Category: Film Anni ’70


solaris-tarkovsky-film-poster.jpgUn film di Andrei Tarkovskij. Con Natalya Bondarchiuk, Donatas Banionis, Yuri Charvet, Jüri Järvet, Vladislav Dvorzhetsky. Titolo originale Soljaris. Fantascienza, durata 165′ min. – URSS 1971. MYMONETRO Solaris * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uno psicosociologo arriva sulla stazione spaziale in orbita attorno al pianeta Solaris per indagare sui misteriosi fenomeni che vi avvengono e che coinvolgono gli scienziati a bordo: su Solaris c’è un oceano che pensa. Dal romanzo (1961) del polacco Stanislaw Lem, eminente fautore della problematica del dubbio nella fantascienza, il 3° film di Tarkovskij è un’avventura della coscienza più che della conoscenza, un’opera di fantacoscienza (C. Cosulich) in cui il cosmo corrisponde al subconscio umano: su Solaris gli astronauti sono alle prese con gli “ospiti” del proprio passato, proiezioni materializzate della loro memoria e del loro inconscio. Angoscioso, ossessivo nel suo ritmo lento, enigmatico, il film ha un potere ipnotico che inchioda lo spettatore allo schermo con immagini che non si erano mai viste nel cinema, di fantascienza e non. Curata da Dacia Maraini, l’edizione italiana è mutilata di più di mezz’ora, priva di un lungo prologo a terra (inesistente nel romanzo) cui l’autore teneva molto. Continua a leggere

Risultati immagini per Equus lumetUn film di Sidney Lumet. Con Colin Blakely, Richard Burton, Peter Firth, Joan Plowright Drammatico, durata 138′ min. – USA 1977. – VM 18 – MYMONETRO Equus * * 1/2 - - valutazione media: 2,79 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dall’omonimo dramma (1972) di Peter Shaffer, anche sceneggiatore. Perché, pur amante dei cavalli, il giovane Alan ne ha accecati sei? Uno psichiatra l’aiuta a scoprire dentro sé stesso le origini del malessere, sebbene anch’egli abbia le sue angosce. Film esemplare per mostrare come non si deve adattare un testo teatrale per lo schermo. Ha un solo merito: rivela i limiti, i vizi, i prestiti, i temi orecchiati di Shaffer. Burton e Firth l’avevano già recitato a teatro. Continua a leggere

Risultati immagini per Dark Star carpenterUn film di John Carpenter. Con Brian NarelleDre PahichCal KuniholmDan O’BannonJoe Saunders.  Fantascienzadurata 83 min. – USA 1974MYMONETRO Dark Star* * * - - valutazione media: 3,00 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’astronave Dark Star viaggia da 20 lunghi anni nello spazio per assolvere la poco eroica missione di distruggere con bombe intelligenti i pianeti instabili che, usciti dalle loro orbite naturali, sarebbero un pericoloso intralcio sulla rotta delle navi impegnate a colonizzare la galassia. A bordo della Dark Star ci sono 4 uomini stanchi e annoiati, il corpo del comandante custodito in una cella criogenica affinché ci si possa servire del suo cervello in caso di bisogno, e una piccola creatura aliena dall’aspetto non molto rassicurante che costituisce – insieme a qualche nastro di musica rock, qualche rivista a fumetti e qualche spinello – il loro unico diversivo. La missione sembra destinata a continuare monotona nel tempo, ma, improvvisamente, il viaggio prende una piega imprevista: il mostriciattolo manifesta una insolita aggressività al punto che deve essere eliminato e la “bomba n. 20”, invece di colpire uno degli ostacoli individuati, si rivolge contro la stessa Dark Star. Continua a leggere

Un film di Andrew V. McLaglen. Con John Wayne, Forrest Tucker, Ben Johnson, Christopher George Western, durata 111 min. – USA 1970. MYMONETRO Chisum * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Chisum possiede un grande ranch ai confini del Nuovo Messico. Arriva un prepotente che vuol diventare l’incontrastato padrone della zona. Si determina la solita situazione di contrasto fra buoni e cattivi. Da una parte Chisum (con l’aiuto del famoso fuorilegge Billy Kid) cerca di far tornare le cose nell’ordine della “frontiera”, dall’altra l’avventuriero, scaltro e senza scrupoli, cerca di sopraffarlo. Chiaro che Wayne, come al solito, è dalla parte della ragione. Continua a leggere

Locandina Nelle pieghe della carneUn film di Sergio Bergonzelli. Con Anna Maria Pierangeli, Fernando Sancho, Eleonora Rossi Drago, Alfredo Mayo, Gaetano Imbrò. Giallo, durata 90 min. – Italia 1970. MYMONETRO Nelle pieghe della carne * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

La governante Lucille abita un vecchio castello insieme al nipote Colin e alla figlia del padrone di casa, Falaise. Tutti gli ospiti della villa vengono sistematicamente uccisi da loro tre, dopodiché vengono saponificati nelle segrete del castello. Falaise è convinta di aver ucciso il padre Andrè Gardère, scomparso diversi anni prima. L’arrivo al castello di un uomo che si spaccia per Andrè che ha fatto una plastica facciale risolverà l’arcano… Continua a leggere

Un film di Sauro Scavolini. Con Peter Lee Lawrence, Orchidea De Santis, Erika Blanc, Ezio Marano, Vittorio Duse. Drammatico, durata 90′ min. – Italia 1972. MYMONETRO Amore e morte nel giardino degli dei * - - - - valutazione media: 1,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Azzurra e Manfredi, cresciuti senza genitori, sono legati da un torbido rapporto. Fumettone decadente e barocco. Più che di amore e morte, è meglio parlare di erotismo e sadismo da fotoromanzo porno. Continua a leggere

Un film di E.B. Clucher. Con Leonard Mann, Woody Strode, Peter Martell, Enzo Fiermonte. Western, durata 91 min. – Italia 1970. MYMONETRO Ciakmull – L’uomo della vendetta * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Uno smemorato arriva in una cittadina seguendo vaghi e nebulosi ricordi. Alcuni degli abitanti, approfittando della sua amnesia, tentano di servirsi di lui per personali vendette. Il giovane, dopo un violento scontro con il proprio fratello, ricorda tutto il passato e riparte per sempre. Continua a leggere

Immagine correlataUn film di Franco Zeffirelli. Con Robert Powell, Olivia Hussey, Anne Bancroft, Yorgo Voyagis, James Farentino.Titolo originale Jesus of Nazareth. Storico, durata 300 min. – Gran Bretagna, Italia1977. MYMONETRO Gesù di Nazareth ***1/2- valutazione media: 3,86 su 51 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La vita di Gesù, tratta dal Vangelo e da alcuni racconti apocrifi. Questo film è stato realizzato per la televisione italiana (diviso in 6 puntate) ed è stato un avvenimento d’eccezione, seguito contemporaneamente in quasi tutto il mondo.

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Un film di Mariano Laurenti. Con Edwige Fenech, Renzo Montagnani, Gigi Ballista, Gastone Pescucci, Juliette Mayniel. Erotico, durata 93 min. – Italia 1975. MYMONETRO Il vizio di famiglia * * * - - valutazione media: 3,00 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Film ambientato nella campagna veneta con protagonisti infaticabili (a letto). Il regista è specializzato nel genere erotico. Continua a leggere

Un film di George Stevens. Con Elizabeth Taylor, Warren Beatty, Charles Braswell Titolo originale The only game in town. Commedia, durata 113′ min. – USA 1970. MYMONETRO L’unico gioco in città * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal romanzo di Frank D. Gilroy e da lui adattato. Las Vegas: lui ha il vizio del gioco, lei è una ballerina legata a un uomo più anziano e sposato che continua a prometterle che divorzierà. È una commedia a due personaggi fatta di niente e ricca di fascino, tutta giocata sulle nevrosi dei personaggi. E. Taylor è in gran forma, ma soprattutto è Beatty che fa sembrare tutto più intenso, brillante e insieme doloroso. Ultimo film di Stevens. Continua a leggere

Un film di Pupi Avati. Con Gianni Cavina, Carlo Delle Piane, Francesca Marciano, Valentino Macchi, Bob Tonelli. Giallo, durata 105′ min. – Italia 1977. MYMONETRO Tutti defunti… tranne i morti * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Emilia, 1950. Nel palazzo dei marchesi Zanetti arriva un antico volume che contiene una profezia: colui che ucciderà 9 membri di una nobile famiglia troverà un tesoro. La girandola delle morti misteriose comincia. Fino a 9. O sono soltanto 8? Parodia del genere gotico sullo sfondo di una Padania cupa e nebbiosa con una galleria di personaggi caricaturali. Sbrigativo, persino frettoloso, non riesce a trovare l’intonazione giusta al suo gusto dell’eccesso e della deformazione. Continua a leggere

Risultati immagini per Qualcuno volò sul Nido del Cuculo

Un film di Milos Forman. Con Jack Nicholson, Louise Fletcher, William Redfield, Will Sampson, Brad Dourif. Titolo originale One Flew over the Cuckoo’s Nest. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 133′ min. – USA 1975. MYMONETRO Qualcuno volò sul nido del cuculo * * * * 1/2 valutazione media: 4,63 su 108 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Da un romanzo (1962) di Ken Kesey: pregiudicato, trasferito in clinica psichiatrica, smaschera il carattere repressivo e carcerario dell’istituzione. La rivolta dura poco, ma lascia qualche segno. Premiato con 5 Oscar (film, regia, Nicholson e Fletcher, sceneggiatura di Bo Goldman e Laurence Hauben) _ come non succedeva da Accadde una notte (1934) _ è un film efficacemente e astutamente polemico sul potere che emargina i diversi e sul fondo razzistico della psichiatria. La sostanza del romanzo onirico di Kesey, scritto in prima persona, è depurata e trasformata in allegoria nell’adattamento scenico che ne fece Dale Wasserman e che forma la base della sceneggiatura. (Fu portato in scena nel 1963 da Kirk Douglas che spinse il figlio Michael a produrre il film.) Ottima squadra di attori che comprende anche il pellerossa W. Sampson.

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Un film di Mario Bava. Con Telly Savalas, Elke Sommer, Sylva Koscina, Alessio Orano Horror, durata 95 min.

Durante un viaggio in Spagna Lisa, una turista americana, incontra in uno strano negozio di oggettistica il Diavolo sotto le spoglie di un maggiordomo. Incantato per l’incredibile somiglianza di Lisa con una nobildonna morta decenni prima, riesce ad attirarla nel palazzo dove, apparentemente, presta servizio. Qui Leandro (il Diavolo-maggiordomo), manovrando bizzarri manichini, si diverte a tormentare i vecchi abitanti facendo loro rivivere i momenti della morte. Continua a leggere

Un film di Sergio Garrone. Con Klaus Kinski, Katia Christine, Stella Calderoni, Marzia Damon, Carla Mancini. Horror, durata 90′ min. – Italia 1974. MYMONETRO Le amanti del mostro * - - - - valutazione media: 1,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Riscoperto un antico diario, medico esaltato diventa assassino, morbosamente geloso della moglie.  Continua a leggere

Un film di Giuseppe Bertolucci. Con Alida Valli, Roberto Benigni, Carlo Monni, Chiara Moretti Commedia, durata 90′ min. – Italia 1977. – VM 18 – MYMONETRO Berlinguer ti voglio bene * * * 1/2 - valutazione media: 3,85 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Afflitto da un tormentoso rapporto edipico con una madre megera e possessiva, Mario Cioni cerca inutilmente di liberarsene, affidandosi alle speranze di una rivoluzione guidata dal segretario del PCI Enrico Berlinguer. Libera rielaborazione di un monologo teatrale (Cioni Mario di Gaspare fu Giulia, 1975), è il duplice esordio nel cinema di Bertolucci Jr. e Benigni. Casto nelle immagini e di torrentizia scurrilità genitale nei dialoghi, è un film anomalo fondato su diverse contraddizioni: stridente coabitazione di comico e drammatico; enormità delle provocazioni verbali e tenerezza delicata a livello figurativo; un protagonista che è, insieme, moderno e arcaico; miscuglio di intelligenza campagnola e estri surrealisti. Uscì troppo presto e fu un insuccesso. Continua a leggere

Risultati immagini per Dopo la Vita houghUn film di John Hough. Con Roddy McDowall, Pamela Franklin, Clive Revill Titolo originale Legend of Hell House. Horror, durata 95 min. – USA 1973. MYMONETRO Dopo la vita * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

In una casa soprannominata “Villa Inferno” accadono inspiegabili fenomeni che nessuno è riuscito a far cessare. Si impegnano nel compito due scienziati e due medium. Dopo due morti misteriose, si scoprirà la causa degli spaventosi episodi. Continua a leggere

Locandina italiana La sera della primaUn film di John Cassavetes. Con Zohra Lampert, Ben Gazzara, Joan Blondell, Sharon van Ivan, Briana Carver. Titolo originale Opening Night. Drammatico, durata 144′ min. – USA 1978. MYMONETRO La sera della prima * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sconvolta dalla morte accidentale di una giovane ammiratrice (Johnson), l’attrice Myrtle Gordon (Rowlands) continua a vederla in allucinazioni angoscianti ed è sull’orlo di un esaurimento nervoso. Sta collaudando una nuova commedia _ The Second Woman, scritta da un’anziana commediografa (Blondell) _ di cui non è soddisfatta perché troppo seriosa. Con l’aiuto del primo attore (Cassavetes), già suo amante, risolverà la situazione con l’ironia. Al suo 9° film Cassavetes elabora il suo paradosso sull’attore, mettendo in scena il Teatro come istituzione ufficiale al pari della Famiglia, centro dei suoi interessi di autore. La tesi, fin troppo esplicita, è che si recita nella vita quotidiana, mentre il teatro diventa il momento liberatorio della verità cui si arriva se si ha una conoscenza diretta della realtà e la si accetta in modo attivo. Disposto su 3 livelli che s’intersecano (vita, teatro, fantasia o allucinazioni), dà l’impressione, nella 2ª parte, di una certa prolissa verbosità. In questo film d’attori recitano tutti bene con l’eccezione di G. Rowlands che recita benissimo. Continua a leggere

Un film di Anthony Ascott. Con Daniela Giordano (I), Ivano Staccioli, Antonio Vilar, Gianni Garko. Western, durata 90′ min. – Italia 1970. MYMONETRO Buon funerale amigos… paga Sartana * * - - - valutazione media: 2,21 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il pistolero Sartana giunge a Indian Creek per scoprire i mandanti dell’omicidio di un cercatore d’oro. 3 dei 31 “spaghetti-western” prodotti nel 1970 furono diretti da Giulio Carnimeo con lo pseudonimo di A. Ascott. Tutti e 3 con Sartana. Le storie erano le stesse, cambiavano i cavalli. Continua a leggere

Un film di Pupi Avati. Con Gianni Cavina, Lino Capolicchio, Giulio Pizzirani, Francesca Marciano, Bob Tonelli. Giallo, durata 110′ min. – Italia 1976. MYMONETRO La casa dalle finestre che ridono * * * - - valutazione media: 3,26 su 64 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Agli inizi degli anni ’60, in un paese della Bassa Ferrarese arriva un giovane restauratore per ripristinare un affresco sulla morte di San Sebastiano, dipinto da un artista locale naïf e un po’ folle, morto suicida trent’anni prima. Si trova coinvolto in una bieca atmosfera e, dopo morti violente e colpi di scena, scopre a sue spese una orribile verità. 5° film del bolognese P. Avati e il 1° prodotto da lui con l’A.m.A. (in società con il fratello Antonio e Gianni Minervini), scritto con Gianni Cavina, Maurizio Costanzo e il fratello, è un noir padano che sconfina nell’horror con qualche facile effettaccio. Narrativamente sconnesso, conta per il senso del paesaggio, il gusto della dismisura, l’inclinazione al grottesco, la direzione degli attori, la cura dei particolari. Premio della Critica al festival du Film Fantastique di Parigi 1979. Continua a leggere

Risultati immagini per Harold e Maude

Un film di Hal Ashby. Con Cyril Cusack, Ruth Gordon, Bud Cort, Vivian Pickles, Charles Tyner. Titolo originale Harold and Maude. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 90′ min. – USA 1971. MYMONETRO Harold e Maude * * * 1/2 - valutazione media: 3,86 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ricchissimo, afflitto da madre possessiva, incline a mettere in scena finti suicidi, il giovane Chasen fa amicizia con una contessa ottantenne che gli insegna il gusto della vita e della libertà. I punti di forza di questa eccentrica commedia che divenne un longseller sono la sceneggiatura di Colin Higgins (che ne cavò un romanzo e una pièce teatrale di successo), l’interpretazione della Gordon (1896-1995) _ attrice, scrittrice e sceneggiatrice (col marito Garson Kanin) emerita _ la colonna musicale di Cat Stevens. Nella sua mescolanza di toni, è un testo tipico da fine anni ’60 che rivendica il diritto alla fantasia, alla marginalità, alla libertà individuale.

Quanta dolcezza in questo film, quanta voglia di vivere…non perdetevelo (ipersphera) Continua a leggere