Locandina italiana The Black Hole (Il buco nero)Un film di Gary Nelson. Con Maximilian Schell, Yvette Mimieux, Robert Forster, Anthony Perkins, Joseph Bottoms. Titolo originale The Black Hole. Fantascienza, durata 98 min. – USA 1979. MYMONETRO The Black Hole (Il buco nero) * * 1/2 - - valutazione media: 2,60 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’astronave Palomino viaggia nell’universo alla ricerca di forme di vita. La missione ha dato esiti infruttuosi ed il capitano Dan Holland pensa di invertire la rotta e far ritorno sulla Terra quando le strumentazioni di bordo avvistano la stazione spaziale Cygnus, data per dispersa 20 anni prima, in prossimità di un “buco nero”. Rischiando il pericolo di essere risucchiato, il Palomino si aggancia al Cygnus e Holland incontra il dottor Hans Reinhart, unico sopravvissuto dell’equipaggio, il quale ha affidato il governo della nave ad uno stuolo di robot che egli dice aver programmato durante gli anni di lunga solitudine. Rassegnato all’idea di morire, Reinhart ha maturato la decisione di attraversare il buco nero per scoprire se in esso vi sia una qualche destinazione. Holland, dal Palomino, accetta di essere testimone dell’impresa, ma presto si rende conto che lo scienziato gli ha raccontato solo una parte della sua storia: che fine hanno fatto gli uomini del Cygnus? Interessante produzione Disney che, per una volta, rinuncia al pubblico infantile per aprirsi ad una platea di adulti. Hans Reinhart si aggiunge alla schiera dei geniali folli intrepidi esploratori dell’incognito, simboleggiando l’irresistibile, estrema tentazione del sapere: la prospettiva di un viaggio senza fine, senza traguardi, che oltrepassa i confini della ragione umana e si proietta nell’insondabile dimensione di un mistero infinito alimenta la sete di conoscere che infiamma Reinhart. La realtà stessa della morte (sua e dei suoi compagni) si sublima, nella sua esaltazione, nel trionfo dell’uomo universale. Un cast di ottimi professionisti affianca Maximillian Schell nel ruolo del dottor Reinhart. I buoni effetti speciali vennero realizzati dalla Disney con costose tecniche di ripresa computerizzata (Automated Camera Effects System) e con il sistema Matte Scan. Nell’edizione originale, Roddy McDowall e Slim Pickens prestano la loro voce ai robot. Il film ottenne 2 nomination all’Oscar 1979 per la fotografia e per gli effetti speciali.