IF EDIZIONI - PICCOLO RANGER 1, IL PICCOLO RANGER

Il Piccolo Ranger è il titolo di due serie a fumetti incentrate su Kit Teller, un personaggio ideato nel 1958 da Andrea Lavezzolo e dal disegnatore Francesco Gamba; vennero edite in Italia dalle Edizioni Audace nel formato a strisce nella collana omonima e in seguito in una nuova serie nel formato bonelliano pubblicata dal 1963 al 1985.[1][2][3] Il personaggio appartiene a una schiera di eroi adolescenti molto diffusi negli anni cinquanta e anni sessanta, come Capitan Miki, il Piccolo Sceriffo e altri,[1][4] voluti così giovani per favorire la loro identificazione con i potenziali giovani acquirenti, che essendo loro coetanei, potevano rispecchiarsi nei protagonisti delle storie a fumetti.[senza fonte] La serie presenta una propria originalità dando vita a una lunga e coinvolgente epopea a fumetti dai toni sia tragici che umoristici[1] tra le più riuscite del genere western del periodo

Salvato dagli indiani della tribù di Bisonte Rosso, Kit ed il padre rimangono per quasi un anno con gli indiani per poi ripartire per andare ad arruolarsi nei ranger e mandare Kit in un collegio dell’est. Moses diventa un ranger e ottiene dal comandante l’autorizzazione a tenere il piccolo Kit al forte in attesa che il bambino raggiunga l’età per andare in collegio. La serie del Piccolo Ranger prende l’avvio da questo momento. Il padre di Kit durante una missione ha disertato ed è scomparso andando a vivere presso gli indiani e per tale motivo è considerato un traditore. I ranger del forte vorrebbero tenere nascosto il fatto al piccolo Kit che è comunque benvoluto. Il Piccolo Ranger vive le sue avventure in una terra selvaggia affrontando fuorilegge, indiani feroci ma anche rettili sapienti, extraterrestri o guerrieri medioevali arrivati chissà come nel nuovo mondo.