Archive for maggio, 2019


Risultati immagini per Space Symphony Maetel - Galaxy Express 999 Outside

Space Symphony Maetel – Galaxy Express 999 Outside (宇宙交響詩メーテル ~銀河鉄道999外伝~, Uchū kōkyōshi Maetel ~Ginga tetsudō 999 gaiden~?) è un anime televisivo in 13 puntate realizzato nel 2004, su soggetto originale di Leiji Matsumoto. In Italia è edito in DVD dalla Yamato Video.

Essendo sia prequel di Galaxy Express 999 che sequel di Maetel Legend (il quale è comunque un prequel dello stesso Galaxy), spiega molte cose degli antefatti della storia originale, ed è inoltre collegato anche a La regina dei mille anni, il quale narra la storia della madre di Maetel, Promethium.

Maetel è la figlia della regina Ra Andromeda Promethium del pianeta Lahmetal, un pianeta errante, nonché uno dei primi gruppi civilizzati che hanno meccanicizzato i propri corpi. Infatti, la regina Promethium nel tentativo di salvare i suoi sudditi dal clima impietoso del pianeta, aveva deciso di meccanizzare tutto; ma gli uomini meccanici di Lahmetal iniziarono a meccanicizzare lo spazio galassia dopo galassia contro il volere di molti esseri umani, scatenando così numerose rivolte. Maetel viene richiamata su Lahmetal per succedere alla madre, dove scopre le grandi sofferenze causate da quest’ultima. I pirati Harlock ed Emeraldas (sorella di Maetel) lavorano assieme per assassinare Promethium, e chiedono a Maetel di farlo.

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Un film di Bruce Robinson. Con Paul McGann (II)Michael ElphickRichard E. GrantRichard Griffiths Titolo originale Withnail & I.Commediadurata 105 min. – Gran Bretagna 1987.

E’ la storia di due giovani attori senza fortuna. Finché sono due morti di fame, sono anche amici per la pelle. Ma un giorno uno dei due intraprende decisamente la scalata al successo. L’altro rimane al palo. Sarà la fine dell’amicizia.

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Locandina Mona Lisa

Un film di Neil Jordan. Con Michael CaineBob HoskinsCathy TysonRobbie ColtraneKenny Baker (II). continua» Drammaticodurata 104 min. – Gran Bretagna 1986.

Un Bob Hoskins in odore di grande notorietà (che conquisterà definitivamente due anni più tardi come protagonista “umano” in Chi ha incastrato Roger Rabbit?) interpreta il candido George, ex galeotto ridotto per necessità a fare l’autista per una splendida prostituta d’alto bordo (Tyson). La sua discesa negli squallidi eppure coloratissimi bassifondi londinesi, accompagnata dalla sua purezza di fondo, spesso fuori luogo, gli porterà avventura, amore, amicizia, delusioni. Ma imparerà a sentirsi meno spaesato nella vita. Ironico, solidamente costruito e molto ben recitato, il film si colloca tra i migliori prodotti della nuova cinematografia britannica.

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Un film di Silverio Blasi. Con Glauco MauriAdalberto Maria MerliCarmen Scarpitta Formato Film TV, Storico– Italia 1974.

Rievocazione della famosa faida tra papa e imperatore. L’imperatore Enrico senza l’appoggio del papa (o, perlomeno, un trattato di non belligeranza) non può tenere uniti i suoi principi. Ma per ottenere lo scopo deve umiliarsi, presentarsi come un questuante qualunque al castello di Canossa dove alloggia il pontefice. Costui alla fine cede alle preghiere di Enrico.

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Alla fine del secolo scorso, le truppe italiane vengono sconfitte duramente alla battaglia di Adua. Viene avviata un’inchiesta contro il comandante in capo, il generale Barattieri. Ma è tutta sua la colpa, o bisognerebbe chiamare in causa anche i fautori principali di quell’avventura coloniale, il primo ministro Crispi e il re Umberto II?Giorgio Carbone – Leo Pasqua

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Risultati immagini per Galaxy Express 999 - The Movie

Galaxy Express 999 – The Movie (銀河鉄道999 Ginga Tetsudo 999?), lett. Ferrovia Galattica 999, è un film anime di fantascienzaprodotto nel 1979, trasposizione cinematografica della serie televisiva Galaxy Express 999 di Leiji Matsumoto.

In un lontano futuro, l’evoluzione della tecnologia ha consentito la creazione di una rete ferroviaria interstellare che collega tutti i principali pianeti civilizzati; inoltre è possibile sostituire parti del corpo umano con elementi meccanico che permettono la vita eterna a chi se lo può permettere. I poveri invece non possono permettersi né un corpo meccanico né la possibilità di emigrare su altri pianeti per cercare fortuna a causa dei prezzi proibitivi dei biglietti dei treni spaziali e sono perciò costretti a una vita di stenti. Masai (Tetsuro Hoshino nella versione originale) è un ragazzino orfano che vive nei bassifondi di Megalopolis, la futuristica capitale della Terra; desidera recarsi sul pianeta Andromeda dove ha saputo che è possibile ottenere gratuitamente un corpo meccanico, per diventare immortale e soprattutto per vendicare la morte della madre, uccisa dal crudele Conte Meccanico.

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Galaxy Express 999 (銀河鉄道999 Ginga Tetsudō Surī Nain?) è una serie manga e anime creata da Leiji Matsumoto nel 1977 che si inserisce nello stesso universo narrativo di altre serie dello stesso autore come Capitan Harlock e Queen Emeraldas, con le quali condivide anche alcuni personaggi.Questa serie è tratta dall’opera di Kenji Miyazawa Una notte sul treno della Via Lattea. L’opera è caratterizzata da un forte pessimismoche la distingue anche dalle altre opere. Dalla serie sono stati tratti alcuni lungometraggi cinematografici e altre serie televisive. Vi compaiono personaggi di altri lavori di Matsumoto, tra cui Capitan HarlockEmeraldas e la nave di Star Blazers e viceversa[senza fonte], creando una continuità nota come “Leijiverse”.[2] Nel 1996, Matsumoto ha iniziato una nuova serie di GE999, ambientata un anno dopo la prima, in cui la Terra viene distrutta e Masai cerca di scoprire l’origine dell'”oscurità” che minaccia la vita di tutto l’universo.

Nell’anno 2021, in un mondo altamente progredito, una rete ferroviaria si estende per tutta la galassia, con treni spaziali che fanno servizio giornaliero. Viene progettata Megalopolis, città modernissima dal clima sempre controllato, dove gli abitanti più ricchi hanno un corpo meccanico che consente loro di vivere fino a duemila anni grazie al ricambio dei pezzi che non funzionano più; i poveri invece non possono permettersi un corpo meccanico e vivono in tuguri ai margini della città. Masai Hoshino (Tetsuro Hoshino) e sua madre, poveri, vengono a sapere tra i primi che esiste un pianeta dove si può ricevere gratuitamente un corpo meccanico. Per andarci devono raggiungere Megalopolis e da lì proseguire il viaggio con il Galaxy Express 999, un treno spaziale. La madre viene presto uccisa in una caccia all’uomo organizzata dagli uomini meccanici, che a Megalopolis si divertono a cacciare gli umani per poi ibernarli come trofei mentre Masai riesce a scappare. Viene salvato da una donna bellissima, Maisha Hikoshino (Maetel), che assomiglia a sua madre morta. Maisha gli offre un biglietto gratuito per un viaggio a bordo del Galaxy Espress 999, destinazione Andromeda, il pianeta degli uomini meccanici, in cambio della sua compagnia durante il viaggio. Masai acconsente.

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Risultati immagini per Addio Galaxy Express 999 - Capolinea Andromeda

Addio Galaxy Express 999 – Capolinea Andromeda (さよなら銀河鉄道999: アンドロメダ終着駅 Sayonara Ginga Tetsudō 999: Andoromeda shūchakueki?) è un film d’animazione giapponese del 1981, diretto da Rintarō su soggetto originale di Leiji Matsumoto e prodotto dalla Toei Animation.È il secondo lungometraggio dedicato a Galaxy Express 999manga di Leiji Matsumoto pubblicato dal 1977, già trasposto nell’omonima serie animata e nel film Galaxy Express 999 – The Movie (1979), di cui Addio Galaxy Express 999 è il sequel diretto. Nel 1998 è stato pubblicato un ulteriore seguito, Galaxy Express 999: Eternal Fantasy (inedito in Italia).

Due anni dopo gli eventi narrati in Galaxy Express 999 – The Movie: l’impero delle macchine stringe in una morsa ancora più forte la Galassia. Alcune voci dicono che Maetel stia per diventare la nuova regina Promethium, la sovrana dell’impero meccanico. Tetsuro Hoshino, che combatte per la libertà, riceve un messaggio di Maetel, che lo invita a salire di nuovo sul treno spaziale Galaxy Express 999. Dopo uno scontro a fuoco con gli uomini meccanici, Tetsuro riesce a raggiungere la stazione e sul 999 lascia la Terra.

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Un film di John McNaughton. Con Robert De Niro, Uma Thurman, Bill Murray, David Caruso, Mike Starr.Titolo originale Mad Dog and Glory. Commedia, durata 97 min. – USA 1993.MYMONETRO Lo sbirro, il boss e la bionda * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Martin Scorsese, dopo aver visto Henry – Pioggia di sangue, ha deciso di “produrre” questo regista indipendente, ormai quarantenne, dandogli un cast di primo piano. Diciamo subito che il film è riuscito nei limiti un po’ ristretti della commedia convenzionale, colpa della sceneggiatura hollywoodiana. Ma l’interpretazione è di ottimo livello e la regia, pur sbilanciata, ci regala alcuni passaggi indimenticabili. Un poliziotto salva la vita a un gangster e questi, per ringraziarlo, gli offre per una settimana una bella ragazza. I due si innamorano e scoppia un putiferio. Presentato fuori concorso a Cannes. Continua a leggere

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Verdi è uno sceneggiato televisivo del 1982, diretto dal registaitalianoRenato Castellani e dedicato alla vita del compositoreGiuseppe Verdi (1813– 1901). 
Protagonista, nel ruolo di Verdi, è l’attorebritannicoRonald Pickup; nel cast, figurano anche Carla FracciGiampiero AlbertiniDaria NicolodiLino CapolicchioEva ChristianEnzo Cerusico e Stefano Coratti (che interpreta Verdi da giovane).

Lo sceneggiato tratta la vita del compositore dalla nascita, avvenuta il 10 ottobre 1813 a Roncole di Busseto (Parma), fino ai funerali, svoltisi a Milano il 28 gennaio 1901. Vengono narrati i difficili inizi di carriera, i matrimoni con Margherita Barezzi e Giuseppina Strepponi, i successi, i cosiddetti anni di galera, ecc. Fanno da sfondo alle vicende i moti risorgimentali[6], durante i quali proprio un’opera di Verdi, il Nabucco, assunse un particolare significato patriottico.

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Risultati immagini per Agostino D'Ippona sceneggiato

Agostino d’Ippona è una miniserie televisiva del 1972 diretta da Roberto Rossellini che ripercorre gli ultimi trent’anni di vita di sant’Agostino.

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Risultati immagini per Abramo Lincoln - Cronaca di un Delitto

Un film di Mime Misu. Con Ernst Rückert, Otto Rippert, Waldermar Hecker Muto, durata 40 min. – Germania 1912.

In Nacht und Eis (titolo completo: In Nacht und Eis. Der Untergang der Titanic) è un cortometraggio muto del 1912 scritto, diretto e interpretato da Mime Misu

La storia è incentrata sull’affondamento del Titanic. Il film è conosciuto in Germania anche con il titolo Der Untergang der Titanic, ovvero “L’affondamento del Titanic”.

Le riprese del film ebbero inizio durante l’estate 1912, mentre la prima si ebbe nell’inverno dello stesso anno.

Gli effetti speciali, se confrontati con quelli odierni, sono da ritenersi primitivi, ma all’epoca suscitarono molta impressione: un modellino del Titanic colpisce un blocco di ghiaccio posto in un laghetto ed affonda.

Il film contiene molte scene non attinenti alla realtà della vicenda, come ad esempio il fuoco che fuoriesce dai fumaioli, i passeggeri che cantano alcuni inni, oppure l’esplosione delle caldaie. Continua a leggere

Canada, Sudafrica, Germania 2009 Genere: Drammatico durata 98′ Regia di Uwe Boll

Con Kristanna Loken, Billy Zane, Edward Furlong, David O’Hara, Noah Danby, Matt Frewer, Hakeem Kae-Kazim, Sammy Sheik, Maggie Benedict… Continua a leggere

Risultati immagini per La PresidentessaUn film di Pietro Germi. Con Carlo Dapporto, Aroldo Tieri, Silvana Pampanini, Ave Ninchi. Commedia, Ratings: Kids+13, b/n durata 87 min. – Italia 1952. MYMONETRO La presidentessa [1] * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dalla nota pochade, il film ha trama quasi identica alla pellicola che segue. Continua a leggere

Un film di Ettore Giannini. Con Paolo Stoppa, Clelia Matania, Sophia Loren, Giacomo Rondinella. Musicale, durata 129 min. – Italia 1954. MYMONETRO Carosello napoletano * * * * - valutazione media: 4,20 su 31 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal carrettino di un cantastorie si staccano i fogli degli spartiti, che vengono trasportati dal vento. Sullo schermo si susseguono una serie di episodi che prendono spunto da varie vicende ambientate in secoli diversi. Continua a leggere

Un film di Julien Duvivier. Con Charles Boyer, Barbara Stanwyck, Edward G. Robinson, Betty Field Titolo originale Flesh and Fantasy. Drammatico, b/n durata 93 min. – USA 1943. MYMONETRO Il carnevale della vita * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un uomo, che ha un incubo ricorrente, chiede aiuto a un amico. Questi gli legge tre racconti significativi: uno riferito a una donna mascherata che corteggia un uomo; l’altro a un uomo sicuro di sé, che tuttavia diventa assassino solo perché glielo hanno predetto; il terzo relativo a un acrobata, che morirà il giorno in cui una donna griderà durante il suo numero. È una terapia che funziona, tanto che il sogno servirà all’uomo per trovare l’amore. Continua a leggere

Un film di Chano Urueta. Con Stern Miroslava, Carlos Navarro, José Maria Linares, Miroslava Stern, José María Linares-Rivas, Fernando Wagner. Titolo originale El monstruo resuscitado. Drammatico, b/n durata 91 min. – Messico 1953. MYMONETRO Il mostruoso dottor Crimen * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

Il dottor Herman Lin vive isolato in un castello nei Balcani, nascondendo a tutti la sua spaventosa deformità fisica. Desideroso di incontrare un’anima gentile, mette un insolito annuncio su un giornale che attira la curiosità dell’intraprendente reporter Nora. La donna, a caccia dello scoop giornalistico, vinta l’istintiva repusione per l’aspetto mostruoso del dottore, finge premurose attenzioni per l’infelice scienziato ed entra ben presto nelle sue grazie. Scoperte, però, le vere intenzioni di Nora, Herman Lin, spinto dall’ansia di vendicarsi, la fa rapire da Ariel – un musicista suicida che lui aveva resuscitato facendone il suo schiavo – con l’intento di sfigurarne il bellissimo volto con un’operazione chirurgica e farne un mostro per tutta la vita. Il regista Urueta realizza il film attingendo spunti dalla fiaba della Bella e la Bestia, dal ciclo di Frankenstein e dalla Maschera di cera di Michael Curtiz (del quale André de Toth aveva firmato un remake nello stesso 1953). L’elemento fantascientifico si riallaccia ai cliché della fantamedicina del cinema americano (trapianti di cervelli, uomini ridotti allo stato di automi, la cripta adibita a fantastico laboratorio) ma lo spirito macabro e grottesco che permea la storia è tipicamente latino. Attore di buona popolarità (ha partecipato anche al film Ensayo de un crimen di Buñuel) José María Linares-Rivas interpreta il dottor Herman Lin, con il volto coperto da una carnevalesca maschera di gomma. Nei manifesti italiani il mostruoso dottor Crimen è presentato come “più forte di Frankenstein, più sanguinoso di Dracula, più feroce dell’Uomo Lupo” e con lo slogan “Se verrete a vedere questo film… io vi prometto che per 90 minuti sarete come all’inferno. Non venite se non avete il cuore saldo o qualche imperfezione fisica. Se resisterete ai 90 minuti, sarete un essere perfetto”. Continua a leggere

Un film di Giorgos Lanthimos. Con Aggeliki Papoulia, Ariane Labed, Aris Servetalis, Johnny Vekris Titolo originale Alpis. Drammatico, durata 93 min. – Grecia 2011. MYMONETRO Alps * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Ad Atene, una squadra formata da un paramedico, un’infermiera, una ginnasta e il suo allenatore sostituisce sotto compenso persone appena defunte per aiutare amici e parenti a lenire il dolore dell’elaborazione del lutto. Si fanno chiamare Alpeis (Alpi), perché, come quelle montagne, possono rappresentare qualunque altro monte nel mondo ma non possono essere scambiate per altri. Ognuno di loro porta il nome di una delle vette della catena montuosa. Fra questi, Monte Rosa è la donna che si occupa di assistere in ospedale una giovane giocatrice di tennis che ha appena avuto un incidente ed è vicina alla morte. Senza rivelarlo agli altri membri del gruppo, la donna comincia a sostituirsi alla ragazza e ne assume a poco a poco l’identità. Dai piccoli canini di Dogtooth alle alte vette delle Alpi, si capisce come siano le punte acuminate, gli spigoli e le asperità del comportamento umano a dettare la poetica di Yorgos Lanthimos. Là una famiglia che difendeva morbosamente la propria unità nucleare dalla corruzione del mondo esterno; qua un gruppo di persone adibite a penetrare nei nuclei familiari per tutelarli dall’urto del dolore. C’è una sorta di laboratorio sociale dietro queste trame, un tentativo di raccontare storie di cavie chiamate a sperimentare la possibilità di preservare l’uomo dalla sua natura corrotta. Un progetto tuttavia non tanto “behaviorista”, quanto cinematografico. In Alps infatti, la finzione, la recitazione e il cinema divengono in maniera ancora più evidente le chiavi con cui tentare di chiudersi a doppia mandata dal dolore del mondo esterno. “Qual era il suo attore preferito?” chiedono insistentemente i quattro specialisti ai parenti dei defunti, come a intendere che è dalla dimensione attoriale che occorre partire per costruire queste recite familiari dal copione predeterminato. Le quattro “alpi” divengono così quattro attori che lavorano unicamente sul corpo e su una serie di battute da recitare meccanicamente, imitatori in cerca di identità e di una performance perfetta che possa lenire l’angoscia personale e altrui. Con uno stile fin troppo vicino ai canoni del cinema d’autore europeo (disinquadrature, estetica del pedinamento, fuori fuoco), il regista greco conferma che la sua idea di cinema non è quella di un passatempo che preserva o allontana dai turbamenti del mondo, ma quella di un “metodo (fanta)scientifico” in cui finzione e realtà divengono gli strumenti per studiare le turbe dell’identità e del comportamento sociale. Qualunque situazione e qualunque battuta è infinitamente replicabile. Ma lo stesso non si può dire per le dinamiche degli affetti. Continua a leggere

Locandina italiana Foxfire - Ragazze cattiveUn film di Laurent Cantet. Con Raven Adamson, Katie Coseni, Madeleine Bisson, Claire Mazerolle, Rachael Nyhuus. Titolo originale Foxfire. Drammatico, durata 143 min. – Francia 2012. – Teodora Film uscita giovedì 29 agosto 2013. MYMONETRO Foxfire – Ragazze cattive * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In una piccola città dello Stato di New York, un gruppo di adolescenti ingaggia una lotta quotidiana contro i soprusi sopportati nel pubblico e nel privato. A guidarlo è Legs, una giovane donna in conflitto col padre, pavido, gigolo e alcolizzato. Carismatica e ostinata nell’America di Eisenhower, intollerante con le donne, i neri e i comunisti, Legs fonda un movimento femminile rivoluzionario e segreto per accendere le coscienze e umiliare chi le umilia. Nominatesi Foxfire, le ragazze di Legs giurano di morire l’una per l’altra e di non tradire mai le regole redatte da Maddy, memoria storica del gruppo di cui trascrive le gesta a macchina. Molto presto però la battaglia per l’emancipazione e per i diritti delle donne degenera, trasformandosi nel suo contrario. Riunite sotto lo stesso tetto e costrette a confrontarsi frontalmente con la vita e i suoi affanni, le ragazze di Legs infileranno una discutibile scorciatoia, ‘armate’ ormai soltanto di livore e di un delirante desiderio di vendetta.
Non si spegne l’interesse di Laurent Cantet per l’adolescenza e per la rappresentazione dei suoi intensi e caotici momenti di passaggio. Così dopo La classe, documentario di finzione sulle dinamiche di gruppo dentro le mura della scuola e all’interno di un gruppo eterogeneo, realizza un dramma sociale che parla inglese e trasloca il disagio dall’altra parte dell’oceano. Adattamento del romanzo di Joyce Carol Oates (“Ragazze cattive”), Foxfire frequenta la stessa età dentro un tempo lontano, l’America degli anni Cinquanta, e dentro un diverso contesto sociale, a cui un gruppo indisciplinato di fanciulle deve far fronte, vivendolo e codificandolo. Se a condurre e a contenere gli studenti del XX arrondissement di Parigi ci pensava il professor Bégaudeau, non ci sono argini e nemmeno limiti all’esuberanza di Legs e delle sue compagne, arruolate contro il maschilismo imperante e i vizi dei valori tradizionali. Continua a leggere