Archive for aprile, 2021


Goldrake All'Attacco: Amazon.it: Film e TV

Un film di Toshio Mori HildekiAnimazioneRatings: Kids, durata 92 min. – Giappone 1978MYMONETRO La più grande avventura di Ufo Robot: Goldrake all’attacco * * - - -valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Il pianeta Vega in lotta con la terra. Per fortuna c’è a difenderci Goldrake.

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XIII è una serie a fumetti franco-belga, scritta da Jean Van Hamme e disegnata da William Vance entrambi di nazionalità belga (con l’eccezione del volume 18, disegnato da Jean Giraud), pubblicata dalla editrice Dargaud a partire dal 1984, che ha per protagonista l’omonimo personaggio Numero XIII. La storia ruota attorno al protagonista smemorato (XIII appunto, anche detto Tredicesimo) che cerca di scoprire il suo passato nascosto. Ispirato al libro di Robert Ludlum Un nome senza volto (The Bourne Identity, 1980),[senza fonte] la serie a fumetti di XIII fu inizialmente pubblicata a puntate nella rivista belga Spirou nel 1984 e poi ripubblicata da Dargaud in volumi. È stata tradotta in più di quattordici lingue. La serie ha riscosso grande successo in Francia e in Belgio, con milioni di copie vendute, diventando un vero e proprio oggetto di culto.[senza fonte] Le sono stati anche dedicati un videogioco, una miniserie e una serie televisiva, loghi per telefoni cellulari e un francobollo emesso dalle poste nazionali del Belgio.

La serie completa è composta da 19 volumi durante i quali si intrecciano le manovre fantapolitiche degli Stati Uniti d’America e le vicende di XIII, uomo affetto da amnesia in seguito ad una ferita alla testa che cerca di ricostruire il suo passato partendo da un’unica traccia: la cifra romana XIII tatuata sulla clavicola sinistra.

Totem, la rivista del fumetto fantastico anni ottanta.

Totem è stata una rivista di fumetti e satira per lo più storie a fumetti brevi e complete pubblicata dal 1980 al 1998 in tre serie dalle Edizioni Nuova Frontiera.[1][2] “Perché tanto odio?”, frase isolata da una tavola di fumetti di Edika,[3] uno dei più rappresentativi disegnatori ospitati sulla pagine di Totem, si trasforma nel motto della rivista, entrando per un certo periodo nel lessico giovanile

La rivista iniziò le pubblicazioni nel febbraio 1980 e proseguì con cadenza mensile per 39 numeri fino all’ottobre 1984. A questa prima serie seguirono testate dal titolo e dalle tematiche trattate molto simili: Totem nuova serieTotem Magazine e Totem Comic[5] che continuò le pubblicazioni fino al 1998[1]. La prima serie venne diretta da Arturo G. Bernacchi fino alla chiusura nel 1984; all’esordio della seconda serie nel 1985 venne diretta da Alvaro Zerboni e poi da Francesco Rocca negli anni novanta.[1][2] Si ispirava nelle tematiche alla rivista francese Métal Hurlant che di lì a poco ebbe anch’essa un’edizione italiana, pubblicando autori come CazaPhilippe Druillet, Garcia, Enki Bilal, Ivà (con le sue “Storie della Maledetta Naja”) Enric SiòMilo ManaraLuca BoschiWillem, Viuti, PalomoJ. L. Martín, Lluïsot, HovivFontanarrosaSandro PaneiPinellono, Leandri, HerléMaëster, Tronchet, Aragones, Vuillemin.[1][6] Le storie a fumetti pubblicate erano in larga parte di origine francese anche molto importanti come Moebius che esordisce sulla rivista con la storia breve “La torta di mele” ma anche americano, seppur più raramente, come Richard Corben mentre quello italiano è meno presente ma con autori come Milo Manara con opere come alcuni episodi della serie Le avventure di Giuseppe Bergman.

Locandina Killing Zoe

Un film di Roger Avary. Con Jean-Hugues AngladeEric StoltzJulie DelpyGary KempBruce Ramsay. continua» Giallodurata 100 min. – Francia 1994. – IMC – International Movie Company uscita mercoledì 23 agosto 1995. MYMONETRO Killing Zoe **--- valutazione media: 2,42 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Film prodotto in Europa da Quentin Tarantino. Killing Zoe è infatti la storia di una rapina, la più sanguinaria che si sia vista al cinema negli ultimi anni. È quindi un gangster movie; ma è anche un film a basso costo. Nel cinema le modalità di produzione influiscono sempre sullo stile di un film: Killing Zoe risente molto del suo status di film americano “indipendente”. Ne risente positivamente e soprattutto negativamente. Il francese eroinomane Eric e il “tecnico” americano Zed progettano un colpo a Parigi. Il caso vuole che Zed trascorra una notte in compagnia di una bella ragazza che è in realtà impiegata nella banca scelta come bersaglio. Film duro e violento, ma non privo di ironia e di finezze per gli intenditori.

Insects (film) - Wikipedia

Regia di Jan Svankmajer. Un film con Jan BudarJirí LábusJaromír DulavaNorbert LichýKamila MagálováCast completo Titolo originale: Hmyz. Genere grottesco – Repubblica ceca2018,

In un piccolo pub le sedie sono alzate sopra i tavoli. Il locale è chiuso, non ci sono clienti ma sei attori dilettanti che si sono incontrati per provare “The Insect Play”, un’opera dei fratelli ?apek. Mentre le prove procedono, avvengono alcune inquietanti trasformazioni.

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La canzone di Magnolia (Show Boat) è un film del 1936 diretto da James Whale. Negli Stati Uniti il film è conosciuto anche con il titolo completo Edna Ferber’s Show Boat. La regia dei numeri di danza sono di LeRoy Prinz.

Diventeranno famose le canzoni Ol’ Man River cantata dal basso Paul Robeson e Can’t Help Lovin’ Dat Man. Nel cast appare anche il nome di P.G. Wodehouse come paroliere (non accreditato) della canzone Bill. La direzione orchestrale fu affidata a Victor Baravalle.

Nel 1996 il film è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti

La storia si svolge su uno dei tanti barconi, con all’interno una sala spettacoli, veri teatri galleggianti, gli showboat che percorrevano i fiumi americani.

Sgomento - recensioni del pubblico | MYmovies

Regia di Max Ophüls. Un film con James MasonJoan BennettGeraldine BrooksShepperd Strudwick. Titolo originale: The Reckless Moment. Genere Giallo – USA1949durata 82 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Ricca signora USA si sbarazza del cadavere del losco seduttore della figlia che l’ha ucciso senza volerlo. Compare un testimone del delitto che la ricatta. Tra i due nasce una strisciante passione senza futuro. 4° e ultimo film USA del tedesco Ophüls, scritto da Henry Garson e Robert Soderborg per la Columbia, tratto dal romanzo The Blank Wall (1947) di Elisabeth Sanxay Holding. Il regista firma un noir anomalo, sacrificando la suspense al disegno dei personaggi col suo inconfondibile stile dai morbidi e complessi movimenti della cinepresa. Messo in DVD nel 2013 dalla Sinister Film in edizione originale e doppiata, arricchita dal documentario Ophüls e il noir (41′) del cinecritico Lutz Baker.

Die Verwandlung (1975) - Trama, Cast, Recensioni, Citazioni e...

The Metamorphosis è un film televisivo tedesco del regista Jan Němec . [1] È basato sull’omonima storia di Franz Kafka . Il film è stato trasmesso il 30 ottobre 1975 su ZDF .

Per molto tempo, le opere di Kafka non sono state considerate filmabili. Questo è cambiato solo con questo adattamento cinematografico di Metamorphosis . [2] Il regista ha girato il film poco dopo essere stato costretto a scegliere tra l’esilio o l’arresto, e alla fine ha lasciato la Cecoslovacchia .

Il venditore ambulante Gregor Samsa è a letto nella sua stanza e quando un giorno si sveglia da sogni agitati, si ritrova trasformato in un “mostruoso parassita”. Si chiede cosa gli sia successo. All’inizio pensa che fosse solo un sogno e di aver dormito troppo. La sua sveglia è impostata per le quattro e ora sono quasi le sette. Sua madre, la sorella Grete e il padre bussano uno dopo l’altro alla porta chiusa dall’interno e gli chiedono cosa sta succedendo, se non sta bene.

Flesh of the Void film poster 2017

REGIA:James Quinn

Girato in uno sporchissimo bianco e nero, con pellicola super8 e 16mm (cosa particolare ma il cui unico scopo ai fini del film sembra una furbissima pubblicità), Flesh of the Void si apre con una serie di immagini di caseggiati, fabbriche ed edifici in malora, sovrastate da una musica stile dark ambient altrettanto lugubre e che ci accompagna per tutti i circa 80 minuti del film. Gli unici dialoghi (frasi anzi) che spezzano ogni tanto la nenia provengono da personaggi fuoricampo che perlopiù si lamentano e si adirano. Seguono e si mischiano una sfilza di scene, più o meno granulate, in cui misteriosi individui mascherati si cimentano in ogni sorta di nefandezze a sfondo violento e/o sessuale, senza un apparente filo conduttore.

Wisher 1: Nigel: Amazon.it: Latour, Sébastien, De Vita , Giulio: Libri in  altre lingue

Nigel Grey è un mercante molto particolare. Infatti, oltre a trafficare in opere d’arte è in grado di recuperare qualsiasi cosa gli venga chiesta. Dall’introvabile biglietto di un concerto a un falso d’autore Nigel è grado di esaudire qualsiasi desiderio. Nigel non lo sa, ma lui è un djinn, o genio della lampada se preferite, e sta per essere messo al centro di un drammatico conflitto che vede contrapporsi la centenaria congrega di S. Giorgio alle creature dei miti e delle leggende di tutto il mondo. Rifugiatesi nel sottosuolo di Londra, al seguito di mago Merlino, le creature magiche sono alla disperata ricerca dell’ultimo genio, il più potente tra gli esseri fatati che, con l’esaudimento di un solo desiderio potrebbe mettere fine alla sanguinosa guerra che li sta decimando.

Poster Voglia di tenerezza  n. 1

Un film di James L. Brooks. Con Shirley MacLaine, Debra Winger, Jack Nicholson, Jeff Daniels, Danny DeVito. Titolo originale Terms of Endearment. Drammatico, durata 132′ min. – USA 1983. MYMONETRO Voglia di tenerezza * * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

I rapporti tra Aurora e la figlia trentenne Emma non sono mai stati facili. Mentre la prima intreccia una relazione con ex astronauta vitellone, la seconda si ammala di cancro. E le lascia i figli. Gran duetto MacLaine-Winger con Nicholson in secondo piano. Si passa dalla commedia al mélo con grande spreco di commozione, ma l’abilità di confezione è innegabile. Tratto da un romanzo (1975) di Larry McMurtry, fu coronato con 5 Oscar (film, regia, sceneggiatura, MacLaine, Nicholson).

Locandina Shakespeare Wallah

Un film di James Ivory. Con Shashi KapoorFelicity KendalGeoffrey KendalLaura Liddell Drammaticodurata 115 min. – India 1965.

Una troupe di attori inglesi viaggia attraverso città e villaggi dell’India interpretando le opere di Shakespeare, con la speranza di raccogliere i soldi sufficienti a rientrare in Inghilterra.

Locandina Wisconsin Death Trip

Un film di James Marsh. Con Ian Holm, Jo Vukelich, Jeffrey Golden, Marilyn White, John Schneider (II) Drammaticodurata 76 min. – Gran Bretagna, USA 1999.

Straordinario documentario che testimonia dei disastri accaduti in una cittadina del Wisconsin durante l’ultimo decennio del Diciannovesimo secolo. Il film si ispira al libro omonimo di Michael Lesy, pubblicato nel 1973, in cui sono state messe a confronto le fotografie in bianco e nero custodite nell’archivio della cittadina di Black River Falls, risalenti al 1890, con le foto e gli articoli pubblicati sui giornali dello stesso periodo. Il risultato è sorprendente. La cittadina di Black River Falls sembrava posseduta da una strana epidemia e i giornali riportavano bizzarre storie di follia, eccentricità e violenza tra i cittadini. Suicidi e assassini divennero quotidiani, la gente era come posseduta dai fantasmi e dalle forze del male. Il film è interamente costruito a partire dalle dichiarazioni dei giornali dell’epoca e dalle registrazioni effettuate nel vicino manicomio.

Regia di James Franco. Un film Da vedere 2017 con James FrancoDave FrancoSeth RogenAlison BrieAri GraynorJacki WeaverCast completo Titolo originale: The Disaster Artist. Genere CommediaDrammatico, – USA2017durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 22 febbraio 2018 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,11 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Greg è un aspirante attore, ancora incapace di lasciarsi andare, che rimane affascinato, durante una lezione, dalla libertà d’espressione e dalla carica emotiva di uno strano tizio di nome Tommy Wiseau. Greg diventa così il primo amico che Tommy abbia mai avuto e i due partono per cercare fortuna verso Los Angeles. Ma la fortuna è merce rara, e il sogno di fare cinema brucia dentro di loro, al punto che i due partoriscono l’idea folle di The Room: un film scritto diretto interpretato e prodotto da Tommy, passato alla cronaca come il film più brutto della storia del cinema.

Nata Libera (1966): Amazon.it: Mckenna,Traves,Keen, Mckenna,Traves,Keen:  Film e TV

Un film di James Hill. Con Bill TraversVirginia McKennaGeoffrey Keen, Peter Lukoye, Omar Chambati Titolo originale Born FreeAvventuraRatings: Kids, b/n durata 93 min. – Gran Bretagna 1966MYMONETRO Nata libera * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

George Adamson fa la guardia in un parco naturale in Kenya: un giorno si porta a casa i tre cuccioli di un leone che ha dovuto abbattere. Una piccola leonessa si affeziona a George e a sua moglie tanto che, riportata nell’ambiente naturale, continuerà a restare amica dei suoi antichi padroni.

Zerocalcare – pdf/cbr

Zerocalcare

Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech (Cortona12 dicembre 1983), è un fumettista italiano.

Il nome d’arte “Zerocalcare” nacque quando, dovendo scegliersi un nickname per partecipare ad una discussione su Internet, s’ispirò al ritornello dello spot televisivo di un prodotto anti-calcare che stava andando in onda in quel momento[1][2][3]. Aderisce allo stile di vita straight edge (particolare filosofia di vita generatasi nell’ambiente hardcore punk), che prevede l’astinenza dal consumo di tabaccoalcool e droghe[4]. Alla fine del 2019 ha raggiunto il traguardo del milione di copie vendute dei suoi libri.

Regia di James L. Brooks. Un film Da vedere 1997 con Jack NicholsonHelen HuntGreg KinnearCuba Gooding Jr.Skeet UlrichShirley KnightCast completo Titolo originale: As Good As It Gets. Genere Commedia – USA1997durata 138 minuti. – MYmonetro 3,91 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In Melvin Udall (Nicholson), autore di romanzi sentimentali, la misantropia è fondata su ossessive turbe maniacali. Le circostanze l’obbligano a prendersi cura di un odiato cagnetto e poi del suo padrone (Kinnear), pittore gay ridotto su una sedia a rotelle da un’aggressione. Grazie a loro e a una cameriera di cui s’innamora il misantropo subisce una metamorfosi. Scritta dal regista con Mark Andrus, è una commedia comico-sentimentale che nella 2ª parte pigia il pedale del sentimentalismo. Con la voce italiana di Michele Gammino, Nicholson istrioneggia in modo ammirevole o irritante, secondo i gusti, e non si fa rubare la scena nemmeno da un bravissimo cagnetto dagli occhi umani. H. Hunt è la sua degna complice, non succuba. Un Oscar a Nicholson e uno alla Hunt come migliori attori protagonisti.

Locandina Little Odessa

Un film di James Gray. Con Maximilian SchellTim RothVanessa RedgraveEdward FurlongDrammaticodurata 92 min. – USA 1994. – Warner Bros Italia uscita venerdì 28 ottobre 1994. MYMONETRO Little Odessa ***-- valutazione media: 3,10 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Leone d’Argento al Festival di Venezia. Un buon film, interessante soprattutto per l’argomento inedito: la mafia russa a Brighton Beach, New York. Joshua è stato ripudiato dal padre, ha un fratello e una madre paralizzata a letto. Killer di professione, deve tornare a Little Odessa, agglomerato di immigrati di origine russa. Qui vorrebbe rivedere sua madre e stare con suo fratello ma il padre glielo impedisce in tutti i modi. Joshua giunge quasi a uccidere il genitore ma in extremis ci ripensa. Molto bravi Tim Roth e un ritrovato Maximilian Schell. Brava anche la Redgrave nonostante piccole tentazioni di recitazione sopra le righe.

Locandina La figlia di un soldato non piange mai

Un film di James Ivory. Con Barbara HersheyJane BirkinKris KristoffersonVirginie LedoyenLeelee Sobieski. continua» Titolo originale A Soldier’s Daughter Never CriesBiograficodurata 127 min. – Gran Bretagna 1998.

Ivory si ispira in questa occasione alla vita del romanziere James Jones per affrontare il tema del rapporto tra due mondi lontani e reciprocamente diffidenti come quello francese e quello americano. Lo scrittore con moglie, figli, figlio adottivo e governante vive a Parigi negli anni Sessanta e Settanta. Ivory indaga le ragioni del cuore e della ragione con la consueta abilità, ma anche con l’altrettanto consueta perfezione tendente all’algido. Così i personaggi finiscono con l’occultare lo sfondo storico/sociale dicendoci molto di se stessi, ma poco (tranne per l’accuratissima ricostruzione filologica) del periodo storico in cui vivono.

Regia di James Ivory. Un film Da vedere 1992 con Emma ThompsonAnthony HopkinsHelena Bonham CarterVanessa RedgraveJames WilbyCast completo Titolo originale: Howards End. Genere Drammatico – Gran BretagnaGiappone1992durata 140 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,50 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo omonimo (1910) di Edward M. Forster. Conflitto tra due mondi (due culture, due mentalità) all’interno della società londinese del primo Novecento: le due sorelle Schlegel della piccola borghesia colta e progressista e i ricchi, conservatori Wilcox, fondatori senza fasto né splendore dell’Impero. C’è anche una terza classe sociale, quella degli esclusi per censo ed educazione, rappresentata da Leonard Blast, povero e orgoglioso. La posta in gioco è Howards End, bella e scomoda dimora di campagna: appartiene ai Wilcox, passa in eredità a una delle due Schlegel e, infine, all’altra. sotto la vernice di raffinata eleganza, è un film (e un romanzo) attuale: beni immobili, sicurezza finanziaria, compagnie di assicurazione che falliscono, conflitti tra femminismo e vita domestica, attriti tra classi sociali. Premio speciale a Cannes e 3 Oscar: attrice protagonista (E. Thompson), scenografia (Luciana Arrighi) e costumi.