Archive for luglio, 2021


Fumetti RENZO BARBIERI EDITORE, Collana JOLLY I SERIE

Tascabile per adulti creato da Renzo Barbieri. Testi Francesco Moretti e Alberto Savini; disegni di Giorgio Montorio. Copertine di Marco Firinu

La storia dell'ultimo crisantemo (1939) | FilmTV.it

Un film di Kenji Mizoguchi. Con Shôtarô HanayagiAkiko Kakuko MoriGonjurô KawarakiKôkichi TakadaRyôtarô Kawanami. continua» Titolo originale Zangiku MonogatariDrammaticodurata 142 min.

Dal 1888 al 1893, ascesa professionale e vita sentimentale di Kikunosuke II, giovane attore kabuki della prestigiosa casata Onoe. Allontanato dalla famiglia a causa dell’amore per la umile Otoku.

Regia di Kevin Macdonald. Un film Da vedere 2006 con Forest WhitakerJames McAvoyKerry WashingtonSimon McBurneyGillian Anderson. Titolo originale: The Last King of Scotland. Genere Drammatico, – Gran Bretagna2006durata 121 minuti. Uscita cinema venerdì 16 febbraio 2007 distribuito da 20th Century Fox Italia. – MYmonetro 3,07 su 21 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nicholas Garrigan è un medico scozzese neolaureato che sogna l’avventura umanitaria. La trova in Uganda dove si reca ad esercitare la sua professione. Viene immediatamente colpito dalla moglie del medico responsabile dell’ospedale ma ben presto una più forte calamita lo attrae a sé: si tratta di Idi Amin Dada, il trascinatore di folle che ha appena sconfitto l’avversario Milton Obote e rimarrà Presidente del Paese dal 1971 al 1979. Nicholas diverrà suo medico personale e poi suo principale consigliere scoprendo progressivamente che dietro alla facciata di brillante bonomia si cela un uomo crudele. “Sua Eccellenza Presidente per la Vita, Federmaresciallo Al Haidji Dottor Idi Amin, Signore di tutti gli animali della terra e dei pesci del mare, e Conquistatore dell’Impero Britannico, In Africa e particolarmente in Uganda”. Così si autoproclamò l’uomo che è stato accusato del massacro di centinaia di migliaia di persone. MacDonald, al suo primo lungometraggio dopo un’intensa attività di documentarista, ce lo mostra così come appare allo sguardo ‘ingenuo’ di un occidentale pronto inizialmente a chiudere gli occhi su alcune ‘stranezze’ dell’affascinante personaggio. Ancor più affascinante perché interpretato da un Forest Whitaker assolutamente straordinario nell’offrirci l’ambiguità della follia coniugata al potere.

Genroku Chushingura. La Vendetta dei 47 Ronin (1962) - MYmovies.it

Un film di Kenji Mizoguchi. Con Yoshizaburo ArashiChôjûrô KawarasakiUtaemon IchikawaDaisuke KatôKunitaro Kawarazaki. continua» Titolo originale Genroku ChûshinguraEpicodurata 241 min. – Giappone 1941.

Durante un ricevimento ufficiale presso lo shogun di Tokyo, il cerimoniere viene minacciato con la spada all’interno del palazzo. L’autore dell’avventato gesto verrà costretto a fare hara-kiri lasciando i quarantasette samurai al suo servizio senza padrone. I samurai, divenuti quindi ‘ronin’, giurano di vendicare il loro padrone.

Locandina La bottega che vendeva la morte

Un film di Kevin Connor. Con Peter CushingIan BannenMargaret LeightonIan CarmichaelDiana Dors.  Titolo originale From Beyond the GraveHorrordurata 97 min. – Gran Bretagna 1973MYMONETRO La bottega che vendeva la morte * * * - - valutazione media: 3,14 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film – una tra le migliori “horror anthologies” prodotte dalla Amicus – intreccia quattro storie che hanno per protagonisti gli occasionali clienti del piccolo negozio di un anziano antiquario interpretato da Peter Cushing. Gli episodi, tutti ben congegnati, rimandano alla tradizione gotica del racconto orrorifico inglese, ma il quarto presenta anche qualche interessante commistione con la fantascienza profilando, pur vagamente, la possibilità di un universo parallelo o di un varco temporale verso un’altra realtà.
Nel primo episodio intitolato “The Gate Crasher”, Edward Charlton (David Warner) acquista un prezioso specchio barocco nel quale si materializza uno spettro che gli ordina di uccidere e poi di suicidarsi.In “An Act of Kindness”, Christopher Lowe (Ian Bannen) ruba una medaglia e rimane vittima di un sortilegio voodoo che coinvolge il suo amico Jim Underwood (Donald Pleasence) e la figlia di questi.In “The Elemental”, il truffatore Reggie Warren (Ian Charmichael) è perseguitato da uno spirito diabolico la cui presenza è percepita soltanto da una sinistra veggente.”The Door” racconta, infine, di un’antica porta finemente intagliata che William Seaton (Ian Ogilvy) compra per abbellire la propria villa. Una volta incardinata, la porta si apre nella stanza di un sanguinario occultista del 17° secolo che si nutre del sangue degli ignari ospiti per conquistare l’immortalità. Lottando contro l’attrazione magnetica che lo spinge ad entrare nell’altra dimensione, Seaton riesce a liberarsi dalla magia sfondando la porta con un’accetta.Titoli alternativi:Creatures from Beyond the Grave, Tales from Beyond the Grave, Tales from the Beyond, The Undead.

La signora Oyû (1951) - Streaming, Trailer, Trama, Cast, Citazioni

Un film di Kenji Mizoguchi. Con Kinuyo TanakaNobuko OtowaYuji HoriKiyoko Hirai Titolo originale Oyû-samaDrammaticodurata 94 min. – Giappone 1951.

Insieme a Il ritratto della signora YukiLa signora Musaschino questo film fa parte di una trilogia sul tema della sconfitta sentimentale di tre donne idealizzate. La signora Oyu narra la storia di un amore impossibile tra la vedova Oyu (che deve vivere nella casa del marito per crescere il figlio-erede) e il marito della sorella. Sensibile al valore della tradizione ma anche spinta dalle passioni (l’erotismo è una delle componenti fondamentali del cinema del maestro giapponese), Oyu vive una situazione di lacerazione e di incolmabile solitudine di una esistenza non desiderata, ma accettata.

Risultati immagini per Balla coi Lupi

Un film di Kevin Costner. Con Kevin Costner, Mary McDonnell, Graham Greene, Rodney A. Grant, Floyd Red Crow Westerman. Titolo originale Dances with Wolves. Western, Ratings: Kids+13, durata 180 min. – USA 1990. MYMONETRO Balla coi lupi * * * * - valutazione media: 4,40 su 50 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

C’era stato un tempo in cui il western era uno dei generi più popolari di Hollywood. Che si trattasse di Gary Cooper in Mezzogiorno di fuoco o Burt Lancaster e Kirk Douglas in Sfida all’OK Corral o Clint Eastwood nella trilogia di Sergio Leone, il vecchio West era un modo sicuro per stare in testa al box office fino agli anni ’70 quando scomparve repentinamente quasi del tutto. Ma Kevin Costner nel 1990 riaprì al meglio la stagione del western e nel giro di tre anni ben due film del genere (per l’appunto Balla coi lupi e “Gli spietati”) riuscirono ad aggiudicarsi l’ambita statuetta di miglior film agli Oscar. E per la prima volta Hollywood “premiò gli Indiani” (e lo fece nella persona di Costner, un diretto discendente della tribù Cherokee) anche se non era certo il primo western della parte dei nativi americani. La pellicola si guadagna un indiscusso posto d’onore nella storia del cinema, non sfigurando di fronte ad un inevitabile confronto con i maestri di sempre. Ed è certo il solo film di questi ultimi vent’anni ad affrontare il mito del West, oggetto di tanto revisionismo annunciato, con una passione e un realismo che vanno in direzione della leggenda anziché della demistificazione. Diretto e coprodotto oltre che interpretato dallo stesso Kevin Costner è un debutto impressionante. Ne sono state più volte sottolineate le debolezze che sfiorano il manicheismo e il culto dello spettacolo, non considerando invece come riesca a coniugare i canoni propri del genere a vantaggio di una narrazione epica che conferisce un raro stato di grazia e di sentito a questo racconto elegiaco interessato più che alla fedeltà storica a una verità morale e antropologica. Ma gli intenti di Costner non rifuggono spesso dall’utopia. Balla coi lupi ha la forza e i difetti della sua semplicità e della sua programmatica generosità, conservando una qualità indiscutibilmente emozionante: quella di contribuire a trasmettere l’invito a conoscere l’altro prima di decidere di combatterlo o sterminarlo.

Il vagabondo e il dittatore (2002) - Biografico

Un film di Kevin BrownlowMichael Kloft. Con Paulette GoddardJack OakieReginald GardinerChester ConklinHank Mann. «continua Leo White Documentario durata 55′ min.

Questo notevole documentario analizza la realizzazione di The Great Dictator (Il dittatore) di Charles Chaplin, evidenziandone l’eccezionale valenza storica. I paralleli tra le carriere di Chaplin e di Hitler hanno del prodigioso. Nati entrambi nella stessa settimana dello stesso mese dello stesso anno, furono entrambi segnati da un’infanzia durissima. Chaplin divenne il più grande comico della storia e, per un certo periodo, l’uomo più amato del mondo. Hitler divenne capo della Germania e, per sempre, l’uomo più odiato della storia. Entrambi scelsero di portare ridicoli baffetti, veri in un caso, falsi nell’altro. Il regime di Hitler incluse nei suoi provvedimenti antisemiti anche la messa al bando dei film di Chaplin, che pure non era ebreo.The Great Dictator, iniziato nel1938 ed uscito nel 1940, fu il primo film parlato di Chaplin, che lo girò malgrado la forte opposizione incontrata a Hollywood sia da parte dei simpatizzanti dell’antisemitismo e del nazismo sia da parte dei produttori ebrei, i quali temevano che il film avrebbe reso ancor più difficile la vita degli ebrei in Germania. Chaplin dichiarò in seguito che, se avesse saputo tutta la verità su Hitler, non avrebbe potuto scherzarci su. Per fortuna lo fece, ed il film fu accolto favorevolmente soprattutto in Inghilterra, che in quel periodo stava subendo le incursioni degli aerei di Hitler. In altri paesi europei, tra cui la neutrale Irlanda, fu invece vietato. Il documentario cita, peraltro, un’unica proiezione tenutasi in un cinema di Belgrado nel 1942, quando un temerario ragazzo jugoslavo lo sostituì alla pellicola di propaganda che era stata programmata per un pubblico composto di soldati tedeschi. Non si sa con certezza se Hitler abbia mai visto il film: i leader nazisti erano grandi appassionati di cinema ed avevano i mezzi per far arrivare di nascosto in Germania gli ultimi successi hollywoodiani ed inglesi.Per Chaplin, The Great Dictator parve segnare l’inizio dell’impopolarità – riconducibile sia alle sue tendenze liberal sia alla sua vita privata – che lo portò poi ad abbandonare gli Stati Uniti. Oggi The Great Dictator rimane un film memorabile perché, come dice Kevin Brownlow, “in un tempo in cui la follia e le tenebre oscuravano il mondo, diede forza a milioni di persone con la potenza della risata”.La realizzazione di The Tramp and the Dictator è stata stimolata dal ritrovamento di un Kodachrome 16mm girato da Syd Chaplin, fratello maggiore di Charlie, durante le riprese di The Great Dictator. La valigia in cui era conservato, insieme con film di viaggio dello stesso Syd, venne consegnata, alla morte della sua vedova, ai figli di Charles Chaplin e rimase a lungo chiusa nei cellari di casa Chaplin a Vevey, in Svizzera, finché, un giorno, il film non venne disimballato e proiettato da Christopher e Victoria Chaplin. Furono essi che per primi rivelarono l’esistenza di questo prezioso documento in occasione della presentazione alla stampa, a Parigi, del libro di Christian Delage, Chaplin, la grande histoire (1998).Kevin Brownlow intreccia il Kodachrome con materiali documentaristici sul Terzo Reich frutto delle ricerche di Michael Kloft, uno specialista in documentari sulla seconda guerra mondiale, che stava lavorando a Das Dritte Reich – in Farbe (Il Terzo Reich a colori) quando, ad una proiezione speciale a Berlino, vide il materiale girato da Syd. Negli Stati Uniti Brownlow ed il produttore Patrick Stanbury hanno intervistato persone che ancora ricordano la lavorazione del film come il figlio di Chaplin, Sydney e sua cugina Betty Tetrick, o il grande caricaturista Al Hirschfeld, che curò la pubblicità del film; ed anche Sidney Lumet, che era un adolescente quando, nel 1940, assistette alla prima newyorkese. Tra gli altri intervistati, Reinhard Spitzy, membro dell’entourage di Hitler. Altri rari materiali sono stati forniti anche da Andreas-Michael Velten, autore del documentario Der Clown und der Diktator realizzato nel 1989 per una mostra che ricordava il centenario di entrambi i personaggi.The Tramp and the Dictator esiste in tre versioni: l’originale della Turner; la versione della Spiegel Television, che privilegia il ritratto di Chaplin e di Hitler piuttosto che la lavorazione del film; e un adattamento italiano ancora in fase di preparazione. Le Giornate presenteranno la versione della Turner. – DR

Locandina Utamaro o Meguru Gonin No Onna

Un film di Kenji Mizoguchi. Con Kinuyo Tanaka, Eiko Ohara, Kyôko Kusajima, Toshiko IizukaHiroko KawasakiKôtarô Bandô. continua» Drammaticodurata 96 min. – Giappone 1946.

Attorno alla figura del grande pittore Utamaro Kitagawa si intrecciano le vicende di passione di alcune cortigiane. In particolare la storia di Okita, la musa dell’artista, innamorato di lei senza essere ricambiato: Okita si contende, invece, il cuore di Shozaburo con la modella Takasode.
Girato nel 1946 che vede il Giappone riprendersi dallo choc della guerra, Utamaro o meguru gonin no onna è per molti versi un’epitome della poetica di Mizoguchi Kenji. In netto contrasto con la consuetudine didascalica delle biografie, non vengono trattate vita e opere del grande pittore nipponico. Utamaro è reinventato come alter-ego del regista, come un simbolo, un catalizzatore di ribellione, che incarna la volontà di un Giappone deciso a rompere con una tradizione millenaria.

La Firma Cangiante: LIFE ON MARS: U.K. vs. U.S.

Life on Mars è una serie televisiva britannica, ideata da Matthew GrahamTony Jordan e Ashley Pharoah. Mandata per la prima volta in onda su BBC One il 9 gennaio 2006.

Il personaggio principale è l’ispettore capo Sam Tyler della Polizia di Manchester (interpretato da John Simm) che, dopo essere stato investito da un’auto nel 2006, si ritrova catapultato nell’anno 1973. Qui lavora per il dipartimento di Polizia sotto la supervisione dell’ispettore Gene Hunt (interpretato da Philip Glenister). Nel corso della serie, Tyler deve affrontare vari ostacoli culturali, la maggior parte dei quali riguardano le differenze delle tecniche di indagine della polizia moderna comparate con quella degli anni Settanta.

Amazon.it: IL PICCOLO SCERIFFO OLD AMERICA N.10 " Odio di razza " ed.Dardo  FU01 - - Libri

Serie di ventun volumi che completano la ristampa cronologica de IL PICCOLO SCERIFFO già iniziata sull’edizione mensile della Dardo, di cui escono come supplementi. Vengono ristampati gli episodi dal n. 1 (30 giugno 1948) della Serie I al n. 54 (15 aprile 1955) della Serie III o Serie Oro. Dal n. 18 (s.d.) cambia la grafica della copertina in concomitanza con la riproposta della Serie Oro, e quindi come all’epoca non hanno più titolo di copertina.

Lisey's Story (English Edition) eBook : King, Stephen: Amazon.it: Kindle  Store

La storia di Lisey (Lisey’s Story) è una miniserie televisiva statunitense del 2021 basata sull‘omonimo romanzo di Stephen King.

Lisa “Lisey” Landon è la vedova del celebre scrittore Scott Landon, morto ormai da due anni. Lisey è ancora sopraffatta dal lutto, ma deve comunque difendersi dalle insistenti richieste del professor Roger Dashmiel, intenzionato ad ottenere i manoscritti mai pubblicati dell’autore defunto. Mentre fruga tra gli oggetti dal marito, Lisey scopre che Scott le ha lasciato indizi per una sorta di caccia al tesoro.

Locandina Prigionieri dell'onore

Un film di Ken Russell. Con Oliver ReedRichard DreyfussPeter FirthPatrick RyecartSean Sheehan. continua» Titolo originale Prisoners of HonorStoricodurata 99 min. – Gran Bretagna 1991.

Con questo film Russell rievoca il famoso caso Dreyfuss, l’ufficiale dei servizi segreti francesi che, nel 1895, fu accusato di spionaggio a favore dei tedeschi. Dreyfuss venne degradato e portato sull’isola del Diavolo. Solo molti anni dopo venne riconosciuta la sua innocenza e fu reintegrato nell’esercito. Russell si è costruito da solo una brutta fama: la critica si occupa di lui solo se fa scandalo. Se realizza un’opera che riflette sulla storia per ragionare sul presente, ben recitata e con la giusta attenzione per il “clima” dell’epoca, sembra che non importi a nessuno.

Regia di Ken Scott (II). Un film Da vedere 2011 con Patrick HuardJulie LeBretonAntoine BertrandDominic PhilieMarc BélangerCast completo Titolo originale: Starbuck. Genere Commedia, – Canada2011durata 109 minuti. Uscita cinema giovedì 29 agosto 2013 distribuito da Bolero FilmEuropictures. – MYmonetro 3,38 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il pigro 20enne David Wozniak dona per anni il suo seme a una banca in cambio di dollari facili. A 40 anni, precario nella macelleria paterna, inaffidabile nelle questioni di cuore, allergico alle responsabilità, ha sostituito lo smercio di sperma con la coltivazione di marijuana. Capita poi che 533 20enni scoprano di avere lo stesso padre e vogliano conoscerlo. È un’abile mistura di volgarità ridotta al minimo, buonismo grossolano, poesia sentimentale e morale conservatrice. Ha avuto un tale successo commerciale che Spielberg ha incaricato il canadese Scott (che l’ha scritto con Martin Petit) di farne un remake americano, Delivery Man (2013). Rifatto anche in Francia con Fonzy (2013).

Locandina Whore - Puttana

Un film di Ken Russell. Con Antonio FargasTheresa RussellBenjamin Mouton Titolo originale WhoreDrammaticodurata 92 min. – USA 1991MYMONETRO Whore – Puttana ***-- valutazione media: 3,34 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il vecchio leone torna a graffiare. Alla faccia dei critici cipigliosi. Ecco l’ennesima prostituta, figura portante di un film. Per narrarci le sue disavventure Ken Russell la fa parlare direttamente con noi, stile Godard o cinema verità. Ne vediamo di belle e di brutte e la protagonista rischia di finire male. Ma c’è un angelo custode di colore che veglia su di lei. Theresa Russell è brava a trasmettere la sua rassegnazione, ma anche la desolazione dell’ambiente in cui vive. Siamo abituati a vedere la vita di una prostituta cinematograficamente, ma anche se le situazioni sono sempre le stesse qui c’è qualcosa di più.

Donne in amore (1969) regia di Ken Russel | cinemagay.it

Un film di Ken Russell. Con Glenda JacksonOliver ReedJennie LindenAlan BatesEleanor Bron. continua» Titolo originale Women in LoveDrammaticodurata 129 min. – Gran Bretagna 1969. – VM 18 – MYMONETRO Donne in amore ****- valutazione media: 4,34 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al matrimonio di Laura, quattro persone hanno l’occasione di conoscersi. Da quel momento le loro vite si intrecciano in modo vario e inestricabile. Il personaggio fondamentale è Gerald, fratello di Laura, che vede la sorella morire tragicamente e cerca di vivere una forma d’amore anticonvenzionale. Una personale ed efficace rivisitazione del celebre libro di D.H. Lawrence.

Elegia di Osaka - Wikipedia

Un film di Kenji Mizoguchi. Con Isuzu YamadaSeiichi TakegawaChiyoko OkuraShinpachiro AsakaBenkei Shiganoya. continua» Titolo originale Naniwa Hika/Naniwa ErejiDrammaticodurata 66 min.

Per aiutare la famiglia, una giovane telefonista (Isuzu Yamada) si lascia sedurre dal padrone e viene abbandonata dal giovane che ama. Ritorna allora in famiglia, ma capisce che non può viverci, e si trova sola. Il film segna una svolta decisiva nell’opera di Mizoguchi, che diventa il capo della corrente del “nuovo realismo” i cui film sono realizzati nelle difficili condizioni create da un governo militarista. In questo film, che narra il triste destino di una giovane impiegata, si vede apparire il filo conduttore della parte migliore della sua opera: un processo alla società, che ha per tema la condizione della donna.

I FUMETTI COMUNISTI DEL PIONIERE

Pioniere fu una rivista per ragazzi pubblicata in Italia negli anni cinquanta e sessanta.

Negli anni quaranta venne edita dalla Edizioni Astrea per due anni la testata Il Moschettiere, una rivista per ragazzi di fumetti di produzione italiana e francese che poi cambiò nome, nel giugno 1947, in Il Pioniere dei Ragazzi che chiuse nell’agosto dello stesso anno dopo 7 numeri. La pubblicazione continuò nel 1948 come Noi Ragazzi, edita da UDI (Unione Donne Italiane) fino al 1950 con contenuti simili.[3][4]

Nello stesso anno, venne quindi fondata una nuova testata, Pioniere, ideata negli ambienti della sinistra italiana come alternativa al Corriere dei Piccoli e a Il Vittorioso, e, oltre a fumetti e a rubriche varie, conteneva anche interventi di natura sociale e politica.

L'assistente di volo - Chris Bohjalian | Oscar Mondadori

L’assistente di volo – The Flight Attendant (The Flight Attendant) è una serie televisivastatunitense basata sull’omonimo romanzo del 2018 di Chris Bohjalian.[1] Vede come protagonista Kaley Cuoco

L’assistente di volo americana Cassandra “Cassie” Bowden è un’alcolista avventata che beve durante i voli e passa il suo tempo libero con estranei, compresi i suoi passeggeri. Quando si sveglia in una stanza d’albergo con i postumi di una sbronza della notte prima, scopre il cadavere dell’uomo, che era nel suo ultimo volo vicino a lei, con la gola lacerata. Temendo di dover chiamare la polizia, ripulisce la scena del crimine, e si unisce all’altro equipaggio che si dirige all’aeroporto. Arrivata a New York, degli agenti dell’FBI la interrogano sullo scalo a Bangkok. Ancora incapace di ricostruire la notte precedente e soffrendo di flashback/allucinazioni intermittenti, comincia a chiedersi chi potrebbe essere l’assassino.

Il mio amore brucia (1949) - Streaming, Trama, Cast, Trailer

IL MIO AMORE BRUCIA è un film di genere drammatico del 1949, diretto da Kenji Mizoguchi, con Kinuyo Tanaka e Mitsuko Mito. Durata 96 minuti.

Alla fine del 1880, Eiko Hirayama lascia Okayama per andare a Tokyo e battersi per i diritti delle donne. Inserita nel Partito Liberale, s’innamora di Kentaro Omoi, il suo leader. Entrambi vengono accusati di un incendio scoppiato in una fabbrica per opera di Chiyo, una serva della casa di Eiko a Okayama e riscattata dalla schiavitù.