Archive for dicembre, 2019


Regia di Andrzej Wajda. Un film con Robert WieckiewiczAgnieszka GrochowskaZbigniew ZamachowskiCezary KosinskiMaria Rosaria OmaggioCast completo Titolo originale: Walesa. Czlowiek z nadziei. Genere Drammatico – Polonia2013durata 127 minuti. Uscita cinema venerdì 6 giugno 2014 distribuito da Nomad Film. – MYmoro 2,53 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1970. Le autorità soffocano nel sangue le proteste degli operai e Walesa, arrestato, è costretto a firmare un obbligo di collaborazione con i servizi di sicurezza. Lo fa per poter tornare a casa da Danuta, la moglie, e dai figli che continuano a nascere. Man mano che la sua maturazione politica si compie e il suo carisma s’impone, conquistando le masse, Walesa non cederà più ad alcuna proposta di collaborazione offerta dal regime, rassegnandosi a continue perquisizioni e ad un anno di internamento. Nel 1983, sarà Danuta a ritirare per lui il Nobel per la pace, per evitare che, lasciando la Polonia, il marito non possa più rientrare. L’operaio Walesa sarà il primo presidente scelto in elezioni libere e l’uomo che avrà preparato il terreno al più grande riassetto dell’ordine politico mondiale del secolo scorso.

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Locandina Dottor Korczak

Un film di Andrzej Wajda. Con Wojciech PszoniakEwa Dalkowska, Piotr Kozlowski Titolo originale KorczakDrammaticob/n durata 0 min. – Polonia, Germania, Francia 1990.

Il dottor Henryk Goldzmit (conosciuto da tutti con lo pseudonimo di Janus Korczak) viene costretto il 6 agosto 1942 a trasferire i duecento orfani ebrei, di cui si occupa, nel ghetto di Varsavia. Si tratta del punto di passaggio prima dello sterminio a Treblinka. Wajda mostra, ancora una volta, le sue doti di narratore lucido e appassionato facendo uso magistrale del bianco e nero.

3.7/5

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Un film di Andrzej Wajda. Con Tadeusz LomnickiJerzy RadziwilowiczKrystyna Janda Titolo originale Czlowiek z marmuruDrammaticodurata 164 min. – Polonia 1977.

Una cineasta prossima agli esami prepara come tesi un filmato su un operaio stakanovista proclamato eroe del lavoro. Ma svolgere un’inchiesta sul personaggio non è semplice: la ragazza si trova davanti a un muro di omertà e di reticenze. La verità è stata accuratamente celata per anni e, come al solito, non sta da una parte sola.


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Regia di Andrzej Wajda. Un film Da vedere 1981 con Jerzy RadziwilowiczMarian OpaniaAndrzej SewerynKrystyna JandaJan TesarzCast completo Titolo originale: Czlowiek z zelaza. Genere Drammatico – Polonia1981durata 150 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nell’agosto 1980 un giornalista radiofonico (Opania), servo del regime più che della verità, ha lo sporco compito di fare un servizio diffamatore su Maciej (Radziwilowicz), sindacalista di punta del nascente Solidarno47 &3 nei cantieri navali di Gdansk (Danzica) e scopre che è il figlio di Mateusz Birkut, l’eroe di L’uomo di marmo (1977) ucciso dalla polizia durante gli scioperi del 1970. Conosciuta la moglie Agnieszka (Janda), carcerata per attività antigovernativa, il giornalista smette di cooperare con le autorità. Wajda e il suo sceneggiatore Aleksander Scibor-Rylski hanno adottato, ribaltandola in negativo, la struttura di L’uomo di marmo , facendone un film d’intervento, a ridosso degli avvenimenti, nato dalle emozioni e come spinto dalla forza dei dieci milioni di aderenti a Solidarno47 &3 . Non a caso, dopo aver vinto la Palma d’oro a Cannes, fu un grandissimo successo di pubblico in Polonia. Molte riserve sono legittime su questo film prolisso, squilibrato, verboso, a patto, però, di non disconoscerne i meriti: l’energia con cui sono mescolate fiction e documentazione diretta, melodramma sentimentale e denuncia politica, ricordi privati e memoria collettiva; la forza dei tre personaggi principali; la galleria dei burocrati e dei potenti, disegnati col vetriolo. Edizione italiana ridotta a 150 minuti.

3/5

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Un film di Andrzej Wajda. Con John GielgudAndrzej SewerynKrystyna Janda Titolo originale DyrigentDrammaticodurata 100 min. – Polonia 1979.

Palma d’oro al Festival di Cannes 1981. Marta, una giovane violinista polacca, forse figlia di un grande direttore d’orchestra, Jan Lasocki, emigrato a New York, sposa un modesto direttore, Adam, il quale riceve l’incarico di dirigere la Quinta Sinfonia di Beethoven per festeggiare il ritorno di Lasocki in patria. Ma Adam si innervosisce e combina disastri, abbandonando la direzione. È Lasocki allora a prendere in mano la bacchetta, conducendo gli orchestrali della modesta formazione di provincia ad un’esecuzione memorabile. Dopo la quale il maestro muore, mentre Marta lascia l’imbelle marito.

4/5

Ceneri sulla grande armata Poster

Un film di Andrzej Wajda. Con Daniel Olbrychski, Boguslaw Kierc, Piotr Wysocki, Beata TyszkiewiczPola Raksa, Jan Koecher, Wladislaw Hancza, Jadwiga Abdrzejewska, Barbara Wrzesinska Titolo originale PopiolyDrammatico,

Set in the time of Napoleon wars, shows how the wars swept over the unfortunate Polish country at the beginning of the 19th century. Story revolves around the Polish legion under command of General Dabrowski, who then fought on Napoleon’s side with the hopes of Poland’s revival.

7/10
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Un film di Pierre Schoendoerffer. Con Bruno CremerJacques PerrinPierre Fabre Titolo originale La 317ème SectionGuerrab/n durata 90 min. – Francia 1964.

Durante la guerra d’Indocina, una pattuglia francese in ritirata cerca di raggiungere le proprie basi sotto gli ordini di un giovane ufficiale.

7.5/10

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Un film di Andrzej Munk. Con Aleksandra Slaska, Anna Ciepielewska, Jan Krezmar Titolo originale Pasazerska. Drammatico, b/n durata 42′ min. – Polonia 1961. MYMONETRO La passeggera * * * * - valutazione media: 4,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Su una nave in rotta da Amburgo verso un porto canadese nei primi anni ’60, Liza (Slaska), già sorvegliante nel lager di Auschwitz, incontra un’ebrea polacca (Ciepielewska) che fu tra le sue vittime e con la quale cercò inutilmente di avere un rapporto “umano”. Ne parla col marito (Kreczmar) in due confessioni, la prima in modi di autogiustificazione e la seconda con un vero scavo di sé stessa. Tratto dal romanzo di Zofia Posmysz-Piasecka che collaborò alla sceneggiatura col regista, è un’opera

 

 

4/5

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Lord of War è un film di Andrew Niccol del 2005, con Nicolas CageEthan HawkeJared LetoBridget MoynahanIan HolmSammi RotibiDonald SutherlandShake TukhmanyanJean-Pierre Nshanian. Prodotto in USA. Durata: 120 minuti. Distribuito in Italia da IIF a partire dal 18.11.2005.
Attraverso alcune delle zone di guerra più pericolose, il trafficante di armi Yuri Orlov lotta per stare sempre un passo avanti a un implacabile agente dell’Interpol, ai suoi rivali in affari e persino ad alcuni dei suoi clienti tra cui figurano i dittatori più noti del pianeta.

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Risultati immagini per Uomini d Amianto contro l InfernoUn film di Andrew V. McLaglen. Con John WayneBruce CabotVera MilesKatharine RossJim Hutton.  Titolo originale HellfightersAvventuraRatings: Kids+13, durata 121 min. – USA 1968.

Nonostante il regista e il protagonsita, non si tratta di un western ma delle avventure di un gruppo di super-pompieri specializzati nello spegnere gli incendi nei pozzi petroliferi sudamericani. Continua a leggere

Regia di Andrew Haigh. Un film Da vedere 2011 con Jonathan Race, Loreto Murray, Sarah Churm, Joe Doherty, Kieran HardcastleTom Cullen, Chris New, Laura Freeman, Vauxhall Jermaine, Jonathan Wright. Titolo originale: Weekend. Genere Drammatico – Gran Bretagna2011durata 96 minuti. Uscita cinema giovedì 10 marzo 2016 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,81 su 17 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La tanto intensa quanto breve storia d’amore di 2 giovani di Nottingham: Russell, bagnino di una piscina soddisfatto del suo lavoro, e Glen, impiegato di una galleria d’arte con ambizioni creative. Da un casuale congresso carnale nasce un sempre più profondo desiderio di conoscenza reciproca che li trascina a denudare le proprie anime. Distribuito in ritardo in Italia da Teodora, dopo il successo, più di critica che di pubblico, di 45 anni (2015), è il 2° LM d’autore di Haigh, dopo Greek Pete (2008). È una dramedy d’amore, un pizzico mélo , che attinge la sua linfa vitale all’originale normalità di protagonisti, dialoghi ed eventi. Lontano anni-luce dallo stereotipo degli omosessuali tutti frizzi e lazzi, con un sagace uso dei primi e primissimi piani, Haigh li fa sentire come uguali anche al pubblico eterosessuale, senza tuttavia attenuare la denuncia delle discriminazioni, palesi e occulte, di cui sono ancora oggetto e delle peculiari sofferenze che ne derivano. Doppiamente premiato (film e regia) al Festival LesGaiCineMad 2011 di Madrid. La CEI ne ha sconsigliato la visione giudicandolo “scabroso” e molte sale ne hanno rifiutato la proiezione, non riuscendo però a impedirne il successo non solo di critica ma anche di pubblico.

3.81/5
Locandina Danton

Un film di Andrzej Wajda. Con Gérard DepardieuAngela WinklerWojciech PszoniakJacques VilleretPatrice Chéreau. continua» StoricoRatings: Kids+16, durata 136 min. – Francia 1982.

Caduta di Danton, uno degli artefici della Rivoluzione francese. La sua rivalità con Robespierre lo portò alla ghigliottina. Dopo Danton ci fu il Terrore. Barocca, sontuosa ricostruzione storica di Wajda, che prese il dramma della connazionale S. Przybyszewka per un’appassionata arringa contro le svolte autoritarie (in Polonia in quel momento era in atto il colpo del generale Jaruzelski).

3/5
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Martin Mystère, nota anche come Martin Mystery (titolo originale in lingua inglese), è una serie animata televisiva italofrancocanadese prodotta dalla compagnia francese Marathon Group e coprodotta da Canal JM6Rai Fiction e YTV nel 2003. La serie è liberamente ispirata al fumetto Martin Mystère creato da Alfredo Castelli e Giancarlo Alessandrini, sebbene rispetto all’originale questa serie presenti un tono molto più scanzonato e semplice, considerando soprattutto il target giovanile a cui è rivolto.

La serie reinventa i personaggi di Martin Mystere e Diana Lombard, come studenti presso la Torrington Academy, un college di SherbrookeQuébec; oltre alla loro normale vita da studenti, i due lavorano per “Il Centro“, una organizzazione segreta che protegge la gente da alieni e forze soprannaturali. Non tutti coloro che lavorano per “Il Centro”, tuttavia sono umani, come il piccolo alieno verde Billy o Java, uomo delle caverne di 200.000 anni prima, e guardia del corpo personale di Martin e Diana. Così formato, il team affronta una serie di missioni per svelare misteri affrontando mostri e creature sovrannaturali

Lista Episodi:

https://it.wikipedia.org/wiki/Episodi_di_Martin_Mystère

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Locandina Cenere e diamanti

Un film di Andrzej Wajda. Con Zbigniew Cybulski, Ewa Kzryseka, Adam Pawlikowski Titolo originale Popiól i diamentDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 101 min. – Polonia 1958.

In Polonia, all’indomani della guerra, un funzionario comunista è fatto oggetto di una serie di attentati da parte di alcuni giovani partigiani nazionalisti. Uno di loro riesce a ucciderlo, ma cade dopo poco sotto i colpi dei soldati. Con questo film Andrej Wajda, a solo trentadue anni, si impone come regista di rango internazionale.

4/5

Eroica poster.jpg

Un film di Andrzej Munk. Con Barbara PolomskaEdward Dziewonski, Kazimierz Rudzki, Josef Nowak Titolo originale EroikaGrottescodurata 87 min.

Scherzo Alla Pollacca

The first part is a bitter, tragicomic story of Dzidziuś, a street-wise bon-vivant, drunkard, and coward who unwillingly becomes a soldier in the Home Army during the Warsaw Uprising. Dzidziuś wife Zosia is having an affair with a Hungarian officer stationed nearby, and Dzidziuś is ordered to contact the Hungarian unit and convince the officer to join the battle against the Nazis.

Ostinato Lugubre

The second novel is set in a POW camp for Polish soldiers. Lt. Zawistowski, one of the interned soldiers, decides to make an attempt to escape from the camp. While none of his fellow inmates are sure whether he succeeded, his absence upsets the guards and provides hope and inspiration for the rest of prisoners. Soon his legend grows, making him a hero within the camp and helping to boost the prisoners’ morale. However, it turns out that Lt. Zawistowski didn’t actually follow through on his escape plans, but is hiding in the attic of one of the barracks. It turns out that he was hiding from his colleagues, whose ostentatious patriotism he simply could not stand

Regia di Andrew Stanton. Un film Da vedere 2012 con Taylor KitschLynn CollinsWillem DafoeDominic WestMark StrongThomas Haden ChurchCast completo Genere Avventura – USA2012durata 132 minuti. Uscita cinema mercoledì 7 marzo 2012 distribuito da Walt Disney. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,44 su 69 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Regista rinomato di 3 film di animazione di grande successo, Stanton è passato al cinema d’azione, attingendo a un romanzo di Edgar Rice Burroughs, il creatore di Tarzan: La principessa di Marte (1912), 1° dei 9 titoli del ciclo Sotto le lune di Marte . Protagonista il muscoloso capitano John Carter, pluridecorato ex sudista della Guerra di Secessione, inspiegabilmente teletrasportato su Marte (ribattezzato Barsoom) dove incontra un nobile e una principessa che lì abitano. Deve fare i conti con giganteschi mostri zannuti e organizzare simpatici, filiformi alieni per una tremenda guerra civile. Grazie all’inesperienza di Stanton e al suo smanioso perfezionamento che hanno prolungato le riprese, è costato 250 milioni di dollari + 100 per il lancio contemporaneo in Europa e in America e ne ha incassati 280. Prodotto da Disney-Pixar che si divideranno le perdite. Anche a livello critico le accoglienze sono state tiepide. Non mancano ovviamente i momenti e le sequenze mirabolanti e gli effetti speciali si sprecano: stupisce, affascina, diverte, ma il risultato complessivo è quello di un adrenalinico ibrido di maniaca cinefilia che denuncia prestiti da Avatar , Star Wars , Il gladiatore , Prince of Persia – Le sabbie del tempo e i western di John Ford.

3.44/5

Regia di Andrzej Wajda. Un film Da vedere 2016 con Boguslaw LindaAleksandra JustaBronislawa ZamachowskaZofia WichlaczKrzysztof PieczynskiCast completo Titolo originale: Powidoki. Titolo internazionale: Afterimage. Genere Biografico – Polonia2016durata 98 minuti. Uscita cinema giovedì 11 luglio 2019 distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,55 su 24 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella Polonia del 1948 l’artista e teorico dell’arte Władysław Strzemiński gode di fama e rispetto sia in patria che all’estero. Nella città natale di Łódź è docente all’Accademia di Belle Arti, membro dell’Unione degli Artisti e fondatore del Museo cittadino di Arte Moderna. Ha una figlia ancora bambina ma sveglia, una moglie gravemente malata in ospedale e una squadra di allievi adoranti. Il destino gli ha regalato un immenso talento artistico e uno spirito libero, ma gli ha portato via sia una gamba che un braccio. L’infermità non gli impedisce comunque la produzione di tele, così come il perfezionamento della teoria dell’Unionismo, di cui è il cofondatore. Ad ostacolarlo senza tregua è invece la radicalizzazione del comunismo, alla quale l’artista si oppone fino alla morte.

3.5/5

Regia di Andrew Haigh. Un film Da vedere 2015 con Charlotte RamplingTom CourtenayGeraldine JamesDolly WellsDavid SibleyCast completo Titolo originale: 45 Years. Genere Drammatico – Gran Bretagna2015durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 5 novembre 2015 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,52 su 32 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A pochi giorni dalla festa per i 45 anni di matrimonio, Geoff riceve la notizia che è stato ritrovato il corpo della sua prima fidanzata, data per dispersa durante un’escursione in montagna negli anni ’60. Il corpo è rimasto congelato per oltre 40 anni ed è quindi intatto. Kate è molto turbata dal fatto e dalla reazione del marito e si mette a indagare sul suo passato. 2 straordinarie interpretazioni – premiate con l’Orso d’Argento a Berlino dove il film è stato accolto trionfalmente – per una storia d’amore della terza età intensa e profonda: Haigh descrive la vita tranquilla di una coppia, senza figli, con un cane, senza cadere mai nei luoghi comuni della relazione di un uomo e una donna che vivono in campagna con affetto, intimità, con solidale comunione dei beni e degli interessi. Poi svolta quasi nel thriller di indagine (dei fatti e dei sentimenti) con lo stesso sguardo delicato e leggero, tenendo sullo sfondo, ma presenti, anche nella bella colonna musicale, gli anni ’50/’60 di Geoff, i ’60/’70 di Kate.

3.5/5

Regia di Andres Muschietti. Un film Da vedere 2013 con Jessica ChastainNikolaj Coster-WaldauMegan CharpentierIsabelle NélisseDaniel KashCast completo Titolo originale: Mama. Genere Horror – Spagna2013durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 21 marzo 2013 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 2,91 su 68 recensioni tra criticapubblico e dizionari.


Jeffrey arriva trafelato a casa a prendere le due figliolette di tre (Victoria) e un anno (Lilly), come se volesse portarle all’asilo. In realtà, andato improvvisamente fuori di testa forse a causa della crisi economica, ha appena ucciso prima due colleghi d’ufficio e poi la moglie, madre delle bambine. Con le figlie, Jeffrey fila via in auto a folle velocità sulla strada innevata, esce di strada e prosegue a piedi per il bosco. Casualmente, arriva a una casetta solitaria e abbandonata e vi si sistema, disperato. Non bada a Victoria che lo avvisa della presenza, fuori, di una donna che non tocca il terreno: è concentrato sul suo folle scopo.
La storia ha la tipica struttura delle ghost stories e alcuni elementi (come il torto che dev’essere riparato) sono fin troppo classici, ma il modo in cui è raccontata – con convinzione e inventiva – la redime da questi piccoli difetti di originalità. La costruzione della suspense è abile, anche nello sfruttare le possibilità compositive dell’immagine: mirabile è la scena in cui Lilly gioca in camera sua contendendo una coperta alla presenza nascosta. Annabel è lì a due passi nel corridoio, nella stessa inquadratura, assieme a Victoria: potrebbe vedere, ma non ci riesce per una questione di secondi. Spesso qualcosa si muove o compare alle spalle degli ignari personaggi, incapaci di rendersi conto della minaccia.

2.91/5
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Risultati immagini per La Madre - 1926Un film di Vsevolod Pudovkin. Con Vera Baranowskaja, Nikolai Batalov, Ivan Koval Samborskij Titolo originale Mat’. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 65 min. – URSS 1926. MYMONETRO La madre [1] * * * - - valutazione media: 3,33 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal romanzo omonimo del 1907 di Gor’kij, “La madre”, primo lungometraggio di Pudovkin , si inserisce nel clima politico della Russia degli inizi del XX secolo e segna l’inizio del realismo socialista. Protagonista del film è una contadina, Nilvona Vlasova, moglie del fabbro ubriacone Vlasov, la quale subisce una trasformazione caratteriale in seguito alla morte del marito. Causa del suo cambiamento è il figlio Pavel, operaio socialista e militante del movimento rivoluzionario insieme ad altri suoi amici, che verrà arrestato dopo che sua madre ha rivelato alla polizia dove Pavel ha nascosto le armi; e morirà in un tentativo di evasione durante una manifestazione per il 1 maggio. A quel punto sarà allora Nilvona a raccogliere la bandiera rossa e a farsi uccidere dai militari.
La narrazione è strettamente collegata alla dimensione psicologica dei personaggi e alla loro vita quotidiana, per evidenziare i problemi del movimento del proletariato dell’epoca. La protagonista dapprima è una donna disperata, picchiata dal marito, piena di paura, poi, spinta dall’esempio del figlio, anche lei compie una “rivolta” contro quella vita squallida ;cresce in lei un desiderio di libertà e di dignità, di combattere contro quella parte oscura, bestiale che è nell’uomo. E’ Nilvona l’eroina del film, proprio lei, umile, povera ,cosi come gli altri personaggi semplici che abitano il villaggio, immersi in una natura evocativa e mutevole che dà alla vicenda un tocco romantico perfettamente in armonia con il reale.
La madre è stato considerato per mezzo secolo un classico del cinema muto sovietico e classificato nel 1958 dai critici di Bruxelles come uno tra i 12 migliori film della storia del cinema per essere sottoposto in seguito ad alcune revisioni.

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