Category: Film Anni ’30


Risultati immagini per La Donna del Giorno - Libeled LadyUn film di Jack Conway. Con William Powell, Myrna Loy, Spencer Tracy, Jean Harlow, Walter Connolly. Titolo originale Libeled Lady. Commedia, b/n durata 98 min. – USA 1936. MYMONETRO La donna del giorno [1] * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un’ereditiera fa causa a un giornale. Il direttore allora decide di contrattaccare facendola circuire da un amico perché la comprometta. Ma costui se ne innamora, e a complicare le cose interviene la fidanzata del direttore che, delusa del comportamento dello stesso, si sta innamorando dell’amico. Girandola di bisticci e di equivoci, finché le coppie non trovano la sistemazione giusta (il direttore con la fidanzata, l’amico con l’ereditiera). Continua a leggere

Locandina Il dottor miracolo

Un film di Robert Florey. Con Bela LugosiSidney FoxLeon AmesBert RoachBetty Ross Clarke. continua» Titolo originale Murders in the Rue MorgueHorrorb/n durata 75 min. – USA1932

Nel 1845, a Parigi, durante i festeggiamenti del carnevale, il dottor Mirakle (Bela Lugosi) sbalordisce il pubblico esibendo in un circo delle meraviglie il possente Erik, un gorilla ammaestrato che egli dice di aver catturato nel cuore dell’Africa Nera. In realtà, lo spettacolo costituisce l’alibi per poter, nottetempo, rapire giovani ragazze e realizzare un esperimento che confermerebbe la validità della teoria sull’evoluzione dell’uomo dalla scimmia: individuare un gruppo sanguigno compatibile con quello di Erik per affiancargli una compagna. Poiché le prigioniere non sopravvivono alle trasfusioni, Mirakle con l’aiuto del fedele assistente Janos si sbarazza dei loro corpi gettandoli nella Senna, ma il giovane Pierre Dupin, analizzando i cadaveri, si insospettisce e va a curiosare nel laboratorio di Mirakle appena in tempo per evitare la morte a Camille, sua fidanzata, che il folle scienziato ha appena fatto rapire da Erik.
Fallito il progetto di filmare la storia di Frankenstein con Bela Lugosi, Robert Florey rilegge il celebre racconto di E.A. Poe per ricavarne una pellicola a metà strada tra l’horror e la fantamedicina. Della pagina scritta, il film conserva il nome di Dupin, l’idea del rapimento ad opera del gorilla e la morte di una donna trascinata nel camino, ma, per il resto, racconta una storia originale che attinge ai temi (assai fortunati in quegli anni) dell’uomo-scimmia e dello scienziato pazzo e che trova in Lugosi, reduce da Dracula, l’interprete ideale. L’eccellente fotografia di Karl Freund e le scenografie distorte di Charles D. Hall (inevitabile il richiamo al Gabinetto del dottor Caligari, del quale si ripercorre anche l’intreccio) recuperano con proprietà le suggestioni espressionistiche del cinema tedesco. Gli effetti speciali, realizzati in parte con la stop-motion, e il trucco della scimmia (impersonata da Charles Gemora) sono superiori alla media del tempo. Il film è conosciuto in Spagna con i titoli Doble Asesinato en la Calle Morgue e Los Crímenes de la Calle Morgue.

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Un film di Frank Capra. Con James Stewart, Claude Rains, Jean Arthur, Harry Carey, Edward Arnold. Titolo originale Mr. Smith Goes to Washington. Commedia, b/n durata 129 min. – USA 1939. MYMONETRO Mister Smith va a Washington * * * * - valutazione media: 4,08 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due politicanti hanno bisogno di un uomo di paglia che possa portare avanti, a Washington, una legge che favorirà certe speculazioni. La scelta cade su Mr. Smith (Stewart), uomo bonario, apparentemente condizionabile, forse anche un po’ sprovveduto. Eletto senatore Smith va a Washington. Una giornalista prezzolata fa in modo che venga sistematicamente distratto dalle situazioni. Ma l’uomo, nell’atmosfera epica della capitale, prende coscienza del suo ruolo e dimostra ben presto di non essere quello che tutti credevano. Si rende conto dell’imbroglio e comincia la sua battaglia personale contro gli speculatori. Naturalmente i marpioni gli rivoltano tutto contro; inventando ogni genere di calunnia, fanno apparire lui il disonesto. Ma Smith non demorde, con un lunghissimo discorso al Senato riesce a commuovere tutti, e quando cade svenuto, anche il suo più acerrimo nemico si arrende e confessa. Insieme a È arrivata la felicità, Arriva John Doe e La vita è meravigliosa, questo film è uno dei più rappresentativi della carriera di Capra, uno dei massimi autori del cinema. Continua a leggere

Locandina italiana IncantesimoUn film di George Cukor. Con Edward Everett Horton, Katharine Hepburn, Cary Grant, Lew Ayres, Doris Nolan. Titolo originale Holiday. Commedia, b/n durata 93 min. – USA 1938. MYMONETRO Incantesimo * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una fanciulla ricchissima si innamora di un ragazzo orgoglioso e testardo che non vuole farsi mantenere dalla famiglia di lei. Nessuno lo comprende, tranne la sorella della fidanzata che lo accetta così com’è e lo sposa. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Amico Pubblico n°1

Un film di Jack Conway. Con Walter PidgeonClark GableWalter ConnollyMyrna Loy Titolo originale Too Hot to HandleCommediab/n durata 105 min. – USA 1938.

Una coraggiosa pilota è innamorata di un fotoreporter, ma l’uomo a volte le sembra troppo spregiudicato. Avrà modo di ricredersi quando lo vedrà avventurarsi nella foresta amazzonica alla ricerca del fratello di lei, misteriosamente scomparso.

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Risultati immagini per Mata Hari 1932Un film di George Fitzmaurice. Con Ramon Novarro, Lionel Barrymore, Lewis Stone, Greta Garbo Spionaggio, b/n durata 90 min. – USA 1932. MYMONETRO Mata Hari * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È la nota storia della bellissima spia e ballerina, che durante la prima guerra mondiale si innamorò, ricambiata, di un pilota russo, e per amor suo uccise e venne condannata a morte. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Amore si fa cosìUn film di Carlo Ludovico Bragaglia. Con Paolo Stoppa, Luigi Almirante, Enrico Viarisio, Colette Darfeuil. Commedia, b/n durata 88 min. – Italia 1939. MYMONETRO L’amore si fa così * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovanotto è malvisto dal principale e poco considerato anche dalla sua fidanzata. Con uno stratagemma riuscirà ad apparire grand’uomo agli occhi dell’uno e dell’altra. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Orribile VeritàUn film di Leo McCarey. Con Alexander D’Arcy, Irene Dunne, Ralph Bellamy, Cary Grant. Titolo originale The Awful Truth. Commedia, b/n durata 92 min. – USA 1937. MYMONETRO L’orribile verità * * * * - valutazione media: 4,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una delle migliori commedie americane su una coppia che si appresta a divorziare ma che, nei novanta giorni tra la sentenza e il momento in cui questa deve diventare esecutiva, scopre nuovamente d’amarsi. Continua a leggere

Risultati immagini per albergo nord filmUn film di Marcel Carné. Con Arletty, Annabella, Louis Jouvet, Jean-Pierre Aumont Titolo originale Hôtel du Nord. Drammatico, b/n durata 95′ min. – Francia 1938. MYMONETRO Albergo Nord * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli innamorati Renée (Annabella) e Pierre (J.-P. Aumont) prendono alloggio nel misero Hôtel du Nord, sul canale Saint-Martin a Parigi, decisi a suicidarsi. In camera Pierre spara sulla ragazza, ma gli manca il coraggio di uccidersi e scappa. Il giorno dopo si costituisce. Renée però era soltanto ferita. Il 4° film di M. Carné è sceneggiato da Jean Aurenche e Henri Jeanson, autore anche dei dialoghi. Nell’adattare il romanzo (1929) di Eugène Dabit, impostano l’azione sulle vicende parallele di due coppie, privilegiando quella cinica Edmond/Raymonde (L. Jouvet e Arletty) a scapito di quella romantica. Il populismo e l’ambiente di Dabit permangono, ma hanno acquisito con il passare del tempo colori diversi e meno datati. La parziale lieta fine non deve ingannare. È, in fondo, la storia di un contagio. Continua a leggere

Risultati immagini per Voglio danzare con teUn film di Mark Sandrich. Con Edward Everett Horton, Fred Astaire, Ginger Rogers, Eric Blore Titolo originale Shall We Dance. Commedia musicale, b/n durata 116′ min. – USA 1937. MYMONETRO Voglio danzare con te * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ballerino russo e star del musical si sposano solamente per poter divorziare e chiudere la bocca una volta per tutte alle malelingue che li credono sposati. S’innamorano davvero. I momenti cantati (grazie alle musiche di George e Ira Gershwin) valgono paradossalmente più di quelli danzati. Continua a leggere

Ragazzi, – USA .

Serie di 75 cortometraggi di animazione, prodotti dallo Studio Disney dal 1929 al 1939. L’idea di base era di fare disegni animati che si adattassero a un motivo musicale antecedente, ribaltando l’operazione fatta con i Mickeys, i film con Mickey Mouse (Topolino) protagonista dov’era la musica ad adattarsi alle immagini in movimento. Le Silly Simphonies furono anche un laboratorio di sperimentazione per nuove tecniche e soluzioni visive da applicare ai futuri lungometraggi Disney. The Skeleton Dance (1929), inventato da Ub Iwerks su musica di Carl Stalling, fu il 1° film della serie. Flowers and Trees (1932), in cui le piante prendono vita al ritmo delle musiche di Mendelssohn e Schubert, fu la 1ª a colori (Technicolor tricromico) della serie e delle produzioni Disney. Vinse 1 Oscar, il 1° dei 32 vinti dalla Disney. La più famosa è The Three Little Pigs (I tre porcellini, 1933): la canzone di Frank Churchill “Who’s Afraid of the Big Bad Wolf?” (“Chi ha paura del grosso lupo cattivo?”) vinse il 2° Oscar e fu interpretata come un messaggio di ottimismo roosveltiano dopo la Grande Depressione (politicamente, Walt Disney si dichiarò sempre repubblicano). Nel 1934 nasce un personaggio destinato a far concorrenza in popolarità a Topolino: Donald Duck (Paperino) esordì in The Wise Little Hen (La gallinella saggia). È del novembre 1934 The Goddess of Spring (La dea della primavera) la cui protagonista, Persefone, avrebbe fatto da prototipo per Biancaneve. The Old Mill (Il vecchio mulino, 1937), storia di un mulino che prende vita durante la notte, privo di dialoghi e col solo accompagnamento musicale, vinse 1 Oscar grazie all’impiego per la 1ª volta della multiplane camera, massiccia cinepresa a piani multipli che garantiva ai disegni maggiore profondità di campo e tridimensionalità. The Ugly Duckling (Il brutto anatroccolo, 1939), rifacimento a colori dell’omonimo corto in bianconero del 1913, fu l’ultima symphony prodotta. In 11 anni la serie fruttò allo Studio Disney 11 nomination e 7 Oscar.

https://en.wikipedia.org/wiki/Walt_Disney_Treasures:_Wave_One#Silly_Symphonies

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Un film di Goffredo Alessandrini. Con Camillo Pilotto, Mario Ferrari, Enrico Glori, Corrado Racca. Storico, Ratings: Kids+16, b/n durata 93′ min. – Italia 1939. MYMONETRO Abuna Messias * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il viaggio apostolico del cardinale Guglielmo Massaia (1809-86) e la sua amicizia con il ras Menelik non sono graditi al capo della chiesa copta Atanasio. Presentato a Venezia nel 1939, ottenne la Coppa Mussolini. Decoroso film agiografico di propaganda alla politica fascista di espansione coloniale nell’Africa orientale. Intitolato anche Vendetta africana. Continua a leggere

Un film di Amleto Palermi. Con Maria Denis, Angelo Musco, Rosina Anselmi, Enrica Fantis. Commedia, b/n durata 92 min. – Italia 1934. MYMONETRO Paraninfo * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Un ex brigadiere della finanza ha la passione di combinare matrimoni. Ma è sfortunato: le coppie prima o poi si separano. Il paraninfo diventa oggetto di antipatie da parte di tutti; ma lui, instancabile, continua nella sua “missione”. Continua a leggere

indexUn film di Amleto Palermi. Con Maria Denis, Angelo Musco, Sarah Ferrati, Nerio Bernardi, Pina Renzi. Commedia, b/n durata 75′ min. – Italia 1935. MYMONETRO Fiat Voluntas Dei * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Le fatiche di un parroco di campagna che si prodiga con animo lieto per i suoi fedeli: smussare di qui, riconciliare di là, coccolare neonati urlanti con l’aiuto del sagrestano e… della musica gregoriana. 4° degli 11 film di Musco (1872-1937), è soprattutto un’occasione per vedere in azione la travolgente comicità dell’attore catanese che godette tra le due guerre di un’estesa popolarità. Tratto dalla commedia (1922) di Giuseppe Macrì. Palermi mette in immagini e impagina con la consueta cura. Continua a leggere

Un film di Amleto Palermi. Con Doris Duranti, Isa Pola, Leonardo Cortese, Carlo Ninchi, Carlo Romano. Drammatico, b/n durata 75′ min. – Italia 1939. MYMONETRO Cavalleria rusticana * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dall’atto unico (1894) di Giovanni Verga e da una delle Novelle rusticane (1883), su sceneggiatura del regista con Tomaso Smith, Pier Maria Rosso di San Secondo e Santi Savarrino. Lola, moglie del carrettiere Alfio, ha una tresca con il giovane Turiddu. Quando Alfio viene a saperlo, sfida il rivale a un duello al coltello e l’uccide. Bella e funzionale fotografia di Massimo Terzano, musica e canzoni (tratte dal folclore siciliano e liberamente arrangiate) di Alessandro Cicognini. Girato prevalentemente in interni, con pochi ma suggestivi esterni. Anche il duello si svolge fuori scena. Fedele a Verga nella lettera e nello spirito, stringato, ben recitato. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Jean Renoir. Con Michel Simon, Alexandre Rignault, Henri Guisol Titolo originale La chienne. Drammatico, b/n durata 100′ min. – Francia 1931. MYMONETRO La cagna [1] * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il cassiere Legrand, sposato a una megera, si fa ladro per amore di una prostituta e la uccide, dopo averla trovata fra le braccia del suo lenone che viene processato al suo posto. Diventato barbone, Legrand incontra il primo marito della moglie, intanto defunta, e con lui va a far baldoria grazie alla vendita di un suo autoritratto. Tratto da un romanzo di Georges de la Fouchardière (e dal copione teatrale di André Mouézy-Eon), è il 1° film sonoro di J. Renoir e il suo 1° capolavoro per la felice miscela di naturalismo sordido, lucido realismo psicologico, acre umorismo sardonico, bellezza figurativa, uso funzionale del suono. Grande prova di M. Simon in altalena tra dramma e grottesco. Rifatto da Fritz Lang con La strada scarlatta (1945)

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Risultati immagini per Un Dramma per Televisione 1935Un film di Clifford Sanforth. Con Bela Lugosi, June Collier, June Collyer, Huntley Gordon, George Meeker, Henry Mowbray, Charles Hill Mailes. Titolo originale Murder by Television. Giallo, b/n durata 92 min. – USA 1935. MYMONETRO Un dramma per televisione * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

James Houghland ha scoperto la possibiltà di diffondere istantaneamente i segnali televisivi in ogni parte del mondo. Si tratta di un grande passo in avanti verso il potenziamento delle comunicazioni e, naturalmente, il fatto non può lasciare indifferenti le grandi compagnie di produzione. Ma dal momento che l’uomo non vuol cedere il brevetto rivoluzionario, né vuole vendersi ai potenti affaristi, contro di lui, ben presto, cominciano ad agire misteriosi emissari con il proposito di ridurlo a più miti consigli. Gli avvenimenti precipitano, e la sera della presentazione al pubblico della scoperta, l’inventore viene assassinato…
Murder by Television è uno strano film giallo che mostra la televisione quasi come una macchina avveniristica dagli illimitati poteri. L’idea a quei tempi – in cui l’elettrodomestico era ancora poco conosciuto e poco diffuso – poteva essere paragonata ad un’ipotesi fantascientifica … Oggi, l’ipotesi non sembra più tanto azzardata.Il film è stato distribuito in America anche con il titolo The Houghland Murder Case.

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Risultati immagini per Le Belve della Città

Un film di William Keighley. Con Joan BlondellHumphrey BogartEdward G. RobinsonFrank McHugh. continua» Titolo originale Bullets or BallotsPoliziescob/n durata 77 min. – USA1936.

Un poliziotto insubordinato e manesco viene espulso dal corpo. In realtà è una messinscena per permettere al piedipiatti di intrufolarsi nel racket che domina la città. Ci riesce, diventa anzi un “boss” e predispone un piano per mettere in trappola i gangster. Ma il suo luogotenente intuisce il doppio gioco e lo affronta in un duello che si rivelerà per entrambi mortale.

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Risultati immagini per 1860 - I Mille di GaribaldiUn film di Alessandro Blasetti. Con Maria Denis, Gianfranco Giachetti, Otello Toso, Giuseppe Gulino, Aida Bellìa, Mario Ferrari. Drammatico, b/n durata 80′ min. – Italia 1934. MYMONETRO 1860 * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovane patriota siciliano è inviato sul continente per dare notizie precise a Giuseppe Garibaldi che prepara la sua spedizione e per sollecitarne la partenza. Si salpa da Quarto e sbarco a Marsala. Garibaldini e picciotti siciliani combattono insieme e vincono a Calatafimi: la liberazione dal dominio borbonico è cominciata. Tratto da un racconto di Gino Mazzucchi, autore della sceneggiatura con Blasetti ed Emilio Cecchi che lo produsse per la Cines e invitò il regista, prima delle riprese, a leggere Noterelle di uno dei Mille (1880) di G.C. Abba. Assai apprezzato dalla critica (ma non dal pubblico) dell’epoca, considerato dopo la guerra uno degli incunaboli del neorealismo, oggetto poi di una lunga polemica di carattere storicistico, messo in croce per le sue consonanze palesi o implicite con la propaganda del regime fascista (i 5 minuti che mancano dall’edizione originale ne contenevano i segni più grossolani), oggi conta per la sua asciuttezza stilistica (non senza influenze del cinema sovietico), la scoperta del paesaggio, la coraggiosa scelta di tipi e personaggi popolari, l’efficacia del montaggio, l’incombenza come eroe e demiurgo di Garibaldi che pur vi appare fisicamente soltanto in sei veloci inquadrature. Blasetti stesso ne curò, dopo la guerra, un’edizione tagliando quei 5 minuti. Uscì col titolo I Mille di Garibaldi nel 1951. Continua a leggere

Un film di James Whale. Con Walter Brennan, John Carradine, Boris Karloff, Colin Clive, Valerie Hobson. Titolo originale The Bride of Frankenstein. Horror, b/n durata 80 min. – USA 1935. MYMONETRO La moglie di Frankenstein * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In una villa a Ginevra, Mary Shelley racconta al marito Percy e a Lord Byron il seguito della storia del dottor Frankenstein… La creatura, scampata miracolosamente all’incendio del mulino, continua a vagare per le campagne. Il dottor Henry Frankenstein, anche lui scampato alla morte, giura alla moglie di non voler più continuare i folli esperimenti, ma riceve la visita del dottor Pretorius, suo antico insegnante, che gli propone di dar vita ad una nuova razza di uomini artificiali donando alla creatura una sposa. Frankenstein, nonostante sia affascinato dalle miniature viventi che Pretorius ha creato, rifiuta di collaborare, ma dopo che il mostro gli ha rapito la moglie è costretto ad accettare. Nel laboratorio di Pretorius le macchine riprendono, dunque, a funzionare: i trasformatori convogliano potenti scariche elettriche su un corpo che attende la vita. Il corpo comincia ad animarsi e liberato dalle bende rivela il volto di una donna. La creatura guarda con affetto alla sua compagna, ma costei scorgendo le fattezze del mostro grida inorridita scatenando la sua furiosa disperazione. Frankenstein e sua moglie fuggono dal laboratorio in fiamme nel quale trovano la morte Pretorius e le due povere creature. Dopo il Frankenstein del 1931, Whale si concede un secondo appuntamento con il mostro di Mary Shelley, e proponendo un’originale rilettura del mito ne addolcisce gli elementi orrorifici con toni da commedia nera. La vicenda è idealmente scandita in tre parti, concentrate, rispettivamente, sulla creatura, su Pretorius e sulla donna artificiale. Karloff interpreta nuovamente il mostro – truccato con leggere variazioni ancora da Pierce – e ne accentua gli aspetti umani (per la prima volta, parla), facendolo più consapevole del destino che lo rende diverso: il mostro uccide ancora, ma è capace di amicizia e di premure verso il cieco solitario suonatore di violino che lo accoglie in casa (…e gli dà da mangiare, da bere e da fumare!). Continua a leggere