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Un film di Francesco Maselli. Con Gian Maria Volonté, Renato Salvatori, Annie Girardot, Gabriele Lavia. Drammatico, durata 111′ min. MYMONETRO Il sospetto di Francesco Maselli * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1934 un operaio italiano comunista, fuoriuscito in Francia, viene inviato dal Partito _ da cui era stato radiato per deviazionismo _ nell’Italia fascista per prendere contatti con i compagni e, in realtà, usato come esca per stanare un infiltrato. È l’8°, il migliore, il più maturo film di F. Maselli. Raffinata ricostruzione d’epoca, sapiente tensione narrativa (sceneggiatura di Franco Solinas), personaggi credibili. Volonté straordinario con una recitazione ridotta all’osso. Musiche di Giovanna Marini. L’anomalo titolo fu imposto con arroganza padronale dalla RKO americana che pretendeva diritti d’esclusiva su Il sospetto di Hitchcock. Continua a leggere

Locandina The ContractUn film di Bruce Beresford. Con Morgan Freeman, John Cusack, Jamie Anderson, Alice Krige, Megan Dodds. Thriller, durata 96 min. – Germania, USA 2006.

Il sicario Frank Cordell durante una fuga finisce nel fiume nei pressi della piccola città di Blue Mountain. Ray Keene, insegnante di basket al liceo ed esperto di quelle montagne, durante una gita con il figlio Chris si trova da quelle parti e salva Cordell dalle acque. La polizia sospetta che il killer stia organizzando l’assassinio del presidente degli Stati Uniti e chiede a Ray di consegnarlo alla giustizia. In una corsa contro il tempo Ray non riesce ad evitare che Cordell fugga prendendo in ostaggio Chris. Per salvarlo Ray dovrà trovare il vero bersaglio di Cordell prima che questi porti a termine il suo contratto. Continua a leggere

Un film di King Vidor. Con Gregory Peck, Joseph Cotten, Jennifer Jones, Lionel Barrymore, Lillian Gish. Titolo originale Duel in the Sun. Western, durata 130′ min. – USA 1948. MYMONETRO Duello al sole * * * - - valutazione media: 3,44 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dramma d’amore e di morte nel Texas, alla fine dell’Ottocento. Sullo sfondo di una natura selvaggia e infuocata si dipana la tragica storia d’amore tra Pearl, meticcia dalla carnalità tormentata, e l’impetuoso Lew. È, forse, il superwestern più costoso nella storia di Hollywood: 8 grandi attori, 50 attori medi, 6500 comparse, 6 registi (Vidor a un certo punto si ritirò per contrasti con il produttore David O. Selznick, il vero autore del film come lo era stato per Via col vento; gli altri registi, non accreditati, furono Josef von Sternberg, William Dieterle, Otto Brower, B. Reeves Eaton e lo stesso Selznick). Una massiccia dose di sesso. Un fucile che spara dichiarazioni d’amore. Esaltato dagli uni per il suo barocchismo forsennato, deprecato dagli altri per la sua truculenza e i suoi eccessi che ne fanno un cartoon di passioni. La Gish vi ottenne, con la Jones, una nomination all’Oscar. Tratta da un romanzo di Niven Busch, la sceneggiatura è di Selznick e Oliver P.H. Garrett. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Richard Lester. Con Sean Connery, Robert Shaw, Richard Harris, Denholm Elliott, Audrey Hepburn. Titolo originale Robin and Marian. Avventura, durata 112 min. – Gran Bretagna 1976. MYMONETRO Robin e Marian * * * - - valutazione media: 3,33 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il Robin Hood di Richard Lester è diverso dagli altri ‘principi dei ladri’ rappresentati sul grande schermo: è un ultraquarantenne non più tanto aitante che a distanza di vent’anni, dopo un lungo esilio, torna tra le foreste di Sherwood. Ad attenderlo c’è il grande amore, Marian (una ritrovata Audrey Hepburn dopo 9 anni di pausa dal cinema), che nel frattempo è diventata la badessa di un convento. Non sarà l’unico film sul leggendario eroe popolare inglese che vede Connery tra i protagonisti. Quindici anni dopo l’attore comparirà anche in un cameo nel celebre Robin Hood principe dei ladri, pellicola del 1991 diretta da Kevin Reynolds con Kevin Costner, Mary Elizabeth Mastrantonio e Morgan Freeman. Continua a leggere

Risultati immagini per TemerarioUn film di Nicholas Ray. Con Robert Mitchum, Susan Hayward, Arthur Kennedy Titolo originale The Lusty Men. Avventura, Ratings: Kids+13, durata 113′ min. – USA 1952. MYMONETRO Il temerario [1] * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sposato da poco con Louise, Jimmy si mette in società con Jeff, ex campione di rodeo. Ben presto i facili guadagni danno alla testa a Jimmy e Jeff s’innamora della donna. Su una bella sceneggiatura di Horace McCoy (e David Dortort, un vecchio cowboy) Ray descrive con efficacia quasi documentaristica il mondo del rodeo, ma il nucleo del racconto è nel rapporto tra i tre personaggi principali e soprattutto nel ritratto di Jeff McCloud (un ottimo Mitchum), tipico eroe crepuscolare, desolato ma non disperato, che il regista descrive con occhio fraterno e lucido. Continua a leggere

Risultati immagini per Cerimonia segretaUn film di Joseph Losey. Con Robert Mitchum, Elizabeth Taylor, Mia Farrow, Pamela Brown. Titolo originale Secret Ceremony. Drammatico, durata 109′ min. – Gran Bretagna 1968. MYMONETRO Cerimonia segreta * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Strano rapporto tra una prostituta che piange la figlia morta e una figlia (ricca, nevrotica, ninfomane) che ha perso la madre. Giudicare il film in base ai fatti (storia effettistica, polpettone d’appendice, ecc.) corrisponde a valutare un’opera di Verdi in base al libretto di F.M. Piave. Con la maestria figurativa che gli è abituale, J. Losey racconta il rapporto tra le due donne mantenendo in equilibrio la concretezza dei gesti e dei comportamenti, l’ambiguità delle motivazioni, il clima quasi onirico. All’ammirevole terzetto dei protagonisti si affiancano due signore della scena inglese, P. Brown e P. Ashcroft. Continua a leggere

Regia di Luciano Salce. Un film Da vedere 1963 con Ugo TognazziMara BerniEmmanuelle RivaBarbara SteeleRenato SpezialiLuciano SalceCast completo Genere Commedia – Italia1963durata 110 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di -1 recensione.

Roma. Gianni e Maretta da tre anni conducono una relazione che li vede incontrarsi spesso senza però convivere. Quando decidono di fare il grande passo del matrimonio le cose cambiano. L’amore si trasforma in abitudine e la quotidianità della vita coniugale non procura emozioni. Le tentazioni del ‘fuori casa’ per lui restano forti mentre lei vorrebbe avere un figlio. Come conciliare le reciproche esigenze?
Luciano Salce , acuto osservatore e feroce critico della società italiana realizza quello che è uno dei suoi migliori film (in cui fa anche una fugace apparizione) avendo a disposizione una Emmanuelle Riva ormai consacrata musa del cinema d’autore (ResnaisPontecorvoPietrangeliMelville) e un Tognazzi in assoluta ascesa.  Continua a leggere

Risultati immagini per Paradiso perdutoUn film di Alfonso Cuarón. Con Anne BancroftEthan HawkeRobert De NiroGwyneth PaltrowChris Cooper Titolo originale Great ExpectationsDrammaticodurata 110 min. – USA 1998MYMONETRO Paradiso perduto * * * - - valutazione media: 3,23 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il giovane Finn, cresciuto dalla sorella e dal suo compagno, un giorno viene notato dalla vecchia signora Dinsmoor. La donna iniziò ad invitarlo ogni sabato nella sua dimora, il Paradiso Perduto, in cui viveva assieme alla nipote Estella. Finn sin dal primo momento s’innamorò di quella bambina. Tutto secondo i piani dell’anziana zia. Il tempo passava e l’amore cresceva. Un giorno però Estella va via, per pochi giorni che poi divennero un per sempre. Da allora Finn abbandonò definitivamente la pittura, sino alla comparsa di un misterioso benefattore disposto a pagargli gli studi e a mantenerlo a New York. Proprio nella grande mela ritrova la sua amata, che ritorna ad essere la sua musa e la sua amante. Finn s’illude d’averla ritrovata per sempre, ignaro del fatto che Estella è stata educata dalla zia a non innamorarsi.
Quando un grande amore spezza il cuore, il cuore comincia a generare rabbia e odio. È questo il filo conduttore del film, tratto da un racconto di Charles Dickens. Ma l’amore e la speranza sono pronte a combattere quell’odio e a venire alla luce. Diretto da Alfonso Cuaròn (Y tu mama tambienHarry Potter e il prigioniero di Azkaban), il film mette in scena la danza dei sentimenti. Perfetta Gwyneth Paltrow nel ruolo dell’algida Estella, divina Anne Bancroft nell’interpretazione dell’eccentrica e crudelissima Mrs. Dinsmoor.
Strepitosa la colonna sonora con pezzi di Iggy Pop, Pulp, Mono, Tori Amos e molti altri, che fanno da colonna sonora a questa “piramide del dolore”. Continua a leggere

Locandina 55 giorni a PechinoUn film di Nicholas Ray. Con David Niven, Harry Andrews, Charlton Heston, Flora Robson, Ava Gardner Titolo originale 55 Days at Peking. Avventura, durata 150′ min. – USA 1963. MYMONETRO 55 giorni a Pechino * * 1/2 - - valutazione media: 2,83 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante la rivolta dei Boxer nel 1900 e il lungo assedio del quartiere diplomatico dove convivono i rappresentanti di otto delegazioni straniere, maggiore americano ha un grande e breve amore con bella baronessa. Realizzato dal produttore Samuel Bronston, fu girato in Spagna con 2 obiettivi principali: lo sfarzo della messinscena e il richiamo divistico dei suoi interpreti. È il film meno personale di N. Ray che, colpito da un infarto, lo lasciò dopo 2 mesi di riprese ai suoi assistenti. È uno di quei colossi nei quali il massimo sforzo produce il minimo risultato. Continua a leggere

Un film di Francis Ford Coppola. Con Robert De Niro, Al Pacino, John Cazale, Robert Duvall, Diane Keaton. Titolo originale The Godfather, Part II. Drammatico, durata 200′ min. – USA 1974. MYMONETRO Il padrino – Parte II * * * * 1/2 valutazione media: 4,54 su 57 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Nel 1901 Vito Andolini, ragazzetto siciliano, raggiunge gli Stati Uniti, per una svista prende il nome di Vito Corleone, si fa strada nella Little Italy, crea un impero del crimine (case da gioco, prostituzione) che trasmette al figlio Michael. Nel 1958 Michael è costretto a meditare sul futuro della famiglia: il fratello lo tradisce, alcuni rami dell’organizzazione tentano di rendersi autonomi, il Senato lo cita, Cuba passa dal governo di Batista a quello di Fidel Castro, la moglie si procura un aborto. È qualcosa di diverso da un seguito: racconta non solo quello che viene dopo il 1°, ma anche quello che lo precede. Il n. 1 s’incorpora nel n. 2, e ne viene continuamente evocato. Forte del successo, Coppola ha mano libera nel mettere a fuoco le ambizioni di trasformare un gangster-film in una tragedia moderna, una grande metafora sull’America dopo la fine del “sogno”. “Ancor più che il 1°, si presta a ogni sorta di lettura: psicanalitica, politica, sociologica, estetica, ossia Ivan il Terribile raccontato alla maniera di Scarface” (E. Ungari). Ancora fotografia di Gordon Willis e musiche di Nino Rota. Ottenne 6 premi Oscar (film, regia, sceneggiatura, R. De Niro, scenografie, musica), ma gli incassi calarono: 30 milioni di dollari sul mercato americano contro gli 86 del 1°. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Padrino - Parte IUn film di Francis Ford Coppola. Con Marlon Brando, James Caan, Al Pacino, Robert Duvall, Diane Keaton. Titolo originale The Godfather. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 175′ min. – USA 1972. MYMONETRO Il padrino * * * * 1/2 valutazione media: 4,63 su 129 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Quando nel 1945, dopo aver dominato per due generazioni un clan di mafia italoamericana, Don Vito Corleone muore, suo figlio Michael accetta con riluttanza di occuparsi degli affari di famiglia. Imparerà presto. Da un romanzo (1969) di Mario Puzo che l’ha sceneggiato con il regista, è la storia di un sistema familiare e di clan con sottofondo nostalgico per la forza di quei legami che nell’America di oggi sembrano svalutati (come fu letto dalla maggioranza del pubblico), ma possiede anche una profonda e fertile ambiguità. C’è il parallelismo mafia-politica che diventa equivalenza nel Padrino-Parte II; c’è la magistrale ricostruzione di un’epoca e di una morale del crimine, di una struttura patriarcale più italiana che americana. Coppola sa di cosa parla e ne sa le ragioni anche se non le condivide: il suo sguardo è più distaccato che affascinato. Spaccò la critica in due ed ebbe ovunque un grande successo. 7 nomine e 3 Oscar: film, sceneggiatura e M. Brando. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Padrino - Parte IIIUn film di Francis Ford Coppola. Con Al Pacino, Diane Keaton, Andy Garcia, Talia Shire, Eli Wallach. Titolo originale The Godfather, Part III. Drammatico, durata 168 min. – USA 1990. MYMONETRO Il padrino – Parte III * * * - - valutazione media: 3,36 su 43 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Terzo capitolo della saga della famiglia Corleone diretto ancora una volta da Francis Ford Coppola. Al contrario delle prime due parti, che erano state volute espressamente dal regista, questa volta la spinta è la necessità finanziaria dettata dall’insuccesso commerciale delle sue ultime opere. Il costo rimane altissimo: 54 milioni di dollari. Ritroviamo Don Michael Corleone che nel frattempo è invecchiato e ha problemi di salute. È sempre più duro per lui mantenere il potere, inoltre ha assolutamente bisogno di un erede. Decide così, su consiglio della sorella Connie, di adottare il figlio illegittimo di Sonny, l’ambizioso Vincent. Si fa anche riferimento alla morte di papa Luciani e durante la rappresentazione della Cavalleria rusticana avverrà la strage finale. Diretto col grande senso del cinema a cui Coppola ci ha sempre abituati, è tuttavia il più debole dei tre Padrini e contiene momenti di manierismo. La palma per il più antipatico va senz’altro ad Andy Garcia, mentre quella del migliore a Eli Wallach. In ruoli di comparse troviamo Franco Citti e l’irriconoscibile Helmut Berger. Continua a leggere

Locandina Io e il duceUn film di Alberto Negrin. Con Susan SarandonAnthony HopkinsBob HoskinsAnnie GirardotBarbara De Rossi.  StoricoRatings: Kids+16, durata 240 min. – Italia, Francia, Germania 1985MYMONETRO Io e il duce * * 1/2 - - valutazione media: 2,78 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Basato sul libro Galeazzo Ciano di Giordano Bruno Guerri, è la storia dei rapporti (mai facilissimi) di Ciano con suo suocero Mussolini. Continua a leggere

Poster L'uomo bicentenarioUn film di Chris Columbus. Con Sam Neill, Robin Williams, Embeth Davidtz, Oliver Platt, Wendy Crewson. Titolo originale The Bicentennial Man. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 131′ min. – USA, Germania 1999. MYMONETRO L’uomo bicentenario * * * 1/2 - valutazione media: 3,73 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 2005 in casa Martin, aristocratici ricchi, arriva in regalo il robot Ndri che la piccola Miss battezza Andrew (da android) e che, per sbaglio di costruzione, rivela caratteristiche umane (sentimenti, creatività, ecc.). In due secoli, sempre nello stesso ambito familiare, si trasforma biologicamente in un essere umano a tutti gli effetti. Quando muore, il suo nuovo statuto gli viene riconosciuto formalmente dalla Corte Mondiale. Da un racconto di Isaac Asimov, poi ampliato nel romanzo The Positronic Man, scritto con Robert Silverberg, adattato da Nicholas Kazan. Storia di una lunga emancipazione da macchina a homo americanus, educato secondo sani principi: famiglia, ordine, lavoro, obbedienza, rettitudine, autodeterminazione, ottimismo, senso pratico, spirito imprenditoriale. C. Columbus la “contamina di effetti melensi, patriottismi mascherati da rivendicazioni sociali, mai portati fino al ridicolo, purtroppo” (Alessandro Bertani). L’insuccesso espressivo ha coinciso con quello di mercato: la sua imbarazzante pedagogia non ha convinto i bambini e non è piaciuta agli adulti. Continua a leggere

Un film di Wes Anderson. Con Gene Hackman, Anjelica Huston, Ben Stiller, Gwyneth Paltrow, Luke Wilson. Titolo originale The Royal Tenenbaums. Commedia, durata 109 min. – USA 2001. MYMONETRO I Tenenbaum * * * 1/2 - valutazione media: 3,86 su 31 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Royal e Etheline Tenenbaum, newyorkesi dell’upper class, hanno avuto tre figli. Tre bambini prodigio: Chas, piccolo genio della finanza inventore di topi dalmata; Richie, giovane campione di tennis; e Margot, figlia adottiva drammaturga iperdepressa.
Dopo anni di separazione i tre fratelli adulti si ritrovano a fare un tuffo nel passato della grande e colorata casa d’infanzia di Archer Avenue (che tanto ricorda quella degli Amberson wellesiani) tra vecchi giochi in scatola e vinili impolverati.
Tutto in questo bizzarro universo isolato dal mondo reale sembra rimasto com’era. Le camerette ospitano ancora giradischi, disegni infantili e tende da campeggio. I tre vestono ancora come una volta: tuta rossa e folto cespuglio di capelli Chas, pelliccia e occhi truccatissimi Margot, tenuta da tennista e occhiali scuri il timido Richie. Ma le loro vite sono cambiate: Chas, in seguito alla perdita della moglie, è diventato un maniaco della sicurezza sua e dei due figli; Margot, con un matrimonio infelice in corso, è altrettanto triste con il suo amante clandestino Eli Cash, vicino dei Tenenbaum con l’unico desiderio di “essere un Tenenbaum”. Richie, da sempre segretamente innamorato della sorella adottiva, si è imbarcato dopo aver perso un match decisivo proprio il giorno successivo al matrimonio di Margot.
L’occasione della loro riunione è il ritorno a casa del padre Royal, forse gravemente malato, proprio nel momento in cui la sua ex moglie sta per risposarsi. Continua a leggere

Risultati immagini per doppio gioco 1949Un film di Robert Siodmak. Con Yvonne De CarloBurt LancasterDan Duryea Titolo originale Criss CrossDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 87 min. – USA 1949.MYMONETRO Doppio gioco * * * - - valutazione media: 3,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ancora innamorato dell’ex moglie, un uomo, pur di riconquistarla, entra a far parte della banda di malviventi capeggiata dal nuovo marito della donna. Durante l’esecuzione del primo colpo si impadronisce della refurtiva e, essendo ferito, la affida alla moglie. Fatto sequestrare dal rivale mentre si trova all’ospedale, tenta di corrompere un bandito, ma inutilmente: il gangster elimina sia lui che la donna. Continua a leggere

Un film di Anthony Mann. Con James Stewart, Arthur Kennedy, Donald Crisp, Cathy O’Donnell.  Titolo originale The Man from Laramie. Western, durata 104′ min. – USA 1955. MYMONETRO L’uomo di Laramie * * * * - valutazione media: 4,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Capitano americano si finge mercante e va in Messico per scoprire chi vende fucili agli Apaches. Il suo compito è duramente ostacolato dal figlio di un ricco proprietario. 5° e ultimo film di Mann con Stewart, scritto da Philip Yordan e Frank Burt che gli hanno dato una struttura da tragedia classica sulla fine di una potente e corrotta famiglia. Una dose di violenza maggiore del solito, dialoghi piccanti, un ottimo uso dei paesaggi del New Mexico. Il sapiente gioco dei conflitti psicologici in un mondo primitivo ha un’insolita attendibilità storica. 1° film in Cinemascope di Mann. Restaurato. Continua a leggere

Risultati immagini per MortacciUn film di Sergio Citti. Con Vittorio Gassman, Mariangela Melato, Malcolm McDowell, Galeazzo Benti, Livia Venturini. Commedia, durata 102′ min. – Italia 1989. MYMONETRO Mortacci * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Prima di entrare nell’Aldilà, i morti stanno in un limbo dal quale si dipartono solo quando, tra i vivi, non c’è più nessuno che li ricordi. Scritta con David Grieco e Vincenzo Cerami, è una collana di storie cui fa da mastice il trucido, affabile, cinico custode del cimitero Gassman che fa il verso a un samurai povero. La Melato in una doppia parte briosa ed energica. Continua a leggere

Un film di Vincente Minnelli. Con John Richardson, Yves Montand, Barbra Streisand, Jack Nicholson, Larry Blyden Titolo originale On a Clear Day You Can See Forever. Musical, durata 129′ min. – USA 1970. MYMONETRO L’amica delle 5½ * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Psicanalista, interrogando una paziente sotto ipnosi, scopre che ha vissuto un’altra vita agli inizi dell’Ottocento in Inghilterra. Il medico s’innamora dell’altra. Tratto dalla commedia musicale di Alan J. Lerner, massacrato dai distributori che hanno tolto i numeri musicali, è consigliabile solo ai fedeli di Minnelli. Continua a leggere

Risultati immagini per Mio Figlio NeroneUn film di Steno. Con Brigitte BardotVittorio De SicaAlberto SordiGloria SwansonFurlanetto.  Comicodurata 90 min. – Italia 1956MYMONETRO Mio figlio Nerone * * * - - valutazione media: 3,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nerone tenta in ogni modo di far uccidere la madre Agrippina, unica persona che riesca a tenergli testa complicandogli la vita con continue sollecitudini alla guerra. Anche Seneca e Poppea si danno da fare per eliminare la vecchia imperatrice, che però sembra avere cento vite. Alla fine Nerone ce la fa, e insieme alla madre fa uccidere tutti quelli che lo hanno aiutato e che gli sono venuti a noia, moglie compresa. Continua a leggere