Category: 2015


Regia di Danny Boyle. Un film Da vedere 2015 con Michael FassbenderKate WinsletSeth RogenJeff DanielsMichael StuhlbargCast completo Titolo originale: Steve Jobs. Genere Biografico, – USA2015durata 122 minuti. Uscita cinema giovedì 21 gennaio 2016 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,62 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Su sceneggiatura di Aaron Sorkin, dal libro di Walter Isaacson, Boyle prende un talento straordinario e potente come Fassbender, si focalizza su 3 momenti chiave nella carriera di Jobs (distinti da 3 formati diversi 16, 35mm e digitale), passando per i backstage delle presentazioni di 3 suoi prodotti di diversa fortuna in 3 momenti della sua ascesa: il primo Macintosh nel 1984, il NeXT dell’88 e l’iMac del 1998, per fare, a modo suo, il ritratto di un personaggio geniale e discusso che si barcamena tra i conflitti con la figlia Lisa e con la madre della ragazzina Chrisann Brennan, e con i problemi dell’ultimo minuto, con Steve Wozniak, suo partner fin dagli inizi, John Sculley, CEO della Apple, e Andy Hertzfeld, ingegnere del software. Madre svizzera e padre siriano, adottato in California appena nato dai coniugi Jobs di fede luterana, abbandona l’università dopo il primo semestre. Informatico, produttore cinematografico, imprenditore e inventore, fondatore di Apple Inc., arcifamoso nel mondo per aver inventato Macintosh, iMac, iPod, iPhone e iPad. Accusato di essere presuntuoso, arrogante, anticonformista, manipolatore, con una vita privata burrascosa e complicata, muore di cancro a 56 anni.

Regia di Daniele Luchetti. Un film Da vedere 2015 con Rodrigo De la SernaSergio HernándezMuriel Santa AnaJosé Ángel EgidoAlex BrendemühlCast completo Genere Drammatico, – Italia2015durata 94 minuti. Uscita cinema giovedì 3 dicembre 2015 distribuito da Medusa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,11 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Jorge Bergoglio è uno studente come tanti nella Buenos Aires degli anni Sessanta, con amici e fidanzatina, quando decide di entrare a far parte dell’Ordine dei Gesuiti. Vorrebbe diventare missionario in Giappone ma non gliene viene data l’opportunità, perché da subito deve apprendere la virtù dell’obbedienza: sarà proprio questa a porlo di fronte alle scelte più importanti della sua vita, perché dovrà distinguere fra i doveri verso la propria coscienza e la sottomissione al regime dittatoriale di Videla e allo strapotere dei proprietari terrieri in una terra polarizzata fra grandi ricchezze e grandissime povertà.
Daniele Luchetti e il suo produttore, Pietro Valsecchi, si sono buttati nell’impresa di raccontare la storia di Bergoglio prima che diventasse Papa con lui ben vivo e presente in Vaticano, senza consultarlo e senza chiedere la collaborazione dell’istituzione ecclesiastica. Questo ha dato loro la (relativa) libertà di raccogliere testimonianze da una quantità di persone più o meno attendibili, di affrontare direttamente il capitolo più spinoso e controverso della vita dell’allora Responsabile provinciale gesuita, ovvero il suo rapporto con la dittatura argentina negli anni fra il 1976 e il 1981, e di prendere le sue parti dando credibilità alla versione della Storia che lo vede a fianco dei desaparecidos e dei preti militanti. 

Regia di Crystal Moselle. Un film Da vedere 2015 con Mukunda AnguloBhagavan AnguloJagadisa AnguloKrsna AnguloNarayana AnguloCast completo Titolo originale: The Wolfpack. Genere Documentario, – USA2015durata 80 minuti. Uscita cinema giovedì 22 ottobre 2015 distribuito da Wanted. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,50 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

I sette fratelli Angulo, di madre statunitense e padre Inca peruviano, sono cresciuti nel Lower East Side di Manhattan come su un’isola deserta: per anni infatti hanno vissuto segregati in casa, uscendo un massimo di nove volte l’anno, e qualche anno non uscendo mai. Papà Oscar era l’unico a possedere le chiavi di casa, a decidere come e quando ci si potesse spostare all’interno dell’appartamento, ad assicurarsi che moglie e figli non venissero “contaminati” dal mondo esterno. Sui suoi famigliari l’uomo, seguace del culto Hare Krishna, aveva un potere assoluto. Del resto per i suoi sei figli maschi e la sua unica figlia femmina, nonché per la consorte, Oscar era Dio: un dio intransigente, a volte violento, spesso ubriaco e fuori controllo, sempre onnipresente.
The Wolfpack, vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Sundance nella sezione Documentari, racconta – o meglio, fa raccontare ai diretti interessati – l’esistenza anomala degli Angulo e la loro graduale acquisizione di una misura di autonomia e autodeterminazione. La regista esordiente Crystal Moselle si è imbattuta per caso nei sei fratelli e li ha avvicinati a poco a poco, entrando in sintonia con quel nucleo famigliare così anomalo attraverso il comune amore per il cinema. Gli Angulo infatti hanno una vera e propria venerazione per la Settima arte, comunicata ai figli proprio dal Dio-padre: solo attraverso il cinema hanno conosciuto la realtà, e infatti quando la incontreranno “dal vivo” continueranno a paragonarla a scene delle migliaia di film cui hanno assistito, che hanno collezionato in forma di vhs e dvd, unici supporti mediatici, insieme a una videocamera, in una casa in cui televisione, computer e persino telefono erano off limits, in quanto veicoli di contaminazione col mondo.
I ragazzi Angulo, tutti incredibilmente cinegenici, si raccontano come personaggi da film, e si divertono a reinterpretare i copioni (trascritti parola per parola alla macchina da scrivere) dei loro film preferiti, creando i propri costumi con materiali di risulta. Per cinque anni Moselle ha filmato il loro cinema nel cinema, testimoniando con una sovrapposizione a matrioska la messinscena che è l’intera vita dei ragazzi. Anche la storia stessa di The Wolfpack è imbevuta di cinema, da Gli acchiappafilm a Mosquito Coast, con sfumature che ricordano, per rimanere al passato recentissimo, PartisanMiss Violence e Mustang, tutte storie di padri padroni seguaci di culti (o culture), e dei loro figli (e mogli) confinati in casa.
The Wolfpack non è un film di finzione, ma si inserisce in quel nuovo filone documentaristico che indica l’autentica direzione futura del genere: quello storytelling autoctono che non è né documentazione oggettiva della realtà, né ibridazione da docufiction (come Sacro G.R.A.The Wolfpack ricorda lo straordinario Stories We Tell di Sarah Polley, che ricostruiva la vicenda della madre dell’attrice canadese lasciando spazio a rivelazioni che si dispiegavano in tempo reale davanti agli occhi della figlia (e ai nostri). Sia in Stories We Tell che in The Wolfpack l’operazione registica è principalmente maieutica, l’intervento saggio e partecipe di una levatrice che accompagna e asseconda un parto naturale: forse non è un caso che dietro la cinepresa ci siano mani (e menti) femminili.
The Wolfpack è un’operazione metacinematografica che ha per location una camera oscura (l’appartamento a scatola cinese in cui sono rinchiusi gli Angulo, e nel quale ambientano le loro autorappresentazioni) animata da persone che sono simultaneamente esseri umani reali e interpreti cinematografici della propria esistenza. Ma è anche un commovente inno alla libertà come diritto umano inalienabile e una struggente presa di coscienza da parte di sei anime giovani (all’unica sorella andrebbe dedicato un film a parte) e una non più giovane.
Il vero salto di qualità però è compiuto dalla regista quando, dopo un’ora di documentario in cui hanno parlato i ragazzi e la moglie, dà voce anche a Oscar, contemplando la possibilità che esistano più sfumature in questa storia e più rifrazioni nel caleidoscopio umano, perché non esistono risposte semplici, né una comfort zone in cui trovare inequivocabilmente riparo. Questa si chiama onestà documentaristica, questo sì che è coraggio.

Regia di Cristina Comencini. Un film Da vedere 2015 con Virna LisiMarisa ParedesAngela FinocchiaroValeria Bruni TedeschiCandela PeñaCast completo Genere Commedia, – Italia2015durata 114 minuti. Uscita cinema giovedì 19 marzo 2015 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,34 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una bella masseria pugliese si organizza la celebrazione – con tanto di targa e autorità politiche locali coinvolte – dei 10 anni dalla morte di Saverio Crispo, divo del cinema e del teatro e protagonista di spicco delle cronache mondane di una volta, 4 mogli di 4 paesi diversi e 4 figlie. La famiglia si riunisce per la commemorazione organizzata dalla prima moglie, la italiana, che se lo era anche ripreso in vecchiaia, e dalla primogenita, clandestinamente fidanzata con un buono e paziente. Arrivano la figlia francese che ha 3 figli da 3 uomini differenti, la spagnola sposata con impenitente donnaiolo e con mamma al seguito, la svedese che quasi non ha mai visto il padre e, in ultimo, la quinta figlia, riconosciuta solo con la prova del DNA. Come prevedibile, esplodono vecchi rancori, gelosie, segreti e bugie. Ma soprattutto l’arrivo della controfigura di Saverio, Pedro del Rio, darà una svolta imprevista alla vita di tutte. La Comencini conosce bene l’ambiente del cinema e lo racconta con affettuosa ironia, disegnando con acume il ritratto di un personaggio (un po’ Gassman, Mastroianni, Tognazzi, ma anche Volonté e Rossellini…) circondato da una galleria di personaggi femminili uno più riuscito e divertente dell’altro.

Regia di Claudio Caligari. Un film Da vedere 2015 con Luca MarinelliAlessandro BorghiSilvia D’AmicoRoberta MatteiAlessandro BernardiniCast completo Genere Drammatico, – Italia2015durata 100 minuti. Uscita cinema martedì 8 settembre 2015 distribuito da Good Films. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,64 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ostia, anni ’90. Cesare e Vittorio, amici d’infanzia, vivono e spacciano per drogarsi. Perfino il sesso non conta niente per loro. Finché Vittorio cambia vita e cerca di tirare fuori dal gorgo l’amico. Ma Cesare è spinto da una rabbia antica riaccesa dalla perdita dell’amata nipotina, che muore di Aids come la madre. 3° e ultimo film di Caligari (morto dopo averne ultimato il montaggio) da lui stesso sceneggiato con Francesca Serafini e a Giordano Meacci, è un dramma in bilico tra cinema-verità e mélo , che con un occhio guarda ad Accattone (1961) di Pasolini – per l’ambientazione, la storia, il senso – e con l’altro – per la fenomenologia della mala e le azioni violente – ammicca a Quei bravi ragazzi (1990) di Scorsese. Pur non raggiungendo né il lirismo etico-religioso del 1° né la tensione epica del 2°, vi si avvicina e colpisce come fotografia della piaga della droga. Portato a termine da amici e collaboratori, tra cui Valerio Mastandrea, che l’ha anche prodotto.

Alaska - Film (2015) - MYmovies.it

Regia di Claudio Cupellini. Un film Da vedere 2015 con Elio GermanoAstrid Berges-FrisbeyValerio BinascoElena RadonicichAntoine OppenheimCast completo Titolo originale: Alaska. Genere Drammatico, – ItaliaFrancia2015durata 125 minuti. Uscita cinema giovedì 5 novembre 2015 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,34 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Lui è un cameriere ambizioso, lei è una bellina come tante e vuole sfondare come modella. S’incontrano in un hotel di lusso, uniscono ambizioni, vite, sfortune e tra alti e bassi sempre eccessivi, distruggono la loro storia. Eccessivo tutto, in questo prolisso melodramma fin troppo italiano che tiene d’occhio le serie TV impegnate, il noir francese e il botteghino: non solo eccessivi i personaggi (tutti non simpatici) e quel che fanno, ma anche la storia, i dialoghi, le situazioni, la musica. Germano sopra le righe, la Berges-Frisbey strilla troppo.

Regia di Ciro Guerra. Un film Da vedere 2015 con Jan BijvoetBrionne DavisLuigi SciamannaNilbio TorresAntonio BolivarCast completo Titolo originale: El abrazo de la serpiente. Genere Avventura, – ColombiaVenezuelaArgentina2015durata 125 minuti. Uscita cinema giovedì 4 agosto 2016 distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,50 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Karamakate è un importante sciamano che, nell’Amazzonia nord-occidentale, vive in solitudine dopo lo sterminio del suo popolo da parte dei bianchi. Un giorno viene raggiunto dalla guida indigena Manduca che gli chiede di aiutare, con le sue arti mediche, un ricercatore gravemente ammalato. Dopo un iniziale rifiuto lo sciamano accetta di accompagnarli nella ricerca di una pianta medicinale molto rara, la yakruna. Spera così di riuscire a ritrovare anche qualche sopravvissuto della sua gente. Decenni dopo lo stesso Karamakate viene raggiunto da un etnobotanico americano che è alla ricerca della stessa pianta sulla base delle descrizioni lasciate da chi lo aveva preceduto. Per Karamakate inizia un viaggio nei ricordi.
Dopo l’epigrafe iniziale che descrive il potere di fascinazione della foresta amazzonica, lo spettatore ormai abituato ai documentari in stile National Geographic si potrebbe attendere una narrazione in cui esplodano colori (il verde su tutti). Invece Ciro Guerra, con questo film che ha vinto un premio alla Quinzaine di Cannes 2015 e ha ricevuto la nomination all’Oscar quale miglior film straniero, ci immerge in un bianco e nero di altissima presa visiva. Lo fa non solo per ricordarci che siamo dinanzi a una storia che riguarda il passato (seppure non lontanissimo) ma anche per potenziare (anche se potrebbe sembrare assurdo) la forza di un ambiente al quale la cosiddetta civiltà sta, oggi più che mai, creando danni incalcolabili che si riverberano poi sull’intero ecosistema planetario.

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Regia di César Augusto Acevedo. Un film Da vedere 2015 con Haimer LealHilda RuizMarleyda SotoEdison RaigosaJosé Felipe Cárdenas. Titolo originale: La tierra y la sombra. Titolo internazionale: LAND AND SHADE. Genere Drammatico, – ColombiaFranciaPaesi Bassi2015durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 24 settembre 2015 distribuito da Satine Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,44 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo aver saputo della grave malattia polmonare del figlio, l’ex campesino Alfonso torna dopo 17 anni nella casa dove vivono la moglie, la nuora e il nipote. Il suo podere è stretto nella morsa di un’immensa piantagione di canna da zucchero che lo sommerge di polvere e ceneri. Come salvare la famiglia? Il 28enne autore colombiano Acevedo firma, come opera prima, una tragedia senza tempo che non è solo quella dei contadini cacciati dalle loro terre dal capitalismo agrario ma soprattutto quella di due inconciliabili ragioni che dividono gli oppressi: resistere fino alla morte o fuggire sperando in una rivincita. Crudo realismo, che nulla concede al mélo , attori non professionisti e tempi quasi reali sono sublimati dalla bellezza delle inquadrature – tanto più suggestiva quanto più povera, spoglia, essenziale – che ricorda Van Gogh. Decisivi i contributi di Mateo Guzmán (fotografia), Marcela Gómez Montoya (scenografia), Maria Camila Botero (costumi) e dell’unico commento musicale, una struggente canzone popolare colombiana sull’amore che “si scrive col pianto”. Caméra d’Or per il miglior esordio e altri 3 premi minori a Cannes 2015.

Locandina Beasts of No Nation

Un film di Cary Fukunaga. Con Idris Elba, Ama Abebrese, Richard Pepple, Abraham Attah, Opeyemi Fagbohungbe Titolo originale Beasts of No Nation. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 133 min. – USA 2015. MYMONETRO Beasts of No Nation * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 1 recensione.

Da ultimo di una famiglia coesa, Agu passa ad essere solo nel giro di 10 minuti. Quando la guerra civile della sua nazione arriva al suo villaggio, sua madre riesce a mettersi in viaggio ma suo padre e suo fratello vengono massacrati, lui, in fuga non ha nulla nè sa dove andare fino a che non incontra un plotone. La milizia al soldo di uno dei molti partiti politici che lottano per il potere lo arruola tra le file dei suoi bambini soldato, lo arma e lo sfama, lo educa alla violenza, lo droga e lo condiziona. A capo di tutto c’è il carismatico Commandant, assieme ad Agu amici, coetanei e più adulti, un branco di esseri umani solitari che più diventano soldati più perdono contatto con la realtà.
Per andare in Africa a filmare la guerra, i bambini soldato, la disperazione, la trucidazione e la deriva mentale, Cary Fukunaga ha portato con sè tutto il cinema hollywoodiano migliore che ha elaborato il Vietnam. In un atto di trasferimento filmico è riuscito a parlare di qualcosa di molto lontano dall’orbita statunitense con l’armamentario simbolico usato in passato per raccontare la più americana delle storie, quella di come un paese intero ha perso fiducia nel proprio ruolo nel mondo di fronte ad una guerra assurda e violenta.

3.50/5

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Regia di Brady Corbet. Un film Da vedere 2015 con Robert PattinsonStacy MartinBérénice BejoLiam CunninghamSophie Lane CurtisCast completo Titolo originale: The Childhood of a Leader. Genere DrammaticoHorror, – Francia2015durata 113 minuti. Uscita cinema giovedì 29 giugno 2017 distribuito da Fil Rouge Media. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 2,96 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il giovane Prescott, americano, vive un periodo della sua vita in una grande casa fuori Parigi, insieme alla madre, una donna inquieta che sfoga l’insoddisfazione nella devozione religiosa, e alle altre donne che si occupano di mandare avanti la casa. Il padre, invece, consigliere del presidente americano Wilson, va e viene da Parigi, dove sta lavorando al trattato di pace che porrà fine alla Prima Guerra Mondiale. Un bambino dal volto gentilmente perfetto, dolce come quello di una femmina, che recita senza errore la sua parte nella funzione ecclesiastica, salvo poi uscire in preda alla collera e mettersi a scagliare pietre sui fedeli, ancora agghindato con l’abito candido dell’angelo. È in questa condizione ossimorica che facciamo la conoscenza di Prescott, nell’ottimo esordio dietro la macchina da presa (35 mm) dell’attore Brady Corbet.

2.96/5

Regia di Ben Cresciman. Un film con Evan JonesSara Malakul LaneSarah HaganBarbara CramptonWilliam NicolCast completo Genere Horror – USA2015durata 90 minuti.

Janie sta solo cercando di guarire. Mentre sta recuperando il suo equilibrio dopo un violento crollo psicotico, è sottoposta ogni giorno a un bizzarro regime di salute olistica e di benessere, progettato e applicato dalla sua custode. Ma quando sviluppa un’ossessione per uno sconosciuto, i demoni sepolti di Janie cominciano a tornare in superficie.

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Regia di Avishai Sivan. Un film con Aharon TraitelKhalifa NatourRiki BlichGur Sheinberg. Titolo originale: Tikkun. Genere Drammatico – Israele2015durata 120 minuti.

Gerusalemme. Haim-Aaron è un dotto religioso ultra-ortodosso, dotato di un talento e una devozione invidiati da tutti. Una sera, Haim-Aaron crolla a terra e perde conoscenza. I medici annunciano la sua morte ma il padre, al di là di ogni aspettativa, riesce a rianimarlo. Dopo l’incidente, Haim-Aaron rimane indifferente agli studi. Si sente sopraffatto da un improvviso risveglio del suo corpo, sospetta che si tratti di una prova di Dio, e si chiede se debba deviare dal percorso prescritto e trovare un modo per ravvivare la sua fede. Il padre, nel frattempo, comincia a credere di aver commesso un peccato gravissimo, andando contro la volontà di Dio, la notte in cui risuscitò il figlio.

Regia di Ascanio Celestini. Un film con Ascanio CelestiniAlba RohrwacherSalvatore StrianoFrancesco De MirandaVeronica CrucianiCast completo Genere Drammatico – ItaliaFranciaBelgio2015durata 85 minuti. Uscita cinema giovedì 22 ottobre 2015 distribuito da Parthénos. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 2,44 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nicola passa il tempo bevendo e fingendo che sta smettendo di bere. Questa è la storia sua e di tanti altri personaggi che incontra per un destino o per caso come in un road movie. Perciò è anche la storia di Sabatino che truffa le assicurazioni. Pure il Concellino vive truffando le assicurazioni, ma vuole fare carriera. È la storia di Salvatore, figlio di Anna e forse anche di Nicola, ma Anna è una prostituta e non lo sa chi è il padre di suo figlio. È la storia di Sofia che dice che scappa in Spagna con l’amica. Lo dice, ma poi resta a Cinecittà. È la storia dell’Abruzzese che fa il carrozziere, ma anche il parcheggiatore notturno. È la storia di Sasà che una notte finirà peggio di tutti nella stanza di una questura di periferia. E in mezzo a tutte queste storie c’è quella dell’americana che gira l’Italia vestita da sposa.
Quella di cui sopra è la sintesi della trama che si può trovare sul catalogo delle “Giornate degli Autori” del Festival di Venezia 2015 ed espone con precisione tutte le vicende che percorrono il film di Celestini. A fare da fondamentale trait d’union è appunto Nicola ma si potrebbe chiamare anche Ascanio perché lo sguardo di comprensione con cui l’attore/regista si rivolge all’umanità dolente (ma non del tutto vinta) che popola il film è il suo.
A fare da bussola e da chiave di lettura è la battuta pronunciata da Nicola/Ascanio in apertura e che ribalta il finale del Pinocchio collodiano. L’essere umano è buffo, meglio il burattino. Perché l’essere umano celestiniano è fragile e contraddittorio. Cerca il prossimo ma al contempo lo teme. Fa propositi che poi non mantiene e cerca di sopravvivere ai margini del luogo dove la finzione si fa arte (Cinecittà). Anche vivendo al limite della legalità o addirittura superandolo cercando una bellezza che è negata sia dagli esterni che dagli interni, siano essi un’abitazione/ricovero degradata o un bar di periferia ultimo approdo di chi vorrebbe raggiungere un porto sicuro. Magari con in mano una bottiglia di vino con un fiocco rosso

2.44/5

Regia di Athina Rachel Tsangari. Un film Da vedere 2015 con Yorgos KentrosPanos KoronisVangelis MourikisMakis PapadimitriouYorgos PirpassopoulosCast completo Titolo originale: Chevalier. Genere Drammatico – Grecia2015durata 99 minuti. Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nel mezzo del mar Egeo, sei uomini di ritorno da una battuta di pesca su uno yacht di lusso decidono di intraprendere un gioco. In una gara di paragoni senza regole e senza limiti, gli amici iniziano a giudicarsi su una serie di abilità e caratteristiche per eleggere infine il migliore. Così, montano mobili Ikea, si interrogano su ricette o sui valori del colesterolo, si danno voti su come camminano, come si vestono, come dormono, si mettono alla prova nel canto, nelle immersioni subacquee, fino alle più intime dimostrazioni fisiche. Alla fine del gioco e del viaggio, il migliore si aggiudica l’anello della vittoria, lo Chevalier.

4/5

Regia di Arnaud Desplechin. Un film Da vedere 2015 con Mathieu AmalricLou Roy-LecollinetQuentin DolmaireLéonard MattonDinara DrukarovaCast completo Titolo originale: Trois Souvenirs de ma Jeunesse. Genere Drammatico – Francia2015durata 120 minuti. Uscita cinema mercoledì 22 giugno 2016 distribuito da Bim Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 4,17 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo un soggiorno in Tagikistan, Paul Dédalus, antropologo francese, rientra a Parigi. Fermato dalla polizia di frontiera, viene interrogato da un funzionario della DGSE (i servizi segreti esteri francesi). Paul Dédalus deve spiegare l’esistenza di un suo perfetto omonimo, un ebreo russo nato il suo stesso giorno, rifugiato in Israele e morto da qualche anno e da qualche parte in Australia. Paul cerca nei ricordi e risale il tempo, indietro fino all’infanzia, alla morte per suicidio della madre, alla sua giovinezza coi fratelli e il padre vedovo inconsolabile, il suo incontro con la dottoressa Behanzin, all’origine della sua vocazione per l’antropologia, e quello con Esther, il suo primo e struggente amore.

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Regia di Andrzej Zulawski. Un film con Sabine AzémaVictória GuerraRicardo PereiraJohan LibéreauAndy GilletCast completo Titolo originale: Cosmos. Genere Drammatico – FranciaPortogallo2015durata 103 minuti. 

Witold non ha superato gli esami di diritto e Fuchs si è appena licenziato da una società di moda parigina. I due vanno a trascorrere qualche giorno in una pensione familiare dove li aspettano una serie di presagi inquietanti: prima un passerotto impiccato nel bosco, poi un pezzo di legno che ha fatto la stessa fine e infine alcuni segni sul soffitto e nel giardino. Nella pensione c’è anche una bocca torva, quella della cameriera, e una bocca perfetta, quella della giovane proprietaria di cui Witold si innamora perdutamente. Sfortuna vuole che la donna si sia da poco sposata con un rispettabile architetto. Ma la giovane sposa sarà altrettanto rispettabile? La terza impiccagione, quella del gatto, è opera di Witold. Perché? E soprattutto: la quarta vittima sarà un essere umano?

Regia di Andrew Haigh. Un film Da vedere 2015 con Charlotte RamplingTom CourtenayGeraldine JamesDolly WellsDavid SibleyCast completo Titolo originale: 45 Years. Genere Drammatico – Gran Bretagna2015durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 5 novembre 2015 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,52 su 32 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A pochi giorni dalla festa per i 45 anni di matrimonio, Geoff riceve la notizia che è stato ritrovato il corpo della sua prima fidanzata, data per dispersa durante un’escursione in montagna negli anni ’60. Il corpo è rimasto congelato per oltre 40 anni ed è quindi intatto. Kate è molto turbata dal fatto e dalla reazione del marito e si mette a indagare sul suo passato. 2 straordinarie interpretazioni – premiate con l’Orso d’Argento a Berlino dove il film è stato accolto trionfalmente – per una storia d’amore della terza età intensa e profonda: Haigh descrive la vita tranquilla di una coppia, senza figli, con un cane, senza cadere mai nei luoghi comuni della relazione di un uomo e una donna che vivono in campagna con affetto, intimità, con solidale comunione dei beni e degli interessi. Poi svolta quasi nel thriller di indagine (dei fatti e dei sentimenti) con lo stesso sguardo delicato e leggero, tenendo sullo sfondo, ma presenti, anche nella bella colonna musicale, gli anni ’50/’60 di Geoff, i ’60/’70 di Kate.

3.5/5

Regia di Andrea Jublin. Un film Da vedere 2015 con Marco Todisco, Beatrice Modica, Giselda Volodi, Ascanio Balbo, Anna BonaiutoGiorgio ColangeliCamilla FilippiCast completo Genere Commedia – Italia2015durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 15 gennaio 2015 distribuito da Good Films. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,14 su 17 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Giovanni ha 14 anni ed è innamorato di Jessica, compagna di classe in odore di bocciatura. Nel ruolo di portiere della squadretta della scuola si è guadagnato il soprannome di Banana, per quel destro incapace di tirare in porta e forse anche per la mania di indossare dentro e fuori dal campetto la maglia gialloverde del Brasile. Perché per Banana la vita va vissuta “alla brasiliana”, ovvero con coraggio, determinazione, volontà di rischiare. Peccato che Banana si muova nell’Italia di oggi, in cui tutti hanno paura di sognare: compresi i genitori del ragazzo, che ormai non comunicano più, e la sorella Emma, bilaureata disposta a rinunciare ad un futuro di ricercatrice e all’uomo che ama, e che lei definisce un “fallito bipolare” perché lui non ci sta ad abbandonare i suoi principi.

3.14
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Regia di Alice Winocour. Un film Da vedere 2015 con Matthias SchoenaertsDiane KrugerJean-Louis Coulloc’hPaul HamyVictor PontecorvoCast completo Genere ThrillerDrammatico – FranciaBelgio2015durata 100 minuti. distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 4 recensioni.


Tornato da un turno nell’esercito all’estero, Vincent lavora insieme a un gruppo di suoi commilitoni nel servizio di security di un lussuoso party in una enorme villa, chiamata Maryland (che è anche il titolo francese del film), e di proprietà di un uomo d’affari libanese. Vincent è affascinato dalla moglie dell’uomo e la osserva nelle telecamere di sicurezza, inoltre è vittima un disturbo allucinatorio, per cui è occasionalmente assalito da un forte rumore e da un senso di disorientamento. Nonostante la sua confusione sente che un ospite, per altro senza invito ufficiale alla festa, presenta una minaccia e lo sorveglia. Quando il giorno dopo il padrone di casa si deve assentare, a Vincent viene affidato di fare da guardia del corpo alla bellissima moglie Jessie e al figlio.

3.5/5

Regia di Alfonso Gomez-Rejon. Un film Da vedere 2015 con Thomas MannRJ CylerOlivia CookeNick OffermanConnie BrittonBobb’e J. ThompsonCast completo Titolo originale: Me & Earl & the Dying Girl. Genere Drammatico – USA2015durata 104 minuti. 

Greg è un ragazzo di talento ma incapace di relazionarsi con il prossimo. Preferisce sfuggire la profondità nei rapporti e crogiolarsi nella sua eterna adolescenza insieme a Earl, il suo migliore amico, da lui definito solo “collega”. Quando la madre di Greg lo costringe a far compagnia a Rachel, una ragazza del suo liceo malata di leucemia, le barriere emozionali di Greg cominciano lentamente a crollare, lasciando spazio a un’inaspettata maturità.
Il tema principale del secondo film di Alfonso Gomez-Rejon (un passato come assistente di Scorsese e Iñárritu, un debutto nell’horror), ossia il confronto con l’indicibile dolore della malattia terminale in età giovanile, porta inevitabilmente Quel fantastico peggior anno della mia vita a misurarsi con altri titoli cult di un sottogenere particolarmente gremito nel recente cinema indipendente americano.

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