solaris-tarkovsky-film-poster.jpgUn film di Andrei Tarkovskij. Con Natalya Bondarchiuk, Donatas Banionis, Yuri Charvet, Jüri Järvet, Vladislav Dvorzhetsky. Titolo originale Soljaris. Fantascienza, durata 165′ min. – URSS 1971. MYMONETRO Solaris * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uno psicosociologo arriva sulla stazione spaziale in orbita attorno al pianeta Solaris per indagare sui misteriosi fenomeni che vi avvengono e che coinvolgono gli scienziati a bordo: su Solaris c’è un oceano che pensa. Dal romanzo (1961) del polacco Stanislaw Lem, eminente fautore della problematica del dubbio nella fantascienza, il 3° film di Tarkovskij è un’avventura della coscienza più che della conoscenza, un’opera di fantacoscienza (C. Cosulich) in cui il cosmo corrisponde al subconscio umano: su Solaris gli astronauti sono alle prese con gli “ospiti” del proprio passato, proiezioni materializzate della loro memoria e del loro inconscio. Angoscioso, ossessivo nel suo ritmo lento, enigmatico, il film ha un potere ipnotico che inchioda lo spettatore allo schermo con immagini che non si erano mai viste nel cinema, di fantascienza e non. Curata da Dacia Maraini, l’edizione italiana è mutilata di più di mezz’ora, priva di un lungo prologo a terra (inesistente nel romanzo) cui l’autore teneva molto.Solaris - Versione Integrale_s.jpg

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