Category: Bud Spencer & Terence Hill


Regia di Fernando Birri. Un film con Terence HillLidija JuracikIsaac Twen ObuNolika ParedaPietro SantalamazzaCast completo Genere Sperimentale – ItaliaArgentina1979durata 177 minuti.

Una poesia visiva che attraversa i tumulti del ’68 mettendo in scena il pensiero rivoluzionario attraverso il procedimento compositivo tipico della poesia sperimentale.

Locandina Cantando dietro i paraventi

Un film di Ermanno Olmi. Con Jun Ichikawa, Sally Ming Zeo Ni, Bud Spencer, Yang Li Xiang, Camillo Grassi, Makoto Kobayashi Drammaticodurata 90 min. – Italia 2003MYMONETRO Cantando dietro i paraventi **1/2-- valutazione media: 2,85 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovane ed ingenuo studente si ritrova per errore in un teatrino fuori mano, tra le cui sale è possibile inoltre comprare trasgressioni e favori sessuali. Il Vecchio Capitano – un Bud Spencer inedito – dal palcoscenico situato nell’ampia sala centrale sta raccontando le gesta di Ching, piratessa ai tempi della Cina imperiale. Ching era sposa di un prode corsaro che, per aver accettato di collaborare con l’Imperatore, era stato ucciso a tradimento. La vedova, incapace di accettare questo oltraggio, si era dunque messa a capo della flotta del defunto marito ed era divenuta il pirata più temuto della Cina. Olmi torna a misurarsi con la fiaba (ricordate “Il segreto del bosco vecchio”?) ma volge lo sguardo all’Oriente. E’ una sperimentazione interessante quella che mette in atto il regista. Riaffermare l’attenzione ai temi che più gli sono congeniali esplorando un universo culturale e iconico estremamente distante. Non è un caso che il Vecchio Capitano guardi l’esterno all’inizio con un cannocchiale. Si può uscire dal chiuso del teatro solo grazie a uno sguardo inevitabilmente e consapevolmente distante da ciò che viene narrato. Questo è il pregio e un po’ il vincolo di un film esteticamente molto raffinato ma che ha come bisogno di una struttura ‘a scatole cinesi’ (la città moderna al cui interno si trova il bordello al cui interno si trova il teatro da cui ci si apre verso il mondo)e ci si perdoni l’involontario gioco di parole. Olmi affronta poi per la prima volta in modo così netto una storia al femminile (con tanto di nudo integrale per quanto stilizzato) e sembra così affascinato dal mistero della donna da quasi temere di sciuparne la profondità. Così la poesia degli aquiloni e dello sguardo dei giovani (ivi compreso il ragazzo finito per caso nel bordello che perde la verginità ma acquista la sensazione dell’ignoto) è come frenata. E’ come se quella feluca che vola via all’inizio del film fosse difficile da inseguire e raccogliere ma proprio per questo andasse comunque inseguita. Per ricordare a un mondo che lo dimentica spesso che ‘dinanzi a un gesto gentile bisogna deporre la spada’ perché la pace è un dono che si apprezza solo nell’intimità. Cantando dietro i paraventi appunto.

Locandina Io sto con gli ippopotami

Un film di Italo Zingarelli. Con Bud SpencerTerence HillJoe Bugner, May Dlamini, Hugh Rouse, Dawn Jurgens, Ben Masinga, Lee Marcowitz, Malcolm Kirk, Nick Van Rensburg, Sandy Ngkomo, Mike Schutte, Johan Naudé, Joseph Szucs Avventuradurata 109 min. – Italia 1979MYMONETRO Io sto con gli ippopotami ***1/2- valutazione media: 3,50 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un commerciante africano di pochi scrupoli cattura numerosi animali e intende spedirli in Canada. Tom e Slim, due simpatici avventurieri amici della natura (affittavano armi caricate a salve ai cacciatori), si mettono da soli contro l’organizzazione dell’uomo d’affari e riescono a liberare gli animali.