Category: Film Anni ’60


Locandina Solo sotto le stelle

Un film di David Miller. Con Gena RowlandsKirk DouglasMichael KaneWalter Matthau Titolo originale Lonely Are the BraveWesternRatings: Kids+13, b/n durata 107 min. – USA 1962

Per aiutare un amico in prigione, un uomo fa in modo di finire dentro anche lui. L’altro però rifiuta di scappare; allora egli evade da solo. Fuggendo con la sua cavalla finisce su un’autostrada bagnata. L’animale si imbizzarrisce e l’uomo viene stritolato da un autotreno.

Locandina Il terrore negli occhi del gatto

Un film di David Lowell Rich. Con Eleanor Parker, Michael Sarrazin, Gayle Hunnicutt Titolo originale Eye of the Cat. Giallo, durata 102′ min. – USA 1969. MYMONETRO Il terrore negli occhi del gatto * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Giovane che ha una forte repulsione per i gatti (ailurofobia) si trova coinvolto in una losca storia di eredità e omicidi. Saranno i gatti a salvarlo. Thriller intrigante, scritto da Joseph Stefano, sceneggiatore di Psycho, che cala lo spettatore in una suspense allarmante anche se la logica della storia va a farsi benedire. Terrificante la scena in cui E. Parker, sulla sedia a rotelle barcollante, sta per precipitare dalla collina di San Francisco.

Stereo (1969 film) - Wikipedia

Un film di David Cronenberg. Con Ronald MlodzikJack MessingerPaul MulhollandIain EwingClara Mayer. continua» Grottescob/n durata 65 min. – Canada 1969.

Nei futuristici laboratori della “Canadian Academy for Erotic Inquiry” un gruppo di volontari, tra loro sconosciuti, si sottopone ad un esperimento di induzione biochimica cerebrale teso a sviluppare le potenzialità telepatiche del cervello, rendendo superfluo l’uso della parola. Coordinato dal dottor Luther Stringfellow (che, peraltro, è assente durante il test) e monitorato dai computer, il progetto mira a liberare la psiche umana dalle pastoie inibitrici del comportamento quotidiano, aprendo prospettive infinite all’espressione, alla percezione e alla creatività. Gli individui prescelti, sotto l’effetto di droghe e afrodisiaci, esaltano i propri impulsi sessuali, ma scoprono, al tempo stesso, la capacità di nascondersi l’un l’altro proiettando un ego fittizio. L’esperienza è traumatizzante, rischia di condurre alla schizofrenia e non consente ritorno: due uomini, incapaci di eliminare il bisogno della dipendenza psichica, si suicidano.
Dopo aver firmato due cortometraggi (Transfer e From the Drain) Cronenberg realizza un soggetto più articolato con la collaborazione degli amici di università che si prestano ad interpretarlo. Il regista si autofinanzia e riesce a presentare il film in alcuni festival d’avanguardia fino a richiamare l’attenzione della International Film Archive di New York. La pellicola, girata in 35 mm, è tutta risolta in immagini: l’unica voce è quella del narratore che introduce la storia e commenta, con un bizzarro liguaggio scientifico (il titolo stesso allude ad una forma di comunicazione multidirezionale) le fasi dell’esperimento. Anche se il racconto è permeato di un morboso gusto per l’orrore e di istanze intellettualistiche, gli angosciosi temi cronenberghiani del dualismo intelletto/materia cominciano già a delinearsi con rigorosa coerenza.

Regia di Damiano Damiani. Un film con Florinda BolkanCatherine SpaakJean SorelGigi ProiettiGabriella GrimaldiCast completo Genere Drammatico – Italia1968durata 99 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Incontro tra la ragazza del titolo (C. Spaak) e un giovane voyeur (J. Sorel) complicato anche lui. Da un giuoco perverso all’altro arrivano a uccidere la lesbica matrigna di lei (F. Bolkan). La coppia si scioglie e lei si sposa. Tratto dal racconto La marcia indietro (1959) di Alberto Moravia, è uno dei 13 film che negli anni ’60 furono ispirati a romanzi o racconti dello scrittore (5 nel ’50, 4 nei ’70, 11 negli ’80). Esercizio di erotismo a pelo in chiave di enigmatico giallo psicologico che affonda in una garrula staticità. Spaak ingrassata e in parrucca nera, Sorel anche troppo sofferto. Oggetto di un sequestro da cui, dicono, uscì intonso.

Locandina L'isola di Arturo

Un film di Damiano Damiani. Con Reginald KernanVanni De MaigretKay MeersmanLuigi GiulianiGabriella GiorgelliDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 92 min. – Italia 1962MYMONETRO L’isola di Arturo ****- valutazione media: 4,00 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nell’isola di Procida, Arturo è cresciuto solo perché la madre è morta e il padre si fa vedere pochissimo. Ma improvvisamente la situazione cambia e il padre si stabilisce sull’isola insieme alla giovanissima moglie. Arturo, che ha 15 anni, si innamora della matrigna, ma questo sentimento non viene mai inquinato da passioni morbose. Il ragazzo compie le sue prime esperienze sessuali con una ragazza più grande di lui. Da Elsa Morante.

La rimpatriata - "Il Grande Inquisitore"

Un film di Damiano Damiani. Con Walter ChiariFrancisco RabalDominique BoscheroLeticia RomanJacqueline Pierreux. continua» Drammaticob/n durata 100 min. – Italia 1963MYMONETRO La rimpatriata ***-- valutazione media: 3,34 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alcuni amici, ognuno dei quali ha trovato il suo posto nella vita, si ritrovano per passare una serata in allegria e libertà che ricordi la loro spensierata giovinezza. Ma il tempo passato crea un distacco fra di loro e si lasciano con la convinzione non manifesta, ma sentita, di non rivedersi più.

Locandina La noia [1]

Un film di Damiano Damiani. Con Catherine SpaakBette DavisHorst BuchholzIsa MirandaLea Padovani. continua» Drammaticob/n durata 100 min. – Italia 1963.

Un giovane intellettuale romano va in crisi. Inutilmente la madre cerca di risollevarlo spingendogli donne facili fra le braccia. Lui si scuote solo quando si innamora sul serio di una piccante ragazzina. Ma questa ha un passato burrascoso con uomini anziani. Quando il protagonista lo viene a sapere, si disamora.

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Un film di Damiano Damiani. Con Giorgia MollPierre BricePietro GermiLaura VivaldiNino Marchetti. continua» Drammaticob/n durata 94 min. – Italia 1960.

Un giovane rappresentante scontento e arrivista ha un’amante. Un giorno la uccide e involontaria testimone è una tredicenne che si innamora del giovane. Costui riesce in un primo tempo a far sì che la piccola non parli. Ma il commissario (Germi) ha capito tutto, fa parlare la bambina e va ad arrestare l’assassino a casa della sua ricca fidanzata.

Locandina Una vita violenta

Un film di Paolo HeuschBrunello Rondi. Con Franco CittiSerena VerganoAlfredo LeggiBruno Cattaneo, Giorgio Santangelo Drammaticob/n durata 93 min. – Italia 1962.MYMONETRO Una vita violenta * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Il film ha per protagonista un giovane di borgata che durante una rissa ferisce a coltellate un uomo e finisce in carcere. Uscito di prigione, si ammala di tisi e viene ricoverato in sanatorio, dove un sindacalista comunista lo convince a mettere la testa a posto. Il giovane, infatti, decide di sposarsi e di sistemarsi, ma un giorno, per salvare una donna, si getta in un fiume e muore.

<a href="<a href="http://www.easybytez.com/879mm9qvxhse&quot; target=_blank>Una Vita Violenta – 1962.avi – 1.4 GB

Il Mulino Delle Donne Di Pietra

Un film di Giorgio Ferroni. Con Scilla Gabel, Pierre Brice, Dany Carrel, Wolfgang Preiss, Olga Solbelli. Drammatico, durata 100′ min. – Italia, Francia 1960. MYMONETRO Il mulino delle donne di pietra * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Da I racconti fiamminghi di Pieter Van Veigen. In Olanda giovane studioso scopre uno strano gigantesco carillon del Settecento, ricavato dal meccanismo di un vecchio mulino, di proprietà di un vecchio pazzo che trasforma le donne in statue. Gabel bruna e brava in un horror fantastico all’italiana che fa perno su una bella trovata meccanica. Splendida fotografia di P.L. Pavoni, suggestiva scenografia.

Z - L'orgia del potere / Z 1969 Z ou l'anatomie d'un assassinat ...

Regia di Costa-Gavras. Un film Da vedere 1969 con Irene PapasJean-Louis TrintignantCharles DennerYves MontandPierre DuxBernard FressonCast completo Titolo originale: Z. Genere Drammatico – Francia1969durata 126 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,67 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo (1966) di Vassili Vassilikos: come fu preparato e realizzato l’assassinio del deputato socialista Gregorios Lambrakis a Salonicco nel maggio 1963. Un piccolo giudice incorruttibile conduce l’inchiesta. Uno dei più famosi film politici del mondo: grande successo di pubblico in mezza Europa, 2 premi a Cannes, Oscar 1969 per il miglior film straniero e per il montaggio. Difficile distinguere dove finisce l’efficacia e dove comincia la ruffianeria. Fin dove è lecito ricorrere agli espedienti del cinema spettacolare (suspense, intermezzi comici, montaggio spezzato, effetti) al servizio di un’idea politica? Trintignant eccellente. Notevole contributo alla sceneggiatura di Jorge Semprun. Musiche di M. Theodorakis.

M236 MANIFESTO 4F VAGONE LETTO PER ASSASSINI SIGNORET MONTAND TRINTIGNANT GRAVAS

Un film di Costa-Gavras. Con Simone SignoretJacques PerrinCatherine AllégretMichel Piccoli Titolo originale Compartiment tueursGiallob/n durata 95 min. – Francia 1965

Uno studente in viaggio su un treno trova un cadavere e, nonostante l’assassino elimini i testimoni del suo misfatto, riesce a smascherare lui e i suoi complici.

Locandina Chappaqua

Un film di Conrad Rooks. Con Jean-Louis BarraultWilliam S. BurroughsRavi ShankarAllen GinsbergPaula Prichett. continua» Drammaticodurata 92 min. – USA 1966MYMONETRO Chappaqua ***1/2- valutazione media: 3,50 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Assuefatto all’uso degli stupefacenti, un ragazzo si reca da New York in Francia per farsi disintossicare. Incubi e visioni paurose sono più forti della sua volontà ed egli scappa dall’ospedale per trovare un po’ di droga. Chappaqua ha ottenuto il Leone d’Argento alla mostra di Venezia del 1966.

Locandina Luv vuol dire amore?

Un film di Clive Donner. Con Peter FalkJack LemmonElaine MayNina Wayne Titolo originale LuvCommediadurata 95 min. – USA 1967.

Harry sta per accomiatarsi dalla vita, che ritiene un fallimento, gettandosi nell’Hudson, a New York, ma viene salvato dal vecchio amico Milt che lo fa innamorare di sua moglie Ellen della quale vuole sbarazzarsi per sposare Linda. Il piano riesce, ma le nuove coppie non sono felici; alla fine Milt torna con Ellen, Harry finisce con Linda.

Locandina Landru

Un film di Claude Chabrol. Con Charles DennerDanielle DarrieuxMichèle MorganHildegard Knef Commediadurata 115 min. – Francia 1963.

Da un soggetto di Françoise Sagan. Il film racconta la storia del seduttore e assassino Landru che, all’inizio del nostro secolo, attirava le sue vittime e le cremava nel forno di casa.

Ophélia (1962) | FilmTV.it

Un film di Claude Chabrol. Con Alida ValliClaude CervalAndré JocelynJuliette MaynielRobert Burnier. continua» Drammaticodurata 102 min.

Chabrol usa Shakespeare per dar vita ad una lunare e notturna rappresentazione che sviluppa, su due piani distinti ma convergenti, il tema di fondo: la morte del padre ha, così, uno svolgimento “freudiano” ed un altro, parallelo, che investe il piano storico sociale, nel quale Amleto/Yvan fa esplodere l’ipocrisia di una borghesia che, per paura, si autoreclude in prigioni di lusso. Un altro elemento da notare, mi pare, è il ruolo che in questo conflitto molto “maschile” assume Lucie/Ophélia; ruolo che non spoilero, ma che é assolutamente originale anche rispetto al modello di riferimento e che, credo, vada messo in relazione a quello incarnato dalla madre: quello di Lucie é un amore libero e spregiudicato, “scandaloso” per la morale grande e piccolo borghese, che si rivelerà invece puro e accogliente; quello della madre per Adrien é, scopriremo, ugualmente forte, ma é stato soffocato dalla patina di rispettabilità ipocrita con cui si è voluto coprire lo “scandalo” originario.

Locandina La vita, l'amore, la morte

Un film di Claude Lelouch. Con Marcel BozzuffiJanine MagnanAmidouCatherine SamieCaroline Cellier. continua» Titolo originale La vie, l’amour, la mortDrammaticodurata 112 min. – Francia 1969

Èun atto d’accusa contro la pena di morte. Un operaio, sposato e con figli, è affetto da un complesso di origine sessuale che lo ha spinto a uccidere tre prostitute. Quando viene identificato e arrestato, confessa ed è condannato alla pena capitale, benché al momento dei tre delitti non fosse in grado di intendere e volere.

Locandina Marie Chantal contro il dr. Kha

Un film di Claude Chabrol. Con Francisco RabalAkim TamiroffSerge ReggianiMarie Laforêt Titolo originale Marie Chantal contre Dr. KhaSpionaggiodurata 114 min. – Francia 1965.

Una ragazza dell’alta società incontra durante una vacanza un uomo che le affida un gioiello: da quel momento la sua vita diventa una serie di avventure, tutte pericolose. Recatasi in Africa del Nord per consegnare il gioiello alla persona che le è stata indicata, Marie Chantal è fatta prigioniera dal terribile dottor Kha.

Locandina Non uccidere

Un film di Claude Autant-Lara. Con Horst FrankLaurent TerzieffSuzanne Flon Titolo originale Tu ne tueras pointGuerrab/n durata 90 min. – Francia, Jugoslavia 1961.

Un seminarista tedesco, che durante la guerra ha ucciso un partigiano francese per non essere ucciso a sua volta, dopo la guerra si consegna alle autorità francesi. In carcere incontra un obiettore di coscienza francese. Si raccontano le loro storie e le loro scelte.

Locandina Les biches - Le cerbiatte

Un film di Claude Chabrol. Con Jean-Louis TrintignantStéphane AudranJacqueline Sassard Drammaticodurata 97 min. – Francia 1968.

Tra la giovane Why, che sbarca il lunario dipingendo cerbiatte sui marciapiedi di Parigi, e la ricca Frédérique nasce un’amicizia “particolare”. Ospite di Frédérique a Saint-Tropez, Why si innamora di un architetto, Paul. Frédérique fa allora in modo che Paul volga subito le proprie attenzioni da Why a lei. In un primo tempo Why soffre, poi è felice di vivere insieme ai due amanti ai quali sente di voler molto bene, senza rancore. Però per Frédérique la presenza di Why diventa un peso e quindi se ne torna a Parigi col suo uomo. Why, contrariata, la raggiunge e la uccide.