Category: Film Anni ’80


Risultati immagini per Il mio Amico Ivan Lapshin

Regia di Aleksej German. Un film con Andrei BoltnevNina RuslanovaAndrey MironovAleksei ZharkovZinaida AdamovichCast completo Titolo originale: Moy Drug Ivan Lapshin. Genere Drammatico – Russia1986durata 100 minuti.

Nel 1935 una compagnia di attori di teatro di propaganda arriva in tour in una cittadina di provincia, a nord di Leningrado. Qui incontrano, Ivan Lapshin, capo della polizia locale, da sempre in lotta contro una gang che terrorizza la città. Le vicende di Lapshin e quelle degli attori si intrecciano in un vortice di adrenalina, delusione, amore e morte.
Tratto da un romanzo di Jurij Guerman, padre del regista, il film venne girato nel 1982, ma uscì a Mosca solo nel 1984 per problemi di censura. Nel 1986 vinse il Pardo di Bronzo a Locarno e venne dichiarato dai critici russi “Miglior film sovietico di tutti i tempi”.

Continua a leggere

Locandina AntarcticaUn film di Koreyoshi Kurahara. Con Ken Takakura, Tsunehiko Watase Titolo originale Nankyoku monogatari. Avventura, Ratings: Kids, durata 99 min. – Giappone 1983. MYMONETRO Antarctica * * * 1/2 - valutazione media: 3,80 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un gruppo di ricercatori scientifici giapponesi, per cause di forza maggiore, abbandona una splendida muta di cani da slitta in una sperduta base del Polo Sud. I quindici animali, legati tra loro, senza cibo e senza riparo, hanno ben poche possibilità di sopravvivere, ma Jiro e Taro, i due esemplari più belli e coraggiosi, riusciranno a salvarsi e a ritornare dagli uomini che li avevano dovuti abbandonare. Paesaggi splendidi e abbacinanti per una triste favola molto commovente. Continua a leggere

Locandina Sonata per viola. Dmitrij Shostakovich

Un film di Semjon Aranovich, Aleksandr Sokurov. Titolo originale Al’tovaya Sonata: Dmitrij ShostakovichDocumentariodurata 80 min. – URSS 1989.

Il talentuoso regista indipendente russo Sokurov firma uno dei suoi primi documentari “a sfondo musicale”. È il turno del grande compositore sovietico Dmitrij Shostakovich (1906-1975), la cui vita viene raccontata, con un pizzico di quella piacevole grazia poetica che è un marchio di fabbrica dell’autore, in continuo contrasto con quello che era il Regime di Stalin. Dall’infanzia a San Pietroburgo, all’amicizia che lo legava agli altri compositori, dall’amore per la sua prima moglie alle difficoltà incontrate per farsi apprezzare dalla critica e dal pubblico, fino agli innumerevoli scontri artistici con la censura russa. Nonostante sia un documentario girato a quattro mani, la componente lirica e particolarmente soggettiva di Sokurov imperversa su tutta la pellicola, così come le note dell’ultima opera di Shostakovich (“Il naso”) e della “Sonata per viola” che dà appunto il titolo all’opera. Ciò che colpisce è la bravura del regista nel delineare la collisione fra un fragile Davide individuale e un mostruoso Golia burocratico e tirannico. Meritevole, anche se qua e là si sbadiglia.

Continua a leggere
Risultati immagini per La Voce solitaria dell'Uomo

La voce solitaria dell’uomo (rus.Одинокий голос человекаOdinokiy golos cheloveka) è il primo film del regista russo Aleksandr Sokurov.

Tornato dalla guerra civile, Nikita (Andrej Gradov) non è più lo stesso. Nella sua testa rimbombano ancora gli spari e il suo rapporto con l’un tempo amata Ljuba (Tat’jana Gorjaceva) finirà per entrare in crisi. Realizzato nel 1978 come saggio finale per la scuola di cinema di Mosca, è il primo lungometraggio di Aleksandr Sokurov, futuro autore di pellicole del calibro di Madre e figlio (1997) e Arca russa (2002). Tratto da due racconti di Platov, La voce solitaria dell’uomo è un’opera che mostra già la forza visiva del regista e alcune riflessioni che verranno portate avanti in seguito: il rapporto dell’uomo con la natura, in primis. Così come per altri film d’inizio carriera, Sokurov accentua fin troppo il simbolismo, e l’attenzione rischia spesso di calare col passare dei minuti. La fotografia, però, merita già attenzione seppur sia ancora incerta e vittima di qualche eccesso di maniera. A causa della censura, il film vide la luce soltanto nel 1987.

Continua a leggere

Regia di Aleksandr Sokurov. Un film con Eskender Umarov, Irina Sokolova, Vladimir Zamanskiy, Kirill Dudkin, Aleksey Yankovskiy, Viktor Belovolsky, Sergei Krylov, Aleksei Ananishnov. Titolo originale: Days of Eclipse. Genere Drammatico – Russia1988durata 139 minuti.

Dal romanzo Un miliardo di anni prima della fine del mondo dei fratelli Strugackij, scrittori di fantascienza, autori di Stalker. Un giovane medico viaggia verso una città disabitata. Incomprensibili forze misteriose ostacolano la sua ricerca: un caldo opprimente, la presenza di strani personaggi, visioni terrificanti, il dialogo con un amico defunto, l’apparizione di alieni. Il dissociarsi continuo degli elementi interni alla narrazione ha un effetto straniante sullo spettatore, l’asincronia tra la colonna sonora e le scene, il cambio improvviso delle tonalità di colore e la relazione repentina tra i piani, frantumano il discorso narrativo. La metafora drammatica di un uomo si sviluppa in un rapporto sinestetico con ciò che lo circonda, dotando l’ambiente di un linguaggio che esige chiavi di lettura proprie del discorso cinematografico.

Continua a leggere

Regia di Alejandro Jodorowsky. Un film Da vedere 1989 con Guy StockwellAlejandro JodorowskyBlanca GuerraSabrina DennisonAdan JodorowskyCast completo Genere Horror – Italia1989durata 110 minuti. – MYmonetro 3,92 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

l piccolo Fenix vive con disagio la sua infanzia nello scalcinato circo guidato dal padre Orgo, dissoluto e ubriacone, nonché lanciatore di coltelli. Concha, la mamma di Fenix, acrobata trapezista, è a capo di una singolare setta religiose dedita al culto di una presunta (la Chiesa ufficiale non la riconosce) santa martire, cui vennero tagliate le braccia dai suoi stupratori perché con esse cercava di difendersi. Gelosa, Concha, dopo aver assistito alla demolizione della sua chiesa da parte delle ruspe del proprietario del terreno, scopre la tresca tra Orgo e la passionale Donna Tatuata. Questa, a sua volta, l’abbiamo vista bistrattare con gusto la figliastra Alma, una gentile sordomuta che con Fenix ha stretto un profondo legame di solidarietà tra disillusi. Furente, Concha getta dell’acido sugli amanti, ma Orgo, reso pazzo dal dolore, usa i suoi coltelli prima per staccare di netto le braccia alla moglie e poi per sgozzarsi. La Donna Tatuata fugge portando con sé Alma, davanti agli occhi disperati di Fenix che in un solo momento ha perso tutto. Diventato adulto, Fenix è rinchiuso in un manicomio dal quale evade quando la mamma sbuca dal nulla per riprenderselo. I due iniziano una nuova vita artistica simbiotica, nella quale Fenix funge da “braccia” della madre in curiosi spettacoli all’interno di un oscuro teatrino. Ma il fragile equilibrio si spezza: sanguinosi delitti cominciano a verificarsi nella città e ricompare anche Alma, alla ricerca del suo Fenix.

Continua a leggere
Risultati immagini per la cicala 1980

Un film di Alberto Lattuada. Con Virna LisiAnthony FranciosaRenato SalvatoriBarbara De RossiAntonio Cantafora. continua» Drammaticodurata 100 min. – Italia 1980. – VM 18

Una bella donna sui quaranta, ex cantante e prostituta, ha sposato un brav’uomo, titolare di una stazione di servizio. Convinta di essere ormai sistemata, prende con sé la figlia adolescente, ma costei nell’ambiente si guasta. Rivaleggia in amore con la madre, fino a rubarle il marito. Suicidio dell’ex cantante, morte in un incidente della figlia. Testimone della vicenda è la “cicala”, selvatica e bellissima fantesca.

Continua a leggere

Locandina Io e il duceUn film di Alberto Negrin. Con Susan SarandonAnthony HopkinsBob HoskinsAnnie GirardotBarbara De Rossi.  StoricoRatings: Kids+16, durata 240 min. – Italia, Francia, Germania 1985MYMONETRO Io e il duce * * 1/2 - - valutazione media: 2,78 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Basato sul libro Galeazzo Ciano di Giordano Bruno Guerri, è la storia dei rapporti (mai facilissimi) di Ciano con suo suocero Mussolini. Continua a leggere

Risultati immagini per Stati di Alterazione progressiva

Un film di Alan Rudolph. Con Kris KristoffersonKeith CarradineLori SingerGeneviève BujoldJoe Morton. continua» Titolo originale Trouble in MindDrammaticodurata 111 min. – USA 1985.

Dopo aver scontato otto anni di reclusione per omicidio, l’ex poliziotto Hawk (Kristofferson) torna a Rain City e trova ospitalità dall’amica Wanda (G. Bujold), proprietaria di un’equivoca tavola calda. Dalla finestra della sua stanza, l’uomo assiste ai continui litigi di Coop e Georgia (Carradine e Singer), una coppia di sbandati da poco giunta in città, fino a rimanere emotivamente coinvolto per le sorti della donna e del suo piccolo figlioletto. Mentre Coop, in cerca di soldi, si avventura in imprese criminose a fianco del boss della malavita Hilly Blue (Divine), Hawk e Georgia si innamorano.
Concepito come un noir futuribile, Trouble in Mind trasporta lo spettatore in una metropoli immaginaria, disorientante e deprimente, popolata da un’umanità disillusa e da ombre minacciose. Più che raccontare un intreccio abbastanza scontato, il film fotografa un ambiente che si anima e vive attraverso i sussulti dei suoi precari personaggi. Regno effimero del gesto di antieroici protagonisti, Rain City (in realtà, ricavata dai quartieri di Seattle) è una sorta di caotica memoria collettiva nella quale elementi stilistici degli anni ’40 si alternano a scenografie da incubo fantasociologico, gangster cresciuti sui modelli dei capi mafiosi a forze dell’ordine che indossano inquietanti uniformi militaresche. Eroi perdenti, donne pateticamente aggrappate ad un inattuale sogno di femminilità, delinquenti di mezza tacca, tutti condividono un destino anonimo e senza speranze

Continua a leggere
MadeinBritain.jpg

Made in Britain is a 1982 British television play written by David Leland, and directed by Alan Clarke, about a 16-year-old racist skinhead named Trevor (played by Tim Roth), and his constant confrontations with authority figures. It was originally broadcast on ITV on 10 July 1983 as fourth in an untitled series of works by Leland (including Birth of a Nation), loosely based around the British educational system, which subsequently acquired the overall title of Tales Out of School. As with many Alan Clarke works, the director attempts to depict English working-class life realistically, without moralising or complex plots. The play features strong language, violence, racism and an anti-establishment feeling. Cinematographer Chris Menges‘s use of the Steadicam contributed to the fluid and gritty atmosphere of the play.

The play begins with a defiant Trevor being tried in court charged with throwing a brick through the window of a Pakistani man, Mr. Shahnawaz. He has also been charged with shoplifting from Harrods. Trevor’s social worker, Harry Parker (Eric Richard) takes him to Hooper Street Residential Assessment Centre, where his punishment will be determined.[1] The centre’s deputy superintendent, Peter Clive (Bill Stewart), admits Trevor, and he’s allocated a room with Errol (Terry Richards).

The next day, Trevor leaves the assessment centre, to look for jobs. Trevor, accompanied by Errol, breaks into a car and drives to the job centre. Near the job centre, he buys Evo-Stik for huffing,[2][3] and immediately enters the job centre. Trevor barges past the queue, demanding a job from the attendant. When asked to wait, he storms out, and hurls a brick through the window. He makes his escape, and walks with Errol to an abandoned swimming pool where he has hidden some tools. Trevor pockets the tools, and hands Errol a bunch of keys, instructing him to get it into the centre, and hide it.[3] He then breaks into another car, and takes it and drives away.[2] He orders Errol to get out, saying he is visiting some mates.

Risultati immagini per Dans La Ville Blanche

Un film di Alain Tanner. Con Bruno GanzTeresa Madruga, Julia Vonderlinn Drammaticodurata 107 min. – Svizzera 1982.

Paul, macchinista su una nave mercantile, fa scalo a Lisbona e subisce il fascino della capitale portoghese, che definisce “città bianca”. Girando per le strade armato di una cinepresa, si invaghisce di una giovane cameriera e decide di fermarsi a Lisbona: alla moglie, che sta in Svizzera, invia dettagliati resoconti scritti e filmati delle sue avventure e delle sue emozioni.

Continua a leggere

Regia di Alain Resnais. Un film con Geraldine ChaplinVittorio GassmanFanny ArdantRuggero RaimondiSabine AzémaCast completo Titolo originale: La vie est un roman. Genere Fiabesco – Francia1983durata 110 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Tre vicende che si svolgono in uno strano castello. Nella prima un ricco folle sconvolto dagli orrori della guerra, raduna nel castello gli amici e fa bere loro una pozione che li porta all’oblio; ma la sua donna si ribella. Nella seconda un gruppo di studiosi della psicologia dell’infanzia tiene nel maniero un seminario sull’immaginazione che si trasforma in un caos. Nella terza, ambientata nel Medioevo, dei ragazzi vivono insieme ai personaggi delle loro fantasie. In bilico tra parodia e il music hall, il film vuole spiegare che è impossibile organizzare la felicità degli altri. 

Continua a leggere
Locandina Voglio tornare a casa!

Un film di Alain Resnais. Con Gérard DepardieuMicheline Presle, Adolph Green, Linda Lavin, Laura Benson, Micheline Presle. continua» Titolo originale I Want To Go HomeCommediadurata 100 min. – Francia 1989.

Un disegnatore di fumetti americano viene invitato a Parigi da un editore un po’ snob che lo tratta come un superstar della cultura. Il vecchio cartoonist è frastornato dagli avvenimenti, e il suo imbarazzo è aumentato dall’umor nero della moglie e della figlia. Più di una volta è tentato di prendere il primo aereo per gli Usa. Poi la madre dell’editore lo introduce alle dolcezze della Francia. Più che di Resnais il film è opera dello sceneggiatore Jules Feiffer, celebre autore di strips che ha assemblato i suoi ricordi degli anni Sessanta.

Continua a leggere
Locandina Notturno indiano

Un film di Alain Corneau. Con Clémentine CélariéJean-Hugues AngladeOtto TausigIftekhar, T. P. Jain, Dipti Dave, Ratna Bhooshan, Tinku Parma, Vijay Kashyap. continua» Titolo originale Nocturne IndienDrammaticodurata 110 min. – Francia 1989

Tratto dal romanzo di Tabucchi, questo film di grande suggestione è ambientato in India. Qui si reca uno studioso che vuole ritrovare un amico misteriosamente scomparso. Girerà molte città, tra cui Bombay, fino a scoprire che il mistero forse non esiste come non esiste molto spesso ciò che noi crediamo di inseguire nella vita. Un film che rimane nella memoria, bravo Anglade che ricordavamo in Betty Blue.

Continua a leggere
Locandina Melò

Un film di Alain Resnais. Con Pierre ArditiFanny ArdantAndré DussollierSabine Azéma. continua» Titolo originale MéloDrammaticoRatings: Kids+16, durata 112 min. – Francia 1986.

Un melò con tutti i crismi in quest’intricata storia d’amore e morte. Due amici violinisti, Marcel Blanc e Pierre Bellecroix, si ritrovano a Parigi negli anni Trenta, dopo parecchio tempo che non si vedevano. Pierre è sposato con Maniche e Marcel, violinista di successo, soffre per un amore perduto. Maniche s’innamora di lui e tra i due nasce una violenta passione. Marcel parte per una tournée, lei gli promette che al suo ritorno sarà sua, poi inizia ad avvelenare il marito. Ma un’amica di costui sventa involontariamente il tentativo di omicidio. Maniche corre da Marcel, ma poi, vinta dai rimorsi, si toglie la vita. Dopo qualche anno i due amici si rivedono.

Continua a leggere
Locandina L'amour à mort

Un film di Alain Resnais. Con Pierre ArditiFanny ArdantSabine AzémaJean DastéDrammaticoRatings: Kids+16, durata 92 min. – Francia 1984.

Resnais firma questa cerebrale analisi di un rapporto di coppia trattando temi accattivanti quali l’amore, la morte e la vita oltre la vita. Esercizio intellettuale di notevole pregio stilistico e di grande profondità. Non la prova migliore di Resnais, ma resta comunque l’opera di un grande maestro.

Continua a leggere

Risultati immagini per Therese film

Un film di Alain Cavalier. Con Catherine Mouchet, Helene Alexandridis, Aurore Prieto Biografico, Ratings: Kids+16, durata 90′ min. – Francia 1986. MYMONETRO Thérèse * * * * - valutazione media: 4,00 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È la storia di Thérèse Martin, nata nel 1873 ad Alençon, che, entrata sedicenne nel convento di Lisieux seguendo l’esempio delle due sorelle, vi morì di tubercolosi nel 1897. Fu elevata agli altari nel 1925 col nome di Santa Teresa di Lisieux. È il caso raro di un film laico, appoggiato più all’antropologia che alla psicologia, che, attraverso la leggerezza e la concretezza della vita quotidiana, suggerisce il senso del sacro, la religione vissuta come energia dell’amore. Premio speciale della giuria a Cannes e 6 premi César. Continua a leggere

Locandina Senza tetto né legge

Un film di Agnès Varda. Con Sandrine BonnaireMacha MérilStéphane Freiss Titolo originale Sans toit ni loiDrammaticoRatings: Kids+16, durata 105 min. – Francia 1985.

In un campo coltivato nel sud della Francia, all’alba di un giorno invernale, un contadino trova il cadavere di una ragazza. La polizia non riesce a identificare la giovane vagabonda e ritiene che questa sia morta per il freddo e gli stenti. Il film della Varda, premiato con il Leone d’oro a Venezia nel 1985, è costruito con una serie di flash-back. Parlano le persone che avevano conosciuto la ragazza prima della sua morte inspiegabile. Dalle testimonianze vien fuori il ritratto doloroso e commovente di una giovane ribelle che aveva scelto di vivere senza tetto né legge.

Locandina Ombre in paradiso

Un film di Aki Kaurismäki. Con Matti PellonpääKati OutinenSaku KuosmanenEsko Nikkari, Killi Köngäs, Pekka Laiho, Jukka-Pekko Palo, Ulla Kuosmanen Titolo originale Varjoja ParatiisissaDrammaticodurata 76 min.

Apre la cosiddetta “Trilogia dei perdenti”,[1] che prosegue con Ariel (1988) e si conclude con La fiammiferaia (1990).

Continua a leggere

Risultati immagini per Leningrad Cowboys Go America -Un film di Aki Kaurismäki. Con Matti Pellonpaa, Nicky Tesco, Kari Vaananen, Sakke Jarvenpaa, Heihki Keskinen, Pimme Korhonen, Jim Jarmusch Commedia, durata 80′ min. – Finlandia, Svezia 1989. MYMONETRO Leningrad Cowboys Go America * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una band di strimpellatori nordici _ di nero vestiti con occhiali neri alla Blues Brothers, scarpe dalla punta incredibilmente allungata come il ciuffo di capelli a trapano _ vanno in America a cercar fortuna e l’attraversano sino al Messico. Questo film di strada _ comicità demenziale con una dose di umorismo macabro diluita in un gran bicchiere d’indifferenza _ è anche una traversata della musica pop americana che abbraccia quasi tutto l’immaginario musical-culinario della gioventù europea colonizzata nell’anima dall’imperialismo culturale degli USA. Continua a leggere