Category: Film Anni ’90


Risultati immagini per Intrigo a San PietroburgoUn film di George Mihalka. Con Michael CaineJason ConneryMichael GambonMia SaraMichael Sarrazin Titolo originale Bullet to BejingSpionaggiodurata 100 min. – Canada, Gran Bretagna, Russia 1995MYMONETRO All’inseguimento della morte rossa * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Torna il personaggio di Harry Palmer, inventato da Len Deighton, uno dei più riusciti di Michael Caine. Ma questo ritorno è lontano mille anni luce da Ipcress e da Funerale a Berlino. Palmer finisce in Russia, incaricato di trovare un’arma segreta. Cercarla nel treno Mosca-Pechino è come cercare un ago in un pagliaio.

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Locandina italiana Clerks - CommessiUn film di Kevin Smith. Con Brian O’Halloran, Jeff Anderson, Marilyn Ghigliotti, Lisa Spoonauer, Kevin Smith. Titolo originale Clerks. Commedia, durata 90′ min. – USA 1994. MYMONETRO Clerks – Commessi * * * - - valutazione media: 3,29 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cronaca di una giornata del commesso di un emporio della cittadina di Leonardo, New Jersey. Prodotto _ qualcosa di meno di basso costo: 27575 dollari _ scritto e diretto da un esordiente. Echi di Jim Jarmusch. È al tempo stesso divertente, grottesco e desolante, segnato da un evidente affetto per i personaggi che è anche comprensione e complicità. Rivelazione del Sundance Film Festival 1994 e premiato alla Semaine de la Critique di Cannes. Continua a leggere

Locandina italiana RushmoreUn film di Wes Anderson. Con Bill Murray, Jason Schwartzman, Luke Wilson, Olivia Williams, Brian Cox. Commedia drammatica, durata 93 min. – USA 1998. MYMONETRO Rushmore * * * - - valutazione media: 3,13 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Max Fischer è un quindicenne che ha trovato la sua unica ragione di vita: frequentare la Rushmore Academy. Nerd occhialuto ma non secchione, con molteplici attività extra-curricolari all’attivo (tra cui l’allestimento di maestosi spettacoli teatrali), Max fa amicizia con il laconico e svogliato “uomo d’affari” Herman Blume e insieme a lui si scopre innamorato della dolce maestrina vedova miss Cross.
Questo amore impossibile e l’espulsione dalla Rushmore lo costringeranno a confrontarsi con un’inevitabile crescita emotiva e con la ricerca di un suo posto nel mondo al di fuori della scuola. Il texano Wes Anderson, qui alla sua seconda opera (scritta, come la precedente e la successiva, insieme all’attore/amico fidato Owen Wilson) mette già in campo quelli che saranno i tratti caratteristici del suo cinema nei successivi I Tenenbaum (2001) e Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2005): adolescenti inquieti e capricciosi, adulti immaturi e flemmatici si lasciano vivere in un mondo bizzarro e surreale illuminato dai colori pop della provincia americana. Accompagnate dalle note retrò di canzoni degli anni Sessanta e Settanta (Cat Stevens, i Kinks, John Lennon sono l’ immaginario sonoro prediletto dal regista e dal suo fido collaboratore/compositore Mark Mothersbaugh), queste figure delicate, ironiche e malinconiche a un tempo, vanno a comporre un universo sentitamente autobiografico e nostalgico.
Tutto giocato sulla sottrazione e sul minimalismo a partire dalla recitazione (il viso imperturbabile di Bill Murray che getta in piscina una pallina da golf ne è l’esempio lampante), il film, lontano dalle solite commedie di ambiente studentesco, è un mosaico originale e intimista di personaggi infantili e contraddittori, ripresi con il tocco asciutto, personale e unico di un autore bizzarro quanto le sue creazioni. Continua a leggere

Risultati immagini per l'inferno chabrolRegia di Claude Chabrol. Un film Da vedere 1994 con François CluzetEmmanuelle BéartNathalie CardoneAndré WilmsMarc Lavoine.Cast completo Titolo originale: L’enfer. Genere Drammatico – Francia1994durata 102 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di -1 vrecensione.

Chabrol torna ad affondare il bisturi nella provincia francese. Questa volta però l’indagine è all’interno della psicologia maschile. Paul ha sposato una bella donna e insieme conducono un albergo. La gelosia prende a farsi spazio nella sua mente. Tutti sono possibili rivali e la moglie è una impudente fedifraga. Sarà davvero così? Chabrol non ci fornisce una risposta chiara, appagato dalla proposta dei film immaginari che l’uomo costruisce nella propria mente, montando e rimontando le sequenze dei (presunti) tradimenti.

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Locandina IntrudersUn film di Dan Curtis. Con Richard CrennaMare WinninghamSusan BlakelyDaphne AshbrookAlan Autry.  Fantascienzadurata 161 min. – USA 1992.

Gente in ogni parte del mondo dice di essere stata rapita dagli alieni, portata a bordo di astronavi a sottoposta a esami medici. Le autorità sembrano conoscere ogni dettaglio di queste visite ma non vogliono ammetterlo pubblicamente. Continua a leggere

Risultati immagini per Paradiso perdutoUn film di Alfonso Cuarón. Con Anne BancroftEthan HawkeRobert De NiroGwyneth PaltrowChris Cooper Titolo originale Great ExpectationsDrammaticodurata 110 min. – USA 1998MYMONETRO Paradiso perduto * * * - - valutazione media: 3,23 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il giovane Finn, cresciuto dalla sorella e dal suo compagno, un giorno viene notato dalla vecchia signora Dinsmoor. La donna iniziò ad invitarlo ogni sabato nella sua dimora, il Paradiso Perduto, in cui viveva assieme alla nipote Estella. Finn sin dal primo momento s’innamorò di quella bambina. Tutto secondo i piani dell’anziana zia. Il tempo passava e l’amore cresceva. Un giorno però Estella va via, per pochi giorni che poi divennero un per sempre. Da allora Finn abbandonò definitivamente la pittura, sino alla comparsa di un misterioso benefattore disposto a pagargli gli studi e a mantenerlo a New York. Proprio nella grande mela ritrova la sua amata, che ritorna ad essere la sua musa e la sua amante. Finn s’illude d’averla ritrovata per sempre, ignaro del fatto che Estella è stata educata dalla zia a non innamorarsi.
Quando un grande amore spezza il cuore, il cuore comincia a generare rabbia e odio. È questo il filo conduttore del film, tratto da un racconto di Charles Dickens. Ma l’amore e la speranza sono pronte a combattere quell’odio e a venire alla luce. Diretto da Alfonso Cuaròn (Y tu mama tambienHarry Potter e il prigioniero di Azkaban), il film mette in scena la danza dei sentimenti. Perfetta Gwyneth Paltrow nel ruolo dell’algida Estella, divina Anne Bancroft nell’interpretazione dell’eccentrica e crudelissima Mrs. Dinsmoor.
Strepitosa la colonna sonora con pezzi di Iggy Pop, Pulp, Mono, Tori Amos e molti altri, che fanno da colonna sonora a questa “piramide del dolore”. Continua a leggere

Risultati immagini per Un Colpo da dilettantiUn film di Wes Anderson. Con James Caan, Owen Wilson, Luke Wilson, Robert Musgrave, Andrew Wilson [I] Titolo originale Bottle Rocket. Commedia, durata 95′ min. – USA 1996. MYMONETRO Un colpo da dilettanti * * - - - valutazione media: 2,04 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uscito da un istituto psichiatrico, Dignan si unisce a uno sbandato di testa fine e a un ricco pappamolla per fare una rapina, seguita da un colpo grosso, organizzato da un ciarliero truffatore, che non riesce altrettanto bene. 1° film di W. Anderson, scritto con O. Wilson, pimpante protagonista in coppia col fratello Luke. Andrew W., un terzo fratello, fa la parte di un amico poco raccomandabile. È una commedia spiritosa in cadenze di balletto ladresco che ha almeno due meriti: il colorito disegno dei personaggi e una efficace descrizione d’ambiente. Nasce da un corto omonimo (1994). Messo in onda da Italia 1. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Padrino - Parte IIIUn film di Francis Ford Coppola. Con Al Pacino, Diane Keaton, Andy Garcia, Talia Shire, Eli Wallach. Titolo originale The Godfather, Part III. Drammatico, durata 168 min. – USA 1990. MYMONETRO Il padrino – Parte III * * * - - valutazione media: 3,36 su 43 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Terzo capitolo della saga della famiglia Corleone diretto ancora una volta da Francis Ford Coppola. Al contrario delle prime due parti, che erano state volute espressamente dal regista, questa volta la spinta è la necessità finanziaria dettata dall’insuccesso commerciale delle sue ultime opere. Il costo rimane altissimo: 54 milioni di dollari. Ritroviamo Don Michael Corleone che nel frattempo è invecchiato e ha problemi di salute. È sempre più duro per lui mantenere il potere, inoltre ha assolutamente bisogno di un erede. Decide così, su consiglio della sorella Connie, di adottare il figlio illegittimo di Sonny, l’ambizioso Vincent. Si fa anche riferimento alla morte di papa Luciani e durante la rappresentazione della Cavalleria rusticana avverrà la strage finale. Diretto col grande senso del cinema a cui Coppola ci ha sempre abituati, è tuttavia il più debole dei tre Padrini e contiene momenti di manierismo. La palma per il più antipatico va senz’altro ad Andy Garcia, mentre quella del migliore a Eli Wallach. In ruoli di comparse troviamo Franco Citti e l’irriconoscibile Helmut Berger. Continua a leggere

Poster L'uomo bicentenarioUn film di Chris Columbus. Con Sam Neill, Robin Williams, Embeth Davidtz, Oliver Platt, Wendy Crewson. Titolo originale The Bicentennial Man. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 131′ min. – USA, Germania 1999. MYMONETRO L’uomo bicentenario * * * 1/2 - valutazione media: 3,73 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 2005 in casa Martin, aristocratici ricchi, arriva in regalo il robot Ndri che la piccola Miss battezza Andrew (da android) e che, per sbaglio di costruzione, rivela caratteristiche umane (sentimenti, creatività, ecc.). In due secoli, sempre nello stesso ambito familiare, si trasforma biologicamente in un essere umano a tutti gli effetti. Quando muore, il suo nuovo statuto gli viene riconosciuto formalmente dalla Corte Mondiale. Da un racconto di Isaac Asimov, poi ampliato nel romanzo The Positronic Man, scritto con Robert Silverberg, adattato da Nicholas Kazan. Storia di una lunga emancipazione da macchina a homo americanus, educato secondo sani principi: famiglia, ordine, lavoro, obbedienza, rettitudine, autodeterminazione, ottimismo, senso pratico, spirito imprenditoriale. C. Columbus la “contamina di effetti melensi, patriottismi mascherati da rivendicazioni sociali, mai portati fino al ridicolo, purtroppo” (Alessandro Bertani). L’insuccesso espressivo ha coinciso con quello di mercato: la sua imbarazzante pedagogia non ha convinto i bambini e non è piaciuta agli adulti. Continua a leggere

Risultati immagini per impromptu chopin amore mioUn film di James Lapine. Con Mandy PatinkinJulian SandsHugh GrantJudy Davis.  Titolo originale ImpromptuStoricodurata 107 min. – Gran Bretagna 1990.MYMONETRO Chopin amore mio * * 1/2 - - valutazione media: 2,58 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

George Sand e Fryderyk Chopin a confronto, in un film il cui titolo originale depone a favore dello stile scelto dal regista per raccontarci di questo grande amore. L’impromptu è infatti una libera improvvisazione a partire da un motivo iniziale. In questo film, in cui transitano Liszt, Delacroix, De Musset, le variazioni sono continue tra uno Chopin timido e impacciato e una Sand che con piglio vitale tiene a distanza i suoi ex amanti e riesce a raggiungere l’obiettivo desiderato. Il regista proviene dal teatro ma è a suo agio anche con la macchina da presa. Continua a leggere

Risultati immagini per Da morireUn film di Gus Van Sant. Con Matt DillonNicole KidmanIlleana DouglasJoaquin PhoenixCasey Affleck.  Titolo originale To Die forCommediaRatings: Kids+16, durata 110 min. – USA 1995MYMONETRO Da morire * * * - - valutazione media: 3,36 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Suzanne Stone è una bionda e bella ragazza di Little Hope con un sogno nel cassetto: sfondare in televisione. Sposatasi all’adorante Larry Maretto, figlio di un ristoratore italo-americano in odore di mafia, si risolve a farlo fuori nel momento in cui l’uomo avanza la richiesta di un figlio e di una vita borghese e provinciale, inconcepibile ostacolo sulla strada di Suzanne per il successo. Sfruttando il suo potere di seduzione su tre adolescenti complessati, la Barbie killer mette a segno il suo colpo, ma non tutto va secondo i piani.
Tratto da un romanzo di Joyce Maynard e sceneggiato da Buck Henry, il primo lavoro di Gus Van Sant su commissione di una major non rinuncia a riflettere sulla forma, all’interno di un contesto narrativo sardonico ma non troppo originale.
Inaugurato da una straordinaria sequenza di titoli di testa, il racconto si costruisce come una serie di interviste ai congiunti di Suzanne, ripresi nei luoghi del lavoro e durante un talk show, alle quali si aggiunge un’autointervista della stessa signora Maretto, estremo e folle tentativo di ottenere l’ultima parola.  Continua a leggere

Risultati immagini per Alive - I SopravvissutiUn film di Frank Marshall. Con Ethan Hawke, Vincent Spano, Josh Hamilton, Bruce Ramsay, Josh Lucas Titolo originale Alive. Drammatico, durata 125′ min. – USA 1993. MYMONETRO Alive – I sopravvissuti * * * - - valutazione media: 3,06 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

13 ottobre 1973: un aereo si schianta su un ghiacciaio delle Ande. Dei 27 superstiti, 16 riescono a sopravvivere fino al 23 dicembre quando arrivano i soccorsi. Come? Nutrendosi con la carne dei morti. Anticipato da I sopravvissuti delle Ande (1976) del messicano R. Cardona e ispirato al libro Tabù di P.P. Read, è apprezzabile per lo scrupolo cronistico, la rinuncia al sensazionalismo, la coralità del racconto, l’efficacia spettacolare dello schianto, ma tempi e personaggi sono poco approfonditi, qua e là si scivola nella retorica e si nomina troppo spesso il nome di Dio invano. J. Malkovich, non accreditato, appare brevemente all’inizio e alla fine come narratore. Continua a leggere

locandinaUn film di Betty Thomas. Con Howard Stern, Mary McCormack, Alison Stern, Robin Quivers, Paul Giamatti, Leslie Bibb, Henry Goodman Commedia, durata 109′ min. – USA 1997. MYMONETRO Private Parts * * 1/2 - - valutazione media: 2,82 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Aggiornata al 1985, è la cinebiografia di Howard Stern, disc-jockey e showman, che alla radio divenne un divo di grande popolarità (fino a venti milioni di ascoltatori) con un programma impregnato di sincerità spudorata e di intemperanze verbali (con orgasmi e peti in diretta). Stern interpreta sé stesso, proseguendo la propria autoglorificazione all’insegna del “politicamente corretto”. “Il grande schermo qui non serve a spiegare, analizzare o storicizzare, ma ad alimentare il gioco ed offrirgli una nuova possibilità” (F. Tassi). La neutrale regia di B. Thomas ne ha cavato una commedia pop-romantica-demenziale dai ritmi radiofonici che, però, può essere vista anche come una storia d’amore tra Stern e sua moglie Alison (M. McCormack). La vera signora Stern compare in una particina di centralinista della NBC. Nella sua ambiguità si presta a un dibattito in cui saranno preziosi i lettori di Karl Popper e Marshall McLuhan. Continua a leggere

Un film di Claude Chabrol. Con Sandrine Bonnaire, Jacqueline Bisset, Isabelle Huppert, Jean-Pierre Cassel. Titolo originale La cérémonie. Drammatico, durata 120 min. – Francia 1995. MYMONETRO Il buio nella mente * * * - - valutazione media: 3,06 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ispirato al romanzo del 1977 “La morte non sa leggere” di Ruth Rendell (già adattato per il grande schermo dal regista Ousama Rawi nel 1986). La premessa narrativa è irrilevante. Sophie (Sandrine Bonnaire) viene assunta dalla benestante famiglia Lelièvre a lavorare come collaboratrice domestica presso la loro residenza. La ragazza è dislessica e nasconde ossessivamente il suo handicap: non sa leggere. Stringerà presto amicizia con una postina (Isabelle Huppert) odiata dalla famiglia Lelièvre. Le due donne caratterialmente opposte ma a loro modo complementari nascondono un passato poco trasparente. Un’amicizia osteggiata che porterà al licenziamento di Sophie e a delle conseguenze imprevedibili.
Claude Chabrol (ribattezzato come il maestro francese della suspance) costruisce un thriller gelidamente controllato, rilettura degli stratagemmi hitckockiani (regista a cui Chabrol è stato più volte comparato) e di suprema eleganza ed estetica minimalista, disarmante e pieno di disperazione. Il titolo originale della pellicola (“La Ceremonie”) richiama lo stile registico. Chabrol delinea gesti e azioni facendoli sembrare rituali ma nello stesso tempo rendendone impercettibili le modifiche infinitesimali, mantenendo ambigue tutte le pedine in gioco fino alla fine, senza far sospettare allo spettatore (quasi come se lo estraniasse e distraesse) l’incombenza e l’ineluttabilità del massacro finale. Di per sé, Il buio nella mente, offre un modello narrativo archetipo, molto familiare al regista, che sovente si spinge dal quotidiano alla tragedia con incursioni nella letteratura poliziesca e in quella più colta. Nel romanzo poliziesco, il comportamento criminale spesso non è tanto un risultato del libero arbitrio quanto qualcosa di determinato da fattori psicologici e sociali. Tuttavia in Chabrol il bisogno di comprendere il crimine è minata dalla visione che il male sia di per sé inspiegabile. I comportamenti illeciti di Sophie e Jeanne non sono semplicemente una reazione compulsiva contro le disuguaglianze di classe, ma un rito curiosamente ordinato, uno sfogo nato dal niente, di inconsapevole valenza rivoluzionaria (o quasi). La pellicola conferma un assioma fondamentale: un capolavoro non può essere “premeditato” in anticipo ma è il risultato di un’imprevedibile alchimia tra sceneggiatura, cast e regia. Superba l’interpretazione delle due protagoniste, Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia. Continua a leggere

Risultati immagini per In Nome del Popolo sovranoRegia di Luigi Magni. Un film con Nino ManfrediSerena GrandiAlberto SordiMassimo WertmüllerLuca BarbareschiElena Sofia Ricci.Cast completo Genere Storico – Italia1990durata 110 minuti. – MYmonetro 3,73 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Siamo nel 1849, nel momento in cui la Repubblica romana dovette arrendersi alle truppe dell’esercito francese capitanate dal generale Oudinot. La cronaca dell’avvenimento in questione e gli altri accadimenti a Roma e nel resto dell’Italia sono la materia del film di Luigi Magni. Molti sono i personaggi che sfilano: il prete barnabita Ugo Bassi, papa Pio IX, Luciano Manara, celebre esponente monarchico, i patrioti Daverio, Messina, Narducci, Dandolo, il poeta Belli e Goffredo Mameli, autore dell’inno italiano. Affresco condotto con mano sicura da Magni anche se le interpretazioni non sono mai folgoranti. Continua a leggere

Mobile Suit Gundam 0083 - The Movie - L'ultima Scintilla di ZeonTitolo originaleKidou senshi Gundam 0083: Zeon no zankouTitolo ingleseMobile Suit Gundam 0083: The Last Blitz of ZeonTitolo Kanji機動戦士ガンダム0083 -ジオンの残光-Nazionalitàbandiera nazione GiapponeCategoriaFilm GenereAzione  Fantascienza  Guerra  Mecha Anno1992

Anno 0083 dell’Universal Century. Nella base australiana di Torrington è atterrata una nave spaziale di classe Pegasus. La corazzata federale si chiama Albion, e sotto il comando del capitano Synaps trasporta due nuovi modelli di Mobile Suit Gundam. Insieme all’amico e collega Keith il giovane pilota collaudatore Kou Uraki si intrufola nella nave per ammirare in anteprima i Gundam appena approdati alla base, ma proprio in quel momento, il maggiore Gato, un superstite del principato di Zeon, riesce a sottrarre alla Federazione Terrestre una delle due unità. Kou sale sul Gundam Numero 1 per impedirgli, anche se invano, di fuggire con l’MS federale… Inizia così l’avventura di Kou Uraki e dei tre piloti veterani che con lui dovranno recuperare il Mobile Suit caduto nelle mani nemiche… (trama tratta dal sito dell’editore italiano, Dynit).

Il film è un montaggio della serie OVA Stardust Memories Continua a leggere

Risultati immagini per Mobile Suit Gundam - F91Mobile Suit Gundam F91 (機動戦士ガンダムF91, Kidō Senshi Gundam F91?) è un lungometraggio di animazione giapponeseprodotto dalla Sunrise nel 1991, il secondo ambientato nell’Universal Century della saga di Gundam. Edito in Italia dalla Dynit nel 2011, nel 2006 la Star Comics ne aveva già pubblicato anche l’adattamento manga, realizzato in un unico tankōbon da Daisuke Inoue nel 1991.

Gundam F91 segna il ritorno alla saga dell’Universal Century dello staff di base della prima serie storica Mobile Suit Gundam, con Yoshikazu Yasuhiko al character design e Kunio Okawara al mecha design, nel tentativo di rilanciarla con un nuovo ciclo di avvenimenti e nuovi personaggi. Progettata inizialmente come una serie televisiva di 50 episodi, l’opera venne più prudentemente adattata in un film cinematografico per sondare il pubblico, tuttavia, sebbene qualitativamente eccellente, la pellicola non riuscì nell’intento, concedendo troppo a trame già sfruttate in precedenza, e il progetto venne definitivamente abbandonato.[1]

È l’anno 0123 UC, sono ormai passati trent’anni dall’ultima rivolta delle colonie guidata da Char Aznable, ma il seme dell’indipendenza è ancora vivo tra gli abitanti dello spazio. Una nuova organizzazione militare, la Crossbone Vanguard, esce allo scoperto per rivendicare l’autonomia delle colonie orbitali. Continua a leggere

Risultati immagini per orlando locandinaUn film di Sally Potter. Con Billy ZaneLothaire BluteauTilda SwintonJohn Wood (II)Dudley Sutton.  FantasticoRatings: Kids+16, durata 92 min. – Gran Bretagna1992MYMONETRO Orlando * * * 1/2 - valutazione media: 3,70 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Vediamo Orlando nel 1600, giovane bellissimo e glabro che suscita l’interesse della regina d’Inghilterra, che gli lascia in eredità un titolo. Poco dopo Orlando si innamora di una bella, giovane e nobile russa, ma non è ricambiato. Diventa ambasciatore in Oriente. Passano i decenni e i secoli, e una mattina, dopo grande sofferenza e spossatezza, si sveglia donna. Si innamora di un bellissimo giovane romantico che le fa scoprire il sesso (quello maschile). Continua a passare il tempo ed eccoci ai giorni nostri. Orlando è stata privata dei suoi beni e delle sue eredità regali (perché non è identificabile come essere umano, non è uomo, non è donna, non è sposato o sposata). Ha un bambino e deve affrontare la vita da sola. Nell’ultima scena Orlando, che riposa sotto le fronde di un albero, chiama il figlio e gli dice di guardare il cielo. E dall’alto scende una sorta di angelo, naturalmente senza sesso, che canta la morale finale del film: non c’è differenza fra le cose, fra la vita e la morte, fra il tempo e il non tempo, fra i sessi. Un film importante, che prende spunto da un romanzo di Virginia Woolf. Continua a leggere

Locandina Big Night

Un film di Stanley Tucci, Scott Campbell. Con Stanley Tucci, Minnie Driver, Tony Shalhoub, Marc Anthony, Isabella Rossellini Commedia, durata 107 min. – USA 1996. MYMONETROBig Night * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Primo e Secondo Pilaggi, fratelli italiani emigrati sulla costa del New Jersey gestiscono un ristorante sull’orlo del fallimento. I due, per risollevare la situazione, decidono di organizzare una sontuosa cena nel loro locale, alla quale invitare il famoso musicista Luis Prime. Gustosa commedia-gastronomica ambientata negli anni Cinquanta. Continua a leggere


Il giardino delle vergini suicide è un film di Sofia Coppola del 1999, con James Woods, Kathleen Turner, Kirsten Dunst, Josh Hartnett, Scott Glenn, Danny DeVito, A.J. Cook, Jonathan Tucker, Hayden Christensen, Giovanni Ribisi. Prodotto in USA

La famiglia Lisbon, composta dai genitori e da cinque ragazze fra i 13 e i 17 anni, vive in una cittadina dell’Oregon. Le cinque sorelle sono tutte molte belle e affascinanti ed esercitano sui ragazzi del vicinato un fascino irresistibile. Tutto cambia quando la più giovane, Cecilia, si suicida buttandosi dalla finestra. Continua a leggere