Category: Film Anni ’90


Locandina Escoriandoli

Un film di Antonio Rezza, Flavia Mastrella. Con Valeria GolinoIsabella FerrariClaudia GeriniValentina CerviAntonio Rezza. continua» Fantasticodurata 95 min. – Italia 1996MYMONETRO Escoriandoli ***-- valutazione media: 3,25 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il produttore di Ciprì e Maresco ha prodotto un altro film provocatorio, ma gli è mancata l’eco che i due astuti registi sanno suscitare attorno alle loro opere. Così Rezza, che non ha nulla da invidiare loro, mette in scena corteggiatori che invecchiano all’improvviso, poeti tormentati dal rimorso per aver pestato un piede, cadaveri parlanti e via riprendendo. Lo stile surreale è supportato da un’indubbia professionalità.

3.25/5
Risultati immagini per Vito e gli altri locandina

Un film di Antonio Capuano. Con Nando TriolaGino ApicellaGiorgio AlbertiRoberta Leighton DrammaticoRatings: Kids+16, durata 80 min. – Italia 1991.

Un buon esordio italiano. Il problema dei minori che vivono lontani dalla legge e finiscono nelle reti della camorra è analizzato in maniera molto realistica. Vito è il nome di uno di questi ragazzi. Attraverso le loro storie, tra scippi e sogni ingenui (legati al mondo del cinema d’azione e alla televisione), si trova una conferma sul disagio giovanile dell’ultimo decennio.

Locandina In principio erano le mutande

Un film di Anna Negri. Con Stefania RoccaMonica ScattiniTeresa SaponangeloBebo StortiFilippo Timi. continua» Commediadurata 90 min. – Italia 1999.

Irma ha venticinque anni, vive a Genova ma è napoletana. Vive di lavori occasionali insieme alla sua amica Gina e anche sul piano affettivo le sue storie non durano molto a causa di uomini di scarso valore. Finché non si innamora di un pompiere. Al primo lungometraggio la Negri sa dosare commedia e dramma con un occhio rivolto al cinema ‘alla Nazzari’.

Locandina Mangiare bere uomo donna

Un film di Ang Lee. Con SihunglungYang Kuei-Mei, Wu Chien-Lien, Yu-Wen Wang, Lester Chen Titolo originale Yinshi Nan Nu – Eat Drink Man WomanCommediadurata 95 min. – Taiwan 1994.

Dopo il gradevole Il banchetto di nozze torna il regista taiwanese Ang Lee con un buon film. Un cuoco ormai anziano e pensionato vuole riconquistare le sue tre figlie. Così cucina di giorno in giorno molti cibi stuzzicanti. Le figlie, una piena di problemi, una testarda e disobbediente, una con una vita intensa, non gli danno soddisfazione. Successo negli Stati Uniti.

3.7/5

 

Risultati immagini per l banchetto di nozzeIl banchetto di nozze è un film di Ang Lee del 1993, con Winston Chao, May Chin, Mitchell Lichtenstein, Dion Birney, Gua Ah Lei, Lung Sihung, Jeanne Kuo Chang, Michael Gaston, Ang Lee. Prodotto in Taiwan, USA. Durata: 106 minuti.
Wai-Tung, taiwanese-americano, vive con Simon a Manhattan; i genitori di Wai-Tung, tuttavia, non hanno la minima idea della sua omosessualità e insistono affinché si sposi. Lui ha un’inquilina, una ragazza taiwanese che ha bisogno di una carta verde, per cui i due si mettono d’accordo per un matrimonio di convenienza. Se non che, i genitori di Wai-Tung volano in America e pretendono di fare le cose in grande…
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Locandina Dottor Korczak

Un film di Andrzej Wajda. Con Wojciech PszoniakEwa Dalkowska, Piotr Kozlowski Titolo originale KorczakDrammaticob/n durata 0 min. – Polonia, Germania, Francia 1990.

Il dottor Henryk Goldzmit (conosciuto da tutti con lo pseudonimo di Janus Korczak) viene costretto il 6 agosto 1942 a trasferire i duecento orfani ebrei, di cui si occupa, nel ghetto di Varsavia. Si tratta del punto di passaggio prima dello sterminio a Treblinka. Wajda mostra, ancora una volta, le sue doti di narratore lucido e appassionato facendo uso magistrale del bianco e nero.

3.7/5
Locandina Il giardino di cemento

Un film di Andrew Birkin. Con Charlotte Gainsbourg, Andrew Robertson, Alice Coulthard, Ned Birkin Titolo originale The Cement GardenDrammaticodurata 105 min. – Gran Bretagna, Germania, Francia 1992

Jack, quasi quindicenne, vive con un padre estremamente rigido e con una sorella che ammira. Gli altri due fratelli sono invece più piccoli. Il padre viene stroncato da un infarto proprio il giorno in cui decide di coprire con una gettata di cemento il già fin troppo ordinato giardino. Da questo momento la situazione cambia. Anche la madre morirà presto e i figli la seppelliranno in cantina per evitare di finire in un istituto. Jack potrà consumare il suo rapporto incestuoso con la sorella ma verranno scoperti e portati via. Orso d’Argento a Berlino ’93, è un film che sa coniugare la durezza del racconto con la poesia delle immagini.

7.5/10

Locandina SmokeUn film di Wayne Wang, Paul Auster. Con Harvey Keitel, William Hurt, Forest Whitaker, Stockard Channing, Ashley JuddDrammatico, durata 100 min. – USA 1995.MYMONETRO Smoke * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Premiato al Festival di Berlino con l’orso d’argento. Hurt è uno scrittore che ha perso la giovane moglie, incinta, Keitel un tabaccaio di Brooklyn. Nella sua tabaccheria passa il mondo, per lo più poveracci. Mentre Hurt dà asilo a un giovane nero in cerca di un padre mai visto, Harvey affronta una drogata che forse è sua figlia.Nel frattempo si racconta: vicende nella vicenda, pure parole. Keitel ha riempito decine di album della stessa fotografia. Da oltre dieci anni, alle otto del mattino, nella stessa posizione, fotografa l’incrocio davanti al suo negozio, col caldo, col freddo, con tanta gente diversa. Casualmente viene inquadrata anche la moglie dello scrittore, che si commuove fino a piangere. Il “New York Times” commissiona a Hurt il racconto di Natale, è una grande occasione per lui, ma non ha l’ispirazione. È Harvey che lo aiuta, raccontandogli una storia straordinaria, di un certo natale di molti anni prima. Nel frattempo tutti i personaggi, proprio tutti, stanno sempre fumando qualcosa. Il film ha anche questa funzione, è una grande promozione del fumo. Film straordinario, il migliore dell’anno insieme a Lisbon Story. Film di parole, dove per una volta vale più lo scrittore del regista. Non è un caso infatti che il film rechi la firma di entrambi. Paul Auster, lo scrittore, è uno dei grandi talenti emergenti nel panorama americano. Si dimostra che la qualità vera, l’intelligenza, il talento recitativo, valgono sempre, e moltissimo. Per lunghe sequenze i due protagonisti raccontano a macchina ferma sul primo piano. Gli ultimi cinque minuti, che visualizzano il racconto natalizio di Keitel, possono entrare nella leggenda del cinema. Un omaggio infine a Harvey Keitel, presente in tanti film decisivi del nostro tempo. La ragione c’è: è il migliore attore cinematografico del mondo.

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Un film di Andrei Konchalovsky. Con Tom HulceBob HoskinsLolita DavidovichOleg TabakovFeodor Chaliapin Jr.. continua» Titolo originale The Inner CircleDrammaticoRatings: Kids+16, durata 134 min. – Italia 1991.

Pur avendo una regia e un cast internazionali la produzione è italiana. Ambientato in Russia descrive, attraverso i ricordi di un proiezionista di nome Ivan, la situazione politica e sociale sotto la dittatura di Stalin. Al film non mancano cali di ritmo e qualche episodio scontato, tuttavia si fa apprezzare per l’interpretazione e per qualche sprazzo nella regia.

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Regia di André Téchiné. Un film Da vedere 1994 con Elodie BouchezGaël MorelStéphane Rideau. Titolo originale: Les roseaux sauvages. Genere Drammatico – Francia1994durata 113 minuti. – MYmoro 3,43 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1962, quando gli accordi di Evian mettono fine alla guerra d’Algeria, nel liceo di una cittadina francese del Sud-ovest arriva il pied noir Henri (Gorny) che col suo oltranzismo suscita le ire di Maïté (Bouchez), figlia di una insegnante comunista che pure ne è attratta, ma anche la gelosia di Serge (Rideau), figlio di contadini italiani immigrati, e il turbamento di François (Morel), il più bravo della classe, che sta scoprendo la propria omosessualità. Il bel film di Téchiné appartiene a una serie di 9 film per la TV – “Tous les garçons et les filles de leur âge” – tra cui fu il più elogiato insieme con L’Eau froide di Assayas. Specialmente nella 1ª parte i rapporti, i conflitti, gli amori fra i quattro personaggi principali sono descritti con tenerezza, leggerezza, credibilità e un affetto che nasce probabilmente dalla nostalgia e dalla memoria. È girato in una regione che il regista conosce bene e che restituisce in immagini suggestive, quasi a far da controcanto idillico agli orrori di una guerra lontana, ma ancora incombente, e al groviglio dei conflitti psicologici. 3 premi César: film, regia, sceneggiatura.

8/10
Risultati immagini per giorno per giorno 1998

Un film di Amos Gitai. Con Moshe Ivgy, Hanna Maron, Juliano Mer-Khamis, Dalit Kahan, Nataly Attiya Titolo originale Yom YomDrammaticodurata 97 min. – Israele, Francia 1998.

Moshe, quarantenne ipocondriaco di Haifa nato da madre ebrea e padre arabo-israeliano, lavora nel panificio di famiglia. È sposato con una donna che non ama, condivide inconsapevolmente una giovane amante con il migliore amico, si sente confuso dalla vita che conduce e disorientato dalle sue origini.

8/10
Locandina Kadosh (Sacro)

Un film di Amos Gitai. Con Yaël AbecassisYoram Hattab Drammaticodurata 100 min. – Francia, Israele, Italia 1999.

Storia di Rivka (Abecassis) e Meir (Hattab), marito e moglie. Si amano, si comprendono, ma le condizioni sociali sono tali da non permettere rapporti sereni, di nessun genere. Si confrontano anche personalità femminili, sempre in quel contesto difficile, fatto di paure e di integralismo. La solita lettura intelligente e accorata di Gitai, che ha firmato, a brevissimo intervallo, due efficaci documenti contemporanei come Kadosh Kippur.

3.6/5
Locandina Maledetta ambizione

Un film di Tom Holland. Con Timothy HuttonFaye DunawayLara Flynn BoyleOliver PlattDwight Schultz Titolo originale The TempThrillerdurata 93 min. – USA 1993.

La nuova segretaria di Peter Derns non solo è molto sexy ma è anche efficiente, precisa e parecchio ambiziosa, tanto da riuscire in una rapida carriera nell’azienda. Anche troppo rapida (e forse troppo fortunata). Peter, infatti, comincia a sospettare degli “incidenti” che hanno eliminato uno alla volta i vari concorrenti della ragazza.

Non ho trovato versione in italiano

2.5/5

Regia di Alex Van Warmerdam. Un film con Jack WouterseAnnet MalherbeRudolf LucieerAlex Van WarmerdamLoes WoutersonCast completo Titolo originale: De noorderlingen. Genere Commedia – Paesi Bassi1992durata 108 minuti.

Quando la madre scompare improvvisamente e il padre non riesce più a gestire la vita famigliare, il giovane Thomas comincia ad ossessionarsi con le notizie che vede in televisione. Quando viene a conoscenza della Liberazione del Congo, decide di ‘candidarsi’ come nuovo leader del paese. Prende questa decisione anche grazie al supporto di un postino che legge tutta la posta degli abitanti, scoprendo i segreti più reconditi e rivelandosi una spia perfetta per scoprire cosa pensano realmente i vicini di casa.
Il film è una commedia nera dai toni grotteschi, vincitrice dell’European Film Award nella categoria ‘Best Young Film’.

7.1/10

Regia di Alex Van Warmerdam. Un film con Henri GarcinKhaldoun ElmeckyFrans VorstmanIngeborg ElzevierMargo DamesCast completo Titolo originale: De Jurk. Genere Commedia – Paesi Bassi1996durata 103 minuti.

Un bel vestito estivo a fiori spinto dal vento finisce nel giardino di un’anziana signora e poi sul corpo di una giovane e bella fidanzata di un pittore, di un controllore delle ferrovie, di un autista di autobus. Di una fanciulla di nome Chantal ed anche della barbona Marie. Nel bene e nel male l’abito cambierà la vita di un gruppo di persone. Originale ed ironico film sull’esistenza, non privo di una comicità surreale alla Tati e alla Keaton

3.13/5
Locandina Dark City

Un film di Alex Proyas. Con Rufus SewellWilliam HurtKiefer SutherlandJennifer ConnellyRichard O’Brien. continua» Horrordurata 106 min. – USA 1998MYMONETRO Dark City

Dopo il successo globale de Il Corvo, Proyas ripropone un titolo dai toni scuri, a cavallo tra Fanta-Thriller e Horror. Una razza aliena dagli straordinari poteri telepatici vaga nell’universo alla ricerca di qualcosa che eviti l’estinzione della specie. Una volta giunte sulla terra, le misteriose entità penseranno di aver trovato ciò che cercavano: daranno così il via ad esperimenti volti a studiare la natura umana, al fine di carpire i segreti dell’anima. Vengono sviluppate in proiezione adulta due delle più ricorrenti paure infantili: il buio e “l’uomo nero”. Il concept è intrigante e il regista riesce da subito a creare climi promettenti, ispirandosi a Tim Burton e confermando di saper sguazzare con disinvoltura nell’oscurità. Purtroppo ad una cornice accattivante si sovrappone un intreccio capace di bucare tutte le buone occasioni per dar vita ad una struttura più consistente, votato più che altro a temporeggiare in attesa del colpo di scena finale. Una sceneggiatura colabrodo affianca così raffiche di dialoghi prolissi (ogni tanto si assiste a dei veri e propri “riassuntini”) a serie incongruenze, e idee dal potenziale esplosivo finiscono per daragliare verso uno scintillante tripudio di banalità. Un vero peccato.

7,6/10
Locandina Senza pelle

Un film di Alessandro D”Alatri. Con Kim Rossi StuartAnna GalienaMassimo GhiniAngelo Pellegrino. continua» CommediaRatings: Kids+16, durata 100 min. – Italia 1994.

Riccardo e Gina sono felicemente sposati con un figlio. Lui fa l’autista e lei è impiegata alle poste. Vivono una vita di risparmi e di rinunce, ma sereni. Un giorno entra nella loro vita Saverio, un ragazzo dal carattere difficile e debole psicologicamente. Saverio si innamora di Gina e comincia sistematicamente una corte che diventa troppo insistente. Buona seconda prova di D’Alatri dopo Americano rosso.

6,9/10

Regia di Álex De la Iglesia. Un film con Rosie PerezJavier BardemHarley CrossAimee GrahamJames GandolfiniScreamin’ Jay HawkinsCast completo Genere Azione – MessicoUSASpagna1997durata 126 minuti. Uscita cinema venerdì 24 giugno 2005

Come il suo predecessore Eloy de la Iglesia, il basco A. de la Iglesia s’è fatto una nomea di regista sensacionalista, altisonante y truculento , ma con uno spessore sociologico (vedi La comunidad ) e un dinamismo stilistico che l’altro non possiede. Con questo film del ’97, recuperato dall’Istituto Luce che l’ha distribuito nell’estate 2005, ha fatto centro. Con una esagitata azione violenta on the road sul confine tra Messico e California che annovera anche il trasporto di feti umani destinati a una società di cosmetici di Las Vegas, si espongono le imprese criminali di una coppia di personaggi “più grandi della vita” che il caso ha riunito. È una storia coesa ad alta tensione le cui immagini seducono, frustano, sorprendono nel loro susseguirsi di rapine, sparatorie, bizzarri rapimenti, coiti roventi, gesti sadici, scene di finta santeria con veri sacrifici umani, violenze grottesche, non senza un risvolto di dissonante melodramma romantico che fa da malinconico alone al disperato finale. Premio Goya (gli Oscar ispanici) per la regia e retrospettiva conferma dell’eclettico istrionismo di J. Bardem. Scritto dal regista con Barry Gifford (autore del romanzo da cui è tratta la sceneggiatura), Jorge Guerricaechevarría, David Trueba.

2,5/5
Locandina Lacapagira

Un film di Alessandro Piva. Con Dino Abbrescia, Teodoro Dante Marmone, Nicola PignataroMino BarbareseTeodosio Barresi. continua» Drammaticodurata 75 min. – Italia 1999

Pellicola definita “rivelazione” dal mensile Ciak. Chissà perchè… Le rivelazioni sono ben altre. Non basta la buona volontà di chi vuole fare un film a qualunque costo, e andrebbe incoraggiato. I film prodotti sono persino troppi. Comunque il destino de La Capagira si ferma alla positiva citazione del mensile. La solita storia di droga e di piccoli delinquenti. Respiro cortissimo.

2,47/5
Locandina Ritorno a casa Gori

Un film di Alessandro Benvenuti. Con Athina CenciAlessandro BenvenutiSabrina FerilliAlessandro HaberIlaria Occhini. continua» Commediadurata 95 min. – Italia 1996

Muore zia Adelina (Occhini). Ma prima di lasciare la sua casa osserva i parenti dall’alto. Gli amori, le speranze, gli inganni, i depressi, i delusi, i velleitari, le cose che non cambiano mai. Ci si commuove, si sorride. Benvenuti migliora di film in film. Uno dei (più o meno) nuovi toscani che hanno il loro spazio nel cinema italiano.

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