Category: Film Anni ’80


Risultati immagini per Storia Di PieraUn film di Marco Ferreri. Con Isabelle Huppert, Marcello Mastroianni, Hanna Schygulla, Fiammetta Baralla, Angelo Infanti. Drammatico, durata 101′ min. – Italia 1983. – VM 18 – MYMONETRO Storia di Piera * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Storia di Piera (Huppert) che, ancora bambina, fa da madre e complice alla madre Eugenia (Schygulla), disinibita, amorale, non cresciuta, che ama il marito (Mastroianni), piccolo funzionario del PCI, ma lo tradisce con il primo che passa, pagando la sua irresponsabilità con depressioni profonde e gli elettroshock. Ferreri _ che nei titoli firma anche “l’ambientazione generale” _ trasferisce la Bologna del libro-dialogo (1980) di Piera Degli Esposti e Dacia Maraini, anche sceneggiatrici, alle piazze metafisiche e alle vie svuotate di Latina, Sabaudia, Pontinia e sul litorale contiguo. 19° film di Ferreri, poco ideologico e molto tattile, ricco di incanti e di immagini forti, ma anche di ellissi, accompagnate dal sax di Stan Getz. Esemplare per l’uso del fuori campo, cioè per quel che lascia fuori, tace, sottintende. Efebo d’oro 1983. Continua a leggere

Risultati immagini per cane bianco filmUn film di Samuel Fuller. Con Paul Winfield, Kristy McNichol, Burl Ives, Paul Bartel Titolo originale White Dog. Drammatico, durata 89′ min. – USA 1982. MYMONETRO Cane bianco * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Chien blanc (1970) di Romain Gary, cui è dedicato. Un’attrice prende in casa un cane bianco dopo averlo investito, scoprendo che è stato addestrato ad attaccare i neri. Apologo antirazzista quasi ingenuo nel suo schematismo senza sfumature, appeso a una suspense sottile ma assidua, con 2 o 3 sequenze notevoli tra cui quella del nero sgozzato in chiesa. Notevole fotografia di Bruce Surtees, meno la musica di E. Morricone. La Paramount non lo distribuì negli USA, ritenendolo politicamente scorretto. Continua a leggere

Locandina Crime and PunishmentUn film di Aki Kaurismäki. Con Risto Aaltonen, Pentti Auer, Asmo Hurula, Tarja Keinänen, Hannu Lauri Drammatico, durata 93 min.

Nella Helsinki degli anni ’80 un giovane impiegato in un macello si trova a commettere un crimine insensato. Sarà costretto a convivere con le conseguenze del suo atto e ad affrontare l’isolamento sociale. Moderno adattamento del romanzo di Dostoevskij. Continua a leggere

Risultati immagini per der fan 1982The Fan è un film del 1982, scritto e diretto da Eckhart Schmidt.È considerata una pellicola di culto per il cinema tedesco, per via soprattutto dell’inaspettata piega che il film prende nel finale, dopo l’incontro tra i due protagonisti Simone e R.

Simone è un’adolescente perdutamente innamorata del suo cantante preferito R. Non mangia, non va a scuola, passa ore e ore a ascoltare la sua musica e ad inviargli lettere d’amore, senza aver mai ovviamente ricevuto risposta. Un giorno scappa di casa col preciso intento di conoscerlo. Ciò miracolosamente avviene, ma R non è la persona tanto mitizzata da Simone. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Assassino è ancora tra noiUn film di Camillo Teti. Con Mariangela D’AbbraccioGiovanni VisentinRiccardo PerrottiBruno MinnitiFrancesco Capitano Thrillerdurata 100 min. – Italia 1985. – VM 14 –MYMONETRO L’assassino è ancora tra noi * - - - - valutazione media: 1,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un assassino psicopatico sevizia e uccide coppiette appartate in auto. Una giovane criminologa si mette sulle sue tracce finendo naturalmente in un sacco di guai. Continua a leggere

Risultati immagini per La Ballata di NarayamaRegia di Shohei Imamura. Un film con Ken OgataSumiko SamamotoRyutaro TatsumiShoichi OzawaTaiji TonoyamaMitsuko Baisho.Cast completo Titolo originale: Narayama bushi-ko. Genere Drammatico – Giappone1983durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

In un villaggio giapponese sperduto tra i monti, giunti a 70 anni i vecchi vengono condotti a morire sulla cima del monte Narayama per permettere ad un giovane di sfamarsi. Una vecchia, per lasciare il posto alla giovane nuora, si rompe i denti contro un pozzo per sembrare più vecchia e affrettare quindi la sua fine Continua a leggere

Un film di Wim Wenders, Nicholas Ray. Con Nicholas Ray, Wim Wenders, Susan Ray, Timothy Ray, Gerry Bamman. Titolo originale Lightning over Water (Nick’s Movie). Drammatico, durata 91′ min. – USA, Germania 1980. MYMONETRO Nick’s Movie – Lampi sull’acqua * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’8 aprile 1979 il 34enne Wenders fa visita, nella sua casa-laboratorio di Spring Street a New York, al suo amico-maestro-padre Nicholas Ray (1911-16 giugno 1979), divorato da un tumore e vicino alla morte. Circondato da parenti e amici, Nick accetta di vivere gli ultimi giorni davanti alla cinepresa di Wenders, sapendo che cosa metterà fine alle riprese: la propria morte. Film unico nella storia del cinema. Pone molte domande: dove termina in Ray il bisogno di chiudere la propria vita lavorando (e trovando sé stesso prima di morire) e dove comincia il suo esibizionismo? In che misura il film è sconvolgente e quanto è osceno? In che misura Wenders ha sfruttato Ray e quanto è stato da lui sfruttato? “Ma al di là del contratto Wim appare stordito… si è accorto che sta filmando qualcosa mai filmato prima, quello che Proust nelle sue ultime parole aveva chiamato l’immense frivolité des mourants” (B. Bertolucci). Dopo il 1° montaggio di 116 minuti, di Peter Przygodda, con cui il film fu esposto ai Festival di Cannes e di Venezia del 1980, fu interamente rimontato. Continua a leggere

Risultati immagini per Alla 39° trentanovesima Eclisse

Un film di Mike Newell. Con Susannah York, Charlton Heston, Jill Towsend Titolo originale The Awakening. Horror, durata 105 min. – Gran Bretagna 1980. – VM 14 – MYMONETRO Alla trentanovesima eclisse * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mentre in Egitto l’archeologo Matthew Corbeck (Charlton Heston), accompagnato dall’assistente Jane Turner (Susannah York), scopre la tomba della regina Kara, sua moglie Ann (Jill Townsend) dà alla luce la piccola Margaret. Parecchi anni dopo, Ann si è stabilita negli Stati Uniti e Margaret (Stephanie Zimbalist) decide di raggiungere il padre, risposato con Jane, a Londra. Corbeck è ancora ossessionato dai suoi studi relativi alla regina Kara e al rituale che dovrebbe riportarla in vita. Si scopre che la coincidenza tra la scoperta della tomba e la nascita di Margaret ha qualche significato e che la relazione tra Margaret e il padre ne ha qualcun altro, in un torbido insieme che porta alla possessione di Margaret da parte dello spirito dell’antica regina egizia. È tratto dal romanzo Jewel of the Seven Stars di Bram Stoker, che aveva già fatto da base a #Vedi#Exorcismus – Cleo, la dea del’amore, prodotto dalla Hammer otto anni prima. Con un budget adeguato e un cast notevole, il film non riesce però a convincere e anche il confronto con il pur travagliato film hammeriano è perdente. Gli esterni egiziani cercano di dare respiro avventuroso, ma contrastano con il tono cupo e ossessivo della storia e l’intreccio tra il velato rapporto incestuoso e la possessione non risulta approfondito, rendendo poco motivata la vicenda. Inoltre, il film si dilunga un po’ troppo e procede a ritmo blando. Gli interpreti svolgono professionalmente il loro lavoro, ma Charlton Heston trasuda troppa integrità per convincere come archeologo ossessionato e attratto dalla figlia. Mike Newell (1942) non è adatto alla materia, ma si farà valere in altri ambiti (Quattro matrimoni e un funerale) Continua a leggere

Risultati immagini per AmadeusUn film di Milos Forman. Con Tom Hulce, F. Murray Abraham, Elizabeth Berridge Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 178 min. – USA 2002. MYMONETRO Amadeus – Director’s Cut * * * 1/2 - valutazione media: 3,54 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1823 al manicomio di Vienna Antonio Salieri, acclamato musicista di Corte, confessa un tremendo segreto: ha consumato la vita nel tentativo di distruggere Mozart, volgare e libertino, indegno, secondo lui, dei doni divini. Sotto il segno del più scatenato gusto del gioco, è una riflessione sul contrasto tra genio e mediocrità e sull’invidia. Continua a leggere

Risultati immagini per Vittime di GuerraRegia di Brian De Palma. Un film con Sean PennMichael J. FoxDon HarveyJohn C. ReillySam RobardsJohn LeguizamoCast completo Titolo originale: Casualties of War. Genere Guerra – USA1989durata 120 minuti. – MYmonetro 3,17 su 24 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La guerra del Vietnam giustifica le barbarie e gli omicidi? Questo si domanda il giovane soldato che decide di denunciare un sergente e altri accoliti per violenza e assassinio di una ragazza vietnamita. Dopo un inizio tecnicamente memorabile il film perde quota e, anche se è godibile e non precipita mai, purtroppo non vola lontano. De Palma rimane un grande tecnico, mentre tra gli attori il migliore è Penn, facilitato però da un ruolo sopra le righe Continua a leggere

Un film di Carlo Vanzina. Con Jerry Calà, Diego Abatantuono, Simona Mariani, Ugo Bologna, Loris Zanchi. Commedia, durata 91′ min. – Italia 1981. MYMONETRO I fichissimi * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un milanese purosangue e un immigrato pugliese sono i capi di due giovani bande rivali. Complicazioni amorose sul modello dichiarato di Giulietta e Romeo. Confezionato per il pubblico popolare giovanile, è un miscuglio furbetto: imitazione dei modelli americani, rock, antagonismo Nord-Sud, parlata dialettal-giovanil-cabarettistica. È il film che lancia definitivamente l’Abatantuono prima maniera. Continua a leggere

Locandina Bertoldo, Bertoldino e CacasennoUn film di Mario Monicelli. Con Ugo Tognazzi, Maurizio Nichetti, Lello Arena, Alberto Sordi, Jole SilvaniCommedia, durata 115′ min. – Italia 1984. MYMONETRO Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno * * 1/2 - - valutazione media: 2,85 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

3° film ispirato al popolare personaggio di Giulio Cesare Croce (1550-1609), il villano (scarpe grosse e cervello fino) che, alla corte di re Alboino, dà lezione e rischia la vita. Come spasso, è modesto. Come moralità, è innocuo, senza grinta né irriverenza. Come favola, non ha scatti né voli nell’immaginario. Brancaleone è lontano. La recitazione, un minestrone di dialetti. Lello Arena è il migliore. Continua a leggere

Locandina No, grazie, il caffè mi rende nervoso

Un film di Lodovico Gasparini. Con Maddalena Crippa, Lello Arena, Massimo Troisi, Anna Campori Commedia, durata 109′ min. – Italia 1982. MYMONETRO No, grazie, il caffè mi rende nervoso * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Paranoico conservatore della tradizione musicale partenopea boicotta con minacce, attentati e persino due omicidi l’organizzazione del festival della canzone “Nuova Napoli”. Simpatico ma sbilanciato: troppo giallo, poco comico con frequenti sbandate tra la sceneggiata napoletana e il poliziottesco truce all’italiana. Continua a leggere

Locandina Tu mi turbiUn film di Roberto Benigni. Con Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Carlo Monni, Olimpia Carlisi, Giacomo Piperno. Commedia, durata 96′ min. – Italia 1983. MYMONETRO Tu mi turbi * * 1/2 - - valutazione media: 2,64 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

4 sketch. “Durante Cristo”: il pastore Benigno vigila su Gesù bambino mentre Giuseppe e Maria sono a cena da amici. “Angelo”: Benigno in smoking cerca disperatamente il suo Angelo Custode che l’ha abbandonato e che poi è un’Angela. “In banca”: il nullatenente Benigno pretende di farsi dare da una banca un mutuo di cento milioni senza garanzie. “I militi”: due bersaglieri sono di guardia al Milite Ignoto e parlano, sbeffeggiandosi l’un l’altro. Scritto da R. Benigni con Giuseppe Bertolucci, è un primo film di una pulizia che sfiora il rigore, senza sbavature né volgarità. Musiche di Paolo Conte: una scelta che è un programma. Continua a leggere

Un film di Lamont Johnson. Con Molly Ringwald, Peter Strauss, Ernie Hudson, Andrea Marcovicci, Michael Ironside. Titolo originale Space Hunter: Adventures in the Forbidden Zone. Fantascienza, durata 90 min. – USA 1983. MYMONETRO Il cacciatore dello spazio * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Wolff, pilota pagato per operazioni di salvataggio nello spazio, raggiunge Terra 11 dal quale tre ragazze gli hanno inviato una richiesta di aiuto. Sul pianeta, dove infuria la peste, il cyborg Overdog, un tempo valente scienziato, ha fondato un piccolo regno del terrore stabilendosi tra i sicuri confini della Zona Proibita. Aiutato dai fratelli Patterson, spericolati avventurieri motorizzati, dall’amico negro Washington e da Nicki, ultima componente dell’equipaggio di una precedente missione spaziale di soccorso medico, Wolff penetra nella terra di Overdog per liberare le ragazze, naufragate con la loro astronave, che egli tiene prigioniere.
Il filone post-apocalittico si arricchisce di una nuova colonia: Terra 11 può essere intesa come proiezione di quella che potrebbe essere la Terra del futuro dopo l’ennesima catastrofe nucleare: un pianeta allo sbando oppresso da un regime dittatoriale che mantiene nella miseria e nelle malattie la massa degli uomini e che si difende con un esercito di guerrieri mutanti. La storia non è molto originale, ma la rappresentazione della Zona Proibita ha un certo fascino: la base di Overdog sorge tra cumuli di rottami di astronavi, una specie di Mar dei Sargassi colmo di relitti del XXII secolo che sembra segnare il trionfo della forza bruta sulla scienza e sulla più alta tecnologia.Girato in 3D il film fu inizialmente affidato a Jean Lafleur, che alla fine si limiterà a collaborare soltanto alla sceneggiatura.Michael Ironside è il perfido Overdog, Peter Strauss (lo ricordiamo come giovane protagonista di Soldato blu) è Wolff. Continua a leggere

Risultati immagini per Rag. Arturo De Fanti - Bancario precarioUn film di Luciano Salce. Con Paolo VillaggioCatherine SpaakAnna Maria RizzoliAnna Mazzamauro.  Commediadurata 92 min. – Italia 1980MYMONETRO Rag. Arturo De Fanti, bancario precario * * - - - valutazione media: 2,42 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Un bancario e la moglie, trovandosi in difficoltà finanziarie, decidono di dividere la loro casa coi rispettivi amanti, ma arrivano anche il marito e la moglie di questi che a loro volta si portano dietro i nuovi partner. Continua a leggere

Risultati immagini per Die HardDie Hard è una popolare saga cinematografica poliziesca d’azione creata da Roderick Thorp e distribuita dalla 20th Century Fox, che narra le vicende del poliziotto John McClane, interpretato da Bruce Willis.

film della serie si sviluppano in un arco di tempo di 25 anni, dal 1988 al 2013.

Film della serie

  1. Trappola di cristallo (Die Hard), regia di John McTiernan (1988)
  2. 58 minuti per morire – Die Harder (Die Hard 2), regia di Renny Harlin (1990)
  3. Die Hard – Duri a morire (Die Hard with a Vengeance), regia di John McTiernan (1995)
  4. Die Hard – Vivere o morire (Live Free or Die Hard), regia di Len Wiseman (2007)
  5. Die Hard – Un buon giorno per morire (A Good Day to Die Hard), regia di John Moore (2013)

Locandina italiana RedsUn film di Warren Beatty. Con Diane Keaton, Jack Nicholson, Warren Beatty, Maureen Stapleton, Bessie Love. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 200′ min. – USA 1981. MYMONETRO Reds * * * * - valutazione media: 4,28 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli ultimi anni di John Reed (1887-1920), giornalista americano socialista che, dopo una tempestosa relazione con Louise Bryant, parte con lei per Pietroburgo dove sta per scoppiare la rivoluzione. Scriverà I dieci giorni che sconvolsero il mondo (1919). Uno dei pochi film hollywoodiani dove gli intellettuali sono raccontati con simpatia, e l’unico che ha per protagonista un comunista rispettabile e sensibile. Un po’ squilibrato nel rapporto tra privato e pubblico, tra sentimenti e idee, ma con vigorose pagine specialmente nella parte finale in Russia. 12 nomination e 3 premi Oscar (regia, fotografia di V. Storaro e M. Stapleton attrice non protagonista nella parte di Emma Goldman). Continua a leggere

Locandina italiana La tomba delle luccioleUn film di Isao Takahata. Con Tsutomu Tatsumi, Ayano Shiraishi, Yoshiko Shinohara, Akemi Yamaguchi, Corrado Conforti.Titolo originale Hotaru no haka. Animazione, Ratings: Kids+13, durata 90 min. – Giappone 1988. – Koch Media uscita martedì 10 novembre 2015. MYMONETRO La tomba delle lucciole * * * * - valutazione media: 4,38 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Kobe, 1945. Seita e la piccola Setsuko vivono con la madre, mentre il Giappone sta perdendo la guerra e gli americani bombardano sempre più frequentemente l’isola. Durante un raid aereo il napalm devasta il loro quartiere e la madre dei ragazzi soccombe. I due trovano rifugio presso la zia paterna, ma ben presto le risorse limitate hanno la meglio sullo spirito di misericordia di quest’ultima. Seita sceglie di andarsene e porta con sé Setsuko in un rifugio abbandonato, che trasforma in una rudimentale nuova dimora. Ma nonostante la guerra stia per finire, la s carsità di cibo a disposizione si fa sempre più grave.
Alla fine degli anni Ottanta lo Studio Ghibli, all’apice creativo, vede i suoi due autori principali cimentarsi con opere destinate a rimanere impresse in maniera indelebile nella memoria del pubblico. Proprio quando Miyazaki Hayao sta lavorando alla più gioiosa e genuinamente infantile tra le storie Ghibli, Il mio vicino Totoro, Takahata Isao realizza l’opera più tragica dell’epopea dello Studio, se non del cinema di animazione nel suo complesso. Continua a leggere

Risultati immagini per La mia AfricaUn film di Sydney Pollack. Con Meryl Streep, Robert Redford, Klaus Maria Brandauer, Michael Kitchen, Malick Bowens. Titolo originale Out of Africa. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 160 min. – USA 1985. MYMONETRO La mia Africa * * * * - valutazione media: 4,11 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Intelligente, romantico film che ripercorre la vita di Karen Blixen (una superlativa Meryl Streep). Sposata per convenienza con un nobile rozzo e fatuo, nel 1913 lascia la natia Danimarca alla volta di Nairobi, dove si innamora di un avventuriero inglese (Robert Redford). Ma l’Africa le offrirà alterne fortune e drammi profondi. Pollack ci offre l’immagine di un’Africa patinata e affascinante, pervasa da atmosfere d’epoca perfettamente ricostruite e splendidamente fotografata. Qualche lungaggine qua e là ma soprattutto una splendida prova di recitazione e ben cinque premi Oscar: al film, al regista e a sceneggiatura, fotografia e colonna sonora.

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