Sono stato io! è un film del 1973, diretto da Alberto Lattuada.

Il giovane Biagio Solise vive a Milano dove fa il lavavetri in un grattacielo di giorno e la comparsa alla Scala di notte.

Biagio sogna di diventare famoso in qualunque modo, finché una sera al teatro dove lavora, gli arriva l’occasione: la primadonna Gloria Strozzi viene strangolata nel suo camerino da uno sconosciuto e Biagio dissemina indizi in tutto il camerino per attribuirsi la colpa dell’omicidio.

Il giorno dopo i giornali di tutto il mondo parlano dell’omicidio della cantante lirica, definendolo il “delitto del secolo”, Biagio è finalmente contento. Nel frattempo Biagio si costruisce un alibi, e dopo qualche fatica la polizia lo arresta. Il suo nome è su tutti i giornali, tutto va secondo i suoi piani, e viene contattato per pubblicità e film.

Nel mentre inizia il processo. Biagio si serve del suo alibi di ferro all’ultimo momento e ride mentre il pubblico ministero chiede per lui la condanna a trent’anni di carcere.Sono Stato Io - tvrip_s.jpg