Locandina La locanda della felicità

Un film di Zhang Yimou. Con Benshan ZhaoDong JieDong LihuaFu BiaoLi Xuejian Titolo originale Xingfu shiguangCommediadurata 95 min. – Cina 2000. – 20th Century Fox uscita venerdì 11 ottobre 2002. MYMONETRO La locanda della felicità  valutazione media: 2,50 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La storia di Zhao, cinese senza un soldo ma dalla fervida fantasia. Dire che non ha mai avuto fortuna nel lavoro è… scontato, pure in un nuovo contesto economico di quel paese dove comincia ad aver senso un concetto come “privato”. Ma lui non ha avuto fortuna nemmeno in amore, e questo vale anche in Cina. Attraverso una rubrica tipo “cuori solitari” crede di incontrare l’amore vero e per sempre. Lei è una ragazza timida, credula e…cieca. E questo aiuta un bugiardo come Zhao che cerca di vivere sopra le righe e chiede soldi a tutti. Fino a quando arriva la grande idea: trasformare un decrepito autobus in un locale, la locanda della felicità, appunto. La magia di Yimou, che ci aveva davvero incantati ai tempi di Lanterne rosse, è quasi del tutto sbiadita. Raccontare storie in costume, interpretare culture di tempi diversi, con la possibilità di tante licenze è più facile, in cinema, che rappresentare “normali” realtà di oggi. Anche perché il cinema occidentale il sentiero che percorre adesso il regista lo ha percorso… un mezzo secolo fa. Insomma, lo conosciamo. La Cina di oggi offre enormi possibilità di interesse e di discorso, ma non per il cinema. Non è facile “raschiare” la necessaria suggestione in quel contesto.