Category: Film Anni ’60


Un film di Noel Black. Con Anthony Perkins, Beverly Garland, Tuesday Weld, John Randolph, Edward Herrmann Titolo originale Pretty Poison. Commedia, durata 89′ min. – USA 1968. MYMONETRO Dolce veleno * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dimesso dal carcere, giovane piromane si crea un suo mondo immaginario nel quale coinvolge una ragazza che si rivela più malata di lui. La storia dei due giovani psicopatici, in sé, non risulta sempre credibile e convincente, ma la descrizione dei personaggi crea un’atmosfera di crescente follia piuttosto interessante.

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Risultati immagini per Le Margheritine locandina

Le margheritine (Sedmikrásky) è una commedia drammatica cecoslovacca del 1966, scritta e diretta da Věra Chytilová. Generalmente considerata una pietra miliare del movimento della Nová vlna, fu realizzata con l’aiuto di uno studio cinematografico sponsorizzato dallo Stato. La trama vede le due giovani protagoniste, entrambe di nome Marie, che trascorrono le loro giornate combinando guai in giro per la città.

Il film fu girato in maniera innovativa, e uscì due anni prima della Primavera di Praga, il film fu bandito[1] dal partito comunista cecoslovacco per “gli sprechi rappresentati” (vi è infatti una scena dove viene distrutto un sontuoso banchetto). A Vera Chytilová fu proibito di lavorare ad altri film fino al 1975. Tuttavia, il film ricevette il Grand Prix del Sindacato belga della critica cinematografica

La sequenza iniziale vede l’alternarsi di un volano per la filatura alternarsi ad aerei della U.S. Navy che sganciano bombe sul Pacificodurante la Seconda Guerra Mondiale. Nella scena seguente le protagoniste annoiate siedono su una piattaforma con indosso i loro costumi da bagno, i loro movimenti e le loro frasi sono robotiche. Le ragazze concludono che se il mondo è diventato cattivo, è il caso di diventare cattive anche loro. La scena successiva mostra Marie I e Marie II danzare di fronte a un albero che somiglia all’Albero della conoscenza del Bene e del Male. Una volta che Marie I mangia una delle mele, cadono entrambe e si ritrovano nel loro appartamento. Nelle scene successive le due Marie vanno ad appuntamenti con uomini più anziani, degli ‘sugar daddy‘. Gli appuntamenti vengono fissati da Marie II, mentre Marie I si puntualmente si presenta non invitata e approfitta della cortesia del loro ospite ordinando quantità eccessive di cibo che lei e Marie II mangiano con avidità.

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Locandina ... E venne un uomo

Un film di Ermanno Olmi. Con Rod SteigerAdolfo Celi Biograficodurata 90 min. – Italia 1965.

La vita di Giovanni XXIII, il “papa buono”, ricostruita attraverso la lettura del suo diario spirituale, dall’infanzia a Sotto il Monte sino all’elezione alla più alta carica religiosa.

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Un film di Elia Kazan. Con Deborah Kerr, Faye Dunaway, Kirk Douglas, Hume Cronyn. Titolo originale The Arrangement. Drammatico, durata 127′ min. – USA 1969. MYMONETRO Il compromesso * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo un mancato suicidio un ricco pubblicitario passa la convalescenza a fare un bilancio della propria vita. Diseguale e discontinuo, come il folto romanzo dello stesso E. Kazan da cui deriva, ha il torto di essere un arrangement tra intellettuale e popolare, tra impegno critico e prodotto di campagna. È, specialmente nella prima parte, un film carico di quell’energia che fa di Kazan un regista del desiderio e dello slancio vitale. Lo splendore della fotografia, la direzione degli attori, la varietà del registro narrativo ne fanno un film da rivisitare.

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Un film di Rafael Romero Marchent. Con Mark DamonAnthony SteffenMaria MartinLuis InduniPiero Lulli. continua» Westerndurata 91 min. – Italia 1968.

Un gruppo di banditi si impossessa con la violenza di alcune proprietà nel West. Due killer, attratti dalle ingenti taglie, scoprono il capo dei fuorilegge e…

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Un film di Nunzio Malasomma. Con Maria MontezSusy AndersenCraig HillAldo SambrellTomas Blanco. continua» Westernb/n durata 94 min. – Italia 1968.

Un cowboy bracca due bande di banditi, momentaneamente alleate dal pericolo, in cui ritiene si trovino gli assassini della fidanzata. 

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Risultati immagini per Ucciderò Willie KidUn film di Abraham Polonsky. Con Barry Sullivan, Robert Redford, Robert Blake, Susan Clark. Titolo originale Tell Them Willie Boy is Here. Western, durata 97′ min. – USA 1969. MYMONETRO Ucciderò Willie Kid * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1909, a conquista e colonizzazione ormai completate, un pellerossa (Blake) uccide per legittima difesa il padre della sua donna Lola (Ross) e fugge con lei. La caccia è guidata da un riluttante sceriffo (Redford) che non condivide il feroce isterismo della comunità bianca di cui è alle dipendenze. Tragico epilogo. 2ª regia, dopo Le forze del male (1948), dello sceneggiatore e scrittore ebreo A. Polonsky, vittima della “caccia alle streghe” maccartista. “Attraverso una lenta caccia, un lento inseguimento, si assiste a una lenta, e perciò stesso più violenta e inchiodante, messa a morte dell’americano per eccellenza: l’indiano” (G. Fofi). Dal romanzo Willie Boy di Harry Lawton uno dei western critici più lucidi della nuova Hollywood, uscito in un anno memorabile per il cinema della frontiera: Il mucchio selvaggio, Butch Cassidy, Il Grinta, La notte dell’agguato. “Non è un film sugli indiani: è un film su di me” (A. Polonsky). Originale commento musicale di Dave Grusin.

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Locandina Amori segreti di Romeo e Giulietta le avventure erotiche di Giulietta e RomeoUn film di Peter Perry Jr.. Con Harvey Shain, Mickey Fines Titolo originale The Secret Sex Life of Romeo and JulietEroticodurata 96 min. – USA 1969. – VM 18

La storia di Romeo e Giulietta rivisitata in chiave erotica: la segreta vita sessuale dei due innamorati veronesi

Risultati immagini per Assassinio al terzo PianoUn film di Curtis Harrington. Con Simone Signoret, James Caan, Katharine Ross Titolo originale Games. Giallo, durata 100′ min. – USA 1967. MYMONETRO Assassinio al terzo piano * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un elegante appartamento di Manhattan, un perverso collezionista d’arte mette in scena giochi pericolosi per far fuori la moglie. Lo aiuta una eccentrica avventuriera più perversa di lui. Scritto da Gene Kearney con molti prestiti da Les diaboliques di Clouzot (dal romanzo di Boileau e Narcejac), è un giallo sofisticato che non decolla mai, nonostante il buon cast e la fotografia di W.A. Fraker.

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Risultati immagini per La mia Droga si chiama Julie

Regia di François Truffaut. Un film Da vedere 1969 con Jean-Paul BelmondoCatherine DeneuveNelly BorgeaudMartine FerrièreMarcel Berbert.Cast completo Titolo originale: La sirène du Mississippi. Genere Drammatico – FranciaItalia1969durata 120 minuti. – MYmonetro 3,17 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Coltivatore di tabacco sull’isola di Reunion, Louis Mahé (Jean-Paul Belmondo) è un giovane che non sa nulla delle vicende della vita e dell’amore. Una volta conosciuta la bella Julie (Catherine Deneuve) tramite un annuncio su un giornale e dopo una fitta corrispondenza, i due decidono di sposarsi.
Il giorno del fatidico incontro, però, all’appuntamento si presenta una Julie diversa, più bella, più affascinante, cui Louis non sa resistere. Dopo un’iniziale idilliaca convivenza, appena segnata da qualche piccola perplessità che ogni tanto turba il sentimento puro di Louis, Julie finirà per rivelarsi una persona diversa. 
Tratto dal romanzo “La sirène du Mississipi” di William Irish (edito in Italia con il titolo di Vertigine senza fine) e preannunciato nel film precedente, Baci rubati, quando Jean-Pierre Léaud tiene in mano una copia di questo libro, Truffaut realizza un giallo che strizza l’occhio alle atmosfere e alle figure hitchockiane e omaggia Jean Renoir (cui il film è dedicato) citando nella sequenza iniziale La Marsigliese
La mia droga si chiama Julie è un film sulla conoscenza della realtà attraverso l’amore. Una realtà che per il sognatore Louis si rivela più dura di quanto avesse immaginato e per Julie una piacevole scoperta di un sentimento che forse non avrebbe mai pensato di poter provare. Ma i due, per poter vivere la loro storia d’amore, devono lasciarsi alle spalle le loro vite precedenti, fatta di falsità e abitudini piccolo- borghesi per Louis, di truffe e bugie per Louis/Marion. 
Un giallo ottimamente costruito nella prima mezz’ora in cui gli indizi e i dettagli si accumulano fin dal momento in cui Luis/Marion, vera e propria Sirena che ammalia l’ingenuo Louis, scende dalla nave (la Mississipi) facendo insinuare il sospetto che dietro una relazione apparentemente perfetta si nasconda un mistero che aspetta soltanto di essere disvelato. Un giallo che perde di tensione quando, nella seconda parte, al mistero si sostituisce il bisogno l’uno dell’altra, il desiderio totalizzante di stare insieme, contro tutto e contro tutti, che finisce per trasformare il loro rapporto in una vera e propria vertigine senza fine.

Un film di Albert Band. Con Giorgio Ardisson, Milla Sannoner, James Mitchum, Andrea Giordana. Western, durata 90 min. – Italia 1963. MYMONETRO Massacro al grande canyon * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

Wes Evans, tornato al paese per vendicare la morte del padre, si trova coinvolto nella guerriglia per il possesso di alcune terre. A conflitto finito, potrà riunirsi alla donna che ama.

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Un film di Mark Robson. Con Elke Sommer, Edward G. Robinson, Paul Newman, Diane Baker, Sergio Fantoni. Titolo originale The Prize. Commedia, durata 136′ min. – USA 1963. MYMONETRO Intrigo a Stoccolma * * * - - valutazione media: 3,21 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scrittore USA alcolista a Stoccolma per il Nobel scopre un complotto di potenze straniere ai danni di uno scienziato. Thriller in cadenze di commedia sofisticata, ricco di garbo, suspense, divertimento. Alla Hitchcock. Lo sceneggiatore è Ernest Lehman, che ha adattato un romanzo di Irving Wallace.

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Odissea, sottotitolato Le avventure di Ulisse, è uno sceneggiato televisivo a puntate coprodotto e trasmesso dalla RAI nel 1968, basato sull’omonimo poema di Omero.

Fu diretto da Franco Rossi, insieme con Piero Schivazappa e a Mario Bava. È stato uno degli sceneggiati RAI di maggior successo, per il livello di spettacolarità superiore a quello delle precedenti produzioni televisive. Di rilievo il cast, tra cui spiccano Bekim Fehmiu nel ruolo di Ulisse e Irene Papas nel ruolo di Penelope.

Traduzione dal greco dell’Odissea di Omero a cura di Rosa Calzecchi Onesti. Musiche di Carlo Rustichelli, le scenografie sono di Luciano Ricceri, i costumi su disegni di Dario Cecchi sono realizzati da Mario Carlini. Effetti speciali a cura di Mario Bava e Carlo Rambaldi. Mario Bava diresse l’episodio di Polifemo; al suo fianco, come aiuto regista, il figlio Lamberto Bava (non accreditato).

Location principale furono gli studi cinematografici di Dino De Laurentiis, a Roma, mentre le riprese in esterna si svolsero prevalentemente in Jugoslavia[1][2].

Edizioni in DVD

Nel 2002 la Elleu Multimedia lanciò in DVD due cofanetti contenenti ciascuno quattro puntate restaurate e rimasterizzate con biografie e filmografie negli extra. All’inizio di ciascun DVD vi è un prologo che narra le ragioni della guerra di Troia e nel secondo disco il viaggio e l’aspetto multiforme di Ulisse. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Giorno dopo la Fine del MondoUn film di Ray Milland. Con Ray Milland, Frankie Avalon, Jean Hagen, Mary Mitchel, Richard Bakalyan, Neil Nephew, Rex Holman. Titolo originale Panic in Year Zero. Fantascienza, b/n durata 95′ min. – USA 1962. MYMONETRO Il giorno dopo la fine del mondo * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scoppia una guerra atomica. La famiglia Baldwin, che aveva lasciato Los Angeles per una vacanza, vive giorni di terrore, alla ricerca di un rifugio sicuro, in una situazione disperata dove prevale la legge del più forte. 4° dei 5 film, e uno dei più interessanti, diretti dall’attore Milland, in linea con la SF americana, assai sensibile negli anni ’60 alla minaccia di un conflitto atomico. La prima parte è la migliore. Continua a leggere

Risultati immagini per Gente d'OnoreUn film di Folco Lulli. Con Leopoldo Trieste, Saro Urzì, Folco Lulli, Rosemarie Dexter. Drammatico, durata 90 min. – Italia 1967. MYMONETRO Gente d’onore * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La polizia siciliana dà la caccia a sette killer per risalire, tramite loro, ai capi mafiosi. Questi spediscono gli assassini su una nave, ma solo due di essi la raggiungono: uno muore colpito da un agente, l’altro si salva a stento e si vendica dei pezzi grossi che l’hanno spinto nel tranello. Continua a leggere

Un film di Robert Stevenson. Con Peter Finch, James MacArthur, Bernard Lee, Niall MacGinnis, John Laurie. Titolo originale Kidnapped. Avventura, durata 97 min. – USA 1960.

La vicenda si svolge nel XVIII secolo in Scozia, ed il protagonista e’ David Balfour di Shaws, un ragazzo rimasto prima senza la madre ed in seguito senza il padre. Aveva solo sedici anni quando quest’ultimo venne a mancare, per una brutta malattia al cuore. Era un giovanotto robusto e di grossa taglia; proprio un bel ragazzone, molto educato anche se un tantino aggressivo in certe situazioni. Altro personaggio principale è l’invincibile spadaccino che diserto’ dall’esercito di Sant’ Agnese, Alan Breck: un uomo di bassa statura, magro, dal viso scheletrico e caratterizzato da una impressionante agilita’ nel maneggiare la spada. Era stato allievo del proprio padre, il più bravo spadaccino degli Higlanders, e cioè del mondo. Era sempre molto elegante, vestito con pellicciotti saldati da bottoni d’argento. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Occhio caldo del CieloUn film di Robert Aldrich. Con Carol Lynley, Rock Hudson, Joseph Cotten, Dorothy Malone, Kirk Douglas. Titolo originale The Last Sunset. Western, durata 112′ min. – USA 1961. MYMONETRO L’occhio caldo del cielo * * 1/2 - - valutazione media: 2,83 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Brandon O’Malley (Douglas) passa in Messico, inseguito dallo sceriffo Dana Stribling (Hudson) che gli addebita l’uccisione di suo cognato e il suicidio della sorella. S’incontrano nel ranch di John Breckenridge (Cotten) la cui moglie Belle (Malone), a sedici anni, aveva avuto una relazione con O’Malley. I due accettano l’offerta di Breckenridge di scortare una grossa mandria nel Texas. Durante il viaggio l’allevatore viene ucciso, la sedicenne Missy (Lynley), figlia di Belle, s’innamora di O’Malley che salva la vita a Stribling. Al Rio Grande, confine tra Messico e Texas, O’Malley decide di partire con Missy, dopo aver regolato i conti con Stribling, ma apprende da Belle che la ragazza è sua figlia… Intitolato anche The Day of the Gun, il film fu un insuccesso di pubblico e di critica (con poche eccezioni). Lo stesso Aldrich lo considerava poco riuscito, rimproverando allo sceneggiatore Dalton Trumbo di aver trascurato il lavoro per dedicarsi a Exodus, e a Douglas, produttore per conto della Universal, di aver usurpato le sue funzioni di regista. Nonostante le ambizioni pseudoculturali da tragedia greca della storia (tratta dal romanzo Sundown at Crazy Horse di Howard Rigsby) e l’enfasi liricheggiante dei dialoghi, il 3° dei 5 western di Aldrich è tutt’altro che trascurabile. Il conflitto tra l’outsider O’Malley e il campione della legge Stribling è congeniale al regista che conferma il suo talento in diverse sequenze d’azione o di introspezione (l’apparizione della Lynley di giallo vestita alla festa di bivacco) e nella sapiente organizzazione dello spazio (la bufera di sabbia, il duello finale). Continua a leggere

Risultati immagini per 4 Bastardi per un Posto all'InfernoUn film di Samuel Fuller. Con Barry Sullivan, Burt Reynolds, Silvia Pinal, Arthur Kennedy Titolo originale Shark!. Avventura, durata 92′ min. – USA 1969. MYMONETRO Quattro bastardi per un posto all’inferno * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Caine va a lavorare come macchinista su una barca che fa ricerche etnologiche, ma scopre che l’obiettivo è un tesoro in fondo al mare. Tra il lezzo di personaggi torbidi ed esotici in un Sudan di maniera, fiorisce l’amicizia paterna dell’avventuriero yankee per un bambino locale. Ispirato al romanzo His Bones Are Coral di Victor Canning, il film (girato nel ’67 come Caine, uscito nel ’69, distribuito in Italia nel ’73 e riedito nel ’75 come Maneater) fu rifiutato dal regista che tentò inutilmente di far togliere il suo nome. “Ma… sconciato o no, resta inconfondibilmente suo. E poi, cosa contano i tagli, in un racconto tanto esplicito e diretto?” (F. Savio). Continua a leggere

Risultati immagini per Il Laccio rossoUn film di Alfred Vohrer. Con Heinz Drache, Klaus Kinski, Hans Nielsen Titolo originale Das indische Tuch. Giallo, b/n durata 94 min. – Germania 1963. MYMONETRO Il laccio rosso * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Anche questo più recente film è ispirato al romanzo di Wallace. Nel castello sono riuniti, oltre all’ispettore, i presunti eredi del vecchio Lord che attendono l’apertura del testamento, ma cominciano ad essere assassinati molto prima di sapere se hanno ereditato o no. Continua a leggere

Risultati immagini per Gli Avvoltoi hanno fame

Regia di Don Siegel. Un film con Shirley MacLaineClint EastwoodManolo FabregasAlberto MorinArmando SilvestreCast completo Titolo originale: Two Mules for Sister Sara. Genere Western – USA1969durata 105 minuti. – MYmonetro 3,00 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Mentre i ribelli messicani juaristi si battono contro il protettorato francese, Sara, una giovane suora, e Hogan, un mercenario texano, fanno amicizia e procedono insieme verso il forte francese, dove Hogan riesce a uccidere il comandante. I juristi hanno vinto e Sara rivela a Hogan, ormai innamorato di lei, di non essere una vera suora ma una prostituta.

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