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Regia di Emir Kusturica. Un film Da vedere 1992 con Johnny DeppJerry LewisFaye DunawayLili TaylorVincent GalloPaulina PorizkovaCast completo Genere Fantastico – USA1992durata 140 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,44 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un giovanotto (J. Depp) di New York è chiamato in Arizona dallo zio Leo (J. Lewis) che vuole insegnargli la fede nei pilastri del modo americano di vivere. Axel, invece, s’innamora di una bizzarra donna matura (F. Dunaway) che potrebbe essere sua madre e di cui condivide il sogno di volare su un velivolo senza motore, e fa amicizia con altri irregolari. Gli hanno rimproverato di essere autoindulgente, prolisso, tedioso, troppo stravagante, troppo originale, ondivago, impervio nel suo onirico surrealismo. L’hanno elogiato quasi per gli stessi motivi, e inoltre per la splendida direzione degli attori (i sorprendenti L. Taylor e V. Gallo, ma anche una Dunaway in gran forma e un Lewis insolito). Morale: se volete vedere qualcosa di diverso, è il film per voi. In un primo tempo distribuito in Italia come Il valzer del pesce freccia senza successo. Rimesso in circolazione nel 1998 col titolo originale.

Locandina Sei giorni sette notti

Un film di Ivan Reitman. Con Harrison FordAnne HecheCliff CurtisAllison Janney Titolo originale Six Days Seven NightsCommediadurata 91 min. – USA 1998

Lui è un pilota d’aerei sgangherato che ha lasciato la civiltà. Lei una manager rampante che si trova lì per un servizio fotografico. Il posto sono le isole del Pacifico dalle parti di Tahiti. L’aereo è costretto a un atterraggio di fortuna in un’isola (quasi) deserta. Per alcuni giorni i due litigano, poi simpatizzano poi si amano. Poi tornano alla civiltà. Lieto fine. Filmetto che vale per il mare e il cielo. Non certo per i protagonisti. Per Ford un errore di percorso, per la Heche, lesbica fin troppo sbandierata, un’occasione, se mai lo era, perduta.

Locandina Una storia semplice

Un film di Emidio Greco. Con Gian Maria VolontéMassimo DapportoEnnio FantastichiniRicky TognazziMassimo Ghini. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 105 min. – Italia 1991MYMONETRO Una storia semplice ***1/2- valutazione media: 3,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto da un racconto di Leonardo Sciascia il film segue il classico ritmo televisivo ma è supportato da una buona sceneggiatura e da un’interpretazione adeguata. Siamo in Sicilia dove l’omertà regna sovrana. Dopo un assassinio, alcuni personaggi vogliono far luce sul caso e altri invece tendono a mantenere il buio: un professore, un commissario, un brigadiere, un questore e un testimone. Quando però quest’ultimo avrà la certezza di avere in mano una delle chiavi per risolvere il caso deciderà di non parlare, di non immischiarsi.

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Un film di Elliot Silverstein. Con Richard Harris, Judith Anderson, Jean Gascon, Manu Tupou, James Gammon.Titolo originale A Man Called Horse. Western, durata 114 min. – USA 1970.MYMONETRO Un uomo chiamato cavallo * * * - - valutazione media: 3,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Verso il 1820, un nobile inglese fa una spedizione di caccia nelle zone inesplorate del Nord America e viene catturato dai Sioux. Gli indiani, che non hanno mai visto un bianco, lo trattano come se fosse un cavallo da soma, ma l’inglese… a poco a poco riesce a farsi accettare come guerriero e diventa addirittura capo quando sconfigge i nemici della tribù adottando la tattica della fanteria britannica. Solo la morte della pellerossa, che era diventata sua moglie, lo farà decidere a tornarsene in Europa.

Escape at Dannemora - Wikipedia

Escape at Dannemora è una miniserie televisiva statunitense del 2018 creata da Brett Johnson e Michael Tolkin, diretta da Ben Stiller[1], e con protagonisti Benicio del ToroPatricia Arquette e Paul Dano.[2]

La miniserie narra la vicenda della fuga dal carcere Clinton Correctional Facility avvenuta nel 2015, che ha generato una caccia all’uomo verso i due carcerati, aiutati nella fuga da una dipendente della prigione.

Locandina Viva Zapata!

Un film di Elia Kazan. Con Anthony QuinnMarlon BrandoJean PetersJoseph WisemanHarold Gordon. continua» AvventuraRatings: Kids+13, b/n durata 113 min. – USA 1952.

Nel Messico dominato dal dittatore Porfirio Diaz, Emiliano Zapata alla testa dei peones conduce, insieme a Pancho Villa, la lotta contro gli oppressori fino ad abbatterli. Ma la pace non torna nel paese: il nuovo presidente, un uomo debole e incapace, viene spodestato e ucciso. Diventato presidente per acclamazione, lo stesso Zapata cadrà poi vittima di un attentato.

La Proprietà Non È Più Un Furto: Amazon.it: Bucci,Nicolodi, Bucci,Nicolodi:  Film e TV

Regia di Elio Petri. Un film con Mario ScacciaUgo TognazziFlavio BucciDaria NicolodiSalvo RandoneGigi ProiettiCast completo Genere Commedia – Italia1973durata 126 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il giovane bancario Total (Bucci), marxista-mandrakista e allergico al denaro, si licenzia e decide di colpire un ricco macellaio (Tognazzi), prototipo del ladrocinio organizzato, in quel che ha di più caro: la proprietà. Dopo avergli inutilmente spiegato che i ladri veri e i ladri del commercio sono i due pilastri su cui poggia l’umano consorzio e che abolirli vorrebbe dire l’anarchia, il macellaio lo strangola. Storia di una persecuzione e apologo grottesco in chiave espressionista-brechtiana “sulla nascita della disperazione in seno alla sinistra” (E. Petri), il film segna il passaggio del regista, autore della sceneggiatura con Ugo Pirro, a quella fase catastrofica, apocalittica e quaresimale che sarà accentuata in Todo modo (1976). “Sfocia in un nullismo che sfiora l’onda scettica di uno Swift senza concederci il bene di una breve sponda non bagnata, non inquinata da un senso di impotenza e di vuoto” (P. Bianchi). Troppo cupo, piuttosto isterico nella constatazione di un fallimento, privo di ironia e di gioia nel gusto della trasgressione. Notevoli la fotografia livida e deformante di Luigi Kuveiller e il concertato dagli interpreti.

Locandina Barriera invisibile

Un film di Elia Kazan. Con Gregory PeckDorothy McGuireCeleste HolmJane WyattJohn Garfield. continua» Titolo originale Gentleman’s AgreementDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 118 min. – USA 1947.

Per svolgere adeguatamente un’indagine sull’antisemitismo in America, un giornalista, dietro consiglio della fidanzata, si finge ebreo. Cozza inevitabilmente contro la “barriera invisibile” che si interpone tra gli appartenenti a quella razza e un certo tipo di società. Kazan svolge il suo compito onestamente, dando al film l’impronta di un documento sulle condizioni di vita degli ebrei Usa. Gregory Peck (definito dal regista uno zero di bell’aspetto) è bravo ma impersonale. Meglio di Gregory Peck recitano Dorothy McGuire e John Garfield. Il successo avuto dal film è dovuto più alla nobiltà dell’assunto che al suo intrinseco valore.

Regia di John Patrick Shanley. Un film Da vedere 2008 con Meryl StreepPhilip Seymour HoffmanAmy AdamsViola DavisLloyd Clay BrownCast completo Titolo originale: Doubt. Genere Drammatico, – USA2008durata 104 minuti. Uscita cinema venerdì 30 gennaio 2009 distribuito da Walt Disney. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,19 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1964. Bronx. Il collegio della parrocchia di St. Nicholas ha al suo centro due forti personalità. Padre Flynn, il parroco, è un innovatore che cerca di sostenere gli allievi più in difficoltà e, in particolare, l’unico studente di colore della scuola, Donald Miller. Il ragazzo è stato iscritto dalla madre, contro il volere del marito violento, per sottrarlo ai pericoli della scuola pubblica. L’altro, rigido, pilastro della comunità è Sorella Aloysius Beauvier, la superiora dell’ordine le cui consorelle insegnano nell’istituto. Sorella Aloysius è una strenua conservatrice dell’ordine e del rigore e spaventa a morte tutti gli allievi. Un giorno però, in seguito ad alcune osservazioni sul comportamento di Donald riferitele dalla più giovane e candida delle suore Sorella James, comincia a nutrire il dubbio che le attenzioni di Padre Flynn per il ragazzo non siano solo altruistiche.
Un’avvertenza: chi non ama il buon vecchio cinema di una volta quello, per capirsi, con bravi attori, sceneggiature di ferro e modi di ripresa convenzionali, è pregato di astenersi. Chi poi dà già per scontato che un film con preti e suore non possa trattare altro che argomenti o stucchevoli o fuori tempo massimo farà bene a fare altrettanto. Oppure decida di assumersi il rischio della visione. Potrebbe cambiare opinione.
Perché Il dubbio, pur denunciando la sua origine teatrale, si salva dalle sabbie mobili della trasposizione (considerando che il regista è l’autore della piece) grazie alle prestazioni dei tre protagonisti e a una sceneggiatura che esula (e così facendo se ne avvantaggia) dai richiami all’attualità. Perché la piaga della pedofilia nelle istituzioni religiose non è sicuramente (e purtroppo) circoscritta agli Stati Uniti ma è lì che è esplosa con maggiore virulenza al punto di spingere la Chiesa a fare pubblica ammenda.
Shanley si dimostra però interessato a tematiche diverse e più complesse. Il film non si risolve quindi in una detection sulla colpevolezza o meno di Padre Flynn o sulla forza dei pregiudizi di Sorella Aloysius. Il contrasto e la difficoltà di discernimento stanno soprattutto altrove.
Non a caso la vicenda ha inizio l’anno successivo all’uccisione di John Fitzgerald Kennedy. Il trauma nella società è stato forte ma nel mondo qualcosa sta mutando per sempre. Lo testimonia la foto del ‘papa morto’ (Pio XII) che ormai viene usata per vedere il riflesso della classe quando l’insegnante è voltata verso la lavagna ma che la superiora non ha sostituito con quella del papa del Concilio. Il film non si limita ad affrontare il tema del rinnovamento della Chiesa negli Anni Sessanta ma va oltre affrontando il nodo della complessità della lettura della realtà. È sufficiente essere progressisti per liberarsi d’ufficio da qualsiasi possibilità di errore? Al contrario: chi è favorevole alla conservazione ha il diritto di leggere in chiave solo negativa i comportamenti che non si confanno alla norma e si ispirano invece a un’umanità più vicina agli ultimi?
Sono solo alcuni dei quesiti che il film pone lasciando poi allo spettatore il compito di dare una risposta sulla base delle proprie convinzioni o (perché no?) dei propri dubbi.

Regia di Edward Zwick. Un film Da vedere 1989 con Morgan FreemanDenzel WashingtonMatthew BroderickCary ElwesBill NunnMark Margolis. Titolo originale: Glory. Genere Drammatico – USA1989durata 122 minuti. – MYmonetro 3,88 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dai libri Lay This Laurel di Lincoln Kirstein, One Gallant Rush di Peter Burchard e dalle lettere di Robert Gould Shaw. È la storia – una di quelle che i libri di storia e Hollywood non avevano mai raccontato – del giovane colonnello Robert Gould Shaw e del 54° reggimento di fanteria, costituito esclusivamente – ufficiali a parte – da soldati di colore, in gran parte ex schiavi fuggiti dal Sud, che nel 1863 fu mandato a un inutile assalto al Fort Wagner sull’isola Morris (South Carolina). Vi persero la vita più di mille giubbe blu nere. Pochi altri film hanno messo in immagini con altrettanta efficacia la locuzione metaforica “carne da cannone”, ma al di là degli accenti epici, dei conflitti psicologici e dei rimandi all’attualità sociale, questo 2° film di Zwick, sceneggiato da Kevin Jarre, ha un’intensa dimensione religiosa. 3 Oscar: miglior attore non protagonista (Washington), fotografia (Freddie Francis) e suono.

Locandina La vendetta del dottor K

Un film di Edward Bernds. Con Vincent Price, Brett Halsey, John Sutton, David Frankham, Dan Seymour. Titolo originale THE RETURN OF THE FLY. Fantascienza, b/n durata 80 min. – USA 1959.

Philippe Delambre intende continuare gli studi di suo padre André, sfortunato inventore della macchina “teletrasportatrice”, morto a seguito di un tragico esperimento. Lo zio François, memore di quanto è accaduto, tenta invano di dissuadere il nipote prospettandogli i pericoli cui va incontro. Ma il giovane è ansioso di tentare di persona i poteri del teletrasportatore. Fatalmente, la storia si ripete: anche il figlio come il padre non si accorge di una mosca che entra nella cabina e il suo corpo e quello dell’insetto subiscono l’orrenda mutazione. Trasformato in un uomo-insetto, Philippe viene salvato dallo zio François e da un ispettore di polizia che, catturata la mosca, la rinchiudono con lui nella macchina smaterializzatrice per avviare un processo di reintegrazione dei corpi. Realizzato sull’onda del successo del precedente Esperimento del dottor K, questa sorta di sequel non brilla per originalità, né regala particolari emozioni. La stessa FOX non investe molto nell’operazione, affidando la regia ad un poco ispirato Bernds e rinunciando perfino al technicolor. Ricordato dai fans di Vincent Price che interpreta, per la seconda volta, François Delambre, fratello dello scienziato.

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I giovani Leoni 1^ edizione 20th Century Fox: Amazon.it: Film e TV

Un film di Edward Dmytryk. Con Dean MartinMaximilian SchellMontgomery CliftBarbara RushMarlon Brando. continua» Titolo originale The Young LionsDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 167 min. – USA 1958.

Christian, un giovane soldato tedesco, è inizialmente un convinto assertore delle teorie naziste in cui ricerca un mezzo di elevazione sociale, ma la rivelazione della crudele realtà (i campi di concentramento, l’assassinio di prigionieri feriti) provoca in lui una grave crisi esistenziale; Il film doveva essere la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Irwin Shaw, ma Brando diede del personaggio di Christian un’interpretazione più approfondita e problematica; nel libro, infatti, il protagonista è fedele fino all’ultimo all’ideologia hitleriana.

Locandina Ti conosco, mascherina!

Un film di Eduardo De Filippo. Con Eduardo De FilippoPeppino De FilippoPaolo StoppaEnrico ViarisioLida Baarova. continua» Commediab/n durata 91 min. – Italia 1944.

Un furbastro riesce ad aiutare una canzonettista, bella ma incapace, trovandole un ricco protettore.

Locandina Il sogno di una notte di mezza sbornia

Un film di Eduardo De Filippo. Con Eduardo De FilippoPupella MaggioPietro De VicoPietro CarloniGiuseppe Anatrelli. continua» Commediab/n durata 90 min. – Italia 1959.

Durante una sbronza, un poveraccio sogna Dante Alighieri che gli dà i numeri del lotto ma che, contemporaneamente, gli predice la data esatta della morte. Lui gioca e vince. Diventato ricchissimo, è però dominato dal terrore perché si avvicina il momento fatale.

Locandina Ragazze da marito

Un film di Eduardo De Filippo. Con Eduardo De FilippoPeppino De FilippoTitina De FilippoAnna Maria FerreroCarlo Croccolo. continua» CommediaRatings: Kids+13, b/n durata 90 min. – Italia 1952.

Un impiegato ministeriale, per recuperare una somma persa che serviva alle vacanze della famiglia, accetta una tangente. Durante la villeggiatura una delle figlie perde l'”onore” e si sottomette ad un matrimonio “riparatore”; la minore si fidanza con un giovane povero e l’altra sposa un uomo ricco. Intanto i superiori dell’impiegato scoprono le sue manovre e lo licenziano.

Dvd Napoli milionaria (1950)

Un film di Eduardo De Filippo. Con TotòDelia ScalaEduardo De FilippoTitina De FilippoLeda Gloria. continua» Commediab/n durata 102 min. – Italia 1950MYMONETRO Napoli milionaria ****- valutazione media: 4,13 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Eduardo trasporta in tv uno dei suoi drammi popolari. Attorno al nucleo centrale patetico, quasi tragico (la bambina del protagonista rischia di morire), si agitano mille macchiette della «città nera» nell’immediato dopoguerra.

Locandina Napoletani a Milano

Un film di Eduardo De Filippo. Con Eduardo De FilippoFrank LatimoreVittorio SanipoliAnna Maria FerreroLaura Gore. continua» Commediab/n durata 101 min. – Italia 1953MYMONETRO Napoletani a Milano ***-- valutazione media: 3,38 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un gruppo di poveracci viene fatto sloggiare dalla bidonville alla periferia di Napoli perché su quel terreno debbono costruire palazzi moderni. I derelitti vanno fino a Milano, sede della società espropriatrice, per ottenere un indennizzo in denaro e ottengono invece del lavoro.

Locandina Marito e moglie

Un film di Eduardo De Filippo. Con Eduardo De FilippoVittorio CaprioliTitina De FilippoTina Pica CommediaRatings: Kids+16, b/n durata 90 min. – Italia 1952.

Due episodi che vedono protagonista, oltre che regista, il grande Eduardo. Nel primo un uomo paralizzato è alle prese con una moglie avarissima che lo obbliga a covare le uova in mancanza della chioccia. Nel secondo episodio un brav’uomo fantasioso cerca di evadere dal grigio ambiente che lo circonda.

FORTUNELLA POSTER FEDERICO FELLINI GIULIETTA MASINA ALBERTO SORDI DOUGLAS |  eBay

Un film di Eduardo De Filippo. Con Eduardo De Filippo, Franca Marzi, Alberto Sordi, Giulietta Masina, Paul Douglas.Drammatico, b/n durata 101 min. – Italia 1958. MYMONETRO Fortunella * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Fortunella è l’amante di un rigattiere trafficone per il quale finisce anche in galera. Quando ne esce lo scopre con un’altra e lo lascia. Il caso la fa incontrare con un nobile del quale è convinta di essere la figlia. Svanita l’illusione, si unisce ad una compagnia di guitti dove interpreterà quel personaggio, la principessa, che credeva di poter essere nella vita.

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Filumena marturano (1951) - Filmscoop.it

Un film di Eduardo De Filippo. Con Eduardo De Filippo, Tamara Lees, Titina De Filippo, Nino Vingelli, Tina Pica.Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 98 min. – Italia 1951. MYMONETROFilumena Marturano * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La nota commedia di Eduardo resa famosa in teatro da Titina De Filippo e in cinema da Sophia Loren. Filumena è da molti anni la governante e l’amante di un benestante napoletano. Dall’unione è nato un figlio di cui però l’uomo ignora l’identità e la donna rifiuta di rivelargliela, costringendolo a sposarla e a riconoscere anche altri due figli avuti da diversi amanti.

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