Category: Film dal 1980 al 1989


Regia di Luigi Comencini. Un film con Bernard BlierDalila Di LazzaroFrancesco BonelliDina SassoliGisella SofioCast completo Genere Drammatico – ItaliaFrancia1980, Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Giancarlo (Marconi) e Fernanda (Di Lazzaro) si sono conosciuti e innamorati nel ’68, subito è arrivata una gravidanza e la decisione di tenere questo bambino, poi l’amore è finito e il piccolo Eugenio (Bonelli, nipote del regista) è amato, ma ingombrante, sballottato tra i nonni, sempre più solo e legato al suo cane. La 1ª parte – in continua altalena tra tenerezza e furbizia, comico e drammatico – gira a pieno regime. Poi il film s’ingolfa. La responsabilità è degli attori, ma anche dell’impaccio di Comencini con questi figli del ’68 che sembrano a lui estranei e indecifrabili. Buone caratterizzazioni di M. Perlini e dei nonni, Gisella Sofio, Blier e Dina Sassoli.

Un ragazzo di Calabria - Film (1987)

Regia di Luigi Comencini. Un film con Gian Maria VolontéDiego AbatantuonoThérèse LiotardJacques PeyracSanto PolimenoCast completo Genere Commedia – Italia1987durata 106 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,63 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Calabria 1960. Il tredicenne Mimì ha la passione della corsa, ma il padre ex contadino vorrebbe che studiasse. L’aiuta invece l’autista comunista Felice, allenandolo. Come nelle favole, i momenti di commozione sono quasi didascalici, ma non riscattano la fiacchezza narrativa, l’approssimazione sociologica, lo zuccheroso sentimentalismo. Persino Volonté è in ombra. Da una sceneggiatura di Demetrio Casile, premiata al premio Solinas. Riveduta, corretta e aggiustata da Ugo Pirro e Francesca Comencini.

Nella città perduta di Sarzana (1980) | FilmTV.it

Regia di Luigi Faccini. Un film Da vedere 1980 con Riccardo CucciollaFranco GraziosiBruno CorazzariClaudio GoraMarisa MantovaniCast completo Genere Drammatico – Italia1980durata 102 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione

Nel luglio del 1921 una spedizione armata di 600 fascisti, guidati da Amerigo Dumini, raggiunge Sarzana (La Spezia) per liberare Renato Ricci e per dare una lezione alla cittadina “rossa”. La spedizione è respinta dalla forza pubblica (Carabinieri) e dalla popolazione, organizzata in formazioni paramilitari, compresi gli Arditi del Popolo. Rimangono uccisi 13 fascisti, 18 secondo altre fonti. La struttura narrativa del film – esposto alla Mostra di Venezia 1980 e mandato in onda dalla RAI, che l’aveva prodotto, il 22-8-1981 – segue l’itinerario dell’ispettore generale Trani (Graziosi), plenipotenziario di Ivanoe Bonomi, capo del governo e ministro degli Interni, nel ricostruire l’accaduto e nel ricercarne cause e responsabilità in modo da offrire al suo superiore lo strumento politico per disarmare i fascisti su tutto il territorio nazionale. L’aggettivo “perduta” del titolo allude alla tesi di fondo: Sarzana fu un’occasione perduta per la democrazia italiana e, in particolare, per la sinistra: il 23 luglio 1921, due giorni dopo i fatti, i socialisti votano contro il programma di Bonomi che ottiene la maggioranza con i voti della destra; il 3 agosto il Partito socialista stipula con quello fascista un patto di pacificazione che, in pratica, lascia la sinistra italiana in balia del fascismo armato. Vigoroso e scattante come un buon western nella 1ª parte, un po’ monotono e greve nella 2ª, affidata a un rigoroso dibattito ideologico e storico, è un film corale dove ogni personaggio fa perno su a un nucleo politico che ne determina il “dire” e il “fare”. Distribuito con profitto da Ippogrifo Liguria in home video nel 2006.

Prime Video: Lamù - Beautiful Dreamer

Regia di Mamoru Oshii. Un film Titolo originale: Urusei Yatsura Beautiful Dreamer. Genere Animazione 1984durata 84 minuti.

Come mai i partecipanti alla festa annuale del liceo Tomobiki ne perdono memoria la mattina dopo? La responsabilità è del folletto Mujaki che ha il potere di realizzare i sogni. L’ha fatto anche con uno in cui Lamù aveva espresso il desiderio di vivere per sempre con l’amato Ataru e i suoi amici. Per farli tornare alla realtà bisogna risvegliare con una tromba un leggendario animale che si nutre di sogni. Caso raro di film di animazione in chiave onirica: la vicenda si svolge in due universi paralleli che non obbediscono alla logica spazio-temporale. Oltre ai tipici temi dell’adolescenza (amore, gelosia, solitudine, noia ecc.), c’è una riflessione sulla relatività soggettiva del tempo.

BUON NATALE, BUON ANNO - Spietati - Recensioni e Novità sui Film

Regia di Luigi Comencini. Un film con Paolo GraziosiVirna LisiMichel SerraultMattia SbragiaConsuelo FerraraCast completo Genere Commedia – Italia1989durata 105 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

A causa di uno sfratto un’anziana coppia è costretta a separarsi. Si fanno ospitare dalle due figlie che ne approfittano per adibirli a mansioni domestiche. La separazione riaccende la vecchia fiamma. In sagace equilibrio tra umorismo e sentimento, realismo e favola, il film – ispirato al romanzo di P. Festa Campanile – ha facilità bozzettistiche e invenzioni romanzesche un po’ stiracchiate, ma sono i peccati veniali di un’agrodolce commedia asciutta e puntigliosa. Ultimo film per il cinema della Titanus fondata nel 1904.

Regia di Luc Besson. Un film Da vedere 1985 con Isabelle AdjaniChristopher LambertRichard BohringerJean-Hugues AngladeJean Reno. Genere Drammatico – Francia1985durata 104 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Ladro di documenti compromettenti, cercato dalla polizia e braccato da dei sicari, innamorato di Helena (Adjani), bella e sposata, Fred (Lambert) si rinchiude nella metropolitana (subway) di Parigi e le fa scoprire la pittoresca fauna che vi abita. Opus n. 2 del 25enne Besson è, come Diva di Beineix, un film manierista, cocktail superalcolico di postmoderna cultura audiovisiva. Pieno di difetti, ma energico, insolente, ricco di figure e di invenzioni colorite, con un piede nel cinema e l’altro nel fumetto alla Frigidaire . 3 premi Caesar: Lambert attore, scenografia dell’80enne Alexander Trauner, musica di Eric Serra che compare come bassista dello squinternato gruppo rock. In modi nuovi continua la tradizione francese del fantastico sociale.

Regia di Luc Besson. Un film con Jean BouisePierre JolivetChristiane KrugerJean RenoFritz WepperMaurice Lamy. Genere Fantascienza – Francia1982durata 90 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nella Parigi devastata da una catastrofe nucleare e in mano a bande di disperati violenti, un uomo si aggira, solo, sconfigge un cattivo, non riesce a salvare l’unica donna rimasta, riparte. Molta azione, ma una vicenda ridotta all’osso in questo esordio del 23enne Besson. Più che una metafora, è un esercizio di stile ma, in questo suo limite, c’è una forza narrativa ammirevole e la capacità di renderla per immagini, arricchendola di piccole invenzioni, di notazioni incisive, di sapienti ellissi, di materiale plastico. Pochi personaggi, non una parola di dialogo, suggestiva colonna musicale di Eric Serra.

Locandina Le grand bleu

Un film di Luc Besson. Con Jean Reno, Jean-Marc Barr, Rosanna Arquette, Sergio Castellitto Avventura, durata 120 min. – USA, Francia, Italia 1988. MYMONETRO Le grand bleu ** 1/2 - - valutazione media: 2,76 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due ragazzi, Jacques e Enzo, che hanno la stessa passione: l’immersione subacquea. Anche il padre di Jacques partecipa alle loro immersioni finché un giorno non riemerge più. A vent’anni di distanza il figlio ha ancora nel sangue quella morte… Non va detto molto di più di un film culto in Francia, datato 1988 con uscita in Italia targata 2002 dopo che è finalmente finita l’annosa querelle che oppose il campione italiano di immersione in apnea Enzo Majorca alla produzione. Majorca si era riconosciuto nel personaggio di Enzo e non aveva apprezzato alcuni passaggi ritenuti offensivi. Solo dopo il suicidio nel 2001 di un altro grande campione, Jacques Mayol, la causa si è ricomposta con l’accettazione da parte di Besson del taglio di alcune scene. Un film da vedere anche perché consente di fare un salto indietro nella filmografia di due grandi attori come Jean Reno e Jean-Marc Barré.

Milou a maggio (1990) | FilmTV.it

Regia di Louis Malle. Un film Da vedere 1989 con Michel PiccoliMiou-MiouHarriet WalterFrançois BerléandMichel DuchaussoyCast completo Titolo originale: Milou en mai. Genere Drammatico – Francia1989durata 108 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

In una dimora di campagna del Gers (sud-ovest della Francia) la morte della vecchia M.me Vieuzac determina l’arrivo di figli, nuore, nipoti, bisnonni per i funerali, l’apertura del testamento e la divisione dell’eredità. Sono i giorni cruciali del maggio 1968. Con Renoir ( La règle du jeu ) e Buñuel (lo sceneggiatore J.-P. Carrière) come modelli, Malle mette in scena la grande paura dei benpensanti, e attraverso un gruppo di 12 personaggi, i vari punti di vista sul ’68 nelle cadenze leggere di una commedia caustica sui vizi pubblici e privati della borghesia. Imbozzola molti personaggi in ruoli, inclinando verso la caricatura più che verso la satira, escludendone tre per cui ha simpatia: Milou (Piccoli), la degna M.me Vieuzac (Dubost) e la piccola Françoise, orecchie e occhi indagatori sugli adulti e tenera complicità col nonno. Bravi attori, incantevole fotografia dello svizzero R. Berta, musiche parajazzistiche dell’ottantenne Stéphane Grappelli.

Regia di Louis Malle. Un film Da vedere 1987 con Gaspard ManesseFrancine RacetteRaphael FejtöFrançois BerléandIrène JacobCast completo Titolo originale: Au revoir les enfants. Genere Drammatico – Francia1987durata 103 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,61 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tre ragazzini ebrei, clandestinamente ospitati in un collegio cattolico, sono prelevati, in seguito a una spiata, dagli sgherri della Gestapo. Leone d’oro a Venezia ’87. Nella carriera di Malle è, dopo Il soffio al cuore , il 2° film esplicitamente autobiografico, il più vicino a Truffaut e non soltanto per l’argomento. Meno originale, forse, ma emotivamente più coinvolgente (con qualche concessione agli stereotipi) di Lacombe Lucien , anch’esso ambientato nella Francia di Pétain, conta per la cura dei particolari e dell’ambientazione, la ricchezza delle invenzioni, una pagina di alta retorica didattica (l’omelia del padre direttore), un epilogo straziante.

Oltre la porta (1982) - MYmovies.it

Regia di Liliana Cavani. Un film con Tom BerengerMichel PiccoliMarcello MastroianniEleonora GiorgiPaolo BonettiCast completo Genere Drammatico – Italia1982durata 118 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

In Marocco vivono nipote e nonna che si è chiusa in camera da quando il genero le ha ucciso la figlia. L’uomo è in carcere e ha continui rapporti infuocati e incestuosi con la figliastra. Romanzone sgangherato, goffo e turgido con personaggi falsamente feroci. Mastroianni cupo e repellente, Giorgi smaniosa e falsa. Gli altri non esistono. È quasi sicuramente il peggior film di L. Cavani che l’ha scritto con Enrico Medioli.

Risultati immagini per Le Balene d'Agosto

Un film di Lindsay Anderson. Con Vincent Price, Bette Davis, Ann Sothern, Lillian Gish Titolo originale The Whales of August. Drammatico, durata 90′ min. – USA 1987. MYMONETRO Le balene d’agosto * * * - - valutazione media: 3,38 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da una commedia di David Berry: da mezzo secolo due anziane sorelle vedove passano l’estate in un cottage sulla costa del Maine. Ricevono le visite di un’amica estroversa e malignazza, di un vecchio gentiluomo russo e di un energico idraulico. Con un quartetto d’attori che compendia la storia e la memoria del cinema (il più giovane è Price, 1911) un film dove la vita scorre piana come in una fotografia sbiadita: non una stecca, non un eccesso, non un attimo di noia anche se, come si dice, non succede niente. Ultimo film di L. Gish.

Regia di Liliana Cavani. Un film con Gudrun LandgrebeKevin McNallyMio TakakiEnrica Maria ScrivanoMassimo GirottiCast completo Genere Drammatico – Italia1985durata 118 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Nella Berlino del 1938 una perversa studentessa giapponese applica la sua sottile strategia seduttiva e distruttiva su una giovane coppia tedesca: un diplomatico e la sua bella moglie. Lo scandalo ha tragiche conseguenze. Bello – nel senso dell’eleganza figurativa – ma senza cuore. Ispirata al romanzo La croce buddista (1928) di Junichiro Tanizaki, la vicenda è stata trasposta nella Germania nazista non senza inciampi né inverosimiglianze. Elegante, ma senza mistero né vertigini.

Regia di Leos Carax. Un film con Michel PiccoliJuliette BinocheHugo PrattSerge ReggianiDenis LavantHans MeyerCast completo Titolo originale: Mauvais sang. Genere Drammatico – Francia1986durata 125 minuti. Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

La cometa Halley che s’avvicina alla Terra provoca calure straordinarie e nevicate, mentre si diffonde il STBO, virus mortale che si trasmette tra chi fa l’amore senza sentimento. Amori impossibili, fantasie e apocalisse. Uno di quei film che pongono allo spettatore un’alternativa radicale: prendere o lasciare, fascino o irritazione; una mescolanza caleidoscopica e straniante di parole e immagini, in bilico tra il sublime e la parodia. Sceneggiatura sgangherata, ma un lirismo forsennato con omaggi al cinema muto e all’universo dei fumetti. Premio Delluc 1986; premio Alfred Bauer a Berlino 1987.

Regia di Leos Carax. Un film con Denis LavantMireille PerrierCarroll Brooks. Genere Drammatico – Francia1983durata 98 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Piantato dalla ragazza che gli ha preferito il suo migliore amico, il ventenne Alex, aspirante regista, incontra la bella Mireille, altrettanto disillusa e sconfortata nei confronti del mondo a causa della rottura con il fidanzato. Più incline a vivere di notte che di giorno, Alex assapora la quieta disperazione della propria giovinezza, spostandosi in una Parigi di anonime caffetterie, singolari feste per anniversari di morte e cieli stellati
Di esplosivo impatto all’epoca della sua uscita, è l’esordio dietro alla macchina da presa del poco più che ventenne Léos Carax, immediatamente entrato nel pantheon degli autori per una cifra particolarissima in equilibrio tra vecchio e nuovo, romanticismo perdente e avanguardia americana, realismo poetico e un segno grafico imparentato con l’estetica del fumetto. Misterioso, folgorante, ma anche noioso e esasperante, Boy Meets Girl va preso per quella capacità, davvero fuori dal normale, di raccontare il baratro sopra al quale prende forma la giovinezza di ognuno: l’amore per il cinema (il muto soprattutto), per la poesia o per una città, Parigi, che sembra ugualmente fatta di celluloide si imprimono in ogni immagine di questo film certamente intellettualistico, ma sempre autentico. 
Sincero fino all’autolesionismo, d’ora in poi, Carax traccia la propria autobiografia immaginaria attraverso il personaggio di Alex, ricreando un insieme di azioni e attimi di vita che assumono realtà solo perché abbozzati su un telefono pubblico, trascritte su un muro, impresse su una pellicola; dietro ad un quadro, nella camera del protagonista, c’è una carta disegnata di Parigi in cui ogni evento vissuto è connesso ad un luogo della città, come a voler ribadire una compresenza assoluta tra immagine e dato biografico, dimensione spaziale e personale. Non è un caso che il regista si servirà ancora del coetaneo Denis Lavant, chiamandolo ancora Alex, quasi volesse costruire un personaggio-specchio, un alter ego in cui potersi riconoscere sull’esempio dell’Antoine Doinel di Truffaut, sebbene il suo vero nume sia Godard, al quale rimandano l’uso del bianco e nero, la narrazione frammentata, il girare a vuoto, ancora un certo anarchismo di fondo.
Concentrato sull’amore al tempo della giovinezza, Boy Meets Girl è un film di grande atmosfera, di scorci e squarci, di momenti straordinari mischiati ad altri eccessivamente pretenziosi in cui risultano comunque chiarissime le qualità che Carax confermerà nei successivi lungometraggi, a partire dal folgorante Rosso sangue. Fotografia eccellente di Jean-Yves Escoffier.

Arrapaho (1984) - IMDb

Regia di Ciro Ippolito. Un film con Urs AlthausDaniele PaceTinì CansinoAlfredo CerrutiArmando MarraTotò SavioCast completo Genere Comico – Italia1984durata 98 minuti. – MYmonetro 2,62 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Disavventure e riti sessuali tra le tribù degli Arrapahos e dei Frocehiennes. I nomi delle tribù sono espliciti, in questa commedia comico-demenziale del noto gruppo Gli Squallors, per far capire il contenuto. Spazzatura.

Regia di Lawrence Kasdan. Un film Da vedere 1983 con Tom BerengerGlenn CloseWilliam HurtJeff GoldblumKevin KlineKevin CostnerCast completo Titolo originale: The Big Chill. Genere Commedia – USA1983durata 103 minuti. – MYmonetro 4,04 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sette ex studenti contestatori degli ultimi anni ’60 all’università del Michigan si ritrovano ai funerali di un amico e passano il weekend insieme. Ricordano i vecchi tempi, parlano del presente e del futuro. È diventato un film di culto per gli ex sessantottini di mezza Europa. Sapiente e un po’ ruffiano ritratto collettivo di una generazione disillusa, divertente e amaro, sostenuto da un dialogo scoppiettante e da un’ottima squadra di attori, sebbene “troppo scritto”. Presenza virtuale di Kevin Costner come l’amico morto. Figurava in alcuni flashback, eliminati al montaggio dal regista. Scritto da L. Kasdan con Barbara Benedek. Tre nomine agli Oscar (film, sceneggiatura, Close). Sullo stesso tema John Sayles, in Return of the Secaucus 7 (1979), è più autentico e originale.

Il Coraggio Di Parlare - Film (1987) - Foto Locandina | iVID.it - Galleria  Fotografica dei film, dei personaggi, delle serie TV

Regia di Leandro Castellani. Un film con Riccardo CucciollaLello Arena, Gianluca Schiavoni, Corrado OlmiEnzo CannavaleAntonio CantaforaCast completo Genere Drammatico – Italia1987durata 99 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,50 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo di Gina Basso. Un ragazzino calabrese si ribella al dominio della ‘ndrangheta. I giovani del suo paese lo imitano. È un film di denuncia contro la criminalità organizzata in Calabria, prodotto dall’Istituto Luce e dal Centro Culturale Salesiano. Sagra delle buone intenzioni. Sociologicamente semplicistico, narrativamente ingenuo.

Regia di Richard Marquand. Un film con Donald SutherlandStephen MacKennaPhilip Martin BrownKate NelliganChristopher CazenoveCast completo Titolo originale: Eye of the Needle. Genere Avventura – Gran Bretagna1981durata 112 minuti. – MYmonetro 3,35 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Da un romanzo di Ken Follett: due storie che alla fine s’intrecciano. Un’inafferrabile spia nazista che si nasconde in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale e una giovane coppia che, dopo nozze infauste, va ad abitare al largo delle coste britanniche. Comincia come un film d’inseguimento, continua come un thriller, si conclude come una tragedia d’amore, ma è una spy-story . Tutto funziona, ma il vero punto di forza è D. Sutherland che dà credibilità a un personaggio multiforme.

Regia: Kurt Neumann, Edward Bernds, Don Sharp, David Cronenberg, Chris Walas

La trilogia classica degli anni ‘60 (L’Esperimento del Dottor K., La Vendetta del Dottor K. e La Maledizione della Mosca) e gli spettacolari film degli anni ‘80 (La Mosca e La Mosca 2). Cinque film per altrettanti viaggi nella paura in compagnia di scienziati pazzi, mutazioni genetiche ed esseri raccapriccianti.
La saga “body horror” più famosa di tutti i tempi in versione restaurata in un box completo ricco di extra.