Category: Film dal 2000 al 2009


Risultati immagini per Nero 2004

Un film di Antonio Lucifero. Con Roberto Herlitzka Drammaticodurata 90 min.

Nero è un progetto di ricerca che ritiene di essere arrivato al suo compimento. O forse no: forse il compiuto è ancora perfettibile, poiché, chiusa una fase della sperimentazione, sempre se ne apre un’altra. Ma bisognava pur mettere uno sbarramento alla pluralità dei percorsi alternativi a quelli originariamente ipotizzati, e lo si è fatto. Un punto nemmeno tanto fermo: “Il resto…”. L’ex Amleto protagonista di Nero non dice “Il resto è silenzio”, tronca la battuta a metà, chiude lasciando uno spiraglio,senza una definitiva asserzione. Visto che il testo-sceneggiatura, in quanto riduzione, è disseminato di buchi e chiude aprendo su un abisso, il testo-film non poteva avere altro esito.

Locandina La guerra di Mario

Un film di Antonio Capuano. Con Marco GriecoValeria GolinoAndrea RenziAnita CaprioliRosaria De Cicco. continua» Drammaticodurata 100 min. – Italia 2005uscita venerdì 3 marzo 2006.

Mario è un bambino di nove anni che il Tribunale dei Minori ha sottratto alla famiglia perché considerato un bambino difficile. Giulia e Sandro sono una coppia di quarantenni che convivono da due anni, senza figli, che decidono di chiedere in affidamento un bambino. Viene dato loro Mario. Da quel momento la coppia va in crisi. Giulia è favorevole a una crescita del bambino priva di vincoli “educativi” mentre Sandro non riesce ad accettare questo stato di cose. Mario verrà alla fine sottratto alla coppia dal Tribunale ed affidato ad un’altra famiglia.

Continua a leggere

Regia di Antonietta De Lillo. Un film con Maddalena PolistinaDaniel ProdomoAntonio ManziniValerio BinascoLucia RagniCast completo Genere Commedia sentimentale – Italia2002durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

A Napoli, d’agosto, dove soggiornano in casa dei rispettivi padri separati, piccoli borghesi e in rapporti ostili con le ex mogli, s’incontrano Sofia e Valerio, adolescenti tra gli 11 e i 12 anni. Tra litigi e attriti, i loro genitori hanno una sola preoccupazione: scaricare all’altro coniuge la responsabilità del figlio durante le vacanze. 3° lungometraggio della napoletana De Lillo, documentarista sensibile, e il 1° che dirige da sola: film sui bambini, che è anche, attraverso il loro sguardo, un lucido e amaro rapporto, ma senza manicheismi, sugli adulti. Racconta con un garbo e un tatto che più di una volta si trasformano in grazia.

3.00/5
Locandina Luna rossa

Un film di Antonio Capuano. Con Carlo CecchiLicia MagliettaToni ServilloAntonino IuorioDomenico Balsamo. continua» Drammaticodurata 116 min. – Italia 2001.

Un pentito racconta al giudice che lo sta interrogando la storia della famiglia Cammarano. Profondamente radicata nei sentimenti camorristi fin dai primi anni Settanta espande il proprio potere. Determinazione, violenza e coesione di gruppo ne costituiscono la forza. L’ordine interno viene garantito grazie a una gerarchia rigida. I più giovani però a un certo punto non credono più a questa struttura e il gesto di Oreste insinua una crepa che porterà tutti alla distruzione. I riferimenti al teatro greco classico sono espliciti e gli attori sono bravi per virtù propria. Ma il gioco non riesce così come non era riuscito nel precedente Polvere di Napoli.

Regia di Anthony Minghella. Un film Da vedere 2003 con Jude LawNicole KidmanRenée ZellwegerNatalie PortmanPhilip Seymour HoffmanCast completo Titolo originale: Cold Mountain. Genere Drammatico – USA2003durata 155 minuti. – MYmoro 3,22 su 41 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Cold Mountain (North Carolina) nasce l’amore tra Ada Monroe (Kidman), agiata figlia di un predicatore, e W.P. Inman (Law), taciturno carpentiere. La guerra di Secessione li divide. Arruolato nelle file sudiste, Inman scampa al massacro di Petersburg (1864), diserta e si mette in cammino per raggiungere Ada che, intanto, si fa aiutare dall’indomita Ruby (Zellweger) per rimettere in sesto la fattoria paterna. Il 5° lungometraggio del britannico A. Minghella – che ha sceneggiato un romanzo di Charles Frazier – è un melodramma d’amore fondato sul montaggio parallelo di due blocchi narrativi: le drammatiche vicende dei due amanti lontani, separati prima dalle differenze di classe, poi dalla guerra. Dopo la battaglia di Petersburg – una larga sequenza di forte impatto spettacolare – il blocco mobile e avventuroso di Inman, scandito in varie tappe come si addice a un racconto di viaggio, risulta meno coinvolgente di quello stabile di Ada e del suo duetto con Ruby in un personaggio di maschietta che è valso a R. Zellweger l’Oscar per l’attrice non protagonista. Esterni girati in Romania. Scenografie di Dante Ferretti. Altre 5 nomination: J. Law (attore), John Seale (fotografia), Walter Murch (montaggio), Gabriel Yared (musica con brani folk e bluegrass ), canzone originale.

3.22/5

Regia di Antoine d’Agata. Un film Genere Drammatico – Francia2008durata 60 minuti.

Il fotografo e regista Antoine D’Agata ci conduce in un viaggio nel Giappone meno conosciuto, nell’oscurità della notte facendoci incontrare prostitute, e drogati.

V.M 18

6.5/10

Regia di Anton Corbijn. Un film Da vedere 2007 con Sam RileySamantha MortonAlexandra Maria LaraJoe AndersonJames Anthony PearsonCast completo Genere Biografico – USA2007durata 122 minuti. Uscita cinema venerdì 24 ottobre 2008 distribuito da Metacinema. – MYmoro 3,50 su 49 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Scritto con Matt Greenhag da Deborah, vedova del cantante Ian Curtis, leader dei Joy Division che si suicidò a 23 anni nel 1980 al culmine del successo, è l’esordio nel cinema di Corbijn, autore di alcuni tra i più innovativi viedoclip nella storia del rock. Al neoregista interessa il vissuto quotidiano del personaggio, non il suo mito. Filmato in un bianconero che sembra impregnato della grigia fuliggine di Manchester, patria di Curtis, ha come modello stilistico le atmosfere del free cinema britannico (Karel Reisz, il primo Ken Loach): inquadrature lunghe e composte, montaggio invisibile, esecuzioni musicali della band viste frontalmente, efficace scelta e direzione degli interpreti, tra cui S. Riley che sa tenere in equilibrio la vulnerabilità e la volubilità di Curtis, ma sono ammirevoli anche S. Morton (la moglie) e A.M. Lara (l’amante). Nella colonna musicale anche David Bowie, Kraftwerk e Iggy Pop. Presentato alla Quinzaine di Cannes 2007.

Regia di Antonietta De Lillo. Un film Da vedere 2004 con Maria de MedeirosRosario SparnoImma VillaRaffaele Di FlorioRiccardo ZinnaCast completo Genere Storico – Italia2004durata 103 minuti. Uscita cinema venerdì 25 marzo 2005Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,57 su 30 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sceneggiato da Giuseppe Rocca con Laura Sabatino e la regista, dal romanzo (1986) di Enzo Striano, imperniato sulla vita di Eleonora Pimentel Fonseca (1752-99), di famiglia portoghese, separata dal violento marito conte Pasquale Tria de Solis, donna di vasta cultura, esponente di primo piano dei giacobini napoletani. Carcerata nel 1798 e liberata dopo l’arrivo delle truppe francesi, viene impiccata il 17 agosto 1799 per ordine di re Ferdinando IV di Borbone, istigato da Horatio Nelson. A. De Lillo elude le convenzioni e i costi del cinema storico in costume con la dilatazione di un “tempo reale” (le ultime ore di Eleonora), l’esposizione dei fatti attraverso la sua prospettiva e un lavoro di astrazione col ricorso alla tradizione del teatro popolare attraverso pannelli decorati. Questo viaggio nella memoria è affidato a M. de Medeiros, perfetta come straniera spaesata. Fotografia: Cesare Accetta. Scenografia: Beatrice Scarpato. Musica: Daniele Sepe. David di Donatello alla costumista Daniela Ciancio premiata anche al Sanniofilmfest 2005. Oltre agli attori citati ve ne sono altri 44 napoletani. 

3.57/5
Locandina Riprendimi

Un film di Anna Negri. Con Alba RohrwacherMarco FoschiValentina LodoviniStefano FresiAlessandro Averone. continua» Drammaticodurata 96 min. – Italia 2008. – Medusa uscita venerdì 11 aprile 2008

Lucia e Giovanni vivono a Roma e lavorano nel mondo della creatività, lei come montatrice, lui come attore. Un mondo senza certezze, senza continuità, fatto d’illusioni e continue ricostruzioni. Lucia ogni giorno taglia e incolla, rimette i “pezzettini” (le immagini) nel giusto ordine per produrre senso. Ma la vita, quella vera, qualche volta non ha nessun senso, e così capita che suo marito se ne vada di casa, lasciandola con un bimbo di poco più di un anno in braccio, per “cercarsi”, in un anelito di libertà che, in compenso, confina lei nella prigione della solitudine, della rabbia, dell’abbandono.
Eros e Giorgio, due documentaristi indipendenti (pizza al taglio a pranzo e a cena e per letto il sedile dell’auto), avevano scelto proprio Lucia e Giovanni come campione della loro indagine sul precariato giovanile, ma si ritrovano all’improvviso a documentare una crisi di coppia, che certamente ha la sua origine nella fatica di vivere soli e instabili nella società “liquida” stigmatizzata da Bauman, ma che va oltre e sconfina nell’universale fine di un amore.

3.30/5
Continua a leggere
Risultati immagini per caravaggio alessio boni

Un film di Angelo Longoni. Con Alessio BoniClaire KeimJordi MollàPaolo BrigugliaBenjamin Sadler. continua» Formato Serie TV, Biograficodurata 129 min.

Luci e ombre di Michelangelo Merisi da Caravaggio, nato lombardo sul finire del sedicesimo secolo e trasferitosi a Roma per amore dell’arte. Affetto da un carattere orgoglioso e irascibile, oltre che da una forma di malaria che lo mina per quasi tutta la vita, Michele sperimenta e registra prima la crudeltà della fame, delle risse nei bordelli, delle impiccagioni pubbliche della città eterna e solo in seguito la magnanimità del cardinal Del Monte, ecclesiastico illuminato, vicino alla nobildonna Costanza Corona (Elena Sofia Ricci), che a sua volta protegge e favorisce il pittore fin da piccolo.

Continua a leggere

Regia di Ang Lee. Un film Da vedere 2007 con Tony Chiu-Wai LeungWei TangJoan ChenLeehom WangTsung-Hua ToChih-ying ChuCast completo Titolo originale: Se, jie. Genere Drammatico – CinaUSA2007durata 156 minuti. Uscita cinema venerdì 4 gennaio 2008 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmoro 3,15 su 105 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Shangai, 1942. Studentessa appassionata di teatro e di socialismo, a Hong Kong, Wang Jiazhi, diventata la signora Mak, ricorda a Shangai gli avvenimenti che la portarono a diventare l’amante di Yi, collaborazionista degli occupanti giapponesi e capo dei servizi segreti: i resistenti comunisti, alleati al Kuomintang, volevano ucciderlo servendosi di lei. Con questo 9° film, scritto da Wang Hiu Ling e James Schamus da un racconto di Eileen Chang, ad Ang Lee toccò il suo 2° Leone d’oro a Venezia 2007. All’inizio c’è una partita di mah jong , gioco da tavolo tra i più praticati in Cina, forse la sequenza più riuscita del film di cui è il paradigma, riassumendone molti significati. Le regole del gioco ne fanno “la metafora di una società patriarcale, puritana, di stampo confuciano, che bandisce la manifestazione pubblica delle emozioni, che considera la donna un essere assai inferiore all’uomo” (M. Dalla Gassa). Il titolo originale – voglia sfrenata, prudenza – è un ossimoro, ma nel contesto culturale cinese i due termini sono conciliabili. I coniugi Yi ne sono la fedele espressione in una storia senza catarsi né resa dei conti. Wang, invece, non sa giocare e soccombe anche perché è la sola che indossa un’altra identità, come deve fare un’attrice. Le sequenze erotiche – che ne fanno il film sessualmente più spinto mai realizzato in Cina – acquistano così un’ambiguità di fondo: fin dove arriva in Wang la performance dell’attrice e dove comincia la verità dell’orgasmo in cui si sente viva? Dov’è personaggio e dove persona?

3.15/5
Risultati immagini per sweet rush movie

Un film di Andrzej Wajda. Con Jadwiga Jankowska-Cieslak, Julia Pietrucha, Roma GasiorowskaKrzysztof SkoniecznyPawel Tomaszewski. continua» Titolo originale TatarakDrammaticodurata 85 min. – Polonia 2009

Marta è una bella donna di mezza età che vive in una cittadina di campagna con il marito che è medico. Costui un giorno scopre, senza rivelarglielo, che la moglie ha pochi mesi di vita a causa di un tumore incurabile. Nello stesso periodo Marta fa la conoscenza di un ragazzo atletico e semplice, Bogus;, per il quale prova una non ben definita attrazione. Un giorno i due decidono di andare al fiume per fare il bagno ma una tragedia è in agguato. Fin qui il film di Wajda, tratto da un racconto dello scrittore Jaroslaw Iwaszkiewicz alle cui opere il regista si è più volte ispirato, di cui assistiamo alle riprese e vediamo gli esiti finali. Ma mentre il progetto prendeva corpo la grande attrice polacca Krystyna Janda, scritturata per il ruolo di Marta, prendeva a vivere direttamente una tragedia legata al cancro.

Continua a leggere
Locandina Katyn

Un film di Andrzej Wajda. Con Andrzej ChyraMaja OstaszewskaArtur ZmijewskiDanuta StenkaJan Englert. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 117 min. – Polonia 2007. – Movimento Film uscita venerdì 13 febbraio 2009. MYMONETRO Katyn

Il 17 settembre 1939 la Polonia viene invasa. Da ovest dalle truppe di Hitler e da est dall’Armata Rossa. 18.000 ufficiali dell’esercito, 230.000 soldati e 12.000 ufficiali di polizia vengono arrestati dai russi. Tutti i graduati vengono portati in campi di concentramento e nella primavera del 1940, su espresso ordine di Stalin, 15.000 di loro vengono uccisi con un colpo alla nuca e seppelliti in fosse comuni nella foresta vicino a Katyn. I tedeschi scopriranno le fosse nell’aprile del 1943 ma i russi scaricheranno su di loro la colpa del massacro. Solo nel 1990 per la prima volta ammetteranno la responsabilità.
Wajda, che a Katyn perse il padre, racconta la vicenda attraverso la storia di Anna, la moglie di un capitano di Cavalleria che, pur non volendo accettarle, si troverà di fronte alle prove dell’esecuzione del marito così come accadrà ad altre donne. Al termine del conflitto, con la Polonia sotto l’influenza sovietica, una cortina di silenzio verrà fatta calare sull’accaduto e chi cercherà di sollevarla rischierà il carcere.

3.4/5
Continua a leggere

Risultati immagini per Lord of War

Lord of War è un film di Andrew Niccol del 2005, con Nicolas CageEthan HawkeJared LetoBridget MoynahanIan HolmSammi RotibiDonald SutherlandShake TukhmanyanJean-Pierre Nshanian. Prodotto in USA. Durata: 120 minuti. Distribuito in Italia da IIF a partire dal 18.11.2005.
Attraverso alcune delle zone di guerra più pericolose, il trafficante di armi Yuri Orlov lotta per stare sempre un passo avanti a un implacabile agente dell’Interpol, ai suoi rivali in affari e persino ad alcuni dei suoi clienti tra cui figurano i dittatori più noti del pianeta.

Continua a leggere

Locandina Machuca

Un film di Andrés Wood. Con Matías Quer, Ariel Mateluna, Manuela Martelli, Federico Luppi, Aline Küppenheim, Ernesto Malbran DrammaticoRatings: Kids+13, durata 120 min. – Cile, Spagna, Gran Bretagna 2004uscita venerdì 24 settembre 2004.

Cile, 1973. Ponzalo Infante e Pedro Machuca sono due bambini di 11 anni che vivono a Santiago, il primo in un quartiere agiato e il secondo in un sobborgo abusivo recentemente costruito poco distante: due mondi separati da una grande muraglia invisibile che alcuni, mossi dal sogno di un mondo migliore, vorrebbero abbattere. Uno di questi sognatori è il direttore di un collegio religioso privato, padre McEnroe, che con l’aiuto dei genitori accoglie nel collegio i bambini di entrambi i quartieri, insegnando loro a rispettarsi reciprocamente. Per questo motivo Pedro e Ponzalo frequentano la stessa classe, e tra i due nasce un’amicizia piena di scoperte e di sorprese. Ma questo intento di aggregazione si scontra con le difficoltà oggettive derivanti dal clima di aperto scontro sociale che regna in Cile a quell’epoca. Un film che sa parlare dei ragazzi e del contesto politico prendendo posizione ma con un profondo rispetto per i temi trattati. La lezione di Arrivederci ragazzi di Louis Malle non è passata invano e questo film può arrivare a commuoverci senza retorica proprio grazie alla sua ‘scrittura’.

Regia di Andrei Zvyagintsev. Un film Da vedere 2003 con Vladimir GarinIvan DobronravovKonstantin LavronenkoNataliya VdovinaGalina PopovaCast completo Titolo originale: Vozvraschenye. Genere Drammatico – Russia2003durata 105 minuti. – MYmoro 3,47 su 24 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Da una domenica all’altra. La vita di due fratelli è sconvolta dall’arrivo inatteso di un padre che aveva lasciato la famiglia undici anni prima e che li porta in gita in auto sul lago Ladoga, non lontano da San Pietroburgo. Ne nasce un rapporto conflittuale di conoscenza reciproca. 1° lungometraggio di un regista siberiano che, oltre al Premio Opera Prima, vinse il Leone d’oro a Venezia 2003, 41 anni dopo L’infanzia di Ivan di Andrej Tarkovskij. Il più piccolo dei due fratelli si chiama Vanja, diminutivo di Ivan: è lui al centro dell’azione di cui il padre è il motore. “Non ci sono né simboli né metafore. Due ragazzini vanno sull’isola col padre: non è una metafora, è una storia che appartiene alla vita” (A. Zvyagintsev). È un invito a rinunciare alla smania dell’interpretazione davanti a un film che non dà risposte alle domande che pone. Un invito a guardare, a lasciarsi avvolgere dall’atmosfera fuori dal tempo e rarefatta dei luoghi, delle azioni, delle parole, ad attendere la conclusione tragica, preannunciata all’inizio dall’immagine del padre addormentato, ricalcata sul Cristo morto di Andrea Mantegna. Non è una metafora? Forse, però c’è un approccio mitico come se “intendesse costituire una sorta di racconto originario: la storia che riassume tutte le altre. Che dà una ‘forma’ poetica a tutte le altre” (U. Mosca). Questo viaggio col padre è un corso di formazione alla vita, un incontro con la vita adulta, raccontato in una dimensione quasi religiosa. Fotografia: Mikhail Krichman. Musiche: Andrej Dergachev.

8/10
Risultati immagini per Izgnanie

Un film di Andrei Zvyagintsev. Con Maria BonnevieAleksandr BaluyevKonstantin LavronenkoDmitri Ulyanov Drammaticodurata 150 min. – Russia 2006

Una coppia con due figli ancora molto giovani lascia la città per una vacanza. Il luogo che li accoglie è la casa paterna del marito, isolata nella campagna. L’uomo sospetta di una relazione della moglie e ora che sa che lei è nuovamente incinta ritiene che il figlio non sia suo. Chiama allora il fratello, una specie di gangster, il quale si mette a disposizione per ‘aggiustare’ tutto.
Il vincitore della Mostra di Venezia 2003 con il film Il ritorno torna a calpestare il tappeto rosso a Cannes con la sua opera seconda. Così facendo rivela a una vasta platea internazionale le falle del suo progetto ben mascherate (ma non del tutto) nel suo primo film. Zvyagintsev è certamente un attento analista dei capolavori dei Maestri del cinema dell’Est Europa. Ma non basta conoscere benissimo Tarkovskij o Sokurov per diventare come loro. È quello che però crede di poter fare con questo film ispirato a un’opera di William Saroyan. Di durata chilometrica e assolutamente inessenziale allo sviluppo narrativo The Banishment ha pretese ‘alte’. Propone riferimenti evangelico-biblici così didascalici da risultare solo fastidiosi (uno per tutti per non rivelare troppo della trama: “Quello che devi fare fallo presto”, detto dalla moglie al marito). Gioca ancora con simboli già abusati o di cui non ha il controllo, ma che lascia gestire allo spettatore (vedi i passaggi di greggi di pecore), e soprattutto non si accorge che ciò che sulla pagina talvolta può essere sostenibile (soprattutto se alla scrittura c’è un grande autore come Saroyan) non sempre è proponibile sullo schermo. È successo anche ad altri che però non si sono approfittati della pazienza dello spettatore. Ottima (nonostante tutto) la colonna sonora di Arvo Part.

7.6/10

Risultati immagini per La Casa dei Matti

Un film di Andrei Konchalovsky. Con Yuliya Vysotskaya, Sultan Islamov, Evgeniy Mironov, Stanislav Varkki, Elena Fomina, Marina Politseymako Titolo originale Dom durakovDrammaticodurata 104 min. – Russia, Francia 2002.

Cecenia 1996: il personale di un ospedale psichiatrico abbandona la struttura poco prima dello scoppio della guerra. I pazienti, tra cui la giovane Jenna, devono ora gestire la propria vita. Jenna sfugge all’orrore della guerra rifugiandosi nel suo mondo interiore, grazie alla musica della sua fisarmonica. La situazione è sempre più dura e l’ospedale diventa il rifugio di alcuni soldati ceceni; Jenna si innamora di uno di loro: solo un breve momento di felicità prima che l’esercito russo, che assedia l’ospedale, faccia irruzione sconvolgendo per sempre il fragile equilibrio della comunità.

3.7/5

Risultati immagini per Das Fräulein

Un film di Andrea Staka. Con Mirjana Karanovic, Marija Skaricic, Ljubica Jovic, Oliver Zgorelec, Andrea Zogg Drammaticodurata 81 min. – Germania, Svizzera, Bosnia-Herzegovina 2006

Lasciata la Serbia, suo paese d’origine, Ruza vive in Svizzera da oltre trent’anni. Alle sue dipendenze lavora Mila, una sessantenne che sogna di tornare in Croazia. La loro vita quotidiana scorre ripetitivamente, finchè un giorno arriva la bella Ana, ventenne in cerca di lavoro, che ha da poco lasciato Sarajevo per sfuggire alla guerra. Tra le tre donne si instaura una sottile amicizia.

3.2/5


Regia di Andrea Molaioli. Un film Da vedere 2006 con Toni ServilloNello MasciaMarco BalianiGiulia MicheliniFausto Maria SciarappaCast completo Genere Drammatico – Italia2006durata 95 minuti. Uscita cinema venerdì 14 settembre 2007 distribuito da Medusa. – MYmoro 2,91 su 238 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In riva a un lago di montagna (Fusine, alto Friuli) c’è il cadavere nudo di una bella ragazza che abita in un paese vicino. Arriva il commissario Sanzio, da poco trasferito lì, e comincia le difficili indagini: il movente è sconosciuto, i sospetti sono almeno una dozzina. È un giallo dove le ragioni del delitto sono più forti del delitto stesso. Prodotto dalla benemerita Indigo per Medusa, è tratto dal romanzo Don’t Look Back ( Lo sguardo di uno sconosciuto , 2003) della norvegese Karim Fossum, molto tradotta. Con finezza l’ha adattato Sandro Petraglia. Alla Settimana della Critica di Venezia 2007 (2 premi) quest’opera prima fu sbrigata da molti come un poliziesco ben fatto e nulla più (come se fosse facile farlo). Finale debole? Conta il percorso dell’indagine più che lo scioglimento. E i personaggi: oltre al commissario di un infallibile Servillo sotto tono, molti di loro hanno un retroterra di dolore o un problema. Bastano due o tre brevi scene per disegnarli. Petraglia e Molaioli preferiscono suggerire più che sottolineare o denunciare. Come fanno con l’ambiente di provincia. Forse sanno che il legno storto della storia dell’umanità paesana non è peggiore di quella metropolitana. Soltanto diversa. Musiche di Teho Teardo. 10 David di Donatello tra cui quelli per il miglior film e il miglior esordio. Esagerati. 3 Nastri d’argento, 4 Ciak d’oro, 2 Globi d’oro, 40 festival internazionali, molto venduto all’estero.

3/5