Gli strilloni * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Prodotto dalla Warner con la Walt Disney e la Touchwood Pacific Partners, scritto da Bob Tzudiger e Noni White, diretto dal coreografo Ortega (suo 1° e ultimo film), è un musical imperniato sullo sciopero che nel 1899, capeggiati dal carismatico Jack Kelly (Bale), gli strilloni di New York fecero contro Joseph Pulitzer (Duvall), editore del New York World, e Randolph Hearst del Journal. Infelice tentativo di musical giovanile che ha per modello Oliver!, mescolato ai dialoghi impertinenti e ai ritmi caprioleggianti dei Dead End Kids, ma privo di profumo dickensiano, nonostante il tema dello sfruttamento del lavoro infantile. Prolisso anche perché imbottito delle prolungate esibizioni di Ann-Margret. Le canzoni di Alan Menken e Jack Feldman sono dimenticabili. Dopo Il giuoco del pigiama, è l’unico musical di base sindacale nella storia di Hollywood. Fotografia di Andrew Laszlo. Continua a leggere

Un film di Christopher Nolan. Con Christian Bale, Heath Ledger, Gary Oldman, Michael Caine, Aaron Eckhart.Maggie Gyllenhaal, Morgan Freeman, Monique Curnen, Ron Dean, Cillian Murphy, Chin Han, Nestor Carbonell, Eric Roberts, Ritchie Coster, Anthony Michael Hall, Keith Szarabajka, Melinda McGraw, Joshua Harto, Colin McFarlane, Nathan Gamble, Michael VieauTitolo originale The Dark Knight. Azione, durata 152 min. – USA 2008

Il crimine organizzato a Gotham City ha le ore contate. Batman, il tenente Gordon, il nuovo Procuratore Distrettuale e alcuni improbabili epigoni dell’Uomo Pipistrello in imbottiture da hockey hanno dichiarato guerra ai criminali. La loro fortuna e i loro dollari, accumulati in una banca di massima sicurezza, vengono rubati da Joker, un pagliaccio sadico e mascherato che getterà la città nel disordine e nell’anarchia. Riempite le tasche di lame, polvere da sparo e lanugine, Joker sfiderà il cavaliere oscuro di Bruce Wayne e rivelerà il lato oscuro di Harvey Dent, l’eroe procuratore che applica la giustizia e agisce a volto scoperto. Continua a leggere

Risultati immagini per Pinocchio locandinaUn film di Hamilton LuskeBen Sharpsteen. Con Dickie JonesChristian RubCliff EdwardsEvelyn VenableCharles Judels.  AnimazioneRatings: Kids, durata 88 min. – USA 1940. – Walt Disney MYMONETRO Pinocchio * * * 1/2 - valutazione media: 3,65 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1940 Walt Disney decise di fare di Pinocchio un cartone animato miliardario: un prodotto di largo consumo da diffondere nel mondo intero.Tutti gli elementi di cultura e di folclore locale presenti nel romanzo di Collodi furono eliminati. Nacque così il Pinocchio globale, senza l’aia del contadino ed il paesaggio toscano. Pinocchio assomiglia a Topolino vestito da tirolese, la Fatina pare una star hollywoodiana e Geppetto perde tutto il suo aspetto magico e rustico e diventa semplicemente un papà abile ed efficiente. La percezione di Pinocchio nel mondo globalizzato è semplicemente quella di un burattino frivolo: una distorsione di immagine determinata dal processo di trasformazione di Pinocchio in un prodotto universale, fatto di pochi episodi semplificati. Da un punto di vista tecnico è uno dei film d’animazione più complessi tra quelli realizzati dalla Walt Disney, costato cifre enormi (mille dollari al secondo). Inizialmente non ebbe molta fortuna e solo nelle riedizioni fu un successo. Il film fu una delle cause della grave crisi della Disney nel corso degli anni Quaranta. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di Kurt Wimmer. Con Christian Bale, Emily Watson, Taye Diggs, Angus Macfadyen, Sean Bean. Fantascienza, durata 107 min. – USA 2002. MYMONETRO Equilibrium * * 1/2 - - valutazione media: 2,79 su 59 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un futuro non meglio precisato, l’aggressività umana è diventato un tale problema da dover essere controllato da parte dell’autorità con la somministrazione obbligatoria di calmanti e la messa fuorilegge di ogni tipo di sentimento. I sudditi di questa nazione-modello, Libria, seguono docili le istruzioni ricevute dal Padre, sorta di dittatore teocrate, e la legge è garantita da temibili squadre di funzionari-poliziotti. Uno di questi, però, è roso dai sensi di colpa per aver fatto morire la moglie senza battere ciglio, e quando si dimentica di prendere la medicina decide di ribellarsi al sistema, e di unirsi ai Continua a leggere

Poster Velvet Goldmine

Un film di Todd Haynes. Con Ewan McGregor, Jonathan Rhys-Meyers, Toni Collette, Christian Bale, Eddie Izzard. Biografico, durata 123 min. – USA, Gran Bretagna 1998. MYMONETRO Velvet Goldmine * * * - - valutazione media: 3,39 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Protagonista è Brian Slade, scomparso in seguito a quello che avrebbe dovuto essere un finto delitto in scena. Haynes utilizza la struttura narrativa di Citizen Kane per rievocare la fine degli anni Sessanta, il glam rock e il kitch. Anche qui infatti un giornalista indaga sulla morte e sulla vita del misterioso cantante. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di David Ayer. Con Christian Bale, Freddy Rodriguez, Eva Longoria, Chaka Forman, Tammy Trull, J. K. Simmons. Titolo originale Harsh Times. Azione, durata 119 min. – USA 2005. – Mikado uscita venerdì 8 giugno 2007. MYMONETRO Harsh Times – I giorni dell’odio * * 1/2 - - valutazione media: 2,74 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jim Davis è un soldato delle truppe d’assalto congedato e decorato. Di ritorno dalla Guerra del Golfo è deciso a entrare in polizia e a sposare Marta, una giovane donna messicana in attesa che il suo principe yankee la conduca legittimamente negli States. A Los Angeles frequenta assiduamente il suo amico Mike, nullafacente in cerca di un lavoro, e con poca simpatia Sylvia, la sua bella fidanzata realizzata. La donna, che sogna Mike sistemato in un ufficio, non vede di buon occhio Jim, responsabile della condotta biasimevole del suo compagno. Bere, fumare (di tutto), fare a botte e fare sesso sono i loro passatempi preferiti su e giù per le strade di Continua a leggere

Versione bdrip 720p:

L Impero del Sole - Empire of the Sun - bdrip 720p ita eng_s.jpg

Versione dvdrip:

L Impero del Sole_s.jpg

Un film di Steven Spielberg. Con Christian Bale, John Malkovich, Miranda Richardson, Nigel Havers, Joe Pantoliano.Titolo originale Empire of the Sun. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 152 min. – USA, Gran Bretagna 1987. MYMONETRO L’impero del sole [2] * * * 1/2 - valutazione media: 3,69 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo autobiografico dello scrittore di fantascienza J. C. Ballard. Un ragazzino inglese durante l’evacuazione di Shanghai, invasa dalle truppe giapponesi, viene separato dai genitori. Passa alcuni anni in campo di concentramento, ma sopravvive. Si riunirà ai genitori e racconterà la storia. Grande spettacolo di uno Spielberg, sempre al top della bravura, con alcune sequenze straordinarie (l’evocazione della bomba atomica di Hiroshima).

Locandina L'uomo senza sonno

L Uomo senza Sonno - bdrip 480p ita eng_s

Un film di Brad Anderson. Con Christian Bale, Jennifer Jason Leigh, Aitana Sánchez-Gijón, John Sharian, Michael Ironside. Titolo originale El maquinista. Horror, durata 102 min. – Spagna 2004. uscita venerdì 19 novembre 2004. MYMONETRO L’uomo senza sonno * * * 1/2 - valutazione media: 3,64 su 68 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Trevor Resnik è colpito da un attacco di insonnia particolarmente lungo: non dorme da un anno. Quando una amniotica routine fatta di lavoro e sesso a pagamento sarà perturbata da anomali accadimenti, l’uomo, già abbastanza sciupato di suo, si troverà a dubitare di chiunque: le risposte tarderanno ad arrivare. Il film non appare semplicemente lento bensì proiettato al rallentatore. Evitando battute che il titolo servirebbe su un piatto d’argento è impossibile non constatare una flemma sovrannaturale. Il tentativo di trasmettere il perenne stato di semi-coscienza in cui galleggia il protagonista è fin troppo riuscito, con la conseguenza di gettare a più riprese in uno stato di dormiveglia anche lo spettatore più “fresco” della sala, impotente dinnanzi a sequenze protratte oltre il limite del poetico. L’effetto di sospensione tra onirico e reale regala di contro al girato un’atmosfera che riesce ad essere comunque efficace, grazie anche alla buona prova di un Christian Bale ridotto all’osso ma particolarmente ispirato. Reminescenze da tunnel degli orrori e sferraglianti trovate visive aiuteranno inoltre la pellicola a non colare impietosamente a picco nel mare dell’oblio. Nonostante tali considerazioni e un promettente soggetto, il titolo delude, rivelando un plot a tratti appena intrigante, a tratti assolutamente deludente. Colpi di scena avvolti da una patina di scontato e palese carenza di solidi fondamenti riguardo i cardini dell’intreccio, tarpano le già deboli ali di questa sonnacchiosa opera. Solo scorci di talento registico (da evitare comunque paragoni azzardati) offrono dunque al titolo una fiera cavalcata sull’onda della mediocrità.