Risultati immagini per FantamanFantaman (黄金バット Ōgon Batto?, lett. “Pipistrello dorato”), è un manga basato sull’omonimo personaggio del supereroe nipponico, introdotto nel romanzo Ōgon Batto di Takeo Nagamatsu nel 1930[1]. Le storie, scritte da Koji Kata ed illustrate da Daiji Kazumine, sono state pubblicate da Daitosha tra il 1964 e il 1965. Un’edizione italiana in due volumi di quasi quattrocento pagine ognuno è stata pubblicata da Star Comics nel 2006[2][3]. Dal manga è stata tratta una serie animata, prodotta dalla TCJ del 1967 ed arrivata in Italia nel 1981.

Il celebre archeologo Dottor Corallo conduce una spedizione di ricerca che giunge fino a toccar l’Antartide; errore questo che si rivelerà per lui fatale, in quanto tutto ad un tratto emerge dal mare una strana creatura robotica che affonda in breve tempo la nave su cui viaggiava. Di tutto l’equipaggio l’unica a sopravvivere sarà la giovane figlia del professore, Maria (che nell’originale giapponese è presentata come di nazionalità italiana), la quale verrà soccorsa e portata in salvo dal Dottor Steele (membro di rilievo della comunità scientifica internazionale), che transitava proprio in quel momento nella zona per collaudare una delle sue ultime invenzioni, l’ipermacchina, una sorta di disco volante.

A bordo del mezzo del dottor Steele sono presenti anche gli altri due protagonisti della serie: il figlio adolescente di Steele, Terry (un ragazzino avventuroso), e lo sbadato ed incapace assistente Gaby (grassoccio e costantemente affamato e pauroso, a volte lo si vede praticare il sollevamento pesi), che dà un tocco comico alla vicenda. Ma anche loro saranno di lì a breve attaccati: nella zona è infatti celata una delle basi segrete del perfido Dottor Zero, un geniale scienziato pazzo ossessionato dal desiderio di conquistar il mondo intero e sottometterlo alla sua volontà. Nell’adattamento italiano suo grido di battaglia è: “IL MONDO È MIO!!!Fantaman_-_01_-_Il_segreto_di_Atlantide_s.jpg