Regia di Claude Chabrol. Un film Da vedere 2006 con Isabelle HuppertFrançois BerléandPatrick BruelRobin RenucciMarilyne CantoCast completo Titolo originale: L’ivresse du pouvoir. Genere Drammatico, – Francia2006durata 110 minuti. Uscita cinema venerdì 6 ottobre 2006 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmoro 3,17 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

L’avvertimento iniziale che nega qualsiasi riferimento a personaggi reali è, insieme, vero e ironico. Tutto è inventato nel film, scritto da Odile Barski con il vecchio C. Chabrol che continua a credere nei rapporti e nella lotta di classe, ma anche ispirato allo scandalo politico dell’affare Elf che scosse la Francia alla fine degli anni ’80: quello dei dirigenti di un potente gruppo finanziario che – con corruzioni, accordi segreti e compromessi politici – si arricchirono impuniti finché non si intromise Eva Joly, giudice istruttore. Impregnato di un’analisi comportamentale più che psicologica, ha diversi motivi di interesse: l’interpretazione di I. Huppert (ben doppiata da Angiola Baggi), al suo 7° film di Chabrol, ammirevole nel suggerire la mescolanza di forza combattiva e di intima fragilità di Jeanne Charmant-Killman (un nome pesantemente allusivo); l’ambiguità dei suoi rapporti con il nipote Fèlix (T. Chabrol), con il politico Sibaud (P. Bruel) e con il marito (R. Renucci); l’esercizio hitchcockiano della realtà nascosta dalle apparenze; l’evoluzione di Jeanne verso la pietà mentre si avvia alla sconfitta finale. L’ebbrezza del titolo originale riguarda anche lei che persegue un ideale di giustizia, ubriaca di potere e ancora ignara che esistono poteri più forti del suo. La sua battuta conclusiva – “Qu’ils se démerdent!” (“Che se la sbroglino!”) – è quella dello scettico Chabrol.