Archive for gennaio, 2021


Locandina Febbre di vivere [1]

Un film di George Cukor. Con Katharine HepburnJohn BarrymoreDavid MannersBillie BurkeMarcello Mastroianni Titolo originale A Bill of DivorcementCommediab/n durata 75 min. – USA 1932.

Reduce da un ospedale psichiatrico, un uomo tenta di ricostruire la propria esistenza accanto alla figlia e alla moglie. Quest’ultima però non intende aiutarlo in alcun modo, mentre la figlia dedica tutta se stessa al reinserimento del padre nella vita normale.

Regia di Gavin O’Connor. Un film Da vedere 2011 con Joel EdgertonTom HardyJennifer MorrisonFrank GrilloNick NolteDenzel WhitakerCast completo Titolo originale: Warrior. Genere Azione, – USA2011durata 139 minuti. Uscita cinema venerdì 4 novembre 2011 distribuito da M2 Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,99 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Storia di una famiglia sfasciata. Due fratelli, ex campioni di lotta greco-romana, Tommy e Brendan Conlon, non si frequentano da anni. Li accomuna solo l’odio per il padre, irlandese alcolista, pure lui ex lottatore. Si ritrovano ad Atlantic City per il torneo di arti marziali miste “Sparta”, premio unico 5 milioni di dollari. Tommy, ex marine, è reduce da una sporca guerra in Asia Minore, malconcio di corpo e di mente; suo fratello Brendan fa il prof di fisica e ha bisogno di soldi perché sta per perdere la casa. Costretti a combattere tra loro, lo fanno sul serio. Il film non manca di momenti emozionanti (la scena in cui Tommy mette a letto il padre sbronzo). Prolisso, interminabile. Scritto dal regista con Cliff Dorfman e Anthony Tambakis.

Locandina Doppia vita

Un film di George Cukor. Con Edmond O’BrienSigne HassoRonald ColmanMillard MitchellPhilip Loeb Titolo originale A Double LifeDrammaticob/n durata 104 min. – USA 1947.

Cukor viene dal teatro e lo si vede soprattutto in questo film per il quale si è servito, almeno in parte, di un testo shakespeariano. Un attore confonde realtà e finzione teatrale; l’esasperazione e l’alterazione psichica lo inducono infatti a strangolare una donna, come fa Otello con Desdemona.

Locandina Westfront 1918

Un film di Georg Wilhelm Pabst. Con Gustav DiesslFritz KampersClaus ClausenHans Joackim MoebisHanna Hoessrich. continua» Drammaticob/n durata 96 min. – Germania 1930

Un soldato tedesco si innamora di una ragazza francese che abita in un villaggio occupato, ma muore durante un’azione. Un altro soldato tedesco, che andato in licenza scopre di essere tradito dalla moglie, morrà in un ospedale francese da campo dopo aver combattuto da valoroso. La sua morte sarà confortata dal fraterno saluto di un soldato nemico che sta morendo accanto a lui.

Locandina La Via senza Gioia - L'Ammaliatrice

Un film di Georg Wilhelm Pabst. Con Greta GarboAsta NielsenValeska GertValéry InkijinoffWerner Krauss. continua» Titolo originale Die freudlose GasseDrammaticob/n durata 110 min. – Germania 1925.

Èl’ultimo film tedesco di Greta Garbo prima della partenza per Hollywood. Melodramma tratto da un feuilleton. In via Melchior, a Vienna, vicino a una macelleria c’è un negozio di abiti che in realtà è la copertura di un bordello.

Amazon.it | La Casa Nella Prateria – Collezione Completa Stagioni 1-8 (Box  Set) (48 DVD): Acquista in DVD e Blu ray

La casa nella prateria (Little House on the Prairie[1]) è una serie televisiva statunitense prodotta tra il 1974 e 1983, in 204 episodi oltre a sei lungometraggi per la tv. È ispirata alla serie di romanzi dal titolo originale Little House (La piccola casa nella prateria), opera del 19431945 della scrittrice statunitense Laura Ingalls Wilder e portata in TV dal produttore della NBC Ed Friendly e dall’attore, co-regista e produttore esecutivo Michael Landon.

La serie narra le difficoltose vicissitudini di una tradizionale famiglia americana che vive in una sperduta fattoria, vicino a un paesino del Minnesota, nel periodo 18701890. Divisa in 9 stagioni, a cui si aggiungono un film pilota, un film speciale con spezzoni della serie e nuove scene, e tre film finali, i vari episodi toccano molti temi importanti e sempre attuali quali, ad esempio, l’adozione, l’alcolismo, il razzismo, le droghe, l’obesità, ecc.

Un film di Gene Saks. Con Jack Lemmon, Val Avery, Walter Matthau, Iris Adrian, John Fiedler. Titolo originale Odd Couple. Commedia, durata 105′ min. – USA 1968. MYMONETRO La strana coppia * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Divorziato che vive (quasi felicemente) da solo ospita un amico, ancora dolorante per la sua recente separazione, ma la convivenza si trasforma in una specie di matrimonio di cui ha gli inconvenienti più che i vantaggi. Scritto da Neil Simon che adattò un suo grande successo (1965) di Broadway, è il raro caso di una commedia che migliora passando dal palcoscenico allo schermo. Scontati gli elogi ai 2 protagonisti e ai loro comprimari, almeno una parte del merito spetta a G. Saks.

Locandina L'opera da tre soldi

Un film di Georg Wilhelm Pabst. Con Lotte LenyaFritz RaspRudolf ForsterCarola NeherReinhold Schünzel Titolo originale Die 3 Groschen-OperDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 92 min. – Germania 1931.

Peachum, organizzatore di una vasta rete di finti accattoni londinesi, viene a scoprire la relazione che lega la figlia Polly al malvivente Macheath e monta su tutte le furie; ciò non impedisce ai due di sposarsi ugualmente. Intanto Peachum è deciso a eliminare l’indesiderato genero, peraltro bigamo, con mezzi legali, facendolo arrestare. Varie e confuse vicende si succedono fin quando Macheath, che sta per essere condotto al patibolo, riceve la grazia dalla regina insieme a terre e titolo nobiliare. In realtà l’ultima parola spetta a Peachum, che invita a non prestar fede al lieto fine, perché nella realtà le grazie arrivano molto raramente, soprattutto se a ribellarsi sono i deboli. Nonostante le intrinsiche qualità del film, l’adattamento di Pabst non rende l’intento satirico e politico dell’opera di Brecht-Weil. Infatti il film non solo non piacque a Brecht, ma provocò una forte reazione da parte del drammaturgo che, in antagonismo all’opera di Pabst, produsse un proprio film Pance gelate affidandone la regia a Dudow e le musiche a Eisler. In effetti L’opera da tre soldi dà inizio al distacco dall’impegno in chiave progressista del regista boemo.

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di Jacques Feyder. Con Stacia Napierkowska, Jean Angelo, Georges Melchior, Marie-Louise Iribe, Paul Francescki, Add-el-Kadr Ben Alì Fantastico, durata 145′ min. – Francia 1921. MYMONETRO L’atlantide * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di Pierre Benoît. Due ufficiali francesi, sperduti nel Sahara, scoprono un mondo ignorato dalle carte geografiche, dove regna su una tribù di Tuareg la bella e crudele Antinea che li irretisce. Film di altissimo costo per l’epoca, ebbe grande successo. Girato nel Sahara marocchino. Attori ridicoli.

download

Continua a leggere

Locandina italiana Il suo nome è Tsotsi

Un film di Gavin Hood. Con Presley Chweneyagae, Mothusi Magano, Israel Makoe, Percy Matsemela, Jerry Mofokeng Titolo originale Tsotsi. Drammatico, durata 91 min. – Gran Bretagna, Sudafrica 2005. uscita venerdì 3 marzo 2006. MYMONETRO Il suo nome è Tsotsi * * * - - valutazione media: 3,23 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

“Tsotsi” significa “bandito” nel linguaggio di strada nella periferia di Johannesburg. Tsotsi è il soprannome di un ragazzo di 19 anni che ha rimosso ogni ricordo del suo passato, compreso il suo vero nome. Tsotsi conduce una vita all’insegna della violenza; riempie di botte un compagno della sua gang perché gli fa troppe domande, ruba un’automobile, ferendo la donna che la guidava, ma scopre sul sedile posteriore la presenza di un neonato. A modo suo Tsotsi incomincerà a prendersi cura di lui. Il film è tratto da un romanzo – ambientato negli anni ’50 – di formazione dello scrittore e drammaturgo Athol Fugard. La storia è stata trasposta nell’attualità perché i temi affrontati sono universali e senza tempo: la consapevolezza di sé e la redenzione. Lo stile è quello di un thriller psicologico in cui il protagonista sarà costretto a confrontarsi con la propria natura aggressiva e ad affrontare le conseguenze delle proprie azioni. Gli attori parlano il linguaggio-slangs delle strade di Soweto; il mondo di Tsotsi è un mondo di contrasti: baracche/grattacieli, ricchezza/povertà, rabbia/dolore. I personaggi – o meglio, i ragazzi – hanno un’anima duplice: dietro alla corazza di rabbia e violenza si cela la loro umanità, il loro grido di aiuto, di attenzione e di rispetto. Quello vero.

Regia di Gene Wilder. Un film con Madeline KahnMarty FeldmanGene WilderDom DeLuiseJohn Le MesurierRoy KinnearCast completo Titolo originale: The Adventure of Sherlock Holmes’s Smarter Brother. Genere Comico – USA1975durata 91 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,38 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il fratello minore del celebre investigatore deve risolvere il difficile caso di importanti documenti scomparsi che rischiano di scatenare una guerra disastrosa. Dopo un primo tempo un po’ frenato, ma ricco di ghiotti particolari e di invenzioni comiche, il ritmo aumenta di giri con una trovata dietro l’altra.

Regia di Gavin Hood. Un film Da vedere 2015 con Helen MirrenAaron PaulAlan RickmanIain GlenBarkhad AbdiPhoebe FoxCast completo Titolo originale: Eye in the Sky. Genere DrammaticoThriller, – Gran Bretagna2015durata 102 minuti. Uscita cinema giovedì 25 agosto 2016 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,09 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Una complessa operazione internazionale, per neutralizzare una cellula terroristica, si intensifica quando alcuni dei maggiori ricercati si trovano nella stessa casa, a Nairobi, e stanno preparando attentati suicidi. Dopo una serie di estenuanti telefonate burocratiche tra il colonnello Powell, il generale Benson (ultima performance di Rickman) e i membri del Governo britannico e americano, la decisione è quella di inviare un drone. L’arma tecnologica è pilotata dal giovane ufficiale Steve Watts dall’interno di un hangar nel deserto del Nevada. Ma una bambina si siede davanti al bersaglio, a vendere pane. Il pilota si rifiuta di premere “il grilletto”. Che fare? Valutare nuovamente i danni collaterali? Rischiare di uccidere anche la bambina, considerando che i kamikaze provocheranno un numero nettamente superiore di morti? Hood affronta il dibattito sulla giustizia dei droni, come Good Kill di Niccol. Un racconto teso, con personaggi umani, cinici, dai nervi d’acciaio e un lessico tagliente; un film ambientato nei campi minati dell’etica. Un soldato obbedisce senza fiatare o viene rimosso dal suo incarico. Qui il soldato impersona la coscienza della guerra moderna; nodo narrativo in cui si impiglia la trama di questa profonda commedia nerissima, scritta da Guy Hibbert.

Risultati immagini per il diritto di uccidere 1950

Un film di Nicholas Ray. Con Gloria Grahame, Humphrey Bogart, Humphrey Bogart Titolo originale In a Lonely Place. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 91′ min. – USA 1950. MYMONETRO Il diritto di uccidere * * * 1/2 - valutazione media: 3,83 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di Dorothy B. Hughes: reduce di guerra, Dixon Steele è uno sceneggiatore di Hollywood in crisi, soggetto a inconsulti scoppi di violenza. Sospettato dell’assassinio di una ragazza, è discolpato da una vicina di casa che s’innamora di lui, ricambiata, ma la loro diventa presto una relazione tempestosa. Sul tema della violenza nei rapporti umani _ che gli era caro _ Ray ha fatto uno dei suoi film più intensi, originali e “puri”, una bella metafora sulla creazione artistica, ammirevole “per il gusto tutto elisabettiano nel mescolare temi, forme e personaggi popolari … con aspirazioni più colte” (S. Masi). Ottimo Bogart, che produsse il film con la sua società, straordinaria G. Grahame che in quel periodo stava per divorziare dal regista.

Locandina Don Chisciotte

Un film di Georg Wilhelm Pabst. Con Mireille BalinFeodor Chaliapin Jr.Arlette MarchalJean De LimurDorville Titolo originale Don QuichotteAvventurab/n durata 98 min. – Francia 1933.

Èla prima trasposizione sonora cinematografica del romanzo omonimo di Miguel de Cervantes

Locandina Diario di una donna perduta

Un film di Georg Wilhelm Pabst. Con Louise BrooksAndré RoanneJosef RovenskýFritz RaspVera Pawlowa. continua» Titolo originale Das Tagebuch einer VerlorenenDrammaticob/n durata 92 min. – Germania 1929.

Una giovane, figlia di un farmacista, viene sedotta da un commesso del padre. Come se non bastasse finisce in un correzionale da cui riesce a fuggire. È costretta poi a lavorare in un postribolo ma un vecchio conte la salva sposandola. Un film anticonformista per l’epoca e, probabilmente, la seconda parte della storia ha ispirato Paprika di Tinto Brass.

download

Regia di Gene Saks. Un film Da vedere 1967 con Robert RedfordJane FondaCharles BoyerMildred NatwickMabel AlbertsonHerb EdelmanCast completo Titolo originale: Barefoot in the Park. Genere Commedia – USA1967durata 105 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,10 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A causa della suocera e di un intraprendente vicino di casa, due freschi sposini cominciano a litigare. La riconciliazione avviene nel parco. È lui quello a piedi nudi. La divertente e tenera commedia di Neil Simon, grande successo di Broadway, passa senza danni sullo schermo. Redford meglio della Fonda. Meglio di tutti la Natwick come mammà.

Risultati immagini per 13 TzametiRegia di Géla Babluani. Un film Da vedere 2005 con George BabluaniPascal BongardAurélien RecoingFred Ulysse. Genere Thriller – FranciaGeorgia2005durata 93 minuti. Uscita cinema venerdì 30 giugno 2006 – MYmonetro 3,45 su -1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sebastien è un giovane operaio georgiano emigrato di 22 anni che, nella rassicurante provincia francese, si occupa di alcune riparazioni in una villa in stato di decadenza. La persona che lo ha assunto non è in grado di pagarlo perciò lui ruba una lettera con alcune indicazioni misteriose. E’ Infatti attratto dalla chimera di un grosso guadagno: segue le indicazioni sulla lettera per una sorta di caccia al tesoro e si ritrova così coinvolto in un giro clandestino da incubo in cui gli uomini scommettono sulla vita di altri uomini. Sebastien decide di sostituirsi a un morto per overdose e di partecipare, al posto suo, al gioco della roulette russa dove l’esistenza umana dipende da un tamburo che spara alla luce di una lampadina che si accende.Il regista georgiano Géla Babluani – qui alla sua opera prima – ci mostra il mondo dal punto di vista del protagonista: la curiosità di Sebastien si trasforma in orrore; il ragazzo entra in un microcosmo dove solo il Caso decide chi deve vivere e chi deve morire. La scelta del b/n ricorda il cinema indipendente francese (quello di Mathieu Kassovitz, per esempio) che rende sullo schermo una realtà disperante e disperata: uomini alla deriva, uomini come bestie. La macchina da presa scorre lenta sui corpi e sui volti dei personaggi per scavare nelle anime spezzate di individui schiavi del denaro e della corruzione, prede dell’autodistruzione fisica e psicologica. Il montaggio dalle geometrie perfette e dal ritmo incalzante crea una situazione claustrofobica e spiazzante; la villa, il bosco, l’albergo, la stazione diventano non-luoghi, sono un universo senza futuro e senza via di uscita. Non si può non pensare a Il cacciatore. Non si può non chiedersi che cosa e chi stiamo diventando.

Locandina Solo contro tutti

Un film di Gaspar Noé. Con Philippe NahonBlandine LenoirFrankye Pain, Martine Audrain, Jean-François Rauger. continua» Titolo originale Seul contre tousDrammaticodurata 93 min. – Francia 1998.

The Butcher (Il macellaio, conosciuto dal cortometraggio di Noè Carne) ha trascorso qualche tempo in prigione dopo aver picchiato il tizio che ha cercato di sedurre sua figlia adolescente, mentalmente ritardata. Adesso vuole iniziare una nuova vita. Lascia la figlia in un istituto e si trasferisce in periferia con la sua amante Lille. Lei gli ha promesso un nuovo negozio di macelleria. Ma ha mentito. Il macellaio decide così di tornare a Parigi per trovare sua figlia.

Regia di Gaspar Noé. Un film con Karl GlusmanKlara KristinAomi MuyockGaspar NoéBenoît DebieVincent Maraval. Genere Drammatico – USA2015durata 130 minuti. – MYmonetro 2,42 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Murphy ha sposato Omi con un matrimonio riparatore, poichè Omi è rimasta incinta della loro figlioletta durante un rapporto non protetto. Quel rapporto occasionale è stato la causa della drammatica rottura fra Murphy e il suo grande amore, Electra. La mattina del primo dell’anno la madre di Electra telefona a Murphy e lo informa di non avere più notizie della figlia, ed essere preoccupata perchè la ragazza soffre di tendenze suicide. Nell’arco di 24 ore Murphy ripercorrerà con la memoria le tappe della sua folle passione per la sua ex anima gemella, cercandone il perdono.
Gaspar Noé, che nel precedente Irréversible aveva filmato a lungo lo stupro della protagonista interpretata da Monica Bellucci, non è nuovo alle provocazioni, e questa volta ha deciso di raccontare una storia di “sessualità sentimentale”, come la descrive lui stesso nel film: una storia di quelle che, secondo Noé, si raccontano troppo raramente al cinema perchè la censura impone che la componente esplicitamente erotica di una relazione rimanga nascosta allo sguardo degli spettatori.
In Love Noé non nasconde proprio niente: masturbazioni, eiaculazioni verso il pubblico (che in 3D fanno un certo effetto), penetrazioni filmate dall’interno di una vagina, triangoli, fellatio, cunnilingus e chi più ne ha più ne metta (ovunque). L’intento dichiarato è raccontare con cruda onestà l’ossessione sessuale fra due corpi che si amano, quello sotteso è fare scandalo a tutti i costi.
Peccato che, quanto a cruda onestà fra due corpi che si amano, Love è stato battuto sui tempi, e di gran lunga superato in valore artistico, da, fra gli altri, La vita di Adele, che proprio l’anno scorso a Cannes vinse la Palma d’Oro. Peccato anche che la trama di Love sia una serie di siparietti melodrammatici stile fotoromanzo (o b-movie soft porn), messi lì ad intervallare le scene di sesso, e la storia resti inerte (mentre tutto il resto continua freneticamente a sollevarsi).

Regia di Gaspar Noé. Un film con Nathaniel BrownPaz de la HuertaCyril RoyOlly AlexanderMasato TannoCast completo Genere Drammatico – FranciaGermaniaItalia2009durata 154 minuti. Uscita cinema venerdì 9 dicembre 2011 distribuito da Bim Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 2,03 su 43 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il ventenne Oscar e la sorella minore Linda arrivano a Tokyo. Oscar vende droga per vivere, mentre la diciottenne Linda lavora come spogliarellista in un nightclub. Una notte Oscar si reca in un locale per concludere un affare, ma gli agenti di polizia lo stanno aspettando per arrestarlo e nella colluttazione che ne segue parte accidentalmente un colpo. Oscar muore ma riemergono le memorie del passato, tra queste spiccano la morte dei genitori avvenuta in un incidente d’auto quando aveva solo cinque anni e la promessa fatta alla sorella di non abbandonarla mai.
Gaspar Noé ha colpito ancora. Uno dei più supponenti e narcisistici registi del cinema non solo francese ma mondiale, dopo lo scandalo annunciato di Irreversible torna a provocare in maniera totalmente sterile. Non avendo una storia degna di questo nome a cui affidarsi e non essendo uno di quei Maestri del Cinema in grado di trasformare un’assenza di soggetto in un’esperienza artistica di alto livello, il regista francese torna ad applicare le regolette che presiedevano alla realizzazione del suo precedente lungometraggio. Musica pulsante, luci al neon, acrobatici movimenti di macchina e scene che vorrebbero provocare sconcerto e muovono invece solo al riso o allo sbadiglio.
Perché la ripetizione del già detto protratta per la durata di 150 minuti si traduce in un’autoreferenzialità iperbolica a cui nulla, neppure alcune inquadrature ad effetto, possono porre rimedio. Noé, pretendendo anche di farci la morale, si ammira nello specchio del suo cinema. Rischia di ritrovarcisi sempre più solo

download

Continua a leggere