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Un film di Rudolph Maté. Con Fred MacMurray, Charlton Heston, Donna Reed Titolo originale The Far Horizons. Western, durata 108 min. – USA 1955. MYMONETRO I due capitani * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1803, due ufficiali vengono mandati dal presidente degli Stati Uniti Jefferson ad esplorare la Louisiana, da poco diventata territorio della nascente confederazione americana. Sono costretti ad affrontare molte avventure a contatto con alcune tribù di pellirosse. La spedizione è resa ancora più difficoltosa dalla rivalità dei due uomini che amano la stessa donna. Una ragazza indiana, innamorata del più giovane dei due, li salverà da un agguato teso loro da un losco trafficante francese.

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Locandina Lacapagira

Un film di Alessandro Piva. Con Dino Abbrescia, Teodoro Dante Marmone, Nicola PignataroMino BarbareseTeodosio Barresi. continua» Drammaticodurata 75 min. – Italia 1999

Pellicola definita “rivelazione” dal mensile Ciak. Chissà perchè… Le rivelazioni sono ben altre. Non basta la buona volontà di chi vuole fare un film a qualunque costo, e andrebbe incoraggiato. I film prodotti sono persino troppi. Comunque il destino de La Capagira si ferma alla positiva citazione del mensile. La solita storia di droga e di piccoli delinquenti. Respiro cortissimo.

2,47/5

Regia di Alessandro D’Alatri. Un film Da vedere 2005 con Fabio VoloValeria SolarinoArnoldo FoàJulie DepardieuCochi PonzoniVittorio FranceschiCast completo Genere Commedia – Italia2005durata 108 minuti. Uscita cinema venerdì 25 marzo 2005 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,39 su 38 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Cremona il trentenne Mario Bettini, geometra e studente fuoricorso di architettura, coltiva con amici il progetto di trasformare un magazzino in locale notturno quando, a sorpresa, gli offrono un posto in Comune. Riluttante, accetta, ma si scontra con la furbizia neghittosa e la disonestà dei burocrati. Una bella ragazza che fa la cubista gli prende i sensi, gli occupa il cuore, gli cambia la testa. D’Alatri è un regista migliore delle storie che racconta, come questa scritta con l’amico Gennaro Nunziante e Domenico Starnone, anche perché, caso infrequente, sa mettere a frutto in positivo, con elegante leggerezza, la sua esperienza di pubblicitario. In linea col suo titolo polivalente, è una commedia intimistica di costume, ondivaga, diseguale, dove quasi tutto succede troppo in fretta, ricca di invenzioni stilistiche (il Quarto Stato che avanza in veste di una banda paesana sulle note di Celentano) e qualche sproporzione tra il disincanto, la suggerita denuncia sociale e il finale onirico dell’incontro col presidente della Repubblica (Foà). Contano, comunque, i personaggi, la scelta e la direzione degli attori. Bravo Volo e una nota di merito anche a Trabacchi. 2 Nastri d’argento: musica (Negramaro, Fabio Borovero, Roy Paci, Simone Fabbroni, Luis Siciliano) e canzone.

3,39/5

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Regia di Alessandro Lunardelli. Un film Da vedere 2013 con Luca MarinelliFilippo ScicchitanoBarbora BobulovaCamilla FilippiCesare SerraCast completo Genere Commedia drammatica – Italia2013durata 95 minuti. Uscita cinema mercoledì 30 aprile 2014 distribuito da Microcinema. – MYmonetro 3,38 su 26 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Figli di un industriale di Agro, paesino del Nord Italia, il 30enne Loris e il 18enne Davide vanno a Barcellona per vedere una partita dell’Inter. In Spagna Davide conosce il cileno Andy, ecologista convinto, se ne invaghisce e trova il coraggio di rivelare la sua nascosta omosessualità. Si allontana dal fratello e parte per Santiago al seguito di Andy, ed entra nel mondo delle lotte ecologiste trovando la sua identità. Loris, superato lo sgomento e la rabbia iniziali, decide di seguirlo. Esordio nel lungometraggio del genovese Lunardelli, con un film di viaggio – dagli Appennini alle Ande – che è anche un interessante doppio percorso di formazione di un giovane confuso e disorientato che sembra fragile e si scopre forte, ma anche del fratello maggiore, che sembra sicuro di sé, e scopre le sue paure e una sensibilità che non sapeva di avere. Marinelli e Scicchitano calzano i rispettivi personaggi come guanti su misura.

6,6/10

Risultati immagini per Ballata dell Odio e dell Amore

Regia di Álex De la Iglesia. Un film Da vedere 2010 con Carlos ArecesAntonio de la TorreCarolina BangSancho GraciaJuan Luis GaliardoCast completo Titolo originale: Balada triste de trompeta. Genere Drammatico – SpagnaFrancia2010durata 107 minuti. Uscita cinema giovedì 8 novembre 2012 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,11 su 21 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Spagna, 1937. Arruolato a forza nella milizia di Franco, il Clown Stupido fa col machete una strage di franchisti in divisa. Nel 1973, due anni prima della morte del dittatore, suo figlio Javier trova lavoro come Clown Triste in un circo dove incontra Sergio. Spinti da rabbia, disperazione, desiderio i due si battono a morte per la trapezista Natalia, bella e crudele. 7ª regia del basco de la Iglesia che l’ha scritto e prodotto, è una riflessione grottesca e parossistica sulla tetra atmosfera di morte del quarantennio franchista. In altalena tra pop e trash , melodramma, riflessione storica e humour nero, gli omaggi a Fellini e quelli a Tim Burton, non lascia scelta allo spettatore: prendere o lasciare. Leone d’argento e premio alla sceneggiatura a Venezia 2010.

Locandina Un'avventura di Salvator rosa

Un film di Alessandro Blasetti. Con Paolo StoppaOsvaldo ValentiGino CerviRina MorelliLuisa Ferida. continua» Avventurab/n durata 97 min. – Italia 1939.

La vicenda ha per protagonista un pittore dalla doppia personalità, che sotto le spoglie dello spadaccino Formica si batte per il popolo oppresso dal viceré di Napoli e dal conte Lamberto.

Risultati immagini per Quattro Passi tra le Nuvole

Regia di Alessandro Blasetti. Un film Da vedere 1942 con Adriana BenettiGino CerviGuido CelanoCarlo RomanoGiuditta RissoneArturo BragagliaCast completo Genere Commedia – Italia1942durata 97 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

Commesso viaggiatore, sposato, accetta di fingersi marito di una ragazza incinta che ha paura di tornare dai suoi, gente di campagna e all’antica. Il trucco viene scoperto, ma lui riesce a far perdonare la ragazza-madre. Sceneggiato da De Benedetti, Zavattini e Amato, è garbato e incisivo nella 1ª parte, un po’ convenzionale e dolciastro nella 2ª. Fu considerato – con Ossessione e I bambini ci guardano – uno dei film che anticiparono il neorealismo postbellico. Rifatto 2 volte, come Era di venerdì 17 (1956) e Il profumo del mosto selvatico (1995).

Locandina Peccato che sia una canaglia

Un film di Alessandro Blasetti. Con Vittorio De SicaSophia LorenMarcello MastroianniMemmo CarotenutoGiacomo Furia. continua» CommediaRatings: Kids+16, b/n durata 93 min. – Italia 1954.

Un tassinaro si innamora di una bella ragazza, figlia di un ladro e ladruncola pure lei. Lui cerca di redimerla, ma lei gli fa fare una serie di brutte figure. Alla fine, dopo una burrascosa spiegazione in guardina, l’amore trionfa.

Locandina Io, io, io... e gli altri

Un film di Alessandro Blasetti. Con Nino ManfrediVittorio De SicaWalter ChiariGina LollobrigidaMarcello Mastroianni. continua» Commediab/n durata 116 min. – Italia 1965

Il tema dell’egoismo diventa, per lo scrittore impegnato a svolgere un’indagine sull’argomento, un’occasione di riflessione e di introspezione. Comprenderà, alla fine del suo lavoro, che la vita va vissuta in funzione degli altri.

Risultati immagini per Europa di Notte blasetti

Un film di Alessandro Blasetti. Con Domenico ModugnoCarmen SevillaHenry SalvadorArmando Calvo. continua» Documentariodurata 95 min. – Italia 1959.

Il film raccoglie “numeri” artistici tra i più belli dei locali notturni di Parigi, Vienna, Londra, Madrid.

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Un film di Alessandro Blasetti. Con Osvaldo ValentiMario FerrariGino CerviAndrea ChecchiClara Calamai. continua» Titolo originale La disfida di BarlettaStoricob/n durata 92 min. – Italia 1938.

Ettore Fieramosca, famoso cavaliere di ventura, combatte vittoriosamente tra le file spagnole. Per vendicarsi delle maligne insinuazioni fatte sull’Italia da alcuni prigionieri francesi ne sfida, con dodici compagni, un ugual numero.

Locandina Antologia di Petrolini

Un film di Alessandro Blasetti. Con Ettore Petrolini Comicob/n durata 75 min. – Italia 1938.

Due tra le più riuscite gag del grande attore romano scomparso nel 1936, Nerone e Medico per forza, vengono riproposti in questo spaccato artistico del comico dall’ironia tagliente e provocatoria.

Locandina Amore e chiacchiere (Salviamo il panorama)

Un film di Alessandro Blasetti. Con Vittorio De SicaGino CerviElisa CeganiCarla GravinaAlessandra Panaro. continua» Titolo originale Salviamo il panoramaCommediab/n durata 95 min. – Italia 1957.

Un industriale cerca di corrompere il vicesindaco sfruttandone la vanità oratoria, per evitare che la veduta panoramica della sua villa venga deturpata da un ospizio. La fuga d’amore di due adolescenti manderà all’aria il proposito.

Locandina Altri tempi

Un film di Alessandro Blasetti. Con Paolo StoppaAldo FabriziGina LollobrigidaAlba ArnovaRina Morelli. continua» Episodib/n durata 100 min. – Italia 1952.

Il tenue filo che lega i nove episodi del film è costituito da un rivenditore di libri usati che presenta alcuni volumi. Per ognuno Blasetti ha saputo trovare la giusta chiave narrativa, ben sostenuto da un gruppo di attori di prim’ordine.


Regia di Alessandro Aronadio. Un film Da vedere 2016 con Daniele ParisiSilvia D’AmicoPamela VilloresiIvan FranekRocco PapaleoCast completo Genere Commedia – Italia2016durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 18 maggio 2017 distribuito da 102 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,21 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Si sveglia una mattina con un orecchio che gli fischia. E sul frigo c’è un biglietto della sua compagna che gli scrive che è morto Luigi e che ci saranno i funerali nel pomeriggio. Ma chi è Luigi? Passa l’intera giornata a cercare di risolvere il suo problema uditivo e capire se conosceva Luigi. Piccolo film metropolitano – in un bel bianco e nero – con un protagonista ben diretto dal bravo (e ambizioso) Aronadio che ha saputo anche creare un folto gruppetto di personaggi di contorno ben caratterizzati e mai macchiette ridicole. Qualche forzatura qua e là e una semplificazione etica (troppo esplicitata nel monologo finale) annacquano un po’ la parte nonsense che è la migliore.

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Locandina Ritorno a casa Gori

Un film di Alessandro Benvenuti. Con Athina CenciAlessandro BenvenutiSabrina FerilliAlessandro HaberIlaria Occhini. continua» Commediadurata 95 min. – Italia 1996

Muore zia Adelina (Occhini). Ma prima di lasciare la sua casa osserva i parenti dall’alto. Gli amori, le speranze, gli inganni, i depressi, i delusi, i velleitari, le cose che non cambiano mai. Ci si commuove, si sorride. Benvenuti migliora di film in film. Uno dei (più o meno) nuovi toscani che hanno il loro spazio nel cinema italiano.

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Regia di Aleksej Fedorcenko. Un film Da vedere 2010 con Igor Sergeyev, Yuriy TsuriloYuliya Aug, Ivan Tushin. Titolo originale: Ovsyanki. Genere Drammatico – Russia2010durata 80 minuti. Uscita cinema venerdì 25 maggio 2012 distribuito da Microcinema. – MYmonetro 3,55 su 19 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Alla morte dell’amata moglie Tanya, Miron, proprietario di una cartiera, chiede ad un suo fidato dipendente, Aist, fotografo e scrittore, di accompagnarlo per compiere il rito di addio, secondo le tradizioni della cultura dei Merja, un’antica etnia ugro-finnica di una remota regione del centro-ovest della Russia, scomparsa circa quattrocento anni fa e di cui, come ricorda il regista, le sole tracce rimaste, sono i nomi dei fiumi. Nel corso del viaggio, il marito rivelerà, secondo le usanze merja, particolari della vita intima della donna. Silent Souls prende spunto da un racconto di Aist Sergeyev, The Buntings, la cui particolarità risiede nell’avere, come protagonista della vicenda, un uomo che è ormai “al di là dello specchio”.
Tenerezza e nostalgia si fondono in questa pellicola, dando vita ad una fiaba di struggente e raffinata poesia, dove l’acqua è l’elemento primordiale a cui fare ritorno, nel quale immergersi per ritrovare la propria amata e la propria identità. Nel rendere omaggio al popolo dei Merja e ai suoi rituali di passaggio, il matrimonio e il funerale, Aleksei Fedorchenko – che a Venezia è già stato ospite nel 2005 col mockumentary, Pervie na lune e che ha al suo attivo una discreta produzione cinematografica – mostra i luoghi in cui è ancora forte e percepibile la presenza di questa cultura, esplorandone ogni angolo remoto.
Figure fantasmatiche si muovono in uno spazio che prende vita dalle parole sussurrate in fuori campo, che si rianima, riportando alla superficie dell’acqua i ricordi, gli amori, le esperienze dei suoi protagonisti. Vite trascorse nell’osservanza di riti arcaici, come quella ad esempio di gettare nelle acque gelate del fiume l’oggetto cui si tiene di più, nella maestosa immensità di un paesaggio silente, dove appena si può udire il dolcissimo canto degli zigoli, che danno il titolo al film.

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Regia di Aleksey German Jr. Un film con Louis FranckMerab NinidzeViktoria KorotkovaChulpan KhamatovaPiotr Gasowski. Titolo originale: Pod electricheskimi oblakami. Genere Drammatico – RussiaUcrainaPolonia2015durata 138 minuti. distribuito da Movies Inspired. Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Sasha, che è tornato in Russia dall’estero, deve occuparsi dello spazio edificato ed edificabile lasciatogli in eredità dal padre. Un operaio chirghiso cerca i suoi compagni di lavoro. Un architetto si aggira per lo spazio brullo e innevato. Una guida turistica ricorda quando insorse in difesa della Patria al fianco di Boris Eltsin. Una studentessa pensa che Stalin e Hitler non fossero poi così cattivi come li si racconta. Un suo compagno si chiede ad alta voce:”Chi siamo?Chi sono io? Tutto è nel caos!”.
Alexey German Jr., forte del Premio Speciale per la Regia ottenuto a Venezia nel 2008, torna a realizzare un film “da festival” sperando di bissare il successo alla Berlinale 2015. I temi affrontati sono indubbiamente importanti e controcorrente rispetto al putinismo dominante in Russia. Ci si muove in una terra che è diventata quella che una volta si poteva considerare la Patria e dove ora una statua di Lenin con il braccio proteso verso l’avvenire serve da sedile sospeso per chi lo voglia utilizzare. Chi si aggira sulle rive di un anonimo fiume non può far altro che confrontarsi con un passato culturalmente glorioso che si è ormai corroso grazie al virus inarrestabile di un’amnesia collettiva sapientemente inoculato da chi non vuole che restino tracce di memoria. Più tutto si confonde e le distinzioni tra il bianco e il nero si fondono in un ammorbante grigiore e più chi ha il potere ha la consapevolezza di poterlo ‘democraticamente’ conservare.
Tutti argomenti di estremo interesse e di forte impegno sociale condizionati però da una struttura narrativa divisa in capitoli in cui (ancora una volta dopo Paper Soldier) un testo di impianto teatrale perde gran parte del proprio valore simbolico nel girovagare di personaggi che si muovono in una Waste Land eliottiana che German Jr. continua a percorrere in modo ripetitivo da un film all’altro. Rimanendo a distanza dalla qualità del cinema paterno. 

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Locandina Ivo il tardivo

Un film di Alessandro Benvenuti. Con Alessandro BenvenutiFrancesca NeriDavide BechiniLuca FagioliokFrancesco Casale. continua» Commediadurata 106 min. – Italia 1995.

Più un fool shakespeariano che uno scemo del villaggio, Ivo il tardivo è l’ultimo di una simpatica stirpe di matti e l’unico abitante di un paesino abbandonato. Con il suo improbabile atteggiamento nei confronti della vita, riesce a risolvere i problemi di diversi personaggi, tra i quali una ragazza e un gruppo di malati di mente in licenza.

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Regia di Alessandro Angelini. Un film Da vedere 2006 con Giorgio PasottiGiorgio ColangeliMichela CesconKaty Louise SaundersSergio SolliCast completo Genere Drammatico – Italia2006durata 85 minuti. Uscita cinema venerdì 5 gennaio 2007 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,81 su 55 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È un film carcerario con un punto di vista insolito, quello dei familiari che, fuori, “scontano la condanna”. Nel carcere dove lavora come educatore volontario, Fabio incontra Sparti, suo padre, condannato a 30 anni per omicidio. Non lo vede da quando era bambino: con la sorella maggiore Cristina ha cambiato il cognome. Dapprima non si fa riconoscere da Sparti, poi, smaltito il rancore, Fabio gli si avvicina. Frutto di un’esperienza di volontariato nel carcere di Rebibbia a Roma, l’esordio di A. Angelini, scritto con Angelo Carbone, è un film a basso costo, girato con una cinepresa a spalla (Arnaldo Catinari), a ridosso dei personaggi, con una scrittura realisticamente asciutta, giocata sulla sottrazione (montaggio: Massimo Fiocchi). Di una semplicità profonda che coinvolge, è la storia di uno scontro/incontro tra padre e figlio che nel fondo si somigliano, mentre Cristina (la brava M. Cescon) rimane in disparte, angosciata dal ritorno del passato. Entrambi gli interpreti hanno il merito di recitare col corpo, con la gestualità. Lo fa con forza particolare G. Colangeli (3 premi), attore di lungo corso. Girato per 2 settimane, delle 6 complessive, nel carcere dismesso di Veneri (PT).

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