Category: Film Anni ’60


Risultati immagini per I CompagniUn film di Mario Monicelli. Con Marcello Mastroianni, Bernard Blier, Folco Lulli, Annie Girardot, Renato SalvatoriDrammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 128 min. – Italia 1963. MYMONETRO I compagni * * * - - valutazione media: 3,33 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Torino all’inizio del secolo gli operai di una fabbrica sono in urto con i padroni. Ci vuole uno sciopero ad oltranza, e per organizzarlo arriva da Roma il socialista professor Sinigaglia. Lo sciopero è spento nel sangue. Ma intanto i lavoratori hanno imparato a battersi per i loro diritti. La nascita del sindacalismo è raccontata da Monicelli nei modi che gli sono propri, quelli della commedia all’italiana. Continua a leggere

Locandina Week-end, un uomo e una donna dal sabato alla domenicaUn film di Jean-Luc Godard. Con Mireille Darc, Jean Yanne, Jean-Pierre Léaud, Virginie Vignon Titolo originale Week-end. Drammatico, durata 95 min. – Francia 1967. MYMONETRO Week-end, un uomo e una donna dal sabato alla domenica * * * 1/2 - valutazione media: 3,60 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Film dissacratore, che si svolge in uno scenario di violenze e di orrori. Due coniugi partono per un week-end incontrando sulle strade lunghe file di vetture costrette a soste interminabili per i continui incidenti mortali. Giunti nella casa di campagna dove abita la madre della donna, i due la uccidono nel corso di una violenta lite per questioni di interesse. Poi ripartono e incappano in alcuni giovani armati che hanno abbandonato la “civiltà” tornando a una vita primitiva quanto spietata. La donna viene presa prigioniera, il marito ucciso. Continua a leggere

Un film di Jean-Luc Godard. Con Brigitte Bardot, Françoise Hardy, Jean-Pierre Léaud, Chantal Goya, Eva Britt. Titolo originale Masculin féminin. Drammatico, b/n durata 103 min. – Francia 1966. MYMONETRO Il maschio e la femmina * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto da due novelle di Guy De Maupassant, il film racconta di due giovani amici che utilizzano il loro tempo libero per scoprire il mondo delle donne e per approfondire le loro idee politiche; uno dei due giovani morirà per un incidente, proprio quando sta per diventare padre. Continua a leggere

Risultati immagini per Eleonora Duse sceneggiato

Un film di Flaminio Bollini. Con Lilla BrignoneGianni SantuccioGiancarlo Sbragia Formato Serie TV, Storico– Italia 1969.

Pulita, non eccezionale (e certo non la migliore occasione interpretativa per una Lilla Brignone decisamente poco convinta) biografia della celebre attrice d’inizio secolo. La cosa più divertente è la colorita (e molto maligna) recitazione di Giancarlo Sbragia nei panni di D’Annunzio.

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Risultati immagini per Baci rubati

Regia di François Truffaut. Un film Da vedere 1968 con Jean-Pierre LéaudDelphine SeyrigClaude JadeMichael LonsdaleHarry-MaxAndré FalconCast completo Titolo originale: Baisers volés. Genere Commedia – Francia1968durata 92 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,76 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Congedato dall’esercito, il ventenne Antoine Doinel cerca di ricostruire il rapporto con la vecchia fidanzata, Christine, senza riuscirci. Dopo una breve esperienza come portiere d’albergo, trova lavoro come investigatore privato, attività per cui non è assolutamente portato. Tuttavia, tra un pedinamento e l’altro, tra un’indagine e l’altra, riuscirà a dare un senso alla sua ricerca di stabilità interiore, ritrovando l’amore della vecchia fiamma e una più matura consapevolezza di sé.
Diretto nei giorni della contestazione studentesca del ’68, nei giorni della destituzione di Henry Langlois, direttore della Cinémathèque Française a cui il film è dedicato, Baci rubati lascia in secondo piano il contesto politico per concentrarsi sulle avventure di un giovane imbranato in cerca di un lavoro, di un amore, di una strada da percorrere nella vita.
Alla sua terza apparizione dopo I quattrocento colpi e l’episodio Antoine e Colette diretto nel film a episodi L’amore a vent’anni, Truffaut riprende il personaggio di Antoine Doinel interpretato dal suo attore feticcio Jean-Pierre Leaud, per raccontarci una storia intrisa di malinconica dolcezza, in cui il protagonista, alla disperata ricerca di un posto nel mondo, affronta un percorso di crescita e di maturazione interiore.
Un percorso di crescita che si configura come progressiva consapevolezza di sé, determinata da ogni azione che Antoine compie: dal lavoro che sceglie, investigatore privato, metafora di una ricerca non dei fatti altrui ma della sua interiorità, fino al rapporto con le donne e con l’amore: dalla prostituta che lo rifiuta, alla fidanzata restia a lasciarsi andare, fino a Fabienne Tabard, donna dell’alta borghesia, essere celestiale, avventura di una notte, elemento cardine nel percorso di ricerca di Antoine. Dall’amore a caro prezzo con la prostituta all’amore che non a prezzo con Fabienne, Antoine approderà finalmente in un porto sicuro, il dolce abbraccio di Christine, forse transitorio, forse assoluto e definitivo.
E alla fine del tenero peregrinare di Antoine Doinel rimane nella mente dello spettatore il quesito intorno a cui ruota tutto il film, accompagnato dalle parole di Charles Trenet: “Que reste-t’il de nos amours?”.

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Risultati immagini per Banditi a Milano

Regia di Carlo Lizzani. Un film con Gian Maria VolontéDon BackyLaura SolariCarla GravinaTomas MilianRay LovelockCast completo Genere Drammatico – Italia1968durata 102 minuti. – MYmonetro 3,43 su 16 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il film racconta la rapina al Banco di Napoli (in largo Zandonai a Milano) del 25 settembre 1967 ad opera della banda Cavallero.
Banditi a Milano è una sorta di spartiacque tra il cinema neorealista e generalista e quello ricavato dall’attualità, vale a dire che nel 1968, in pieno dominio dello spaghetti-western, dopo il peplum e contemporaneamente all’esplosione del noir all’italiana, rozzo e violento, il film di Carlo Lizzani si impone per la sua secchezza e aderenza ai fatti realmente accaduti. La sanguinosa rapina messa in atto dal bandito Cavallero, interpretato con istrionico naturalismo da Gian Maria Volontè e Don Backy è un bell’esempio di instant movie, privo lodevolmente di una visione politica di parte, come accade oggi, ma ancora sufficientemente energico, tanto da consigliarne la visione, che consente di gettare uno sguardo sull’Italia di quegli anni.

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Locandina L'uomo, l'orgoglio, la vendetta

Un film di Luigi Bazzoni. Con Klaus KinskiTina AumontFranco NeroGuido LollobrigidaMarcella Valeri. continua» Drammaticodurata 99 min. – Italia 1967

Un militare spagnolo viene degradato per avere lasciato fuggire una donna arrestata per rissa. Quando la trova, ne diviene l’amante, uccide un ufficiale al quale la donna dava eccessiva confidenza e scappa sulle montagne associandosi ad alcuni briganti che assaltano le diligenze. Dopo una fortunata rapina, egli vorrebbe partire per l’America per ricominciare una nuova vita con l’amante che, ora invaghitasi di un torero, lo vuole però abbandonare. Infuriato per questo voltafaccia, lo spagnolo l’ammazza ed è a sua volta ucciso dalle guardie che lo inseguivano. Ennesimo rifacimento della Carmen.

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Risultati immagini per Al di là della LeggeUn film di Giorgio Stegani Casorati. Con Lionel Stander, Lee Van Cleef, Antonio Sabato, Graziella Granata. Western, durata 95 min. – Italia 1968. MYMONETRO Al di là della legge * * - - -valutazione media: 2,38 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tre amici che hanno derubato una diligenza ne difendono un’altra attaccata dai banditi. Il capo degli improvvisati salvatori diventa sceriffo e quando ha la possibilità di effettuare un nuovo colpo sceglie di rimanere dalla parte della legge. Continua a leggere

Locandina I giorni del vino e delle roseUn film di Blake Edwards. Con Jack LemmonCharles BickfordLee Remick Titolo originale Days of Wine and RosesDrammaticob/n durata 117 min. – USA 1962MYMONETRO I giorni del vino e delle rose * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Film contro l’alcolismo. Una coppia di coniugi ubriaconi lotta per guarire. Lui ce la fa, lei no. Continua a leggere

Un film di Nagisa Oshima. Con Yusuke Kawazu, Miyuki Kuwano, Yoshiko Kuga, Fumio Watanabe, Kei Sato. Titolo originale Se ishun zankoku monogatari. Drammatico, durata 97 min. – Giappone1960. MYMONETRO Racconto crudele della giovinezza * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film del genere “yakuza”, cioè il “nero” giapponese, e un quadro sulla violenza insita nei giovani che cercano di arrivare ai loro scopi con troppa facilità. Mako, una giovane, viene molestata da un uomo di mezza età. Un ragazzo la salva. Uno dei primi film di Oshima, realistico e spietato. Continua a leggere

Risultati immagini per I CospiratoriUn film di Martin Ritt. Con Sean Connery, Richard Harris, Samantha Eggar, Frank Finlay Titolo originale The Molly Maguires. Drammatico, Ratings: Kids, durata 123 min. – USA 1969. MYMONETRO I cospiratori * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Nel 1876, in Pennsylvania, alcuni minatori fondano il gruppo terrorista Molly Maguires per combattere contro la società mineraria con azioni di sabotaggio e punizioni, nel tentativo di migliorare la loro condizione. Il detective irlandese James McParlan (Richard Harris), riesce a infiltrarsi nel gruppo sotto falsa identità e ottenere le simpatie di John Kehoe (Sean Connery), a capo della squadra di minatori. All’uscita in sala il film si rivela un flop: ai botteghini incassa solo il 10% del budget di 11 milioni di dollari, una cifra davvero elevata per quei tempi. Il fallimento fa pensare ai maligni che Sean Connery, fuori dagli abiti di James Bond, non sia capace di fare grossi numeri. Eppure per tutti gli anni ’70 l’attore continuerà imperterrito a cercare ruoli diversi dall’agente 007, pur di togliersi di dosso quel personaggio e ci riesce finalmente nel decennio successivo. Continua a leggere

Risultati immagini per Desiderio nel SoleUn film di Gordon Douglas. Con Roger Moore, Peter Finch, Angie Dickinson Titolo originale The Sins of Rachel Cade. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 124 min. – USA 1961. MYMONETRO Desiderio nel sole * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Seconda guerra mondiale. Una dottoressa svolge il suo lavoro in un villaggio africano. Si innamora di un ufficiale il cui apparecchio si è schiantato nelle vicinanze e lo lascia ripartire senza rivelargli di essere incinta. Lui sarebbe pronto a sposarla a patto che lo segua in America, ma la ragazza, cosciente dell’importanza della sua missione, rifiuta e sposa un altro.

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Un film di Michelangelo Antonioni. Con Gabriele Ferzetti, Monica Vitti, Lea Massari, Renzo Ricci, Dominique Blanchar. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 140 min. – Italia 1960. MYMONETRO L’avventura * * * * - valutazione media: 4,31 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

I protagonisti deL’Avventura sono sostanzialmente tre: Sandro (Ferzetti), architetto, Anna (Massari), ricca e viziata, legata a Sandro, e Claudia (Vitti), romantica e abbastanza per bene, e amica di Anna. Durante una crociera alle Eolie, Anna scompare. Tutto il gruppo di amici la cerca fra gli scogli e in mare, fino a notte. Nulla. La cosa è molto misteriosa, viene avvertita la polizia. Sandro e Anna decidono di cercarla per proprio conto. Arrivano in Sicilia e di paese in paese domandano di Anna. Ma continuano a non venire a capo di niente, la donna è come un fantasma imprendibile. Ritrovano i loro amici, tutti squinternati, senza morale, senza vocazioni, senza niente, solo con un po’ di soldi: una del gruppo seduce un giovane artista nel suo studio, praticamente davanti agli occhi di Claudia. Nel frattempo qualcosa è nato fra Sandro e Anna: un sentimento indecifrabile e indefinibile, che comunque si consuma in un campo vicino a una ferrovia. Anna ne è abbastanza felice, ma anche impaurita: ha tradito la sua amica. Sandro, su un campanile, improvvisamente chiede a Claudia di sposarlo, poi si lamenta del proprio lavoro: lui, architetto che fa i calcoli per i progetti degli altri. Nella piazza di una chiesa rovescia di proposito un calamaio sul disegno di una giovane. Li ritroviamo in una piazzetta di Taormina, all’alba. Lui è seduto su una panchina, lei gli si avvicina e, faticosamente, lo accarezza. Questo film consacrò Antonioni a livello internazionale. Il regista aveva trovato un equilibrio esatto e suggestivo, fotografando paesaggi e sentimenti con pulizia e rigore e lasciando trasparire nelle possibilità di comportamento dei personaggi cose che potevano anche essere sconvolgenti. Niente era dipendente da una volontà, non c’erano onestà, coerenza, umanità, logica, speranza, al massimo poteva esserci convenzione. Sandro è tutto questo, capace di fare qualsiasi cosa, di prendere tutte le decisioni in quel momento. Non ha morale, non ha talento, non ha volontà, parla e non si fa capire, ascolta e non capisce. È solo educato, com’era, come continua ad essere la borghesia che interessa ad Antonioni. Nel precedente Il grido il regista si era assunto responsabilità minori, tutto era determinato dalla necessità e dal piccolo sentimento, quasi dalla biologia. Per questo L’avventura mantiene minore vedibilità rispetto al primo, che è un’opera d’arte totale e perfetta, anche se, appunto, di respiro più corto. Certo, c’è sempre il gesto finale di Claudia, che può essere un richiamo di tenerezza e di speranza. Il film ebbe un clamoroso successo a Cannes (1960) anche se non vinse la Palma: è ormai tradizione consolidata che il film migliore non vinca la Palma ma ottenga premi speciali della critica. I temi deL’Avventura, distruttivi e senza speranza, indussero la magistratura a sequestrare il film per oscenità e offesa al pudore. Del resto l’incomprensione fa parte della liturgia del mito. Da secoli. Continua a leggere

Un film di Freddie Francis. Con Peter Cushing, Nigel Green, Patrick Wymark Titolo originale The Skull. Horror, durata 83 min. – Gran Bretagna 1965. MYMONETRO Il teschio maledetto * * 1/2 - - valutazione media: 2,73 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due studiosi di scienze occulte entrano in possesso del teschio del marchese de Sade e di un libro di magia rilegato in pelle umana. I due macabri oggetti produrranno un malefico influsso su di loro, conducendoli a tragica morte. Continua a leggere

Un film di Ken Hughes. Con Gert Fröbe, Lionel Jeffries, Sally Ann Howes, Dick Van Dyke, Anna Quayle Titolo originale Chitty Chitty Bang Bang. Fantastico, durata 145 min. – Gran Bretagna 1968. MYMONETRO Citty Citty Bang Bang * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il soggetto è ricavato da alcuni raccontini per ragazzi scritti da Ian Fleming, l’inventore di 007. Il geniale ma squattrinato inventore Potts (con due figlioletti e vecchio padre a carico) compra i resti di una gloriosa auto da corsa. La rimette in sesto e la inaugura con una gita al mare alla quale partecipa anche Stella, l’avvenente figlia di un fabbricante di dolciumi a cui Potts invano ha cercato di vendere la caramella che fischia da lui ideata. Per lo strano rumore che produce quando è in moto, la nuova auto viene battezzata Citty Citty, Bang Bang. Sulle ali della fantasia, Citty Citty porta gli allegri gitanti attraverso avventure incredibili, in terra e in cielo. Continua a leggere

Risultati immagini per La Nave dei MostriUn film di Rogelio A. Gonzales, Rogelio Gonzales. Con Lalo Gonzales, Ana Bertha Lepe, Lorena Velàzques, Herberto Davila Jr., Consuelo Frank, Manuel Alvarado Lodoza, Mario Garcia Hernandez, Josè Pardave. Titolo originale La nave de los monstruos. Fantascienza, b/n durata 92 min. – Messico 1960. MYMONETRO La nave dei mostri * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

La regina di Venere fa intraprendere un viaggio nell’universo alle sue belle agenti Gamma e Beta affinché si procurino due esemplari maschili per ripopolare il pianeta rimasto a corto di uomini. Le marziane, che nel viaggio sono accompagnate dal robot Tor, finiscono sulla Terra, mettono gli occhi sul cowboy Lauriano e subito se ne innamorano. Gamma è buona e dolce, ma Beta è perfida e vorrebbe Lauriano tutto per sé (non è escluso che voglia addirittura ucciderlo essendo lei una vampira!). E quando Gamma le mette il bastone tra le ruote, Beta, pur di disfarsi della rivale ed avere ragione su Lauriano, libera dall’astronave quattro mostri spaventosi – Uk, Fuego, Tagual e Zok.
Esempio (non dei peggiori) della fantascienza cinematografica messicana. Il soggetto sembra prendere spunto da Devil Girl From Mars, ma la storia si sviluppa intrecciando commedia e avventura, horror e musical.© Continua a leggere

Risultati immagini per Psycho locandinaUn film di Alfred Hitchcock. Con Janet Leigh, Anthony Perkins, Vera Miles, John Gavin, Martin Balsam. Titolo originale Psycho. Giallo, Ratings: Kids+16, b/n durata 109 min. – USA 1960. MYMONETRO Psyco * * * * 1/2 valutazione media: 4,66 su 62 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una bella impiegata ruba quarantamila dollari e fugge. Cambia la macchina, si trova nel mezzo di un temporale e decide di passare la notte in un motel. Il proprietario è Norman, all’apparenza un ottimo ragazzo che manifesta soltanto qualche piccola stranezza, come quella di impagliare uccelli. Il motel non ospita nessun altro cliente. La donna decide di fare una doccia prima di dormire. Sotto l’acqua viene aggredita e uccisa da un’altra donna, che si intravvede appena. La mattina Norman scopre il corpo. Sconvolto fa pulizia, mette il cadavere nel bagagliaio e fa sparire la macchina nelle sabbie mobili. Sconvolto perché sa che l’assassina è sua madre, che è patologicamente gelosa del figlio e non sopporta neppure che parli con altre donne. Un investigatore privato, con l’aiuto del fidanzato della donna uccisa, riesce a risolvere la matassa, anche se ci rimette la vita. Norman e sua madre sono la stessa persona: il ragazzo è pazzo, dopo aver ucciso la madre per gelosia ne custodiva il corpo in soffitta e si identificava in lei non sopportando il rimorso del proprio delitto. Psycho non era certo il migliore dei film di Hitchcock ma a volte le vie del culto percorrono strade misteriose. Negli anni Sessanta la pratica dell’inconscio non era certamente una novità, lo scalpore c’era già stato nel 1944 con Io ti salverò (Gregory Peck, con l’aiuto della Bergman e di un “freudiano” risolve le proprie angosce risalendo analiticamente a un incidente infantile), ma Anthony Perkins aveva dato un’interpretazione di tale efficacia da divenire da quel momento il più famoso “pazzo” della storia del cinema, senza più una possibilità autentica di emanciparsi da quel ruolo. La critica non ha mai perdonato a Hitchcock l’eccesso di crudezza (e di effetto) di certe scene. Ricordiamo le più famose: il teschio della madre seduta sulla sedia girevole, la morte del detective privato (Martin Balsam), la sinistra casa Bates sempre inquadrata contro un cielo minaccioso. Soprattutto la sequenza dell’uccisione di Janet Leigh sotto la doccia ha creato una vera psicosi collettiva. Continua a leggere

Risultati immagini per Lawrence D'Arabia

Un film di David Lean. Con Anthony Quinn, Alec Guinness, Arthur Kennedy, Donald Wolfit, L.S. Johar. Titolo originale Lawrence of Arabia. Storico, Ratings: Kids+13, durata 222′ min. – Gran Bretagna 1962. MYMONETRO Lawrence d’Arabia * * * * 1/2 valutazione media: 4,81 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante la guerra 1914-18 il tenente Thomas Edward Lawrence (1888-1935), agente del servizio segreto britannico, trasforma in guerriglia la rivolta degli arabi contro i turchi, guida i beduini alla conquista di Damasco e poi si ritira nell’anonimato. In questo sontuoso megafilm epico su uno dei più affascinanti avventurieri del primo Novecento il vero protagonista è il deserto. Solida sceneggiatura di Robert Bolt, splendida fotografia, musica sovrabbondante, 7 premi Oscar (miglior film, regia, fotografia, colonna sonora, scenografia, montaggio e suono). All’epoca O’Toole fu una rivelazione. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Angelo sterminatore

Un film di Luis Buñuel. Con Silvia Pinal, Enrique Rambal, Jacqueline Andere, José Baviera, Augusto Benedico. Titolo originale El angel exterminador. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 95′ min. – Messico 1962. MYMONETRO L’angelo sterminatore * * * * 1/2 valutazione media: 4,67 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un gruppo dell’alta borghesia messicana si riunisce in un salone ma non può più uscirne, bloccato da una forza misteriosa. E nessuno può entrare. Quando l’incantesimo si rompe, si ritrovano in una chiesa. È una commedia nera ricca di acri succhi antiborghesi e anticlericali. In questa vicenda onirica, in questo mostruoso giro di atti mancati, il surrealismo di Buñuel si manifesta in tutta la sua ricchezza fantastica. Pur essendo assai precisa l’analisi di classe, si ha il sospetto che in questo verdetto d’impotenza Buñuel alluda a condanne più vaste e vi coinvolga il genere umano nel suo complesso. Scritto da L. Buñuel e Luis Alcoriza, rielaborazione del cinedramma Los naufragos de la calle Providencia, messo in scena da José Bergamín. Premio Fipresci a Cannes, Giano d’oro al Festival Latinoamericano di Sestri Levante, premio A. Bazin al Festival di Acapulco. Continua a leggere

Risultati immagini per La Guerra dei Bottoni - 1961Un film di Yves Robert. Con Michel Galabru, Paul Granchet, Claude Confortes, Jacques Dufilho, Antoine Lartigue Titolo originale La guerre des boutons. Avventura, Ratings: Kids, b/n durata 95 min. – Francia 1961. MYMONETRO La guerra dei bottoni * * * * - valutazione media: 4,03 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Bella storia di due gruppi di ragazzi che si fanno guerra. Agli sconfitti verranno tolti i bottoni, di modo che perderanno i calzoni. Continua a leggere