Category: Film dal 1980 al 1989


Fandango, attori, regista e riassunto del film

Un film di Kevin Reynolds. Con Kevin Costner, Judd Nelson, Sam Robards, Chuck Bush, Brian Cesak. Commedia, durata 91′ min. – USA 1985. MYMONETRO Fandango * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Austin, Texas, 1971. Cinque amici _ due dei quali hanno in tasca l’avviso di chiamata alle armi _ danno l’addio al celibato con una festa e un tumultuoso viaggio in auto fino al Messico. Il Vietnam aspetta. Debutto del trentenne K. Reynolds sotto gli auspici di Steven Spielberg. Un film non originalissimo, ma di straripante energia, spudoratamente americana, con il gusto delle invenzioni visive e la gioia di fare cinema.

Locandina La vita è un arcobaleno

Un film di Ken Russell. Con David HemmingsGlenda JacksonPaul McGann (II)Amanda DonohoeSammi Davis Titolo originale The RainbowDrammaticodurata 104 min. – Gran Bretagna 1989

Un altro film dell’accoppiata Russell-Jackson. Si tratta di una storia molto vicina a Donne in amore e si può considerare come il prologo di quel capolavoro. Una giovane ragazza inglese è divisa tra un professore e un soldato.

Locandina Morte di un maestro del tè

Un film di Kei Kumai. Con Eiji OkudaToshirô MifuneKinnosuke NakamuraGô KatôShinsuke Ashida. continua» Titolo originale Sen no RikyuDrammaticodurata 107 min. – Giappone 1989MYMONETRO Morte di un maestro del tè ***-- valutazione media: 3,34 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film che ha diviso la critica alla Mostra di Venezia del 1989 e ha ricevuto ex aequo con un film portoghese il Leone d’Argento. Uno dei più fedeli discepoli di Sen No Rikyu, grande maestro del tè, vive ancora del ricordo di ciò che il suo istruttore gli ha insegnato. Viene invitato un giorno da Uraku, un altro discepolo, all’inaugurazione di una nuova sala da tè perché quest’ultimo vuole un aiuto nella ricostruzione dell’ultimo periodo di vita del maestro e conoscere le cause che lo portarono a fare harakiri. Molto tradizionale nello spirito del cinema giapponese, il film ha una sua bellezza pur rimanendo su toni freddi e intellettuali.

Regia di Karel Reisz. Un film Da vedere 1981 con Jeremy IronsMeryl StreepLeo McKernLynsey BaxterPeter VaughanDavid WarnerCast completo Titolo originale: The French Lieutenant’s Woman. Genere Drammatico – USA1981durata 123 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,34 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nell’Inghilterra della regina Vittoria (1867), una donna troppo libera sconvolge la vita di un ricco gentleman. Più di 100 anni dopo 2 attori, entrambi sposati, hanno una passionale relazione sul set di un film ispirato alla stessa vicenda. “L’amore è soltanto follia” (Shakespeare). Da un romanzo (1969) di John Fowles, sceneggiato da Harold Pinter su un doppio binario temporale. Accolto con molte riserve dai critici che lo giudicarono un film sbagliato con qualche passaggio di magica suggestione, pur apprezzandone la recitazione, il Technicolor (Freddie Francis) e le scene (Assheton Gorton). Suggestiva musica notturna (Carl Davis) di un quartetto per due voci. Da rivalutare. La Streep è più che brava. Candidatura all’Oscar per lei (la sua prima) e anche per la sceneggiatura e il montaggio (John Bloom).

AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Alien"

Regia di Ridley Scott. Un film Da vedere 1979 con Sigourney WeaverTom SkerrittVeronica CartwrightHarry Dean StantonJohn HurtCast completo Genere Fantascienza, – USAGran Bretagna1979durata 117 minuti. Uscita cinema giovedì 25 ottobre 1979 distribuito da 20th Century Fox Italia. – MYmonetro 4,16 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Capostipite di una fortunata serie di pellicole, nonché di librifumetti e videogiochi, è considerato uno dei capolavori del regista Ridley Scott, la pellicola che ha lanciato la carriera dell’attrice Sigourney Weaver, e in generale uno dei migliori film di fantascienza della storia del cinema. Le vicende ruotano attorno a una specie aliena che nella storia viene identificata con la generica definizione xenomorfa, costituita da feroci predatori dotati di intelligenza ma incapaci di provare emozioni, che si riproducono come parassiti annidandosi nei corpi di altri esseri viventi provocandone la morte. Alien ha avuto tre sequel, tutti con Sigourney Weaver come protagonista: Aliens – Scontro finaleAlien³ e Alien – La clonazione

Durante una sosta in un pianeta sconosciuto un essere s’introduce nella Nostromo , gigantesca astronave da carico, e semina terrore e morte tra i sette membri dell’equipaggio. Sopravvive soltanto la coraggiosa Ripley. È un thriller fantascientifico con componenti di horror e suspense che conta poco per quel che dice, ma che lo dice benissimo, grazie a un apparato scenografico di grande suggestione e a un ritmo narrativo infallibile. La sua chiave tematica è la paura dell’ignoto, perciò pesca nel profondo. Oscar per gli effetti visivi a Carlo Rambaldi, H.R. Giger, Brian Johnson e Nick Allder. Da novembre 2003 è in circolazione una nuova edizione rimasterizzata in digitale curata da R. Scott. Colonna musicale di J. Goldsmith.

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Un film di Juzo Itami. Con Tsutomu YamazakiNobuko MiyamotoKôji YakushoKen Watanabe Grottescodurata 98 min. – Giappone 1986

Ecco un film giapponese anomalo rispetto al nostro mercato. Invece del film drammatico, psicologico, d’arte, eccone uno del tutto ironico, grottesco. Nei lavori di Kurosawa come Dodeskaden l’ironia c’era ma era un accessorio. Juzo Itami ha dunque diretto questa storiellina gradevole con la protagonista Tampopo, proprietaria di un piccolo ristorante, che viene aiutata a risolvere i suoi problemi da una coppia di camionisti.

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A Taxing Woman (マルサの女, Marusa no onna)[a] is a 1987 Japanese film written and directed by Juzo Itami.[1] It won numerous awards, including six major Japanese Academy awards. The title character of the film, played by Nobuko Miyamoto, is a tax investigator for the Japanese National Tax Agency[3] who employs various techniques to catch tax evaders. The director reportedly was inspired to make the film after he entered a much higher tax bracket after his success with The Funeral. A sequel, A Taxing Woman 2, featuring some of the same characters but darker in tone, was released in 1988.

A female tax auditor, Ryōko Itakura, inspects the accounts of various Japanese companies, uncovering hidden incomes and recovering unpaid taxes.

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Regia di Roberto BenigniMassimo Troisi. Un film Da vedere 1984 con Amanda SandrelliRoberto BenigniMassimo TroisiLivia VenturiniLoris BazzocchiCast completo Genere Comico, – Italia1984durata 111 minuti. Uscita cinema lunedì 2 marzo 2015 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,76 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Partiti in automobile da Frittole (FI), Saverio (Benigni), maestro elementare, e Mario (Troisi), bidello, si ritrovano per uno strano scherzo del caso nel 1492. Decidono di recarsi a Palos, in Andalusia, per fermare Cristoforo Colombo e impedirgli di scoprire le Americhe. Incontrano Leonardo da Vinci che inventa il treno. Divertente, anemico, senza spessore, mette a frutto tutta la simpatia e l’estro dei 2 protagonisti, autori (con Giuseppe Bertolucci), attori, registi. In termini circensi, Benigni è il clown, Troisi l’Augusto.

Regia di Renzo Arbore. Un film con Renzo ArborePietra MontecorvinoRoberto BenigniAndy LuottoLuciano De CrescenzoCast completo Genere Commedia – Italia1983durata 98 minuti. – MYmonetro 2,80 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari

Alla ricerca di un’idea per fare un film, R. Arbore e L. De Crescenzo vedono piovere giù dalle finestre di casa Fellini dei fogli con una sceneggiatura. Cominciano a girare… Si ride spesso in questo film che passa dalle citazioni colte ai lazzi pecorecci, dalla parodia alla satira, dal dialetto alla lingua, dalla comicità di battuta all’invenzione visiva. P. Montecorvino, forza della natura, è una rivelazione.

Morto Troisi, viva Troisi! (TV Movie 1982) - IMDb
  • Regia: Massimo Troisi
  • Interpreti: Massimo Troisi, Lello Arena, Roberto Benigni, Marco Messeri, Carlo Verdone, Renzo Arbore, Maurizio Nichetti

Il finto reportage sulla morte di Troisi, con la regia dello stesso comico napoletano e la collaborazione di Lello Arena e Anna Pavignano. Nella camera ardente una lunga serie di personaggi danno il loro estremo saluto, da Gianni Boncompagni a Maria Giovanna Elmi, dal cane Lassie a Pippo. Benigni, ben nascosto dietro a una finestra opaca, inveisce contro gli eccessi di Massimo, mentre Lello Arena interpreta l’angelo custode del defunto. Il mediometraggio è stato trasmesso all’interno della puntata di “Che fai… ridi?” del 21 gennaio 1982.

Regia di Jonathan Demme. Un film Da vedere 1986 con Ray LiottaJeff DanielsMelanie Griffith, George ‘Red’ Schwartz, Leib Lensky, Tracey Walter, Maggie T, Patricia FalkenhainCast completo Titolo originale: Something Wild. Genere CommediaSentimentaleThriller – USA1986durata 114 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Trascinato in un’avventura folle dalla bella Lulù, un agente di cambio si mette nei guai, ma s’innamora della donna e la vuole a ogni costo. Sembra ma non è un’imitazione di Fuori orario di Scorsese. Demme ha saputo eguagliarlo: saltando con abilità dalla dimensione brillante a quella di incubo, dirige con ritmo incalzante una superba M. Griffith. ” Accadde una notte riscritto da Patricia Highsmith” (Sight and Sound). “Non è solo un copione di commedia scritto da un giallista, ma una vera e propria Idra a più teste. Un mostro, figlio di Hawks, di Hitchcock… dell’iperrealismo” (E. Martini). Scritto da E. Max Frye. Colonna sonora di John Cale, David Byrne e Laurie Anderson. Brevi apparizioni dei registi John Sayles (poliziotto in moto) e John Waters (venditore di auto).

Locandina Scusate il ritardo

Un film di Massimo Troisi. Con Giuliana De Sio, Lello Arena, Massimo Troisi, Lina Polito Commedia, durata 112′ min. – Italia 1982. MYMONETRO Scusate il ritardo * * * - - valutazione media: 3,32 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Vincenzo, giovane napoletano mite e disoccupato, si accontenta di vivere da parassita in famiglia. Ascolta le pene d’amore dell’amico Tonino e s’innamora di Anna. Sempre senza slanci né entusiasmi. Nella sua apparente e un po’ ripetitiva staticità la commedia è costruita con tranquilla sapienza che attinge linfa, aggiornandola, dalla tradizione del teatro napoletano. Da antologia il dialogo sulla Madonna che piange.

Regia di John Cassavetes. Un film Da vedere 1980 con Gena RowlandsJohn AdamesBasilio FranchinaJulie CarmenBuck HenryLupe GarnicaCast completo Titolo originale: Gloria. Genere Drammatico – USA1980durata 121 minuti. – MYmonetro 3,90 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ex pupa di gangster raccatta ragazzino portoricano, scampato a una strage, e comincia con lui una lunga fuga, tampinata dai balordi che vogliono eliminare il piccolo testimone. Inatteso cambio di marcia (e di tono) per Cassavetes – ma anche per sua moglie Rowlands – in questo film d’inseguimento e di azione violenta, tutto di corsa, ricco di eccitazione e di energia. Prima parte bellissima. Epilogo ambiguo e furbetto. Leone d’oro a Venezia ex aequo con Atlantic City di Louis Malle. Rifatto nel 1998 con S. Stone e la regia di S. Lumet.

Regia di Massimo Troisi. Un film Da vedere 1981 con Massimo TroisiFiorenza MarchegianiLello ArenaMarco MesseriDeddi Savagnone.Cast completo Genere Commedia – Italia1981durata 109 minuti. Uscita cinema lunedì 23novembre 2015 distribuito da Microcinema. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,50 su 31 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Gaetano, napoletano timido, arriva a Firenze con un candidato al suicidio, si fa sedurre da una disinibita infermiera, scappa, ritorna. Si ritrova con un figlio che potrebbe essere non suo. Raro esempio di un film che ha messo d’accordo critica e pubblico. Quello di Troisi è uno degli esordi più folgoranti nel campo della nuova commedia italiana degli anni ’80. Vicino, come attore, a Eduardo più che a Peppino De Filippo o a Totò, Troisi combina felicemente nel suo agro umorismo ironia e tenerezza, condendolo con una fantasia nevronapoletana e invenzioni seicentesche. Il Seicento è un secolo partenopeo.

Locandina The Killer

Un film di John Woo. Con Chow Yun-FatDanny Lee (II)Sally YehKenneth Tsang Titolo originale Die Xue Shuang XiongPoliziescodurata 110 min. – Hong Kong 1989MYMONETRO The Killer ***1/2- valutazione media: 3,51 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uno dei migliori lavori di John Woo con citazioni da La magnifica illusione e Duello al sole. Il killer del titolo durante una sparatoria acceca per sbaglio una ragazza. Decide di rimediare all’errore proteggendola, all’insaputa di lei.

Locandina Willow

Un film di Ron Howard. Con Warwick DavisVal KilmerJean MarshBilly BartyJoanne Whalley. continua» Avventuradurata 125 min. – USA 1988. – 20th Century Fox Italia MYMONETRO Willow ***-- valutazione media: 3,17 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una regina cattiva vuol uccidere tutte le neonate per sfatare una leggenda sulla fine del suo regno. Ma una neonata si salva grazie al nano Willow, che con l’aiuto di un giovane guerriero sconfiggerà la regina cattiva. George Lucas e Ron Howard ( Cocoon) cercano di ridare vigore al filone fantasy combinando una fiaba alla Biancaneve con le crudezze del film alla Conan. L’impegno è evidente, ma l’alto livello spettacolare non riesce a liberarsi di un sospetto di déjà-vu.

Regia di John Landis. Un film Da vedere 1985 con Irene PapasMichelle PfeifferJeff GoldblumDavid Cronenberg. Titolo originale: Into the night. Genere Commedia – USA1985durata 115 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Tormentato dall’insonnia e infelice, ingegnere di Los Angeles fa un giro notturno in automobile. Gli piomba sul cofano bella contrabbandiera di smeraldi. È il primo di molti incontri movimentati. Farsa dell’insonnia. Capita di tutto, in quella notte. La storia è amena e fracassona, ma il ritmo è più precipitoso che svelto e le lungaggini non mancano. 19 registi famosi (Don Siegel, David Cronenberg, Jack Arnold, Jim Henson, Lawrence Kasdan e lo stesso Landis) fanno brevi apparizioni.

IMP The Blues Brothers – Thomann Italia

Un film di John Landis. Con Dan Aykroyd, John Belushi, Kathleen Freeman, James Brown, Henry Gibson. Titolo originale . Musicale, Ratings: Kids+16, durata 133 min. – USA 1980. – Nexo Digital uscita mercoledì 20 giugno 2012. MYMONETRO The Blues Brothers * * * * - valutazione media: 4,23 su 66 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tre anni dopo essere finito dietro le sbarre, il rapinatore armato Jake Blues viene liberato per buona condotta. Ad attenderlo fuori dal carcere c’è il fratello Elwood, una ex fidanzata inferocita, la notizia che l’orfanotrofio dove sono cresciuti sta per essere chiuso e l’illuminazione divina. Convinti di essere in missione per conto di Dio i Blues brothersriuniscono con le buone e le cattive la vecchia band e organizzano un grande concerto benefico mentre fuggono da polizia, una banda di musicisti, il proprietario di un locale e i nazisti dell’Illinois che li vogliono fare fuori.
Se con Animal House John Landis aveva già messo la sua firma nella storia del cinema, con The Blues Brothers si aggiudicò la corona di re della commedia (più tardi sarebbe stato persino chiamato dal re del pop Michael Jackson a dirigere il più famoso videoclip dell’era MTV, Thriller). Certo, era impossibile sbagliare con un duo comico delle scuderie del Saturday Night Live, una colonna sonora di lusso e irrepetibile, e la partecipazione di alcuni dei più grandi rappresentanti del soul e rhythm and blues come Ray Charles, Aretha Franklin e James Brown.
Forti dell’esperienza televisiva e dei concerti macinati in attesa di portare i due irriverenti personaggi sul grande schermo, John Belushi (Jake) e Dan Aykroyd (Elwood) fissano per sempre nell’immaginario collettivo la moda dell’abito nero completo di cravatta, cappello e occhiali da sole e si lanciano a tutto gas per le strade di Chicago a bordo della loro Bluesmobile, seminando macchine della polizia e caos in nome di Dio. La sceneggiatura scritta a quattro mani da John Landis e Dan Aykroyd si basa principalmente sulla carica comico-demenziale della coppia, la sua prepotente presenza fisica e mimica, i balli molli e disarticolati e le canzoni che sono eseguite in veri e propri videoclip d’annata – su tutte Think di Aretha Franklin – o dal vivo con la banda. È la musica che determina il ritmo dell’azione e delle gag e fa (s)correre la storia attraverso le peripezie dei due debosciati e sboccati antieroi.
Film cult per eccellenza (fosse anche solo per i tanti cameo, da John Candy a Steven Spielberg) The Blues Brothers voleva essere soprattutto un omaggio alla musica nera statunitense, ma finì per cambiare la storia del cinema. Trent’anni dopo persino l’Osservatore Romano lo ha definito “memorabile, stando ai fatti cattolico”.

Regia di John McTiernan. Un film con Arnold SchwarzeneggerCarl WeathersElpidia CarrilloBill DukeJesse VenturaCast completo Genere Avventura – USA1987durata 107 minuti. – MYmonetro 3,69 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Guerriglieri sudamericani abbattono un aereo e fanno prigioniero un ministro. Interviene agente CIA, ma è affrontato da orrenda creatura venuta dallo spazio. A. Schwarzenegger, avveduto imprenditore di sé stesso, rappresenta l’ala demenziale del cinema supermuscolare hollywoodiano, ma sa alternare scontri fumettistici ad attimi di lucidità in cui si fa beffe del suo stesso personaggio. Qui, inoltre, è diretto da J. McTiernan, alla sua 2ª regia, asso del cinema d’azione che nei film successivi ha saputo mantenere una apprezzabile coerenza tematica, pur senza trasgredire le regole del blockbuster. Seguito da Predator 2 .

Locandina Nomads

Un film di John McTiernan. Con Adam AntLesley-Anne DownPierce BrosnanAnna Maria MonticelliMary Woronov. continua» Thrillerdurata 95 min. – USA 1986MYMONETRO Nomads ***-- valutazione media: 3,00 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una dottoressa assiste un moribondo in evidente stato di allucinazione e ne rivive le ultime sconvolgenti esperienze. Viene perseguitata per le strade di Los Angeles da un gruppo di punk che altro non sono che spiriti erranti, naturalmente maligni e perversi. Unica possibile soluzione la fuga, ma sarà sufficiente? Uno dei migliori fanta-horror degli ultimi anni.