La corte di re Artù (A Connecticut Yankee in King Arthur’s Court) è un film del 1949 diretto da Tay Garnett.

È una commedia a sfondo fantastico e musicale statunitense con Bing Crosby, Rhonda Fleming e Cedric Hardwicke, tratta dal romanzo del 1889 Un americano alla corte di re Artù (A Connecticut Yankee in King Arthur’s Court) di Mark Twain.[1] Il film è conosciuto in Italia anche con i titoli Alla corte di re Artù[2] e Un americano alla corte di re Artù.[3][4][5]

Inghilterra, 1912. Hank Martin, un meccanico americano, è in visita al castello di Pendragon, aperto al pubblico, quando si imbatte in Lord Pendragon e gli racconta la storia di quando, diversi anni addietro, era svenuto a seguito di un colpo alla testa e si era risvegliato nell’Inghilterra medievale, nella terra di Re Artù. Il racconto si materializza e la scena si sposta nell’anno 528 d.C.. Qui Hank intreccia una storia d’amore con Alisande la Carteloise e fa amicizia con Sir Sagramore, uomo di corte che prima lo cattura e poi lo porta di fronte al re. Tuttavia, grazie e alle sue conoscenze di uomo del XX secolo, Hank viene ben presto visto di buon occhio da diversi importanti membri del reame, compreso il sovrano. Ciò provoca però anche le invidie del mago Merlino e di Morgan le Fay.

Mentre Hank convince re Artù a visitare, in incognito, le zone povere del suo regno affinché si renda conto della effettiva povertà e delle condizioni misere di buona parte dei suoi sudditi e metta mano a profonde riforme sociali, Merlino e Morgan complottano per usurpare il suo trono, ma Hank sfrutta a suo vantaggio una eclissi solare per dimostrare i suoi poteri magici. Merlino rapisce quindi Alisande per attrarre a sé Hank ed eliminarlo una volta per tutte. Quando Hank cerca di fermarlo, viene colpito di nuovo alla testa. La scena si sposta di nuovo al 1912 nel castello di Pendragon. Dopo aver terminato il suo racconto, Hank lascia Lord Pendragon e scende nel cortile del castello dove, con sua enorme sorpresa, si imbatte nella nipote di Pendragon, una ragazza sosia di Alisande.Uno.yankee.alla.corte.di.Re.Artu.1949_s