Category: Film dal 1940 al 1949


Locandina La taverna dell'allegria

Un film di Mark Sandrich. Con Fred Astaire, Bing Crosby, Virginia Dale Titolo originale Holiday Inn. Musicale, Ratings: Kids+13, b/n durata 101′ min. – USA 1942. MYMONETRO La taverna dell’allegria * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cantante-compositore e ballerino gareggiano per conquistare il cuore di due donne, una dopo l’altra. Ha la meglio il primo, ma all’ultimo ricompare la prima delle due che ci ha ripensato e consola il secondo. Astaire fa coppia con Crosby che domina la scena cantando belle canzoni di Irving Berlin, ciascuna collegata con una festa (S. Valentino, Pasqua, Ringraziamento, Natale). Oscar della canzone per “White Christmas”. Così fu intitolato un parziale remake del 1954, ancora con Crosby.

Risultati immagini per Il Grande Campione

Un film di Mark Robson. Con Marilyn MaxwellKirk DouglasArthur Kennedy Titolo originale ChampionDrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 99 min. – USA 1949MYMONETROIl grande campione * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Un uomo dal passato burrascoso sposa controvoglia l’amante, poi la lascia per dedicarsi al ring. Sotto la guida di un buon allenatore ottiene successi e ricchezza. Montatosi la testa e cambiato manager ne seduce la moglie e, dopo poco tempo, perde il contratto. Pentito, ma solo apparentemente, torna dalla moglie del vecchio allenatore.

Locandina Una notte sui tetti
 
Un film di David Miller. Con Marilyn Monroe, Raymond Burr, Groucho Marx, Ilona Massey, Chico Marx.Titolo originale Love Happy. Comico, b/n durata 90 min. – USA 1949. MYMONETRO Una notte sui tetti **1/2-- valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
 

Harpo ruba una scatola di sardine in cui è nascosta la favolosa collana dei Romanoff e, senza conoscerne il prezioso contenuto, la porta dai suoi amici, attori di varietà in miseria che stanno preparando una rivista. Groucho è l’investigatore incaricato di recuperare il gioiello, ma una banda di avventurieri cerca d’impedirglielo. Tra gli altri attori appaiono Raymond Burr, il futuro Perry Mason, e Marilyn Monroe che, ancora sconosciuta, s’accontenta d’una particina minuscola.

Sherlock Holmes - Il Mastino Dei Baskerville - DVD.it

L’intellligenza deduttiva del più noto investigatore della letteratura, Sherlock Holmes, si misura contro
criminali geniali e terribili, e insieme al suo fedele assistente Watson deve affrontare intricatissimi casi
ambientati nella misteriosa Londra di fine ‘800. La migliore trasposizione cinematografica è certamente la
serie prodotta dalla 20th Century Fox, poi proseguita dalla Universal, in cui l’acume investigativo di Holems
ha il volto dell’attore inglese Basil Rathbone, accompagnato dall’amico Watson che qui ha il volto di Nigel
Bruce. Tratti dai romanzi più celebri di Sir Arthur Conan Doyle i 14 film presentati in questo imperdibile box
da collezione rappresentano l’intera serie dedicata a Sherlock Holmes.

View full article »

Regia di Mario Mattoli. Un film Da vedere 1943 con Anna MagnaniLauro GazzoloAldo FabriziNando BrunoTino ScottiEnzo FiermonteCast completo Genere Commedia – Italia1943durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Vetturino romano tradizionalista proibisce alla figlia di sposare un tassista. Accusato da una sciantosa del furto di un brillante, finisce in tribunale. Vero film “de noantri”, romano e romanesco a 18 carati, degno del Belli. C’è la firma di Fellini giovanissimo alla sceneggiatura insieme a quella di Fabrizi. Spassosi duetti Fabrizi-Magnani.

Cast completo del film Assunta Spina | MYmovies

Regia di Mario Mattoli. Un film Da vedere 1948 con Eduardo De FilippoAnna MagnaniTitina De FilippoAntonio CentaGiacomo FuriaCast completo Genere Drammatico – Italia1948durata 91 minuti. – MYmonetro 4,20 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dall’acclamato dramma dialettale in due atti (1909) di S. Di Giacomo, già filmato nel 1915 e nel 1928, adattato da Eduardo (riservandosi la parte del geloso Michele), concentra l’azione in una Napoli squallida e violenta, ritratta in due sequenze documentaristiche (il miracolo di San Gennaro, la processione) sotto l’influenza del neorealismo in auge; una sceneggiatura non priva di sconnessioni temporali nella prima parte, ma che dà risalto ai personaggi centrali: non soltanto a una A. Magnani di cupa intensità (luminosa e ridente soltanto nel flash-back al tabarin in un duetto con Eduardo), ma anche a un A. Centa in un insolito personaggio negativo senza riscatto. Merita di essere visto per il quarto d’ora finale con il dialogo tra Assunta e la timida guardia abruzzese Flaiano e l’uccisione fuori campo dell’ipocrita e bugiardo cancelliere. Fotografia: Gabor Pogany. Musiche: Renzo Rossellini.

DUE LETTERE ANONIME Clip Italiana | iVID.it - il portale dei trailer

Regia di Mario Camerini. Un film con Andrea ChecchiClara CalamaiCarlo NinchiOtello TosoPeppino SpadaroGiovanna ScottoCast completo Genere Commedia – Italia1945durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Le due lettere del titolo sono 1) quella che Tullio (Toso) manda a Bruno (Checchi), reduce dal fronte russo e poi partigiano, per rivelargli che durante la sua assenza Gina (Calamai), la sua donna, s’era messa con lui; 2) quella che lo stesso Tullio invia ai tedeschi per denunciare l’attività partigiana di Bruno. Scritto da Ivo Perilli con Camerini, Carlo Musso, Nino Novarese e Turi Vasile, è il 1° film italiano sulla Resistenza e uno dei rari imperniati su un personaggio femminile (una Calamai convincente). Nel suo turgore melodrammatico non manca di azzeccate notazioni d’ambiente che restituiscono l’aria romana del tempo. Fotografia: Massimo Terzano. Scene: Gastone Medin. Musica: Alessandro Cicognini. Prodotto da Carlo Ponti, Lux-Ninfa. Distribuito dalla Lux alla fine del ’45. Irritò una parte del pubblico e alcuni recensori di Roma perché sottolinea il collaborazionismo con i tedeschi occupanti.

Regia di Marcel Carné. Un film con Pierre BrasseurSerge ReggianiYves MontandJean Vilar. Titolo originale: Les portes de la nuit. Genere Drammatico – Francia1946durata 120 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

A guerra finita il reduce Diego incontra la bellissima Malou. Amore a prima vista. I due sono inseguiti dal marito e dal fratello di lei, un collaborazionista. Il Destino bussa alla porta. Ultimo film della coppia Prévert-Carné che ha la pretesa di far coesistere la mitologia di Prévert con un ambiente socialmente e storicamente ben definito come quello del dopoguerra e che – secondo sbaglio – affida a due giovani e inesperti interpreti come Montand e la Nattier i personaggi previsti per Jean Gabin e Marlene Dietrich. Alcune sequenze suggestive trasformano il film in un’antologia di splendidi frammenti costruiti su un errore. Magnifica galleria di “cattivi” (Brasseur, Fabre, Reggiani). Joseph Kosma compose per il film, su parole di Prévert, la canzone “Les feuilles mortes”.

Link cancellati su richiesta del proprietario dei diritti d’autore

Un film di Aldo Fabrizi. Con Aldo Fabrizi, Adolfo Celi, Ave Ninchi Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 95 min. – Italia 1949. MYMONETRO Emigrantes * * - - - valutazione media: 2,00 su 4recensioni di critica, pubblico e dizionari.

 
È il primo film scritto, diretto ed interpretato da Aldo Fabrizi. Il lungometraggio narra la storia di una famiglia che si trasferisce in Argentina, si prodiga per migliorare la vita degli emigranti e mette le radici della stirpe futura.

Locandina I prigionieri dell'oceano

Un film di Alfred Hitchcock. Con Mary AndersonWilliam BendixJohn HodiakTallulah BankheadWalter Slezak. continua» Titolo originale LifeboatGuerraRatings: Kids+13, b/n durata 96 min. – USA 1943.

Otto persone si rifugiano a bordo di una scialuppa di salvataggio dopo che la nave è stata affondata da un sottomarino tedesco. Reazioni e crisi di ognuno di loro; c’è anche un tedesco che finge di non capire l’inglese: è un capitano del sottomarino, spietato e crudele come deve essere un tedesco.

I classici del cinema – Sfida infernale – Cisl Lombardia

Un film di John Ford. Con Henry Fonda, Linda Darnell, Victor Mature, Cathy Downs, Walter Brennan.Titolo originale My Darling Clementine. Western, Ratings: Kids+16, b/n durata 97 min. – USA1946. MYMONETRO Sfida infernale * * * * 1/2 valutazione media: 4,76 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È il racconto classico della sfida combattuta all’OK Corral di Tombstone il 26 ottobre 1881 tra lo sceriffo Wyatt Earp, i suoi fratelli e il giocatore-beone Doc Holliday da una parte e il clan dei fratelli Clanton dall’altra. Quando John Ford dirigeva i suoi western muti Earp era ancora vivo, capitava sul set e si ubriacava giocosamente con le comparse. Ford gli offriva il caffè e si faceva raccontare la grande sfida. Anni dopo ha riprodotto a memoria quelle schegge di vita di frontiera e la manovra militare che ebbe per teatro il Corral. È un western molto bello, un classico e il più accorato di Ford. I personaggi esprimono una sorta di “gentilezza dei prodi” e vivono nell’atmosfera d’una canzone di gesta carica di nostalgia. Ford è imbevuto dello spirito reale della vita di frontiera, riproduce fedelmente lo stile con cui cowboys e fuorilegge rischiavano l’esistenza in un crogiuolo arroventato come Tombstone.
E il film è la più esatta – se non storicamente, come spirito – ricostruzione tra le molte che sono state fatte sull’episodio. Henry Fonda dipinge Wyatt Earp come un classico westerner onesto e crepuscolare: un personaggio quasi timido, il pistolero convertitosi in tutore della legge. La sua figura suggerisce i momenti più distesi del racconto: il riposo con un piede sulla seggiola inclinata e l’altro sulla balaustra della veranda, i colloqui intensi con Clementine, la memorabile scena del ballo. Ma la grande figura del film, un epico signore della frontiera degno di Francis Bret Harte, è “Doc” Holliday: un sorprendentemente bravo Victor Mature, medico con vocazione alla pistola, tubercolotico come nella miglior tradizione romantica, poeta maledetto che sa a memoria Shakespeare e che completa il monologo dell’ Amleto azzoppato dal patetico vuoto di memoria del vecchio attore. E deliziose, anche se un po’ in ombra, sono le figurine femminili: l’impetuosa, ardente Chihuahua di Linda Darnell, una sanguemisto dalla scollatura densa di profumo, e la magica Clementine, preziosa nella sua sommessa malinconia, tutta giocata su toni grigi poetici. Come quasi sempre in Ford la leggenda del West approda alla poesia e sfavilla in momenti di grande forza, anche se l’azione spesso cede alla descrizione lirico-nostalgica. Tra la storia e la leggenda Ford anche questa volta ha stampato la leggenda. Ma il vigore del sentimento dei personaggi, le figurine disegnate a tutto tondo, la ricchezza del racconto e la splendida descrizione dei paesaggi magistralmente fotografati nell’amata Monument Valley danno al film il tocco più prezioso dell’autenticità.

undefined

Regia di Marcello Pagliero. Un film con Vittorio De SicaAndrea ChecchiValentina CorteseEnnio FlaianoNando BrunoCast completo Genere Commedia – Italia1946durata 81 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Ronda di personaggi sfasati e alla deriva sullo sfondo di una Roma notturna, disordinata e allucinata subito dopo la liberazione, ancora dominata dalla presenza delle truppe alleate. È uno dei film italiani più eccentrici e “maledetti” del dopoguerra, frutto di una bizzarra contaminazione tra neorealismo e influenze della cultura francese. Nonostante le firme di molti sceneggiatori tra cui Zavattini, è un tipico frutto dell’ingegno originale e eterodosso di Ennio Flaiano, autore del soggetto, che si meritò un Nastro d’argento 1947-48 e che vi compare nel piccolo ruolo di un questurino. Girato quasi per intero in esterni con la fotografia di Aldo Tonti. Fra i personaggi principali spicca uno straordinario V. De Sica come ministro smemorato. Ebbe un’effimera uscita in sala soltanto nel 1948 e un successo di prestigio nel 1949 al Festival dei film maledetti di Biarritz.

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di Marcel Carné. Con Arletty, Pierre Brasseur, Jean-Louis Barrault, Marcel Herrand. Titolo originale Les enfants du paradis. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 95 min. – Francia 1945. MYMONETRO Amanti perduti * * * * 1/2 valutazione media: 4,92 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film apparve in Francia in due episodi: Il boulevard del delitto e L’uomo in bianco. Carné elaborò una sintesi di 100 minuti che è quella vista in Italia col titolo appunto, Gli amanti perduti. Siamo nella Parigi del 1840, il mimo Baptiste Debureau (Barrault), romantico e malinconico, incanta le folle del teatro dei Funambules, commuovendo i ragazzi del loggione (Les enfants du paradis).

Si innamora perdutamente di Garance, donna dal fascino inarrivabile (Arletty: “Je m’apelle Garance”, nella scia di questa frase è creato un clima struggente), che per lui lascia Lacenaire (Herrand), bandito dandy. Garance è però volubile e abbandona anche il timido, innamoratissimo Baptiste per il grande attore Lemaître (Brasseur), poi per il conte di Montray (Salou), di cui diventa la mantenuta. Dopo qualche anno Baptiste, divenuto famoso e sposatosi con Nathalie (Casares), rivede Garance che non ha resistito a non andare al suo spettacolo. Fra loro si apre un duetto d’amore che è il canto più alto del romanticismo nel cinema. Lemaître, che per ironia della sorte interpreta Otello, è pazzo di gelosia. Lacenaire, insultato dal conte di Montray, lo uccide. La notte d’amore con Garance porta all’estasi Baptiste, che per lei trascura la dolce Nathalie. Ma a carnevale gli amanti si perdono. Garance fugge per le strade tumultuose di Parigi. Baptiste, disperato, la insegue senza speranza. Film romantico e poetico. Il racconto di Carné ha la fluidità stessa della vita e della storia, ricrea l’epoca di Victor Hugo con i colori della passione e la spietatezza del fato. Carné ha trasportato nella storia il suo mondo di realismo poetico fatto di bistrot, alberghi a ore, teatrini, apaches, mimi. Ha messo in scena la grande letteratura francese di Hugo, Sue, Balzac. Prévert la interpreta con la sensibilità di quello che sarà tra poco l’esistenzialismo di Sartre, Juliette Greco e delle caves. Irripetibile, è un film più grande della vita, un capolavoro senza tempo, che conserva intatto il fascino della poesia eterna.

Questo film è stato tolto su richiesta dei proprietari dei diritti di autore.

Aniki Bóbó (1942) - Streaming, Trailer, Trama, Cast, Citazioni

Regia di Manoel de Oliveira. Un film Da vedere 1942 con Nascimento FernandesFernanda MatosHoracio SilvaAntonio SantosManuel Spusa. Genere Commedia 1942durata 102 minuti.

La vita quotidiana dei bambini nelle vie di Oporto. Due di loro si contendono le simpatie di una ragazzina il cui grande sogno è una bambola vista nella vetrina di un negozio. 1° lungometraggio narrativo di Oliveira. C’è chi lo iscrive nel cinema neorealista, ma forse, nonostante le apparenze, è una storia di adulti trasposta nel mondo dell’infanzia. Grande sensibilità senza sentimentalismi. Il titolo è un grido infantile di richiamo.

L'onorevole Angelina - Film (1947)

Regia di Luigi Zampa. Un film Da vedere 1947 con Anna MagnaniAve NinchiNando BrunoUghetto BertucciErnesto AlmiranteArmando MigliariCast completo Genere Commedia – Italia1947durata 95 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Moglie di un vicebrigadiere (Bruno) e madre di cinque figli, Angelina (Magnani) guida le donne della borgata romana di Pietralata all’assalto dei magazzini di pasta di un borsanerista e, dopo l’alluvione, a occupare gli alloggi vuoti di uno speculatore edilizio. Diventata famosa, è tentata dalla politica, ma, ribellatasi alla forza pubblica, è arrestata. Esce dal carcere vittoriosa… Scritta con Piero Tellini e Suso Cecchi D’Amico, è una commedia sagace nel mescolare la gravità dei temi e la comicità del trattamento – cronaca e spettacolo – pur con scivolate nella retorica del patetico e una sottesa ideologia della riconciliazione delle classi all’insegna dei valori familiari e dei buoni sentimenti. Magnani strepitosa nelle “baccagliate”, premiata con il Nastro d’argento della migliore attrice del 1947-48. 4° incasso tra i film italiani della stagione e successo internazionale.


Anni difficili - Film (1947)

Regia di Luigi Zampa. Un film Da vedere 1948 con Milly VitaleDelia ScalaMassimo GirottiAve NinchiUmberto SpadaroErnesto AlmiranteCast completo Genere Drammatico – Italia1948durata 113 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Nel 1935 onesto impiegato municipale siciliano è costretto a iscriversi al PNF. Quando nel 1944 arrivano gli Alleati, il sindaco che, come podestà, gli aveva imposto di prendere la tessera fascista, lo epura. Con Anni facili e L’arte di arrangiarsi è la 1ª parte di una trilogia che Vitaliano Brancati scrisse per Zampa, traendola qui dal racconto Il vecchio con gli stivali (1944). Efficace mistura tra satira e pathos. Oltre alle violente ripulse sulla stampa di destra, dove si arrivò a chiederne il sequestro per diffamazione della patria, suscitò un acceso dibattito.

Regia di Luchino Visconti. Un film Da vedere 1943 con Clara CalamaiMassimo GirottiJuan De LandaElio MarcuzzoVittorio DuseDhia CristianiCast completo Genere Drammatico – Italia1943durata 135 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,50 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo Il postino suona sempre due volte (1934) di James Cain: malmaritata a un uomo più vecchio di lei, una donna induce un giovane vagabondo di cui è diventata l’amante a uccidere il consorte in un incidente automobilistico truccato. Qualcosa di più di un film: una bandiera, un manifesto, un simbolo. Memorabile esordio di Visconti, aprì la strada al neorealismo postbellico, agganciò il cinema italiano alla cultura europea della crisi, fu la scoperta di un’Italia amara, fatta con violento pessimismo, tramite il filtro del romanzo nordamericano e del realismo francese di J. Renoir. Nonostante difetti, eccessi, compiacimenti estetizzanti, un ammirevole esempio di fusione tra realismo e decadentismo. Scritto da Visconti, G. De Santis, M. Alicata, M. Puccini e, non accreditati, R. Assunto e S. Grieco. Fotografia: Aldo Tonti, Domenico Scala. Musica: Giuseppe Rosati. Marcuzzo (nel film lo Spagnolo) fu impiccato per errore con il fratello Armando (e seppelliti vivi) nell’aprile 1945 da una banda di partigiani, comandata dal sanguinario Gino Simionato detto il Falco che, con altri 3, fu indagato e prosciolto nel ’54 per amnistia. Il romanzo di Cain fu filmato dal francese P. Chenal (1939) e dagli americani T. Garnett (1946) e B. Rafelson (1981).

La Primula Smith: Amazon.it: John Greenwood, Leslie Howard, Mary Morris,  Francis L. Sullivan, Leslie Howard, John Greenwood, Leslie Howard: Film e TV

Regia di Leslie Howard. Un film Da vedere 1941 con Leslie HowardMary Morris. Titolo originale: “Pimpernel” Smith. Genere Spionaggio – Gran Bretagna1941durata 121 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Il distratto e pigro professore Horatio Smith (L. Howard), apparentemente impegnato in scavi archeologici in Germania, si occupa di far evadere artisti e intellettuali dalle carceri naziste. 1ª regia del celebre attore “…sa far emergere la commozione dai sottotoni e bilancia con destrezza l’andamento svagato della commedia con le improvvise aperture drammatiche” (Emanuela Martini). Uno dei più fini film di propaganda antinazista. 2 titoli USA: Mister V e Fighting Pimpernel.

La casa sulla scogliera (1944) | FilmTV.it

Regia di Lewis Allen. Un film con Ray MillandGail RussellRuth Hussey. Titolo originale: The Uninvited. Genere Drammatico – USA1944durata 98 minuti. – MYmonetro 3,25 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo Uneasy Freehold di Dorothy Macardle. Una ragazza ritorna nella casa della sua infanzia, da poco acquistata da una coppia di fratello e sorella. Di chi è lo spirito che la abita? Una delle più belle storie di fantasmi nella storia del cinema. Molta atmosfera, nessun trucco, una bella melodia di Victor Young che divenne la canzone “Stella by Starlight”. Nell’edizione distribuita in Gran Bretagna i fantasmi non si vedono, tolti dalla censura inglese.

Enrico V - Film (1944) - Foto Locandina | iVID.it - Galleria Fotografica  dei film, dei personaggi, delle serie TV

Regia di Laurence Olivier. Un film Da vedere 1944 con Leo GennRobert NewtonLaurence OlivierLeslie BanksRenée AshersonJohn LaurieCast completo Titolo originale: Henry V. Genere Drammatico – Gran Bretagna1944durata 137 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 5,00 Stelle, sulla base di 6 recensioni.

Dal dramma (1598-99) di W. Shakespeare: nel 1603 al Globe Theater di Londra si mette in scena Henry V , dramma storico in cui si rievocano le gesta del re che nel 1415, durante la guerra dei Cent’anni, sconfisse l’esercito francese, numericamente superiore, nella battaglia di Azincourt. Splendido esordio nella regia di Olivier in quello che, secondo molti, è il suo miglior film scespiriano e una grande tappa nell’uso del colore nel cinema (fotografia di Robert Krasker) di grande suggestione nel passaggio dalla finzione teatrale alla spazialità solenne degli esterni in Francia, con sapienti agganci alla tradizione pittorica, da Paolo Uccello alle miniature dei Livres d’Heures. Si può leggere a 3 livelli: rievocazione di uno spettacolo al Globe; rappresentazione del modo con cui i contemporanei di Shakespeare immaginavano la campagna di Enrico V in Francia; opera di allusiva propaganda ideologica sulla 2ª guerra mondiale. Trionfo di colore, musica, grande spettacolo, poesia eroica, costumi, scenografie. 1 Oscar speciale per Olivier e 4 nomination tra cui quella per le musiche a William Walton che collaborò anche per Amleto e Riccardo III .