Locandina Oleanna

Un film di David Mamet. Con William H. MacyDebra EisenstadtScott Zigler Drammaticodurata 89 min. – Gran Bretagna, USA 1994.

John, un professore universitario dalla brillante carriera, riceve nel suo studio Carol, una studentessa scontenta, convinta della propria stupidità. L’insegnante cerca di essere comprensivo, di aiutarla; preso da problemi personali (sta per acquistare una nuova casa) finisce col fare qualche affermazione potenzialmente ambigua.
è la trasposizione cinematografica del testo teatrale scritto da David Mamet nel 1993, che l’anno seguente ne curerà la regia. Rispetto al testo, il prolifico drammaturgo e celebre sceneggiatore, mantiene la struttura divisa in tre atti; Oleanna è il titolo della canzone universitaria sulle cui note si apre e chiude la pellicola. L’azione, a parte qualche breve momento, si consuma esclusivamente all’interno dello studio del professore. La regia, volutamente asciutta, essenziale, quasi neutra, si concentra sugli attori. Perfetti William H. Macy e Debra Eisenstadt nel dare corpo ai due protagonisti: al professore, assorto nelle proprie urgenze personali tanto da commettere, probabilmente, la leggerezza di dare ascolto alla giovane senza tenere conto di un certo protocollo, e alla studentessa, con quell’iniziale balbettio nell’affannosa ricerca dell’espressione appropriata.
Da una conversazione “normale” tra insegnante e allievo, si assiste all’inasprirsi della situazione e alla formulazione, da parte della ragazza, di una vera e propria accusa contro il proprio interlocutore di maschilismo, di razzismo, di molestie sessuali. Il professore è del tutto impotente e lo spettatore non può che osservarne le dinamiche rispetto al ribaltamento del proprio status, allo stravolgimento delle proprie certezze, di quelle sicurezze su cui ha costruito la propria vita: gli affetti, una certa agiatezza, il lavoro (è infatti in attesa dell’assegnazione della cattedra per cui ha lavorato duramente nel corso degli anni).
Chi è il manipolatore e chi è manipolato? Nel ruotare intorno al fraintendimento del senso delle parole, Oleanna è un claustrofobico e riuscito gioco al massacro a due, una riflessione straordinariamente attuale sul potere.