Category: Film dal 1930 al 1939


Partita d'azzardo (1939) - Filmscoop.it

Un film di George Marshall. Con Brian Donlevy, James Stewart, Mischa Auer, Marlene Dietrich, Charles Winneger.Titolo originale Destry Rides Again. Western, b/n durata 94 min. – USA 1939. – Universal Pictures MYMONETRO Partita d’azzardo * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un paesino è dominato da una banda di furfanti che eleggono come sceriffo un vecchio ubriacone. Questi, in un risveglio di dignità, chiama in aiuto il figlio d’un famoso pistolero pensando che sia degna progenie del padre, ma invece il giovane ostenta d’odiare le pistole. Disperazione degli onesti. Il ragazzo, però, è estremamente astuto e riuscirà a trovare le prove per incastrare i banditi. Inoltre, quando i fuorilegge uccideranno l’ubriacone, farà vedere di essere in gamba anche coi pugni e con le armi.

Locandina Pranzo alle otto [1]

Un film di George Cukor. Con Edmund LoweLionel BarrymoreLee TracyWallace BeeryJean Harlow. continua» Titolo originale Dinner at EightCommediab/n durata 113 min. – USA 1933.

Un armatore, che la grande crisi ha messo nei guai, cerca di trovare finanziamenti con un grande pranzo elegante da lui stesso organizzato. Alla fine ci riuscirà grazie allo snobismo di un’arricchita.

Locandina Davide Copperfield

Un film di George Cukor. Con Lionel BarrymoreBasil RathboneRoland YoungFreddie BartholomewMaureen O’Sullivan. continua» DrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 133 min. – USA 1934.

L’infanzia e la giovinezza di Davide Copperfield, l’orfano dal cuore generoso e sensibile protagonista del libro di Charles Dickens. Ritroviamo nella fedele versione di Cukor tutti i celebri personaggi del romanzo vittoriano: il patrigno malvagio Murdstone, la burbera e adorabile Zia Betty, la fragile moglie-bambina di David, Dora, che muore dopo un breve periodo di matrimonio, e Agnese, la fedele amica e innamorata del protagonista, che gli è sempre stata vicina in tutte le traversie fino a quando David non diventa un famoso scrittore e capisce che è lei la vera compagna della sua vita.

Locandina Giulietta e Romeo

Un film di George Cukor. Con Basil RathboneJohn BarrymoreLeslie HowardNorma ShearerEdna May Oliver. continua» Titolo originale Romeo and JulietDrammaticob/n durata 126 min. – USA 1936.

La storia dei celeberrimi innamorati di Verona. Fanno parte di due famiglie divise da rivalità e odio. Si innamorano ma non riescono a essere liberi. E letteralmente muoiono d’amore. Forse il loro sacrificio servirà a portare finalmente la pace. Una delle rappresentazioni classiche di maggior qualità spettacolare mai realizzate. Ma non solo spettacolare, anche artistica. Stranamente questo film non ha mai sedotto la critica. Forse era giudicato troppo fastoso. È senz’altro vero che il cinema entra con grande prepotenza nel teatro, ma è un preciso diritto del cinema. Il lavoro è squisitamente o disperatamente Metro-Goldwyn- Mayer, con tutte quelle caratteristiche: sfarzo di tutto, grande ricerca storica, budget cospicuo. Vennero assunti i massimi esperti di Shakespeare, di costumi e musica dell’epoca, in omaggio alla cultura inglese (un amore-odio che è precisa tendenza degli americani, che diventa solo amore quando si tratta di Hollywood). Il regista Cukor era noto per le sue attitudini allo stile, all’eleganza e alla cultura. Volle che Romeo fosse uno dei più grandi attori di teatro dell’epoca, Leslie Howard, che aveva quarantatré anni ed è forse il più vecchio Romeo della storia del teatro. Giulietta venne affidata a Norma Shearer, allora trentaquattrenne e dunque a sua volta inadeguata: era la moglie di Irwing Thalberg, boss della Metro. A Howard la produzione contrappose il più grande attore americano di ogni epoca, John Barrymore, che, bizzarro e alcolizzato, creò enormi problemi, ma che accende la sequenza ogni volta che appare. Nella parte di Mercuzio, Barrymore esegue un vero esercizio di virtuosismo, specie nel lungo monologo iniziale. Nell’ottica classica il film presta sicuramente il fianco a molte critiche per le visibili contaminazioni, ma se si accetta la collaborazione tra teatro e cinema, il risultato è straordinario. E finirei con un’altra menzione, che non viene mai fatta: i doppiatori. Spesso le nostre voci hanno migliorato il prodotto, in questo caso certamente non lo hanno peggiorato. Ricordiamo le tre principali: Ruffini (Barrymore), Panicali (Howard) e Pagnani (Shearer).

Locandina Febbre di vivere [1]

Un film di George Cukor. Con Katharine HepburnJohn BarrymoreDavid MannersBillie BurkeMarcello Mastroianni Titolo originale A Bill of DivorcementCommediab/n durata 75 min. – USA 1932.

Reduce da un ospedale psichiatrico, un uomo tenta di ricostruire la propria esistenza accanto alla figlia e alla moglie. Quest’ultima però non intende aiutarlo in alcun modo, mentre la figlia dedica tutta se stessa al reinserimento del padre nella vita normale.

Locandina Westfront 1918

Un film di Georg Wilhelm Pabst. Con Gustav DiesslFritz KampersClaus ClausenHans Joackim MoebisHanna Hoessrich. continua» Drammaticob/n durata 96 min. – Germania 1930

Un soldato tedesco si innamora di una ragazza francese che abita in un villaggio occupato, ma muore durante un’azione. Un altro soldato tedesco, che andato in licenza scopre di essere tradito dalla moglie, morrà in un ospedale francese da campo dopo aver combattuto da valoroso. La sua morte sarà confortata dal fraterno saluto di un soldato nemico che sta morendo accanto a lui.

Locandina L'opera da tre soldi

Un film di Georg Wilhelm Pabst. Con Lotte LenyaFritz RaspRudolf ForsterCarola NeherReinhold Schünzel Titolo originale Die 3 Groschen-OperDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 92 min. – Germania 1931.

Peachum, organizzatore di una vasta rete di finti accattoni londinesi, viene a scoprire la relazione che lega la figlia Polly al malvivente Macheath e monta su tutte le furie; ciò non impedisce ai due di sposarsi ugualmente. Intanto Peachum è deciso a eliminare l’indesiderato genero, peraltro bigamo, con mezzi legali, facendolo arrestare. Varie e confuse vicende si succedono fin quando Macheath, che sta per essere condotto al patibolo, riceve la grazia dalla regina insieme a terre e titolo nobiliare. In realtà l’ultima parola spetta a Peachum, che invita a non prestar fede al lieto fine, perché nella realtà le grazie arrivano molto raramente, soprattutto se a ribellarsi sono i deboli. Nonostante le intrinsiche qualità del film, l’adattamento di Pabst non rende l’intento satirico e politico dell’opera di Brecht-Weil. Infatti il film non solo non piacque a Brecht, ma provocò una forte reazione da parte del drammaturgo che, in antagonismo all’opera di Pabst, produsse un proprio film Pance gelate affidandone la regia a Dudow e le musiche a Eisler. In effetti L’opera da tre soldi dà inizio al distacco dall’impegno in chiave progressista del regista boemo.

Locandina Don Chisciotte

Un film di Georg Wilhelm Pabst. Con Mireille BalinFeodor Chaliapin Jr.Arlette MarchalJean De LimurDorville Titolo originale Don QuichotteAvventurab/n durata 98 min. – Francia 1933.

Èla prima trasposizione sonora cinematografica del romanzo omonimo di Miguel de Cervantes

Locandina Il testamento del dottor Mabuse

Un film di Fritz Lang. Con Theodor LoosOscar BeregiRudolf Klein-RoggeCamilla Spira Titolo originale Das Testament des Dr. MabuseFantasticob/n durata 122 min. – Germania 1933.

Fondamentale opera del regista tedesco, il “testamento” fu all’epoca condannato perché presentava troppi riferimenti con l’ascesa di Hitler. Narra del dottor Mabuse che, internato in un manicomio criminale, attraverso l’ipnosi condiziona a distanza il dottor Baum guidandolo in piani criminosi. Suo scopo è arrivare al potere assoluto.

Nostro pane quotidiano (1934) - MYmovies.it

Un film di Friedrich Wilhelm Murnau. Con Charles FarrellMary DuncanDavid Torrence Titolo originale City GirlDrammaticob/n durata 74 min. – USA 1930.

Disavventure di una ragazza di città trasferitasi in campagna.

Locandina Orizzonte perduto [1]

Un film di Frank Capra. Con Thomas MitchellEdward Everett HortonJane WyattSam JaffeRonald Colman. continua» Titolo originale Lost HorizonFantasticob/n durata 143 min. – USA 1937MYMONETRO Orizzonte perduto [1] ****- valutazione media: 4,40 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In volo verso Shangai per sfuggire ad una rivoluzione, un aereo inverte la rotta e mentre sorvola il Tibet precipita tra le nevi dell’Himalaya. A bordo, insieme a Robert Conway (Ronald Colman), affermato scrittore e diplomatico inglese, e a suo fratello George, ci sono un truffatore ricercato dalla polizia, un timido paleontologo e una ragazza disillusa, minata dalla tubercolosi. Il gruppo viene soccorso dal monaco tibetano Chang e condotto attraverso una lunga marcia per il più impervio dei sentieri, nella misteriosa valle di Shangri-la, resa fertile e rigogliosa da un clima straordinariamente mite. In questo incredibile paradiso terrestre, la gente vive a lungo, serena nel lavoro e nelle gioie della famiglia, senza conoscere rimpianto, odio o gelosia e senza bisogno di leggi. Conway intuisce di esservi stato portato deliberatamente ma ne ignora i motivi, finché il Grande Lama – lo stesso uomo che più di 200 anni prima scoprì la valle e ne educò gli indigeni -, ormai morente, non gli rivela di averlo prescelto come suo successore. Conway è conquistato dalla forza dell’ideale, ma quando il fratello, con l’aiuto della “giovane” Maria, organizza la fuga, decide di seguirlo. Il tentativo, però, si risolve in tragedia: i tre sono abbandonati dai mercanti che dovrebbero scortarli oltre le montagne; Maria, esposta ai rigori del freddo, muore rivelando la sua vera età ultracentenaria; George, impazzito, precipita in un crepaccio; Robert vaga fino ad essere casualmente scoperto e ricondotto in patria. Egli sembra aver perduto la memoria: in realtà attende il momento opportuno per abbandonare il paese e far ritorno a Shangri-la e a Sondra, la fanciulla della quale si è innamorato.
Orizzonte perduto è spesso considerato un film enfatico, lento (non dimentichiamo, tuttavia, le concitate scene iniziali della fuga all’aeroporto, l’arrivo dell’aereo in un villaggio di guerriglieri, e il frenetico montaggio che riassume lo sconcerto del mondo per la scomparsa del diplomatico) e talora lezioso, estraneo alla vena poetica di Frank Capra. Gran parte delle riserve avanzate sul film poggiano sul paragone con le più spontanee e drammaticamente articolate commedie “rooseveltiane” incentrate sul dualismo tra umili e potenti (E’ arrivata la felicità, Mr. Smith va a Washington, Arriva John Doe, La vita è meravigliosa) alle quali è soprattutto legata la fama del grande regista. Privo di un vero protagonista nel quale lo spettatore medio possa riconoscersi ed identificarsi, il racconto si risolverebbe in un pregevole spettacolo per gli occhi ma non regalerebbe emozioni capaci di far volare la fantasia. Nata alla vigilia della seconda guerra mondiale, l’opera trova il vero significato nella sincera ispirazione – qualità che la fa durare e apprezzare nel tempo – che riversa nella descrizione della società utopistica, dove l’innocenza e la pace sono riconquistate, un monito contro ogni rigurgito nazionalistico ed ogni tentazione all’irrazionale. Sotto il profilo dei contenuti, Orizzonte perduto è necessariamente un affresco corale che deve sacrificare i personaggi e meccanismi dell’avventura (tematicamente il film è una rilettura del filone sulle civiltà superiori scomparse o nascoste al mondo caotico ed egoista) per parlare al cuore della gente.Candidato a 7 premi Oscar, il film ne ottenne due: il primo per la direzione artistica di Stephen Goosson e il secondo per il montaggio di Gene Havlick e Gene Milford. L’attore H.B. Warner (Chang) fu segnalato come migliore interprete non protagonista, ma il ritratto più memorabile è quello di Sam Jaffe nella breve e suggestiva apparizione del Grande Lama (“Padre Perrault” nell’edizione italiana). Stando agli aneddoti che si tramandano sul film, Frank Capra scoprì il romanzo di Hilton durante una sosta alla Union Station di Los Angeles e riuscì ad acquistarne i diritti per la riduzione cinematografica anticipando il regista King Vidor. Il set utilizzato per la sequenza dell’aereo immerso nella neve fu ricavato da un magazzino per merci surgelate, mantenuto a bassa temperatura così da ottenere una più realistica recitazione da parte degli attori. Nell’anteprima proiettata in una sala di Santa Barbara, il film iniziava con Ronald Colman che, recuperata la memoria, introduceva il racconto dello straordinario viaggio a Shangri-la.

L'Eterna Illusione

Un film di Frank Capra. Con Edward ArnoldSpring ByingtonLionel BarrymoreJames StewartJean Arthur. continua» Titolo originale You Can’t Take it with YouCommediab/n durata 125 min. – USA 1938MYMONETRO L’eterna illusione ****1/2 valutazione media: 4,75 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due giovani di diversa condizione sociale si amano, ma non possono sposarsi a causa di un dissidio tra i rispettivi padri. Lei allora decide di andarsene; la famiglia di lui, ricca e intransigente, finirà col commuoversi. È il film che accredita Capra come uno dei grandi registi-autori del mondo. Poesia, umorismo, realizzazione dell’impossibile. I temi che poi verranno espressi, magari con maggiore spessore, nelle opere successive. Fu anche la grande occasione di James Stewart, trentenne, che da quel momento divenne uno dei divi di punta di Hollywood.

Risultati immagini per La Tragedia del Bounty

Un film di Frank Lloyd. Con Clark GableFranchot ToneCharles LaughtonMovita Titolo originale Mutiny on the BountyDrammaticob/n durata 132 min. – USA 1935.

Secolo diciottesimo. Stanchi di sopportare le crudeltà del loro feroce capitano, i marinai del Bounty, una nave inglese, si ribellano e lo abbandonano, con i suoi fedeli, su una scialuppa in mare aperto. Il capitano, riuscito a salvarsi, parte alla ricerca degli ammutinati, riesce a trovarne alcuni e li fa condannare a morte. Essi però ottengono in extremis la grazia sovrana. Gli altri ribelli sfuggiti alla cattura si sono nel frattempo stabiliti in un’isoletta del Pacifico, che diventerà la loro nuova patria. Uno dei più grandi successi cinematografici degli anni Trenta. Superbo Charles Laughton nella parte del tremendo capitano: divenne da allora il più famoso cattivo dello schermo. Della celebre storia venne girata un’altra versione nel 1962, diretta da Lewis Milestone e interpretata da Marlon Brando e Trevor Howard.

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Desiderio (DVD) - DVD - Film di Frank Borzage Commedia | IBS

Un film di Frank Borzage. Con Gary Cooper, Akim Tamiroff, Marlene Dietrich, Ernest Cossart, John Halliday. Titolo originale Desire. Commedia, b/n durata 99′ min. – USA 1936. MYMONETRO Desiderio * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alla dogana di frontiera tra Francia e Spagna ladra internazionale di gioielli nasconde il bottino che scotta nell’auto di un insospettabile turista americano che poi cerca di circuire per riaverlo, ma non è escluso che se ne sia innamorata, come sospettano i suoi complici. Commedia romantica che _ dall’inizio scintillante di brio sino all’ultima parte dove il motore perde più di un colpo anche per la necessità di arrivare alla lieta fine _ è segnata dallo stile inconfondibile di E. Lubitsch che ne fu produttore e supervisore. Secondo G. Fink fa parte _ con Angelo, L’ottava moglie di Barbablù e Ninotchka _ di un piccolo trattato di economia politica che illustra la logica del capitale. Ridistribuito come Canaglie di lusso. La Dietrich canta “Awake in a Dream”. Deriva dalla pièce Die schönen Tage in Aranjuez di Hans Székely e Robert A. Stemmle, già filmato in Germania.

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All'ovest niente di nuovo, attori, regista e riassunto del film

Un film di Lewis Milestone. Con Louis Wolheim, Lew Ayres, John Wray, Arnold Lucy, Ben Alexander. Titolo originale All Quiet on the Western Front. Guerra, Ratings: Kids+13, b/n durata 105′ min. – USA 1930. MYMONETRO All’Ovest niente di nuovo * * * * 1/2 valutazione media: 4,67 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1929) di Erich Maria Remarque: nel 1914, istigati da un loro insegnante, alcuni studenti tedeschi si arruolano volontari, ma presto al fronte scoprono che la guerra ha poco da spartire col coraggio, il dovere o l’etica. Un classico del cinema pacifista, distribuito in Italia soltanto nel 1956. Fu uno dei primi “colossi” del cinema sonoro. La sua forza e soprattutto la sua fama derivano da una sagace fusione delle sue componenti: il realismo della regia, la spettacolarità delle scene di battaglia, il lirismo dei dialoghi. 2 Oscar: miglior film e migliore regia. Ebbe un seguito (The Road Back, 1937, di James Whale) e un rifacimento nel 1979 con la regia di Delbert Mann, Niente di nuovo sul fronte occidentale.

Locandina Tramonto

Un film di Edmund Goulding. Con George BrentBette DavisGeraldine Fitzgerald Titolo originale Dark VictoryDrammaticob/n durata 106 min. – USA 1939.

Grande numero della Davis, nella parte di una ereditiera condannata alla cecità dal glaucoma.

Locandina Tre canti su Lenin

Un film di Dziga Vertov. Titolo originale Tri pesni o LenineMutob/n durata 58′ min. – URSS 1934.

Le due diverse date fornite qui sopra riflettono la storia della copia attualmente disponibile. La versione sonora di Tri pesni o Lenine (Tre canti su Lenin) venne approntata nel 1934, quella muta nel 1935. Nel 1938 fu richiesto a Vertov di rimontare entrambe le versioni: nel frattempo le purghe staliniane avevano raggiunto il culmine e i “nemici del popolo” che erano stati fisicamente eliminati entro i tardi anni Trenta dovevano essere cancellati anche dal film. Le versioni originali del 1934 e 1935 non esistono più, ma possiamo supporre che differissero notevolmente da quelle ora disponibili.La prima della versione sonora di Tri pesni o Lenine si tenne al festival di Venezia nell’estate del 1934; in quella stessa estate il film fu presentato a Mosca ai delegati del primo Congresso degli scrittori sovietici: distribuito a novembre (sei mesi dopo che era stato completato), ebbe un considerevole successo sia in patria che all’estero. Lo scrittore inglese H.G. Wells (che aveva conosciuto Lenin) raccontò che pur avendo visto il film senza traduzione aveva compreso ogni parola.

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Risultati immagini per Aldebaran 1934

Un film di Alessandro Blasetti. Con Doris Duranti, Gino Cervi, Gianfranco Giachetti, Evi Maltagliati, Elisa Cegani. Drammatico, b/n durata 99 min. – Italia 1935. MYMONETRO Aldebaran * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Questo film, che segna il debutto cinematografico di Elisa Cegani e nel quale appare lo stesso Blasetti in una piccola parte, narra la storia di un ufficiale di marina che mette in pericolo la sua carriera per i capricci della moglie. Solo dopo un’importante missione si ristabilirà l’equilibrio della coppia.

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Risultati immagini per Il Porto delle Nebbie

Un film di Marcel Carné. Con Jean Gabin, Michel Simon, Michèle Morgan, Pierre Brasseur, Robert Le Vigan.Titolo originale Le quai des brumes. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 91 min. – Francia 1938. MYMONETRO Il porto delle nebbie * * * * 1/2 valutazione media: 4,58 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jean (Gabin) ha disertato e cerca abiti civili. Trova qualcuno disposto ad aiutarlo in una vecchia osteria. Siamo a Brest, nel nord della Francia. Lo aiutano due disperati come lui, un barbone e un pittore da quattro soldi. Jean incontra Nelly, triste e rassegnata a sua volta, in cerca di una qualche protezione, che trova nella casa di un vecchio che si rivela ben presto uno sporcaccione, addirittura un assassino. L’amore fra Jean e Nelly non è nemmemo un’oasi, è un momento casuale e già disperato.

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Locandina Maria Walewska

Un film di Clarence Brown. Con Reginald OwenCharles BoyerGreta GarboWilfred LucasMaria Ouspenskaya Drammaticob/n durata 112 min. – USA 1937.

Maria Walewska, nobile polacca, incontra Napoleone per chiedergli l’indipendenza per il proprio paese. Tra i due nasce un grande amore che tuttavia non è sufficiente ad evitare all’imperatore dei francesi il tragico destino che lo attende. Maria, dopo averlo scongiurato di abbandonare la vita politica, si incontra con lui prima del definitivo e solitario esilio a Sant’Elena.