Archive for Maggio, 2018


Risultati immagini per Capitan Harlock SSXCapitan Harlock SSX: rotta verso l’infinito (わが青春のアルカディア・無限軌道 SSX Waga seishun no Arcadia – Mugen kido SSX?) è una serie televisiva anime prodotta nel 1982 dalla Toei Animation, la seconda basata sul personaggio di Capitan Harlock ideato da Leiji Matsumoto.

Dopo la capitolazione della Terra, oramai sotto il giogo degli invasori Umanoidi ( Illumidas), l’esiliato Harlock rinuncia alla lotta e decide di partire con il suo piccolo equipaggio alla ricerca di un posto migliore in cui vivere. Per la sua ricerca Harlock può contare sull’Arcadia, una gigantesca astronave da battaglia con un equipaggio di pirati, tra cui Tochiro, suo grande amico nonché progettista dell’astronave, il giovane Tadashi, una ragazzina, un dottore e infine Yuki, la figlia di un giornalista che cerca di fare una stampa libera contro la censura governativa.

L’impero degli Umanoidi è costituito da creature apparentemente umane con tute attillate e caschi con visiera. La loro politica è piuttosto feroce e ottusa, essenzialmente basata sulla potenza delle armi e la sete di conquiste. Il nemico più inesorabile di Harlock è però un terrestre, un giovane e ambizioso ingegnere che nutre un odio particolare contro il pirata spaziale in quanto, qualche anno prima, una sua astronave venne collaudata dall’allora ufficiale Harlock, che la considerò poco sicura e questo sconfessò l’opera del progettista, che gli giurò vendetta.  View full article »

Risultati immagini per Goldrake l'invincibileTitolo originale Ufo Robot GrendizerAnimazioneRatings: Kids, durata 92 min. – Giappone 1978MYMONETRO Goldrake l’invincibile * * - - - valutazione media: 2,00 su 1recensione.

Il pianeta Vega è divenuto inabitabile e perciò il suo capo, Hydargos, decide l’invasione della Terra. Allo scopo, fissa una base sulla Luna. Ma i collaboratori del professore Procton, tra i quali c’è anche l’invincibile robot Goldrake, riusciranno a cacciare dalla Terra gli invasori. View full article »

Risultati immagini per Goldrake addioLa guerra a base di mostri galattici e minidischi spaziali fra Actarus e re Vega giunge al suo epilogo. Gli invasori di Vega riescono a costruire una base sulla Terra, ma il super-robot Goldrake la distrugge ed affronta re Vega nello spazio. Chi fra i due vincerà: Goldrake, con la sua squadra spaziale, o Vega, con i suoi mostri terrificanti?

Note

Terzo ed ultimo film di montaggio del robot spaziale Goldrake, realizzato combinando spezzoni degli ultimi episodi della serie “ATLAS UFO ROBOT”. Il lungometraggio è noto anche per il recupero di un episodio mai visto in tv, il n.71, che ha per protagonista il comandante Marcus, che era un amico del personaggio principale.

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Risultati immagini per Blue NoahBlue Noah – Mare spaziale (宇宙空母ブルーノア Uchū Kūbo Burū Noa?) è un anime televisivo prodotto dalla Office Academy nel 1979, e trasmesso in Italia nel 1980

La trama di questo anime è ambientata nella seconda metà del XXI secolo. L’umanità è tranquilla, libera da guerre, e la vita di ogni individuo si svolge nella serenità più assoluta. Ad un tratto tutto però viene sconvolto. Nell’anno 2052 la Terra è invasa dagli alieni del pianeta Gotham, giunti nel sistema solare a bordo di un enorme satellite che accoglie 200 milioni di persone. Grazie ad uno speciale dispositivo, il satellite artificiale inizia a ruotare attorno alla Terra, sbilanciandone l’asse di rotazione e provocando numerose catastrofi naturali, aggravando ulteriormente la situazione a seguito degli attacchi alieni. Durante uno di questi, Makoto Kusaka, il protagonista, perde il padre, Kenshiro Kusaka — esimio scienziato — che però prima di morire gli consegna un ciondolo e un messaggio da tenere a mente: Blu NoahView full article »

Risultati immagini per Diva 1981Un film di Jean-Jacques Beineix. Con Richard BohringerRoland Bertin, Frederic Andrei Thrillerdurata 115 min. – Francia 1982MYMONETRO Diva * * - - - valutazione media:2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un postino di Parigi innamorato perso di una cantante lirica ha registrato la voce della sua diva. Una ragazza, prima di venire assassinata, ha registrato una denuncia in cui un’alta personalità della polizia è accusata di sfruttamento della prostituzione. Tutto il film è giocato sulla folle corsa del postino che è in possesso di entrambe le registrazioni: nonostante la caccia dei cattivi, ne uscirà vivo. Il film è piaciuto poco alla critica, ma molto al pubblico (anche americano). View full article »

Un film di Sergio Leone. Con Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Eli Wallach, Luigi Pistilli, Rada Rassimov. Western, durata 182 min. – Italia, Spagna 1966. uscita giovedì 17 luglio 2014. MYMONETRO Il buono, il brutto, il cattivo * * * * - valutazione media: 4,16 su 102 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il Brutto (Tuco) e il Buono il Biondo) sono in società. Il primo ha una taglia sulla testa e il secondo lo consegna di volta in volta a sceriffi diversi, incassa il denaro, lascia che sia condannato all’impiccagione e poi lo libera. Il Cattivo (Sentenza) invece è alla ricerca di un’ingente somma di denaro che è stata sepolta in un cimitero e in una tomba di cui bisogna scoprire la collocazione. I loro percorsi si incrociano: la meta diventa comune anche se ognuno diffida dell’altro e lo vorrebbe eliminare.
Con questo film Sergio Leone chiude la cosiddetta ‘trilogia del dollaro’ (dopo Per un pugno di dollari e Per qualche dollaro in più) e porta così a compimento quella visione del cinema che aveva abilmente sintetizzato in questi termini: “Io parto dal principio che il più grande sceneggiatore di tutti i tempi sia Omero perché i suoi personaggi, che erano poi degli dei, avevano tutti i peccati degli uomini. Achille, Aiace, Ettore, Agamennone sono gli archetipi degli individualisti che si possono trovare anche nel mondo del western. Il mito, la leggenda, la favola e lo spettacolo giocano ruoli principali nel mio cinema anche se dentro ci sono implicazioni di carattere diverso che mi appartengono e che faccio mie. Contrabbandare un’idea anche politica con un mezzo così esaltante come quello mitico mi sembra più giusto che non montare in cattedra e parlare di politica direttamente”. Perché Leone in questa occasione realizza un film ‘politico’ contestualizzando le vicende dei suoi protagonisti non in uno spazio e in un tempo quasi indefinibili se non per macrodimensioni ma in periodo storico preciso. Buono, Brutto e Cattivo si muovono al tempo della Guerra di Secessione vista come un massacro in cui, in un film in cui i morti ammazzati non mancano, si ‘muore male’. Perché se gli ideali sono giusti la macelleria quotidiana di esseri umani mandati a prendere postazioni inutili (nello specifico un ponte) ricorda da vicino la Prima Guerra Mondiale che Rosi porta sullo schermo con Uomini contro. Il capitano nordista, interpretato con grande aderenza da Aldo Giuffré, anticipa di molti anni quello delle sequenze iniziali di Balla coi lupi di un Kevin Costner che gli è debitore. Tutto ciò in un film che continua ed esalta la sperimentazione sulla possibilità di un western ‘muto’ (o quasi) in cui i dettagli, il montaggio alternato e la colonna sonora di un Ennio Morricone totalmente empatico si dimostrano in grado di sostituire le parole. Un esempio per tutti: la splendida sequenza finale. D’altronde Leone e i suoi fedeli sceneggiatori (Vincenzoni, Age e Scarpelli) avevano provveduto a mettere in bocca a Tuco la sintesi di questo un’estetica cinematografica che ha fatto scuola nel mondo: “Quando si spara non si parla. Si spara!”. View full article »

locandinaUn film di Roberto Rossellini. Con William Tubbs, Harriet White, Gar Moore, Carmela Sazio, Dots M. Johnson. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 125 min. – Italia 1946. MYMONETRO Paisà * * * * - valutazione media: 4,15 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film si suddivide in 6 episodi. 1) Sicilia. Carmela, una ragazza di paese, fa da guida a una pattuglia americana per indicare un percorso in cui non si incontrino i tedeschi; 2) Uno sciuscià ruba le scarpe a un MP americano ubriaco. Questi lo ritroverà ma avrà un’amara sorpresa; 3) Roma. Francesca, giovane prostituta per necessità, incontra un soldato americano che aveva conosciuto il giorno della liberazione; 4) Harriett è alla ricerca di Lupo, artista e ora capo partigiano in una città ancora in parte sotto il controllo dei tedeschi; 5) Appennino emiliano. Tre cappellani militari (uno cattolico, uno protestante ed uno ebreo) trovano accoglienza in un convento di frati isolati dal mondo; 6) Delta del Po, Porto Tolle. Un gruppo di partigiani e di soldati americani combatte contro i tedeschi che esercitano un’ultima disperata resistenza.
Un anno dopo Roma città aperta Rossellini sente il bisogno di tornare a riflettere sulle ferite ancora drammaticamente aperte nelle coscienze degli italiani e lo fa con uno spirito di assoluta libertà creativa. La scelta di suddividere in sei episodi il film gli offre l’occasione per delineare una sorta di polittico che, grazie alla mano del Maestro, non si frammenta ma riconduce alla fine il tutto ad unità. View full article »

Risultati immagini per Baldios - The MovieVisto il pesante flop commerciale di Baldios – Il Guerriero dello Spazio, l’episodio 32, trasmesso il 25 gennaio 1981, segna la battuta d’arresto definitiva all’opera della Ashi Productions: gli sponsor sono così delusi da decidere di chiudere tutto all’improvviso, senza neppure concedere alla serie un finale anticipato. Le puntate 33 e 34, già realizzate, non vengono trasmesse, e la puntata 32 conclude dunque la storia troncandola brutalmente, con un cliffhanger che lascia in sospeso la guerra fra i terrestri e l’esercito di Aldebaran, la storia d’amore tra Marin e l’acerrima ‘nemica’ Aphrodia e soprattutto l’esito delle spaventose inondazioni che colpiscono la Terra.

Accade però – per fortuna di quella e delle successive generazioni – che i pochi ma irriducibili fan inizino una martellante campagna di ‘sensibilizzazione’ subissando gli autori di telefonate per pretendere il giusto finale. La loro azione è presto seguita dalle riviste specifiche del settore, le uniche che hanno colto la forza dell’opera. Se, sulle prime, la Ashi Productions ritiene che un libro cartonato contenente tutti i segreti della serie e i riassunti delle puntate mai viste sia il massimo che si possa concedere, qualche tempo dopo, convinta dalla mole di lettere di supplica e da una celebrazione a cui partecipano centinaia di fan, recepisce che l’interesse esistente è sufficiente da giustificare la ricerca di sponsor per realizzare un lungometraggio conclusivo. Lo studio trova il suo sostenitore in Toei Animation, e il film animato esce sul finire di quello stesso anno, il 1981. View full article »

Risultati immagini per L'Urlo dell OdioRegia di Lee Tamahori. Un film con Anthony HopkinsAlec BaldwinElle MacphersonHarold PerrineauL.Q. JonesCast completo Titolo originale: The Edge. Genere Drammatico – USA1997durata 118 minuti. – MYmonetro 2,83 su 26 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un ricco uomo d’affari (Hopkins) col pallino delle citazioni intellettuali, organizza una vacanza in Alaska coi suoi amici. In realtà il suo migliore amico (Baldwyn) è anche l’amante di sua moglie e quando si presenta la circostanza – un incidente aereo isola i due fra le montagne – cerca di ucciderlo. Alla fine la forza della natura, la sua durezza fanno una certa ancestrale giustizia. Il cattivo paga. Oltre ai grandi attori protagonista è la natura, una sorta di grande, estremo giudice. Tamahori aveva dato ottima prova di sé in storie metropolitane, così come David Mamet, qui sceneggiatore. Ancora una volta Baldwyn è l’affascinante cattivo. View full article »

Risultati immagini per La doppia Vita mymoviesUn film di Karel Reisz. Con Albert FinneyMona WashbourneSusan Hampshire Titolo originale Night Must FallPoliziescob/n durata 101 min. – Gran Bretagna 1964MYMONETROLa doppia vita di Dan Craig * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

A servizio presso una famiglia benestante, un domestico porta a letto la figlia della padrona e un’inserviente. Dopo qualche tempo, in preda ad un raptus simile a quello che gli ha fatto commettere un primo omicidio, ammazza crudelmente la sua datrice di lavoro. View full article »

Risultati immagini per Jeeg contro i Mostri RocciaRagazzi, durata 80 min. – Giappone 1979.

Lungometraggio d’animazione creato per le sale cinematografiche italiane assemblando i migliori episodi della serie televisiva Jeeg Robot d’acciaio. View full article »

Risultati immagini per BaldiosBaldios – Il guerriero dello spazio (宇宙戦士 バルディオス, Uchū Senshi Barudiosu?), è una serie televisiva anime di genere robotico, prodotto dalla Ashi Productions nel 1980. È l’unico anime giapponese anni ’80 in cui i terrestri non riescono a salvare la Terra dalla semi distruzione.

In un futuro lontano, il pianeta Saul 1, chiamato dai suoi abitanti “S1” (in quanto primo pianeta del loro sistema solare) è al collasso a causa dell’inquinamento da radiazioni; gli abitanti sono costretti da tempo immemore a vivere nel sottosuolo ed anche quel rifugio comincia a divenire precario in quanto la mancanza di risorse e l’avanzare degli influssi radioattivi inizia a destabilizzare il fragile equilibrio politico e sociale del pianeta. Un gruppo di scienziati, guidati dal professor Reigan, è vicino alla soluzione che permetterebbe il ritorno alla superficie agli abitanti del pianeta ma incontra la crescente ostilità della fazione militare secondo la quale l’unica soluzione sarebbe quella di abbandonare il pianeta e di colonizzarne uno nuovo con qualsiasi mezzo, guerra compresa. Theo Gattler, il leader militare, dopo aver commissionato l’uccisione dell’imperatore di S-1, eseguita per mano di Afrodia, sua fedelissima luogotenente, auto proclamatosi dittatore e capo supremo, accusando gli scienziati di aver cospirato ai danni di S-1, ne decreta la condanna a morte. View full article »

Risultati immagini per La Donna FantasmaUn film di Robert Siodmak. Con Franchot Tone, Elisha Cook, Alan Curtis, Ella Raines Titolo originale Phantom Lady. Giallo, Ratings: Kids+13, b/n durata 87′ min. – USA 1944. MYMONETRO La donna fantasma * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo (1942) di Cornell Woolrich (firmato William Irish): pochi credono nell’innocenza di un uomo accusato di uxoricidio; il suo unico alibi è una misteriosa signora incontrata per caso in un bar: dov’è? Film nero coi controfiocchi che riesce a coniugare l’espressionismo tedesco e l’ambiente americano. Gli evidenti difetti di sceneggiatura sono riscattati dalla regia. Splendida sequenza di jazz con Elisha Cook Jr. alla batteria. Il bizzarro cappello d’alta moda dell’inizio diventa il deus ex machina dell’intrigo. In una sequenza lo indossa Aurora, sorella di Carmen Miranda. View full article »

Risultati immagini per Il FidanzamentoUn film di Gianni Grimaldi. Con Lando Buzzanca, Didi Perego, Martine Brochard, Riccardo Garrone. Commedia, durata 100′ min. – Italia 1975. MYMONETRO Il fidanzamento * * * - - valutazione media: 3,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due fidanzati trascinano stancamente il loro rapporto: lui non vuole decidersi al “grande passo” nonostante le pressioni della madre di lei. Da un romanzo (1956) di Goffredo Parise la cui azione è stata trasferita a Catania. Ben poco resta del libro in questa farsa all’italiana volgarotta, con un Buzzanca a suo agio più del solito. View full article »

Locandina Il mio nome è nessunoUn film di Tonino Valerii. Con Henry Fonda, Piero Lulli, Terence Hill, Jean Martin, Benito Stefanelli. Western, durata 108′ min. – Italia 1973. MYMONETRO Il mio nome è nessuno * * * 1/2 - valutazione media: 3,89 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

1899: un celebre pistolero, ormai vecchio, decide di lasciare il West e partire per l’Europa. Incontra un giovanotto che lo ammira e gli si mette alle costole, costringendolo a un’ultima, memorabile impresa… È un proseguimento ideale dei Trinità (manca Bud Spencer) e per molti versi è meglio dei suoi “genitori”: la contrapposizione Hill-Fonda è un’invenzione furbesca che tiene in piedi un western allegro e divertente. Ideato e prodotto da Sergio Leone. View full article »

Locandina italiana C'era una volta in AmericaUn film di Sergio Leone. Con Elizabeth McGovern, James Woods, Robert De Niro, Treat Williams, Joe Pesci. Titolo originale Once upon a Time in America. Drammatico, durata 227 min. – USA 1984. MYMONETRO C’era una volta in America * * * * 1/2 valutazione media: 4,64 su 248 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Momenti nelle vite dei componenti di un piccolo gruppo di gangster di New York distribuiti su circa 40 anni. La storia, narrata con frequente uso di flashback e flash forward, è incentrata su David “Noodles” Aronson e i suoi compagni di sempre (sono cresciuti insieme nel Lower East Side): Cockeye, Patsy e Max. Si va dagli Anni Venti al tramonto del Proibizionismo per finire agli Anni Sessanta quando Noodles, ormai anziano, torna a New York. Tutto ciò non necessariamente in quest’ordine.
C’era una volta in America non è un film sui gangster. È un film sulla nostalgia di un determinato periodo, di un determinato tipo di cinema, di una determinata letteratura. Sono certo di aver fatto “C’era una volta il mio cinema” più che C’era una volta in America“. Così Sergio Leone su uno dei capolavori più maltrattati della storia del cinema. Il regista non aveva il diritto di final cut e la distribuzione americana rimaneggiò il film in più modi fino allo scempio di risistemare la narrazione in ordine cronologico. Se c’è un film in cui il flusso temporale legato ai ricordi, ma al contempo annebbiato da un presente che si disperde nelle volute di fumo dell’oppio, è fondamentale, quel film è C’era una volta in America . Il capolavoro di Leone ha trovato una versione definitiva in cui vengono reinseriti ben 26 minuti reintegrandoli nella giusta collocazione e portando così il film alla sua vera durata. La violenza che il film non ci risparmia si conferma come elemento costitutivo di Noodles, un uomo ‘inadatto’ al presente dal quale vorrebbe sottrarsi per restare ancorato a dei ‘valori’ che ha visto scomparire un po’ alla volta. Ispirato all’autobiografia “Mano armata” di David Aaronson pubblicata da Longanesi nel 1966, il film (e di, va ricordato, sceneggiatori come Leo Benevenuti, Piero De Bernardi, Enrico Medioli, Franco “Kim” Arcalli, Franco Ferrini e lo stesso Leone) scardina ogni linearità narrativa per entrare nello sguardo e nella memoria di un uomo a cui il ricordo porta al contempo sollievo e sofferenza. È un film proustiano nel senso più pieno del termine C’era una volta in America. Proustiano nel suo ‘farsi’ ma anche nel suo riproporsi. Offrendoci un’opportunità per ripensare, a 28 anni di distanza, non solo al cinema che, secondo Leone, non c’era più ma anche al ‘suo’ cinema. Che non c’è più. Senza facili nostalgie ma con un po’ di rimpianto. View full article »

Regia di David Bowers. Un film con Zachary GordonRobert CapronElise GatienKaran BrarLaine MacNeilCast completo Titolo originale: Diary of a Wimpy Kid: Dog Days. Genere Commedia – USACanada2012durata 94 minuti. Uscita cinema venerdì 3 agosto 2012 distribuito da 20th Century Fox. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti – MYmonetro 2,84 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Terza puntata delle avventure del giovane Greg Heffley, creatura nata dalla penna di Jeff Kinney. Questa volta il ragazzo si trova ad affrontare le peripezie di un’estate carica di aspettative ma anche di rischi. Il ragazzo deve affrontare i pericoli di un padre desideroso di approfondire il rapporto con il proprio figlio, di un fratello maggiore che lo costringe a tutto pur di conquistare la ragazza per cui ha una cotta, ma soprattutto il timore di esporsi di fronte alla bella Holly, per cui Greg prova un sentimento che va ben oltre l’amicizia. Tra brutte figure, genitori poco comprensivi, peripezie di ogni tipo, Greg dovrà affrontare i tre mesi più lunghi e imbarazzanti della sua vita.
Considerato che si tratta di un prodotto espressamente mirato ai più piccoli, tutto il progetto dedicato a “Diary of a Wimpy Kid”, dal libro di Kinney alle tre riduzioni cinematografiche fatte in questi ultimi anni, merita degna segnalazione. La freschezza degli argomenti proposti, la capacità di far passare messaggi edificanti ed educativi, la delicatezza nel costruire tutti i personaggi della famiglia Heffley, sono qualità che si elevano rispetto alla media di questo tipo di produzioni dedicate al pubblico più giovane. In questo caso specifico il film diretto da David Bowers, già dietro la macchina da presa per l’episodio precedente, continua sulla scia settata dall’originale e mette in scena le disavventure del piccolo protagonista puntando sulla semplicità e sulla simpatia degli attori. Zachary Gordon nel ruolo principale e Devon Bostick in quello di suo fratello maggiore Rodrick sono quelli che dimostrano un affiatamento maggiore e un’innata capacità di divertire e divertirsi. Tra momenti più comici e situazioni invece maggiormente tenere, Diario di una schiappa 3 – Vita da cani si presenta come un lungometraggio piuttosto riuscito, che non propone uno spettacolo particolarmente appariscente ma tende invece giustamente a rispettare le coordinate e le idee che il lavoro di Kinney proponeva ai lettori. Spiritoso, gentile nei toni, efficace nel mostrare al pubblico più giovane messaggi importanti come la solidarietà, la coerenza e l’attaccamento al gruppo familiare, Diario di una schiappa 3 – Vita da cani è un lungometraggio orchestrato con discreta sensibilità, preciso e piuttosto coinvolgente nelle dinamiche sentimentali e psicologiche dei protagonisti. Un buon prodotto di genere, perfetto per passare un pomeriggio in allegria con figli o nipotini.

Regia di David Bowers. Un film con Zachary GordonDevon BostickRachael HarrisSteve ZahnPeyton R. ListCast completo Titolo originale: Diary of a Wimpy Kid: Rodrick Rules. Genere Commedia – USA2011durata 99 minuti. Uscita cinema venerdì 5 agosto 2011 distribuito da 20th Century Fox. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti – MYmonetro 2,65 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È ora di tornare a scuola dopo le vacanze estive per Greg e Rowley. Ora non sono più i nuovi arrivati anche se Patty continua a comandare. C’è una nuova ragazza nella scuola: la bionda e bella Holly Hills di cui Greg si innamora all’istante. Intanto i rapporti con il fratello maggiore Rodrick sono sempre molto tesi anche se i genitori (la madre in particolare) fanno di tutto perché i due collaborino. Li lasceranno anche soli a casa per un weekend e Greg finirà chiuso in cantina. Ma non è che l’ìnizio. View full article »

Regia di Thor Freudenthal. Un film Da vedere 2010 con Zachary GordonRobert CapronRachael HarrisSteve ZahnDevon BostickCast completoTitolo originale: Diary of a Wimpy Kid. Genere Commedia – USA2010durata 94 minuti. Uscita cinema mercoledì 27 luglio 2011 distribuito da 20th Century Fox. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti – MYmonetro 3,23 su 16 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Greg Heffley è un ragazzino magro e non molto alto. Greg sta per entrare alla scuola media dove troverà un mondo totalmente nuovo e non facile da affrontare. Greg vive con i genitori, con un fratello maggiore che lo perseguita e con uno molto piccolo che lo ammira. La nuova scuola viene affrontata da Greg in compagnia di Rowley con cui ha frequentato le elementari. Rowley non solo è sovrappeso ma è anche decisamente infantile. I due vengono immediatamente collocati nella parte bassa della graduatoria che automaticamente si viene a creare. Sono tra coloro che non contano nella scuola. Greg vorrebbe invece salire in classifica ma con l’amico sempre al fianco l’impresa sembra impossibile. View full article »

Un film di Billy Wilder. Con Gary Cooper, Maurice Chevalier, Audrey Hepburn, John McGiver, Olga Valéry Titolo originale Love in the Afternoon. Commedia, b/n durata 130′ min. – USA 1957. MYMONETRO Arianna * * * * - valutazione media: 4,27 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Ariane (1924) di Claude Anet: è la storia di Cappuccetto (la figlia parigina di un investigatore privato) che riesce a mettere in gabbia il Lupo Cattivo (un miliardario americano che fa collezione di avventure galanti). “Film sull’amore, e il più fisico, ma opera di un cuore secco” (Cahiers du Cinéma). Cuore secco sta per lucidità critica di un Wilder molto lubitschiano che dosa accortamente sentimento e cinismo, perfezionando il precedente Sabrina (1954). View full article »