Category: Film dal 1960 al 1969


Donne in amore (1969) regia di Ken Russel | cinemagay.it

Un film di Ken Russell. Con Glenda JacksonOliver ReedJennie LindenAlan BatesEleanor Bron. continua» Titolo originale Women in LoveDrammaticodurata 129 min. – Gran Bretagna 1969. – VM 18 – MYMONETRO Donne in amore ****- valutazione media: 4,34 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al matrimonio di Laura, quattro persone hanno l’occasione di conoscersi. Da quel momento le loro vite si intrecciano in modo vario e inestricabile. Il personaggio fondamentale è Gerald, fratello di Laura, che vede la sorella morire tragicamente e cerca di vivere una forma d’amore anticonvenzionale. Una personale ed efficace rivisitazione del celebre libro di D.H. Lawrence.

Up the Junction (1968) - IMDb

Un film di Ken Loach. Con Carol WhiteGeraldine ShermanVickery TurnerTony SelbyMichael Standing Drammaticob/n durata 72 min. – Gran Bretagna 1965

Frammenti di vita di 3 ragazze della working class e dei loro coetanei nella Londra della meta’ degli anni Sessanta. Scene girate dal vivo nelle case, nelle strade, nelle fabbriche, nei pub. Ken Loach porta sugli schermi della BBC tematiche sociali quali famiglia, amicizie, amori, sesso e aborto.

Locandina Poor Cow

Un film di Ken Loach. Con Terence StampCarol WhiteJohn BindonQueenie WattsMalcolm McDowell Drammaticodurata 104 min. – Gran Bretagna 1967.

Joy è sposata con un ladro professionista che oltre a maltrattarla la lascia ben presto sola perché finisce in prigione. Per Joy seguono altri amori, tutti sfortunati, fino a che il marito esce di prigione e ricomincia a maltrattarla.

The Wednesday Play" In Two Minds (TV Episode 1967) - IMDb

Un film di Ken Loach. Con Anna CropperBrian PhelanGeorge A. Cooper (II)Helen BoothChristine Hargreaves Drammaticodurata 75 min. – Gran Bretagna 1967

Kate, una giovane sotto osservazione psichiatrica che soffre di mancanza di fiducia, auto-stima e auto-controllo, racconta di una “Kate cattiva” che commette atti immorali. Le condizioni della ragazza sono la conseguenza dell’ipocrisia, dell’egoismo e della debolezza di coloro che la circondano, oppure Kate può essere solo diagnosticata e trattata come schizofrenica? Un film drammatico raccontato nello stile documentaristico del giovane Loach e scritto da David Mercer che, mettendo in discussione le idee convenzionali sulla schizofrenia, suscitò all’epoca un acceso dibattito sui media britannici.

Un film di Ken Hughes. Con Gert Fröbe, Lionel Jeffries, Sally Ann Howes, Dick Van Dyke, Anna Quayle Titolo originale Chitty Chitty Bang Bang. Fantastico, durata 145 min. – Gran Bretagna 1968. MYMONETRO Citty Citty Bang Bang * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il soggetto è ricavato da alcuni raccontini per ragazzi scritti da Ian Fleming, l’inventore di 007. Il geniale ma squattrinato inventore Potts (con due figlioletti e vecchio padre a carico) compra i resti di una gloriosa auto da corsa. La rimette in sesto e la inaugura con una gita al mare alla quale partecipa anche Stella, l’avvenente figlia di un fabbricante di dolciumi a cui Potts invano ha cercato di vendere la caramella che fischia da lui ideata. Per lo strano rumore che produce quando è in moto, la nuova auto viene battezzata Citty Citty, Bang Bang. Sulle ali della fantasia, Citty Citty porta gli allegri gitanti attraverso avventure incredibili, in terra e in cielo.

Risultati immagini per Trans-Europ-Express film

Un film di Alain Robbe-Grillet. Con Jean-Louis Trintignant, Marie-France Pisier, Nadine Verdier, Alain Robbe-Grillet Titolo originale Trans-Europ-Express. Drammatico, durata 90′ min. – Francia 1966. MYMONETRO Trans-Europ-Express – A pelle nuda * * * - - valutazione media: 3,08 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un regista, sua moglie e un amico produttore viaggiano in treno da Parigi ad Anversa. Il regista detta alla moglie il canovaccio di un film sul contrabbando di droga. Per eroe sceglie la prima persona che vede in stazione (Trintignant). È la storia di un giovane che, entrato in una banda di trafficanti, riceve come primo incarico una valigia da portare ad Anversa. Quel che succede è solo un pretesto per un esercizio su tre livelli: è un racconto poliziesco; è un poliziesco esposto con esplicita ironia (la materia “fumettistica” con i più convenzionali luoghi comuni viene rappresentata come tale); infine è il ritratto di un sadico sessuale e delle sue ossessioni (e anche l’erotomania è assunta come un stereotipo). Scrittore che è stato, a modo suo, originale, Robbe-Grillet regista è opaco e salottiero: il suo film è inerte, un esercizio intellettualistico.

Morgan Matto Da Legare (1966): Amazon.it: Warner,Redgrave,Stephens,  Warner,Redgrave,Stephens: Film e TV

Un film di Karel Reisz. Con David WarnerVanessa RedgraveIrene HandlRobert Stephens Titolo originale Morgan – A Suitable Case for TreatmentCommediab/n durata 97 min. – Gran Bretagna 1966.

Morgan, personaggio stravagante, tenta di riconquistare la moglie che vuole divorziare. Usa tutti i mezzi, fino a travestirsi da gorilla, creando lo scompiglio alle seconde nozze della sua ex sposa.

Ningen (1962 film) - Alchetron, The Free Social Encyclopedia

Regista: Kaneto Shindô Genere: Drammatico Anno: 1962 Paese:  Giappone

La Nave Kaijin Maru è alla deriva dopo una tempesta. Le quattro persono sulla nave stanno diventando sempre più disperate quando il cibo inizia a scarseggiare

Un film di Kaneto Shindo. Con Jitsuko Yoshimura, Kei Sato, Nobuko Otowa Drammatico, b/n durata 100′ min. – Giappone 1964. MYMONETRO Onibaba * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ispirato a un’antica leggenda e ambientato in un periodo imprecisato del corrusco medioevo giapponese, è il dramma di due donne, suocera (N. Otowa) e nuora (J. Yoshimura), che cercano di sopravvivere a una guerra in corso uccidendo i soldati feriti e spogliandone i cadaveri finché tra le due s’intromette, scatenandone la gelosia, un disertore (U. Jukichi). Nel descrivere, in toni ora favolistici ora allegorici, un’umanità abbrutita, ridotta alle elementari leggi della sopravvivenza, Shindo, cineasta progressista e accademico della regia, intende denunciare la guerra e inneggiare ai diritti dell’amore contro la superstizione, ma lo fa in modi enfatici e artificiosi. Il suo lirismo pompieristico si risolve in una lubricità (sesso, violenza, morte) accademicamente ostentata. Nella sua efebica grazia Yoshimura è una presenza femminile memorabile. Girato in Tohoscope.

L' isola nuda (DVD) - DVD - Film di Kaneto Shindô Drammatico | IBS

Un film di Kaneto Shindo. Con Nobuko OtowaTaiji TonoyamaShinkji Tanaka Titolo originale Hadaka no shimaDrammaticob/n durata 96 min. – Giappone 1960.

In un isolotto nei mari del Giappone, un’intera famiglia vive lottando quotidianamente con la natura ingrata. Quando uno dei figli muore per mancanza di cure adeguate, la madre ha un moto di ribellione.

Risultati immagini per Kuroneko locandina

Un film di Kaneto Shindo. Con Kichiemon Nakamura, Nobuko Otowa, Kei Sato, Taiji Tonoyama, Rokko Toura. Titolo originale The Black Cat from the Grove. Drammatico, durata 99 min. – Giappone 1968.

In una casa isolata dal villaggio a Kyoto, una giovane donna e sua suocera vengono violentate e uccise da un gruppo di samurai. Il marito della donna, anche lui samurai, al ritorno da una missione verrà subito incaricato di distruggere un fantasma che sta terrorizzando il villaggio.
Liberamente tratto dal racconto popolare giapponese The Cat’s Return.

I ragazzi del capitano Nemo' di Karel Zeman - Agenda Venezia

Un film di Karel Zeman. Con Jan BorJosef StranikJan MalatCestmír RandaJan Cizek. continua» Titolo originale Ukradená VzducholodFantascienzadurata 94 min. – Cecoslovacchia, Italia 1966

A Parigi, durante i festeggiamenti per l’esposizione universale del 1889, cinque ragazzini si impadroniscono del favoloso vascello volante costruito dal professor Findeis e dopo aver sorvolato l’Europa atterrano su un’isola sconosciuta la cui strana geografia ricorda la forma di una farfalla. Inseguiti da alcune spie che vogliono rubare l’avveniristico dirigibile per usarlo come arma da guerra.
Zeman costruisce una nuova piacevolissima avventura per ragazzi ispirandosi liberamente alle pagine di Jules Verne. Gli attori in carne ed ossa si muovono su sfondi dipinti con lo stile delle incisioni di fine ‘800. Il racconto del viaggio sullo straordinario dirigibile suggerisce un elementare itinerario dei piccoli protagonisti verso una nuova consapevolezza: un percorso che inizia dalle meraviglie e dai sogni spensierati dell’infanzia e che si conclude con una raggiunta maturità, tracciato con impareggiabile gusto da un mago della cinematografia cecoslovacca. Conosciuto negli USA con i titoli: The Stolen Airship, The Stolen Balloon, Two Years Vacation, Two Year’s Holiday.In Italia ha come titolo alternativo Il dirigibile rubato.

L'uomo che bruciava i cadaveri (1969) Recensione | Quinlan.it

Regia di Juraj Herz. Un film Da vedere 1968 con Rudolf HrusínskýVlasta ChramostováJana StehnováMilos Vognic. Titolo originale: Spalovac mrtvol. Genere Drammatico – Cecoslovacchia1968durata 102 minuti.

A Praga, durante l’occupazione tedesca, l’impiegato del crematorio cittadino Kopfrkingl diventa un sostenitore così entusiasta dell’ideologia nazista che, tenero dispensiere di eutanasia, uccide la moglie e i figli in quanto portatori di sangue ebreo e poi accetta la direzione dei forni crematori del lager. Dal romanzo Il bruciacadaveri (1967) di Ladislav Fuks, che l’ha adattato con Herz. Chi è il signor Kopfrkingl? “Un benpensante e ipocrita cerimoniere, uno schizoide impigliato nelle consuetudini di un macabro rituale, un saccente becchino-filantropo…” (A.M. Ripellino). Non è un paranoico, un caso isolato. Il discorso del film è che il fascismo fa parte della cultura e dei valori della borghesia cui appartiene. Herz lo espone con un distacco impregnato di umorismo sottile, con una drammaturgia orizzontale che non produce un crescendo emotivo, ma una continua tensione intellettuale.

Locandina Generazione 45

Un film di Jürgen Böttcher. Con Monika HildebrandRolf RömerPaul EichbaumHolger MahlichGesine Rosenberg Titolo originale Jahrgang ’45Drammaticodurata 100 min. – Germania 1965.

Una giovane coppia sposata è in crisi: lui vuole il divorzio contro la volontà di lei e inizia le pratiche con l’avvocato. Il motivo di questa sua scelta non sono le liti e neppure un’altra donna. È semplicemente annoiato dalla vita di coppia o, meglio, è deluso dalla vita stessa e dalle prospettive per il futuro.

Locandina I peccatori della foresta nera

Un film di Julien Duvivier. Con Jean-Claude BrialyNadja Tiller Titolo originale Le diable et les dix commandementsDrammaticob/n durata 93 min. – Francia, Italia 1962.

Qual è la causa della morte del proprietario dell’antico castello? Il medico dice infarto, ma i nipoti, avidi dell’eredità, si accusano a vicenda. Anche per loro il destino è nero: da secoli sono vittime della maledizione-vendetta dell’antica possidente, una marchesa denunciata per stregoneria e arsa viva. Il delatore era suo amante e tutti i suoi discendenti, assieme al castello, hanno avuto regolarmente una morte violenta: alla maledizione non si sfugge nemmeno nel ventesimo secolo.

Locandina Tentazioni quotidiane

Un film di Julien Duvivier. Con FernandelAlain DelonJean-Claude BrialyMichel SimonDanielle Darrieux. continua» Titolo originale Le diable et les dix commandementsCommediab/n durata 130 min. – Francia 1962.

Il diavolo introduce sette brevi episodi dedicati ai peccati capitali e interpretati da alcuni fra i più famosi attori francesi: c’è un vescovo che si diletta a sentire le avventure delle suore, un seminarista che si fa uccidere dall’assassino della sorella per farlo andare sulla ghigliottina, un pazzo che si crede Dio.

Uccise la famiglia e andò al cinema (1967) | FilmTV.it

Anno: 1969 Genere: drammatico (bianco e nero) Regia: Julio Bressane Cast: Márcia RodriguesRenata SorrahAntero de OliveiraVanda LacerdaPaulo PadilhaRodolfo Arena

Il secondo film di Bressane è stilisticamente acerbo, ma mostra già lo stile di questo regista, nonché le sue qualità non comuni. La pellicola è divisa in storie che sono accomunate da una vena di follia e da scoppi improvvisi di violenza. I ritmi non sono frenetici, ma la durata limitata (meno di ottanta minuti) lo rende facilmente affrontabile ed abbastanza fruibile. Imperfetto ma interessante, è un “genuino” esempio di cinema brasiliano underground.

Locandina Mai di domenica

Un film di Jules Dassin. Con Melina MercouriTitos VandisGiorgos FoundasJules Dassin Titolo originale Pote tin kyriakiCommediaRatings: Kids+16, b/n durata 97 min. – Grecia 1960MYMONETRO Mai di domenica ****1/2 valutazione media: 4,50 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film interessante liberamente tratto dal Pigmalione di G.B. Shaw; uno studioso americano in Grecia rimane affascinato dalla classica bellezza di una prostituta. La convince a cambiare mestiere per dedicarsi allo studio.

Locandina Colossus

Un film di Joseph Sargent. Con Eric BraedenSusan ClarkGordon PinsentWilliam SchallertAlex Rodine. continua» Titolo originale COLOSSUS: THE FORBIN PROJECTFantascienzadurata 100 min. – USA 1969.

Per la difesa nucleare degli Stati Uniti il dottor Forbin ha progettato un efficientissimo computer ribattezzato Colossus. Al momento della sua attivazione, Colossus rivela che anche in Unione Sovietica è funzionante un analogo cervello elettronico, Guardian, costruito dal dottor Kuprin. Messi in contatto l’uno con l’altro i due sistemi cominciano a scambiarsi informazioni ed il governo americano, preoccupato di una fuga di dati riservati, ordina di disattivare la connessione. Quasi reagendo a questa misura, i due computer provocano un lancio di missili tra Russia e America.

Per Il Re E Per La Patria: Amazon.it: Bogarde,Courtenay, Bogarde,Courtenay:  Film e TV

Regia di Joseph Losey. Un film Da vedere 1964 con Tom CourtenayDirk BogardeLeo McKernBarry Foster. Titolo originale: King and Country. Genere Drammatico – Gran Bretagna1964durata 86 minuti. Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Nel 1917 un soldato britannico è processato per diserzione. Lo difende un capitano che non riesce a sottrarlo al plotone d’esecuzione. Sarà lui a dargli il colpo di grazia. È considerato, con Orizzonti di gloria (1957), il capolavoro del cinema antimilitarista del dopoguerra. Dramma-dibattito, è un film che oscilla tra l’opera a tesi alla Brecht e la ricerca visiva di Losey. Tratto dal dramma Hamp di John Wilson e sceneggiato da Evan Jones.