Category: Film Anni ’50


Risultati immagini per La Sposa troppo bella

Un film di Pierre Gaspard-Huit. Con Brigitte Bardot, Louis Jourdan, Micheline Presle Titolo originale La mariée est trop belle. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 90 min. – Francia 1956. MYMONETRO La sposa troppo bella * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una ragazza per bene iperprotetta dalle zie diventa fotomodella e conosce un dongiovanni che la sposa dopo una serie di equivoci. Continua a leggere

Un film di Elia Kazan. Con Eli Wallach, Carroll Baker, Karl Malden, Mildred Dunnock Drammatico, b/n durata 116 min. – USA 1956. MYMONETRO Baby Doll * * * - - valutazione media: 3,46 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scritto e sceneggiato da Tennessee Williams e presentato in Italia con il sottotitolo La bambola viva, questo film, che racconta la storia di un matrimonio fra un quarantenne e una sedicenne, è ambientato in una cittadina di uno Stato del profondo sud americano. Il marito della giovane ragazza dirige un’azienda sull’orlo del fallimento. Egli entra in conflitto con il proprietario di un’altra azienda che gli insidia la moglie. Tenterà di vendicarsi ma verrà imprigionato. Continua a leggere

Un film di Norman Panama. Con Basil Rathbone, Glynis Johns, Danny Kaye Titolo originale The Court Jester. Comico, durata 101 min. – USA 1956. MYMONETRO Il giullare del re * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Inghilterra, XII secolo. Roderico si è impadronito del potere con la forza; il capo dei popolani a lui ribelli decide di sostituirsi al giullare per poter entrare a corte e agire liberamente. L’audace piano incontra parecchie difficoltà, tuttavia ha esito positivo e si conclude col trionfante ingresso al castello dei rivoltosi. Continua a leggere

Locandina Giungla d'asfaltoUn film di John Huston. Con Marilyn Monroe, Sterling Hayden, Louis Calhern, Sam Jaffe, Jean Hagen. Titolo originale The Asphalt Jungle. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 112 min. – USA 1950. MYMONETRO Giungla d’asfalto * * * * 1/2 valutazione media: 4,75 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un gruppo di gangster, su commissione di un avvocato in cattive acque, compie una rapina in una gioielleria. Qualcosa non funziona. La banda, malgrado uno dei suoi componenti resti gravemente ferito, porta a termine il colpo. Ma uno degli organizzatori, messo sotto torchio dalla polizia, finisce col confessare. L’avvocato preferirà il suicidio all’infamante arresto. Ad uno ad uno gli uomini della banda vengono catturati o uccisi. Probabilmente il miglior film di gangster mai realizzato, cinematograficamente perfetto. Una visione livida e lucida di una comunità di emarginati, che ha un suo codice e che accetta la propria esistenza senza illusioni. Ogni personaggio ha una logica, anche il più marginale, nel disegno corale di una società che il regista mostra senza il fastidioso realismo poetico di stampo francese. Persino il personaggio del “professore”, il cervello della banda, è disegnato con precisione e senza coloriture dal grande caratterista Sam Jaffe. La perfetta esecuzione tecnica è dovuta probabilmente, oltre che al talento di Huston, al fatto che a produrre il film fosse la M.G.M, garante di una professionalità spesso travisata e giudicata un limite, senza la quale si può essere geni quanto si vuole, ma si finisce irrimediabilmente nella sciateria. Quasi sempre. Un film d’autore resta sempre tale, purché non si abbia la pretesa che ogni essere vivente abbia l’obbligo morale di assistervi e compiacersene. Giungla d’asfalto è un raro esempio di impegno artistico e professionale in perfetto equilibrio di valori. Uno stuolo di caratteristi, quali solo il cinema americano è in grado di sfornare, compongono la galleria di vincitori e vinti. Un gioco delle parti non privo di romanticismo, quello autentico, che scaturisce dalla mancanza di ferocia; un elemento ben presente nella società odierna. Sterling Hayden, che in seguito confermerà di essere come attore un perdente di successo, nel ruolo di Dix Handley ha una ruvidezza che nulla aveva a che fare con lo star system di allora. Né gli è da meno l’elegante e fatalista Louis Calhern, nel ruolo dell’avvocato. E Marilyn Monroe è inconsapevolmente la perfetta incarnazione di tutti i personaggi che avrebbe interpretato in seguito. Continua a leggere

Un film di Luigi Comencini. Con Ettore Manni, Eleonora Rossi Drago, Silvana Pampanini, Marc Lawrence. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 110 min. – Italia 1952. MYMONETRO La tratta delle bianche * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovane sottrae una ragazza a un mascalzone che organizza la tratta delle bianche. Costui per vendicarsi fa arrestare il rivale. La poverina, incinta, muore dopo aver partecipato, per ottenere qualche soldo, a una massacrante maratona di danza preparata dal cattivo. Il giovane fugge dal carcere: ucciderebbe il cattivo se non intervenisse la polizia. Continua a leggere

Locandina Tomahawk - Scure di guerra

Un film di George Sherman. Con Yvonne De CarloVan HeflinAlex Nicol Titolo originale TomahawkWesterndurata 82 min. – USA 1951.

Il film racconta, romanzandola, la vita di Jim Bridger, famoso cacciatore di pellicce e guida dell’esercito. Jim cerca gli assassini della moglie indiana per vendicarsi, ma accantona poi la vendetta per portare pace tra i soldati e i Sioux di Nuvola Rossa.

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Un film di George Stevens. Con Millie Perkins, Joseph Schildkraut, Richard Beymer, Diane Baker, Shelley Winters.Titolo originale The Diary of Anna Frank. Drammatico, Ratings: Kids, b/n durata 156 min. – USA 1959. MYMONETRO Il diario di Anna Frank * * * - - valutazione media: 3,24 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante la seconda guerra mondiale, due famiglie ebree rimangono nascoste in una soffitta, ad Amsterdam, per due anni. Anna, figlia adolescente di Otto Frank – che sarà l’unico a sopravvivere alla guerra – scrive ogni giorno la cronaca di quella prigionia arricchendola con pagine di poesia. Continua a leggere

user posted imageTitolo originale: Rio Grande Lingua originale: inglese Paese di produzione: USA Anno: 1950 Durata: 105 min Colore: B/N Genere: western Regia: John Ford

Rio Bravo (Rio Grande) è un film del 1950 diretto da John Ford. Fa parte della trilogia della cavalleria di John Ford assieme a Il massacro di Fort Apache (1948) e a I cavalieri del Nord Ovest (1949).
Nel 1879 (“15 anni dopo Shenandoah”) il colonnello York è al comando di un campo della cavalleria, sulla frontiera texana con il compito di sedare le continue scorribande indiane.
Un giorno, in un gruppo di giovanissimi giunti per l’addestramento, arriva anche Jefferson York, il figlio che il colonnello non vede da 15 anni. Da quando, capitano dei nordisti, per ordini superiori, dette fuoco a molte fattorie sudiste, compresa quella della famiglia di sua moglie, con la quale da quel giorno non ha più alcun rapporto.
Il ragazzo aveva provato la carriera del padre ma, non avendo superato le prove di matematica a West Point aveva ripiegato per la carriera da soldato semplice. Il padre lo accoglie con freddezza e col distacco che si addice ai rispettivi ruoli, ma poi ha istintivamente un atteggiamento protettivo.
Quando il ragazzo sta cominciando a mostrare il suo valore, non senza aver già partecipato a “sane” scazzottate con i colleghi, al campo arriva a sorpresa sua madre. La donna è decisa a riportare a casa il ragazzo, essendo disposta a pagare il salatissimo riscatto per il congedo anticipato. Congedo, la cui richiesta deve essere sottoscritta dallo stesso ragazzo, e la cui autorizzazione deve essere concessa dal comandante, suo padre. Due cose che paiono subito molto complicate per la signora York.
Tra York e la moglie c’è grande affabilità ma anche molta freddezza. Sebbene siano ancora molto attratti l’un l’altra, lei non l’ha ancora perdonato, e lui non ha la minima idea di chiederle scusa, ritenendo di aver fatto sempre e solo il proprio dovere. Continua a leggere

Locandina I miserabiliUn film di Jean-Paul Le Chanois. Con Jean Gabin, Bernard Blier, Serge Reggiani, Danièle Delorme, André Bourvil Titolo originale Les misérables. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 217 min. – Francia 1957. MYMONETRO I miserabili * * * - - valutazione media: 3,48 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Versione spettacolare del famoso romanzo francese di Victor Hugo che vanta l’invidiabile record di ben 34 trasposizioni cinematografiche. Questa di Jean-Paul Le Chanois, se non è forse la migliore per i critici, è certamente la più conosciuta dal grande pubblico che la ricorda per i suoi bravissimi interpreti e per le belle scene di massa. Jean Gabin è un eccellente Jean Valjean. Serge Reggiani è Bourvil e Bernard Blier è Javert. Tutto il meglio del cinema francese dell’epoca vi è schierato Continua a leggere

Locandina L'uomo dal braccio d'oroUn film di Otto Preminger. Con Frank Sinatra, Kim Novak, Darren McGavin, Arnold Stang Titolo originale The Man with the Golden Arm. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 119 min. – USA 1955. MYMONETRO L’uomo dal braccio d’oro * * * 1/2 - valutazione media: 3,58 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Chicago, un abilissimo giocatore d’azzardo è schiavo dell’eroina e succube della moglie rimasta paralizzata in un incidente da lui provocato. Il tenero amore di una ragazza potrebbe redimerlo, ma l’uomo viene accusato di omicidio. Tratto dal romanzo di Nelson Agren sulla vita di un tossicomane, il film venne fortemente voluto dal regista Otto Preminger, che sfidò i duri dettami di quel Codice Hays, che vietava espressamente al cinema di occuparsi di droga, contribuendo alla sua modifica. Con un occhio al cinema espressionista e con una notevole attenzione ai personaggi di contorno, Preminger realizzò “un’opera in cui era presente una vigorosa lezione morale”, avvalendosi di un Frank Sinatra in stato di grazia, della partitura jazz composta appositamente da Elmer Bernstein e dei titoli firmati da Saul Bass. Da ricordare in particolare la lacerante sequenza della disintossicazione di Frankie in un minuscolo monolocale. Continua a leggere

Risultati immagini per Sfida nella Città mortaUn film di John Sturges. Con Richard Widmark, Patricia Owens, Robert Taylor, Robert Middleton Titolo originale The Law and Jake Wade. Western, durata 86′ min. – USA 1958. MYMONETRO Sfida nella città morta * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jake abbandona la banda di cui fa parte portandosi via il frutto dell’ultima spedizione. Cambia zona e diventa sceriffo. J. Sturges può essere definito un regista di seconda fila, ma il western fu per lui terreno fertile, dove si segnalò con una dozzina di film di cui questo è uno dei più interessanti per la sapienza delle scene d’azione (l’attacco dei Comanci al villaggio) e l’acume del disegno psicologico. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Vincente Minnelli. Con Van Johnson, Gene Kelly, Cyd Charisse, Elaine Stewart, Barry Jones Titolo originale BRIGADOON. Commedia musicale, durata 108′ min. – USA 1954. MYMONETRO Brigadoon * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Persi sulle montagne di Scozia, due giovani trovano un villaggio che un incantesimo fa apparire un giorno ogni cento anni. Una commedia fantastico-sentimentale basata su un copione teatrale di Alan J. Lerner e raccontata con garbo e delicatezza. Belli coreografie, costumi e scene, appropriate le musiche, bravi gli interpreti. Continua a leggere

Un film di Fred Zinnemann. Con Henry Silva, Lloyd Nolan, Anthony Franciosa, Eva Marie Saint. Titolo originale A Hatful of Rain. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 109 min. – USA 1957. MYMONETRO Un cappello pieno di pioggia * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal dramma teatrale di Michael Vincent Gazzo, il film si svolge negli ambienti popolari newyorkesi: Johnny Pope, reduce della guerra di Corea, è divenuto morfinomane in seguito alla degenza in ospedale. L’unico che conosce il suo segreto e che quindi può aiutarlo è il fratello Polo, che è innamorato, ricambiato, della moglie di Johnny, Celia. Ma i due frenano i loro sentimenti e Celia, quando scopre il dramma del marito, lo spinge ad intraprendere una cura disintossicante. Continua a leggere

Risultati immagini per il capro espiatorio locandinaUn film di Robert Hamer. Con Bette Davis, Nicole Maurey, Alec Guinness, Jerome Worth Titolo originale The Scapegoat. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 92 min. – Gran Bretagna 1959. MYMONETRO Il capro espiatorio * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per caso si incontrano due uomini assolutamente identici, l’inglese Barrat e il nobile francese decaduto De Gue. Barrat si ritrova, dopo una lunga dormita, con addosso i vestiti del suo sosia, di cui è costretto a prendere il posto nella intricata vita familiare. L’arrivo di un’eredità spinge De Gue a ricomparire e a rivendicare la sua identità, ma Barrat ora non gliela vuole più concedere. Continua a leggere

Un film di Roy Rowland. Con Barbara Stanwyck, George Sanders, Gary Merrill Titolo originale Witness to Murder. Poliziesco, Ratings: Kids+13, durata 83 min. – USA 1954. MYMONETRO Ti ho visto uccidere * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cheryl, una signora amica di un poliziotto, assiste a un omicidio, ma siccome non si trova il cadavere il poliziotto la crede pazza. Continua a leggere

Un film di George Sidney. Con Kathryn Grayson, James Whitmore, Keenan Wynn, Ann Miller, Howard Keel. Titolo originale Kiss Me, Kate. Musical, durata 109 min. – USA 1953. MYMONETRO Baciami Kate! * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scritto da Dorothy Kingsley e tratto da un lavoro di Samuel e Bella Spewack, questo film è uno dei grandi musical degli anni Cinquanta. Il film narra la preparazione di un musical di Broadway ispirato a La bisbetica domata di Shakespeare. L’autore delle canzoni è Cole Porter (qui interpretato da Ron Randell) e le coreografie sono di Hermes Pan. Nei panni di Ortensio troviamo Bob Fosse che diverrà uno dei più noti registi degli anni Settanta. Fra le canzoni si possono ascoltare Wunderbar, So in Love, From This Moment on, Too Darn Hot. Continua a leggere

Risultati immagini per Elena di Troia 1955Un film di Robert Wise. Con Rossana Podestà, Jacques Sernas, Cedric Hardwicke, Stanley Baker, Niall MacGinnis. Titolo originale Helen of Troy. Avventura, durata 118′ min. – USA, Italia 1955. MYMONETRO Elena di Troia * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La guerra di Troia, dal rapimento della bella moglie di Menelao fino all’incendio. L’impostazione è filotroiana con Elena onesta, sposa malmaritata, Paride eroicizzato, atleta senza macchia né paura che tende all’apertura a sinistra, capace di mandare al tappeto un marcantonio come Aiace. Ulisse: scettico pacifista. Achille: un bullo. Gli Atridi fanno la peggior figura. Colosso Warner Bros girato a Cinecittà. Tolte poche scene di massa, gestite da Yakima Canutt (e da Raoul Walsh non accreditato), sembra diretto da Wise soltanto per ritirare la paga. Record degli strafalcioni storici concentrati in una sola scena: quella in cui Paride presenta Elena a Priamo. Continua a leggere

Risultati immagini per Le Vacanze di Monsieur HulotUn film di Jacques Tati. Con Jacques Tati, Louis Patrault, Nathalie Pascaud Titolo originale Les vacances de Monsieur Hulot. Commedia, b/n durata 96′ min. – Francia 1953. MYMONETRO Le vacanze di monsieur Hulot * * * * - valutazione media: 4,25 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Monsieur Hulot va in vacanza su una spiaggia della Bretagna in una pensioncina familiare e gli capitano tante piccole disavventure. Finiscono le ferie, rimane la malinconia. È per molti il capolavoro di Tati di cui è il 2° lungometraggio. La sua comicità di osservazione (Hulot è un testimone e un rivelatore più che un protagonista) trova qui, attraverso una serie di gag irresistibili, il culmine poetico in un bianconero sonoro e non parlato: le parole diventano rumori. L’uso che fa della realtà è di una modernità persino anticipatrice. Ridistribuito nel 2009 in una edizione rimontata e restaurata. Scritto con H. Marquet, P. Aubert, J. Lagrange. Musica: Alain Romains (sassofono e vibrafono jazzistico). Premio della critica a Cannes e Prix Delluc 1953. Continua a leggere

Risultati immagini per La Tigre di EschnapurUn film di Fritz Lang. Con Debra Paget, Walter Rever, Claus Holm Titolo originale Der Tiger von Eschnapur. Avventura, Ratings: Kids+13, durata 97′ min. – Germania 1958. MYMONETRO La tigre di Eschnapur * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

All’inizio del Novecento l’architetto tedesco Harald Berger (Hubschmidt), chiamato a Eschnapur (India) per lavori, s’innamora di Seetha (Paget), danzatrice del tempio di Benares, suscitando la gelosia del maragià Chandra (Reyer), vedovo a lei interessato, che lo fa incarcerare. Seguito da Il sepolcro indiano. 1° film tedesco di Lang dai tempi di Il testamento del dottor Mabuse (1933), tratto da un romanzo di Thea von Harbou e una sceneggiatura di Lang e Harbou da cui era stato girato anche Das indische Grabmal (1921) di Joe May. Nonostante le critiche negative, fu un grande successo. Soltanto più tardi, soprattutto in Francia, ne furono apprezzate la perfezione formale, la lucidità classica della costruzione, la stilizzazione dei personaggi (senza psicologia), l’uso magistrale dello spazio e delle scenografie, l’equilibrio cromatico. Negli Stati Uniti i due film (198 minuti) furono mutilati, rimontati e doppiati malamente in un film solo di 95 minuti, distribuito come Journey in the Lost City. Esiste anche una versione della storia con lo stesso titolo, diretta da Richard Eichberg (1937). Continua a leggere

Risultati immagini per Il Sepolcro indianoUn film di Fritz Lang. Con Debra Paget, Paul Hubschmid, Walter Reyer Titolo originale Das indische Grabmal. Avventura, durata 102′ min. – Germania 1959. MYMONETRO Il sepolcro indiano * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

2ª parte di La tigre di Eschnapur, basato su un soggetto scritto da F. Lang 30 anni prima con Thea von Harbou e poi diretto da Joe May nel 1921. Continuano le peripezie della danzatrice Seetha (Paget) e dell’architetto Berger (Hubschmidt), braccati dal maragià Chandra (Reyer), follemente innamorato della donna. Dopo mirabolanti accadimenti, Chandra concede finalmente a Berger di lasciare Eschnapur con la danzatrice e si fa servitore di un eremita. In questo film di geniale inattualità la 2ª parte si distingue dalla 1ª perché imperniata sull’oscurità sotterranea (caverne, pozzi, carceri, labirinti). Giunto alla soglia dei 70 anni, Lang conferma la fedeltà tematica e formale al proprio universo. Il dittico che ha una durata complessiva di 200 minuti fu condensato per il mercato americano in un film di un’ora e mezzo, distribuito come Journey to the Lost City. Continua a leggere