Locandina Arrivano le spose

Un film di Emir Kusturica. Con Milka Kokotovic-PodrugMiodrag ‘Miki’ KrstovicBogdan DiklicTatjana Poberznik. continua» Formato Film TV, Titolo originale Nevjeste DolazeDrammaticodurata 70 min. , numero episodi: 52. – Jugoslavia 1978.

Una locanda ai margini di un bosco. Una donna sulla cinquantina, Jela, e i suoi due figli (avuti da uomini diversi): Martin e Jakov. Martin ha sposato una giovane donna che tratta peggio di una serva percuotendola spesso. Jakov, che dorme nel letto materno, non sopporta il comportamento del fratello e, non riuscendo a reagire, si allontana da casa. Intanto la ragazza muore e viene sepolta nel bosco. La locanda, cronicamente priva di clienti, viene visitata da uno sconosciuto. Per tutti ma non per Jena: è il padre di Martin.Intanto una nuova possibile vittima di Martin compare sulla soglia del locale.
Il primo film per la televisione (opera prima se si esclude il saggio di esame della scuola di cinema) di Emir Kusturica è rivelatore. Tutta la vitalità gitana e senza freni dei suoi film più importanti è assente ma la violenza che in Underground esploderà con forza visivamente drammatica è già tutta compressa in questo Arrivano le spose. Quella dell’allora ventiquattrenne regista è una visione lucida di una Jugoslavia in cui tutto è pronto per l’esplosione. Solo il Padre della Patria Tito (e qui la madre Jena) riesce, blandendo e minacciando, a tenere sotto controllo il ribollire di tensioni che riescono a esprimersi solo nella prevaricazione degli uni sugli altri. Ma anche questo non basta perché se talvolta il passato non torna solo per ricordare sciagure è il presente che si chiude in un cerchio capace solo di portare morte. Già dall’esordio ottimo direttore di attori, Kusturica riesce a costruire una tensione costante trasformando un’abitazione immersa nella natura e la natura stessa in “luoghi” dove il senso di claustrofobia regna sovrano.