Category: Film Anni ’60


Risultati immagini per Il grande SentieroUn film di John Ford. Con Dolores Del Rio, Richard Widmark, Carroll Baker, Karl Malden, Gilbert Roland. Titolo originale Cheyenne Autumn. Western, durata 154 min. – USA 1964. MYMONETRO Il grande sentiero * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Epopea della tribù dei Cheyenne che, ingannati e abbandonati dai vincitori bianchi, iniziano una lunga e drammatica fuga verso il nord, cercando di sfuggire alla fame e di tornare liberi nella terra dei padri. Continua a leggere

Risultati immagini per trilogia del dollaro

La cosiddetta Trilogia del dollaro, altrimenti conosciuta come Trilogia dell’uomo senza nome, comprende i tre primi film western diretti dal regista romano Sergio Leone e aventi per protagonista un giovane Clint Eastwood, con le colonne sonore di Ennio Morricone.

Benché non fosse nelle intenzioni di Sergio Leone i tre film vennero considerati parte di una trilogia grazie al successo della figura enigmatica dell’Uomo senza nome (Clint Eastwood, che indossa gli stessi abiti e recita con la stessa mimica in tutti e tre i film). Il buono, il brutto, il cattivo viene considerato da molti un prequel, poiché il personaggio di Eastwood trova gradualmente gli abiti che indossa negli altri due film. Inoltre, nell’ultimo film la Guerra di secessione americana è in pieno svolgimento, mentre nel secondo probabilmente è già conclusa. In realtà Sergio Leone non ha mai dato ulteriori informazioni sull’argomento. Leone, probabilmente, non rinuncia a scherzare e la questione dell’antefatto non va presa alla lettera: è uno dei tanti modi che il regista usa per giocare con i personaggi e con il pubblico. Secondo i ricordi di Carlo Verdone, che nel 2009condusse uno speciale su Sky dedicato alla carriera di Sergio Leone dal titolo Verdone racconta Leone, il regista aveva chiesto alla produzione americana attori di spicco come Charles Bronson ed Henry Fonda. Essi, non conoscendo Leone, chiesero molti soldi pur di non fare i film. Al regista fu allora suggerito un giovane Clint Eastwood, reduce del successo della serie televisiva Rawhide.

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Un film di Andrew Marton, Ricou Browning. Con Keenan Wynn, Lloyd Bridges, Shirley Eaton, David McCallum, Brian Kelly. Titolo originale Around the World under the Sea. Avventura, durata 117 min. – USA 1966. MYMONETRO I conquistatori degli abissi * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A bordo del piccolo sottomarino sperimentale “Hydronauta”, sei scienziati e tecnici – cinque uomini e una donna – stanno collocando una cinquantina di sofisticati allarmi sonar nei punti nevralgici di una grande faglia sismica che ha già causato scosse e maremoti violentissimi. La missione, affidata loro dal governo americano per prevenire nuovi disastri, è resa difficile da una sorda rivalità che divide gli uomini (…professionisti quanto si vuole ma assai deboli e infantili se preda delle passioni) e si rivela più rischiosa del previsto a causa degli sconosciuti pericoli che si annidano nelle profondità degli abissi e della scoperta di un immenso vulcano sottomarino in procinto di esplodere.
Il racconto ricalca avventure sottomarine di stampo vagamente verniano impostate con molta ingenuità (…le risibili sagome serpentiformi che minacciano gli intrepidi dell'”Hydronauta” dal fondo degli oceani) e scarsa credibilità. Un po’ troppo in ritardo rispetto a piccoli classici del filone subacqueo (20.000 leghe sotto i mari, Viaggio in fondo al mare) e un po’ troppo debole per rinnovare il genere (gli abissi torneranno prepotentemente di moda all’inizio degli anni ’80), il film è prevedibile negli sviluppi e non sorretto da protagonisti carismatici.Il “nome sul cartellone” è quello di Shirley Eaton, la ragazza d’oro di Agente 007 Missione Goldfinger, qui nei panni della dottoressa Maggie Hanford la cui avvenenza accende i sentimenti dei compagni di viaggio, ma le interpretazioni migliori sono appannaggio di David McCallum e di Keenan Wynn. A bilanciare la povertà degli effetti speciali provvedono in parte le riprese sottomarine dirette da Ricou Browning (il gill-man del Mostro della Laguna nera). Dirige Andrew Marton, regista spesso apprezzato in film d’azione. Produce Ivan Tors che nelle avventure marine ha più volte cercato il successo, sia sul grande che sul piccolo schermo. Continua a leggere

Risultati immagini per La rossa Maschera del TerroreUn film di Gordon Hessler. Con Vincent Price, Christopher Lee, Rupert Davies, Peter Arne Titolo originale The Oblong Box. Horror, durata 91 min. – USA 1968. MYMONETRO La rossa maschera del terrore * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Vittima di un maleficio, Edwards Markham assume mostruose sembianze ed il fratello è costretto a segregarlo. Ritenuto morto e già sepolto, è salvato per puro caso da un medico. Edward si vendica uccidendo molte persone in modo crudele; perirà alla fine per mano del fratello, al quale comunque riuscirà, con un morso, a trasmettere i propri poteri malefici. Continua a leggere

Un film di Pino Mercanti. Con Evi MarandiFred BeirAlbert AlvarezAngel Alvarez. continua» Westerndurata 95 min. – Italia 1964.

Un giovanotto decide di vendicare il padre assassinato. Uno sceriffo dapprima gli mette i bastoni fra le ruote, poi gli dà una mano. L’omicida, un barone del bestiame, pagherà il fio dei suoi misfatti.

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Risultati immagini per La Brigata del Diavolo

Un film di Andrew V. McLaglen. Con William HoldenAndrew PrineVince EdwardsCliff Roberston Titolo originale The Devil’s BrigadeGuerradurata 130 min. – USA 1968

La “brigata del diavolo” è in realtà una truppa raccogliticcia formata dai rifiuti di molte unità americane e dai superstiti di un reggimento canadese duramente provato nella prima fase della guerra. Sotto la guida del generale Savage, i rifiuti non solo coabiteranno decentemente con i veterani, ma faranno mirabilie sui campi di battaglia di Norvegia e d’Italia. Il comandante dei canadesi però ci rimetterà la pelle. Imitazione della Sporca dozzina.

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Un film di John Huston. Con Deborah Kerr, Richard Burton, Ava Gardner, Sue Lyon, Grayson Hall. Titolo originale The Night of the Iguana. Drammatico, b/n durata 118′ min. – USA 1964. MYMONETRO La notte dell’iguana * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Costretto a lasciare la sua chiesa, un pastore diventa guida turistica in Messico e finisce in un albergo gestito da una rampante avventuriera. Tratto da un dramma (1961) di Tennessee Williams che con una serie di impercettibili tocchi ironici e una lieta fine Huston felicemente tradisce, è un film d’attori in cui i personaggi contano più dell’azione, esaltato dal bianconero “messicano” di G. Figueroa. 2° film _ dopo L’isola di corallo (1948) _ di origine teatrale nella carriera di un regista che raramente ha lavorato su soggetti originali. Continua a leggere

Locandina Non mandarmi fioriUn film di Norman Jewison. Con Rock Hudson, Hal March, Doris Day, Tony Randall, Clint Walker. Titolo originale Send Me no Flowers. Commedia, durata 100 min. – USA 1964. MYMONETRO Non mandarmi fiori * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un marito crede di avere pochi mesi di vita, l’amico, a cui si è confidato, gli consiglia di trovare un altro uomo per sua moglie, la moglie non capisce lo strano comportamento del marito. Alla fine tutto s’accomoda. Continua a leggere

Locandina La visita

Un film di Antonio Pietrangeli. Con Mario AdorfSandra MiloFrançois PérierGastone MoschinNando Angelini. continua» Commediab/n durata 100 min. – Italia 1964. – 20th Century Fox uscita venerdì 17 gennaio 1964. MYMONETRO La visita  valutazione media: 3,50 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un racconto di Carlo Cassola, il film segue l’incontro tra Pina, impiegata trentaseienne presso il consorzio agrario di un paese in riva al Po, e Adolfo, commesso quantaquattrenne in una libreria di Roma. Si tratta del primo appuntamento tra i due, conosciutisi per corrispondenza grazie a un annuncio pubblicato da Pina su una rivista. Non più giovanissimi, entrambi cercano una sistemaziona affettiva, ma scopriranno ben presto che una vita in comune sarebbe impossibile. 
Commedia all’italiana che offre uno spaccato amaro dell’Italia contadina e di quella del boom economico.

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Risultati immagini per L'Oro di RomaUn film di Carlo Lizzani. Con Andrea Checchi, Jean Sorel, Gérard Blain, Anna Maria Ferrero. Drammatico, b/n durata 115′ min. – Italia 1961. MYMONETRO L’oro di Roma * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante l’occupazione di Roma nel ’44 i tedeschi obbligarono la comunità ebraica a raccogliere e consegnare 50 chili d’oro. Nonostante le promesse, deportarono tutti. L’impegno politico e morale e un’accorata sincerità di fondo non bastano a riscattare quest’affresco rievocativo da una sciatta convenzionalità narrativa che troppo sacrifica allo spettacolo. Continua a leggere

Locandina KapòUn film di Gillo Pontecorvo. Con Emmanuelle RivaDidi PeregoSusan StrasbergLaurent TerzieffGianni Garko.  DrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 102 min. – Italia 1960MYMONETRO Kapò * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un campo di concentramento, una giovanissima ebrea si schiera per paura dalla parte dei nemici e diventa guardiana delle proprie compagne di sventura. Le sue azioni sono guidate dall’istinto di sopravvivenza, ma un prigioniero russo giunto al campo dopo qualche tempo, la fa innamorare.  Continua a leggere

Un film di John Ford, George Marshall, Henry Hathaway. Con George Peppard, Henry Fonda, Gregory Peck, John Wayne, Richard Widmark. Titolo originale How the West Was Won. Western, durata 162′ min. – USA 1962. MYMONETRO La conquista del West [2] * * * * - valutazione media: 4,01 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da alcuni racconti di Frank J. Wilstack e da Prince of Pistoleers di Courtney Ryley Cooper e Grover Jones. La storia della colonizzazione del West in 4 episodi, dal 1830 al 1890: i primi 2 (“Rivers”, “Plains”) e l’ultimo (“Outlaws”) hanno la regia di H. Hathaway, l’altro (“Railroad”), che vanta una spettacolare carica di bisonti, è firmato da Marshall. C’è anche un interludio diretto da J. Ford con la storica battaglia di Shiloh, magnificamente raccontata di scorcio, e un breve dialogo notturno tra i generali nordisti Sherman (J. Wayne) e Grant (H. Morgan). Girato in Cinerama e trasferito su Cinemascope, è un western miliardario All Star tradizionale e spesso convenzionale della M-G-M. Pur carica di molti debiti, la sceneggiatura di James R. Webb ebbe l’Oscar, insieme al montaggio e al suono. Fotografia di prim’ordine di W. Daniels, M. Krasner, C. Lang Jr. e J. La Shelle. Continua a leggere

Un film di Burt Kennedy. Con John Wayne, Kirk Douglas, Howard Keel, Robert Walker, Keenan Wynn. Titolo originale War Wagon. Western, durata 101 min. – USA 1967. MYMONETRO Carovana di fuoco * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ennesimo film sull’annoso tema degli amici-nemici. Taw Jackson (Wayne) è finito in galera a causa di Price, proprietario terriero che si è anche impadronito delle sue terre. Quando Taw esce di prigione, il “cattivo” gli manda incontro un sicario. Ma anziché uccidersi, i due preferiscono accordarsi per rapinare una diligenza che trasporta i soldi di Price. Continua a leggere

Un film di Charles Walters. Con David Niven, Spring Byington, Doris Day, Janis Paige, Patsy Kelly Titolo originale Please Don’t Eat the Daisies. Commedia, durata 111 min. – USA 1960. MYMONETRO Non mangiate le margherite * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film sceneggia alcuni racconti con un esile filo conduttore: il critico ha da vedersela con un impresario che, per vendicarsi d’una stroncatura, mette in scena un lavoro teatrale giovanile del giornalista sperando che cada ignominiosamente. Continua a leggere

Un film di John Frankenheimer. Con Fredric March, Martin Balsam, Edmond O’Brien, Burt Lancaster, Kirk Douglas. Titolo originale Seven Days in May. Drammatico, b/n durata 118 min. – USA 1964. MYMONETRO Sette giorni a maggio * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La politica estera di distensione verso il blocco comunista promossa dal presidente americano Lyman Jordan (Frederich March) incontra resistenze negli ambienti militari. Alla vigilia della conclusione di un trattato per il disarmo nucleare, il pluridecorato generale James Scott (Burt Lancaster), Capo di Stato Maggiore, dà via libera ad un piano per rovesciare il governo e destituire il presidente. Ma il colonnello Casey (Kirk Douglas), già collaboratore del generale, insospettito dallo strano comportamento di alcuni ufficiali scopre l’esistenza di una base militare segreta in una zona desertica del Texas e non esita ad avvertire il presidente dell’imminente pericolo. Mentre gli uomini di governo lavorano febbrilmente per sventare il golpe che dovrebbe aver luogo nei primi giorni del mese di maggio, poichè si teme che le prove del tradimento possano venire a mancare, a Casey è affidato l’ingrato compito di sottrarre all’ex amante (Ava Gardner) del generale alcune lettere che ne comprometterebbero irreparabilmente l’immagine di fronte alla pubblica opinione.

Nelle intenzioni di Kirk Douglas il film doveva terminare con una sorta di riabilitazione eroica di Scott: il generale, sconfitto, si allontana in macchina e perde la vita in un incidente stradale che forse maschera un suicidio. Ma altrettanto buona è la conclusione poi adottata.Robusto film di “fantapolitica” Sette giorni a maggio uscì poco tempo dopo l’assassinio del presidente Kennedy. La solida sceneggiatura riflette in maniera asciutta e consapevole il dibattito politico ed il clima di guerra fredda di quel periodo e ne fa propri i timori, le speranze, le utopie. Il Pentagono non collaborò a questa dura storia che vedeva contrapposti un generale fanatico guerrafondaio ed un colonnello democratico, ma la presidenza Kennedy mostrò interesse e diede alla troupe la massima assistenza e la possibilità di ricostruire fedelmente gli alloggi privati della Casa Bianca. Continua a leggere

Locandina Appuntamento a IschiaUn film di Mario Mattoli. Con Antonella Lualdi, Linda Christian, Domenico Modugno, Paolo Ferrari, Mina. Commedia, durata 91 min. – Italia 1960. MYMONETRO Appuntamento a Ischia * * - - - valutazione media: 2,08 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Film semi-musicale che impiega i divi della canzone del momento e che sembra realizzato anche allo scopo di far conoscere al grande pubblico le bellezze dell’arcipelago partenopeo.

Il personaggio di James Bond venne creato dallo scrittore britannico Ian Fleming come protagonista di una serie di romanzi. Recentemente, la nipote dello scrittore, Kate Grimmond, ha dichiarato che inizialmente la spia britannica avrebbe dovuto chiamarsi “James Secretan”. (Fonte: Sunday Times)

Bond, numero identificativo 007, sigla in cui il doppio zero indica che ha licenza di uccidere, è un raffinato agente segreto dello spionaggio inglese. È divenuto particolarmente famoso grazie a una serie di film realizzati a partire dagli anni sessanta dalla EON Production sotto la supervisione di Albert R. Broccoli e Harry Saltzman prima e da Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, rispettivamente figlia e figliastro di Broccoli.

Filmografia

No. Titolo italiano Titolo originale Anno James Bond
1 Licenza di uccidere Dr. No 1962 Sean Connery
2 Dalla Russia con amore From Russia with Love 1963 Sean Connery
3 Missione Goldfinger Goldfinger 1964 Sean Connery
4 Thunderball: Operazione tuono Thunderball 1965 Sean Connery
5 Si vive solo due volte You Only Live Twice 1967 Sean Connery
6 Al servizio segreto di Sua Maestà On Her Majesty’s Secret Service 1969 George Lazenby
7 Una cascata di diamanti Diamonds Are Forever 1971 Sean Connery
8 Vivi e lascia morire Live and Let Die 1973 Roger Moore
9 L’uomo dalla pistola d’oro The Man with the Golden Gun 1974 Roger Moore
10 La spia che mi amava The Spy Who Loved Me 1977 Roger Moore
11 Moonraker – Operazione spazio Moonraker 1979 Roger Moore
12 Solo per i tuoi occhi For Your Eyes Only 1981 Roger Moore
13 Octopussy – Operazione piovra Octopussy 1983 Roger Moore
14 Bersaglio mobile A View to a Kill 1985 Roger Moore
15 Zona pericolo The Living Daylights 1987 Timothy Dalton
16 Vendetta privata Licence to Kill 1989 Timothy Dalton
17 GoldenEye GoldenEye 1995 Pierce Brosnan
18 Il domani non muore mai Tomorrow Never Dies 1997 Pierce Brosnan
19 Il mondo non basta The World Is Not Enough 1999 Pierce Brosnan
20 La morte può attendere Die Another Day 2002 Pierce Brosnan
21 Casino Royale Casino Royale 2006 Daniel Craig
22 Quantum of Solace Quantum of Solace 2008 Daniel Craig
23 Skyfall Skyfall 2012 Daniel Craig
24 Spectre Spectre 2015

Fuori dalla serie ufficiale c’è anche “Mai dire mai” con Sean Connery

Un film di Francesco Rosi. Con Rod Steiger, Guido Alberti, Marcello Cannavale, Alberto Canocchia, Salvo Randone. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 110 min. – Italia 1963. MYMONETRO Le mani sulla città * * * 1/2 - valutazione media: 3,58 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Napoli, primi Anni Sessanta. Crolla un palazzo a causa di un cantiere limitrofo di proprietà di un certo Nottola, speculatore edilizio appoggiato dalla maggioranza che guida l’amministrazione della città. Viene aperta una commissione d’inchiesta dalla quale emerge che le pratiche per la concessione sono state corrette dal punto di vista formale. Nottola è però diventato ‘scomodo’ e non è possibile garantirgli il posto da assessore che egli pretende in seguito alle ormai imminenti elezioni.
Ci sono film, anche di valore, che con il passare degli anni perdono la presa che ebbero al momento della loro uscita e restano lì a farsi ammirare come un prezioso utensile del passato di cui riconosciamo la perfezione ma che può solo restare chiuso in una teca. Altri invece (e il film di Rosi è fra questi) che invece conservano una loro inattaccabile attualità. Verrebbe da dire: purtroppo. Purtroppo perché quei problemi, quel malcostume, quel modo di intendere l’amministrazione della cosa pubblica perdurano. È sicuramente anche questo uno dei motivi della tenuta di Le mani sulla città ma quello che lo distacca dalla cronaca politica è lo stile narrativo.
Rosi non fa un ‘film di denuncia’, va oltre. Sceglie un taglio da “cinema verité” quando riprende le sedute del Consiglio comunale offrendoci dei totali di un’aula in cui ci si prepara a una lotta di tutti contro tutti. Da questo magma fa emergere delle figure che sono rappresentative di posizioni e di interessi diversi che finiscono con il ruotare attorno a Nottola (interpretato da un Rod Steiger che domina l’inquadratura). Sarebbe facile definire ‘profetico’ un film in cui si agitano ‘mani pulite’ o in cui il conflitto di interessi diviene tanto palese quanto socialmente metabolizzato. Le mani sulla città è qualcosa di più e di diverso. È un film che va alle radici di uno dei cancri che hanno corroso e continuano a corrodere la nostra società e ne mette spietatamente in luce le metastasi. Divenendo un paradigma (anche se non del tutto compreso, al di là delle polemiche sul suo contenuto, al momento dell’uscita). Tanto che anche il cinema successivo gli ha reso omaggio in più occasioni. Due esempi per tutti. La voga da fermo di Nanni Moretti, protagonista de La seconda volta di Mimmo Calopresti, che richiama l’entrata in scena di Maglione e il politico non vedente in Baarìa che, dinanzi a un plastico di un nuovo complesso edilizio, mette, letteralmente, ‘le mani sulla città’. Continua a leggere

Un film di Jack Smight. Con Rod Steiger, George Segal, Lee Remick, Murray Hamilton, David Doyle Titolo originale No Way to Treat a Lady. Poliziesco, durata 108 min. – USA 1968. MYMONETRO Non si maltrattano così le signore * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gara d’astuzia, venata d’umorismo, tra un poliziotto e uno strangolatore folle. Questi, sicuro della propria superiorità, tormenta il rivale con una serie di telefonate. Nell’ultima dichiara d’essere ormai imprendibile perché ha deciso di ritirarsi dal crimine. L’investigatore, allora, monta una trappola. Continua a leggere

Un film di Freddie Francis. Con Robert Hutton, Jennifer Jayne, Bernard Kay, Michael Gough, Zia Mohyeddin. Titolo originale They Come from Beyond Space. Fantascienza, durata 81 min. – USA, Gran Bretagna 1968. MYMONETRO La morte scarlatta viene dallo spazio * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Celate all’interno di meteoriti precipitate sulla Terra, intelligenze aliene venute da un pianeta morente catturano alcuni scienziati, condizionandone la volontà, e li trasportano sulla Luna dove hanno installato una base per obbligarli a perfezionare le loro astronavi. Uno scienziato, nel cui cranio è stata posta una calotta metallica in conseguenza di un incidente stradale, sfugge al potere degli alieni e riesce a instaurare con loro un contatto evitando una possibile guerra.
Produttore e sceneggiatore del film è Milton Subotsky proprietario della Amicus, principale concorrente della Hammer nell’horror e nella fantascienza cinematografica inglese. Come gran parte della produzione Amicus, la storia è realizzata a basso costo, anteponendo gli sviluppi avventurosi alla coerenza del racconto. © Continua a leggere